Bruno e suoi, democrazia virtuale

ALGHERO – Alghero avrà un nuovo Piano Urbanistico Comunale; Alghero avrà un Piano di utilizzo dei litorali; Alghero avrà un nuovo porto con gestione condivisa; Alghero avrà un nuovo ospedale; Alghero vedrà rivivere il palazzo dei congressi. Sono, queste, solo poche tra le tante promesse non mantenute da questa amministrazione comunale che nella serata di ieri ha deciso di annunciarne un ennesima: Alghero avrà un nuovo centro residenziale per Anziani”. Sono i Riformatori Sardi di Alghero che ritornano sulle scene e lo fanno con una nota che punta dritto su un tema cruciale della politica: la rappresentatività. Infatti, come avvenuto anche in questi giorni col Cra, sono state prese decisioni fondamentali da pochi consiglieri (10) che tra l’altro hanno in totale meno voti dei colleghi di opposizione che erano presenti in Aula.

“Tale scelta è stata assunta da un consiglio comunale riunitosi in seconda convocazione (vista l’impossibilità della maggioranza di approvare diversamente un atto) con 10 voti della maggioranza a favore e 9 contrari dell’opposizione piu’ un astenuto (della maggioranza). In buona sostanza questi consiglieri (al netto dei voti totalizzati da chi candidato a sindaco) che hanno votato favorevolmente chi e quanti cittadini rappresentano?”

“Maggioranza: Curedda: 290 voti, Millanta 160 voti, Nonne 188 voti, Fadda 164 voti, Carta 269 voti, Nasone 108 voti, Pirisi 320 voti, Boglioli 260 voti, Totale: 1759. Opposizione: Camerada 508 voti, Pais 550 voti, Pirisi 518 voti, Piras 303 voti, Pulina 144, Ferrara 504, Marino 89, Totale 2616. I numeri palesano, pur se in maniera semplicistica, ciò che ormai è chiaro ai piu’ da tempo cioè che la maggioranza di Mario Bruno non esiste se non alla seconda convocazione in aula in cui pesano, tra l’altro, anche reiterate e gravi assenze da parte dell’ opposizione e di chi se non in grado di poter apportare il proprio contributo avrebbe da tempo dovuto dimettersi”.

“Il sindaco sa bene di non avere i numeri, da qualche tempo infatti cerca di autocompiacersi (spacciandola per condivisione) delle “proprie” scelte affidandosi ai pareri dei frequentatori della sua pagina facebook, frequentatori sempre e solo accondiscendenti poichè chi mai abbia osato contraddire è stato accompagnato alla porta. Detto questo c’è da preoccuparsi, proprio per il rispetto che si deve ai nostri anziani, perchè anche quest’ultima finta decisione, assunta da una finta maggioranza, non esiste. Si decide ,infatti, di costruire un nuovo centro anziani che costerà circa 9 milioni di €, avendone a disposizione solo 5 e senza indicare le ulteriori coperture”.

“Gli stessi che, in riferimento alle politiche di bilancio, accusano il governo nazionale di scommettere con il futuro dei giovani, scommettono, nel loro piccolo, sul futuro dei nostri anziani. Un amministrazione seria, a pochi giorni dalla sua fine, senza certezza alcuna di poter governare in futuro, avrebbe dovuto lavorare per trovare la piu’ ampia condivisione di tutte le forze politiche in aula su una scelta che, per la sua valenza, soprattutto sociale, non può essere assunta con questi metodi da politicanti utili a mantener provvisoriamente insieme i cocci ma prive di visione futura”.

Nella foto Marinaro, Montis e Spirito dei Riformatori Sardi

S.I.