Alghero, a San Giovanni il progetto per la spiaggia attrezzata

ALGHERO – Con Delibera n° 150 del 24.06.2020 la Giunta Comunale aveva individuato  un tratto della spiaggia di San Giovanni idoneo ad ospitare servizi per utenti con difficoltà motorie.  Dopo il posizionamento delle passerelle, durante le scorse stagioni estive, iniziativa  che ha visto molti utenti fruire del servizio, l’Amministrazione procede ora con ulteriore passo in avanti verso i servizi per le persone con disabilità, costituendo una vera e propria  porzione di litorale attrezzata per l’accesso facilitato.  La spiaggia sarà attrezzata con 45 moduli passerella in legno modulare amovibile, otto  parapetti angolari in legno per facilitare il passaggio delle carrozzine fino ai lettini o sedie, otto passerelle triangolari in legno per facilitare le manovre delle carrozzine, una bacheca lignea dove riportare le regole in uso nell’area.  E’ questo  il progetto a cui hanno lavorato congiuntamente gli assessori Montis, Caria, Peru e Piras che dovrebbe arrivare ad essere approntato, superate le difficoltà di reperire le forniture, entro la fine di questo mese.

L’area, individuata nel tratto di litorale di San Giovanni antistante Piazza Maria Carta, inoltre, sarà fornita anche di appositi parcheggi per i disabili che verranno incrementati di fianco a quelli già esistenti.

La zona  in questione è stata individuata da molteplici soggetti ed è stata oggetto di una proficua collaborazione  con l’associazione S.A.S.N. – Sardegna Sclerosi Multipla – Onlus, rappresentata da Giammario Fais che ha collaborato fattivamente nella realizzazione del progetto. L’investimento è circa di €. 20.000 con fondi richiesti dal Comune di Alghero e provenienti da un finanziamento regionale di 50.000 euro  dei Lavori Pubblici con cui si procederà anche al miglioramento dell’accessibilità in altri punti del litorale  di Maria Pia.

“Un tratto di spiaggia libera, dedicata alla fruizione di chi ha difficoltà motorie insieme alle famiglie e agli amici, dotata dei servizi necessari: era un obiettivo che oggi viene centrato grazie alla sollecitazione di tante associazioni e all’impegno dell’amministrazione e della Regione” spiega il Sindaco Mario Conoci. L’obbiettivo che l’Amministrazione si è prefissato è infatti quello di garantire una corretta fruizione dello spazio libero della spiaggia e l’accesso al mare delle persone con disabilità e dei loro familiari.  È un atto di civiltà: fino a  qualche anno fa non era presente neanche una passerella stagionale, dopo averle acquistate e posizionate in più punti, ora si punta a migliorare ulteriormente il servizio

Domenica Bike day al Parco: sport, sapori del territorio e musica

ALGHERO – Domenica 29 maggio “Bike day” a Casa Gioiosa. Nuovo appuntamento per “Emozioni in Riviera”, il format del Parco naturale regionale di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana realizzato insieme a Meet Sardinya . Dopo l’apprezzato contest “Recognize the plant” e la notevole affluenza nei siti di Sant’Imbenia e Calich per Monumenti Aperti, domenica 29 maggio ci sarà un’altra bellissima giornata di sport, natura e prodotti del Parco. Il “Bike day”, giornata dedicata alla bicicletta, è arricchito dalla presenza delle eccellenze enogastronomiche col marchio del Parco e dai laboratori culinari e di riciclo e dal percorso della specialità ciclistica “Downhill” organizzata da “Mistral Dh Alghero”. La corsa sulle due ruote vedrà gli atleti percorrere il tracciato del “Trail Center Parco di Porto Conte”, primo ed unico nel suo genere in Sardegna.

Tracciato che nasce all’interno del Monte Timidone, con i suoi quasi 400 mt di altitudine e un esclusivo aspetto naturalistico e paesaggistico.  Il “Bike day” inizierà con il ritrovo alle 8.30 dei partecipanti al test del percorso di “Downhill”, a seguire, dalle ore 11 nella sede del Parco a Tramariglio prenderà forma, nella splendida area all’aperto di Casa Gioiosa, una sorta di “cittadella del gusto” con diversi stand che proporranno le produzioni col marchio dell’area protetta e che saranno accompagnati da una serie di laboratori tematici: si parte con “La carta che non va nel cestino diventa…cestino!”: realizzazione di un tipico “Cistellas” con l’utilizzo dei quotidiani riciclati fino ad arrivare al secondo laboratorio che prevede la “produzione di Malloreddus” con farina della filiera del Parco di Porto Conte.

Sempre per restare in tema della due ruote e soprattutto con la finalità della scoperta delle bellezze naturalistiche di Porto Conte, durante tutta la giornata sarà possibile effettuare (previa prenotazione) delle escursioni in bicicletta con delle guide che illustreranno le varie peculiarità dell’area protetta. Inoltre, dall’ora di pranzo fino al tardo pomeriggio ci sarà anche l’accompagnamento musicale della band Undercover. La giornata sarà, inoltre, l’occasione perfetta per scoprire le aree Museali e Multimediali: Il Parco del Piccolo Principe, la Mostra Permanente del Maestro Elio Pulli, il Museo della Memoria Carceraria, il Tunnel Immersivo Teléia, il Giardino Botanico e le aule didattiche “Vita da api” e “Miniere e Minerali. Per prendere parte all’evento sarà necessario l’acquisto del biglietto dell’Ecomuseo del Parco, tramite l’App da sito dal sito www.algheroparks.it  o dalla biglietteria di Casa Gioiosa.

Sviluppo del Parco: Green park, lavori entro l’anno

ALGHERO  – Al via il progetto dell’’Amministrazione e Parco di Porto Conte – Area – Marina Protetta Capo Caccia –  Isola Piana che insieme alla Rete Metropolitana del Nord Sardegna inquadra gli obbiettivi strategici per il rilancio dello sviluppo legato all’ambiente e alle peculiarità naturalistiche del territorio. Si inizia con una prima tranche di risorse disponibili, 690 mila euro,  finanziate per  500 mila euro dalla Rete Metropolitana e per 190 mila euro dal Ministero per la Transizione Ecologica,  per l’avvio della prima fase del più ampio  programma di investimenti  destinato a creare un “Green Park” compreso tra Tramariglio e Capo Caccia. “Investiamo e programmiamo : sono diverse e ambiziose le iniziative strategiche che si punta a portare a termine grazie al lavoro sinergico tra Parco e Amministrazione e Rete Metropolitana del Nord Sardegna che dirottano ad Alghero e nel territorio gli investimenti per lo sviluppo di progetti  innovativi   e in grado di far intraprendere quel percorso di crescita che tutti vogliamo per lo sviluppo economico legato all’ambiente”, così il Sindaco Mario Conoci sullo sviluppo di una parte importante del programma che venerdì è approdata in Commissione Consiliare V per la discussione e approvazione. La  Commissione  presieduta da Christian Mulas,  con il Presidente del Parco Raimondo Tilloca, il Direttore Mariano Mariani  ha discusso il progetto di valorizzazione del “Geo-sito di Capo Caccia”.
Si lavora per l’ approvazione del progetto definitivo composto da quattro lotti complessivi per un investimento totale  di  2milioni e 636mila euro. Ciò consentirà entro l’anno l’avvio dei lavori dei primi due lotti già finanziati,per i quali sono pronti appunto  690 mila euro.    Il tratto casa Gioiosa-Capo Caccia si appresta cosi’ a diventare interamente Green, con il progetto di mobilità elettrica che rientra nel  programma di innovazione dei collegamenti nell’area della Riserva : area sosta a Casa Gioiosa e  servizio di collegamento alla Grotta di Nettuno (ed anche alla Grotta Verde oggetto di un altro importante progetto del Parco in fase di attuazione) nel promontorio di Capo Caccia con la rivisitazione della viabilità nei 3,5 km che separano la sede del Tramariglio al piazzale della Escala del Cabirol. L’orizzonte che si inquadra è quello di un “green park” con un totale di 249 stalli (200 auto, 10 disabili, 5 minivan, 10 autobus, 20 auto elettriche, 4 autobus elettrici) adiacente Casa Gioiosa, che verranno realizzati con i primi due lotti. “Grazie ai primi due lotti inoltre – specifica meglio il direttore Mariani – sara’ possibile realizzare un primo impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili completo di colonnine di ricarica per la mobilità sostenibile. Dalla sede del Parco a Tramariglio si potra’ raggiungere Capo Caccia con bus e navette elettrici e attraverso il noleggio di biciclette e auto elettriche”. Il Presidente della Commissione Christian Mulas, in accordo col Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta e l’Amministrazione Comunale, predisporrà  una serie di Commissioni con cui rendere note ai Commissari, e dunque al Consiglio, “le opere strategiche che si stanno portando avanti e che, salvo problemi, dovrebbero iniziare a vedere la luce già entro quest’anno o al massimo l’anno prossimo. Nel caso del Geo-sito –  aggiunge –  stiamo parlando di un intervento che attendiamo da tanti anni e che cambierà il volto, in maniera positiva, dell’accessibilità al promontorio di Capo Caccia”.

Biodiversità al Porto Conte, 2300 specie di piante e tanti appassionati |foto

ALGHERO – Il Parco di Porto Conte ha celebrato la Giornata Mondiale della Biodiversità dedicata alla conoscenza e allo studio della flora del proprio territorio protetto.  “SBI-odiversità – Conoscere il nostro Capitale Vegetale”, appuntamento proposto dalla Società Botanica Italiana, in collaborazione con l’Università di Sassari, è stato un evento molto apprezzato e partecipato da diverse decine di persone.

Un evento dedicato alla biodiversità molto apprezzato e partecipato. Giovani studenti, docenti e appassionati di botanica, con la preziosa guida di esperti locali della SBIss Società Botanica Italiana Sezione Sarda, hanno avuto modo di cimentarsi con l’arte del riconoscimento e determinazione della flora attraverso la raccolta di campioni di flora vascolare presso la borgata di Tramariglio e un’attività di analisi e identificazione dei campioni raccolti negli spazi di Casa Gioiosa. In totale oltre 50 persone hanno appreso le informazioni fornite dagli esperti presenti riguardo la flora dell’area protetta. In particolare ci si è soffermati sui vegetali più diffusi e dunque le differenti tipologie di erbacee costiere e poi cardi, papaveri, iris, margherite e le palme mediterranee. Del resto l’area di Porto Conte ha un totale di 2300 specie di cui almeno 19 endemiche, un numero considerevole e di grande rilevanza. 

Le attività si sono articolate in tre diversi appuntamenti: una prima giornata di attività teorica da remoto, curata a livello nazionale dal gruppo di lavoro di Floristica, Sistematica ed Evoluzione della SBI, a cui ha fatto seguito una due giorni con attività pratiche di osservazione, raccolta e determinazione della flora spontanea dei nostri territori, supportate dai soci e docenti universitari di tutte le sezioni regionali.  L’appuntamento a cura della Società Botanica Sezione Sarda si è svolto in collaborazione con l’Università di Sassari e in particolare grazie al Prof. Emmanuele Farris che ha illustrato ai partecipanti le varie e ricche peculiarità della flora locale. “Evento molto ben riuscito, partecipato e volto a far conoscere la nostra particolare e bellissima flora, che sicuramente sarà riproposto anche l’anno prossimo in una versione più ampia e coinvolgendo sempre più stakeholder”, commentano dall’Ente Parco. 

 

Parco di Porto Conte, “SBI-odiversità – Conoscere il nostro Capitale Vegetale”

ALGHERO – “SBI-odiversità – Conoscere il nostro Capitale Vegetale”. Questa la denominazione dell’iniziativa a cui partecipa anche il Parco naturale regionale di Porto Conte in partenariato con la SBIss Società Botanica Italiana Sezione Sarda e con l’Università di Sassari. Domenica 22 maggio sarà la giornata Mondiale della Biodiversità, evento condotto su tutto il territorio nazionale, per tornare ad osservare le piante sul campo e condividere i saperi botanici. In tale occasione, Casa Gioiosa propone un corso che si articolerà con una prima giornata di attività teorica in modalità remota (il 20 maggio) – curata dal gruppo di lavoro di Floristica, Sistematica ed Evoluzione della SBI – e con 2 giorni di eventi paralleli, mirati all’osservazione della flora spontanea del nostro territorio.  Grazie alla guida di esperti locali delle sezioni regionali, sarà possibile avvicinarsi alla difficile arte del riconoscimento e determinazione della flora.  Per partecipare all’evento compilare il modulo online https://bit.ly/3O613M3. Alla chiusura delle manifestazioni di interesse, fissata per il 30 aprile, gli interessati saranno contattati dalle sezioni regionali della Società Botanica Italiana per ricevere tutti i dettagli.

Progetto Mare, Sorgenia: ripulita la spiaggia di Maria Pia

ALGHERO – Si è svolto oggi il plogging organizzato da Sorgenia, con il patrocinio del Comune di Alghero e il supporto di Legambiente Alghero, presso la spiaggia della Pineta di Maria Pia. Oltre venti volontari, insieme all’assessore all’Ambiente Andrea Montis, hanno pulito la pineta alle spalle della spiaggia, raccogliendo una quarantina di sacchi.
L’iniziativa si inquadra all’interno del progetto M.A.R.E (Marine Adventure for Research & Education), ideato dal Centro Velico Caprera in collaborazione con One Ocean Foundation, che si prefigge l’obiettivo di monitorare lo stato di salute del Mediterraneo. Il progetto M.A.R.E. ha ricevuto il patrocinio della Marina Militare, del ministero della Transizione Ecologica, della Guardia Costiera, della Regione Autonoma Sardegna e della Lega Navale Italiana.
Iniziative come questa sono indispensabili per sensibilizzare il maggior numero possibile di persone sulla necessità di prendersi cura del pianeta in cui viviamo. Ad Alghero abbiamo avuto un grande supporto da Comune, Legambiente e da Lega Navale: solo unendo gli sforzi di tutti si possono raggiungere risultati importanti nella protezione del patrimonio naturalistico del nostro Paese” ha commentato Andrea Chinellato, direttore business unit Green Solutions di Sorgenia.

Igiene urbana, verso il nuovo appalto: più servizi

ALGHERO – Il nuovo appalto per il servizio di igiene urbana è già sul tavolo della commissione consiliare V per il lavoro preparatorio alla stesura del nuovo capitolato. In scadenza tra due anni, ieri si è dato avvio alla fase di analisi del lavoro svolto finora, con individuazione delle prospettive di miglioramento del servizio e di adattamento dello stesso alla mutate esigenze della città. Su convocazione del Presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas, con l’Assessore Andrea Montis, è iniziata la discussione con l’analisi delle prospettive, delle proposte e delle istanze provenienti dalla città e dai comitati di quartiere e dell’agro. La base di partenza è buona : si parte dagli ottimi risultati conquistati con il raggiungimento e superamento della soglia del 70% della differenziata,  ma c’è ancora da fare. “Questo Assessorato – ha precisato l’Assessore all’Ambiente – sta lavorando insieme ai cittadini per mettere a sistema i  risultati ottenuti in questo periodo per  definire uno scenario al quale arrivare con scelte condivise mettendo insieme la giusta combinazione tra senso di responsabilità dei cittadini, lavoro dell’impresa appaltatrice, Amministrazione comunale”.
Si dovrà tenere conto delle proposte che stanno pervenendo per migliorare il servizio o in determinati casi per prevederne dei nuovi, così come suggerito dallo stesso Christian Mulas, presidente della Commissione. “Dobbiamo trarre spunto dai buoni risultati per intervenire anche su situazioni meno positive – afferma – ma soprattutto dobbiamo incrementare i servizi, perché una città turistica come Alghero, che d’estate raddoppia  le presenze, ha bisogno di garantire standard superiori del servizio, che dovrà essere sempre  efficiente e funzionale”. La Commissione V affronterà ora una fase di lavoro all’interno dalla quale dovrà trovare posto anche e principalmente un aspetto che sta gravando sul sistema degli appalti, ovvero il rincaro delle materie prima e dei costi energetici, che si sta riversando con effetti pesantissimi sulle casse delle amministrazioni pubbliche.

Laboratori circolari del Ceas Lago Baratz

SASSARI – Il settore Ambiente e Verde pubblico del Comune di Sassari, in collaborazione con la Rete Educando Asinara, gestore del Ceas Lago Baratz, ha aderito all’evento Ceas Aperti, che prevede la realizzazione di laboratori e attività con le scuole riguardo la tematica dell’economia circolare, coinvolgerà 40 Ceas della Sardegna tra il 13 e il 22 maggio.

Nello specifico, il Centro di Educazione Ambientale Lago Baratz dedicherà le mattine del 19 e del 21 maggio all’accoglienza di alcune classi delle Scuole superiori cittadine che saranno coinvolte in due differenti laboratori: “Preparazione degli oleoliti” il giovedì 19 e “Le piante tintorie della flora sarda” sabato 21.

Gli incontri, che si concluderanno con una visita guidata al Lago di Baratz, vedranno partecipi due classi del triennio del Corso Moda dell’IPIA e due classi dell’Istituto Tecnico Industriale di Sassari, tenuto conto del percorso scolastico intrapreso dagli studenti e dei progetti extrascolastici che I ragazzi hanno svolto durante l’anno inerenti la biodiversità sarda.

I laboratori proposti, con il coinvolgimento attivo degli adolescenti, rappresenterà l’occasione per promuovere la formazione di competenze utili all’insegna della sostenibilità e della circolarità. Il progetto pilota è previsto nell’ambito della ”Azione 1 – Rafforzamento interno della rete In.F.E.A.S” sostenuto dalla Regione Sardegna – assessorato della Difesa dell’ambiente, le cui azioni di rete sono coordinate dalla Città Metropolitana di Cagliari.

Salvare il mare dalla plastica, è legge in Parlamento

ROMA – “L’approvazione della legge Salvamare mi rende particolarmente felice e orgogliosa”. È il commento a caldo della deputata del Movimento 5 stelle, nonché membro della Commissione Ambiente alla Camera e relatrice del provvedimento, Paola Deiana.

“Il testo, presentato per la prima volta nel 2019 grazie all’allora ministro Sergio Costa che ringrazio ancora una volta pubblicamente, rappresenta uno strumento fondamentale che oggi possediamo per salvare i nostri mari, fiumi, lagune e laghi dall’inquinamento causato dalla plastica”, afferma l’onorevole Deiana che parla anche del “lungo e intenso iter legislativo che ho seguito dal 2019 in tutti i suoi passaggi, dapprima come relatrice, reso ancor più complicato dalle emergenze causate dalla pandemia”.

“Il Salvamare contiene una grande rivoluzione – spiega la parlamentare – i pescatori potranno portare a terra i rifiuti accidentalmente finiti nelle reti, azione fino ad ora proibita dalla legge, e lasciarla nelle isole ecologiche. Nei porti, infatti, verranno allestiti appositi punti di raccolta, la gestione e il costo dei quali non graveranno sugli operatori ittici, ma verranno pagati attraverso la normale tassa sui rifiuti”.

La deputata Deiana ricorda altre importanti novità della legge Salvamare, tra cui “la regolamentazione della gestione delle biomasse vegetali spiaggiate, come ad esempio la Posidonia oceanica” e la grande attenzione che sarà “dedicata alla sensibilizzazione e alla promozione dell’educazione ambientale, soprattutto nelle scuole di ogni ordine e grado perché è fondamentale rendere consapevoli i cittadini sui danni che causa l’inquinamento da plastiche sulla fauna marina, e nello specifico sulle tartarughe”.

“Per questo traguardo, ottenuto con tanto impegno e perseveranza, non posso che ringraziare anche le colleghe Virginia La Mura, Rossella Muroni e Ilaria Fontana”, conclude la parlamentare del Movimento 5 stelle.

Porto, raccolta rifiuti: affidata gestione, servizio migliore

ALGHERO – Il servizio triennale di raccolta e gestione dei rifiuti prodotti nelle aree portuali nel Comune di Alghero, Fertilia, Porto Conte e Tramariglio si sta per avviare alla fase operativa  affidato alla Cosir il Servizio. L’affidamento segue l’adozione da parte della Regione del Piano, formulato dalla Locale Guardia Costiera, che grazie a un lavoro di condivisione ha portato a tutta una serie di condizioni migliorative . Nel piano sono infatti dettagliati i doveri e gli obblighi sia del concessionario del servizio e sia dei singoli operatori portuali, così come nel tempo si arriverà a diverse modalità di conferimento che permettano una maggiore differenziazione dei rifiuti.

Novità importanti anche sul tema dei costi.  L ‘affidamento in questione, grazie al puntuale lavoro della locale Guardia Costiera con il supporto anche dell’Amministrazione Comunale, riporta costi inferiori per circa €.100.000 annui per un totale di circa € 300.000 che abbasseranno  di gran lunga i costi  sin ora sostenuti dai concessionari