Ex-Caserma verso l’appalto e lavori. “Polo del fashion design con Antonio Marras”

AGLHERO – “Con la riqualificazione dell’ex Caserma dei Carabinieri di via Simon si completa ciò che era stato avviato con grande lungimiranza dai primi anni del duemila, portando al definitivo recupero di tutti gli storici edifici della città, dal Complesso di San Michele al Pou Salit fino e Santa Chiara, oggi sede del dipartimento di Architettura. Un immobile di pregio che continuerà a svolgere un importante ruolo sociale e culturale, contribuendo nel contempo a soddisfare le esigenze della pubblica amministrazione al fine di garantire sempre maggiori servizi di prossimità agli algheresi”. Parole del sindaco di Alghero, Mario Conoci, che nei giorni scorsi ha effettuato un nuovo sopralluogo nell’immobile di via Simon, oggetto di un importante finanziamento di circa 3,2 milioni di euro reperiti dal Pnrr grazie all’attenta opera di programmazione portata avanti in questi anni dai competenti uffici dell’amministrazione.

Una riqualificazione che ha visto più volte Forza Italia Alghero proporre, già col Centrodestra delle Giunte Tedde, un’idea di grande valore e che se applicata darebbe un serio contributo, tangibile e reale, allo sviluppo, crescita e sostegno alle vere eccellenze di Alghero. Nel 2021 proprio Tedde ricordò che l’obbiettivo principale di “Alghero Creativity” era la creazione di un sistema urbano di strutture viste come centri del “Distretto della Creatività” con l’ex-caserma dei Carabinieri a polo formativo per il Fashion design. Anche approfittando della presenza in città del grande Maestro Antonio Marras, che ha dato e verosimilmente continuerà a dare la sua disponibilità, e di tanti talenti locali che possono contribuire a creare un sistema del “Fashion design”. E ancora Tedde disse: “Credo che il progetto sia sempre attuale. Magari con l’integrazione di “Alghero Creativity” con la previsione di spazi di promozione delle nostre eccellenze agroalimentari

Intanto nel sovralluogo di ieri, Col primo cittadino presente l’assessore alle Opere pubbliche Antonello Peru e il responsabile unico del procedimento, Franco Cherchi. E’ stata l’occasione per visionare lo stato della struttura recentemente consegnata all’amministrazione comunale e definire le scelte progettuali. Il primo lotto di interventi riguarderà la completa messa in sicurezza di tutte le coperture, il consolidamento strutturale e l’adeguamento funzionale di tutto il piano terra, adibito a sale espositive e riunioni con funzioni prevalentemente sociali e culturali legate alle attività associative. I piani superiori saranno invece utilizzati a fini direzionali con uffici periferici della pubblica amministrazione. Prevista nelle prossime settimane l’approvazione del progetto definitivo-esecutivo a cui seguirà l’appalto dei lavori.

Nobento, nessuna crisi: avanti con la “Cittadella del Serramento”

ALGHERO – Nobento SPA è cresciuta aprendosi nuove strade, puntando all’innovazione e a differenziarsi nel settore con un prodotto 100% made in Italy per rispondere alle esigenze di un mercato in continua crescita.

L’espansione dell’azienda non è in discussione, Nobento ha dimostrato che si può fare impresa in Sardegna e continuerà a farlo, proprio per questo sta portando avanti un piano di riorganizzazione che mira a rispondere alle nuove richieste di un settore in continua evoluzione, a dimostrazione ci sono gli ultimi brevetti depositati.

“Le imprese per crescere devono adeguarsi alle esigenze del mercato – sottolinea l’Amministratore Unico Andrea Alessandrini – Quando si lavora in un settore ad elevate prestazioni tecnologiche, dove le competenze fanno la differenza, rimane leader chi per primo e meglio riesce ad immaginare il futuro. Il piano di riorganizzazione, ad alta innovazione, che stiamo portando avanti, prevede delle installazioni complesse che richiedono dei fermi di produzione temporanei, che sommati alla contrazione del mercato, ha comportato la necessità di richiedere l’avvio della procedura di Cassa Integrazione, al fine di tutelare nella miglior maniera possibile i nostri collaboratori”, spiega nel dettaglio l’Amministratore Unico Andrea Alessandrini.

In questo momento, grazie all’azienda Electric80 leader nel settore dei sistemi di logistica automatici, sono presenti i nuovi laser guidati che si occuperanno della logistica interna ed esterna e che sostituiranno i vecchi. I nuovi sistemi laser utilizzeranno una tecnologia completamente green e si ricaricheranno con l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici posizionati lo scorso anno sul tetto dello stabilimento. Contemporaneamente nello stabilimento di Olmedo è in corso l’ampliamento della infrastruttura elettrica da parte della Power Tec, leader in Sardegna nell’impiantistica industriale.

“Il gruppo Nobento rimane concentrato e continuerà a portare avanti con serenità e orgoglio il progetto di espansione della Cittadella del Serramento.”, conclude l’Amministratore Unico Andrea Alessandrini.

Dal 4 al 30 settembre la Summer School de l’Alguer

ALGHERO – Nella sala della Fondazione Alghero al Quarter, la conferenza stampa di presentazione della Summer School de l’Alguer in programma dal 4 al 30 settembre con l’organizzazione della Federazione Associazioni Sarde in Italia. La scuola estiva di fumetto, scrittura comica e filmaking, finanziata dalla Fondazione di Sardegna, si svolgerà nella Biblioteca San Michele, e coinvolgerà un gruppo di artisti e professionisti del settore, coordinato da Mauro Muroni. La conferenza stampa ha visto la partecipazione di tutti gli enti patrocinatori con in testa il Comune di Alghero, la Regione Autonoma della Sardegna, l’Università degli Studi di Sassari, la Fondazione Alghero, La Nuova Sardegna, la Biblioteca San Michele, Eurotarget Viaggi, SardaTellus.it, le Tenute Delogu. Sono intervenuti col sindaco Mario Conoci e Alessandro Cocco, assessore alla Cultura del Comune di Alghero, Bastianino Mossa, presidente F.A.S.I. APS, Tonino Mulas presidente onorario F.A.S.I. APS, Mauro Muroni, docente presso la Scuola del Fumetto di Milano, Gavino Mariotti, rettore dell’Università di Sassari, Michele Pais, presidente del Consiglio regionale Sardo, Vito Nobile, direttore generale SAE La Nuova Sardegna. “Una collaborazione con l’associazione dei circoli sardi in Italia che si rafforza sotto diverse iniziative e la scelta di Alghero per una summer school così importante ne è una prova concreta” ha sottolineato il sindaco di Alghero. In allegato il programma dei corsi previsti in città.

Verso le elezioni, Soru ad Alghero: input per la politica

ALGHERO – Ha già dato la sveglia, nuovamente, alla politica regionale. Ora, a quanto risulta dai rumors rispetto all’incontro di questa domenica alle ore 18.00 nella piazza Pasqual Gall (area esterna del ristorante Movida), potrebbe darla anche a livello locale. Del resto stiamo parlando di uno dei personaggi tra i più influenti degli ultimi anni, almeno, a livello regionale.

Renato Soru, dopo aver asserito di essere disponibile per una candidatura a presidente della Regione ed aver perorato, nell’area di Centrosinistra, le primarie, ora sbarca nella Riviera del Corallo. Un incontro col giornalista Costanino Cossu dove, siamo certi, non mancheranno gli spunti riguardo la politica e non solo. Infatti, come già emerso da alcune uscite di queste settimane, tra cui il noto post in cui di fatto palesava la sua ritrovata volontà a mettersi in gioco per la guida dell’Isola, c’è da aspettarsi che possano emergere connotazioni riguardo la condizione generale della regione e dei suoi territori, compreso quello del Nord-Ovest dove, si mormora, pare possa (ri)partire la sua avventura politica, insieme ad un gruppo ben nutrito di persone, tra figure più o meno esperte.

Senza dimenticare che la forza maggiore (non solo elettorale) è espressa dal “cagliaritano”. E questo l’imprenditore-politico lo sa bene e anche verso questa “sponda”, infatti, pare che i lavori siano già a buon punto. Progetto Sardegna 3.0? Ancora non si sa. D’altra parte la presenza di Soru questa domenica, ad Alghero, non è casuale e di fatto apre la lunga campagna elettorale che condurrà verso ben 4 scadenze elettorali, in ordine, Regionali (fine febbraio), Comunali (fine maggio), Europee (fine maggio), Provinciali (entro giugno).

Il Teatro Nelle Foglie sbarca per la prima volta in Sardegna al Mamatita Festiva

ALGHERO – Il tendone del Teatro Nelle Foglie sbarca per la prima volta in Sardegna al Mamatita Festival. Dal 31 agosto al 5 settembre la compagnia presenterà ad Alghero in esclusiva 3 spettacoli sotto il tendone bianco e nero montato nel cortile della scuola Maria Immacolata con ingresso in Via Pascoli.

In questi giorni Alghero ha assistito al montaggio del bellissimo tendone bianco e nero della compagnia italiana Teatro Nelle Foglie, ospite della settima edizione del Mamatita festival, il primo festival di circo contemporaneo riconosciuto dal Ministero della Cultura in Sardegna. Una magia con la quale la città si fa teatro. Il tendone montato nel cortile della Scuola Primaria Maria Immacolata, con accesso in via Pascoli, ospiterà tre produzioni del Teatro Nelle Foglie, tutti i giorni dal 31 agosto al 5 settembre alle ore 21:30. Si comincia con l’ultima produzione della compagnia di teatro circo “Kairòs”, progetto multidisciplinare accompagnato dalla musica dal vivo che conduce in una dimensione onirica fatta di cordami, emozioni e scenografie sorprendenti. Muovendosi tra clessidre, orologi, pendoli e lancette, pianoforti e rottami, i personaggi entrano in un tempo-spazio in cui la fantasia può esprimersi liberamente e viaggiare come un veliero su un mare lontano. Kairòs è uno spettacolo pensato e cucito appositamente per lo chapiteau di Teatro nelle Foglie. Nato durante il periodo pandemico, Kairòs verte su una tematica attuale e sulla quale il lockdown ci ha costretti a riflettere: quella del tempo e la sua percezione. Nel tempo dilatato che tutti abbiamo vissuto, ci siamo potuti concedere il lusso di guardarci allo specchio e intraprendere un viaggio dentro noi stessi, andando ad incontrare i nostri desideri e le nostre speranze, ma anche le nostre paure e i nostri incubi. In scena il cast completo del Teatro nelle Foglie Elena Fresch, Marta Finazzi, Marta Alba, Nicolas Benincasa, Damian Fiore Giralt e Lilou Cuny. Domenica 3 settembre andrà in scena il secondo spettacolo della compagnia “Immaginaria”, una favola raccontata con il linguaggio del circo, un viaggio dentro la fantasia, per imparare a danzare con i propri sogni. Spettacolo di acrobatica aerea e teatro-circo, adatto a tutti.
Trascinando un baule gigante, fra nuvole di polvere e carte ingiallite dal tempo, compare Maldimar. In bilico tra cartone animato e bambino di strada, invita lo spettatore ad entrare nel proprio universo, fatto di corde e di nodi, di piccole magie quotidiane, di ingranaggi che non si sa cosa muovano. Gesti semplici che visti con gli occhi di un bambino si trasformano in spettacolari e spettacolari acrobazie che riportano gli adulti allo stupor dei bambini. Sotto e sopra sono solo parole, la gravità non esiste, l’altezza si misura con l’immaginazione. Nel mondo di un bambino tutto ha senso, unito dal filo unico della fantasia. Anche quando si è soli c’èsempre un amico immaginario pronto a giocare con te. L´umorismo, la poesia, l’improvvisazione con il pubblico e l´acrobatica aerea con corde sono gli elementi che riempiono il mondo di Maldimar. Per 45 minuti lo spettatore ne sarà parte integrante, per poi tornare coi piedi per terra ma con un sorriso in più Ultimo spettacolo del Teatro nelle Foglie ad Alghero nel tendone del Teatro nelle Foglie “Ballata d’Autunno” il 4 e il 5 settembre, un’opera multidisciplinare che unisce il teatro d’ombre, il mimo, l’acrobatica aerea, la danza, la manipolazione e il clown. Una favola moderna in cui si mescolano la forza del circo, la poesia del teatro di figura e l’improvvisazione del teatro di strada, veicolati dal linguaggio universale del corpo, dello sguardo e delle ombre. Una trapezista di fama internazionale arriva sul palco per presentare il proprio acclamato spettacolo, ma qualcosa non va: le luci non si accendono, i tecnici non ci sono, la radio passa solo cha cha cha. Il pubblico si è riunito in piazza per vedere un grande spettacolo di circo…ma gli incidenti si susseguono, i costumi di scena cadono a pezzi, gli acrobati non sono pronti per i loro numeri! Un clown strampalato arriva nella stessa piazza in cerca di lavoro: come andrà a finire? Chi saprà conquistarsi il cuore del pubblico? Tra acrobazie, lancio di palline, tango e comicità, prenderà vita uno spettacolo coinvolgente ed emozionante, che farà sbellicare dalle risate grandi e piccini. Per assistere allo spettacolo è consigliata la prenotazione. Il tendone ha una capienza massima di 200 persone. L’ospitalità del grande tendone del Teatro Nelle Foglie è stata possibile grazie al sostegno della Regione Sardegna, del Comune di Alghero, della Fondazione Alghero, della Fondazione di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari – Salude&Trigu.

Per conoscere i dettagli e prenotare consultare il sito mamatitafestival.com, chiamare o scrivere ai numeri 333.2490855 – 349.1389151 anche whatsapp. Apertura InfoPoint in via Pascoli alle ore 17:00. Mamatita Vilatge – via Pascoli 32 – ingresso cortile Scuola Primaria – ex campo da calcetto.

Mamatita Festival nasce ad Alghero, con uno sguardo “oltre il mare”, con lo scopo di creare un momento di incontro e scambio attorno al circo contemporaneo e al teatro di strada. Mamatita in algherese significa “tata”, colei che nutre. E così il festival, la cultura e l’arte nutrono e si prendono cura, alimentano e fanno crescere una comunità che “alimenta e nutre” l’arte, in una reciproca azione che permette al territorio di dialogare, svilupparsi, incontrarsi. Il “public” nel duplice significato di pubblico/spettatori e pubblico/spazio – diventano il motore di una città che si fa teatro.

TEATRO NELLE FOGLIE (IT) Il Teatro nelle Foglie arriva per la prima volta con il suo chapiteau, insieme a tre artisti poliedrici, da anni sulle scene come clown, attori, acrobati, da anni al servizio della narrazione per immagini, come scenografi, autori, registi, da anni al contatto col pubblico, come artisti di strada. Per la prima volta in Sardegna, presentano ad Alghero tre spettacoli: “Kairos” (nuova produzione), “Ballata d’Autunno” e “Immaginaria”. Poesia e stupore tra teatro e circo per una esperienza incredibile sotto il tendone bianco e nero. Magia! Il Teatro nelle Foglie è composto dalle artiste di strada, acrobate e insegnanti italiane Elena Fresch e Marta Finazzi. A loro si aggiunge l’artista poliedrico argentino Nicolas Benincasa, che nel 2003 presenta il suo primo spettacolo, il cui successo lo porta in tournée in tutto il mondo. Portano un tendone da circo, un teatro itinerante che, allestito nel cuore della città di Alghero, si apre al pubblico e propone il suo piccolo mondo di poesia.

PROGRAMMA DETTAGLIATO DEGLI SPETTACOLI SOTTO TENDA: 31/8/2023 ore 21:30 ALGHERO Mamatita Vilatge Kairos Teatro nelle Foglie 1/9/2023 ore 21:30 ALGHERO Mamatita Vilatge Kairos Teatro nelle Foglie 2/9/2023 ore 21:30 ALGHERO Mamatita Vilatge Kairos Teatro nelle Foglie 3/9/2023 ore 21:30 ALGHERO Mamatita Vilatge Immaginaria Teatro nelle Foglie 4/9/2023 ore 21:30 ALGHERO Mamatita Vilatge Ballata d’autunno Teatro nelle Foglie 5/9/2023 ore 21:30 ALGHERO Mamatita Vilatge Ballata d’autunno Teatro nelle Foglie

Siti Natura 2000, doppio importante riconoscimento per il Parco di Porto Conte

ALGHERO – Doppio importante riconoscimento della Regione, Assessorato della difesa dell’Ambiente, al Parco di Porto Conte che viene designato formalmente quale Ente gestore dei due siti Natura 2000 del territorio di Alghero e nel contempo riceve anche la delega quale autorità competente allo svolgimento della procedura di Valutazione d’Incidenza Ambientale (VINCA) all’interno degli stessi siti e delle aree limitrofe di influenza.

Ai sensi e per gli effetti della deliberazione della Giunta Regionale N. 27/87 del 10 agosto scorso, dal prossimo 9 settembre l’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, aggiunge alle competenze gestionali del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana anche quelle dei due siti Natura 2000 del territorio di Alghero: la ZSC ITB010042 Capo Caccia (con le isole Foradada e Piana) e Punta Giglio e la ZPS ITB013044 Capo Caccia. Nel contempo, ai sensi della stessa deliberazione, il Parco, quale Ente gestore dei due siti della rete Natura 2000, riceve anche la delega quale autorità competente allo svolgimento delle istruttorie in materia di valutazione di incidenza ambientale (V.I.N.C.A) per gli interventi proposti nell’ambito degli stessi siti di competenza. L’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, pertanto, dopo una accurata fase di valutazione e selezione ha riconosciuto le competenze e le professionalità presenti nell’organigramma dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte ed ha riconosciuto come proprio “ufficio periferico di verifica e valutazione delle VINCA” l’Ente Parco. Gli interventi e i progetti che saranno vagliati dagli uffici di Tramariglio, saranno chiaramente soltanto quelli afferenti al territorio ricompreso all’interno dei due siti Natura 2000 del territorio di Alghero che, oltre a ricomprendere i confini di Parco e Area Marina si allargano anche verso mare. Alla verifica di valutazione di incidenza ambientale devono essere sottoposti per legge- fa osservare il direttore del Parco naturale regionale di Porto Conte e Area marina protetta Capo Caccia – Isola Piana Mariano Mariani- tutti quegli interventi e progetti di qualsiasi natura, non direttamente connessi con la conservazione dei siti della rete Natura 2000. Stiamo sostanzialmente parlando degli interventi che si intendono realizzare all’interno dei confini del territorio protetto di Porto Conte e Capo Caccia, tuttavia, gli interventi che potrebbero essere sottoposti a verifica di valutazione di incidenza ambientale potrebbero essere anche quelli posti al di fuori dei confini istituzionali, poiché si parla di effetti diretti e indiretti su habitat e specie.”

“Una delega pesante ed importante – sottolinea il Presidente del Parco Raimondo Tilloca – che premia il lavoro attento e qualificato che svolgono le professionalità del nostro Ente sui temi della tutela e della conservazione e che comunque sarà esercitata, sotto la supervisione del competente servizio regionale dell’Assessorato della difesa dell’Ambiente. Tra gli aspetti positivi c’è senz’altro da evidenziare la semplificazione burocratica: infatti, non occorrerà più rivolgersi agli uffici regionali per ottenere i pareri in materia di VINCA per i progetti locali, ma ci saranno direttamente gli uffici del Parco e AMP a valutare iniziative e progetti che necessitano di tale adempimento”. Da precisare infine che resta inteso che le progettualità direttamente avviate dall’ente Parco continueranno ad essere verificate dal servizio regionale competente in materia valutazione di incidenza ambientale.

Summerbeach Village: Nettuno e Carta si aggiudicano la Global Services Summer Cup

ALGHERO – Nel weekend del 26 e 27 agosto, giusto prima che il maltempo facesse la sua comparsa, le sabbie del lido San Giovanni di Alghero sono tornate a vivere al ritmo del beach volley al Summerbeach Village. In questa cornice, si è svolto il torneo misto valido per la Global Services Summer Cup, inserita nel circuito Summerbeach.

Nonostante le condizioni meteo non proprio favorevoli, l’entusiasmo non è mancato, con una competizione che ha mantenuto alta la tensione fino all’ultimo. Gli atleti in campo hanno regalato momenti di grande spettacolo, catturando l’attenzione del pubblico.

La vittoria è andata alla coppia formata da Nettuno e Carta, che hanno superato in una finale avvincente la coppia Sanna/Safryghin. A completare il podio, al terzo posto la coppia Busca e Pegorer, che hanno conquistato un meritato terzo posto. I premi della Global Services Summer Cup sono stati gentilmente offerti da Conad Superstore. Ora, gli occhi sono tutti puntati sul prossimo weekend del 2 e 3 settembre, questo sarà un torneo misto 2X2 che determinerà i campioni del circuito Summerbeach, incoronando il King e la Queen della competizione. L’adrenalina e l’attesa sono già alle stelle, nonostante le incerte previsioni meteo.

Tutto pronto per San Teodoro Jazz

SAN TEODORO – Tutto pronto in Gallura per l’ottava edizione del festival San Teodoro Jazz, il tradizionale appuntamento di fine estate dedicato al genere di matrice afroamericana e alle sue immediate derivazioni, con la direzione artistica del clarinettista teodorino Matteo Pastorino.

Cinque giorni ricchi di concerti nel suggestivo borgo alle pendici orientali del massiccio di monte Nieddu, con il quartetto di Gabriel Marciano, l’ensemble “Perennials” di Chase Elodia, il progetto “Lightside” di Matteo Pastorino, il duo “KARI-OKA” di Margherita Lavosi e Cristian Ferlito, il trio di Antonio Floris e il quintetto di Federica Piu, tra gli altri. Ad arricchire gli appuntamenti del festival le STJ Sessions, concerti arricchiti dalla formula della jam session con Elias Lapia, Rebecca Ginatempo, Paolo Addis, Luca Crusco e Marco Indino.

Nato da un’idea del suo direttore artistico, il clarinettista teodorino Matteo Pastorino (da anni trapiantato a Parigi), e patrocinato e supportato con forza dal Comune di San Teodoro e da questa edizione sponsorizzato e pubblicizzato da Henri Selmer Paris, azienda francese produttrice di strumenti musicali a fiato, il festival nelle passate edizioni ha ospitato sul suo palcoscenico alcuni tra i più importanti artisti del panorama nazionale e internazionale, come il cantante David Linx, i batteristi Roberto Gatto, Francesco Ciniglio e Greg Hutchinson, il bassista Dario Deidda, i chitarristi Paolo Angeli e Angelo Lazzeri, i sassofonisti Francesco Bearzatti, Gavino Murgia e Massimo Carboni, il pianista e fisarmonicista Antonello Salis, il sassofonista statunitense Logan Richardson, i contrabbassisti Ameen Saleem e Salvatore Maltana, il fisarmonicista Luciano Biondini e il batterista Jarrod Cagwin, i pianisti Danny Grissett e Domenico Sanna e il trombettista Raynald Colom, tra gli altri.

«L’ottava edizione del festival San Teodoro Jazz ci rende orgogliosi e pronti ad affrontare una nuova sfida. Quest’anno ospiteremo giovani artisti provenienti, oltre che dalla Sardegna, da diverse parti del mondo, ognuno portatore di un messaggio originale. La scelta artistica ha voluto puntare soprattutto su progetti musicali giovani, autentici e con spirito di ricerca, che rappresentano bene il jazz contemporaneo e che lo spingono verso nuovi livelli di creatività. La fascia di età dei nostri artisti quest’anno andrà dai 20 ai 25 anni, talenti puri che continueranno la loro ascesa», spiega Matteo Pastorino, direttore artistico del festival San Teodoro Jazz. «Il jazz è una lingua che unisce persone di diverse età e culture, e siamo felici di proporre una varietà di concerti che riflettono ed esaltano questa diversità. Circondati dalle bellezze di San Teodoro, abbiamo creato uno spazio in cui i musicisti possono interagire, in comunicazione diretta con il pubblico e la comunità. Un ambiente che rivivremo in piazza Gallura e nei consueti e splendidi luoghi sul mare, come la spiaggia di Isuledda, di Punta Est e di Cala d’Ambra. Senza dimenticare i concerti chiave nei locali notturni del borgo e nelle nuove realtà che hanno raggiunto il San Teodoro Jazz, permettendo di ampliare la programmazione che quest’anno conta ben tredici concerti in cinque giorni. Siamo convinti che questo scambio possa portare a nuove idee e nuove collaborazioni, che arricchiranno l’offerta culturale e musicale regionale. A tale proposito il San Teodoro Jazz è felice di avviare un connubio con un’altra realtà locale, il “Cala d’Ambra Music Festival”, per l’organizzazione di due appuntamenti, nell’ottica di rafforzare una filiera culturale locale e regionale, stimolandola verso una maggiore interattività e intraprendenza. Sono molto fiero che il festival abbia creato una salda rete di volontari, artisti, sponsor e collaboratori che lavorano per rendere possibile la sua esistenza. Lo migliorano e contribuiscono alla sua crescita, coltivando un pubblico sempre più appassionato, curioso e numeroso.»

San Teodoro Jazz è organizzato dall’Associazione Culturale San Teodoro Jazz San Teodoro Jazz con il supporto e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di San Teodoro. Sponsor e collaborazione servizi: Henri Selmer Paris, San Teodoro Turismo, Ass. Culturale La Jacia, 2B Bistrobar, Lu Impostu, Bar l’Esagono Cala d’Ambra, la Posta Art-Pub, il Gallo Blu, Attimo, Bellavista Punta Est, Blue Bar Punta Est, la Bottega Alimentare Punta Est, Ristorante Punta Est, Rental Home Punta Est, Geoinvest Punta Est, Piccola Libreria Giardino Mondadori Point, Hotel Stella Marina, la Mesenda, Sognando Vacanze, Mousiké Live, GMN Print.

Tutti i concerti saranno a ingresso gratuito con offerta libera a sostegno dell’Associazione Culturale San Teodoro Jazz. Maggiori informazioni e aggiornamenti nel sito www.santeodorojazz.com e sui social network del festival.

IL PROGRAMMA – L’ottava edizione del festival San Teodoro Jazz prenderà il via venerdì 1 settembre nella spiaggia di Isuledda, vero e proprio gioiello della costa nord-orientale della Sardegna nella marina di Tavolara: alle 18 in scena ci sarà il pianista e polistrumentista spagnolo Ignacio Plaza Ponce con “Arrullos” nuovo progetto di jazz da camera, con il contrabbasso e la voce di Sélène Saint-Aimé e il clarinetto basso di Matteo Pastorino. Il trio dialoga improvvisando in un’atmosfera onirica e di costante ricerca, facendo sbocciare paesaggi dimenticati e composizioni dalla dolcezza enigmatica.

Alle 20 gli appuntamenti continueranno presso l’Esagono di Cala d’Ambra, spiaggia dal mare turchese e dalla sabbia finissima, con la STJ Session, vero e proprio momento d’incontro e di scambio musicale, che vedrà tra i protagonisti ospiti a sorpresa e il sassofonista Elias Lapia, con Paolo Corda alla chitarra, Lorenzo Agus al contrabbasso e Carlo Sezzi alla batteria.

Il giorno dopo (sabato 2 settembre) sarà ancora una volta l’Esagono di Cala d’Ambra a ospitare alle 18 il quintetto della cantante Federica Piu con il progetto “Dedicated to”, un viaggio attraverso una selezione di brani-dedica verso gli amici, gli amori e i mentori degli stessi autori che li hanno composti. Ad accompagnarla ci saranno Marco Maltalenti alla tromba, Paolo Corda alla chitarra, Lorenzo Agus al contrabbasso e Jacopo Careddu alla batteria.

Gli appuntamenti all’Esagono di Cala d’Ambra sono realizzati in collaborazione con il Cala d’Ambra Music Festival.

Alle 21 il festival tornerà nella storica cornice della piazza Gallura, dove alle 21 a salire sul palco sarà il trio della contrabbassista e cantante Sélène Saint-Aimé, con Boris Reine-Adélaïde (tamburo bèlè e percussioni) e Rafael Aguila Arteaga (sax tenore). La musicista, poetessa afro-francese di origini caraibiche, ha studiato con bassisti di fama internazionale come Ron Carter e Lonnie Plaxico e con il sassofonista Steve Coleman. Nel suo primo album, “Mare Undarum”, ha trascritto poeticamente l’influenza della Luna sulla sua musica. Al San Teodoro Jazz presenterà il suo secondo lavoro discografico “Potomitan”, ispirato alle sue origini caribiche e pubblicato nel marzo 2022. Il lavoro beve dalla fonte spirituale e musicale che irriga la cultura afrodiscendente, generando un nuovo folklore e vivificato dall’improvvisazione.

La musica continuerà alle 23 presso l’Attimo di San Teodoro con la STJ Session all’insegna del groove con al centro il batterista Paolo Addis, con Andrea Budroni alle tastiere e Lorenzo Sabattini al basso.

Domenica 3 settembre gli appuntamenti della giornata inizieranno alle 18 a 2B Bistrobar di via Lù Impostu 49 (a ridosso dalla spiaggia di Lu Impostu) con il progetto “KARI-OKA” della cantante Margherita Lavosi e del chitarrista Christian Ferlito, un vero e proprio viaggio nel Brasile e nella sua enorme varietà di culture e generi musicali, sublimati in un concerto carico di ritmo, bellezza melodica e sofisticata raffinatezza. Il duo arrangia e reinterpreta sapientemente brani e stili della musica popolare brasiliana.

La piazza Gallura si accenderà alle 21 per il quartetto del brillante sassofonista campano Gabriel Marciano, affiancato da Vittorio Esposito al pianoforte, Alessandro Bintzios al contrabbasso e Cesare Mangiocavallo alla batteria. Le influenze di Marciano sono molto chiare ed evidenti, e affondano naturalmente le proprie radici nella tradizione afroamericana e nel jazz contemporaneo newyorkese. Gli elementi compositivi e improvvisativi si rifanno sia ai grandi maestri della tradizione, sia alle innumerevoli ispirazioni di stelle contemporanee come Ambrose Akinmusire, Immanuel Wilkins, Walter Smith III, Kurt Rosenwinkel, Logan Richardson e molti altri. La formazione ha suonato in diversi club e festival italiani, come la “Corte dei Miracoli“ di Milano in occasione del famoso JazzMi, uno dei jazz festival più importanti in Italia. La presenza della band nella scena romana è molto attiva, portando la propria musica nei maggiori club e teatri di spicco della capitale come il Gregory’s Jazz Club , Alexander Platz Jazz Club, Casa Del Jazz, solo per citarne qualcuno. Nel maggio di quest’anno il quartetto ha inciso il disco “A reason to believe” in collaborazione con l’etichetta Parco della Musica Records.

La serata continuerà alle 23 presso il Gallo Blu con il consueto appuntamento dedicato alla STJ Session in cui protagonista sarà la cantante Rebecca Ginatempo, con Saverio Zura alla chitarra, Lorenzo Agus al contrabbasso e Juri Altana alla batteria.

Il penultimo giorno del festival San Teodoro Jazz (lunedì 4 settembre) si aprirà alle 18 nella cornice della spiaggia di Isuledda con il trio del chitarrista Antonio Floris, formazione che si caratterizza per l’approccio costantemente rivolto a ricerca e sperimentazione. Ad affiancarlo ci saranno Alessandro Bintzios al contrabbasso e Cesare Mangiocavallo alla batteria, sezione ritmica tra le più richieste nella scena jazzistica romana, già protagonista la sera prima nel set di Gabriel Marciano.

In serata un’altra stella infiammerà la piazza Gallura: alle 21 protagonista sarà il batterista e compositore newyorkese Chase Elodia, acclamato dal magazine Downbeat come “artista ambizioso, la cui musica e le cui produzioni prendono spunto dalla Media Theory, dalla poesia, dai cantautori americani e dai grandi compositori del jazz”. I suoi scritti sulla musica sono stati pubblicati su Music & Literature, Drum! Magazine e Percussive Arts Society. Al festival presenterà il progetto Perennials, fondato nel 2020 e sbocciato nel 2022 con l’album “Portrait Imperfect”, pubblicato da Biophilia Records, nominato come uno dei migliori nuovi album dell’anno da Downbeat. La band, formata da Claire Dickson alla voce, Theo Walentiny al piano/tastiere e Alessandro Mazzieri al basso, combina una sensibilità collaborativa e improvvisativa con un orientamento estetico che si nutre di cantautori ed artisti elettronici come Meshell Ndegeocello, Norma Winstone e Becca Stevens.

La Posta, nel largo Emilio Lussu di San Teodoro, ospiterà alle 23 la STJ Session con Saverio Zura alla chitarra, Salvatore Maltana al contrabbasso e Armando Luongo alla batteria.

Il sipario sull’edizione numero otto del San Teodoro Jazz calerà martedì 5 settembre a Capo Coda Cavallo (piazza Punta Est) a ridosso di uno degli scenari costieri più suggestivi del Mediterraneo, caratterizzato da spiagge di sabbia bianca, calette, isolotti, lagune e infinite sfumature di colori con vista su Tavolara. Alle 18 il direttore artistico e clarinettista Matteo Pastorino presenterà il progetto Lightside, con una formazione d’eccezione che vedrà Domenico Sanna al pianoforte, Dario Deidda al basso elettrico e Armando Luongo alla batteria. Dopo due album, “V” e “Suite for Modigliani”, registrati con la sua formazione transalpina, “LightSide” esprime la voglia del clarinettista teodorino di riallacciare e rinforzare il legame con le proprie origini. Immaginare una narrazione musicale dove il movimento, l’emozione, l’equilibrio possano confluire mettendone in risalto il loro lato luminoso. Il progetto è stato commissionato dal Time In Jazz diretto da Paolo Fresu e presentato durante l’edizione del festival berchiddese nel 2021.

Il festival saluterà il suo pubblico, fissando l’appuntamento per la prossima edizione, alle 23 presso La Posta, con la partecipazione del sassofonista Luca Crusco, del trombettista Marco Indino con Paolo Corda alla chitarra, Jacopo Sgarzi al contrabbasso, Jacopo Careddu alla batteria e tanti ospiti, pronti ad alternarsi per dare vita a nuove musiche e suggestioni con l’improvvisazione come comune denominatore.

IL FESTIVAL – Il festival San Teodoro Jazz nasce nel 2016 da un’idea del clarinettista di San Teodoro Matteo Pastorino, in stretta collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di San Teodoro e le associazioni Musicultura Sardegna e San Teodoro Jazz, con il chiaro obiettivo di creare nella suggestiva zona della Gallura e dell’intero Mediterraneo un appuntamento destinato a crescere ed evolversi negli anni con proposte qualitative, di spessore, costantemente aperte alla contaminazione: aspetti congeniti in un genere ibrido e geneticamente aperto a nuove influenze come il jazz, genere che in terra sarda ha attecchito prolificamente conquistando il favore del pubblico e vantando un numero sempre più elevato di musicisti di spessore e qualità.

IL LUOGO – San Teodoro, conosciuto in Gallura come Santu Diàdoru, è un borgo abitato da poco meno di cinquemila residenti in inverno, animato da decine di migliaia di turisti d’estate. Il centro prese vita nel XVII secolo, nell’immediato entroterra alle pendici orientali del massiccio di monte Nieddu, quando pastori e pescatori popolarono la splendida porzione di terra, frequentata comunque sin dalla preistoria. Il nuraghe della borgata Naracheddu è la testimonianza più rilevante. Esisteva un centro abitato anche in età romana: i reperti archeologici sono documentati nel Museo del Mare. Fra gli appuntamenti da non perdere, le feste del patrono San Teodoro, la cui chiesa fu ricostruita a metà XX secolo, e quella di Sant’Andrea, che si svolge nel quartiere di Montipitrosu. Molto suggestivi i fuochi di Sant’Antonio Abate, festa detta Lu Fuculoni, durante la quale la popolazione si raccoglie attorno ai falò in onore del santo.

Continuita’ aerea, Solinas e Moro a Bruxelles

CAGLIARI – La continuità territoriale aerea della Sardegna, i suoi sviluppi e le sue problematiche, con particolare riferimento alle criticità in ordine al dimensionamento del traffico residenti e dunque al numero dei voli programmati nei collegamenti tra gli scali sardi di Cagliari, Olbia e Alghero con gli aeroporti di Roma-Fiumicino e Milano-Linate, saranno al centro dell’incontro che si terrà a breve a Bruxelles, ed i cui dettagli sono in via di definizione, tra la commissaria europea ai Trasporti, Adina Valean, ed il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas con l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro

Nobento, nessuna crisi e nessuna chiusura: nuovi macchinari e investimenti

ALGHERO – Nobento SPA è un’azienda radicata sul territorio che si è sempre caratterizzata per serietà, investimenti e una presenza costante sul mercato; negli anni ha saputo dimostrare con i fatti che si può fare impresa in Sardegna e continuerà a farlo.

Con un piano di rilancio l’azienda di Alghero si sta preparando a diventare ancora più competitiva sul mercato attraverso un nuovo piano di riorganizzazione aziendale, resosi necessario al fine di affrontare le nuove sfide che si presentano in ragione delle mutate condizioni di mercato. Grazie ad un investimento di fondi privati pari a circa venti milioni di euro verranno installate nuove tecnologie produttive. I tecnici sono già al lavoro e nei prossimi giorni si procederà allo smantellamento delle vecchie linee produttive per fare spazio alle nuove macchine altamente performanti. Ciò inevitabilmente creerà un rallentamento dell’attività produttiva che unito alla flessione del mercato a livello Nazionale, ha portato i dirigenti dell’azienda a richiedere una tutela per i propri collaboratori. La richiesta di cassa integrazione – in corso di approvazione da parte del Ministero – è finalizzata a bilanciare il periodo di sostituzione dei macchinari e la fisiologica flessione nazionale del comparto edilizio, legato al bonus 110.

Un’azienda intenzionata a chiudere non continua ad investire, Nobento sta portando avanti con concretezza il progetto presentato al territorio, la Cittadella del Serramento è realtà e l’azienda continuerà a garantire i propri collaboratori, come ha sempre fatto. Continueranno gli investimenti di Nobento sul territorio; continuerà l’attenzione alla formazione, non a caso è stata istituita un’Academy; continuerà il coinvolgimento in azienda delle scuole e dei giovani.

Pertanto nessuna crisi, ma una riorganizzazione indispensabile per consentire un approccio sempre più innovativo, volto a valorizzare e tutelare il territorio, oltre che le persone che fanno parte della grande famiglia aziendale.

Nobento ha sempre tenuto un atteggiamento improntato al rispetto del lavoro ed al riconoscimento del merito verso i propri collaboratori ed intende continuare a procedere nella medesima direzione. Chiunque voglia verificare la concretezza e la serietà del progetto Nobento è invitato in azienda per constatare l’installazione delle nuove linee e toccare con mano la produttività.