Tennis protagonista in Sardegna

CAGLIARI – “All’interno del ricco cartellone di manifestazioni che, nel 2023, attraverseranno l’Isola, il tennis ritorna protagonista a Cagliari con un evento di elevato profilo tecnico al quale parteciperanno diversi tennisti di prestigio internazionale”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la presentazione del “Sardegna Open”, in programma, dal 1 al 7 maggio, sui campi in terra battuta del Tennis club Cagliari di Monte Urpinu.

“Un’altra tappa del programma che, con un investimento triennale della Regione, punta sullo sport come efficace strumento di promozione turistica, in una Sardegna che, anno dopo anno, si afferma sempre più come ‘isola dello sport’ – ha aggiunto l’assessore Chessa – Gli eventi sportivi oltre a generare un importante indotto economico, possono contribuire anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici, e portano la Sardegna nelle case degli appassionati, grazie alla copertura mediatica di queste manifestazioni, contribuendo a far scoprire la bellezza e l’unicità dell’Isola”

Cagliari fa il pieno di crocieristi con la Costa Toscana

CAGLIARI – “Non ci siamo mai fermati. E oggi, l’arrivo della Costa Toscana, i tanti turisti che affollano le strade della città che portano nuova linfa al tessuto produttivo locale, ci ripaga di tanti sacrifici fatti durante la pandemia da Covid-19, quando ci si poteva incontrare e lavorare soltanto in videoconferenza, davanti a un pc”.

Evidentemente soddisfatto, così Alessandro Sorgia alla cerimonia di primo scalo della nuova ammiraglia di Costa Crociere nel porto di Cagliari. “Devo dare atto del grande lavoro di squadra fra Comune di Cagliari, Cruis Port e Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna”, ha rimarcato l’esponente dell’Esecutivo Truzzu, titolare delle Attività produttive e del Turismo, ricordando l’impegno dell’Amministrazione comunale per promuovere un “turismo integrato” per lo sviluppo del territorio in cui il proprio il “turismo crocieristico gioca un ruolo di primaria importanza”.

Costruita in Finlandia di Meyer Turku e alimentata a gas naturale liquefatto per ridurre le immissioni nocive, Costa Toscana, gemella di Costa Smeralda, può ospitare fino a 6.730 passeggeri in 2.663 cabine. “Per tutta la stagione crocieristica 2023, ogni martedì farà scalo nel capoluogo sardo 33 volte”, ha spiegato Valeria Mangiarotti, responsabile marketing di AdSP del mare Mare di Sardegna, nell’ambito di un itinerario di 7 notti che comprende, oltre a Cagliari, anche Barcellona, Marsiglia, Genova, Civitavecchia e Napoli. “Costa Crociere – ha detto – è ormai una compagni fidelizzata. Stiamo lavorando con il territorio per poter offrire la miglio re accoglienza possibile”. Proficua e continua l’attività di team con il Comune di Cagliari”.

Per Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere,“Cagliari è un porto strategico nei programmi della compagnia. Infatti, per il 2023 abbiamo scelto proprio Cagliari come scalo regolare della nostra ammiraglia Costa Toscana, la nave più grande e innovativa della nostra flotta, aumentando così la nostra offerta rispetto allo scorso anno, quando avevamo qui Costa Firenze. Inoltre, nella nostra programmazione Cagliari ha una doppia funzione: è un comodo porto di imbarco e sbarco per gli ospiti sardi che vogliono venire in vacanza con noi. E allo stesso tempo rappresenta una destinazione di grande interesse per tutti quegli ospiti, italiani e internazionali, che imbarcano negli altri porti compresi nell’itinerario. A conferma dell’importanza delle nostre crociere nella promozione turistica del territorio, il sessanta per cento dei nostri ospiti dichiara di voler tornare nelle destinazioni che ha visitato”.

Insomma, giornata memorabile quella di oggi, martedì 18 aprile 2023, per il porto di Cagliari che con l’arrivo di circa 7.000 persone, 5.500 ospiti più 1.500 di equipaggio, conferma l’apertura di una stagione che si preannuncia molto attiva e vantaggiosa per tutti gli operatori portuali e turistici cittadini.

“Lo Rei Bo”, la commedia di Pino Piras in Teatro: al via le prevendite

ALGHERO – C’è attesa per la rappresentazione della commedia inedita Lo Rei bo, di Pino Piras, che l’Associazione culturale Cabirol sta preparando per la messa in scena nel Teatro Civico le serate del 3-4-5 maggio prossimi, con il patrocinio della Fondazione Alghero. La commedia viene proposta al pubblico a coronamento di un percorso di riscoperta dei testi del grande autore e commediografo algherese ancora inediti e sempre di grande attualità.

Lo Rei bo (Il Re buono) è l’opera più completa di Pino Piras nonché l’ultimo testo teatrale scritto nel 1985 e mai rappresentato. Considerato da molti il suo capolavoro, scritto all’apice della sua incredibile produzione artistica, “Lo Rei bo” si inserisce nel filone che l’autore/drammaturgo ha iniziato con la creazione del personaggio de Lo Rei Serafí del 1973, quando l’indimenticato autore inizia a criticare il “potere” identificato in una classe dirigente nei cui confronti riversa tutta la sua pungente ironia e quell’acre umorismo con il quale ama raccontare le miserie umane, per suscitare un effetto comico, ma anche una presa di coscienza sugli abusi e le ingiustizie della nostra società.

L’Associazione Cabirol, che nella fase di preparazione della commedia sta contando sul fondamentale contributo dell’Università delle Tre Età, ha messo insieme il cast che vede la presenza degli attori dialettali che stanno improntando la rinnovata stagione del teatro in lingua. Il cast è composto da Gabriela Caria, Nicoletta Bigi, Elisabetta Dettori, Alberto Lai, Antonello Pinna, Tore Nieddu, Berto Calaresu, Carlo Lai, Luigi Meloni, Ignazio Paddeu, i giovanissimi Daniele Bassu e Andrea Bigi. Le musiche sono affidate a Piero Sotgiu, Pietro Ledda e Alessandro Pulina, gli effetti di scena a Luciano Mariani; l’organizzazione e la regia sono di Giovanni Chessa. Grazie alla collaborazione dell’Associazione Cabirol con l’Obra Cultural, le prevendite avranno luogo a partire da mercoledì 19 aprile in via Ardoino n. 44.

Giusy Brogi nuova presidente dei Terranostra Cagliari

CAGLIARI – Giusy Brogi è la nuova presidente di Terranostra Cagliari. La responsabile, insieme ai quattro fratelli, dell’agriturismo Santu Marcialis di Soleminis, è stata eletta oggi nel corso dell’assemblea che ha rinnovato le cariche dell’associazione che fa capo a Coldiretti Cagliari e che si propone di promuovere e sostenere l’attività agrituristica ma anche il territorio e l’ambiente. Brogi, che resterà in carica per i prossimi 5 anni, prende il posto di Gianfranco Marongiu (agriturismo Agricantus di Capoterra) a cui l’associazione manda i più sinceri ringraziamenti per il grande lavoro svolto in questi anni per consolidare la crescita dell’associazione e sostenere gli agriturismi del territorio.

DIRETTIVO. Oltre Giusy Brogi il Consiglio direttivo di Terranostra Cagliari è composto dalla vice presidente Elisabetta Secci (agriturismo Donne rurali di Villamassargia) e dai consiglieri: Elena Corona (agriturismo Sa Perda Marcada di Arbus); Massimiliano Salis (Su Lilloni di Villa San Pietro); Gianfranco Marongiu (agriturismo Agricantus di Capoterra); Maria Contu (agriturismo Minni Minni di Castiadas); Marisa Zedda (agriturismo Monte Gruttas di Castiadas); Vittoriana Murgioni (Il Su Nuraghe di Muravera) ed Elisa Pinna (agriturismo S’Isca Manna di Serdiana).

Reprenen les projeccions dels vídeos del Concurs “Arrés és!”

ALGHERO – Després de la pausa per Pasqua reprenen les projeccions dels vídeos del Concurs “Arrés és!”. Dijous 20 d’abril, a les set i mitja de la tarda, en la sede de l’Òmnium Cultural de l’Alguer, al carrer de La Marmora, 64, tenguerà lloc lo quart apuntament del cicle de projeccions. Protagonistes de la tardada dos vídeos que han participat a la tercera edició del Concurs: Una Gruta de sòmiu de Giampiero Mulas i Paolo Priami, guanyador de la secció “Professionistes”; i La Mare de Déu de Queralt de Dolores Serra, guanyador de la secció “No Professionistes”. A la tardada, coordinada de Michele Canu, sigueran presents autors i actors dels dos vídeos. Recordem que lo Concurs de Vídeos en alguerés “Arrés és!” és nat per estimular l’ús de l’alguerés en una manera més moderna i a mesura sobretot dels més joves.
Les projeccions tengueran lloc cada dijous a les set i mitja de la tarda en la sede de l’Òmnium Cultural de l’Alguer. L’entrada és llibre i oberta a tots.

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Dopo la pausa pasquale ricominciano le proiezioni dei video del Concorso “Arrés és!”. Giovedì 20 aprile, alle ore 19.30, nella sede dell’Òmnium Cultural de l’Alguer, in via La Marmora, 64, si terrà il quarto appuntamento del ciclo di proiezioni.
Protagonisti della serata due video che hanno partecipato alla terza edizione del Concorso: Una Gruta de sòmiu di Giampiero Mulas e Paolo Priami, vincitore della sezione “Professionisti”; e La Mare de Déu de Queralt di Dolores Serra, vincitore della sezione “Amatori”. Alla serata, coordinata da Michele Canu, saranno presenti autori e attori dei due video.
Ricordiamo che il Concorso di Vídeo in algherese “ Arrés és!” è nato per stimolare l’uso dell’algherese in una maniera moderna a misura sopratutto dei più giovani.
Le Proiezioni si terranno ogni giovedì alle 19.30 nella sede dell’Òmnium Cultural de l’Alguer. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Pais: “A S M Palma la caserma sarà riqualificata”

ALGHERO – “Grazie ad un accordo tra Arma dei Carabinieri e Regione Sardegna grazie all’impegno del Presidente Solinas con l’Assessore Pierluigi Saiu , è stato finanziato un piano di ristrutturazione delle caserme dei Carabinieri utili a preservare un presidio di legalità fondamentale per la sicurezza delle comunità sarde.
Tra queste anche la stazione di Santa Maria La Palma, che necessita di interventi urgenti di ristrutturazione. Queste sono le azioni concrete che presentiamo ai cittadini”, così il presidente del consiglio regionale Michele Pais

Sassari, manifestazione scolastica Carta di S’aspru

SASSARI – Due ore di dialogo per il cessate il fuoco. “Immagini, musiche e parole per sfidare la guerra”: è il tema di una mattinata che a Sassari vedrà impegnati gli studenti delle superiori. Le ragazze e i ragazzi saranno protagonisti attivi della giornata: e questa è una delle prime iniziative del genere nelle scuole della Sardegna, una delle regioni più gravate da test bellici, poligoni, servitù militari. In programma lettura di brani, esecuzione di pezzi strumentali, analisi e riflessioni collettive. L’appuntamento è per le 11 di mercoledì 19 aprile nell’auditorium del Polo tecnico di via Monte Grappa. L’idea è stata promossa dalla Rete Media Education e gruppi di attivisti cristiani/ laici: Comitato #fermiamolaguerra, Acli, Intrecci culturali, Laudato sii – Mondo X Volontari del santuario della Vergine delle grazie. Le associazioni sono le stesse che a metà gennaio hanno dato vita alla Carta di S’Aspru. La base del programma riguarda i media, l’educazione civica, le modalità con le quali si affrontano certi problemi. Punto di partenza l’articolo 11 della Costituzione: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”. Nella mattina del 19 aprile saranno così ragazze e ragazzi a leggere brani, cantare e suonare, interagire nel corso delle due ore di confronto.

Pulizia e decoro a Maria coi Giovani in Fermento ed Espai Alguer

ALGHERO – Gran bella giornata dedicata alla cura e sistemazione delle aree verdi del Parco di Maria Pia quella andata in scena ieri, domenica, ad Alghero, promossa dall’Associazione di Promozione Sociale Espai Alguer, che nasce con l’obiettivo di rilanciare l’area verde che, oltre ad essere a disposizione della cittadinanza, ospita numerose società sportive e attività. L’iniziativa è stata organizzata insieme ai giovani inseriti nel progetto “Never Neet – Giovani in fermento”, iniziativa cofinanziata dalla presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il Comune di Alghero capofila e guidati dalla cooperativa sociale Ecotoni Onlus, partner del progetto. Presenti numerosi cittadini attivi, associazioni e imprenditori. “Voglio ringraziare a nome mio e di tutta la città tutti i partecipanti, le associazioni sportive, le attività e le strutture ricettive della zona che hanno collaborato a questa lodevole iniziativa” le parole del sindaco Mario Conoci. In allegato alcuni scatti dell’iniziativa.

Mobilitazione Nord Ovest, Udc presente: “Basta attese sulle troppe istanze”

ALGHERO – “Prosegue la mobilitazione del Nord Ovest. Questa mattina assemblea a Porto Torres.
Nello stabilimento industriale Eni prima e nella centrale elettrica di Fiume Santo poi, si fa il punto su industria e energia. La scorsa manifestazione si era tenuta ad Alghero e riguardava la condizione critica e sfavorevole di trasporti e mobilità. L’UDC col gruppo consigliare presente per sostenere le istanze del territorio del Nord Ovest e in particolare di Alghero che attende da troppi anni, troppe risposte”, cosi sui social il capogruppo dell’UDC e presidente della quinta commissione Christian Mulas, insieme al Presidente del Consiglio Lelle Salvatore e al presidente della seconda commissione Nina Ansini, rispetto alla manifestazione di oggi in difesa del Nord Ovest Sardegna e per reclamare quanto necessario che la Regione e lo Stato devono fare per rimettere in moto questa porzione dell’Isola. Presidio che vede la presenza delle varie Amministrazioni coi sindaci di Alghero, Porto Torres, Sassari e degli altri centri, insieme ai sindacati e alla popolazione che, oramai, da tempo, sui vari temi, pare piuttosto rassegnata.

“Concorsi Laore: tante promesse, pochi fatti, graduatoria immobile”

CAGLIARI – “Sono ormai trascorsi quasi due anni dalla determinazione di approvazione degli atti relativi al concorso bandito da Laore per l’assunzione di Periti Elettrotecnici e Meccanici. Due anni durante i quali, nonostante la volontà di uscire con una graduatoria di idonei ben più lunga dei posti messi a concorso (45 idonei a fronte dei 4 posti da coprire) e nonostante le promesse provenienti da più parti, la graduatoria è rimasta praticamente immobile. In particolar modo la graduatoria dei periti elettrotecnici risulta essere la meno utilizzata con l’assunzione di circa il 20% degli idonei.
A ciò si aggiunga il fatto che la Regione negli anni ha assunto diversi amministrativi per poi utilizzarli come tecnici. Per molti di questi si è provveduto a modificare il profilo da amministrativo a tecnico ed è ancora possibile, su richiesta degli interessati, procedere in tal senso (così si legge in una nota che il Direttore Generale del personale Silvia Cocco ha trasmesso qualche giorno fa).
Il risultato è che in regione ci ritroviamo diversi tecnici che hanno superato il concorso come amministrativi e probabilmente, a seguito di queste “migrazioni” e alla conseguente riduzione del numero di amministrativi in pianta organica, si continueranno ad assumere ancora amministrativi.
Dispiace molto rilevare che le istituzioni ancora oggi non abbiamo compreso il ruolo e le specificità dei periti industriali e dispiace ancora di più constatare che le promesse sbandierate ai quattro venti continuano a rimanere tali e, probabilmente, verranno nuovamente utilizzate in prossimità delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale”

Il rappresentante del Comitato dei Periti Industriali
Massimiliano Roggio