ALGHERO – “Finalmente avviato il confronto sul servizio di igiene urbana, venerdì 18 febbraio sarà nuovamente convocata la commissione competente. Le due sedute già tenutesi, hanno confermato la necessità di un confronto nel merito, partecipato e puntuale nelle tempistiche (mancano due anni alla scadenza dell’attuale capitolato).
Come consiglieri di opposizione, abbiamo chiesto all’ufficio (dirigente e assessore) di formulare una proposta scritta in bozza di linee guida nuovo appalto dalla quale emergano le criticità riscontrate, quale punto di partenza per la riflessione e la condivisione in commissione.
Abbiamo chiesto, inoltre, di conoscere il dato relativo agli evasori totali emersi in questi anni, sia utenze domestiche che non domestiche.
Questi dati di partenza saranno utili per quantificare il costo complessivo e del nuovo appalto, che dovrà evidentemente tener conto nel dettaglio di tutti i servizi che si vorranno ricomprendere.
Durante il proprio lavoro la commissione dovrà, inoltre, interpellare comitati di quartiere, associazioni di categoria, portatori di interesse in generale al fine di individuare ulteriori criticità, raccogliere osservazioni e proposte utili alla definizione del nuovo scenario. Accogliamo favorevolmente, in tal senso, la proposta dell’assessorato di interpellare in prima istanza i soggetti interessati per una risposta in forma scritta, per programmare poi un ciclo di audizioni in commissione.
Il Comune di Alghero dal 2017, nel corso della consiliatura precedente, con l’avvio dell’attuale servizio, ha intrapreso un radicale cambiamento nella gestione dei rifiuti urbani, caratterizzata fino ad allora da bassi livelli di raccolta differenziata con conseguenti ricadute sulla pulizia e sul decoro del proprio territorio e raggiungere i valori attuali sopra il 70%.
Questo traguardo va difeso e ulteriormente migliorato e in tal senso il percorso che da qui a due anni ci porterà a definire il nuovo scenario rappresenta una sfida importante da condurre con la massima cura e attenzione”.
AMBIENTE
Anfiteatro Maria Pia, 120 gg di lavori e sarà pronto per l’estate
“Giusto ascoltare in presenza le istanze dei pescatori”
ALGHERO – “Ascoltare, riflettere, mettersi a disposizione dei cittadini, entrare in sintonia con la città, mettere nelle condizioni migliori chi ha qualcosa da dire, e dopo aver sentito tutti trovare soluzioni. Questo è il compito di chi è chiamato ad amministrare , sia che si tratti di consiglieri di maggioranza che di opposizione.” Cosi il Capogruppo del Partito Democratico Mimmo Pirisi riguardo la richiesta di essere ascoltati da parte di una porzione importante dei pescatori algheresi in relazione alla possibilità di poter operare anche in acque interdette e sotto tutela.
“Ecco perché credo che questa vertenza legata al mondo della pesca, debba essere ricondotta nei luoghi deputati e nelle forme giuste con il contributo di tutti, nessuno escluso. Se fino ad oggi si è latitato, molto, anche a livello amministrativo, bisogna recuperare il tempo perso, ed è necessario il contributo di tutti, senza che nessuno cerchi di scavalcare nessuno”, scrive ancora Pirisi in relazione anche all’accoglimento delle istanze dei pescatori da parte del Presidente della Commissione competente ovvero quell’Ambiente, Parco e Area Marina Protetta, Crhistian Mulas che, come preannunciato, fisserà l’organismo entro questa settimana.
“Per chi grida aiuto poco importa chi si prende ed abbia la visibilità non solo mediatica ma anche politica, quello che conta è il risultato finale, che si ottiene facendo sedere sullo stesso tavolo, e di sicuro dal vivo e in presenza, tutte le parti in causa, sapendo che non si può far finta che il problema riguardi solo poche famiglie. E noto che il tema è molto più complesso e lambisce tutta la città , la sua storia, la sua cultura marinaresca e anche il suo futuro. E quando si parla di futuro si deve guardare a quei giovani che hanno scelto il mare come lavoro e fonte di loro sostentamento”.
Olbia, il programma delle “Giornate ambientali” e Plastic free
OLBIA – Il tema dell’ambiente sta particolarmente a cuore a questa amministrazione e sono diverse le iniziative organizzate in tal senso. «Circa un anno fa abbiamo stipulato un accordo di collaborazione con l’associazione Plastic Free per portare avanti attività di sensibilizzazione ambientale. – ricorda il sindaco Settimo Nizzi – Abbiamo appena approvato, con una delibera di giunta, un programma che prevede la pulizia di diverse zone della città e delle sue frazioni. L’iniziativa è volta alla tutela ed alla salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio. Ha inoltre un grande valore educativo e permette alle persone di prendere coscienza dell’importanza che tutti noi possiamo avere nel prenderci cura della nostra città».
«Siamo particolarmente fieri dell’iniziativa sia per la viva partecipazione delle associazioni che per la risposta che arriva dai cittadini. – interviene l’assessora Antonella Sciola – È importante ricordare che la tutela dell’ambiente, oltre che attraverso l’applicazione e l’esecuzione di regolamenti e normative, si esercita ancor prima attraverso un cambio di mentalità: il cittadino che volontariamente si mette a disposizione di cause nobili come quella di volere pulito il proprio quartiere».
Ecco il programma, nel dettaglio:
- 13 Febbraio Putzolu e Isticadeddu;
- 20 Febbraio quartiere Gregorio/ via Vittorio Veneto;
- 06 Marzo frazione di Murta Maria;
- 20 Marzo quartiere Poltu Quadu;
- 03 Aprile San Simplicio / San Nicola;
- 08 maggio Rudalza;
- 22 maggio quartiere Bandinu;
- 05 giugno frazione di Berchiddeddu.
Le “Giornate ambientali” rappresentano un’opportunità non solo per il recupero ambientale di strade, aree verdi e spazi pubblici, ma anche per creare un rapporto di collaborazione tra cittadini, l’associazione ambientalista coinvolta nell’evento e l’Ente Comunale, tutti uniti per testimoniare il proprio rispetto per il Pianeta.
Igiene urbana, progetto da 1milione in Commissione
Ceas Porto Conte celebra la giornata delle Zone Umide
ALGHERO – Anche quest’anno il CEAS Porto Conte celebra la Giornata Mondiale delle Zone Umide, in programma per Mercoledì 2 Febbraio dalle ore 9.30. Evento al Calich riservato agli studenti delle scuole secondarie. “Valorizza, gestisci, restaura, ama le zone umide”: è lo slogan del 2022 e il tema dell’evento organizzato presso la Laguna del #Calich e riservato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado. Questo grazie al Ceas Porto Conte che anche quest’anno celebra la “Giornata Mondiale delle Zone Umide”,. Una preziosa occasione per ricordare il ruolo fondamentale di questi ambienti, che accolgono e conservano una ricca diversità biologica, garantiscono numerosi servizi ecosistemici e svolgono una funzione importantissima di mitigazione dei cambiamenti climatici. Le attività sono state organizzate dal Centro di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana, in collaborazione con la Società Botanica Italiana – sezione sarda e con l’Università di Sassari – Dipartimento di Chimica e Farmacia
Ritorno nel nido a Capo Caccia del falco pescatore |video
ALGHERO – A Capo Caccia nel Parco di Porto Conte riprende possesso del suo nido il maschio di falco pescatore che si è riprodotto per due stagioni consecutive. Le informazioni in tempo reale si sono potute ottenere grazie all’installazione di una speciale telecamera che monitorerà h24 il nido. Tutto ciò è stato possibile grazie al progetto nazionale “Falco Pescatore” che vede il Parco regionale di Porto Conte e il vicino Parco nazionale dell’Asinara partners dei Parchi toscani
Ha ripreso possesso del suo nido il maschio di falco pescatore, nativo della Corsica, che per ben due stagioni riproduttive ha messo su casa nella penisola di Capo Caccia. Dopo la nascita di due piccoli nel corso del 2020 e di tre piccoli nati e involati nel 2021 anche quest’anno ci si riprepara all’evento straordinario di una nuova riproduzione. Com’è noto questo rapace non nidificava in Sardegna da almeno mezzo secolo e ciò testimonia senza dubbio il ruolo inequivocabile della presenza ed efficacia delle attività di conservazione portate avanti dal Parco di Porto Conte. Da quest’anno il monitoraggio a cura dei tecnici del Parco e dei professionisti incaricati dallo stesso avverrà in modo ancora più puntuale o meglio “h24” grazie all’installazione di una speciale telecamera che osserverà tutta l’attività sul nido della coppia di falchi i cui piccoli lo scorso anno si erano involati ai primi di luglio. Una iniziativa realizzata grazie ad un finanziamento della Rete metropolitana dedicato pal monitoraggio ambientale dell’area umida del Calich dove il falco pescatore è abituale frequentatore e che utilizza come sito elettivo di alimentazione. Il tutto si inserisce poi nel progetto nazionale “falco pescatore” che porta con se anche la nascita di una qualificata collaborazione con i parchi toscani, quello nazionale dell’Arcipelago Toscano e quelli regionali della Maremma e di Migliarino San Rossore che già da anni si occupano di aumentare l’areale di nidificazione del falco pescatore nella penisola. Partecipano all’iniziativa anche le principali associazioni ambientaliste e in particolare la Lipu che le rappresenta nel tavolo tecnico di coordinamento del progetto appositamente istituito. Visto l’evento straordinario verificatosi in Sardegna i parchi toscani infatti hanno chiesto al Parco regionale di Porto Conte e al Parco nazionale dell’Asinara di entrare a far parte di un progetto di rilievo internazionale che mira a favorire ed estendere l’areale di nidificazione del falco pescatore. Un’importante partnership per unire le migliori energie e competenze a favore del falco pescatore. Il progetto prevede un orizzonte temporale di attività di un triennio nel corso del quale, in collaborazione con ISPRA Assessorato regionale all’Ambiente, verranno messe in campo diverse attività tra le quali monitoraggio, collaramento e posizionamento gps, posizionamento di telecamere per il monitoraggio riproduttivo e realizzazione di nidi artificiali. A brevissimo verrà organizzato con la direzione generale dell’Assessorato regionale della difesa dell’Ambiente un incontro operativo per illustrare in maniera più dettagliata i contenuti del progetto e per condividere successive strategie che per ora coinvolgono il nord-ovest sardo al fine di estendere l’areale di studio e monitoraggio anche al comprensorio centro meridionale dell’isola. “Contiamo molto su un supporto della Regione-spiegano il presidente del Parco di Porto Conte Raimondo Tilloca ed il Direttore Mariano Mariani- per dare a questa attività di conservazione di questa specie protetta un respiro più ampio al fine di favorire il ritorno alla nidificazione anche in altre aree della Sardegna.”
Igiene urbana, Montis pronto alla condivisione
Parco Tarragona più green, contenitori frutto del riciclo |video
ALGHERO – Alla presenza dell’assessore all’Ambiente Andrea Montis, del titolare del “Gruppo Esposito” Ezio Esposito e del referente della società Folia Bio, Giovanni Barmina, che gestisce il Parco Tarragona, c’è stata la presentazione dei nuovi contenitori per la differenziata. Colorati e soprattutto realizzati da materiale da riciclo, “questo a certificare la volontà di tutti i soggetti coinvolti di completare il ciclo virtuoso del recupero dei rifiuti”, cosi è stato detto dai presenti. Un Parco Tarragona che, a breve, ripartirà con le numerose iniziative già attivare per le famiglie con anche nuovi appuntamenti finalizzati a promuovere le eccellenze del territorio in collaborazione con alcune organizzazioni del territorio.
Rifiuti, controlli e sanzioni. Novità sugli Ecobox
ALGHERO – Nei giorni scorsi son state elevate diverse sanzioni a carico di cittadini residenti in zone servite dal servizio Porta a Porta. Si tratta di soggetti che hanno conferito i rifiuti nell’agro, abbandonando i sacchetti che alla successiva ispezione hanno rivelato diversi indizi utili alla loro individuazione. Molti anche gli interventi in citta, a seguito di monitoraggio delle zone che abitualmente sono oggetto di abbandono; si è infatti proceduto alla verifica ( incrociando i dati in possesso del settore ambiente con quelli della Secal ) dei database che certificano l’iscrizione al ruolo Tari o l’avvenuto ritiro dei kit per la raccolta differenziata delle abitazioni limitrofe ai luoghi di abbandono. Anche in questo caso son state elevate sanzioni per il mancato ritiro dei mastelli o segnalazioni per la mancata iscrizione al ruolo Tari. La collaborazione dei cittadini è in questo caso fondamentale : sono sempre più frequenti infatti i casi in cui il vicino di casa segnala comportamenti anomali nel condominio o nella zona.
Intanto, in questi giorni l’ Assessorato ha dato indicazioni ai dirigenti competenti affinché dai primi giorni del mese di Febbraio si avvii ad una specifica attività di verifica, in particolare sul rispetto del regolamento che disciplina l’uso e il mantenimento dei cosiddetti Ecobox presso le singole attività commerciali e la verifica dell’oggettiva assenza di spazi interni per il collocamento dei contenitori. Da ricordare infatti che questo è il presupposto necessario per l’ottenimento dell’autorizzazione ad occupare il suolo pubblico con le strutture di mascheramento.
“Il nuovo regolamento sugli Ecobox ha dato indicazioni mirate a garantire il decoro delle strutture di mascheramento con interventi di manutenzione e con addobbi floreali; di contro, continuano a persistere situazioni che possono e devono esser migliorate a beneficio del decoro cittadino e del mantenimento delle condizioni minime di igiene”, precisa al riguardo l’Assessore all’Ambiente del Comune di Alghero, Andrea Montis.
“L’intenzione dell’Amministrazione – aggiunge l’Assessore – è quella di arrivare alla graduale eliminazione degli Ecobox, in particolare nelle zone più centrali della città, per arrivare alla totale eliminazione in vista del prossimo nuovo appalto di igiene urbana che dovrà prevedere frequenze maggiori di ritiro dei rifiuti per le attività commerciali tali da escludere l’utilizzo delle strutture di mascheramento. E’ quindi necessario che tutti si adeguino alle regole anche ricercando, come ho recentemente proposto, forme di collaborazione diffuse tra diverse attività commerciali con il solo scopo di mantenere l’ordine ed evitare sanzioni”.