“Differenziata, Centrosinistra inganna: grafico ritoccato”

ALGHERO – “Il grafico riportato nel comunicato stampa dell’opposizione fornisce un significato completamente e volutamente distorto dell’informazione che gli uffici, scevri da banali polemiche politiche, hanno consegnato correttamente ai consiglieri di minoranza  che ne hanno fatto richiesta circa 10 giorni fa, con tanto di nota esplicativa e grafico (corretto!). Anche per questo è ancora più grave l’uso strumentale e scorretto che ne è stato fatto e che peraltro mortifica l’impegno che i cittadini di Alghero, gli uffici e la ditta quotidianamente mettono per elevare i livelli della differenziata”. Cosi i capigruppo di Centrodestra Monica Pulina, Nina Ansini, Roberto Trova, Maurizio Pirisi, Alberto Bamonti, Christian Mulas e Nunzio Camerada riguardo i dati sulla raccolta differenziata.

“E’ banale ricordare che l’origine degli assi ha coordinate 0 – e non 64 come nel grafico disegnato dai consiglieri – scarsi anche in matematica. La “loro” asse delle ordinate parte da 64 (e non da zero!) e arriva a 67, rappresentando inoltre la differenza tra il mese di luglio del 2019 (mese di picco perché estivo e senza pandemia!) e il mese di Maggio 2020. La linea da loro rappresentata che sembra tendendo a zero mentre invece si ferma a 66, sarebbe forse più idonea a rappresentare la loro credibilità sempre più in discesa.

Il significato che si vuole dare con quel grafico è evidentemente fuorviante, finalizzato a far passare un messaggio sbagliato oltreché pericoloso perché rischia di far perdere ai cittadini la fiducia nel sistema di raccolta e conseguentemente il loro impegno che invece sta dando grandi risultati. La percentuale di raccolta registrata nei soli mesi di Marzo – Aprile e Maggio, è data dall’effetto del lockdown e registra comunque incrementi notevoli rispetto l’anno precedente. Nello stesso periodo l’anno scorso la media era del 63,34% contro il 67,21% del 2020.

In questi tre mesi infatti si è riscontrata una normale riduzione della produzione dei rifiuti recuperabili, conseguenza naturale della chiusura delle maggior parte delle attività commerciali (produttrici di importanti quantità di frazioni recuperabili e che fanno normalmente crescere la percentuale di raccolta differenziata). Nei tre mesi di lockdown sono stati infatti raccolti sino al 25% di rifiuti in meno e nonostante questo si è registrato un incremento delle percentuali rispetto all’anno 2019 ( + 3,3 punti % a Gennaio, + 6,29 % a Febbraio, +3,33 a Marzo, + 2,65 ad Aprile e + 3,36 a Maggio) .

“Le utenze domestiche hanno risposto bene, nonostante per quasi tre mesi la Ditta, su disposizione dell’ufficio, abbia raccolto anche rifiuti non conformi onde limitare la presenza di rifiuti per strada per evidenti ragioni igienico sanitarie. Per questo i risultati raggiunti, proprio perché maturati in un contesto difficile in piena emergenza sanitaria valorizzano ancora di più lo straordinario risultato attuale”.

“Ribadiamo pertanto che dispiace che si manipolino dati oggettivi ripetiamo, mettendo in cattivo luce tutte i cittadini che si impegnano e ai quali va invece ascritto il merito dei risultai raggiunti. Questo è il grafico (pubblicato come foto principale ndr) consegnato ai consiglieri. L’immagine parla da sola”.

Isola ecologica itinerante e monitorata, calendario

ALGHERO – Giovedì 25 giugno inizia il servizio extra di raccolta dei rifiuti domestici (carta- plastica-metalli-vetro-umido-secco residuo) tramite “l’isola ecologica itinerante”. “L’isola ecologica itinerante” non sostituisce il sistema di raccolta “porta a porta”, che resta il principale sistema di raccolta quotidiano dei rifiuti, ma può essere utilizzata per il conferimento extra dei rifiuti che, eccezionalmente, per diversi motivi non sono stati conferiti nel rispetto del calendario di raccolta “porta a porta”.

“L’isola ecologica itinerante” sosterà dalle ore 15.00 alle ore 20.00 in queste zone: in Via De Curtis (a giugno nella giornata di domenica 28 e nei mesi di luglio e agosto ogni sabato e domenica). In Via De Gasperi (a giugno nella giornata di giovedì 25 e a luglio e agosto ogni lunedì e giovedì). L’isola itinerante sarà costantemente presidiata da un operatore che sovraintenderà al corretto conferimento dei rifiuti

Commissione Ambiente, tutela litorali: azioni

ALGHERO – In settimana si è svolta via Columbano, un importante incontro della Commissione Ambiente, presidente Christian Mulas, con le Associazioni Ambientaliste, tra cui Legambiente. Il tema era la tutela del litorale tra la pineta di Maria Pia e Fertilia. E’ Legambiente a tracciare un resoconto della riunione avvenuta a Palazzo Civico, “n questo tratto di spiaggia, soggetto a forte erosione, la messa in opera da alcuni anni di una barriera con canne sta dando i suoi frutti, sia trattenendo la sabbia, sia consentendo ad alcune piante, tipiche di questo ambiente difficile, di insediarsi e trattenere la sabbia con le loro radici. Umili piante, come la violaciocca di mare o il giglio di mare, che svolgono però una funzione importante di difesa della spiaggia”.

Il progetto ė quello, in collaborazione tra Associazioni Ambientaliste e Assessorato Ambiente, Andrea Montis, di sensibilizzare i bagnanti sull’importanza di queste “piante pioniere”, con pannellistica e altro, e di mantenere sempre in ordine gli incannicciati. Ė noto che tutto l’arenile, dall’ospedale marino a Fertilia ė soggetto ad erosione e penalizzato anche dalle mai risolte problematiche del Calich e del porto canale. La soluzione ė complessa e deve passare attraverso una serie di azioni, a terra e in mare, che devono riguardare l’intera rada di Alghero e la sua laguna.

Nella foto il presidente della commissione Mulas, l’assessore Montis e la funzionaria Madau

S.I.

Terreni Punta Giglio, Parco: accordo positivo

ALGHERO – Buone notizie dal Parco riguardo alcuni terreni “contesi”. In riferimento alla cessione in comodato d’uso gratuito temporaneo di alcune aree forestali di Punta Giglio su cui si sviluppa una parte del Parco Naturale Regionale di Porto Conte, il Presidente Raimondo Tilloca ed il Consiglio Direttivo dell’Azienda Speciale che gestisce i parchi algheresi, ringraziano la Borgosesia SpA, società titolare dei terreni, per la finalizzazione dell’ importante accordo che ha avuto modo di tenere in considerazione la contingente crisi economico-turistica che il nostro territorio dovrà fronteggiare. Un segnale solidaristico che crea valore aggiunto nei rapporti tra pubblico e privato e che potrebbe essere propedeutico , oltre ad una preziosa collaborazione, per una eventuale ed auspicabile acquisizione dei beni privati a favore degli enti pubblici affinché il territorio di Punta Giglio diventi interamente patrimonio pubblico

Spiagge sicure, Montis ottiene 22mila euro

ALGHERO – Il Comune di Alghero si dota del servizio di salvamento a mare nelle spiagge libere. L’Amministrazione, su richiesta dell’Assessore all’Ambiente con delega alla protezione Civile Andrea Montis ha ottenuto dalla Regione un contributo di € 22.000 per le attività specifiche.  Compatibilmente con la misura contributiva ricevuta, l’Amministrazione intenderebbe attivare il servizio su almeno due postazioni di salvataggio da posizionare una nel litorale di San Giovanni e l’altra nel litorale di Maria Pia. 

L’Attivazione del servizio viene portata sugli arenili di Alghero dopo dieci anni, l’ultima presenza dei bagnini in spiagge libere risale infatti al 2010.  La ripartenza del servizio pubblico dovrà ora compiere i primi passi, ad iniziare dalle procedure di acquisto delle attrezzature utili a tale scopo. Parte del contributo quindi verrà investito per le attrezzature necessarie alle postazioni  ( torrette, pattini, salvagenti anulari etc), delle quali il Comune di Alghero non dispone. 

“L’attivazione del salvamento a mare  si è resa più che mai necessaria anche alla luce delle norme stringenti relative al distanziamento sociale – afferma Andrea Montis –  per cui la presenza del bagnino presso alcune spiagge libere, pur se con scopo esclusivo del salvamento, sarebbe utile anche al fine di monitorare l’andamento delle presenze nelle spiagge che lo stesso bagnino potrebbe segnalare agli organi di controllo”. 

Al fine di ottimizzare le risorse, la previsione di attuazione delle attività potrebbe trovare attuazione tutti i sabati e le domeniche del mese di luglio e tutti i giorni del mese di agosto dalle ore 08:30 alle ore 19:30. “Per questa Amministrazione – spiega l’Assessora all’Ambiente – sarebbe l’anno di partenza, ma l’intendimento sarebbe quello, negli anni, di rafforzare il dispositivo d’intervento e di concerto con l’organo di coordinamento in operazioni di soccorso ( Ufficio Circondariale Marittimo Guardia Costiera di Alghero) e i balneari, così da mettere a punto una rete di salvamento da tradurre in un semplice sistema informatico che grazie all’ausilio del software cartografico “ Google Earth”, consenta di censire tutte le postazioni di salvataggio con i relativi mezzi ausiliari per il soccorso a mare ricadenti nel territorio comunale”.  L’utilizzo del predetto applicativo, permetterebbe all’unità costiera di Guardia di Alghero di avere un quadro d’insieme delle diverse risorse utilizzabili (posizionamento, tipologia di mezzo etc) attivabili nell’immediatezza quale primo segmento del soccorso in attesa, se necessario, di interventi diretti delle forze deputate.  

Ad Alghero l’Ecoisola itinerante

ALGHERO – Manutenzione in corso all’isola informatizzata del Piazzale della Pace, dedicata al conferimento rifiuti differenziati. In questi giorni l’isola verrà sottoposta a lavori di sistemazione per poi esser riposizionata con costi a carico dell’Amministrazione. Per i cittadini che avranno necessità di conferimenti extra, nei casi in cui non avessero avuto modo di utilizzare il sistema principale del porta a porta, potranno disporre dell’isola ecologica di viale Europa o dei due Ecocentri Comunali di Ungias – Galantè e di Galboneddu.  

Intanto è in fase di definizione il nuovo servizio aggiuntivo estivo ideato dall’Amministrazione comunale per quei cittadini, residenti o turisti, che dovessero avere necessità di conferimenti extra delle frazioni di rifiuti differenziati fuori dal calendario del servizio primario porta a porta.  Si tratta dell’ Ecoisola itinerante che verrà posizionate in diversi giorni della settimana in vari  punti della città e che sosterà esclusivamente in orari prestabiliti sotto la presenza fissa di un operator

A pesca del rifiuto, pulizia dei fondali dell’Amp

ALGHERO – I rifiuti in mare sono un gravissimo problema per l’ambiente e per la pesca, in tutto il Mediterraneo, un problema che l’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana e l’Amministrazione comunale di Alghero stanno affrontando con due distinti progetti: il primo  “A Pesca del Rifiuto”, finanziato dal Fondo Europeo per la Pesca e gli Affari Marittimi (PO FEAMP 2014/2020), il secondo finanziato dalla Regione Sardegna per il recupero dei rifiuti lungo le coste.

Ieri che si è celebrata la giornata mondiale degli oceani è stata l’occasione per presentare alcuni dettagli di questi due progetti che stanno portando già interessanti risultati.  Le attività del progetto “A pesca di rifiuto” prevedono la mappatura e la raccolta dei rifiuti presenti sui fondali dell’area marina. Nello svolgimento di queste attività, fondamentale è la collaborazione dei pescatori locali, che sono impegnati nelle segnalazioni dei rifiuti e coinvolti nelle operazioni di recupero. “Nello svolgimento delle nostre funzioni istituzionali – spiega Raimondo Tilloca Presidente dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte che gestisce anche l’Area marina protetta Capo Caccia –Isola Piana  – siamo da sempre impegnati nella tutela dell’ambiente e con il progetto “A Pesca del Rifiuto” stiamo anche perseguendo obiettivi sociali ed economici: grazie al coinvolgimento attivo dei pescatori gli stessi ricevono un sostegno al reddito, particolarmente utile in questo periodo di gravissima crisi economica legata alla pandemia, ed inoltre stiamo migliorando l’attrattività dei nostri fondali, così preziosi per il turismo subacqueo e nautico”.

Anche l’azione dell’Amministrazione comunale sta già dando importanti. “L’inquinamento dei mari è ormai un tema che va affrontato con la dovuta determinazione- spiega l’assessore comunale all’Ambiente Andrea Montis. L’enorme quantità plastica e di rifiuti in generale raccolti lungo la fascia costiera, è la dimostrazione che c’è ancora molto da fare nella sensibilizzazione degli operatori economici, ma anche dei cittadini. Grazie alla collaborazione con l’Area Marina Protetta, stiamo intervenendo anche sugli attrezzi da pesca abbandonati – prosegue l’Assessore Montis- che rappresentano una delle principali minacce per i fondali e la biodiversità. A poco più di un mese dall’avvio del progetto- conclude Mariano Mariani, direttore della Area Marina Protetta– sono già state raccolte 150 nasse abbandonate sul fondale, 300 metri di lenze, 100 kg di cime, numerosissime boe e altri contenitori di plastica. Non meno importante è il monitoraggio del pescato, utile a comprendere lo stato della risorsa ittica nelle acque dell’Area Protetta e dell’impatto dei rifiuti in mare sulla stessa.”

Montis “abbraccia” Wwf e Legambiente

ALGHERO – Sulla situazione di Punta Moro e su altre iniziative dell’Assessorato all’Ambiente, il rappresentante della Giunta Andrea Montis scrive alle guida di Wwf e Legambiente. Una missiva in cui di fatto l’esponente del Governo Conoci fa proprie le istanze delle associazioni ambientaliste. Qui di seguito la lettera scritta dall’assessore Montis.

Gentilissimo Delegato,
ricevo con piacere la sua lettera aperta e nel condividerne integralmente i contenuti ne approfitto per comunicare che nel mentre scrivo son già in corso le operazioni di pulizia dell’area segnalata che si concluderanno a breve e comunque entro la giornata di domani.
Non basta e non può bastare continuare a offrire un servizio all’inciviltà, oneroso quanto basta a  discapito di quanti rispettosi della natura che ci circonda. La recente opera di controllo posta in atto con decisione dalla Compagnia Barracellare oltre che un mare di plastica ha messo in evidenza anche un mare di diseducazione. Mi soffermo,quindi, sulla sua richiesta di estensione del servizio Porta a Porta, come saprà sin dall’inizio del mio mandato siamo andati proprio verso quella direzione estendendo quel tipo di servizio anche alla Borgata di Maristella, Nucleo San Giuliano e  a breve in Località Su Contu e, proprio perché nessuno può ritenersi escluso da questo percorso di sostenibilità spero  anche presso la Località Carrabuffas.
Ad oggi risulterebbero invece economicamente non percorribili stesse soluzioni in quelle zone dell’agro con case troppo distanti tra loro.
La ringrazio in attesa di poter presto presentare unitamente a lei e a LegaAmbiente il bel progetto su cui, senza anticipare nulla , andremo a lavorare.

Il mare in Sardegna è eccellente

ALGHERO – La Sardegna si conferma al top per la bellezza del suo mare. L’Italia per il 2020 può contare su oltre 5.400 chilometri di acque di balneazione lungo le coste italiane e il 95% sono classificate con la classe più elevata, cioè “eccellente“. Lo rileva il rapporto del Sistema nazionale per la protezione dell’Ambiente (Snpa) di cui fanno parte l’Ispra e tutte le agenzie regionali per l’ambiente (Arpa/Appa) che ha calcolato per la prima volta l’estensione per km del mare eccellente, secondo la classificazione della stagione 2020 su dati 2016-2019.

Sardegna e Puglia, con il 99,7% di chilometri di coste balneabili “eccellenti” sono le due regioni con i dati più positivi, e anche con maggior estensione di costa. Nove le regioni che registrano oltre il 90% di chilometri di acque di balneazione eccellenti: dopo Sardegna e Puglia, anche Toscana, Emilia-Romagna, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Basilicata e Sicilia.

Il calcolo dell’estensione del mare doc (per la stagione 2020 su dati 2016-2019) è “rilevante – spiegano i ricercatori del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente – e dimostra che in Italia il mare con acque ‘eccellenti’ è il 5% in più rispetto al 90% classificato per calcolando il numero di aree di balneazione”. Percentuale italiana sopra la media europea che si attesta sull’85% di acque ‘eccellenti’ classificate per numero di aree e non per estensione di chilometri, come risulta dall’ultimo rapporto disponibile dell’Agenzia Europea per l’Ambiente.

Nella foto la costa di Alghero lungo la spiaggia del Lazzereto

S.I.

Spiagge e posidonia, l’assessore Montis chiarisce

ALGHERO – “Ho letto, devo dire senza troppo interesse, l’ultima nota stampa di parte della minoranza relativa alle spiagge e alle operazioni di pulizia. Mi son sentito di dover, non tanto di rispondere ( distaccandomi per mia natura da tutto ciò che è mera polemica) anche perché quando si ha contezza di ciò che si sta facendo credo che ci sia poco tempo da perdere, fare alcune riflessioni.

Mi spiace constatare che si attui sempre più il metodo dell’attacco personale questa volta ad un consigliere ( Monti) portatore di tematiche sul fallimento delle quali l’opposizione si illude di addebitare la cocente sconfitta elettorale. Spiace dover ricordare quanto sia oltremodo riduttivo pensare di aver perso le elezioni per questo motivo. La lista è lunga, e non è il caso di ricordarla.

Comunque, presto termineranno le operazioni di pulizia delle spiagge e della rimozione della posidonia spiaggiata. Presto tutti potranno ( nella forma inedita dettata dal momento emergenziale che stiamo attraversando) stendersi al sole su candide spiagge, senza valutare , senza sapere e senza riflettere su quanti sforzi ha richiesto sia in termini economici che umani portare avanti tali operazioni.
Gli sforzi son dettati dal fatto che le norme in vigore sono spesso contrastanti tra loro e rendono difficilissimo il lavoro dei funzionari e dei tecnici, che, con gli strumenti che hanno, cercano di riuscire a rendere reali le esigenze che la Politica, i cittadini, gli operatori balneari, gli albergatori richiedono, cioè contemperare interessi diversi tra cui quelli della fruizione ai fini turistici e ricreativi e il rispetto dell’ambiente e delle norme a esso collegate, aspetti imprescindibili per una città come la nostra.

Sin dall’inizio del mio mandato ho, con forza, riconoscendo anche quanto precedentemente fatto, voluto abbassare i toni sul tema che, per quanto mi riguarda, ritengo non possa e non debba essere oggetto di scontro politico, un tema su cui di fatto esiste, allo stato attuale, ben poco di politico, dove la differenza la fanno le sfumature, l’andamento climatico delle stagioni, una pandemia, magari, e dove conta invece molto la capacità la tenacia e il coraggio di chi sta al timone, politico e amministrativo.

D’altronde basterebbe farsi un giro per il web per comprendere facilmente che non siamo i soli a dover gestire la questione spiagge e che invece siamo gli unici ( al di là dell’esubero reale di posidonia di cui godiamo) ad essere riusciti a farne un caso oggetto di costante dibattito, pubblico o occulto,strisciante, anche duro.

La parte che mi ha preceduto ha avuto il ruolo di intraprendere delle scelte che hanno aperto la strada a nuove forme di gestione quale ad esempio quella del lavaggio delle foglie di posidonia, mettendo a nudo la necessita di restituire alle nostre spiagge la sabbia che per forza di cose viene asportata e lo ha fatto sempre grazie al coraggio dei funzionari.

Per quanto riguarda la parte che amministra ora, con un occhio attento a non commettere errori del passato, sta procedendo a cercare di rendere percorribili, al fine anche di poterne trarre diretto vantaggio per il territorio, quelle strade anche localmente. E se qualcuno crede che possa esser scandaloso gridare alla continuità io credo invece di no se per continuità si intende il perseguire un obbiettivo utile alla comunità, pur se con le chiarissime diverse sfumature.

Va ammesso, però, che nonostante tutto questo movimentismo ( spesso per chi guarda teso più a disfare che a costruire) la politica che norma , decreta e legifera non ha fornito chissà quali segnali, non è che abbia messo in condizioni gli uffici di lavorare con strumenti più snelli e mi chiedo il perché le competenze tecniche ( magari quelle che hanno davvero approfondito il tema) vengano considerate solo in fase risolutiva emergenziale per poi disconoscerne il lavoro nei momenti di pianificazione e regolamentazione.

A tal proposito voglio dire con forza provocatoria che se negli anni a venire dovessi ancora trovarmi a rivestire questo ruolo, non muoverò personalmente piu’ un dito per tutto quanto ciò che attiene la pulizia delle spiagge e la gestione della posidonia. Lasciamole come sono.

Rimangano “sporche” come le definisce chi non sa cosa sia la posidonia, o rimangano “illibate” come chi estremamente non riesce a comprendere anche la necessità di avere delle spiagge fruibili turisticamente.

Diversamente ci si muova, veramente, in maniera coordinata ( partendo dal basso e da chi conosce i problemi) partendo da quanto di buono e stato fatto e si sta facendo, coinvolgendo Comuni Regioni e Governo capaci di ascoltarsi, di ascoltare e dare strumenti utili e chiari a chi poi in trincea deve adoperarsi. In questo senso sarà ben accetto il contributo di tutti.

La questione è Nazionale e non possono piu’ bastare gli sforzi individuali, le leggi Regionali ( impugnabili sempre si o sempre no in base alla corrispondenza dei colori politici) o le proposte dei rappresentanti territoriali se non accompagnate da azioni corali. Chi si aspettava risposte diverse da questa si sbaglia la gente è stufa della politica che gioca sul rilancio o sulle mistificazioni.

Ad onor del vero, l’anno passato la vecchia amministrazione ha ripulito il sito di San Giovanni –fianco porto ( che niente ha a che fare con la pulizia ordinaria in corso) terminando il 9 di Giugno, scelse di farlo solo ad un passo dalle elezioni, la pulizia ordinaria invece di tutti gli altri siti (senza voler attribuire colpe a nessuno o meriti) che erano stati tralasciati ( San Giovanni Lido Maria Pia Cuguttu, Fertilia etc,) è terminata a Luglio inoltrato dalla nuova amministrazione. Ora proseguiamo, nonostante i blocchi imposti dalla pandemia con largo anticipo. E’ Tempo di crescere”.

Andrea Montis, assessore all’Ambiente del Comune di Alghero