ALGHERO – “Ospedale civile di Alghero, tra tante difficoltà, legate prevalentemente al personale, che si cerca costantemente di risolvere, la cura degli spazi interni ed esterni delle strutture sanitarie, é un aspetto non secondario, legato all’accessibilità, vivibilità e umanizzazione delle cure. Spazi che nel passato erano il simbolo di trascuratezza.
Passo in avanti, piccoli ma importanti e inesorabili”, così il presidente Michele Pais riguardo alcuni interventi di decoro e servizi presso l’ospedale Civile di Alghero.
Bollette, famiglie e imprese a rischio collasso: misure urgenti
Porto di Alghero a Genova e Monaco, grande riscontro |foto
Piano del Parco, “polemiche pretestuose, massima condivisione”
ALGHERO – Piano del Parco, massima disponibilità alla condivisione da parte del Parco di Porto Conte. Linee guida del Piano (inserite nell’ordine del giorno dell’Assemblea) propedeutiche per l’avvio del percorso partecipativo e di coinvolgimento di tutti gli attori. L’Azienda speciale Parco di Porto Conte precisa che rispetto all’iter di approvazione del “Piano del Parco” c’è massima disponibilità al dialogo, alla condivisione e partecipazione. Parole non vuote di significato ma supportate dall’azione dell’Ente di riserva e dell’Amministrazione Comunale che, con la decisione di riportare le “linee guida del Piano del Parco” in Assemblea, hanno rimesso in moto quel processo virtuoso utile ad attivare il coinvolgimento di tutti gli attori protagonisti del processo di discussione e approvazione del Piano del Parco. Un Piano che, come proprio indicato indicato dalle attuali “linee guida”, che altro non sono che l’indirizzo politico dello strumento urbanistico, prevede una “ricucitura” tra Alghero, le sue borgate e l’agro con un rinnovato “Patto tra campagna e città” volto a valorizzare entrambe le parti in un percorso di crescita e sviluppo incanalato proprio da quello che sarà il Piano del Parco.
“Strumento che, ribadiamo, per giungere al suo traguardo con l’adeguata condivisione, ha come necessità il passaggio obbligato nell’Assemblea del Parco della “linee guida”, passaggio propedeutico e presupposto politico per l’indispensabile avvio del percorso partecipativo, tra l’altro già previsto anche dalla Commissione Consiliare competente (Ambiente) dove c’è massima disponibilità al coinvolgimento dei portatori di interesse e in particolare dei rappresentanti dell’agro e delle borgate” commenta il Presidente Raimondo Tilocca “ci troviamo, ancora una volta, a fare i conti con polemiche pretestuose e scollegate dalla realtà che invece racconta di una chiara volontà dell’Ente Parco, e del suo attuale Cda, di riprendere il filo del discorso interrotto qualche anno addietro cercando di giungere finalmente all’attesa approvazione del Piano del Parco, per cui prima, come suddetto, è obbligato l’approdo in Assemblea delle linee guida”, chiude Tilocca.
Piano del Parco, “attendiamo che si passi dalle parole ai fatti”
ALGHERO – “Leggendo le dichiarazioni del Dott. Raimondo Tilloca ai comunicati stampa con cui noi del Comitato di Quartiere di Fertilia-Arenosu e, contemporaneamente, i Comitati di Borgata di Maristella e Sa SegadaTanca Farrà sottolineiamo in modo univoco la continua mancanza di coinvolgimento da parte del Parco di Porto Conte, appare subito necessario procedere con una precisazione in risposta. Da tempo sosteniamo il nostro disaccordo con i metodi e la gestione attuale del Parco, non per questioni meramente politiche o partitiche, facile e ingenua scusa dietro la quale nascondersi, ma per il suo essere sempre più autoreferenziale e scollato dalle realtà che di fatto lo costituiscono e cioè i territori e i loro abitanti. Forse può risultare un passaggio un po’ troppo ardito per alcuni, ma quando si afferma che “[…] rispetto all’iter di approvazione del Piano del Parco c’è massima disponibilità al dialogo […] e (alla) partecipazione […]” e che le Linee Guida sono un “passaggio propedeutico e presupposto politico per l’indispensabile avvio del percorso partecipativo […]”, si sta dicendo a tutti gli interessati che saranno ammessi a partecipare ad un percorso in cui sia la direzione che gli strumenti sono già fissati a priori. Di fatto il rischio è che, come spesso accade, un processo dichiarato partecipativo, si riduca ad essere un mero processo informato nel quale le comunità verranno illuse di avere voce in capitolo, mentre in realtà potranno solo prendere atto di un flusso di azioni e decisioni già avviato. Questo non lo possiamo accettare. Tilloca prosegue la sua giustificativa con il solito refrain “ancora una volta si ha a che fare con polemiche pretestuose scollegate dalla realtà che invece racconta di una chiara volontà dell’Ente Parco, e del suo attuale Cda, di riprendere il filo del discorso interrotto qualche anno addietro […] per cui prima è obbligato l’approdo in assemblea delle Linee Guida”. A tal proposito ricordiamo che il CdQ Fertilia-Arenosu, per scelta e vocazione, rappresenta i cittadini e non i partiti. Qualsiasi azione il CdQ intraprenda ha quindi un forte carattere politico, cioè volto alla partecipazione nei processi di costituzione, organizzazione, amministrazione e direzione della vita pubblica e assolutamente non un carattere partitico, cioè dichiaratamente o segretamente legato alle sorti o all’azione di questo o di quel partito, e tantomeno legato ad un possibile interesse economico personale. Gli aggettivi “pretestuoso” e “scollegato”, perciò li rimettiamo al mittente senza mezzi termini. Per quanto riguarda la parte della volontà dell’Ente Parco, credo che, a prescindere dalle vicende e dalle polemiche in cui è invischiato, appare chiarissimo lo scollamento tra l’Ente ed il Territorio che lo ospita. Secondo l’opinione presente nelle Comunità dell’agro, sarebbe stato un passaggio obbligato quello organizzare incontri e intavolare una discussione proprio sulla stesura di linee guida condivise. Troppo democratico? Per quanto riguarda poi il discorso sulla ricucitura tra Alghero e le sue Borgate, ci piacerebbe capire chi, se non i rappresentanti dei cittadini delle Borgate e i rappresentanti delle attività economiche, devono essere coinvolti e perché, dopo essersi riempiti la bocca con tante buone intenzioni, i Comitati siano spesso ignorati dall’Amministrazione comunale o coinvolti marginalmente, quasi relegati al ruolo di disturbatori. Ma come al solito ci si nasconde dietro un dito e l’affermazione che “le porte sono aperte a chiunque voglia dare un contributo di idee” risulta alquanto banale e priva di efficacia, dal momento che non esiste alcun tavolo di confronto. Le responsabilità della Commissione sono, in questo caso, innegabili. Attendiamo che dalle parole si passi ai fatti e che “l’approvazione delle Linee Guida” si trasformi in una “stesura di Linee Guida condivise e costruite attraverso la partecipazione di tutti i portatori di interesse” e che si dia subito inizio a questo percorso che sarà sicuramente più rapido e fruttuoso, sicuramente condiviso”.
Luca Rondoni, Comitato di Quartiere di Fertilia
Medici di base: “Dalla Giunta risposte concrete”
SASSARI – L’assessorato regionale alla Salute ha approvato la richiesta della Asl di Sassari di incremento del tetto massimo di assistiti per i medici di famiglia, per assicurare assistenza medica in tutti i centri della provincia in cui le sede è ancora vacante.
“L’incremento del tetto massimo di assistiti che ciascun medico di famiglia dei distretti della ASL di Sassari può prendere in carico passerà da 1500 a 1800 unità” – comunica Michele Pais, presidente del Consiglio regionale della Sardegna – “Questo provvedimento, su base della adesione volontaria dei medici, già adottato in altre realtà, sarà ora esteso ai centri della provincia di Sassari dell’Anglona, del Mejlogu, del Coros, della Nurra, del Villanova in cui la sede del medico di base è tutt’ora scoperta, con l’obiettivo di garantire l’assistenza sanitaria di base a quei pazienti che ne sono rimasti privi a seguito del pensionamento o del trasferimento del proprio medico di famiglia. L’auspicio è la massima adesione da parte dei medici in servizio”.
“Con questo provvedimento, insieme all’assegnazione delle nuove sedi ai medici di base, al finanziamento delle borse di studio specialistiche, voluti dal presidente Solinas e dall’assessore Nieddu, si fa fronte alla necessità di garantire massima assistenza sanitaria in tutti i centri della Sardegna e si continua a lavorare per rafforzare l’assistenza sanitaria” – conclude Pais – “La pandemia ha dimostrato quanto fondamentale sia il ruolo dei medici di famiglia come presidio territoriale, per questo va valorizzato e potenziato”.
Buona la prima stagione della spiaggia accessibile
ALGHERO – Al via le operazioni di smontaggio della “spiaggia facile”. L’ area allestita dall’ Amministrazione comunale di Alghero nella spiaggia libera di San Giovanni, per che l’estate appena trascorsa ha dotato l’arenile di 45 moduli passerella in legno modulare amovibile, 8 parapetti angolari in legno per facilitare il passaggio delle carrozzine fino ai lettini o sedie, 8 passerelle triangolari in legno per facilitare le manovre delle carrozzine, una bacheca lignea dove riportare le regole in uso nell’area, un deposito per la sedia job e un bagno dedicato alle persone con disabilità, conclude per questa stagione il suo compito.
Le attrezzature verranno smontate e preservate dalle mareggiate invernali per poi riprendere la loro funzione all’ inizio della prossima estate.
“Siamo molto soddisfatti della risposta che c è stata da parte dell’ utenza, abbiamo dato un primo segnale e l’area è stata utilizzata moltissimo, possiamo e dobbiamo in futuro solo migliorare” dichiara l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis. Fondamentale il contributo delle associazioni locali di volontariato Carovana del Sorriso, Polisoccorso Alghero, Avo, Misericordia che per tutta la stagione hanno offerto gradita e fondamentale assistenza. “Ci teniamo, per ora, a ringraziare di cuore tutte le associazioni e i volontari che hanno partecipato all’ iniziativa – aggiunge il delegato all’Ambiente – hanno reso un servizio eccezionale che ha suscitato l’ unanime apprezzamento della comunità e delle persone più bisognose”.
Insieme all’Assessore al Demanio Giovanna Caria, Montis volge un ringraziamento anche all’ Associazione Ttriskell che ha contribuito fattivamente, dotando l’area di una sedia Job ad uso degli utenti che è stata utilissima, e all’Associazione Sardegnaaccessibile che non ha fatto mancare il suo apporto e i suoi suggerimenti.
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Sardinia Film Festival: sabato il clou della kermesse, verso la premiazione
ALGHERO – Battute conclusive per il Sardinia Film Festival 2022, che giunge domani al suo momento clou: alle ore 21 di sabato 1° settembre la sala convegni del Complesso Monumentale di San Francesco, nel cuore del centro storico di Alghero (via Carlo Alberto, 46), accoglie infatti la proclamazione dei vincitori della diciassettesima edizione del premio cinematografico internazionale riservato all’animazione, che quest’anno vede in gara 53 cortometraggi e 4 lungometraggi.
Precedentemente, nel corso della giornata, la stessa sede accoglie gli ultimi appuntamenti aperti al pubblico dell’intenso programma della rassegna, offrendo ancora una full immersion nel mondo del cartoon con le proiezioni delle opere in competizione e le masterclass affidate agli ospiti del festival giunti da tutto il mondo.
Si inizia alle ore 9 con il concorso dei lungometraggi che propone il film “Metamorphosys” di Michele Fasano, lavoro ispirato a «La conferenza degli Uccelli» di Farid al-Din ‘Attar, che narra di uno stormo di uccelli in viaggio al seguito di Upupa, verso la Montagna di Kafh, dimora di Re Simourgh, capace di dare risposta a tutte le loro domande. Tra sogno e realtà, i volatili attraversano le Sette Valli: i più si perdono per strada, tranne i quattro di loro che vivranno l’esperienza di altrettanti personaggi umani reali: Monika (Albania), Abdurrahman (Turchia), Jihad (Siria) e Susan (Israele).
Lo stesso Michele Fasano, regista e produttore cinematografico indipendente, allievo di Tonino Guerra, è poi il protagonista della masterclass delle ore 11 intitolata “Il cinema d’animazione tra regia e produzione: alla ricerca del vero”. Dopo di lui è il turno della seconda masterclass a chiusura della sessione mattutina, che alle ore 12 vede il produttore tedesco Thomas Meyer-Hermann trattare il tema “Autore vs. industria”.
Il programma riprende poi con un pomeriggio interamente dedicato alle proiezioni sul grande schermo delle pellicole in gara: alle 15,30 e alle 17,30 due blocchi di cortometraggi, inframezzati dal lungometraggio “The Crossing” dell’autrice francese Florence Miailhe che ha animato la storia di Kyona e di suo fratello Adriel, in fuga da un imprecisato paese dell’Europa orientale, alla ricerca di una nuova casa e nella speranza di trovare una vita migliore.
Nel corso della serata sarà proiettato “Only a Child” (6’47”) di Simone Giampaolo (2022-Svizzera) fuori competizione.
Prima della proclamazione dei film vincitori, un’anteprima al Sardinia Film Festival: il collezionista di cartoon della Golden Age americana Antonio Gabriele Fiori in esclusiva mondiale presenterà il cartone animato d’epoca in Technicolor di grandissimo valore storico “Farm Frolics”, prodotto dalla Warner Bros nel 1941 e diretto dal maestro dell’animazione Bob Clampett, celebre regista della Warner e “allievo” di Avery, padre di personaggi come Titti. La copia che verrà presentata al Festival, attualmente detenuta dalla Library of Congress, è la rarissima edizione originale del 1941, contenente una sequenza di chiara contestazione verso il Codice Hays, immediatamente censurata, e considerata fino ad oggi perduta.
Domenica 2 invece il festival dedica una giornata alla location scouting riservata a produttori e autori.
Il Sardinia Film Festival è organizzato dal Cineclub Sassari e realizzato sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero. È stato insignito anche quest’anno della Medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, riconoscimento conferito dal Capo dello Stato a iniziative ritenute di particolare interesse culturale ad espressione della sua ideale partecipazione all’evento.
La kermesse è in collaborazione con le principali realtà nazionali del settore, l’ASIFA – Associazione Italiana Film d’Animazione e Cartoon Italia, AFIC e FICC ed è sostenuto da un gruppo di preziosi partner, ad oggi costituito dall’Assessorato alla cultura della Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dalla Fondazione Sardegna Film Commission, da Edison, da Sella&Mosca e Toon Boom Il Media Partner dell’edizione 2022 è Rai Kids.
IL PROGRAMMA DAY BY DAY
SABATO 1° OTTOBRE
Alghero – Complesso di San Francesco, via Carlo Alberto 46
Concorso lungometraggi
ore 9.00 Metamorphosys di Michele Fasano, Italia 2022, 106’
ore 16.00 The Crossing, di Florence Miailhe, Francia, Germania, Rep. Ceca 2021, 84’
ore 11.00 Masterclass di Michele Fasano
Il cinema d’animazione tra regia e produzione: alla ricerca del “vero”
ore 12.00 Masterclass di Thomas Meyer-Hermann
Autore vs. industria
dalle ore 15.30 e dalle ore 21 proiezione cortometraggi
Opere in concorso, panorama italiano e internazionale (fuori concorso), Cartooncult (a cura di Antonio Fiori)
ore 21.00 Serata finale con cerimonia di premiazione
DOMENICA 2 OTTOBRE
Giornata di location scouting
Evento riservato agli operatori del settore
Incidente tra le vie Da Vinci e Carrabuffas, 3 feriti
ALGHERO – I Vigili del Fuoco di Alghero sono intervenuti nella mattinata odierna all’incrocio tra Via Leonardo Da Vinci e Via Carrabuffas per incidente stradale, che ha causato la momentanea interruzione della viabilità. Per cause da accertare, tre autovetture si sono scontrate in un incrocio che ha già visto accadere negli anni riderai incidenti. La squadra ha provveduto a mettere in sicurezza le vetture coinvolte dall’incidente, mentre il personale del 118 soccorreva le tre persone ferite. Sul posto presente la Polizia Locale.
Stefano Idili
Bonifiche Mugoni, grave denuncia: “persi 700mila euro. Cosa è successo?”
ALGHERO – “Lo scorso 21 settembre la massima assise cittadina e i Consiglieri, all’unanimità, hanno restituito dignità alla comunità Algherese che, da lunghi anni, attendeva la confisca di Sant’Igori, oggetto di una lottizzazione abusiva. Siamo soddisfatti del risultato scaturito dagli ordini del giorno del Movimento 5 stelle. I consiglieri, consci dell’importanza del tema, hanno sottoscritto una risoluzione comune. Non può che farci piacere, perché prima delle bandierine, delle medaglie e dei meriti personali ci sono gli interessi della comunità algherese, dell’ambiente, del paesaggio e della salute.
L’opinione pubblica ha diritto di sapere i motivi che hanno spinto il movimento 5 stelle a rianimare il dibattito pubblico su questo tema. Al netto di alcune dichiarazioni politiche figlie del clima da campagna elettorale, è necessario stabilire la verità e porre alcune questioni fondamentali. Nel 2015 un incendio doloso ha devastato un campeggio abusivo, sito in località Sant’Igori, dove insisteva e tutt’oggi sussiste una lottizzazione abusiva. Con sentenza del 2017 il Tribunale aveva trasmesso gli atti al Comune che avrebbe dovuto procedere immediatamente con la confisca, come correttamente fatto a Sant’Imbenia.
Il comune, sempre nel 2017, aveva ottenuto dei fondi ministeriali utili per le bonifiche. Quei soldi non sono stati utilizzati, infatti gli interventi di Messa in Sicurezza di emergenza vennero finanziati con fondi esclusivamente comunali. Oltre ai primi interventi di messa in sicurezza non esistono atti che dimostrino il contrario. Nel 2018, a distanza di un anno dalla sentenza, i privati proprietari e lottizzatori abusivi si proposero per bonificare l’area a loro spese.
L’amministrazione di allora, piuttosto che respingere l’offerta dei privati e confiscare l’area inquinata e abusivamente lottizzata, ha preferito indire una conferenza di servizi, utile ad autorizzare il piano di caratterizzazione e bonifica. Tuttavia, la conferenza di servizi non autorizza l’intervento dei privati. Il comune, a quel punto, avrebbe dovuto procedere con la confisca, ma non agì e il finanziamento del ministero dell’ambiente fu dirottato ad altro uso.
Insomma, il comune ha perso 700 mila euro utili per le bonifiche. Queste preziose risorse, oggi, sono destinate ad altri fini in quanto sottratte al loro originario uso. Il voto del 21 settembre ha rappresentato un sussulto di dignità. Seppur tardivo. Con che soldi il Comune bonificherà l’area abusivamente lottizzata? Perché non sono stati utilizzati i 700 mila euro? Sono domande a cui, ancora, non sappiamo dare risposta, ma i nostri concittadini meritano chiarezza e spiegazioni”.
Movimento 5 Stelle Alghero





