ALGHERO – “In merito alla conferenza stampa organizzata dall’Udc svoltasi sabato, la Lega Alghero precisa che a differenza di quanto emerso su alcune testate giornalistiche, nessun membro del partito ha partecipato a tale evento. Il nostro sostegno al Sindaco Mario Conoci rimane immutato e uniti al centro destra si porta avanti il programma presentato alle elezioni”, cosi Angelo Cubeddu, coordinatore cittadino della Lega Alghero che fa riferimento al passaggio riguardante la presenza di Bruno Caria che, come correttamente scritto, “è stato candidato nella Lega” alle ultime elezioni comunali, ma, come, però, ricordato dallo stesso coordinatore leghista, “da qualche tempo non fa più parte della Lega”.
“Centrodestra e Udc, FdI: coalizione rimanga unita”
ALGHERO – “Fratelli d’Italia Alghero, a seguito della conferenza dell’UDC, cui hanno partecipato gli On. Oppi e Perù, chiede a tutti di impegnarsi per portare a termine le grandi progettualità amministrative e salvaguardare l’unità della coalizione. Il centrodestra deve compiere ogni sforzo possibile per mantenere la coesione che ha caratterizzato l’inizio del percorso, per consentire la piena attuazione del progetto che ha portato alla candidatura a sindaco di Mario Conoci e la vittoria alle amministrative del 2019. Atteggiamenti diversi dalla collaborazione e dallo spirito di squadra deluderebbero gli algheresi e sarebbero difficili da comprendere.
Nessun gruppo politico può illudersi di giocare la partita amministrativa in solitaria. Non possono infatti esistere situazioni gestite come esclusiva estensione di un partito piuttosto che di un altro.
Al tempo stesso, anche pensare a formule politiche pasticciate costituirebbe un fallimento che sarebbe certamente punito dai nostri elettori, che chiedono unità e chiarezza.
Il centrodestra unito vince, diviso resta ai margini. Si aggiunga che tutta la Città ha avuto modo di valutare i danni causati da due amministrazioni di centrosinistra, bocciate senza appello.
I prossimi due anni sono cruciali per portare a termine il lavoro iniziato. Fratelli d’Italia non mancherà di collaborare all’attività amministrativa, chiedendo a tutti collegialità. All’avvicinarsi dell’approvazione del bilancio, il lavoro di squadra deve essere anche maggiore, per mantenere gli impegni assunti dalla coalizione con il Programma, che rimane la nostra bussola e che non va snaturato. L’allocazione delle risorse dovrà consentire di raggiungere tutti gli obiettivi nei diversi settori strategici. Alcuni tra gli impegni assunti dalla coalizione con il Programma amministrativo non possono essere mortificati dalla mancanza di risorse adeguate.
Nel ribadire la nostra fiducia nel Sindaco, confidiamo che saprà tenere saldamente nelle sue mani il timone della coalizione, facendo le scelte necessarie a garantire la sua tenuta fino al termine del mandato l. Chiediamo, inoltre, a tutte le componenti della maggioranza un elevato senso di responsabilità e delle istituzioni. Un ultimo appunto: alcuni giornalisti hanno riferito della presenza di rappresentanti di FdI alla conferenza stampa dell’UdC nelle persone di Ennio Ballarini e Lelle Simula. Il Direttivo ci tiene a precisare che l’informazione è errata giacché essi rappresentano solo se stessi, non rivestendo infatti alcun ruolo in seno al partito e non risultando neanche iscritti a livello cittadino”.
Fratelli d’Italia Alghero
Il Direttivo
Ceas Porto Conte e Ute, Memo riparte: si è parlato del falco
ALGHERO – Prosegue anche quest’anno il progetto “M.E.M.O in Rete – Metodo, Esperienze, Mission, Obiettivi del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana”, proposto e coordinato dal CEAS Porto Conte e rivolto all’UTE Alghero – Università delle Tre Età. Si rinnova la collaborazione tra Ceas Porto Conte – Centro di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana – e UTE Alghero. Dopo il successo riscosso nel 2021, dunque, si ridà il via ad un nuovo ciclo di incontri, per condividere esperienze passate, presenti e future in ambito di tutela, gestione, ricerca scientifica promozione del territorio, fruizione sociale ed educazione ambientale. Il primo appuntamento (Giovedì 17 Marzo) presso la sede UTE di Alghero: ad aprire la nuova serie di incontri la dott.ssa Antonella Derriu, Responsabile del CEAS Porto Conte, e la presidente dell’U.T.E., la dott.ssa Marisa Castellini. “Un affezionato del Parco: il Falco pescatore”, questo il tema dell’incontro: un approfondimento a cura di Antonella Derriu e David Pala, incentrato sul ritorno alla nidificazione dopo oltre mezzo secolo del Falco Pescatore.
L’evento straordinario è stato il volano per l’inserimento della nostra area protetta in un gruppo di lavoro internazionale composto dal Parco naturale regionale della Corsica, dal Parco della Maremma, dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano e in Sardegna dal Parco Nazionale dell’Asinara – Area Marina Protetta. Nel corso dell’incontro si è narrato delle ultime vicende della coppia di falchi pescatori che per la quarta stagione riproduttiva consecutiva hanno scelto il Parco di Porto Conte per la nidificazione, quest’anno sotto l’occhio vigile di un sistema di video monitoraggio in continuo collegato in remoto con la stazione operativa del parco di Porto Conte e con gli osservatori dell’Asinara e della Toscana. Il sistema permette di acquisire e modellizzare importanti informazioni che verranno impiegate per definire le nuove strategie di conservazione nel Parco.
Continuità area, siamo alla follia: Bruno contro la Regione
ALGHERO – “Siamo alla follia totale, impossibile prenotare un volo dopo il 4 maggio su Roma e Milano e quindi nessuna programmazione per la stagione estiva. Se ne riparlerà a metà maggio, forse, con buona pace di tutti. La Regione naviga a vista. Lo scarso interesse per il bando “ponte” finora manifestato dalle compagnie, che, nelle intenzioni della Regione, sarebbe dovuto servire a gestire la prossima estate con oneri di servizio senza compensazione per i vettori, è davvero preoccupante. Siamo nel caos totale, con le poche regole in regime di proroga non più rispettate e senza autorevolezza nel farle osservare da parte della Regione. Di fatto, siamo nuovamente al libero mercato. Soprattutto per i non residenti si registra un aumento spropositato delle tariffe. E’ una sgradevole sorpresa soprattutto per i turisti o per le migliaia di emigrati che dal continente vogliono recarsi in Sardegna nella settimana di Pasqua, proprio quella che tradizionalmente apre la stagione turistica, ma fondamentale anche per chi vuole o deve tornare nella sua comunità d’origine per affetti familiari, lavoro e salute. Per chi intende acquistare un biglietto aereo nella settimana di Pasqua il prezzo proposto da Roma ad Alghero può oscillare intorno ai 380 euro a persona, andata e ritorno, vale a dire oltre 1500 euro per una famiglia con due figli a carico. 129 euro invece il prezzo proposto per i residenti, nella stessa settimana di Pasqua, andata e ritorno. Ma se andiamo a vedere il prossimo fine settimana di marzo, i non residenti pagherebbero 80 euro, andata e ritorno, e i residenti quasi 100 euro. Cioè un impazzimento generalizzato delle tariffe che non considera più il diritto all’uguaglianza fra cittadini italiani che finora ha offerto certezza di tariffe e di servizio al trasporto da e per l’Isola. Rendere la Sardegna accessibile alla pari di qualsiasi altra Regione d’Italia è il compito principale di una Regione, per giunta a guida sardista, che sembra abbia smarrito ogni sua prerogativa, affidandosi alla buona sorte. Per questo, a partire dalle comunità locali, dai circoli degli emigrati, dalle forze sociali e politiche deve alzarsi forte la richiesta del ripristino della continuità territoriale, con determinazione, senza recedere su diritti inalienabili acquisiti”.
Mario Bruno, ex- Sindaco di Alghero
Parco Sportivo di Maria Pia, presentazione progetto
Basket, Mercede Alghero vince sull’Antonuanim Quartu
ALGHERO – Nel posticipo dell’ultima giornata di campionato la Mercede Alghero si è imposta sull’Antonuanim Quartu, acciuffando il secondo posto in classifica generale, dietro alla corazzata Virtus. La prossima settimana partiranno subito inplayboff, avversario il bk90SS, settimo classificato. I QUARTO: Le due squadre si studiano e segnano senza riuscire a creare dei break ed al 10mo le quartesi conducono 15-14.
II QUARTO: La Mercede scende in campo più decisa, ed inizia quello che sarà il refrain dei restanti quarti: difesa più attenta e canestri in contropiede, per evitare la zona dell’Antonianum, ben messa in campo da coach Atella. Il parziale vede le catalane, guidate da Usai, chiudere 19-11 ed arrivare a metà gara sul 33-26.
III QUARTO: La Mercede continua ad allungare fino al +14 (53-39 al 25’), a quel punto purtroppo Cerbone deve abbandonare il campo per infortunio, si spera non serio, e di fatto la partita termina qui. Parziale di 37-17, con Usai ed Espedale sugli scudi, per il 70-43 al 30mo.
IV QUARTO: Ultimo quarto nel segno di Kaleva che con 9 punti nel parziale, chiuso sul 16-14, fissa il risultato sul punteggio finale di 86-57.
Se la qualificazione ai play off da seconde in classifica è una bella notizia, l’esordio in prima squadre delle 2 2007 Susanna Puggioni ed Elisea Silanos (nella foto allegata) lo è ancora di più. Impiegate non negli ultimi minuti a partita finita, ma durante il match, non hanno sfigurato, al netto della comprensibile emozione.
<<Oggi ho visto una squadra in discreta salute, è il commento di Francesco De Rosa, ora siamo ai play off ed ogni partita è dentro/fuori, quindi dovremo dare il meglio di noi. Speriamo di recuperare Obinu e Scarpa e confido nella crescita di Kaleva Mitreva Kozhobashiovska che dovranno per forza salire di livello per permetterci di passare il turno. Positive, in tal senso, anche le ultime prove di Usai Masnata ed Espedale, che ci permettono di mettere maggiormente in difficoltà le avversarie che non di possono concentrare solo sulle altre tre. Faccio un in bocca al lupo a Rebecca Cerbone, spero che l’infortunio non sia serio e che possa disputare i play off, se lo merita>>.
Parziali:
14-15; 19-11; 37-17; 16-14.
TABELLINI:
MERCEDE:
Puggioni, Tiburcio Martinez, Mitreva 8, Kozhobashiovska 12, Kaleva 20, Solinas 2, Usai 12, Silanos, Espedale 26, Masnata 6, Migoni. Allenatrice: M. Monticelli.
Tabellino Antonianum:
Mainas 9, Sanna 6, Fadda 4, Aielli 2, Biella 7, Maccioni 2, Beato 12, Pili 1, Argiolas 2, Cerbone 9, Moi 3. Allenatore: A. Atella.
ASD MERCEDE BASKET ALGHERO
Alghero, Asl: potenziati Urologia e Otorino
Entrambe i reparti di degenza sono stati rinnovati e ristrutturati dopo molti anni di attesa. Ne da notizia Gioacchino Greco, direttore sanitario del Presidio ospedaliero unico Alghero-Ozieri.
“Inoltre è stata resa pienamente operativa la nuova Camera Calda al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile, in cui accedono direttamente le ambulanze del 118 per consentire l’ingresso diretto all’ospedale che consente di effettuare il passaggio del paziente in una situazione di protezione, sanitaria e di privacy, decisamente migliore rispetto quanto avvenisse all’aria aperta – prosegue Greco – Fino a ora i pazienti giunti al pronto soccorso, venivano infatti trattati all’esterno esponendoli alle intemperie spesso proibitive e senza alcuna garanzia di privacy, e minori condizioni di sicurezza agli operatori sanitari e del 118, che in questo modo saranno migliorate”.
“Nell’ambito del potenziamento dei servizi sanitari dell’ospedale civile di Alghero – conclude Greco – è da questa settimana ripresa dell’attività del reparto di endoscopia per l’importantissimo screening del tumore del colon la cui prevenzione è fondamentale per scongiurarne la pericolosità, anche grazie alla nuova colonna endoscopica in uso al reparto, che ha sostituito quella vecchia di 20 anni”.
Fertilia e agro, no polemiche: subito Piano d’azione
ALGHERO – “Le recenti polemiche sul progetto relativo a Fertilia candidato ad usufruire dei fondi del PNRR sono astruse ed indigeste.” Così il Gruppo consiliare di FI bolla le accuse lanciate da esponenti politici di opposizione sulla manifestazione di interesse regionale per la rigenerazione culturale sociale ed economica dei borghi che ha visto prevalere Ulassai, cui il Comune aveva candidato Fertilia. I consiglieri azzurri invitano coloro che accusano l’amministrazione di avere candidato Fertilia pur sapendo che non avrebbe avuto possibilità di prevalere in quanto, contrariamente al requisito richiesto, sarebbe un borgo con un incremento costante di popolazione, a studiare e ad approfondire i procedimenti prima di esprimere giudizi avventurosi. “E’ risaputo che Fertilia soffre di uno spopolamento che ha portato il Borgo dai 595 abitanti degli anni 70 ai 459 attuali -ricordano gli esponenti politici di FI-. Peraltro, anche dalle risposte alle Faq degli uffici regionali emerge la candidabilità di Fertilia quale Borgo storico.” Gli azzurri algheresi sottolineano che la partecipazione al bando sarebbe anche servita per dare profondità al Progetto pilota da 2 milioni di euro redatto dalla Giunta Tedde nel 2010 per il recupero per fini turistici di edifici storici di Fertilia. Un piano che secondo FI “possiede un’ampia elaborazione di dettaglio e prevede per Fertilia la destinazione a futura sede del Festival Internazionale del Cinema della Riviera del Corallo e di sede stabile della Scuola Regionale di Cinematografia.”
Il Gruppo politico azzurro ricorda che il progetto pilota contiene concrete proposte progettuali tese a migliorare la qualità urbana, attraverso la riqualificazione a fini turistico-ricettivi ed economico-commerciali della borgata marina di Fertilia che rappresenta forse l’unica delle “città di fondazione” realizzate nell’epoca fascista che ha conservato intatti i caratteri dell’architettura razionalista del ventennio. Il Piano d’Azione prevede il recupero di immobili, in stato di conservazione fatiscente, attraverso operazioni di permuta di alcune aree edificabili in cambio di opere di ristrutturazione architettonica e urbanistica da parte di privati da individuare con gare ad evidenza pubblica. “E’ evidente che anche le altre borgate meritano attenzione e debbono essere immaginate in una ottica futura di crescita e sviluppo. Ma siamo convinti che dal Progetto pilota e da un Piano di sviluppo complessivo che vede Fertilia come hub trarranno straordinari benefici economici e sociali anche le altre borgate che in una ottica di sistema potranno esercitare significativi ruoli nei settori dell’agricoltura e dell’agroalimentare, ma anche nell’accoglienza turistica. Siamo disponibili a discutere di un progetto complessivo per l’agro, ma non a polemizzare inutilmente -chiude il Gruppo consiliare di Forza Ital
L’Udc di Oppi non ci sta: rispetto oppure mani libere
ALGHERO – L’Udc non ci sta. A fronte del suo impegno nel percorso nei Consigli locale e regionale e dei rispettivi percorsi amministrativi, non ci sta a non essere rispettato e non avere pari trattamento e dignità con le altre forze politiche. Questo, in estrema sintesi, quanto emerso dall’incontro dell’Unione di Centro ad Alghero. Alla presenza dei massimi vertici del partito: Giorgio Oppi, attuale coordinatore regionale e già assessore e senatore, Antonello Peru, coordinatore provinciale e consigliere regionale, Antonello Usai, storico leader del partito e i consiglieri comunali Nina Ansini e Christian Mulas. Assente, per Covid, come ricordato dai presenti, il Presidente del Consiglio Comunale Salvatore. Presenti anche Pietro Sartore di Per Alghero, Raimondo Cacciotto Futuro Comune ed Ennio Ballarini e Lelle Simula di Fratelli d’Italia e Bruno Caria, già candidato nella Lega.
Sarà per la “voglia di politica” o per il tema caldo o per il richiamo degli organizzatori, fatto sta che la sala era stracolma con anche gente che non si è potuta sedere. E, l’assenza da tempo di incontri di politica, è emersa anche dalla voglia di parlare degli intervenuti. Tutti molto loquaci e piuttosto tranchant nelle loro asserzioni. Il nocciolo, come detto, è che l’Udc, visto il suo apporto in termini elettorali, di presenza in Consiglio e di contributo in proposte, chiede rispetto.
“Per alcuni noi dovremmo fare gli alza paletta – ha detto Usai – ci chiedono di condividere decisioni già prese e, nonostante avessimo già evidenziato tali criticità, niente è cambiato, anzi e pure peggiorato fino ad arrivare al fatto di pochi giorni fa quando il Sindaco Conoci ha detto di voleri cacciare”. E continua Usai: “Cacciare a chi? Noi siamo stati sempre leali e presenti, in Regione, dove il Presidente è dello stesso partito del sindaco di Alghero, siamo presenti con 7 consiglieri regionali e delle importanti rappresentanti nell’esecutivo e nei posti di rilievo, ma non solo, grazie al nostro coordinatore regionale, abbiamo creato un Intergruppo che può contare su quasi 20 consiglieri regionali e che, presumibilmente, ha qualche peso, al contrario di quanto pensi qualcuno”. Poi ancora Usai: “L’Udc chiede pari trattamento, ma visto che la situazione è quella che è, salvo cambiamenti a cui siamo sempre disponibili, noi voteremo provvedimento per provvedimento in base alle nostre posizioni sui vari temi”.
A seguire il coordinatore provinciale di Udc/Cambiamo, Antonello Peru che si è soffermato sulla necessità di non perdersi in mille meandri, ma di concentrarsi a non perdere la grande opportunità rappresentata dalla neonata Città Metropolitana di Sassari. “Alghero con la sua Amministrazione è all’interno di un contenitore che può permettere l’attivazione di una serie di progetti che possono cambiare il volto di questo territorio, ma bisogna scordarsi che arrivino soldi a pioggia, si deve partecipare ai bandi che poi devono essere accolti, un’opportunità unica che non può non essere colta – ha detto il consigliere regionale e ancora “queste diatribe non servono a raggiungere questi obiettivi per questo ritengo ci debba essere pari dignità e trattamento di tutte le forze politiche, Udc compreso”.
Dopo l’esponente di Sorso, ha preso la parola Giorgio Oppi, il leader maximo dell’Udc e uno dei maggiori esponenti politici sardi, sicuramente è uno dei rappresentanti politici più influenti degli ultimi decenni. E questa sua influenza, durante l’intervento di Alghero, non l’ha assolutamente nascosta, anzi. “Siamo stati noi, con il suggerimento decisivo di Antonello (Usai ndr) a volere questo Sindaco (Conoci ndr), per poi trovarci ad essere trattati in un modo, certamente non rispettoso – e ancora – qualcuno, sbagliando, si ricorda di noi solo quando ci sono da raccogliere voti, ma non funziona così, noi pretendiamo pari dignità e trattamento, oltre che essere coinvolti nelle decisioni che poi dovremmo andare a votare”.
Dopo una panoramica sulla Sanità Sarda (definita “malata”) con diverse critiche all’operato dell’assessore Nieddu, il leader regionale, prima di ritornare su Alghero, ha fatto alcuni passaggi sulla Regione. “Come per questa città, anche la Regione è guidata da una persona a cui chiediamo di essere ascoltati, ma in questo caso io ho la parola di Solinas che ci sarà un cambio in seno alla Giunta, un azzeramento, per ripartire forze rinnovate e questo non per la ricerca di poltrone, ma perchè noi rappresentiamo l’elettorato che, come detto anche da Peru, tramite noi chiede che vengano date le risposte e raggiunti gli obiettivi prefissati, inoltre, noi rappresentiamo un nutrito gruppo a cui si aggiunge l’Intergruppo con un nutrito gruppo di coonsiglieri regionali (quasi 15 tra Udc, Cambiamo, Italia Viva, Fi, Riformatori e altri ndr), senza contare anche le istanze di altri partiti come Uds e Fortza Paris di cui io mi faccio carico, e stiamo parlando di altre 30mila voti, insomma numeri che fanno vincere o perdere le elezioni”.
Un messaggio piuttosto chiaro per Solinas, ma non solo. Alle parole di Oppi hanno fatto seguito quelle dei consiglieri comunali Nina Ansini che ha detto, in maniera molta chiara e sintetica, che “è arrivato il momento di comprendere se l’apporto dell’Udc è voluto o no, altrimenti ne prenderemo atto”. In chiusura Christian Mulas che, ricordando l’episodio avvenuto a margine di uno degli ultimi consigli comunali, con lo scontro con Conoci, ha tuonato: “Noi non ci siamo ad essere trattati in questo modo, a me non mi si può dire “ti caccio” e questo dopo il lavoro che stiamo garantendo, in termini di proposte e progetti (ad oggi tutti bocciati) e il sostegno dal primo giorno di questa maggioranza, noi lavoriamo mattina, sera e notte per dare risposte ai nostri cittadini, ma si deve ricordare che noi siamo qui per il legame con la città e non per altro”. L’incontro si è chiuso con l’intervento critico di Franco Simula, già assessore dell’Udc che si è soffermato sui problemi degli anziani del Cra e poi del maestro di judo Piredda che ha lamentato l’impossibilità di poter fare i mondiali ad Alghero ed essere stato costretto a farli a Olbia. Sul tema, Oppi, in forze anche dell’assessorato regionale allo Sport guidato dal suo partito, ha detto che farà il possibile per realizzare l’evento nella Riviera del Corallo.



Anfiteatro Grandi Eventi di Alghero, Madame primo nome
ALGHERO – Sarebbe dovuta essere l’ospite d’eccezione del Capodanno nella magica piazza di Alghero, sarà una delle stelle più attese dell’estate 2022 della Riviera del Corallo. Dopo Gué, è la volta di Madame, che annuncia oggi le dieci tappe estive del tour e conferma per il 10 agosto il concerto all’Anfiteatro Maria Pia di Alghero, unica tappa in Sardegna. I biglietti per partecipare all’atteso evento saranno presto disponibili sul circuito TicketOne.
“Sarà un’estate all’insegna dei grandi eventi musicali e dello spettacolo di qualità” conferma il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, che incassa con soddisfazione la conferma dell’attesissimo show con la nuova cantautrice italiana regina del rapper, sempre più popolare tra i giovani.
Il “Madame in Tour” sarà l’occasione per l’artista rivelazione del 2021 di presentare le canzoni che hanno segnato il suo esordio discografico “Madame”, album certificato Doppio Disco di Platino pubblicato da Sugar Music e che contiene i singoli “Baby” (disco di Platino), “Marea” (3 volte Platino), “Tu mi hai capito” (2 volte Platino), “Luna” (oro) e il brano sanremese “Voce” (4 volte Platino). L’elenco di successi firmati da Madame comprende anche il singolo certificato Platino “Sciccherie”, l’oro di “17