Nuovi parcheggi a Maria Pia, sicurezza stradale e ticket gratuito per i residenti |video

ALGHERO – Le nuove aree parcheggi di Maria Pia nei prossimi giorni saranno a disposizione di cittadini e turisti. Saranno circa 800 i posti auto ricavati nelle aree  comunali e del palazzo dei congressi totalmente riqualificati dall’Amministrazione che ha voluto  dotare la spiaggia della Pineta, tra le più frequentate della Riviera del Corallo,  di maggiore  sicurezza e servizi,  come altre  città turistiche della Sardegna. Una parte dei parcheggi – circa 200 suddivisi in due aree – saranno gratuiti per i residenti, che potranno usufruire dei posti attraverso un ticket  che verrà rilasciato della Società In House, la partecipata che gestisce i parcheggi a pagamento del Comune di Alghero. Di fronte alla Pineta, meta  da sempre di un gran numero di bagnanti, l’area parcheggio contribuirà ad innalzare sensibilmente  il livello di sicurezza sul viale Primo Maggio e su tutto il litorale compreso tra la via del Libeccio e la Rotatoria con viale Burruni. La strada  è contestualmente oggetto di  una appropriata ordinanza di divieto di sosta su ambo i lati della carreggiata, sosta che in passato ha creato più di un pericolo per il transito e per i pedoni,  a causa dell’ occupazione degli spazi di sicurezza da parte delle auto. “Un passo avanti concreto che mette la città al pari di tante altre località turistiche che offrono servizi in spiaggia e parcheggi. L’area di sosta sulle nostre spiagge mette a disposizione un servizio ai bagnanti e anche più sicurezza e  ordine  nella circolazione. Ma abbiamo pensato anche ai nostri concittadini, riservando loro una quota di parcheggi gratuita”, così il sindaco Mario Conoci oggi, nel sopralluogo svolto insieme all’Assessore alla Viabilità Emiliano Piras.
“Un’area che fino ad oggi veniva usata impropriamente da automobilisti ma soprattutto da camperisti che avevano scambiato questa area pubblica per un’area di sosta – aggiunge l’Assessore – e ora diventa una zona di servizi a pagamento con tariffe agevolate”. L’intervento, inoltre, realizzato con i settori manutenzioni, viabilità, ambiente  e con la Società In House, rispetta le prescrizioni antincendio della Regione che permettono di creare zone di sosta temporanea. Le tariffe per i parcheggi, aperti dalle 09:00 alle 21:00,  saranno così definite :  per le auto  6 euro per mezza giornata e dieci euro per l’intera giornata;  per caravan e camper :  9 euro mezza giornata e 18 euro per intera giornata,  mentre i residenti dovranno munirsi di ticket che rilascerà la Società In House, con sede in via Diez n. 29, previa manifestazione di interesse da inviarsi all’indirizzo mail parcheggi@algheroinhouse.com
Per info chiamare dal lunedì al venerdì  dalla 9:00 alle 12:00 il seguente numero  0799143309 – 342 3839066

“Basta fare cassa sulla pelle degli algheresi”

ALGHERO – “Basta fare cassa sulla pelle degli algheresi. Questo il concetto su cui si basa l’ordine del giorno – primo firmatario Valdo Di Nolfo – protocollato in data odierna dai consiglieri comunali di centrosinistra ad Alghero. Il tema è cogente: le tariffe dei parcheggi non custoditi a pagamento. La proposta è tanto semplice quanto opportuna: “la creazione di una tariffa calmierata per il parcheggi non custoditi a pagamento destinata in via esclusiva ai cittadini e alle cittadine residenti ad Alghero e/o nati ad Alghero con un costo orario massimo di 0.50 centesimi di euro”. La stessa proposta il centrosinistra l’aveva fatta nella commissione competente. Ora dopo che “senza alcun indirizzo politico-amministrativo in tal senso da parte del Consiglio Comunale con la delibera di Giunta n. 186 del 01/07/2022 l’amministrazione ha approvato, tra le altre cose, l’aumento delle tariffe per i parcheggi non custoditi a pagamento” la proposta della minoranza è stata formalizzata e presto sarà votata in Consiglio Comunale. Con l’ordine del giorno le consigliere e i consiglieri Di Nolfo, Sartore, Piras, Cacciotto, Bruno, Pirisi ed Esposito impegnano il Sindaco e la Giunta ad approvare – entro 10 giorni – tutti gli atti necessari per la nascita della tariffa calmierata per i residenti.

La spiaggia attrezzata di San Giovanni, un modello

ALGHERO –  L’allestimento della nuova spiaggia attrezzata per bagnanti in carrozzina a San Giovanni si avvarrà d’ora in avanti anche della partecipazione attiva delle associazioni di volontariato che ieri hanno partecipato all’incontro con gli Assessori al Demanio, Servizi Sociali e e Ambiente, Giovanna Caria, Maria Grazia Salaris e Andrea Montis. L’obbiettivo dell’Amministrazione è infatti quello di  coinvolgere i volontari, e ieri si sono appunto valutate insieme forme compartecipate di supporto e accoglienza idonee all’utilizzo da parte degli utenti dell’area attrezzata.  Si valutano le migliori forme di gestione sperimentale possibile :  i volontari potranno quindi esser impegnati ad accogliere gli utenti e loro accompagnatori, fornendo supporto e le eventuali attrezzature messe a disposizione (tipo sedie job).
Intanto l’ Amministrazione lavora per aggiungere un ulteriore tassello ed incrementare i servizi nella spiaggia,  attraverso il posizionamento di appositi bagni per i disabili ed un locale per il deposito delle attrezzature. A breve, inoltre, il litorale attrezzato  sarà dotato di postazione di salvamento con apposito bagnino replicando l’ esperienza positiva degli ultimi tre anni. “I ringraziamenti non sono mai troppi per le  nostre associazioni, che dimostrano ancora una volta di essere un grande valore aggiunto per la collettività ” sottolinea  il sindaco Mario Conoci.

Porto Torres, niente salvamento a mare e spiagge senza passerelle: assurdo

PORTO TORRES – “Anche per l’anno 2022 la Regione Sardegna, attraverso apposita delibera dell’Assessorato all’Ambiente, ha inteso garantire ai cittadini sardi ed ai numerosi turisti che affollano le nostre coste la possibilità di usufruire in sicurezza delle spiagge e del mare isolano, destinando importanti risorse alla predisposizione dei programmi di previsione e di prevenzione del rischio balneare”, cosi il segretario cittadino del Psd’Az Adriano Solinas e i consiglieri del partito dei Quattro Mori Bastianino Spanu e Pantaleo.

“Con l’atto di Giunta la Regione Sardegna si è impegnata ad erogare ai Comuni denominati “costieri” la somma di euro 1 milione 506mila 211 euro, per garantire il sistema integrato di salvamento a mare. La notizia era apparsa ufficialmente già sulle pagine dei quotidiani locali isolani fin dallo scorso 3 maggio. Al Comune di Porto Torres sono stati attribuiti 20.004 euro. Da lunedì 20 giugno, praticamente all’inizio della campagna estiva, il Comune di Sassari è prontamente partito con il servizio di salvamento a mare nei litorali di Porto Ferro, Argentiera, Porto Palmas e Platamona”.

“Tutto tace, in un silenzio imbarazzante, per quanto riguarda il litorale turritano, che vede le spiagge dello Scogliolungo, delle Acque dolci, di Balai, della Farrizza e di Cala Sabina all’Asinara ancora sprovviste dell’importante e fondamentale servizio. Una situazione di grave criticità che coinvolge tutte le spiagge cittadine, dove non si intravvede alcun bagnino e neanche gli altri strumenti e presidi di salvataggio che garantiscono la sicurezza dei bagnanti. Non solo, mancano inoltre le passerelle per l’accesso all’arenile alle persone con ridotta capacità motoria, dallo scivolo fino alla battigia. A stagione abbondantemente iniziata, con i flussi turistici che da fine giugno hanno iniziato ad essere molto importanti in termini di numeri, in una città che si vuole scoprire “turistica” e senza avere certezza alcuna di quando il servizio sarà effettivamente operativo, questa è una situazione inaccettabile e potenzialmente pericolosa per i fruitori degli arenili turritani”.

Confcommercio, Cadeddu confermato fino al 2027

ALGHERO – Si sono recentemente svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali degli organi che compongono Confcommercio Nord Sardegna, per il mandato 2022 – 2027.

Alla guida della Confcommercio algherese è stato confermato Massimo Cadeddu, che verrà affiancato dal nuovo Consiglio Direttivo composto da Alessandro Pesapane, Raffaele Coghene, Romina Chessa, Andrea Oliva, Enrico Piras, Lorenzo Sagrati, Stefano Castaldi, Fabrizio Carboni, Stefano Visconti, Fabio Fois.

Un Consiglio Direttivo che rappresenta i vari comparti, dal turismo al commercio ai servizi, infatti di recente è stato rinnovato anche l’incarico di Stefano Visconti alla presidenza di Federalberghi – Confcommercio e di Fabio Fois alla presidenza del Sindacato Balneari SILB – Confcommercio.

Mentre Alessandro Pesapane (riconfermato coordinatore dei pubblici esercizi algheresi appartenenti alla FIPE Federazione Italiana Pubblici Esercizi insieme a tutto il Consiglio Direttivo cittadino) è stato nominato Vice – Presidente del Consiglio interprovinciale Fipe – Confcommercio guidato da Alberto Fois, insieme a Lorenzo Sagrati e Massimo Macciocu che assumono la carica di consiglieri; ad Andrea Oliva va la carica di Vice – Presidente dell’Associazione agenti di viaggio Confcommercio interprovinciale. Un nuovo ingresso algherese anche nel consiglio provinciale Giovani Imprenditori, che incarica Fabrizio Carboni ad assumere la Vice Presidenza.

Vandali in azione, danneggiate le strutture ricreative nel Calich

ALGHERO – Vandali ancora in azione ad Alghero. Nella notte di mercoledi alcune persone hanno causato diversi danni alle strutture finalizzate alla visita dello stagno del Calich e all’avvistamento dell’avifauna presente nella laguna. Nello specifico sono state sfondate le strutture in legno che fungono da pavimenti negli spazi adibiti ai pic-nic con anche ulteriori danni ai “casotti” e panchine. Oramai registriamo episodi sempre più frequenti che si ripetono soprattutto nelle ore notturne quando  i controlli sono minori e soprattutto ci sono meno persone in giro. “Comprendiamo gli sforzi dei vari corpi di polizia e delle forze dell’ordine, ma  riteniamo che, almeno nei mesi estivi, siano necessario  che si siano più uomini e mezzi e che ci sia un controllo più capillare del territorio anche con mezzi più leggeri in modo da poter controllare meglio le varie zone di Alghero, dal centro alle periferie”, commenta cosi il capogruppo dell’Udc Christian Mulas.

“Porto Torres, una città ostaggio di bande di vandali”

PORTO TORRES  – “Porto Torres una città fuori controllo in ostaggio di una banda di delinquenti. Ennesimo atto di vandalismo nella notte in città. Questa volta a rimetterci l’attività, costruita con anni di sacrifici è Mariella Zidda, titolare della gastronomia del lungomare. Ancora una volta chiediamo, con la massima urgenza, la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Alla nostra carissima amica Mariella, tutta la nostra solidarietà”, cosi Bastianino Spanu, capogruppo del Psd’Az nel Consiglio Comunale di Porto Torres.

Barracelli contro la Regione, anti-incendio a rischio

ALGHERO – “Le sigle sindacali e rappresentative dei barracelli, Sindacato Autonomo Barracelli e Unione Barracelli, apprendere la notizia della “privatizzazione onerosa” del servizio di pattugliamento, avvistamento, allarme e spegnimento degli incendi boschivi non poteva che provocare sgomento e sdegno fra le fila dei vari Comandi barracelli. I Barracelli da oltre 400 anni operano come polizia rurale per la salvaguardia del territorio sardo, uomini e donne dentro una divisa che ogni giorno rischiano la propria vita per poi a fine anno vedersi riconoscere degli emolumenti economici insufficienti e per alcuni versi ridicoli. I barracelli hanno sopportato da ormai troppo tempo ristrettezze economiche, con rimborsi e premi esigui, mezzi vetusti, tenuti insieme e mantenuti efficienti dalla determinazione degli operatori, la mancata approvazione di una nuova legge regionale per il corpo, pochi soldi per il “caro carburanti”, abbiamo tollerato la riduzione del presidio del territorio con il pattugliamento ridotto al lumicino. È poi, un bel giorno di un’estate torrida, la direzione regionale della protezione civile rende disponibile una cospicua somma di danaro per rafforzare il sistema antincendio, ma non per i barracelli che oggi rappresentano un presidio di polizia rurale, protezione civile antincendio di circa 6.600 operatori. Il bando, pubblicato sul sito della Regione Sardegna, prevede una spesa di poco meno di un milione e mezzo di euro per un numero minino di 16 mezzi pick up con modulo antincendio, due operatori per ciascun mezzo di cui un autista per 48 giorni. Non si capisce il perché di un bando simile quando le stesse risorse sarebbero potute essere messe a disposizione dei barracelli, che svolgono lo stesso servizio con in più le qualifiche funzionali di agenti di pubblica sicurezza, agenti e ufficiali di polizia giudiziaria. Un bando che apre la strada ad una gestione di tipo privatistico della campagna antincendio per interventi che possono essere svolti dai Barracelli, perché è ciò che svolgiamo ogni giorno h24 con in più un protocollo di collaborazione tra Direzione generale della Protezione civile la Direzione generale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale la Direzione generale Enti locali e finanze e i Comuni che si avvalgono delle Compagnie Barracellari per lo svolgimento della campagna antincendi. Un protocollo pieno di doveri ma privo di risorse economiche, i barracelli oggi sono esclusi dal poter avere dei mezzi nuovi da parte della protezione civile regionale. I barracelli non subiranno indifferenti, pertanto l’attività antincendio 2022 subirà inevitabilmente dei forti ridimensionamenti in termini di uomini e mezzi. La decisione di avviare uno sciopero generale ad oltranza è stata presa all’unanimità da parte delle due sigle sindacali e rappresentative come forma di protesta in seguito al possibile impiego di ditte private nelle attività di pattugliamento lungo le strade statali e provinciali. Il bando è stato predisposto a seguito di quanto previsto nella legge Finanziaria 2022 che assegna 3 milioni di euro per rafforzare la capacità operativa delle Strutture Operative Regionali di Protezione Civile. I Barracelli chiedono alla Regione la sospensione del bando ed un incontro con i soggetti interessati al fine di essere coinvolti Nell’immediato saranno rivisti i programmi operativi per il 2022 e quindi la disponibilità in termini di giornate e numero di squadre, manifestando pubblicamente nelle prossime ore il proprio dissenso con l’astensione dal 08 luglio dalla lotta attiva agli incendi boschivi”.

Sindacato Autonomo Barracelli Unione Barracelli

La segreteria regionale Cap. Giuseppe Vargiu Cap. Giovanni Chessa

Comune di Alghero e Parco di Porto Conte celebrano il maestro Pulli | video e foto

ALGHERO – L’Amministrazione Comunale e il Parco di Porto Conte celebrano il Maestro Elio Pulli. Il grande artista, ieri ha compiuto 88 anni, e nell’occasione è stata inaugurata nella sede del Parco a Tramariglio la mostra fotografica sulle straordinarie opere in ceramiche già esposte nella Torre di San Giacomo nel 2019. Presenti il Sindaco Conoci, l’assessore all’Ambiente Montis e il Direttore Mariani coi ringraziamenti e saluti del Presidente Tilloca a nome del Cda.

Martedì pomeriggio, nella sede del Parco a Tramariglio, in occasione del’88esimo compleanno del maestro Elio Pulli, è stata inaugurata la mostra FaunArte. Un’esposizione di straordinarie immagini sulle eccezionali e uniche opere in ceramica realizzate dall’artista che vive a Porto Conte. Una cerimonia che ha visto la presenza del Sindaco Conoci, del direttore del Parco Mariani e dell’assessore all’Ambiente Andrea Montis. Nell’occasione il Maestro Pulli ha fatto alcuni passaggi sulla sua vita artistica e personale commentando anche le sue opere che hanno trovato importante spazio, con anche una sala dedicatagli dall’Ente Parco, a Casa Gioiosa, ex-carcere, e sede del Parco di Porto Conte. Assente per impegni improrogabili il presidente del Parco Tilloca che ha comunque voluto ringraziare il Maestro Pulli e fargli gli auguri. Un legame indissolubile tra Pulli e il Parco che è stato testimoniato anche ieri, col taglio del nastro alla presenza del Sindaco e dei vertici e del personale di Casa Gioiosa, della mostra “FaunArte”, e che sarà rafforzato anche nel prossimo futuro da nuove iniziative e progettualità volte a divulgare l’arte del ceramista che l’anno passato ha ottenuto a Sassari la laurea Honoris Causa.

La mostra fotografica, inaugurata ieri e che andrà ad implementare le attrazioni dell’Ecomuseo di Porto Conte, riguarda le immagine delle opere del maestro Pulli già protagoniste nel 2019, nel cuore del centro storico di Alghero, presso la Torre di San Giacomo, della mostra tematica temporanea di opere in ceramica dal titolo “FaunArte” promossa dall’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana, esposizione delle creazioni del maestro Pulli, curata negli allestimenti dalla bottega d’arte di Michele Mura.  La mostra ha testimoniato il legame indissolubile dell’artista Pulli con la natura e ha avuto come motivo ispiratore alcuni esemplari della fauna tipica del territorio dell’Area Marina di Capo Caccia e del Parco di Porto Conte. L’intendimento è stato quello di sancire un connubio stretto e virtuoso tra l’ambiente naturale e l’arte. Un connubio felice per promuovere e sensibilizzare il pubblico sui grandi temi della salute del pianeta terra e della sostenibilità ambientale. Con quella mostra i visitatori sono stati introdotti nel “magico” mondo dell’artista che da più di 50 anni vive ed opera nel suo laboratorio a Tramariglio all’interno del Parco di Porto Conte. Il titolo della mostra fotografica resterà “FaunArte”. La mostra fotografica seguendo gli intendimenti più profondi dell’artista è un inno alla natura, ai suoi abitanti e ai suoi colori; ripercorre un “viaggio immaginario” che lo stesso artista compie all’indietro nel tempo per raccontarci, a modo suo, suggestioni, significati e fatti legati ad una precisa area del territorio del Parco, quella di Sant’Imbenia.

“Innanzi tutto faccio gli auguri e complimenti al Maestro e colgo l’occasione per confermare che esistono delle avanzate interlocuzioni con la Regione per il recupero generale di Tramariglio, i suoi immobili, il patrimonio naturalistico e storico con anche un risalto particolare delle opere e della persona del Maestro Pulli, dunque massima attenzione all’ambiente, ma anche al recupero della storia e dei luoghi oltre che dell’arte espressa proprio dal Maestro”,  queste le parole del Sindaco Mario Conoci.

Sanità sassarese sempre più ai margini, preoccupazione

SASSARI  – “La sanità sassarese non può continuare a restare ai margini – denuncia Antonio Piu consigliere regionale dei Progressisti e componente della commissione Sanità – guardo con grande preoccupazione a quanto denunciato negli ultimi mesi dai sindacati del comparto, confermati anche nell’ultimo incontro di qualche giorno fa, convocato dal presidente del Consiglio regionale Michele Pais, incontro che avevo sollecitato fin da marzo. Non c’è più tempo – incalza Piu – è necessario che l’assessore alla Sanità e i vertici delle aziende prendano in mano la situazione e diano risposte ai problemi che riguardano il servizio ai cittadini, la gestione delle risorse umane, il potenziamento dei servizi sanitari territoriali e le vertenze della sanità privata”.

Ai problemi in essere si aggiungono anche le lungaggini nell’applicazione di emendamenti passati in aula ma che tardano a trovare realizzazione nei fatti. Penso ad esempio ai lavoratori della Ge.Na che per mesi hanno ricevuto stipendi a singhiozzo, per loro abbiamo presentato un emendamento, votato in aula, che stanzia i fondi per la copertura del 50% degli oneri alle strutture sanitarie non ospedaliere, Ge.Na. compresa, che hanno applicato l’adeguamento contrattuale. Approvato a febbraio, ancora le aziende sanitarie private che ne hanno diritto non hanno ricevuto un euro. 

Su Rizzeddu siamo in attesa dell’avvio del nuovo bando per garantire un servizio in linea con le esigenze attuali e che sia dignitoso per i pazienti psichiatrici”.

Di alcuni dei problemi nella sanità mi sono interessato in prima persona, come ad esempio il bando inadeguato per gli ausiliari ospedalieri. Nell’interrogazione che ho presentato nel marzo del 2021 in merito al bando Aou per i servizi ausiliari, avevo richiamato l’attenzione sul fatto che le ore lavorative a base di bando erano inferiori rispetto a quelle che si riteneva si sarebbero dovute prevedere e infatti già nei primi mesi di quest’anno si sono verificati problemi sulla copertura delle ore di servizio.

La sanità sassarese aspetta da troppo tempo soluzioni – conclude Piu – va bene la convocazione dei tavoli, ma a questi devono seguire i fatti e nel frattempo basta ritardi nell’applicazione delle soluzioni votate in aula. Non c’è più tempo”