“Sardegna terra di conquista e speculazione energetica”

CAGLIARI – “Stiamo da ultimo assistendo alle più fantasiose speculazioni e spartizioni energetiche della nostra Sardegna, da parte di multinazionali e fondi di investimento stranieri che hanno presentato progetti per l’installazione di aereo generatori sia offshore davanti alle nostre magiche e uniche coste, che impiantati sulla terra ferma.

Centinaia di progetti che fanno parte, forse, di una strategia speculativa creata appositamente per la Sardegna, che prevederebbe l’installazione di imponenti parchi eolici spesso contro il volere delle comunità e del territorio.

L’orizzonte marino sarà costellato di aerogeneratori, ma anche pascoli e terreni adibiti alla coltivazione sono oggetto di interesse di multinazionali che propongono 2000-2500 € circa per ettaro in affitto per poi occuparlo con il fotovoltaico. Tutto ciò a scapito del comparto agro pastorale e dell’agroalimentare, che da ultimo vengono anche finanziati con i PSR piani di sviluppo rurale della Sardegna.

Come UGL Chimici-Energia, riteniamo scellerata la scelta di voler chiudere le centrali a carbone, anziché revampizzarle con impianti di nuova generazione per ottenere una soluzione programmabile per l’approvvigionamento energetico, non si può dire lo stesso per le rinnovabili che programmabili non lo sono per niente.
Le centrali a gas o a biomasse lasciano spazio ai BESS (Battery Energy Storage System) o stoccaggio energetico in batteria, costruite in Asia, Corea, Stati Uniti, ecc…e non in Italia.

Una serie di interrogativi ci sorgono spontanei come Sindacato, come mai il governo Draghi ha aperto la strada all’assalto con i progetti sull’eolico e in particolar modo in Sardegna? Dove fra le altre cose impiantisticamente non abbiamo infrastrutture all’altezza.
L’installazione e lo smaltimento dei Bess saranno un aggravio nelle bollette dei Sardi e degli italiani, come già accade con gli incentivi sul fotovoltaico?
Ha un senso affollare i nostri mari e le nostre coste mozzafiato di parchi eolici, occupare pascoli e terreni destinati all’agricoltura, per poi esportare l’energia prodotta attraverso il tyrrhenian link verso altre regioni…e nel mentre perdere almeno oltre mille posti di lavoro in Sardegna???.

Già perché nessuno parla della questione cruciale in questa vicenda, l’occupazione dei Lavoratori interni e delle imprese esterne. Almeno 1000 occupati presso la centrale EP di Fiumesanto e nella centrale Enel Grazia Deledda nel Sulcis e centinaia di Lavoratori dell’indotto a queste collegati, che non avranno più un occupazione certa.
Nessuno responsabilmente afferma quale occupazione, quale forza lavoro verrà assorbita dalle multinazionali del sole e del vento… la risposta è nessuna. Sarà una catastrofe occupazionale, posti di lavoro sicuri polverizzati in cambio di precariato con la scadenza imposta.

Non solo, abbiamo una grande storia consolidata di costruzione e immediata vendita di interi parchi eolici ad altre multinazionali per accrescere esclusivamente il business di queste ultime, ma senza ricadute sui territori.

Franco Peana,,,”E’ questo che si vuole per la Sardegna e i suoi figli?
Per UGL Chimici-Energia, servono garanzie e ricadute occupazionali certe, necessitano certezze sull’approvvigionamento energetico e con la possibilità di poter disporre di potenze programmabili che solo il thermo può garantire, pertanto serve permettere ai produttori il rinnovo tecnologico degli attuali impianti a carbone, eseguito con loro capitali ma con la garanzia sulla futura produzione. Ci troviamo in un isola non c’è spazio per le sperimentazioni sulla pelle e a costo dei Sardi.
La politica e le istituzioni siano vigili e garanti per tutte le comunità…per i Sardi “.

Province, “Fallimento di Solinas, subito gli Enti”

CAGLIARI – “Dopo aver raccontato di intervenire sulla riorganizzazione degli enti locali in campagna elettorale, la Giunta regionale si prende tempo sino al 2024 per restituire un governo democratico alle Province. Questo è solo l’ennesimo fallimento di una amministrazione regionale inerte”. Così i Consiglieri regionali del Partito Democratico in merito all’emendamento inserito nel collegato alla manovra Finanziaria della Regione sulla riforma degli enti locali che, al momento, prevede elezioni di secondo livello per le Province.

“Riteniamo doveroso che i Presidenti e i Consigli provinciali vengano eletti direttamente – spiegano i dem –. Dobbiamo avere il coraggio di sfidare il Governo su questo tema, prevedendo già in questa legge la loro elezione diretta. Far partire le Province con dei Commissari significa farle tornare indietro di un altro anno”.

“Ecco perché – concludono i consiglieri del PD – occorre accelerare la loro istituzione senza perdere ulteriore tempo, al fine di garantire fin da subito una rappresentanza democratica e istituzionale del territorio e delle esigenze di tutti i cittadini sardi”.

Perché scegliere di giocare in un casinò online?

Molti giocatori preferiscono usufruire della possibilità di giocare comodamente online in un casinò, visto che non devono spostarsi in un luogo fisico e adeguarsi a un dress code piuttosto formale. L’anonimato è assicurato per chi preferisce la riservatezza. Tutto il budget previsto per il gioco viene speso per il divertimento ai giochi preferiti, anziché suddividerlo nelle spese in cui inevitabilmente si incorre in un ambiente come un casinò tradizionale. Un vantaggio notevole di un casinò online è quello di essere sempre aperto, quindi non ci sono orari di chiusura e apertura o festività. Si può giocare a ogni ora e in qualsiasi giorno della settimana. È sufficiente una connessione e un dispositivo per potersi collegare e giocare alle slot machines oppure alla roulette. È un vantaggio che non offre un casinò fisico. Vediamo quali altri vantaggi offre optare per un casinò online.

Giocare con soldi veri

L’adrenalina è la sensazione forte provata dai giocatori che scommettono nei giochi online. Le piattaforme dei casinò prevedono la possibilità per i principianti di provare i giochi in modalità gratuita per comprenderne le regole e per capire quali siano le vincite. Nel momento in cui decidono di provare la modalità a pagamento, il divertimento raddoppia e anche le emozioni. La monotonia è una parola inusuale in un casinò online e si possono intascare grosse vincite. È sicuramente importante registrarsi a un casinò affidabile e con una buona reputazione per poter avere un’ottima esperienza di gioco online.

Approfittare dei bonus

Molti casinò online offrono il bonus di benvenuto che è un premio per aver scelto quella piattaforma con la registrazione e per aver fatto un deposito. Non è l’unico bonus che viene regalato al giocatore, altri sono senza deposito, bonus free spin, bonus VIP e bonus deposito. Il casinò fisico non si avvale di questo strumento di marketing allo stesso modo dei casinò online. Permette al giocatore di provare svariati giochi senza spendere soldi propri e non si può fare lo stesso in un casinò fisico. Di sicuro è essenziale informarsi sulle condizioni di utilizzo del bonus, però è un’occasione imperdibile per giocare e divertirsi.

Giocare alla versione gratuita dei giochi

I casinò online, in passato, utilizzavano un video demo per presentare il funzionamento dei giochi pubblicati sulla piattaforma. Attualmente sono disponibili le versioni gratuite ed è sufficiente creare un conto demo senza giocare a soldi veri, per poter avere un’idea delle regole e dei premi del gioco e per fare pratica. Non c’è limite di tempo per esercitarsi e comprendere i meccanismi, prima di fare le puntate con soldi veri. È un vantaggio che riguarda esclusivamente i casinò online, mentre in un casinò fisico occorre scommettere all’istante soldi propri per scoprire le modalità di gioco e a volte il budget prestabilito da un principiante si esaurisce rapidamente. Il gioco in modalità gratuita è un allenamento che in seguito limita le percentuali di perdita nelle sessioni con soldi veri. Di solito i giochi gratuiti sono realizzati per le slot machines e per il poker. Determinare il tasso di volatilità di una slot online, cioè il fattore di rischio, è più semplice se si gioca gratuitamente. Si inizia facendo delle piccole puntate, aspettando di scommettere somme più elevate, come se si giocasse a una slot machine con soldi veri. In questo modo si verifica il livello di volatilità del gioco.

Sicurezza dei dati del giocatore.

Il livello di sicurezza dei casinò online è ottimo, sia per i dati personali sia per i dati bancari. Si avvalgono di strumenti di crittografia all’avanguardia ed effettuano dei controlli periodici per rafforzare la protezione della piattaforma. I migliori siti legali garantiscono questo livello di sicurezza e hanno il logo AAMS oppure ADM con l’indicazione del numero di concessione al fondo della pagina web. I siti non autorizzati non hanno un sistema di autenticazione con verifica delle credenziali. Nei casinò legali solo il personale autorizzato può accedere ai sistemi informatici. A ogni sessione di gioco, viene fissato un limite di tempo di inattività del giocatore che, se viene superato, comporta nuovamente la richiesta da parte del sistema della password di accesso.

Ampia scelta di giochi da casinò.

La scelta dei casinò online di offrire una vastità di giochi per ogni tipologia è dettata dalla volontà di fidelizzare il giocatore. È possibile fare un confronto tra varie piattaforme di casinò online per trovare quello che soddisfa le preferenze di gioco. Ci sono i classici giochi come la roulette, il poker e il blackjack e le slot machine. A differenza dei casinò fisici, possono decidere di proporre le novità in modo costante in quanto hanno lo spazio per poterlo fare. Un casinò fisico ha un certo numero di slot machine e una collocazione precisa degli altri giochi, quindi non può fare modifiche dall’oggi al domani. In più il giocatore ha l’opportunità di provare i giochi in modalità gratuita per capire se registrarsi al casinò. Il divertimento è parte indispensabile del gioco.

Accessibilità da differenti dispositivi

I primi giocatori dei casinò online erano abituati ad accedere tramite PC, ai giorni nostri l’accessibilità è prevista sia per lo smartphone sia per il tablet. L’account mobile è quello più utilizzato per giocare. Lo conferma Jamma che afferma che le scommesse sui dispositivi mobili stanno diventando sempre più popolari tra i giocatori perché i telefoni cellulari sono più veloci, più facili da usare e sempre a portata di mano, a differenza dei computer, e inoltre non richiedono tempo per pianificare un viaggio verso il negozio di scommesse.

Tuttavia bisogna sottolineare che è meglio collegarsi da un PC. La grandezza dello schermo è maggiore rispetto a uno smartphone. In quest’ultimo si fa fatica a riconoscere alcuni elementi e a leggere le istruzioni. Può capitare che venga premuto un pulsante in modo accidentale e si perde la partita. Se si gioca in modalità demo non ci sono preoccupazioni, è diverso se si tratta di soldi veri. È più comodo avere a disposizione un PC infatti, giocando con lo smartphone, la postura comporta dei dolori al collo per la testa inclinata verso il basso. Inoltre la distanza degli occhi dallo schermo è maggiore con il PC, mentre è minima con lo smartphone.

Pass Centro Storico, soluzioni per i residenti multati: incontro con Piras

ALGHERO – Dialogo aperto e pieno sostegno dell’Amministrazione comunale nel trovare percorribili soluzioni nei confronti dei residenti del Centro storico di Alghero – 11 in tutto su circa 450 titolari di pass per il transito nella Zona a Traffico Limitato – che in difetto di rinnovo nei termini stabiliti dal Regolamento in vigore, modificato nel 2018, si sono visti recapitare decine di sanzioni al Codice della Strada dal Comando di Polizia Locale. E’ quanto ribadito nel pomeriggio di mercoledì dall’assessore con delega alla Mobilità e Viabilità Urbana, Emiliano Piras, intervenuto in occasione dell’assemblea straordinaria del Comitato Alguer Vella. Constatata la difficoltà per alcuni residenti regolarmente autorizzati al transito in Ztl a districarsi nelle pieghe regolamentari che prevedono il rinnovo biennale dei pass, con scadenza al 31 dicembre di ogni anno solare, il sindaco e l’intera Amministrazione si sono attivati col competente dirigente, gli uffici amministrativi ed in ultimo coinvolgendo la Prefettura di Sassari, affinché si potesse individuare un procedimento trasparente che affiancasse i singoli cittadini, venendo incontro alle differenti esigenze manifestate in sede di reclamo. “Totale disponibilità al dialogo e nessuno scontro con i residenti inadempienti” ha sottolineato Piras davanti ai presenti nel salone “Don Gallo”, sgombrando il campo da chi ha imprudentemente pensato a improbabili pratiche vessatorie ed evidenziando l’interesse generalizzato nel trovare la soluzione più idonea per venire incontro ai cittadini sanzionati.

Un dialogo franco e decisamente costruttivo quello col Comitato del Centro Storico, come ribadito dalla presidente Alessandra Casu, che porterà ad alcune modifiche al Regolamento, grazie alla concertazione con residenti e commercianti in sede di Commissione consiliare. Nell’occasione Emiliano Piras ha annunciato alcune importanti novità in linea con le richieste dei cittadini residenti. Si tratta dell’installazione nelle prossime settimane dei nuovi sistemi di monitoraggio dei varchi in entrata ed uscita dal centro storico, che garantiranno un rigoroso rispetto dei transiti consentiti nella città vecchia, a cui si aggiunge il prossimo avvio in servizio di decine di agenti di Polizia Locale con servizio estivo nelle ore notturne, così da presidiare maggiormente le zone più sensibili. Dialogo aperto anche sulle possibili limitazioni al transito dei mezzi pesanti, nel tentativo di contemperare le esigenze delle attività commerciali e quelle dei trasportatori con l’obiettivo di preservare maggiormente il vecchio acciottolato stradale e calmierare il traffico all’interno della città vecchia.

“Il Canalone” di Sassari approva in Parlamento

SASSARI – Il progetto sul Canalone arriva nelle stanze del Governo. Lai (Pd) interroga il ministro Sangiuliano: dubbi seri sulla scelta, servono ulteriori approfondimenti prima di calare una colata di cemento sul polmone verde della città

Sul progetto del Canalone di Sassari molti dubbi sulla soluzione trovata a partire dai criteri di progettazione che l’amministrazione comunale insieme alla Regione hanno definito senza ritenere di dover procedere ad una consultazione pubblica anche per acquisire le valutazioni di esperti del settore. Per questo ho ritenuto di segnalare il progetto al Governo, attraverso una specifica interrogazione al ministro della cultura Sangiuliano, affinché possano essere fatti tutti gli approfondimenti necessari attraverso le Soprintendenze.

D’altronde se è indispensabile assumere iniziative che possano contrastare il rischio del dissesto idrogeologico è anche vero però che un presunto bene non deve produrre un possibile male. Quel Canalone, che attraversa la Vallata del Fosso del Noce, interviene in una area che rappresenta un polmone verde nella città e che per il suo posizionamento e la sua parte boschiva garantisce purificazione dell’aria e mitigazione della calura estiva. Come si garantirà tutto questo con la colata di cemento prevista e lo smantellamento di una parte del territorio ora finalizzata a patrimonio naturalistico? Tanto che sulla stessa area sono stati ipotizzati e presentati nel tempo progetti di valorizzazione come parco urbano connettendo con percorsi pedonali l’intera vallata attraverso il superamento dei terrapieni presenti. E poi una opera non è statica e si tratta anche di capire quali saranno i costi per la manutenzione ordinaria del canale e del verde negli anni a seguire se si segue questa soluzione a base di cemento.

Al ministro Sangiuliano ho chiesto di valutare il progetto oggetto del bando comunale, se le condizioni poste dal bando sono compatibili con la necessità di salvaguardia ambientale e paesaggistica di quell’ambito, se possono essere valutati progetti alternativi che puntano a raggiungere gli stesso obiettivi tenendo ferma la necessità di tutela di polmoni verdi già presenti all’interno di una città e, se possibile di una loro valorizzazione e fruizione.

Grande evento di golf a San Teodoro, Chessa: “Settore su cui puntare”

CAGLIARI – “Il golf è uno sport che si coniuga felicemente con il turismo, perciò questa manifestazione di San Teodoro si inserisce perfettamente nel programma degli eventi sportivi di promozione della Sardegna. Una disciplina sportiva sulla quale l’Isola dovrebbe puntare maggiormente, costruendogli intorno una rete di servizi adeguati”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento “Golf links invitational 2023”, che si svolgerà dal 28 al 30 aprile a San Teodoro e Puntaldia.

“La particolarità di questo evento è data dal campo di gara che, nel totale rispetto dell’ambiente, sarà realizzato nella spiaggia ‘La Cinta’, che, insieme al ‘Golf club’ di Puntaldia, ospiterà le gesta di circa cento giocatori, tra i quali anche Gianfranco Zola – ha aggiunto l’assessore Chessa – Un’altra importante occasione di promozione turistica grazie allo sport, che consente di promuovere il territorio, arricchire l’offerta nei cosiddetti ‘mesi di spalla’ e puntare alla destagionalizzazione dei flussi turistici“

Decoro e verde a Maria Pia, arriva il progetto Never Neet con Espai Alguer

ALGHERO – E’ prevista per la giornata di sabato 15 aprile l’iniziativa dedicata alla cura e sistemazione delle aree verdi del Parco di Maria Pia, promossa dall’Associazione di Promozione Sociale Espai Alguer, nell’ambito del progetto “Never Neet – Giovani in fermento” col Comune di Alghero capofila e guidati dalla cooperativa sociale Ecotoni Onlus, partner del progetto.

Dopo l’esperienza positiva e partecipata dello scorso 14 gennaio, questo sabato 15 aprile è in programma il secondo appuntamento con l’iniziativa dedicata alla cura e sistemazione delle aree verdi del Parco di Maria Pia, promossa dall’Associazione di Promozione Sociale Espai Alguer. L’associazione è nata con la finalità di rilanciare il parco di Maria Pia dove insistono numerose società sportive e aree verdi a disposizione della cittadinanza. Questa seconda edizione è stata organizzata insieme ai giovani inseriti nel progetto “Never Neet – Giovani in fermento” (Avviso Fermenti in Comune – ANCI – Iniziativa cofinanziata dalla presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale) con il Comune di Alghero capofila, e guidati dalla cooperativa sociale Ecotoni Onlus, partner del progetto.

L’appuntamento per tutti coloro che volessero partecipare all’iniziativa è per sabato 15 aprile alle ore 8 presso la Club House dell’Amatori Rugby Alghero, in via degli Amici del Rugby n. 3. Da qui, armati di buona volontà, si comincerà a ripulire e sistemare, anche con apposita attrezzatura, le aree verdi, soffermandosi in maniera particolare su queste tappe: via Campania, via della Tramontana, via Francesco Costantino, via degli Amici del Rugby, viale Europa fronte “Parco Caporal Maggiore Scelto Gian Marco Manca”, via Umbria e più in generale le zone adiacenti al parco di Maria Pia. All’iniziativa hanno già aderito le seguenti realtà del territorio: Amatori Rugby Alghero, Tigri Baseball, Catalana Baseball, Tennis Club Alghero, ASD Roman Club, Alghero Calcio, APD Cuccureddu 1969, La Pergola Srl, Hotel Mistral, Hotel Oasis, Padel Club Maria Pia, PGS e Camping Mariposa. Per ulteriori informazioni si può inviare una mail all’indirizzo espaialguer.mpia@gmail.com o visitare la pagina Facebook APS Espai Alguer Maria Pia.

𝗨𝗻 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮 𝟮: 𝗶 𝗿𝗮𝗴𝗮𝘇𝘇𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝘀𝗺𝗱 𝘀𝗮𝗹𝗴𝗼𝗻𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗮𝗹𝗰𝗼

SASSARI – Salire su un palcoscenico per integrare e allontanare lo stigma della malattia. E’ questo l’obiettivo del progetto “Un libro per la testa 2” che coinvolge i “ragazzi” seguiti dal Dipartimento di Salute mentale della Asl di Sassari e gli alunni del Convitto Nazionale Canopoleno, che porteranno in scena una rappresentazione teatrale il prossimo 18 aprile al Cinema Teatro Astra.

Il progetto, portato avanti dal Dipartimento per la Salute Mentale e Dipendenze della Asl n. 1, mira a creare momenti di prevenzione, cura, riabilitazione e inserimento sociale dei pazienti psichiatrici del territorio, sviluppando progetti terapeutico-riabilitativi e socio-riabilitativi in un’ottica di approccio integrato, volti a favorire il recupero dell’autonomia personale, sociale e lavorativa.

“Un libro per la testa 2” andra’ in scena al Cinema Teatro Astra, martedì 18 aprile (inizio dei lavori alle ore 18.30) e vedra’ tra gli interpreti sia gli studenti del Canopoleno che i “ragazzi” del Dsmd. L’evento si avvale del patrocinio del comune di Sassari e della collaborazione dell’Associazione culturale Colibrì, la Cooperativa Sociale EduPè e Koinè Ubik Libreria Internazionale.

Cimitero, nuovi loculi e riqualificazione: orari estivi

ALGHERO – Via libera della Giunta di Alghero guidata dal sindaco Mario Conoci nei giorni scorsi al progetto di fattibilità tecnico ed economica per la realizzazione di nuovi loculi e alcuni interventi di manutenzione straordinaria nel Cimitero di Alghero. Ammonta a 440.000 euro il costo totale, di cui 200.000 euro di finanziamento regionale e i restanti 240.000 euro dal bilancio comunale. Nello specifico, i principali interventi riguardano la realizzazione di due nuovi blocchi per un totale di 272 nuovi loculi e la manutenzione straordinaria dei blocchi V33 e V36.

L’amministrazione guarda all’ampliamento e alla razionalizzazione degli spazi esistenti: a breve verranno aperte le buste con le offerte per le nuove concessioni e sono allo studio ulteriori soluzioni per costruire nuovi loculi ed implementare gli esistenti nell’area cimiteriale. «Si tratta di interventi che rientrano in un’ottica di ammodernamento strutturale e maggiore decoro del nostro Campo Santo» commenta l’assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru. Nel frattempo, dal mese scorso, la cooperativa sociale Barbara B. si è aggiudicata ancora l’appalto per i servizi cimiteriali per i successivi due anni, con opzione di rinnovo contrattuale per ulteriori due. Cambiano, infine, gli orari di apertura e chiusura: nei giorni feriali il Cimitero aprirà alle 7 della mattina e chiuderà alle ore 18, la domenica e i festivi l’apertura resta invariata mentre la chiusura sarà alle ore 14.

Trofeo A112 Abarth per 14 equipaggi al Costa Smeralda

PORTO CERVO – Si presenta nel migliore dei modi il secondo appuntamento del Trofeo, grazie ai quattordici equipaggi iscritti al Rally Storico Costa Smeralda in programma a Porto Cervo nel fine settimana a venire. Un exploit che oltre a gratificare l’organizzatore della gara sarda che mai aveva contato tante A112 iscritte, promette una nuova sfida tutta da seguire dopo il convincente esordio del mese scorso ad Arezzo.

Forti del titolo conquistato lo scorso anno e della doppietta di vittorie del 2021 e 2022 sulle strade della Gallura, Ivo Droandi e Carlo Fornasiero cercheranno sicuramente il tris, anche per allungare nella classifica assoluta dopo la vittoria al Vallate Aretine; a cercare di render loro la vita difficile ci proverà di certo uno degli equipaggi rivelazione di quest’edizione, quello formato da Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro, ma per le posizioni di rilievo lotteranno anche Marco Melino e Michele Sandrin. Presenza di rito al Costa Smeralda per Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras e al via saranno anche Nicola Tonetti con Mirko Valentino alle note.

A Porto Cervo si rivedrà con piacere anche Massimo Gallione assieme a Laura Cattaneo e va ad iniziare la stagione sportiva anche per Franco Beccherle affiancato da Roberto Benedetti. Seconda gara stagionale per il veterano Francesco Mearini con Massimo Acciai alle note e ritorna al volante dell’A112 Abarth anche Giacomo Domenighini in coppia con Thierry Bionaz. Con un occhio alla classifica “under 28” torna in Sardegna anche Nicolò De Rosa navigato da Giancarlo Nolfi e all’appello del Costa Smeralda rispondono anche Maurizio Ribaldone e Francesco Grassi: il primo, come d’abitudine, navigato da Guido Zanone, il secondo dal locale Giovanni Figoni. Completano l’elenco Giancarlo Nardi e Paola Costa seguiti da Luigi Nocentini ed Alessandro Senegaglia alla seconda presenza nel Trofeo.

Due le tappe in programma, entrambe con quattro prove speciali da affrontare; la prima, sabato 15 aprile e la seconda l’indomani per 110,72 chilometri cronometrati. Partenza ed arrivo al Molo Vecchio di Porto Cervo.

Il calendario del Trofeo: 3/4 marzo, Rally Vallate Aretine; 14/15 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 28/29 aprile, Rally Valsugana Historic Rally; 2/3 giugno, Rally Campagnolo; 23/24 giugno, Rally Lana Storico; 14/16 settembre, Rallye Elba Storico; 10/11 novembre, Rally del Brunello; 24/25 no
vembre, La Grande Corsa