Pesca in Amp, Tedde: bene il sostegno dalla Giunta Regionale

CAGLIIARI –”Bene la Giunta regionale che è scesa in campo per sostenere i pescatori algheresi che operano a Porto Conte.” Così il Consigliere regionale Marco Tedde commenta l’emendamento della Giunta che ha introdotto nella variazione di bilancio approvata dall’Assemblea legislativa sarda il 30 novembre un emendamento che stanzia risorse pari a 100.000 euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023, per contrastare l’impatto negativo sulle attività della Piccola pesca che opera nell’Area Marina Protetta di Capo Caccia-Isola Piana derivante dalle misure di interdizione. La risorse potranno essere utilizzate dall’AMP  a favore dei pescatori e dei loro dipendenti coinvolti dallo stop alla pesca che svolgeranno attività di monitoraggio sugli  effetti del fermo pesca, del ripopolamento delle specie a rischio e per il recupero ambientale marino.

“Un importante risultato dei vertici dell’AMP e dell’Amministrazione comunale che hanno sempre manifestato massima disponibilità al dialogo e hanno confidato nella sensibilità della Regione e dell’ex Assessore Murgia per aiutare i pescatori e al tempo stesso tutelare le specie ittiche a rischio –sottolinea Tedde-.” Le ragioni e i bisogni dei pescatori meritano le giuste attenzioni, anche perché gli operatori hanno tutto l’interesse a tenere popolato quel tratto di mare –chiude l’ex sindaco di Alghero-.” .

“Farmacia al Marino, assurdo che sia aperta solo un giorno a settimana”

ALGHERO – “Non è più tollerabile che la farmacia dell’Ospedale Marino di Alghero rimanga aperta un solo giorno alla settimana”-. Ancora una volta il Consigliere regionale di Forza Italia e membro della Commissione sanità Marco Tedde torna sul tema del nuovo orario di apertura al pubblico del servizio di farmacia ospedaliera presso l’Ospedale Marino, che da cinque giorni a settimana è passato a uno solo. Un servizio vitale per tutti gli ammalati che hanno necessità di ausili prescritti sulla base di un piano terapeutico. “Il nuovo orario costringe i cittadini, per lo più anziani ed ammalati, a  code da terzo mondo. E la maggior parte di questi cittadini che per ore debbono attendere il loro turno sono purtroppo affetti da patologie croniche -sottolinea Tedde-”.  Il consigliere regionale ancora una volta denuncia che non sono sufficienti le promesse di assunzione di venti farmacisti. “Ribadiamo che al di là dei tempi lunghi e incerti venti nuovi farmacisti spalmati su tutta la Regione costituiscono un numero purtroppo insufficiente e per certi versi risibile -attacca l’ex sindaco di Alghero”. Secondo l’esponente di F.I occorre dire basta a questa anacronistica situazione di precarietà. Ribadiamo la necessità che ARES dia la possibilità alle farmacie private di distribuire i farmaci e i presidi medici.

“Conosciamo la competenza del nuovo assessore Doria e siamo ragionevolmente certi che questa volta la segnalazione verrà accolta. Occorre poco per dare puntuali e precisi indirizzi politici ad ARES affinché rafforzi l’accordo con Federfarma per consentire alle farmacie convenzionate di distribuire capillarmente  i farmaci necessari per i piani terapeutici. “Pensiamo anche a soluzioni strategiche in tempi più lunghi -commenta Tedde-. Ma occorre intervenire oggi per dare un indispensabile servizio agli ammalati e per alleviare le loro sofferenze. Non nascondiamo la testa sotto la sabbia sperando che l’opinione pubblica metabolizzi la dimensione del problema. Progettiamo e programmiamo per la sanità algherese prospettive strategiche. Ma con urgenza si mettano in campo soluzioni immediate.  La sanità algherese ha seri problemi, in relazione ai quali non è serio  voltare il capo all’indietro per vincoli di coalizione -chiude Tedde-.”

Solinas sulla Omnibus, interventi per i sardi

Cagliari, 01 dicembre 2022 – Quasi 600 milioni di risorse nel triennio 22-24, di cui 300 milioni solo per il 2022, stanziate in favore dello sviluppo economico sardo. Il Consiglio regionale ieri ha approvato la variazione di bilancio nella quale trovano spazio, tra gli altri, il sostegno ai Comuni, Province, Comunità montane e Unioni dei Comuni con 37 milioni di euro (dai 32 iniziali) utili a rimpinguare i bilanci aggravati dalla crisi pandemica e dai rincari energetici e far sì che possano essere garantire i servizi ai cittadini messi ulteriormente a rischio dal caro-bollette; le misure per l’agricoltura (100 milioni di euro); l’artigianato (18 milioni di euro con il rifinanziamento della legge 949), il lavoro (38,6 milioni di euro, di cui 20 milioni di euro per l’integrazione del Fondo Resisto); lo spopolamento (60 milioni di euro nel triennio); le opere pubbliche (oltre 50 milioni nel quadriennio); la sanità (92 milioni nel triennio); per gli interventi della Protezione Civile (compreso l’acquisto di mezzi e gli eventi calamitosi – ristori privati ed enti locali) sono stanziati 30 milioni e mezzo nel 2022.

“La Sardegna da ieri notte ha a disposizione un nuovo pacchetto di misure utili a sostenere il sistema economico-sociale e assicurare a ogni cittadino sardo il pieno e deciso sostegno della Regione in un momento storico che non conosce precedenti – spiega il Presidente della Regione, Christian Solinas – Oggi andiamo ad aggredire le difficoltà che a causa degli strascichi della crisi pandemica e degli effetti del conflitto russo-ucraino, in particolare sul fronte energetico, costituiscono un freno allo sviluppo di comparti fondamentali per la nostra economia. Comparti – ha proseguito il Presidente – che troveranno ulteriore sostegno anche in altre linee di finanziamento e nelle prossime misure in via di definizione. Il Consiglio regionale – ha concluso il Presidente – ieri ha approvato una variazione di bilancio equilibrata e adeguata alle reali esigenze della nostra Isola, su cui questa Giunta ha lavorato instancabilmente, con rigore e impegno mantenendo sempre vivo e centrale l’obiettivo di perseguire il bene della Sardegna e dei sardi”.

“La variazione di bilancio appena approvata deve essere l’occasione per dare avvio a una nuova fase che sebbene sconti le difficoltà di un momento complicato e per molti versi oscuro può davvero segnare il punto di svolta per la nostra Isola – ha aggiunto l’Assessore del Bilancio, Giuseppe Fasolino –  Oggi abbiamo la possibilità di invertire la rotta, gettando le basi per la ripresa”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas, evidenziando l’imponente sforzo messo in atto per garantire la tenuta del sistema economico sardo attraverso i ristori e consentire al sistema di ripartire. Tra i pacchetti di misure più copiosi figurano l’agricoltura e la sanità.

AGRICOLTURA. Previste sovvenzioni per i settori agrumicolo/frutticolo, carcioficolo/orticolo, apistico e cerealicolo per 20 milioni di euro. A questa misura si aggiungono 8 milioni per lo scorrimento della graduatoria dei contributi per l’avviamento giovani agricoltori (il finanziamento consente di soddisfare tutte le istanze pervenute) e quasi cinque milioni per lo scorrimento della graduatoria sui contributi alla viabilità rurale (anche in questo caso il finanziamento consente di soddisfare tutte le istanze pervenute). Per la lotta acridica (invasione di cavallette), tra ristori e interventi di riqualificazione ambientale, sono stati destinati  6.430.000 nel 2022 e 2023 e quasi 4 milioni nel 2024. Altri quindici milioni di euro sono stati stanziati come compensazione dei danni causati dalla diffusione di epizoozie, ovvero le malattie infettive sugli animali, di cui 5 milioni destinati al ristoro blocco movimentazioni. Quattro milioni di euro sono stati invece destinati ristori aziende macellazione e conservazione frutta e ortaggi che non avevano goduto di altri aiuti durante il Covid mentre 9 milioni andranno ai Consorzi di difesa (assicurazioni per gli agricoltori).

SANITÀ. Ai 46 milioni e mezzo stanziati per la proroga dei contratti Covid si aggiungono 14 milioni per l’incremento delle tariffe di competenza della Regione che non graveranno così sui malati che accedono a strutture riabilitative e di altro genere. Altri 3 milioni e mezzo andranno al personale che dovrà gestire gli interventi del PNRR in ambito sanitario. Per il sostegno ai malati di Sla è stato destinato 1 milione di euro nel 2023 e un altro milione di euro nel 2024. Il restante monte di risorse è destinato ai diversi screening e interventi a valere sul fondo indistinto.

LAVORO. Ai 20 milioni di euro destinati al Fondo resisto, strumento destinato alle imprese – piccole, medie e grandi – e ai titolari di partita IVA per far fronte alla grave crisi economica dovuta all’emergenza Covid-19 e per salvaguardare i livelli occupazionali (il finanziamento consente l’ulteriore scorrimento della graduatoria), si sono aggiunti  5.732.000 per il 2022 e oltre 6 milioni di euro per il 2023 e 2024 destinati a contributi in conto occupazione e formazione e cantieri occupazionali.

OPERE PUBBLICHE. Il totale delle risorse ammonta a 50 milioni e mezzo che sale a 70 milioni e mezzo se si comprendono le opere portuali. Nel pacchetto figurano lo scorrimento delle graduatorie per la viabilità e la manutenzione dei cimiteri, le manutenzioni  degli immobili del patrimonio pubblico e delle questure di Cagliari, Nuoro, Sassari e Oristano. Come cofinanziamento la Regione parteciperà alla costruzione del nuovo palazzetto dello sport nel quartiere Sant’Elia di Cagliari per il quale sono stanziati 13 milioni e mezzo, mentre per la manutenzione del palazzetto dello sport di Sassari sono stanziati 3 milioni. Per le opere portuali sono previsti 20 milioni nel triennio.

ALTRE MISURE. Guardando alle altre misure inserite nella variazione di bilancio, per la sicurezza degli edifici scolastici (edilizia scolastica) vengono stanziati 19 milioni di euro, di cui 1 milione ad anno per interventi urgenti, mentre per la ricerca vengono stanziati in più 4 milioni di euro l’anno (16 nel triennio), che vanno ad aggiungersi alle risorse esistenti per la legge sulla ricerca. La Regione partecipa anche al cofinanziamento del programma “Cento Chiese” con quasi 8 milioni di euro. Sempre contro il caro energia per i Consorzi di Bonifica è prevista l’integrazione del contributo per l’abbattimento dei costi energetici (22 milioni di euro) mentre per l’abbattimento delle reti scolanti sono previsti altri 2 milioni. Per far fronte ai rincari eccezionali dei carburanti sono stati stanziati 1.660.000 per i collegamenti con le isole minori. Sul fronte delle politiche sociali è rilevante l’incremento del finanziamento del fondo antiusura e sostegno alle famiglie – Caritas (1.600.000). Per eventi legati al turismo, cultura sport e spettacolo sono destinati complessivamente oltre 21 milioni di euro nel triennio

Il Gambero Rosso premia la Cantina Canu

OLBIA – Una nuova cantina sarda è entrata per la prima volta nella guida I Vini d’Italia – edizione 2023 – del Gambero Rosso. Merito dei Due Bicchieri Rossi assegnati al Deispanta, il Vermentino di Gallura DOCG Superiore prodotto dalla Cantina Canu, giovane realtà viticola della guidata dalla manager Carla Cualbu e da Antonello Nolis. Il riconoscimento è particolarmente prestigioso perché i Tre Bicchieri e Due Bicchieri Rossi del Gambero Rosso sono i fiori all’occhiello di Vini d’Italia: piccole produzioni vicino a prestigiosi best seller, in una rassegna che coinvolge le migliori etichette assaggiate dagli esperti del Gambero Rosso.

La Cantina Canu è stata fondata nel 2020 con i primi due vini (il Vermentino di Gallura DOCG Deispanta e il Cannonau doc Porteddu) ma la sua storia è iniziata molto tempo prima: i vigneti si trovano a Luogosanto, in Gallura, in un antico stazzo del 1880 posizionato all’interno di un terreno di 240 ettari di bosco, olivastri e granito. Nei registri del tempo il mappale era denominato “Canu” sin dal 1800, e decidono pertanto di utilizzare questo nome per la loro attività. Ecco il perché di quel nome. Un intreccio di storie familiari e di legami che parte però da Fonni e che trova una giusta sintesi anche nel marchio, una vite stilizzata che è anche un focolare, reso speculare, perché il focolare rappresenta la famiglia.

La Cantina Canu nel giro di soli due anni ha ottenuto importanti riconoscimenti per i suoi tre vini di punta: il Vermentino Deispanta, il pluripremiato Cannonau Porteddu (da segnalare, tra gli attestati, anche la Medaglia d’Oro all’ultima edizione del Grenaches du Monde) e il cannonau rosato Bibi. Vini che oggi sono nelle carte di alcuni tra i migliori ristoranti della Costa Smeralda, Milano, Roma e persino di New York dove la Cantina Canu in poco tempo si è ritagliata uno spazio tra i grandi vini italiani. Merito anche di Andrea Pala, giovane enologo, considerato nel 2022 il migliore in Italia, che con la Cantina Canu sta costruendo un progetto molto ambizioso.

Una cantina che ha comunque una forte impronta familiare. Lo si evince anche dai nomi attribuiti ai vini che derivano tutti dai soprannomi dati nelle famiglie Cualbu e Nolis: a Fonni, infatti, dal momento che tutti si chiamavano più o meno tutti con gli stessi cognomi, si usava attribuire un soprannome per distinguere i vari sotto gruppi familiari. Lo spiega Carla Cualbu: “Il nostro, Ispànta, era stato attribuito al mio trisavolo Giuseppe Cualbu perché era molto piccolino, ma estremamente abile nella lotta sarda, s’istrumpa, talmente bravo che tutti rimanevano meravigliati. Venne quindi chiamata Ispanta, che significa meraviglia, stupore. Da qui il nome Deispanta”.

Porteddu – continua la manager della Cantina Canu – era invece il soprannome della famiglia di Antonello Nolis e, nonostante siano stati intervistati tutti i pluricentenari di Fonni, nessuno si ricorda perché era stato attribuito questo nome. A me piace pensare, dato che in sardo significa valico, punto di collegamento tra due località, che loro sono stati il nostro “punto di congiunzione” con questa attività e con il mondo del vino. Infine è arrivato il rosato: mi venne l’idea di chiamarlo Bibi, che è il soprannome di mia sorella Clara (perché è stata la prima parola che ha imparato).”

Oggi la Cantina Canu, orgogliosa di affondare le proprie radici nel passato, guarda al futuro con importanti prospettive di crescita e nuove produzioni. Tra queste la riserva del Cannonau Porteddu, predestinata ad accontentare anche i palati più esigenti. Inserita in un meraviglioso contesto naturale, l’azienda mette a disposizione della sua clientela anche un agriturismo aperto tutto l’anno, dove la fa da padrona la cucina gallurese autentica e la genuinità dei suoi prodotti. Un agriturismo semplice e autentico che ha tra i suoi estimatori e frequentatori anche Umberto Smaila e Jerry Calà che da sempre lo ritengono uno dei luoghi dove si mangia meglio in Sardegna. Non solo vino, quindi.

Asl Sassari, nuove modalità di prenotazione del vaccino antinfluenzale

SASSARI – Prosegue a pieno regime sul territorio del Nord Ovest della Sardegna  la campagna di vaccinazione antinfluenzale promossa dalla Asl di Sassari attraverso il Servizio di Igiene Pubblica e i Medici di Medicina Generale: da oggi scattano le prenotazioni per gli ambulatori di Sassari

Il Dipartimento di Prevenzione, di concerto con la Direzione Aziendale della Asl di Sassari, vista l’importante richiesta di vaccinazioni antinfluenzali da parte della popolazione, ha disposto la prenotazione del vaccino per l’ambulatorio vaccinale della città di Sassari.

Dal oggi sarà possibile prenotare la vaccinazione, dal lunedì al
venerdì, dalle ore 08.00 alle ore 18.00, componendo il numero 800 33 44
66: modalità di prenotazione indispensabile per richiedere di fissare un
appuntamento per esser vaccinati negli ambulatori di Rizzeddu.

Il personale della Asl di Sassari e’ a disposizione della popolazione,
ma ci si potrà  rivolgere anche al proprio Medico di medicina generale,
nel caso in cui questo aderisca alla campagna antinfluenzale.

La vaccinazione è raccomandata, e offerta gratuitamente, a tutte le persone che corrono il maggior rischio di andare incontro a complicanze.

Rientrano nella categoria di persone fragili a cui il vaccino viene
offerto gratuitamente:
•       Persone di età superiore ai 60 anni;
•       Tutti i bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni alla data di
vaccinazione
•       Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano in gravidanza
•       Persone di età compresa tra i 6 anni e i 60 anni affetti da gravi
patologie
•       Persone di qualunque età ricoverate presso strutture per lungodegenza
•       Familiari e contatti (adulti e bambini) di soggetti ad alto rischio di
complicanze (indipendentemente dal fatto che il soggetto a rischio sia
stato o meno vaccinato)
•       Personale Sanitario e delle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato,
Polizia Locale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia penitenziaria),
dei Vigili del Fuoco e personale della protezione civile;
•       Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che
potrebbero costituire fonte d’infezione da virus influenzali non umani:
allevatori; addetti all’attività di allevamento; addetti al trasporto di
animali vivi; macellatori e vaccinatori; veterinari pubblici e
libero-professionisti;
•       Donatori di sangue.

Ambulatorio per la vaccinazione antinfluenzale
Sassari
via Rizzeddu, n. 21 B, palazzina G
Per appuntamento comporre il numero 800 33 44 66 (dal lunedì al venerdi,
dale ore 08.00 alle 18.00)
orario: lunedì, martedì, mercoledì, giovedi, dalle ore 09.00 alle 13.00
e dalle 15.00 alle 17.00
venerdì dalle ore 09.00 alle 13.00

Sorso
via Giuseppe Dessì, n. 5
Giovedì, dalle 14.30 alle 16.30 (con un massimo di 30 vaccinazioni per
seduta)

Porto Torres
via Lombardia, n.10
Mercoledì,  dalle 15.30 alle 17.30 (con un massimo di 30 vaccinazioni
per seduta)

Ossi
via Sardegna, n. 16 A
Mercoledì  dalle 14.30 alle 17.00 (con un massimo di 40 vaccinazioni per
seduta)

Alghero
via Pasquale Paoli, n. 32
per appuntamento telefonando allo 079 9959821
Lunedì, dalle 14.30 alle 16.30 (con un massimo di 30 vaccinazioni per
seduta)
Martedì, dalle 9.00 alle 12.00 (con un massimo di 50 vaccinazioni per
seduta)
Martedi, dalle 14.30 alle 16.30 (con un massimo di 30 vaccinazioni per
seduta)
Giovedì, dalle 9.00 alle 12.00  (con un massimo di 50 vaccinazioni per
seduta)

Thiesi
viale Madonna di Seunis, presso Ospedale Civile
Mercoledì e Giovedi,  dalle 15.00 alle 17.00 (con un massimo di 30
vaccinazioni giornaliere per seduta)

Ozieri
via Cappuccini presso Ospedale Civile A. Segni
Lunedì e martedì, dale 14. 00 alle 17.00 (con un massimo di 30
vaccinazioni per seduta)

Bono
viale San Francesco 1
Giovedì dalle 11.30 alle 13.00  (con un massimo di 25 vaccinazioni per
seduta)

Asl, “recenti critiche politiche denotano poco conoscenza”

SASSARI – In merito ad alcune dichiarazioni sulla stampa, in cui si dichiarava :“L’atto aziendale? Scatola vuota”, il Direttore Generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi, precisa quanto segue: “Le recenti dichiarazioni del consigliare comunale di Alghero, Mario Bruno, ma anche quelle rese negli scorsi giorni a nome dell’Udc, evidenziano una carenza di conoscenza dei documenti di assetto organizzativo e istituzionale e di pianificazione strategica aziendale. Infatti, entrambe le dichiarazioni, confondono l’ attuale carenza dei medici, con un atto di assetto organizzativo di lungo termine e di pianificazione strategica che deve esser implementato progressivamente nell’arco del medio-lungo periodo, e comunque in un arco di 5 anni”.

“Come sempre, mi rendo disponibile ad ogni confronto costruttivo, ed invito i rappresentanti politici ad approfondimenti responsabili dei contenuti che inviano alla stampa al fine di favorire la corretta e veritiera comunicazione istituzionale in una fase delicata di emergenza e di riforma che andrà a ridisegnare la sanità sarda e sassarese del domani”.

Verso il Puc, Pirisi: “Per l’agro più residenze popolari e infrastrutture”

ALHERO – “Ieri sera si è svolta un’importante discussione in commissione urbanistica in merito al “Preliminare del PUC”, propedeutica per l’approvazione del PUC. Oggi sono iniziate una serie di audizioni chieste con forza dal Partito Democratico e da tutta l’opposizione, condivisa dall’amministrazione in un’incontro in commissione precedente.

I primi oggi ad essere auditi sono stati i comitati di quartiere, i comitati di borgata e i consorzi stradali che hanno fatto sentire le loro opinioni e le loro proposte, nelle loro aree e zone di competenza, che nei prossimi giorni verranno messe per iscritto.
Nei prossimi giorni ci saranno altre audizioni che coinvolgeranno tutti i portatori di interesse in città.
Tra tutte le richieste e tutti i temi sentiti oggi, vi è una forte necessità di infrastrutture primarie e un piano straordinario abitativo, sia popolare che cooperativistico (data la gran necessità di abitazioni per le famiglie), urgenza non più rinviabile nel nostro comune, che sta vedendo ormai da tempo il trasferimento nei comuni limitrofi di giovani coppie”.
Mimmo Pirisi Capogruppo PD Alghero

Al via anche in Sardegna il Numero Unico Europeo 112

SASSARI  – Anche la Sardegna entra a far parte delle regioni italiane dove è attivo il Numero Unico Europeo 112. Nella giornata odierna alla Centrale Unica di Risposta di Sassari (CUR) NUE112 è giunta la prima chiamata di soccorso dalla città di Olbia, il primo distretto telefonico scelto per l’avvio regionale. L’Operatore Tecnico di Sala Operativa ha codificato la prima richiesta di soccorso e ha immediatamente attivato la Centrale 118 di Sassari trasferendo dettagli e posizione precisa del chiamante.

“L’utente non si è nemmeno accorto che dall’altro capo del telefono ci fosse un operatore dell’112. Abbiamo registrato i dati sulla scheda in pochi secondi e trasferito la chiamata al 118 che aveva già davanti a sé nome e localizzazione del paziente. Tutto è filato liscio” è il commento di Michela Cualbu, la Project Manager a cui l’Azienda Regionale per l’Emergenza Urgenza ha affidato l’arduo compito di avviare in Sardegna il NUE112.

“Tutto questo è stato possibile anche grazie alla grande disponibilità e collaborazione delle Prefetture, dei Comandi di Carabinieri, Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria di Porto”.

In Sardegna il passaggio sarà graduale. Dopo Olbia sarà infatti la volta del distretto telefonico di Sassari che partirà il 31 gennaio 2023. A seguire, dal 14 febbraio, il nuovo numero sarà introdotto nei distretti di Oristano e Nuoro e infine dal 28 febbraio nel cagliaritano. A marzo tutti i cittadini sardi e i turisti potranno avere come unico riferimento, per qualsiasi emergenza, il numero 1-1-2. L’avvio del distretto di Olbia e il successivo passaggio agli altri distretti telefonici regionali è stato concordato con il Ministero dell’interno e con quello dello Sviluppo economico.

Rimarranno sempre attivi tutti gli altri numeri di emergenza per contattare i Soccorsi Sanitari (118), Vigili del Fuoco (115), Arma dei Carabinieri (112), Polizia di Stato (113) e Capitaneria di Porto (1530). Tutte le chiamate, qualsiasi numero di soccorso l’utente comporrà, confluiranno nella CUR NUE112 di Sassari, la prima sede della Centrale Unica di Risposta attivata in Sardegna.

“I cittadini sardi si meritano un servizio all’avanguardia e un sistema di emergenza urgenza evoluto come quello di altre realtà italiane ed europee” è il commento della DG di AREUS Simonetta Bettelini visibilmente soddisfatta per l’avvio di uno dei più importanti progetti della sua azione manageriale “L’ampliamento del servizio 112 in Sardegna assume un’importanza strategica nazionale”.

VANTAGGI e BENEFICI

Il nuovo numero porterà alla Sardegna enormi benefici. Innanzitutto una risposta immediata alla chiamata e la localizzazione geografica precisa di chi chiama i soccorsi. Questo permetterà di ridurre i tempi di intervento da parte dei mezzi di soccorso.

Grazie al collegamento con il CED, Centro Elaborazione Dati interforze del Viminale, la CUR NUE112 è infatti in grado in pochi secondi di raccogliere i dati identificativi del numero chiamante da telefono fisso/mobile.

E’ già disponibile per il Distretto telefonico di Olbia anche l’APP gratuita “Where are U” collegata alla CUR NUE112, che consente di effettuare una chiamata di emergenza con il contestuale invio della posizione esatta del chiamante. L’App grazie all’opzione chat o telefonata muta è pensata anche per i sordi. Un’altra novità importante introdotta dall’112 è l’accesso agli stranieri con il servizio di interpretariato multilingue.

“Alghero, il polo sanitario resti alla Taulera”

ALGHERO – “Il ritiro da parte della azienda sanitaria locale di Sassari della proposta di atto aziendale conferma i nostri timori e le nostre osservazioni espresse subito dopo la lettura del documento. L’atto è stato di fatto rigettato. Una presa in giro – avevamo scritto – un libro dei sogni, con moltiplicazione delle poltrone, contrasto con norme sovraordinate, duplicazioni di strutture. Non poteva che incontrare il diniego da parte della Regione e l’invito a modificare l’atto: una scatola vuota ben confezionata, ma senza medici. Due anestesie, due ortopedie, una al Civile una al Marino, che mai avrebbero passato il vaglio regionale, utili solo come specchietto per le allodole. Come opposizione di centrosinistra abbiamo chiesto che si tenesse ugualmente la seduta consiliare convocata per discutere gli atti aziendali, al fine di convergere su un progetto unitario di sanità del territorio algherese. Subito una proposta alla ASL, alla AOU e alla Regione che esprima da parte del Consiglio Comunale la volontà del territorio: mantenere le attuali discipline al civile, con attivazione della terapia intensiva e potenziamento dei reparti; dedicare invece l’ospedale Marino alla traumatologia dello sport, all’ortopedia, alla riabilitazione e alla lungodegenza (quest’ultima non prevista nell’atto aziendale AOU), all’oculistica, con apertura nei tempi celeri delle sale operatorie in fase di ristrutturazione e messa in sicurezza; finanziamento, progettazione e avvio lavori del nuovo ospedale da realizzare in località Taulera, unificando la nuova struttura con quella confinante delll’attuale ospedale civile, da dedicare a ambulatori, servizi specialistici, sede del distretto territoriale, farmacia  e amministrazione; rafforzare la medicina territoriale, l’ADI, la previsione di RSA, hospice, case della comunità. Su questi punti ricerchiamo l’unita’ del consiglio comunale, delle forze sociali, di volontariato, di quartiere e borgate,  e di tutte le realtà politiche della città. Ora un incontro decisivo per formulare il progetto del consiglio comunale di Alghero sulla sanità del territorio e immediatamente dopo gli incontri istituzionali e popolari, in tutte le forme e sedi, che esprimano con forza la voce unitaria del territorio per il diritto alla salute”.
Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e PD

Asl Sassari, importante accordo sindacale per 300 dipendenti

SASSARI – E’ stato siglato con il parere favorevole delle organizzazioni sindacali e delle Rsu aziendali, il protocollo applicativo della Asl di Sassari  relativo ai passaggi di fascia economica del personale del comparto. Sono circa trecento i dipendenti interessanti all’accordo siglato ieri sera nella sede della Direzione Aziendale di Sassari e per il quale è stato previsto il finanziamento di 225.000 euro. L’accordo riguarda l’attribuzione delle progressioni economiche, con relativo passaggio di fascia, per l’anno 2022, con decorrenza dal primo gennaio.

Soddisfazione viene espressa dal Direttore generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi: “Il protocollo sottoscritto con il parere favorevole di tutte le organizzazioni sindacali, si inserisce all’interno di un articolato processo avviato nell’ultimo triennio, volto ad eliminare le disparità economiche ancora presenti e gratificare il personale per il lavoro svolto in questo particolare periodo storico”.

Un lavoro, portato avanti dalla delegazione trattante aziendale e sindacale, mirato ad adeguare e migliorare le condizioni lavorative del personale del comparto dell’Asl di Sassari che sino ad oggi era stato escluso dalle altre progressioni.