“Alghero sporca, disordinata e senza programmazione: addio turisti”

Ad Alghero sono scomparsi i turisti” mi diceva qualche giorno fa un operatore turistico, uno di quelli che di stagioni ne ha vissuto tante.
La sua era ovviamente un’iperbole, ma certo è che quest’estate la sensazione di una città “vuota” risulta piuttosto diffusa tra gli operatori.
I primi dati reali parlano di un calo di presenze piuttosto importante e, se è vero che dal punto di vista assoluto Alghero ha un dato superiore ad altre realtà della Sardegna, è altresì vero che il calo percentuale rispetto allo scorso anno per la Riviera del corallo è decisamente il più alto.
Le cause della riduzione di turisti in città sono ovviamente tante e molte di esse sfuggono al nostro controllo, in primis il caro trasporti e la ripartenza di mercati turistici alternativi alla Sardegna come il Nord Africa.

Non si può negare però che continuare a presentare ai nostri ospiti una città sporca, disordinata, con le strade dissestate e la viabilità nel caos e con le pinete e gli spazi pubblici in abbandono, difficilmente li può invogliare a ritornare.
Lo stato di abbandono e disordine, sul quale quest’estate abbiamo raggiunto l’apice, non è, con tutta evidenza, un buon biglietto da visita da presentare come pubblicità turistica.
La politica degli ultimi anni ha, inoltre, completamente rinunciato a fornire, non dico una visione e una prospettiva, ma almeno degli indirizzi e delle regole. L’Amministrazione in carica ha rinunciato ad ogni controllo delle regole nella convinzione che una politica del “laissez faire” sia più vantaggiosa in termini di consenso.
Quando qualche residente prova a lamentarsi di caos e disordine, di suolo pubblico senza logica e di rumore senza controllo c’è subito qualcuno che gli dice di finirla perché “Alghero è una città turistica”, ma siamo veramente tutti convinti che il turista ricerchi una città dove regnano il caos e il disordine?

Abbiamo bellezze naturali da far invidia a chiunque, ma da troppo tempo manchiamo di una visione e di un’idea di turismo. Manchiamo di una pianificazione in tutti i campi dall’urbanistica al commercio e quindi di riflesso anche nel turismo.
Perlomeno nell’ultimo decennio non si può negare l’importante lavoro fatto dalla Fondazione Alghero in termini di organizzazione degli eventi culturali, ma è sotto gli occhi di tutti che in città non esista una vera e propria politica turistica e che oramai si sia anche rinunciato a costruirne una.
In questo senso anche la scelta del sindaco pro tempore di subire ogni decisione regionale nel campo delle politiche sui trasporti e del turismo, senza riuscire mai a incidere minimamente, non ha certo aiutato la città.

Se poi a tutto questo si continuerà a sommare la già ricordata assenza di ogni cura degli spazi cittadini e la mancanza di manutenzione ordinaria è purtroppo possibile che nel futuro un continuo calo di turisti diventi una triste realtà.
Bisogna quindi al più presto ripartire dalle basi, dalla semplice constatazione che una città sporca, abbandonata e disordinata, in cui il residente non vive bene, non può certo risultare una città accogliente per chi ci viene come ospite.

Pietro Sartore, consigliere comunale Per Alghero

Museo “Brigata Sassari”, medaglie al valore per due algheresi

ALGHERO – Le medaglie d’argento al valor militare del capitano Raffaele Catardi e del colonnello Celestino Manunta, ufficiali algheresi che militarono nei ranghi della Brigata “Sassari” durante il Primo conflitto mondiale, sono state donate al Museo storico della Brigata. La donazione è stata effettuata nella caserma “La Marmora”, sede del Comando Brigata, alla presenza di Cristina Catardi, Laura Manunta, Raffaele Bogliolo e Gianfranco Russino, nipoti dei due decorati, del sindaco di Alghero Mario Conoci e del comandante della Brigata “Sassari”, generale Giuseppe Bossa. Nel corso dell’incontro il generale Bossa ha ripercorso la vita dei due ufficiali, ricordandone le gesta e il ruolo di spicco da essi rivestito non solo nella “Sassari” ma anche nella comunità algherese. Il generale Bossa ha infine espresso gratitudine agli eredi per la donazione delle medaglie, di alcuni cimeli storici e preziosi documenti che faranno bella mostra di sé al museo della Brigata. Inserito nel circuito dei musei dell’Esercito Italiano, il Museo storico della Brigata “Sassari” ha lo scopo di custodire la memoria e le tradizioni dei “Diavoli rossi”, i leggendari “Dimonios”, soldati prevalentemente reclutati su base regionale, esempio unico per compattezza, abnegazione e valore militare dimostrati nel corso del Primo conflitto mondiale, che contribuirono in modo determinante al processo di unificazione dell’Italia. Il sindaco di Alghero ha ringraziato il comandante della “Sassari” per l’attenzione che la gloriosa Brigata dedica sempre alle persone che l’hanno resa grande. “Per noi è un onore poter annoverare tra queste anche due algheresi” ha rimarcato Mario Conoci, che sottolinea la vicinanza, anche personale col generale Giuseppe Bossa e il legame, sempre più stretto, tra la città di Alghero e la “Sassari”.

NOTE BIOGRAFICHE

Classe 1892, nato e cresciuto ad Alghero, Raffaele Catardi frequentò la Scuola Militare di Modena (si chiamava così, in quei tempi, l’Accademia Militare). Divenuto ufficiale, prestò servizio presso il 45° Reggimento fanteria, con il quale combatté nel corso del Primo conflitto mondiale. Seguendo il destino di tantissimi sardi, anche il capitano Catardi approdò tra le fila della Brigata “Sassari”, quando ormai questa unità aveva raggiunto una certa notorietà per il valore dei suoi uomini negli aspri combattimenti. L’Ufficiale brillò particolarmente in due fatti d’arme. Il primo, durante l’epica Battaglia dei Tre Monti, sull’Altopiano di Asiago. L’azione fu quella che decretò la ripresa delle armi italiane dopo i tragici fatti di Caporetto, divenendo – di fatto – la prima vittoria nel cammino per la riscossa. L’indiscussa protagonista del fatto d’arme fu senza dubbio la Brigata “Sassari”, all’interno della quale il capitano Catardi, inquadrato nelle fila del 152° Reggimento, ricevette una medaglia d’argento per il valore dimostrato in battaglia. Egli, nel corso dell’azione, in cui peraltro rimase ferito, fornì un importantissimo contributo per l’espugnazione delle posizioni di Col d’Echele, conclusasi con la cattura di prigionieri e il sequestro di materiali. Il capitano Catardi partecipò a un’altra importantissima battaglia, quella del Solstizio, nel basso Piave, volta a frenare una pericolosissima avanzata nemica, nel corso della quale gli austro-ungarici costituirono una testa di ponte nella zona di San Donà. Si rese necessario bloccare l’azione per i drammatici esiti che la stessa avrebbe potuto avere. Per questo motivo venne impiegata una brigata di punta: la “Sassari”. Anche nel corso di questo fatto d’arme l’ufficiale algherese brillò, ricevendo una seconda medaglia d’argento al valor militare, in quanto, alla testa della sua compagnia, diede l’esempio lanciandosi all’assalto e strappando al nemico un importante caposaldo. La sua carriera militare proseguì anche al termine del conflitto. Venne assegnato all’istituto Geografico Militare di Firenze, nel quale effettuò numerosi lavori, e prestò servizio anche in Africa e in Albania. Nel 1937 transitò nel Corpo di Polizia dell’Africa italiana con il grado di questore, dicendo poi quello di generale. Andato in pensione con il grado di generale, ritornò ad Alghero, città nella quale divenne uno dei punti di riferimento per la comunità nello svolgimento di numerose attività in diversi settori. Si dedicò infatti all’effettuazione di ricerche archeologiche e di recupero del patrimonio artistico (ha infatti scoperto e valorizzato con propri interventi finanziari i siti nuragici Anghelu Ruju e Palmavera), alla cartografia (è noto il suo progetto dalla scala del Cabirol a Capo Caccia e una pianta dell’Alghero storica), alla fondazione del Rotary club di Alghero (il terzo nato in Sardegna), trovando persino il tempo di scrivere numerose poesie in lingua catalana. L’ufficiale, deceduto ad Alghero nel 1974, all’età di 82 anni, ha lasciato un segno nella sua amata Alghero, che, riconoscente, gli ha intitolato un molo del porto.

Il colonnello Celestino Manunta, invece, algherese di nascita (gran parte della propria vita la trascorse altrove) ha comandato il 152° Reggimento di fanteria dove si rese protagonista di numerose importantissime azioni, ricevendo alcune medaglie d’argento al valor militare e il prestigiosissimo titolo di cavaliere dell’Ordine Militare di Savoia, divenendo una delle figure di maggior spicco della Brigata “Sassari”.

Volo Bologna-Alghero, maxi ritardo: proteste e tensione, “è una vergogna per i sardi” |video

ALGHERO – Nuovo vergognoso episodio che fortifica la situazione di isolamento dei sardi. Ieri il volo Ryanair tra Bologna e Alghero, fissato per le 16.40, è partito solo alle 20.10. Ma non solo. I reiterati ritardi sono stati resi noti a ridosso del nuovo orario con i passeggeri ammassati in un angolo dello scalo Marconi che, tra caldo ed esasperazione, sono arrivati a perdere la pazienza con attimi che per poco non hanno richiamato l’intervento delle forze delle ordine.

“Una vergogna inaudita – ha commentato una giovane studente sarda che rientrava a casa – ma è possibile che ci troviamo in questa condizione senza poter fare niente, totalmente impotenti con una continuità territoriale negata e legata all’andamento dei vettori privati come Ryanair che pensano unicamente a fare profitto e non certo a garantire quello che è e dovrebbe essere un diritto ovvero una vera continuità”. Fino qualche anno fa, infatti, le città che garantivano la mobilità erano 4: a Milano e Roma si aggiungevano Torino e Bologna. Ciò vuole dire che era più facile avere la possibilità di “muoversi” dentro quei parametri che dovrebbe rappresentare la Ct aerea.

Invece niente. E a trovarsi bloccato a Bologna pure l’ex-sindaco e consigliere regionale Carlo Sechi. “Una situazione umiliante e indecente per tutti, in primis noi sardi che siamo costretti a subire questi atteggiamenti arroganti e sprezzanti da parti dei vettori e dei gestori degli scali che non riescono neanche a garantire dei posti a sedere per l’attesa di ore negli aeroporti, lo ribadisco – chiude Sechi – un turista può anche scegliere di partire l’indomani e rientrare a casa con bus, auto, treno e taxi, noi no, siamo obbligati a sottostare alle variabili, più o meno giustificate, delle compagnie, è ora di riavere una vera Continuità Territoriale”.

Come detto, durante il lungo pomeriggio si sono registrati momenti di tensione con alcuni turisti che, mancando delle risposte chiare sulla partenza del volo, hanno sbraitato contro il personale Ryanair presente al gate. Alla fine, dopo quasi 4 ore di attesa, ammassati all’uscita, seduti alla bene meglio o sdraiati a terra, il volo è partito. Il ritardo pare sia stato causato da un problema ad un velivolo che è stato sostituito da un altro, sempre targato Ryanair, che però è dovuto giungere da Lanzarote, Tenerife.
Tutto questo mentre siamo arrivati al punto che, proprio per evitare di trovarsi in condizioni peggiori di quelle attuali, si sta “pregando” Ryanair che non tagli i voli per le prossime stagioni. Alla faccia, come sanno tutti, di una vera mobilità che deve (ancora) essere garantita ai sardi, tutti.

LE PAROLE NEL POMERIGGIO DI IERI A BOLOGNA DELL’EX-SINDACO CARLO SECHI:
https://www.youtube.com/watch?v=w1aaOgc2Yng

“Pòlemos”, due giorni ad Alghero per la giovane destra

ALGHERO – Gioventù Nazionale Sardegna annuncia il ritorno di “Pòlemos”, la due giorni di formazione del movimento giovanile di Fratelli d’Italia, che si terrà il 29 e 30 luglio. Quest’anno celebreremo la terza edizione di questo importante evento, che si svolgerà ad Alghero, presso l’hotel El Balear. “La terza edizione di Pòlemos porterà ospiti, ed interventi di grande rilievo,” afferma con entusiasmo Emilio Serra, presidente regionale di Gioventù Nazionale Sardegna. “Il tema centrale è quello dell’ambiente, una tematica che ci accomuna in una visione diversa e distante da quella del mainstream, dei vari Greta Thunberg e ambientalisti da salotto che bloccando le strade e imbrattando i monumenti dimostrano la loro pochezza di contenuti.” “La nostra rappresenta una generazione che vuole riportare l’uomo al centro dell’ambiente,” continua Serra, “per tutelarlo, per salvaguardarlo e per valorizzarlo affinché esso possa creare sviluppo e non essere solo un museo a cielo aperto, o abbandonato ed esposto quindi ai rischi dell’incuria.” “È con grande gioia che accogliamo Pòlemos ad Alghero, la nostra amata città,” dichiara Alessio Auriemma, responsabile attività e vicecoordinatore di Gioventù Nazionale Alghero. “Questa terza edizione rappresenta un’opportunità unica per i giovani sardi di unirsi e apprendere, ma soprattutto di contribuire attivamente alla costruzione di un’Italia migliore. L’ambiente è un tema cruciale per il nostro territorio e per il futuro delle nuove generazioni, ed è fondamentale che i giovani siano coinvolti nel dibattito e nella ricerca di soluzioni.” L’evento sarà un’esperienza arricchente e stimolante, in cui si affronteranno temi cruciali per il nostro territorio e per il futuro delle nuove generazioni. L’appuntamento è ad Alghero, presso l’hotel El Balear, il 29 e 30 luglio per “Pòlemos”. Un’occasione imperdibile per crescere insieme e contribuire al cambiamento positivo del nostro Paese”.

Al Quarter la cantante Vanessa Haynes celebra Aretha Franklin.

ALGHERO – Dopo il pianista americano Emmet Cohen, in concerto col suo trio due sabati fa, un’altra presenza internazionale spicca nel cartellone di JazzAlguer, la rassegna (quest’anno alla sesta edizione) organizzata ad Alghero (Ss) dall’associazione culturale Bayou Club-Events: giovedì sera (27 luglio) il palco di Lo Quarter accoglierà alle 21.30 la cantante Vanessa Haynes, tra i nomi più affermati della scena soul e jazz londinese, che renderà omaggio alla regina del soul Aretha Franklin, affiancata da Tom O’Grady alle tastiere, Alessio Pignorio alla chitarra, Gabriele Federico al basso e Matteo De Vito alla batteria.

Amante del blues e del jazz, Vanessa Haynes considera Aretha Franklin come una delle sue principali ispirazioni e ha iniziato a celebrarne la musica durante la vita della grande cantante americana. L’obiettivo era quello di creare uno spettacolo dal suono autentico e fedele alle esibizioni dal vivo della Franklin, compresi molti dei suoi successi più noti.

L’artista originaria di Trinidad è conosciuta anche per essere diventata nel 2009 una delle voci principali degli Incognito, il popolare gruppo acid jazz britannico, sulle scene da oltre quarant’anni e con diciotto album all’attivo. Corista di Van Morrison tra il 2008 e il 2009 con concerti in giro per il mondo, Vanessa Haynes ha lavorato e registrato anche con altri artisti importanti come Anastacia, Mario Biondi, Goldie, Daryl Hall, Dave Stewart, Chaka Khan, LuLu, Billy Ocean, Leon Ware, Ray Parker Jr, Sam Moore, ed è apparsa in numerose esibizioni con la BBC Concert Orchestra, la Halle Orchestra, la Umo Jazz Orchestra (Finlandia), la RTE Orchestra (Dublino, Irlanda) e la Birmingham Philharmonic Orchestra.

Vacanze estive in campeggio: come organizzarsi e cosa portare

Una vacanza in campeggio è un modo per stare a contatto con la natura e godersi il relax del mare o della montagna. Per i più esperti non ci sarà problema ma per chi è alle prime armi, o addirittura è la prima volta che si approccia a vivere un’avventura in tenda sotto un bellissimo cielo stellato, è importante organizzare tutto per bene prima di partire. Infatti si potrebbe provare un po’ di ansia e di timore nel ritrovarsi in mezzo alla natura senza i tipici comfort della vita di tutti i giorni. Oltretutto si potrebbe rischiare di comprare cose inutili che prendono spazio in valigia appesantendo i bagagli e togliendo spazio alle cose necessarie.
Se si vuole scegliere come meta del proprio campeggio un’area ricca di bellissimi paesaggi, natura incontaminata e fauna e flora uniche, la scelta ideale può essere la Sardegna, terra ancora selvaggia e affascinante in moltissime zone. Per poter esplorare al meglio questa terra è consigliabile partire in auto con il traghetto. Per viaggiare in maniera sicura e rilassata è bene controllare in anticipo gli orari dei traghetti per l’isola della Sardegna e prenotare quello più adatto alle vostre esigenze.

Cosa portare in valigia per un campeggio perfetto in Sardegna?

Organizzare una lista delle cose da mettere in valigia per il campeggio è molto importante per la perfetta riuscita della propria vacanza. Le cose da portare, gli indumenti e l’itinerario vanno scelti in base alla stagione, alla durata del viaggio e al luogo di destinazione. Quindi è fondamentale creare un elenco delle cose di tutto ciò che è necessario prima della partenza, in modo da controllare ogni oggetto e verificarne lo stato, e quindi verificare se occorre cambiare o comprare qualcosa che manca. Il primo oggetto che non deve assolutamente mancare è la tenda, se si è principianti può convenire usare un modello pop-up che si monta e smonta in un attimo senza sforzo e scegliere la versione 4 stagioni, adatta anche in caso di pioggia.
Il kit di pronto soccorso è molto utile in vacanza: garze, cerotti, disinfettante e poi un repellente per insetti e un post puntura. La protezione solare e un cappello per proteggervi dai raggi UV. Gli indumenti devono essere adatti alla stagione e al tipo di luogo: ad esempio se mare o montagna. Sacco a pelo e materassino con cuscino auto-gonfiante sono l’ideale per dormire con maggiore comodità.
E per mangiare? Quando si passano molti giorni in mezzo alla natura è fondamentale avere con sé tutta l’attrezzatura per la preparazione dei cibi. Quindi occorre munirsi di un fornelletto a gas, che oltre a cucinare permette anche di scaldare l’acqua. Se si ama il caffè meglio portare anche la moka per svegliarvi con la giusta energia al mattino. Qualche contenitore ermetico per conservare il cibo e il frigorifero portatile con le pastiglie refrigeranti per tenere in fresco le bibite ed eventualmente la frutta e la verdura. Questo frigorifero si ricarica con l’apposito attacco dell’auto. Se si è amanti del barbecue ci sono delle griglie portatili a carbonella pensate appositamente per il campeggio, piccole e pratiche da portare in auto. Ovviamente non vanno dimenticati i sacchetti per i rifiuti divisi in base alla raccolta differenziata.
Altri accessori che è importante portare con sé sono la torcia per muoversi senza problemi la notte, un coltellino svizzero per ogni evenienza e una powerbank a energia solare per caricare gli smartphone.

Agenzia Dogane e Regione, al via “Portala nel Cuore”

CAGLIARI – Prenderà il via domani e per il terzo anno consecutivo, la campagna di comunicazione istituzionale “La Sardegna portala nel cuore”, ideata e realizzata nel 2021 dall’ Agenzia delle Dogane e dei Monopoli della Sardegna in collaborazione con la Regione Autonoma Sarda a tutela dell’ambiente e delle bellezze naturalistiche dell’Isola.

Sabbia, ciottoli, conchiglie e altri materiali naturali, vengono spesso asportati da spiagge e fondali marini a ricordo delle vacanze trascorse in Sardegna. In pochi sanno che, con questo comportamento oltre a impoverire il paesaggio e a deturpare l’ambiente, si commette un illecito punito con una multa da 500 a 3.000 euro in violazione dell’art. 40 comma 2 della Legge regionale 28 luglio 2017, n. 16.

Il fenomeno è diffuso. Per dare un’idea dell’entità solo nel 2022 presso gli scali aeroportuali della Sardegna i funzionari ADM hanno sequestrato oltre 115 kg. tra ciottoli, conchiglie e sabbia provenienti dai litorali del nord e sud dell’isola occultati nei bagagli di numerosi viaggiatori in partenza sia per l’Italia che per l’estero.

Testimonial della campagna tre sardi d’eccezione, volti noti al grande pubblico e conosciuti a livello internazionale. La pallavolista, Alessia Orro, il jazzista Paolo Fresu e lo stilista Antonio Marras, hanno dato il loro contributo per sensibilizzare i turisti e non solo, sul tema del rispetto dell’ambiente e della normativa regionale.

Quattro gli spot con i tre testimonial, dotati di sottotitoli in italiano e inglese che a cadenza settimanale, verranno trasmessi sui grandi schermi dislocati nei più importanti aeroporti italiani, Milano-Linate, Roma-Fiumicino, Roma-Ciampino, Cagliari-Elmas. Anche le principali compagnie di navigazione hanno deciso di sostenere la campagna mandando in onda gli spot sui monitor presenti a bordo dei loro traghetti in servizio sulle rotte per l’Isola. La diffusione dei video continuerà sui canali social di ADM e sulle più importanti emittenti televisive sarde.

Questi importanti contributi potranno ulteriormente sensibilizzare i viaggiatori sul tema della salvaguardia dell’ambiente e in particolare sul contrasto a un fenomeno, quello di asportare sabbia, ciottoli, conchiglie e altri materiali naturali dalle spiagge e dai loro luoghi d’origine, assai diffuso e illegale.

È tutto pronto per Rock ‘n’ Beer a Valledoria

VALLEDORIA – Tutto pronto per un’altra edizione, la nona del Rock n’ Beer, che si preannuncia ricca e coinvolgente come e più degli anni scorsi. Da venerdì 4 a domenica 6 agosto prossimi. La manifestazione è stata presentata questa mattina dagli organizzatori insieme all’assessore al turismo del Comune di Valledoria, Marco Mazzei e al componente di giunta camerale, Paolo Murenu.

Dopo il RnB 2022, l’evento del ritorno, quest’anno gli organizzatori si sono posti l’obiettivo di creare un evento ancora più ricco e coinvolgente.

Il RnB 2023 porterà sul suo palco lungo 50 metri 15 band insieme alle oltre 40mila persone che hanno vissuto l’evento nell’ultima edizione.

Il RnB si svolgerà nella sua location di sempre a Valledoria: una pianura immersa nel verde di circa 11.500 metri quadri, situata immediatamente fuori dal centro abitato nella breve strada che collega il paese alla sua spiaggia principale di San Pietro. La posizione è strategica e centrale, oltre ad essere facilmente raggiungibile.

“E’ un momento importante nell’estate di Valledoria – sottolinea l’assessore Mazzei- per tre giorni infatti, il nostro centro sarà letteralmente invaso da turisti e appassionati di musica provenienti da tutta la Sardegna e non solo. Siamo convinti che per l’ennesima volta il Rock and beer si rivelerà un successo.”

L’evento apre le porte alle 18 per tutta la durata dell’evento e oltre alla musica valorizzerà i prodotti locali con numerosi stand dove si potranno degustare le specialità del territorio, il tutto accompagnato dalle esibizioni degli artisti di strada e numerosi intrattenimenti dedicati ai bambini.

“La nostra Camera di Commercio continua in questa estate caldissima a sostenere eventi di grande spessore e dedicati ad un pubblico eterogeneo – evidenzia Paolo Murenu- e questo fa la forza di Salude &Trigu: abbracciare tutto il nord Sardegna affiancando tutti i territori e valorizzando ciò che sono in grado di esprimere.”

La manifestazione, organizzata dalla AEBV è sostenuta dal programma della Camera di Commercio di Sassari Salude&Trigu, dalla Regione Sardegna e dall’Amministrazione comunale di Valledoria.

Questo il programma del Rock n’ Beer 2023

Venerdì 4 Agosto Ore 18:00: Apertura stands prodotti etno-gastronomici-artigianali della Sardegna. Ore 18:00: Radiolina con i migliori Dj della Sardegna. Ore 19.00: Artisti da strada e attrazioni per i bambini. Ore 20:00: I Nuovi Contadini rock band di Valledoria. Ore 21.30: Cockney Rejects (rock band punk-rock di Londra). Ore 23.00: Viboras (rock band punk-rock italiana). Ore 00.30: Paddy and the Rats (rock band celtic punk ungherese). Ore 02.00: Rénovations (rock band proveniente da Edimburgo). Ore 03:10: Radiolina con i migliori Dj della Sardegna.

Sabato 5 Agosto: Ore 18:00: Apertura stands prodotti etno-gastronomici-artigianali della Sardegna. Ore 18:00: Radiolina con i migliori Dj della Sardegna. Ore 19.00: Artisti da strada e attrazioni per i bambini. Ore 20:00: Strange Caravan rock band proveniente da Valledoria. Ore 21.30: Eternal Idol (rock band heavy metal italiana). Ore 23.00: Uli Jon Rothe (ex chitarrista Scorpions), rock band hard rock. Ore 00.30: Ronnie Romero (rock band heavy metal Cile-Stati Uniti). Ore 02.00: Michele Luppi’s Band (rock band proveniente dalla Lombardia). Ore 03:10: Radiolina con i migliori Dj della Sardegna.

Domenica 6 Agosto: Ore 18:00: Apertura stands prodotti etno-gastronomici-artigianali della Sardegna. Ore 18:00: Radiolina con i migliori Dj della Sardegna. Ore 19.00: Artisti da strada e attrazioni per i bambini. Ore 20:00: Rock Project Band rock band proveniente da Valledoria. Ore 21.30: The Legendary Kid Combo rock band folk punk italiana. Ore 23.00: The Loyal Cheaters rock band italo-tedesca. Ore 00.30: The Baboon Show rock band proveniente dalla Svezia. Ore 02.00: Bulgaro & Fresi rock band proveniente da Valledoria. Ore 03:00: Radiolina con i migliori Dj della Sardegna.

Agro settimane senz’acqua, “dobbiamo occupare Porta Terra?”

ALGHERO – “Altro giorno altra passione tre giorni senz’acqua a santa Maria la
palma , venti giorni e piu senz’acqua nella zona di monte agnese quasi
un mese senz’acqua nella zona di rudas, nessuna riparazione in corso ,
nessuna autobotte, centinaia di segnalazioni senza risposta e
l’amministrazione sta in silenzio , l’esasperazione e il nervosismo alle
stelle si rischia la rivolta popolare e l’occupazione del comune non si
può andare avanti così e le temperature stanno raggiungiungendo record
mai visti”

Mimmo Pirisi, capogruppo Pd

Pullman parcheggiato occupa mezza carreggiata, proteste

ALGHERO – Un pullman di grandi dimensioni in piena cura che occupa mezza carreggiata. Una segnalazione, tramite foto, che non riguarda una zona periferica, ma il lungomare di Alghero. Episodio accaduto nelle ore serali e questo perché, secondo chi commenta sui social, “sappiamo che i parcheggi non sono sufficienti, ma dopo le 21/22 ad Alghero non ci sono i controlli necessari”. Un problema, anche questo, che si trascina da anni e riguarda l’aumento del personale dedicato pure belle ore serali e notturne. Come avviene in quasi tutte le località turistiche. D’altra parte, alla fine, tanto, oramai, si tratta di neanche due mesi, dopo di che il segmento serale / notturno praticamente è poco presente. Certo è che, anche in queste settimane calde sarebbe opportuno aumentare i controlli. Situazione che grazie all’innesto delle nuove unità nella Polizia Municipale, come deciso dall’Amministrazione Conoci, dovrebbe divenire meno critica.