“Fate salire Conoci sulla ruota panoramica, per vedere com’è ridotta Alghero”

ALGHERO – “Sono iniziati i lavori per il montaggio della ruota panoramica e quindi a breve la città di Alghero avrà quella ruota su cui l’Amministrazione comunale ha profuso tutte le sue residue energie.
A questo punto per dare un minimo di senso alla cosa sarebbe necessario far fare subito un giro sulla ruota al sindaco e alla sua giunta, per consentire loro di vedere in quale stato hanno ridotto la città, tralasciando le cose concrete e interessandosi solo di quelle effimere e futili e dei loro bisticci da cortile.
Dall’alto potrebbero osservare meglio quello che continuano a non vedere o a far finta di non vedere: le strade strapiene di fossi, l’immondizia sparsa, le erbacce, il cantiere della piscina fermo da due anni, quello dell’ex cotonificio e quello del palazzo comunale anch’essi bloccati, il parco della Merenderia lasciato al degrado, i campi da tennis della Mercede e il Parco Tarragona in abbandono, il parco Manno con tutti i giochi rotti, il divieto di balneazione a San Giovanni, i parcheggi che non ci sono (a iniziare da quelli sottratti per mettere la ruota girevole…), la viabilità impazzita, eccetera, eccetera.
Chissà magari una visione panoramica di quanto hanno prodotto in questi anni potrebbe riportarli a terra per iniziare a lavorare sulle vertenze realmente utili per la città e non solo sulle futilità, su cui continuano a impiegare tutto il loro tempo”.

Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e PD

Alghero, riaperta la vendita: 13 siti in un unico biglietto

ALGHERO – Grotta di Nettuno, MŪSA – Museo Archeologico della Città, MACOR – Museo del Corallo, Ecomuseo Egea, Torre San Giovanni, Complesso Monumentale di San Francesco, Complesso Nuragico di Palmavera, Necropoli di Anghelu Ruju, Casa Gioiosa, Le Prigionette, Mase – Antoine De Saint-Exupéry, Villa Romana di Sant’Imbenia e il Maps – Museo Ambientale di Punta Giglio Sardegna. Sono tredici i siti turistici visitabili con un unico biglietto: riaperta la vendita dell’Alghero Ticket dalla giornata di sabato 15 aprile 2023. L’iniziativa della Fondazione Alghero e dell’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune, nata nel 2020 in collaborazione col Parco Naturale Regionale di Porto Conte e dal 2021 con il Complesso Monumentale di San Francesco e la Solomare Cooperativa, segue il successo della scorsa estate e giunge alla quarta edizione rafforzando l’obiettivo di incentivare l’accesso ai principali punti di interesse della città e del territorio, con forme agevolate di promozione per i numerosi turisti che scelgono di trascorrere le vacanze in Riviera del Corallo.

“Si tratta di un progetto in forte crescita che ha già dato conferme molto positive sul fronte delle vendite – sottolinea il presidente Andrea Delogu – nato per coinvolgere attivamente il tessuto economico locale nelle azioni di promozione della destinazione, facendo leva sulle intramontabili bellezze che la città può vantare, veri attrattori turistici per l’intero territorio”. “Alghero Ticket. Un Passo verso la bellezza” rimarrà in vendita fino al 31 ottobre ma avrà validità per tutto il 2023, utilizzabile fino a che i visitatori non effettuano un ingresso in ciascuno dei siti aderenti al circuito. Il ticket può essere utilizzato per visitare più attrazioni in giorni diversi. Estremamente conveniente il prezzo, con ulteriori facilitazioni per le famiglie: 25 euro il costo del singolo biglietto a fronte dei 56 euro dovuti per la visita dei 13 siti (sconto superiore al 50% del valore); 50 euro il biglietto family valido per 2 adulti e 3 giovani fino ai 17 anni. Convenienza che somma la praticità nell’acquisto direttamente online sul portale Alghero Experience, l’e-commerce di Alghero Turismo www.algheroexperience.it o nei siti che aderiscono al circuito, presso l’Ufficio Informazioni Turistiche in Via Cagliari, Atelier#3 – l’Alghero Turismo Bookshop di Via Carlo Alberto 84, l’Info Point Torre di Porta Terra e in tutte le strutture e servizi convenzionati.

“L’Alghero Ticket è uno dei progetti strategici su cui la Fondazione ed il Comune di Alghero hanno creduto fin da subito con riscontri sempre più positivi ed un interesse crescente. Un investimento sulla destinazione, che valorizza le bellezze del territorio, partendo dai singoli siti, dalla loro storia e la straordinaria cultura. Un progetto realizzato in sinergia con gli operatori turistici e commerciali, così da studiare e adottare le strategie più efficaci di promozione del territorio” precisa Andrea Delogu. Ogni acquisto del biglietto unico verrà omaggiato con l’album di figurine CollezionAlghero, realizzate all’interno del progetto “Play Alghero”, da completare visitando i principali luoghi della cultura della città, così da scoprire aneddoti e curiosità su Alghero.

Asl Gallura: Sanità Animale, il bilancio delle attività illustrato ai Medici Veterinar

OLBIA – Circa ventimila bovini sottoposti a controllo per la tubercolosi, con oltre 1200 accessi di veterinari negli allevamenti. Attività che si sommano a quelle previste dai piani di profilassi e prevenzione delle malattie di origine aviaria, ai controlli sulla blue tongue, sulle malattie delle api e sulla peste suina nel territorio gallurese. Il Dipartimento di Prevenzione ha presentato nei giorni scorsi, nella sala didattica dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, la rendicontazione del lavoro svolto nel corso del 2022 e la programmazione per il 2023.

Ad ascoltare la relazione del Direttore, Francesco Sgarangella, e del Delegato alle Funzioni per la Asl Gallura, Salvatore Desini, c’erano venti veterinari a tempo indeterminato e tre veterinari specialisti ambulatoriali interni (Acn). È intervenuto anche il Direttore Sanitario della Asl Gallura, Raffaele De Fazio, che ha portato i saluti della Direzione Aziendale. «Un incontro molto positivo – commenta il Direttore del Dipartimento di Prevenzione, Francesco Sgarangella – che ci ha consentito di presentare i risultati del lavoro svolto dal servizio e di avere un confronto professionale con chi opera ogni giorno sul campo. Oggi la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente sono temi strettamente connessi. Il Dipartimento di Prevenzione, con la sua rete di controlli, svolge un ruolo centrale nell’approccio multidisciplinare One Health, un concetto in rilievo anche nell’atto aziendale della Asl Gallura. Le aziende del territorio hanno numeri importanti per quanto riguarda l’esportazione soprattutto di bovini e i controlli sono una garanzia sia per i consumatori che per le stesse aziende».

«Abbiamo effettuato tutte le verifiche previste dalla Regione e spesso anche in numero superiore al minimo richiesto, per dare maggiori garanzie ai cittadini e alle aziende. In Gallura – spiega il dottor Salvatore Desini – ci sono più di 6500 allevamenti tra bovini, ovini, caprini, suidi, equidi, apiari, avicoli e acquacoltura. In questa ampia “platea” zootecnica svolgiamo i controlli di profilassi per la specie bovina e ovicaprina, portiamo avanti il piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi, come ad esempio l’aviaria o la west Nile, i controlli sulla blue tongue, i piani di selezione genetica, di identificazione e registrazione e i controlli sulle malattie virali suini». Per quanto riguarda la tubercolosi, ad esclusione di uno stabilimento bovino tutti gli stabilimenti hanno mantenuto la qualifica di “indenne” per tubercolosi bovina, brucellosi e leucosi. L’unico stabilimento “non indenne” ha comunque riacquisito la qualifica di “indenne” nello scorso mese di febbraio. Nessun problema è emerso negli allevamenti ovini e caprini. Il servizio di Sanità Animale ha poi effettuato più di seicento controlli sui volatili, con attività di sorveglianza passiva su 296 volatili trovati morti e di sorveglianza entomologica su un pool di 307 insetti vettori. In sette casi il servizio ha rilevato il focolaio della malattia da usutu e in tre la febbre del Nilo. Numeri di tutto rispetto anche per la profilassi della blue tongue: sono stati immunizzati più di 32.500 ovini e 2.500 bovini oggetto di compravendita, con un’accurata attività anche su quasi settecento capi morti, sui quali non è stata riscontrata alcuna positività a virus. Negativi anche i controlli effettuati sulle malattie delle api.

L’impatto dei determinanti socioeconomici sulla salute, convegno a Borutta

SASSARI – “Il Bisogno di Salute – tra diritti e sostenibilità: L’impatto dei determinanti socioeconomici sulla salute”. E’ il titolo del convegno organizzato dalla Asl di Sassari e in programma venerdì 21 aprile 2023 a Borutta, nel Monastero di San Pietro di Sorres.

I Determinanti della salute sono quei fattori che influenzano e determinano la salute e il benessere degli Individui, della Comunità e della Popolazione. I comportamenti personali e gli stili di vita, i fattori sociali vantaggiosi o svantaggiosi, le condizioni di vita e di lavoro, l’accesso
ai servizi sanitari, le condizioni generali socio-economiche, culturali
e ambientali: in un otica di programmazione sanitaria, l’analisi di
questi fattori diventa fondamentale per individuare il bisogno di
salute delle persone e programmare servizi sostenibili e accessibili,
finalizzati a perseguire principi di universalità, uguaglianza ed
equità, previsti sin dalla legge n. 833/78, fino alle recenti novità
normative declinate a livello nazionale, regionale e locale (come l’Atto
Aziendale della Asl di Sassari).

“Le condizioni ambientali, socio-familiari economiche e culturali
intervengono non solo nell’evolversi del bisogno di salute ma anche
nella gestione dei percorsi di cura, nel potenziamento e nella
riorganizzazione della rete territoriale, nella presa in carico delle
fragilità. Diventa quindi indispensabile il passaggio da un sistema
progettato intorno alla malattia e alle istituzioni ospedaliere, verso
un sistema sanitario e sociosanitario di prossimità, progettato per la
promozione della salute dei cittadini e con i cittadini”, spiega
Annarosa Negri, direttore dei Servizi socio sanitari della Asl di
Sassari e organizzatrice della giornata di studio. “In seguito
all’adozione dell’atto Aziendale, abbiamo voluto organizzare un momento
di confronto che intende focalizzare l’attenzione su alcune “best
practice” che consentano di utilizzare al meglio le risorse che Regione
e Stato investono nel settore Sanità”, ha aggiunto la Negri, “in
un’ottica di integrazione dei servizi sanitari con i servizi
sociosanitari e della necessaria integrazione tra i diversi attori
sociali, quali le Asl, gli enti locali e i Plus, il terzo settore e i
privati cittadini”.

All’incontro, fortemente voluto dalla Direzione Generale della Asl di
Sassari, in programma venerdì 21 aprile 2023 (inizio dei lavori alle ore
09.00), presso la sala conferenze del Convento di San Pietro di Sorres a
Borutta, e’ prevista la partecipazione del Direttore generale della Asl
di Sassari, Flavio Sensi, dell’assessore regionale alla Sanita’, Carlo
Doria, e dell’Industria, Anita Pili, del Rettore dell’università degli
studi di Sassari, Gavino Mariotti, oltre ai Sindaci e ai rappresentanti
del territorio e del terzo settore.

Comune, la segretaria generale Solinas lascia Alghero e va a Oristano

ALGHERO – “Competenza, precisione, grande disponibilità nel districarsi tra i numerosi procedimenti amministrativi. Perfino in un periodo tutt’altro che semplice, segnato dalla pandemia che ha appesantito procedure e obbligato gli uffici a interventi spesso straordinari, la dott.ssa Giovanna Solinas ha dimostrato formidabile abilità e abnegazione, doti riconosciutegli dall’intera macchina amministrativa con cui ha saputo trovare una particolare intesa e sintonia, contribuendo ad ottenere importanti risultati”. Queste le parole che il sindaco Mario Conoci, a nome dell’intera Giunta comunale, rivolge alla Segretaria Generale del Comune di Alghero, che nei prossimi giorni lascerà gli uffici di Porta Terra per assumere medesimo incarico presso il Comune di Oristano, con progressione di carriera essendo città capoluogo dell’omonima provincia sarda. Ringraziamenti a cui si associa il presidente del Consiglio comunale, Lelle Salvatore, per l’encomiabile lavoro svolto anche in sede assembleare, andando incontro alle esigenze dei singoli consiglieri, garantendo puntualità e regolarità nell’espletamento dei lavori consiliari e l’istruzione degli atti. Giovanna Solinas, prima donna ad aver assunto il ruolo apicale nell’Amministrazione di Alghero, era in carica dallo scorso mese di gennaio del 2021. Da parte del sindaco gli auguri per un proseguimento di carriera gratificante.

“La Giunta dell’effimero dorme e il Bilancio è in grave ritardo”

ALGHERO – “Siamo oramai ad aprile 2023 inoltrato, ma l’Amministrazione Conoci ancora non è riuscita a portare neppure in commissione il bilancio di previsione 2023.
Il termine del 31 dicembre fissato dal testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (TUEL) è passato da un pezzo, ma la giunta Conoci, preoccupata esclusivamente delle sue beghe interne e delle futilità, continua a dormire.
La giunta dell’effimero, a quanto pare troppo impegnata tra ruote panoramiche, diavoletti e coriandoli, continua, infatti, a non preoccuparsi delle cose concrete e non trova il tempo per portare in aula lo strumento principale di un’amministrazione, il bilancio.
È vero che per venir incontro ai ritardatari, come Conoci e i suoi, il governo ha concesso una proroga al 30 aprile per approvare il bilancio di previsione, ma è altresì vero che per la sciatteria dei nostri governanti nel frattempo si va avanti a vista e si lavora in esercizio provvisorio.
Sarebbe il caso, dunque, che a Porta Terra la finiscano di bisticciare e inizino a lavorare per poter portare subito in discussione il previsionale”.

Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Mimmo Pirisi
Valdo Di Nolfo

“4 Corsie, una continua presa in giro: vergognoso silenzio istituzionale”

ALGHERO – “Sulla Sassari-Alghero il Governo si esprima e ci dica dove sta la verità. Una continua presa in giro dei sardi. Il Ministro Salvini aveva annunciato lo sblocco entro Natale scorso, ma è passata anche Pasqua ed abbiamo il timore che questa volta si perdano le risorse. Fatto fronte al maggiore fabbisogno economico di 38.226.751,87 di euro, dovuto all’aumento dei prezzi delle materie prime e conservate fino al 31 dicembre prossimo le risorse dello Sblocca Italia finanziate nella seconda parte del 2014, ora per Solinas i problemi li starebbe ponendo l’ANAS per non precisate “criticità progettuali”. Ne l’ANAS ne il Ministro delle Infrastrutture, a cui l’ANAS risponde, si esprimono. Vogliamo invece vederci chiaro.

La mobilitazione in atto nel nordovest dell’Isola si concentri sull’ottenimento di risposte possibili: sulla Sassari-Alghero non si deve mollare di un centimetro fino ad ottenere subito il risultato. Non c’è più tempo.

E’ vergognoso il silenzio istituzionale. Un continuo stomachevole rimpallo di responsabilità. L’Azienda Nazionale Autonoma delle Strade Statali quasi un anno fa aveva informato il governatore Solinas, in qualità di Commissario Straordinario per la viabilità in Sardegna, di aver concluso l’attività di aggiornamento della parte economica del Progetto Esecutivo, già approvato da tempo. Ma niente si è mosso.

E’ intollerabile che i tempi per lo sblocco dei lavori del Lotto 1 da Alghero ad Olmedo, in località bivio cantoniera di Rudas (completamento collegamento Alghero-Sassari) con la circonvallazione urbana e del Lotto 4 tra bivio Olmedo e l’aeroporto di Alghero –Fertilia (bretella per l’aeroporto), continuino ad allungarsi a causa dell’immobilismo del Presidente della Regione.

Di lui ricordiamo le parole con cui ha festeggiato la sua nomina a commissario “l’Isola è protagonista delle proprie scelte e del proprio futuro”. Tanto protagonista da essere ora responsabile di questo fallimento e dello svilimento della nostra autonomia”

Piano Paesaggistico Regionale, al via l’aggiornamento

CAGLIARI – La Regione aggiorna il Piano paesaggistico regionale per alcune tipologie di beni come giardini e parchi, centri storici e bellezze panoramiche. Con la nota inviata al Ministero, l’Assessorato degli Enti locali ha comunicato che applicherà l’articolo 11 della legge regionale n.4 del 2009, che riguarda l’aggiornamento e revisione del Piano paesaggistico regionale sulla base dell’attività di ricognizione svolta assieme alle Soprintendenze, finalizzata alla precisa individuazione dei beni paesaggistici presenti nel territorio regionale.

In particolare si procederà all’aggiornamento della cartografia del PPR con l’inserimento dei perimetri dei beni paesaggistici che fanno capo all’articolo 136 del Codice urbani (immobili e aree di notevole interesse pubblico) che, fino a oggi, non erano rappresentati nel Piano paesaggistico regionale. Il recepimento cartografico non veniva effettuato dal 2009.

“Si tratta di un lavoro di messa in ordine che, dopo 14 anni, finalmente possiamo avviare – spiega l’Assessore degli Enti locali, Aldo Salaris – Con la comunicazione inviata al Ministero è infatti cominciato il lavoro di aggiornamento del PPR, che al momento riguarda quelle porzioni del territorio regionale che a suo tempo, furono definite di notevole bellezza e pregio che, in quanto tali, andavano tutelate Per ciascun bene paesaggistico si sta accertando l’esatta delimitazione e si sta adeguando la cartografia.

Sassari, illuminazione dello skatepark

SASSARI – Da qualche giorno lo skatepark comunale, di via Ugo La Malfa a Carbonazzi ha un impianto di illuminazione che permette di usufruirne a tutte le ore. I lavori sono costati circa 20mila euro, di cui oltre la metà finanziati dal Comune di Sassari. Engie S.p.A., che gestisce l’impianto di illuminazione pubblica cittadina per l’Amministrazione, ha eseguito i lavori e ha scelto di collaborare per circa 8mila euro. L’iniziativa è stata realizzata anche con il contributo del Centro Sportivo Italiano – Comitato Territoriale di Sassari, che ha donato al Comune 1.500 euro grazie alla raccolta fondi dei ragazzi che utilizzano l’impianto sportivo. Lo skatepark è sempre aperto ed è ad accesso libero e gratuito

“Sardegna terra di conquista e speculazione energetica”

CAGLIARI – “Stiamo da ultimo assistendo alle più fantasiose speculazioni e spartizioni energetiche della nostra Sardegna, da parte di multinazionali e fondi di investimento stranieri che hanno presentato progetti per l’installazione di aereo generatori sia offshore davanti alle nostre magiche e uniche coste, che impiantati sulla terra ferma.

Centinaia di progetti che fanno parte, forse, di una strategia speculativa creata appositamente per la Sardegna, che prevederebbe l’installazione di imponenti parchi eolici spesso contro il volere delle comunità e del territorio.

L’orizzonte marino sarà costellato di aerogeneratori, ma anche pascoli e terreni adibiti alla coltivazione sono oggetto di interesse di multinazionali che propongono 2000-2500 € circa per ettaro in affitto per poi occuparlo con il fotovoltaico. Tutto ciò a scapito del comparto agro pastorale e dell’agroalimentare, che da ultimo vengono anche finanziati con i PSR piani di sviluppo rurale della Sardegna.

Come UGL Chimici-Energia, riteniamo scellerata la scelta di voler chiudere le centrali a carbone, anziché revampizzarle con impianti di nuova generazione per ottenere una soluzione programmabile per l’approvvigionamento energetico, non si può dire lo stesso per le rinnovabili che programmabili non lo sono per niente.
Le centrali a gas o a biomasse lasciano spazio ai BESS (Battery Energy Storage System) o stoccaggio energetico in batteria, costruite in Asia, Corea, Stati Uniti, ecc…e non in Italia.

Una serie di interrogativi ci sorgono spontanei come Sindacato, come mai il governo Draghi ha aperto la strada all’assalto con i progetti sull’eolico e in particolar modo in Sardegna? Dove fra le altre cose impiantisticamente non abbiamo infrastrutture all’altezza.
L’installazione e lo smaltimento dei Bess saranno un aggravio nelle bollette dei Sardi e degli italiani, come già accade con gli incentivi sul fotovoltaico?
Ha un senso affollare i nostri mari e le nostre coste mozzafiato di parchi eolici, occupare pascoli e terreni destinati all’agricoltura, per poi esportare l’energia prodotta attraverso il tyrrhenian link verso altre regioni…e nel mentre perdere almeno oltre mille posti di lavoro in Sardegna???.

Già perché nessuno parla della questione cruciale in questa vicenda, l’occupazione dei Lavoratori interni e delle imprese esterne. Almeno 1000 occupati presso la centrale EP di Fiumesanto e nella centrale Enel Grazia Deledda nel Sulcis e centinaia di Lavoratori dell’indotto a queste collegati, che non avranno più un occupazione certa.
Nessuno responsabilmente afferma quale occupazione, quale forza lavoro verrà assorbita dalle multinazionali del sole e del vento… la risposta è nessuna. Sarà una catastrofe occupazionale, posti di lavoro sicuri polverizzati in cambio di precariato con la scadenza imposta.

Non solo, abbiamo una grande storia consolidata di costruzione e immediata vendita di interi parchi eolici ad altre multinazionali per accrescere esclusivamente il business di queste ultime, ma senza ricadute sui territori.

Franco Peana,,,”E’ questo che si vuole per la Sardegna e i suoi figli?
Per UGL Chimici-Energia, servono garanzie e ricadute occupazionali certe, necessitano certezze sull’approvvigionamento energetico e con la possibilità di poter disporre di potenze programmabili che solo il thermo può garantire, pertanto serve permettere ai produttori il rinnovo tecnologico degli attuali impianti a carbone, eseguito con loro capitali ma con la garanzia sulla futura produzione. Ci troviamo in un isola non c’è spazio per le sperimentazioni sulla pelle e a costo dei Sardi.
La politica e le istituzioni siano vigili e garanti per tutte le comunità…per i Sardi “.