Rifiuti, agro: violazioni e sanzioni

ALGHERO – Prosegue l’intensa attività di controllo della compagnia barracellare in tema di rifiuti. Sotto controllo le isole asservite agli utenti dell’agro. Immortalati dalle telecamere e sanzionati alcuni cittadini che ancora non vogliono uniformarsi alle norme e che usano i cassonetti per conferire rifiuti domestici nonostante vengano serviti dal ritiro porta a porta e nonostante il servizio di ritiro domiciliare, la possibilità di conferimento negli Ecocentri comunali e la nuova iniziativa portata avanti dall’ Amministrazione denominata desbarrasa ne tot.

Per i cittadini che hanno preferito violare le norme sono  in arrivo pesanti sanzioni. Tra questi, c’ è anche chi dopo aver riparato in casa il trattore ha ben pensato di abbandonare filtri e pezzi di ricambio dentro un sacco di plastica nero.   “Cittadini così sono nemici di Alghero e degli Algheresi – commenta l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – tra loro ci sono incivili e semplici maleducati, magari li stessi che chiedono più controlli e maggiore attenzione, ma non ci saranno sconti, per nessuno”.

Intanto gli uffici rinnovano l’invito a chi ancora non ha proceduto al ritiro dei mastelli per la differenziata. Le anagrafiche saranno poste sotto l’attenzione degli uffici e chi ancora non ha provveduto si vedrà notificare a casa la sanzione prevista. “Comprendiamo le difficoltà di tutti ma il momento che viviamo non potrà fornire alibi, a nessuno. Ringrazio invece la maggior parte dei cittadini, rispettosi delle regole e li invito a continuare a segnalarci comportamenti irresponsabili” conclude l’Assessore Montis. Prosegue intanto l’attività dei barracelli che con il coordinamento del Comandante Paddeu sta eseguendo continue campagne di controllo sul territorio.

Alghero, riprende il ritiro degli ingombranti

ALGHERO – Sabato prossimo, 23 maggio dalle 08:00 alle 12:00 a Santa Maria La Palma, in Piazza Olbia, riprende il percorso itinerante della campagna di raccolta denominata Desbarrassa – ne tot con il quale i cittadini di Alghero e delle sue Borgate potranno disfarsi di rifiuti ingombranti ed elettrodomestici, depositandoli comodamente in punti di raccolta ben stabiliti.  Sabato, appunto, riprende il calendario interrotto dal Coronavirus il 14 marzo.

L’iniziativa dell’Amministrazione comunale portata avanti dall’Assessorato all’Ambiente ha già avuto un largo consenso nelle prime due tappe, a Maristella e Fertilia, prima dell’interruzione.  Al fine di produrre meno rifiuti, inoltre, durante la mattina del conferimento si potranno ritirare oggetti conferiti da altri ma ancora utilizzabili, nell’ottica del riuso. Le giornate di deposito controllato degli ingombranti sono dedicate con particolare attenzione ai residenti dell’agro che risiedono a molta distanza dai siti di conferimento.  L’iniziativa del conferimento degli ingombranti viene attuata con successo in tanti altri comuni e mira a contrastare il fenomeno dell’abbandono incontrollato nelle campagne, con costi di recupero altissimi per tutti i cittadini.

Sardegna, 14 bandiere blu: c’e Porto Ferro

CAGLIARI – La Sardegna conferma nel 2020 le sue quattordici bandiere blu per le acque più pulite e il rispetto dell’ambiente: otto nel sassarese e in Gallura (Badesi, Trinità d’Agultu-Vignola, Santa Teresa, La Maddalena, Palau, Castelsardo, Sorso e Porto Ferro); una a Oristano (Torre Grande); una nel nuorese (Tortolì-Barisardo); quattro nel sud Sardegna (Mare Pintau, il Poetto di Quartu, Porto Tramtzu, la spiaggia di Maladroxia a Sant’Antioco). E per gli approdi la nuova entrata è Cala Gavetta, alla Maddalena. Sono 195 i comuni italiani che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento dalla ong internazionale Fee (Foundation for Environmental Education, Fondazione per l’educazione ambientale), basandosi sui prelievi delle Arpa, le agenzie ambientali delle Regioni.

Posidonia, report di Montis

ALGHERO – È l’assessore Montis, tramite un comunicato – auto intervista (piuttosto inedita), a chiarire i vari aspetti di uno dei temi che hanno condotto il Centrodestra Sardista alla vittoria elettorale e che deve trovare ancora una completa definizione.

Pulizia litorali. Come procedono i lavori – I lavori di pulizia dei litorali hanno preso inizio nel mese di Aprile con la ditta incaricata dalla precedente Amministrazione con contratto triennale che ne regola modalità e tempi.

Ad una prima pulizia manuale delle spiagge dai rifiuti antropici (plastica vetro etc), è seguito il 25 aprile il primo passaggio con il mezzo pulisci spiaggia laddove le spiagge non presentavano depositi di posidonia e che hanno permesso di avere una spiaggia, quella di Maria Pia, già allo stato attuale pulita e fruibile.

Si è proceduto poi ad iniziare i lavori nella spiaggia di San Giovanni. La ditta ha iniziato ad accumulare la posidonia spiaggiata a monte   per poi lasciarla asciugare e successivamente caricarla asciutta nei mezzi di trasporto. Tutte le operazioni  sono state effettuate con mezzo grigliato per limitare al massimo l’ asporto di sabbia come prescritto dalle norme, cosi come avvenuto in precedenza laddove si è dimostrato che la posidonia trattiene un 50% del suo peso in sabbia,  motivo per cui le norme attuali ne vietano il conferimento in discarica.

Dove andrà a finire la posidonia – Verrà portata presso il deposito temporaneo di San Marco nei terreni concessi in comodato d’ uso gratuito al Comune dal Consorzio Industriale. A fine stagione l’ Amministrazione Comunale valuterà la necessità di riposizionarla a difesa dell’arenile in base alla presenza o meno di depositi stagionali  o,  diversamente, avviarla a trattamento per recupero della sabbia.

 Che fine farà la posidonia depositata nel palazzo dei congressi e  nel deposito del punta negra – Appena sarà autorizzata la messa a riserva dell’ impianto in progetto a  San Marco, potrà esser  trasferita nel sito per poi  esser trattata, al fine di recuperarne la sabbia da restituire all’ arenile o avviarla al trattamento presso  impianti già autorizzati.

 Quanta sabbia ancora si trova presso l’impianto che l’anno scorso ha effettuato le operazioni di trattamento – Presso l’impianto son presenti  circa 350 tonnellate di sabbia, che, una volta terminate le operazioni di rimozione della posidonia spiaggiata stagionalmente, saranno restituite al litorale di provenienza. Per la vecchia amministrazione fu una sorpresa scoprire i quantitativi di sabbia che rimanevano intrappolati nelle foglie di posidonia e  che solo un accurato lavaggio puo’ restituire.  I fondi destinati allo scopo, tuttavia,  non furono quindi sufficienti a completamento dell’intervento.

I concessionari dovranno sostenere i costi per il trattamento della posidonia e conseguente  recupero della sabbia? – No.  I concessionari devono occuparsi delle operazioni di pulizia, la tutela della sabbia ritengo non sia un adempimento da demandare alla volontà/possibilità del privato, la sabbia delle nostre spiagge è un bene demaniale  che non può essere oggetto di atti di compravendita. Le Amministrazioni, tutte, devono farsi carico della sua tutela, Governo compreso.  A tal proposito l’ Amministrazione Regionale,, grazie alla grande sensibilità mostrata dall’Assessorato Regionale all’Ambiente, propose in bilancio uno stanziamento utile per sostenere Alghero in queste operazioni, ma  poi rimandato a seguito dell’ intervenuta emergenza sanitaria che ha portato all’approvazione di un bilancio in modalità provvisoria.

Auspichiamo che, finita questa fase di priorità emergenziali, anche il Governo , magari grazie alla spinta dei rappresentanti territoriali, possa fare la sua parte favorendo percorsi virtuosi che, anche nel nostro territorio, possano dare il via a nuove realtà incentrate sulla tanto acclamata economia circolare.

A tal proposito ringrazio pubblicamente la Deputata Paola Deiana, molto attiva sulla problematica che non può essere oggetto di  scontro politico e che potrà essere risolta raggiungendo gli obbiettivi comuni prefissati solo con una forte collaborazione”.

Alghero, ripartono manutenzioni e pulizia

ALGHERO – Riprende il lavoro congiunto tra i settori Manutenzioni, Verde e Ambiente per interventi finalizzati a riportare a normalità e far trovare pronta la città per la tanto attesa ripartenza. Il personale comunale, quello della ditta Ciclat e dell’Alghero in House è  in campo in questi giorni  per  lavori di sfalcio, tosatura, potatura, pulizia. Come segnalato da Algheronews in questi giorni era del resto necessario ripartire con queste azioni.

L’obbiettivo è quello di  recuperare il tempo   dilatato dall’emergenza che fino alla scorsa settimana vietava attività di questo tipo. La mole di lavoro attesa è dunque importante e per questo motivo gli Assessorati alle Manutenzioni e all’Ambiente stanno intensificando gli interventi in maniera coordinata.  

Parallelamente, prosegue anche la campagna di derattizzazione e disinfestazione in corso per tutta la città in collaborazione con la Società Multiss.  

Maggiore frequenza e attenzione sarà attribuita al Centro Storico, dove gli interventi verranno ripetuti con cadenza superiore nei vicoli e nelle piazze.  Oltre agli interventi pianificati, i servizi verranno effettuati anche in base alle segnalazioni dei cittadini e degli organi di vigilanza. 

Gli Assessori Antonello Peru e Andrea Montis stanno coordinando i lavori con rinnovato impegno per un pronto ripristino del decoro in tutta la città. Un cronoprogramma stabilito congiuntamente prevede la scansione degli interventi in ogni quartiere.

Abbandona rifiuti, algherese multato


ALGHERO – Continua anche nell’emergenza l’attività di controllo avviata dall’Amministrazione comunale presso i punti di conferimento dei rifiuti dell’agro, sotto monitoraggio costante  da parte della compagnia Barracellare.

In arrivo pesanti sanzioni per gli incivili che nonostante l’esistenza di un servizio di ritiro a domicilio e nonostante la riapertura dell’Ecocentro Comunale, insistono nella esecrabile pratica dell’abbandono dei rifiuti non conformi presso le isole ecologiche,  destinate invece ai soli residenti e per le sole frazioni di plastica, umido, vetro e secco. 

L’attività posta in essere questi giorni ha consentito di individuare diversi comportamenti scorretti come immortalato nella foto in allegato, nella quale si vede un individuo che abbandona un vecchio passeggino nei pressi del punto raccolta in località Carrabuffas.

Il trasgressore, in questo caso, verrà multato con una sanzione amministrativa di 500€. “Comportamenti del genere – commenta l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – non fanno altro che minare il lavoro dell’Amministrazione e l’impegno dei tanti cittadini rispettosi. Per gli incivili serve severità e rinnoviamo l’ invito a segnalare casi analoghi per poter intervenire di conseguenza”.

Rifiuti,”servizio civico” del Comitato Zonale

ALGHERO – Restiamo sempre più sconcertati della maleducazione dei cittadini che ogni giorno non rispettano le basilari regole di civiltà.  Le isole ecologiche delle nostre borgate e del nostro agro non sono delle discariche dove si può buttare qualsiasi cosa! Dobbiamo necessariamente intervenire per ricordare alcune regole fondamentali sulle isole ecologiche: 

  • Sono a servizio delle sole utenze domestiche dell’agro e per i soli rifiuti domestici non ingombranti
  • Gli ingombranti devono essere conferiti nei due ecocentro comunali di Galboneddu e di Ungias-Galantè  
  • Per chi non può conferire all’ecocentro comunale è disponibile il servizio di ritiro a domicilio tramite appuntamento al numero verde 800543999 disponibile anche per l’agro e le borgate; il servizio funziona regolarmente anche in agro, smettiamola di trovare scuse inutili!   
  • I rifiuti prodotti dalle attività produttive di qualsiasi genere, anche agricole, non possono essere depositati ma devono essere smaltiti con i canali delle attività produttive o all’ecocentro

Il danno provocato per questi comportamenti scellerati è multiplo, passiamo dall’inquinamento ambientale al danno economico per l’intera collettività.  L’ufficio ambiente dell’amministrazione comunale con la Ciclat sono costretti ad intervenire per smaltire i rifiuti depositati scorrettamente quasi quotidianamente con ulteriore aggravio dei costi a carico delle casse comunale e quindi dei cittadini.

Abbiamo chiesto con forza all’Assessore Montis di intensificare i controlli e agire con fermezza per scovare quelli che ormai non possono che essere chiamati delinquenti, la compagnia barracellare ha infatti intensificato i controlli. Segnaliamo a questi “delinquenti dell’ambiente” che sono in vigore pesanti sanzioni amministrative ( delibera Giunta Comunale n.316 del 16/10/2019) e che i controlli da parte delle forze dell’ordine sono oggi già attivi ed efficaci.   

Un esempio su tutti: Violazione “Conferimento dei rifiuti presso le isole ecologiche dell’agro, presso le isole condominiali o presso le isole ecologiche informatizzate fuori dai cassonetti o dagli appositi contenitori con sanzione di € 500,00 

Ricordiamo a tutti che è nostro preciso dovere civico rispettare le regole di conferimento ma che è anche nostro preciso compito farle rispettare anche attraverso le segnalazioni dei cattivi comportamenti. 

Le segnalazioni possono essere fatte: 

Sgambamento cani, commissione proficua

ALGHERO – “Commissione congiunta proficua quella di oggi presieduta dal Consigliere Mulas e dalla Consigliera Ansini. E’ arrivata in commissione una proposta presentata dal settore Ambiente con cui viene predisposto un regolamento per l’utilizzo ed  una ricognizione condivisa con gli altri settori di tutte quelle aree potenzialmente disponibili ad ospitare delle aree di sgambamento per i cani”. Cosi riferisce il presidente della commissione Ambiente Christian Mulas rispetto alla riunione di ieri.

“L’Assessore ha introdotto riferendo che l’amministrazione dispone in ambito urbano di diverse aree di proprietà Comunali scarsamente o del tutto inutilizzate che potrebbero essere destinate a tale scopo, per questo sono state inserite tutte quali potenzialmente fruibili come aree di sgambamento.  Alla commissione spetterà il compito di approfondire e  decidere tra queste quali quelle prioritarie, senza fretta e con la massima condivisione che si è assistita in commissione. Ad Alghero da ultimo censimento si stimano circa 13.300 animali domestici microcippati, la cultura degli animali d’affezione in Italia è molto diffusa, un censimento registrato da Associazioni Nazionali ha quantificato che l’Italia è la seconda in Europa per aver più  cani a domicilio ovvero 7000,000 di amici a quattro zampe  dell’uomo”.

“La necessità di individuare aree di sgambamento di quartiere, le quali permetterebbero non solo di offrire ai residenti e visitatori un servizio ma diventerebbero anche luoghi di socializzazione per gli amici a quattro zampe. Aree dove poter offrire dei servizi anche a quella ormai sempre piu’ ampia fascia di turismo Pet Friendly. A tal proposito dichiara il Presidente Ansini si è convenuto, a sintesi dei lavori e degli interventi, in un clima di condivisione di tutti i commissari , al fine di rendere maggiormente chiaro quali saranno le aree su cui potrà essere ampliato il ventaglio dei servizi da offrire, di aggiornare alla prossima settimana i lavori.Ai lavori ha partecipato anche il Dirigente Mulas e il Funzionario Dott. Mariano del settore Ambiente. 

Inizio pulizia spiagge, lavori in corso a Maria Pia

ALGHERO – Al via da oggi le prime operazioni di messa in sicurezza delle spiagge a cura degli operatori del settore Ambiente. Nei pressi della spiaggia di Maria Pia son stati rimossi alcuni grossi blocchi di cemento, residui di costruzioni demolite anni fa e che ogni anno arrecavano non pochi problemi alla sicurezza dei fruitori del litorale anche a causa di alcune sporgenze in ferro.

Dalla giornata di giovedì gli operai della ditta incaricata effettueranno, partendo dalla spiaggia di Maria Pia, una pulizia manuale dai rifiuti antropici a cui seguiranno i passaggi con il mezzo meccanico puliscispiaggia. La settimana successiva sarà il momento del tratto di litorale compreso tra il Camping Mariposa e San Giovanni, dove si procederà ad asportare la posidonia spiaggiata, a livellare i tratti interessati di accumuli invernali di sabbia e a perfezionare il lavoro con i mezzi. Seguiranno interventi in tutte le spiagge ricomprese nel comune di Alghero e parallelamente, cosi come avvenuto l’anno passato, ci si occuperà anche di quelle spiagge che se pur non definite urbane vengono normalmente fruite dai tanti residenti ( Calabona, Las Tronas, Solaio etc ).

“L’auspicio è che si possa presto tornare a frequentare i nostri splendidi arenili e per questo vogliamo farci trovare pronti” dichiara l’assessore all’Ambiente Andrea Montis. Al riguardo, sul fronte delle concessioni demaniali, è all’attenzione dell’Assessore Giovanna Caria e del settore Demanio la proposta degli imprenditori balneari, che hanno manifestato l’esigenza di eseguire i lavori di sistemazione e pulizia degli stabilimenti al fine di poter gradualmente riprendere l’attività recuperando l’inattività docutaa all’emergenza Covid 19.

Maristella propone: cammino da P. Conte all’Asinara

ALGHERO – “Le limitazioni di movimento di queste settimane hanno rappresentato, per il Comitato di Borgata di Maristella e i suoi contributori, l’occasione per confrontarsi nuovamente, a mezzo chat, riguardo le enormi potenzialità che offre il nostro splendido territorio e le opportunità concrete di sviluppo. I punti fermi della nostra indubbia vocazione naturalistica e sportiva ci hanno portato a ritornare su un tema a noi caro: la sentieristica e la rispettiva segnaletica che dovrebbero guidare tutti coloro che desiderano fruire del comprensorio”. Cosi dal Comitato di Borgata di Maristella riguardo la proposta di realizzare un “cammino” tra Porto Conte e Asinara.

“Un servizio utile e necessario sul quale, il Parco di Porto Conte per primo, dovrebbe fortemente puntare per aumentare la propria attrattività. Esistono infatti sentieri storici, all’interno del perimetro del Parco, che non sono a tutt’oggi segnalati e neppure mantenuti. Sentieri che rappresenterebbero un’enorme opportunità per raggiungere il mare, senza transitare dalla strada provinciale, per tutti coloro che soggiornano presso le strutture ricettive delle borgate”.

“A nostro parere, oltre agli indispensabili sentieri di prossimità, il Parco e gli interlocutori del caso dovrebbero concentrarsi sulla creazione di sentieristica e segnaletica a lungo raggio. Da anni infatti pensiamo a quanto sarebbe spettacolare realizzare un “Cammino” che dal Faro di Capo Caccia, lembo estremo del Parco di Porto Conte, possa raggiungere il Faro di Punta dello Scorno, a nord del Parco dell’Asinara, transitando da Porto Ferro, l’Argentiera e costeggiando tutto il promontorio a Nord Ovest sino a Stintino. Un Cammino, per gli amanti del turismo lento, lungo oltre 70 chilometri e da percorrere a tappe camminando, in bicicletta o a cavallo. Sostando presso le strutture convenzionate e cibandosi con prodotti locali.

“Tecnicamente gran parte del percorso è già fruibile su sentieri e strade sterrate. Si tratta ora di creare, allacciare e migliorare alcuni tratti, attrezzandoli all’occorrenza e richiedendo le necessarie autorizzazioni. I Comuni coinvolti sarebbero Alghero, Sassari, Stintino e Porto Torres oltre ai due Parchi, Porto Conte e l’Asinara. Sono innumerevoli i “Cammini” nel mondo che ottengono sempre maggior successo e centinaia di migliaia i visitatori che ogni anno vi si avventurano”.

“Quello proposto ha potenzialmente tutte le carte in regola per diventare un “must to do” a livello internazionale per gli amanti del turismo lento. La presenza dei fari, le Grotte di Nettuno, la via Ferrata del Cabirol (da riaprire), le torri di avvistamento, le spiagge, le cale nascoste, il fascino dell’Argentiera, dell’Asinara e gran parte del percorso esposto a tramonti spettacolari, sono solo alcuni dei richiami che renderebbero questo Cammino davvero meraviglioso. Auspichiamo che il neo Presidente Tilloca e il direttore Mariani del Parco di Porto Conte possano approfondire la questione insieme al direttore Gazale del Parco dell’Asinara e a tutti gli organi politici e turistici del territorio.