Governo (poco) amico, la Regione impugna la legge di stabilità

Cagliari, 13 marzo 2023 – La Regione Sardegna impugna alcuni commi di un articolo della legge di stabilità del Governo davanti alla Corte Costituzionale. Alla base della decisione la mancata attenzione riservata alla Sardegna rispetto a due temi strategici per lo sviluppo: i trasporti, e nello specifico l’esiguità dello stanziamento previsto per i collegamenti aerei, e l’insularità alla luce della mancata prosecuzione del tavolo tecnico politico finalizzato alla quantificazione e alla compensazione dei costi derivanti dagli svantaggi strutturali determinati dalla condizione insulare.

Con la legge di stabilità, sono stati considerati adeguati a garantire alla Sardegna e alla Sicilia un efficace e completo collegamento aereo da e per l’Isola appena 5 milioni nel 2023 (che diventano 15 a regime per entrambe le realtà territoriali dal 2024). Risorse considerate non adeguate, a fronte degli svantaggi legati alla condizione insulare, e che certificano una distanza tra quanto asserito nella varie interlocuzioni istituzionali e quanto messo in pratica con la Legge di Stabilità.

“Non possiamo consentire che l’interesse della Sardegna e dei sardi possa essere messo in discussione, specie su temi delicati come il diritto alla mobilità – spiega il Presidente Solinas – Ci siamo ritrovati davanti al fatto compiuto, ovvero uno stanziamento non certo sufficiente ad assicurare un corretto ed efficiente sistema di collegamento aereo. Un fatto ancora più grave se si considera il prelievo annuo di risorse regionali, sotto forma di compartecipazioni tributarie, che attualmente ammonta a 306 milioni, a cui si deve aggiungere un ulteriore accantonamento di circa 5 milioni nel 2023. I sardi che per qualunque esigenza si spostano dall’Isola, dice ancora il Presidente, hanno diritto ad avere certezza di collegamenti e certezza di poter viaggiare sempre allo stesso prezzo, con frequenze sicure, possibilmente con aerei di qualità. Questi diritti ad oggi continuano ad essere negati”.

Lo Stato, prosegue il Presidente Solinas, “è indietro anche rispetto alla quantificazione degli extra costi dovuti all’insularità, che doveva avvenire nell’ambito del tavolo tecnico politico istituito sulla base dell’accordo siglato nel 2019 e confermato nel 2021 ma che, nonostante le ripetute sollecitazioni della Regione,  ha visto un’interruzione improvvisa. “Quel tavolo – evidenzia ancora il Presidente Solinas – rappresentava la sede ideale per certificare definitivamente il dovere di rimuovere le disuguaglianze che cittadini e imprese sarde hanno dovuto subire per decenni, sopportando maggiori costi sull’energia, sui trasporti ed in altri settori che hanno determinato una compressione di opportunità per l’intero sistema Sardegna rispetto al resto della Penisola”, ha concluso il Presidente.

“È evidente la necessità di ripartire nelle interlocuzioni con il Governo per ridiscutere le maggiori criticità che riguardano la nostra Isola, storicamente e ancora oggi in una posizione inferiore rispetto alle altre regioni. Siamo pronti a favorire una nuova fase di sviluppo che accresca le potenzialità della nostra Isola, ma per farlo è necessario superare i ritardi strutturali della Sardegna, svantaggi di cui lo Stato deve necessariamente tener conto”, spiega l’Assessore della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Fasolino, che ha auspicato l’apertura al più presto di nuove finestre di dialogo sui temi di maggior impatto per lo sviluppo futuro della Sardegna, come i trasporti, la sanità e l’insularità.

Chirurgia, lavori al Civile e Marino: “Sinergia Asl-Aou e impegno sanità” |video

ALGHERO – Trasporti e sanità. Sanità e trasporti. I due temi che, insieme al lavoro, sono centrali per l’esistenza stessa della Sardegna. Così, del resto, come altre regioni, ma vista la condizione (sempre più opprimente) di insularità, anche per dinamiche legate agli accadimenti internazionali, nell’Isola le criticità paiono essere più stringenti.

Come per la sanità, dicevamo. E’ palese che, per la conformazione stessa della regione, è indispensabile pensare a dei servizi, compresi quelli sanitari, più capillari e soprattutto legati alla stagionalità che vive la Sardegna dove tra i mesi freddi e quelli estivi c’è una differenza enorme di carico antropico.

E Alghero col territorio di riferimento questo lo rappresenta appieno. Perciò, a prescindere dal mantenimento dei servizi presenti già da anni, è utile potenziare l’esistente anche in funzione dei notevoli flussi turistici, oltre che della popolazione residente.

Sulla chirurgia sono arrivate le rassicurazioni dall’Asl di Sassari, supportate dalla pubblicazione ieri dell’avviso, rispetto all’implementazione del personale. Nessuno stop, dunque. Ma non solo. Come conferma il presidente del Consiglio Regionale Michele Pais proseguono alacremente diversi interventi di miglioramento e ampliamento. In totale sono previsti oltre 6milioni di interventi per il Civile che vedranno interessati i reparti di pediatria, camera mortuaria e poi l’ingresso con la hall e le scale anti-incendio. Entro 30 giorni sarà ultimata la definizione di un primo importante intervento al  Pronto Soccorso che sarà oggetto di ulteriori attività fino al definitivo ampliamento a 350 metri quadri per 1milione e 700 mila euro.

Intanto al Marino, oltre la riqualificazione delle sale operatorie, stanno per giungere a conclusione i lavori nell´ex casa suore dell´Ospedale Regina Margherita di Alghero: 500mq  chiusi da decenni che presto saranno a disposizione della struttura sanitaria locale.

Seguono le parole del Presidente Michele Pais. 

 

 

 

Badminton, la BC Angelo Roth al 1° torneo di Maracalagonis

ALGHERO – La BC Angelo Roth ha ripreso l’attività agonistica di badminton. Domenica 12 marzo, il monolite giallorosso algherese, ha partecipato con sei dei suoi atleti, al 1° torneo di Maracalagonis, in provincia di Cagliari. Davide e Gianluca Murineddu, Alessio Orani, Antonio Roma, Marco e Ivan Sotgiu, hanno ben figurato, disputando partite sia nel singolare che nel doppio, di categoria senior.

Ivan Sotgiu ha conquistato la medaglia d’argento nel singolare maschile, arrendendosi solo in finale, dopo un incontro combattuto, al fortissimo atleta del Marabadminton, Rosario Maddaloni, ex giocatore della nazionale e per sei volte campione italiano.

Lo stesso Ivan Sotgiu, in coppia con Antonio Roma, ha conquistato il secondo posto anche nella categoria del doppio maschile, perdendo di misura una finale equilibrata, disputata contro la collaudata e fortissima coppia del Marabadminton, composta da Rosario Maddaloni e Francesco Feliziani.

Disturbi alimentari, Cagliari aderisce alla “Giornata Lilla”

CAGLIARI – Il Comune di Cagliari aderirà, mercoledì 15 marzo 2023, alla Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, iniziativa di sensibilizzazione sul tema dei disturbi alimentari. Con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune, guidato dall’Assessora Viviana Lantini, è stato organizzato dal Dipartimento di Salute mentale Zona Sud – Centro disturbi alimentari, un incontro di sensibilizzazione sul tema che sarà ospitato nella Sala Consiliare del Palazzo Civico di via Roma dalle 16 alle 18.

Nella serata di mercoledì 15, il Bastione di Saint Remy verrà illuminato di lilla per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crescente importanza sanitaria e sociale dei problemi legati alla nutrizione. All’incontro prenderanno parte il Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, il Direttore Generale ASL Cagliari, Marcello Tidore, l’Assessora alle Politiche Sociali, Famiglia e Sanità, Viviana Lantini, il Direttore DSMD Cagliari, Graziella Boi, la Responsabile del Servizio Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione – DSMD ASL Cagliari, Annadele Pes, la Responsabile SC Clinica di Neuropsichiatria Infanzia Adolescenza DSMD ASL Cagliari, Manuela Pintor, e la Presidente dell’Associazione Voci dell’Anima, Elisabetta Manca di Nissa.

“Case popolari in condizioni pessime, ennesimo appello ad Area” |video denuncia

ALGHERO – “A nulla sono valsi gli impegni profusi per intervenire nel complesso immobiliare di edilizia popolare di Via Matteotti – Via De Gasperi. Mentre aumentano i gravi rischi per l’incolumità delle famiglie, preoccupate per lo stato fatiscente delle loro residenze, cade definitivamente l’illusione di un intervento finanziario da 1,8 milioni che Area promise formalmente a Gennaio.  La retromarcia fa il pari con l’assenza di un altro intervento prospettato dall’Assessorato regionale ai Lavori Pubblici, 640 mila euro, per il piano di ammodernamento delle case popolari che da oltre 17 anni attendono le opere di manutenzione e di messa in sicurezza degli stabili”

“A nulla sono valsi gli impegni, i sopralluoghi, le prese d’atto di una situazione drammatica, ormai insostenibile – afferma il Consigliere comunale e capogruppo dell’Udc Christian Mulas – siamo ormai arrivati ad una situazione estrema, con il rischio di sgombero degli appartamenti che si fa sempre più reale”.  Paratie di balconi in cemento lesionate in maniera inesorabile, con conseguente rischio di caduta dei blocchi di cemento armato; coperture ondulate in ferro dei terrazzi pericolanti; forti infiltrazione d’acqua dai terrazzi; isolamento a cappotto eseguito circa 17anni fa danneggiato dall’acqua, con grave infiltrazione di umidità e di muffa. Lo stato di degrado, il distacco di intonaco, le infiltrazioni: tutto questo crea un grande disagio alle famiglie che ci abitano : situazioni già plurisegnalate e oggetto di interrogazioni fatte dal Consigliere Udc, presidente della Commissione Ambiente e Sanità del Consiglio Comunale di Alghero. La prima, del Febbraio 2021, e la seconda, del marzo 2022, entrambe incentrate sulla situazione vergognosa, al limite della vivibilità, in cui versano le case popolari AREA comprese tra via Matteotti e via De Gasperi. “Allarmi lanciati nel vuoto assoluto con interventi dei vigili del fuoco che segnalavano all’Area di un intervento di messa in sicurezza – denuncia per l’ennesima volta Christian Mulas – una situazione non più sostenibile e aggravata dal fatto che gli alloggi sono abitati da  tanti nuclei familiari in cui ci sono anche anziani e disabili con patologie gravi. Non è possibile attendere oltre – insiste – AREA deve intervenire, senza attendere nemmeno un giorno di più: le famiglie sono stanche delle prese in giro, stremate dalle promesse disattese”.

Christian Mulas, capogruppo consiliare Udc e presidente commissione ambiente e sanità

Sanità algherese, Conoci ascolta le problematiche: incontro con Greco

ALGHERO – Ascoltare le problematiche relative all’ospedale e avere il punto di vista “dall’interno” sulle possibili soluzioni, quelle immediate e di più lungo periodo. Incontro nei giorni scorsi tra il sindaco di Alghero con il direttore del presidio ospedaliero dott. Gioacchino Greco. “La mancanza di medici – sottolinea Mario Conoci – provoca certamente le maggiori criticità che possono essere superate solo da regole meno stringenti sull’accesso alle facoltà di medicina e sempre maggiori investimenti sulla formazione specialistica. Per citare solo due degli interventi necessari. Nell’immediato invece, la scelta indicata dall’assessore Doria, di far rientrare i medici in quiescenza per superare molte delle criticità attuali appare oltremodo opportuna. Altrettanto importante – prosegue il sindaco – è la capacità organizzativa di presidio, che deve essere in grado di ottimizzare le risorse e quella di rappresentare al meglio e con determinazione le molteplici necessità dei colleghi e quindi dei reparti, oltre che dell’ospedale nel suo complesso”.
“Su questi ultimi temi la professionalità, l’abnegazione e la passione dei nostri operatori sanitari, insieme ad un forte spirito di squadra, sono una garanzia assoluta ed un argine essenziale rispetto ai problemi che sta vivendo la nostra sanità. Grazie a queste doti abbiamo affrontato e superato il momento più terribile della pandemia garantendo più di 120.000 vaccinazioni a tutti i cittadini algheresi e del territorio presso l’hub del Mariotti – ricorda il sindaco Conoci – proprio sotto l’organizzazione ed il coordinamento del dott. Greco e con la partecipazione attiva del mondo del volontariato. In un momento come questo ho la convinzione sia necessario consolidare i punti fermi e chi dà maggiori garanzie”. Nei prossimi giorni – sottolinea – voglio ascoltare anche i nostri medici e sostenere i loro suggerimenti e le loro proposte. “La tenuta del sistema sanitario nel suo complesso passa soprattutto da chi opera tutti i giorni nella sanità, da chi ha il rapporto diretto con i cittadini, da chi ha dimostrato di saper affrontare le criticità e di superarle, e questo è un patrimonio che non può essere disperso” conclude il sindaco di Alghero.

Sanità, Bamonti al Civile: “Sostegno al Presidio di Alghero e massima attenzione”

ALGHERO – “Questa è una manifestazione pacifica, a sostegno del Presidio di Alghero e dei suoi operatori. E’ un momento in cui sentiamo il bisogno di stringerci attorno a coloro che ogni giorno e con grandi sacrifici personali difendono la nostra salute.
Non siamo qui per alimentare inutili polemiche, sappiamo che questa situazione è frutto di politiche di taglio della spesa sanitaria da parte del Governi Centrali che negli anni si sono succeduti.
Quindi siamo uniti nel difendere il nostro diritto primario alla salute, lo facciamo con grande dignità, esprimendo la nostra solidarietà agli operatori sanitari e manifestando la nostra piena contrarietà ai continui tagli e ridimensionamenti.
La salute è un bene fondamentale che ci appartiene, è un diritto di civiltà che nessuno può toglierci. Difendiamo il diritto di essere curati nel territorio in cui abitiamo!
Siamo qui per difendere l’integrità del Presidio di Alghero e in modo particolare la dignità dei suoi dirigenti e di tutto il personale sanitario. Non dimenticheremo mai tutti i sacrifici che hanno fatto durante la recente pandemia in termini di sacrifici professionali e personali. Per queste ragioni crediamo fermamente che le istituzioni sanitarie e i vertici regionali, siano già a lavoro per trovare una soluzione affinché si ricreino le condizioni ottimali per garantire la piena operatività della struttura. Noi saremo qui, a vigilare e tenere sempre alta l’attenzione, senza mai indietreggiare di un passo”.

Alberto Bamonti, capogruppo e coordinatore cittadino dei Riformatori Sardi

 

APRI QUESTO LINK PER L’INTERVISTA VIDEO CON BAMONTI

https://www.youtube.com/watch?v=kId-hBT51b0

Calcio, l’Alghero spazza via il Trinità e vola a +6

ALGHERO – L’Alghero trova l’allungo in classifica, anche complice il pareggio dell’Ittiri Sprint e la
sconfitta del Campanedda. Quando mancano 5 giornate alla fine del campionato i
giallorossi sono a + 6 dalla seconda, il Valledoria, + 7 sulla terza l’Ittiri Sprint e + 8 sul
Campanedda.

6 a 0 il risultato allo Stadio “Pino Cuccureddu” di Maria Pia, punteggio tennistico che
racconta di una partita mai in discussione ma anche della rosa rimaneggiata per il Trinità.
Fermina realizza una tripletta, poi in gol i due under Sasso e Marras e l’attaccante Livesi
alla decima rete in stagione.

È proprio l’attaccante Olandese il mattatore del primo tempo, i primi tre gol del match
portano tutti la sua firma: al 7′, all’11 e al 23′. La prima occasione per gli ospiti arriva subito
dopo con Putzu che però calcia a lato. Al 28′ è il capitano dei giallorossi Mereu a sfiorare il
quarto gol colpendo la traversa con un dolce pallonetto. Dall’altra parte del campo è
sempre Putzu a cercare la rete, questa volta direttamente dal calcio d’angolo ma Frau è
reattivo a respingere. Il 4 a 0 arriva al 38′ con l’under Sasso che è lesto ad arrivare prima
di tutti dopo la ribattuta del portiere ospite.

Nell’intervallo Livesi entra al posto di Puddu e si fa trovare subito pronto, non passa
neanche un giro di orologio che proprio l’attaccante algherese realizza la cinquina
giallorossa. Il definitivo 6 a 0 porta la firma di un altro prodotto del vivaio algherese, Marras
salta il portiere avversario e appoggia a porta vuota. Da segnalare anche l’ingresso in
campo di Salvatore Mamia del Trinità, applausi dagli spalti per un veterano del calcio
isolano. In casa giallorossa non si festeggia, la testa è già alla prossima partita. Domenica
prossima a Ploaghe che all’andata ha fermato gli algheresi sull’1 a 1.

TABELLINO ALGHERO 6-0
ALGHERO: Frau, Caddeo, Masala Antonio (20′ st Tedde Marco), Mereu (25′ st Libi), Sini (10′ st
Manunta), Urgias, Sasso, Mula, Fermina, Puddu (45′ Livesi), Tedde Matteo (10′ st Marras). In
panchina: Sechi, Correddu, Pinna Paolo, Pinna Giovanni. Allenatore: Piras
TRINITÀ: Moi, Mamia Danilo, Corda, Muretti (33’st Mamia Salvatore), Putzu, Basseri, De Patris,
Addis, Rodriquez, Sechi, Karera Allenatore: Cassitta
Reti: 7′ Fermina, 11′ Fermina, 23′ Fermina, 38′ Sasso, 1′ st Livesi, 19′ st Marras

Maristella, al via il laboratorio di intreccio palme

ALGHERO – In occasione della domenica delle Palme che quest’anno cadrà il 2 aprile, l’Associazione EduEcoAgroMaris, che tra i suoi compiti statutari ha anche quello di promuovere, tradizioni e usanze tipiche della terra di Sardegna, soprattutto alle nuove generazioni, propone un laboratorio pasquale diretto dalla signora Caterina Sorbara, per apprendere i rudimenti della lavorazione e dell’intreccio delle palme nane così come da sempre fatto dai nostri antenati.

Il laboratorio si terrà nell’oratorio di borgata, nei giorni di venerdì 17/24/31, dalle ore 15,00 alle ore 16,30 e si avvarrà della collaborazione di persone che di anno in anno continuano a tramandare l’antica arte dell’ intreccio delle palme.

Per adesione e/o chiarimenti chiamare il cell. 380 5089277. La Palma nana presente in tutto il territorio algherese raggiunge la maggior presenza proprio nel territorio circostante e limitrofo alle borgate della bonifica storica. Pianta sempre verde con radici forti le cui foglie soprattutto nel nord Sardegna venivano e vengono utilizzate a seguito dell’intreccio per ottenere, oltre che le tradizionali composizioni da far benedire in occasione della domenica delle Palme, anche funi e cestini.

La storia riporta a noi che la Palma nana con lavorazione del crine e con la raccolta delle olive fu sino alla prima metà del 1900 un importante fonte di reddito per gli abitanti di Alghero.

Nella lunga e faticosa lavorazione nelle fabbriche del crine veniva utilizzata in prevalenza la manodopera femminile mentre per l’altrettanto faticosa e impegnativa raccolta e trasporto delle palme in fabbrica la manodopera era maschile. Nel 1949 ad Alghero iniziò la crisi del crine, a causa di ingenti quantità di crine provenienti da altri mercati. A tale fatto seguì anche l’inizio della produzione di varie fibre sintetiche: tali cause portarono alla chiusura anche dell’ultimo stabilimento esistente ad Alghero che avvenne intorno al 1960.

 

Adios, Mario Camarrau

ALGHERO – Questa mattina è morto Mario Camarrau. Considerato uno degli ultimi, se non proprio l’ultimo, “Tupamaros de la Muralla”.  Grande dispiacere dai suoi concittadini che sui social stanno invadendo le varie bacheche coi ricordi e menzioni delle gesta del simbolo de l’Alguee Vella.

“Si. Ci ha lasciati un mito. Dopo Agostino “L’Ozio”, Antonino il “Negra”, Salvatore ”Biu Bau” anche il ”Tupamaros” ci ha lasciati. Un’icona di avventure e di vita all’aria aperta. Il massimo rappresentante del corredo genetico della “Muralla” algherese. L’ultimo baluardo di una Alghero che non c’è più. Ciao Mario Camarrau. Riposa in pace”, così Marco Tedde su Facebook ricorda una delle persone e personaggi che insieme a pochi altri ha incarnato l’essere veramente Alghrese.

Adios Mario.