ALGHER – “La partecipazione della Sardegna alla festa della Lega a Pontida di domenica 17 settembre è stata massiccia, anche da Alghero ci siamo mossi in tanti al seguito del Segretario Regionale, Presidente Michele Pais, per sostenere il nostro movimento con tutto l’entusiasmo e la forza degli ideali politici che lo contraddistinguono. Ci siamo riuniti tutti sotto le tantissime bandiere della Sardegna che hanno sventolato protagoniste nel cielo Lombardo, brandendo l’orgoglio e la fierezza del nostro popolo. La giornata congressuale è stata di altissimo livello con la partecipazione dei ministri e dei protagonisti della stagione politica Leghista di questi ultimi anni dove il movimento del carroccio si sta ricompattando con un rinnovato vigore mostrando la stessa grinta iniziale che ci riporta su nei sondaggi nazionali dai quali traspare il giusto gradimento degli elettori, i quali si riconoscono sempre di più nel nostro messaggio ricco di connotati appartenenti al popolo. Si è avuta inoltre, l’occasione di ascoltare ospiti internazionali come la Francese Marine Le Pen che ci ha voluto onorare della sua presenza con un intervento che ha toccato tutti i punti di pregio della nostra politica, unica voce vicina alla gente deputata all’aiuto dei più deboli e all’affermazione di operosità costante liberata dai lacci della burocrazia arrugginita e rallentata dai vecchi ingranaggi del passato. Noi della segreteria di Alghero siamo stati presenti per tutto il tempo e abbiamo avuto modo di confrontarci con i massimi vertici del partito, incontrando il messaggio del nostro Leader Matteo Salvini che ci ha trasmesso tutto il supporto emotivo e morale, necessario ad affrontare l’imminente stagione elettorale che ci vedrà protagonisti per il rinnovo del Consiglio Regionale di Febbraio. Da oggi si riparte con la stesura dei nuovi programmi, con la raccolta delle idee e con l’ascolto della gente, saremo pronti a dare il massimo per la nostra terra. Più grande è la Lega, più forte è la Sardegna”.
Lavori 4 Corsie, “Reimpiantare gli ulivi andando a creare un parco”
ALGHERO – “L’ 8 agosto, dopo lunghe ed estenuanti attese, è finalmente stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il tanto atteso bando di gara per la realizzazione del completamento della strada statale 291 Var, nota come “della Nurra”, che collega Alghero ad Olmedo e si estende fino all’aeroporto di Fertilia.
Un importante passo, reso possibile grazie alle continue sollecitazioni e sforzi bipartisan da parte di tutta la classe politica cittadina e del territorio.
Come è noto, i lavori non solo comprenderanno la realizzazione dell’ultimo tratto a quattro corsie della statale 291 Var, tra la città di Alghero a Olmedo, in località bivio cantoniera di Rudas (Lotto 1), ma anche la realizzazione della bretella di raccordo tra il bivio Olmedo e l’aeroporto di Alghero-Fertilia (Lotto 4).
Va notato che questa infrastruttura stradale, che si sviluppa completamente nel territorio di Alghero, comporterà anche la rimozione di circa 2000 ulivi. Ritengo sia fondamentale che Alghero, una città conosciuta in tutto il mondo per la produzione di olio, insista affinché una parte di queste preziose piante venga reimpiantata in un’area comunale da individuare.
Questa iniziativa darebbe vita a un “Parco degli Ulivi” che non solo promuoverà il nostro sistema di produzione dell’olio, ma servirà anche come memoria di una lunga e imbarazzante attesa che è stata finalmente risolta grazie all’unità del nostro territorio. Il “Parco degli Ulivi” guarderà al passato in modo critico, ma al contempo sarà proiettato verso il futuro, rappresentando un luogo di nuove speranze e sinergie.
Sono convinto che questa operazione costituirebbe un atto di giusto “risarcimento” dovuto alla città di Alghero, non solo in termini ambientali ed economici, ma anche simbolici”.
Alberto Bamonti
Riformatori Sardi Alghero
Suicidio a Bancali, “Fallimento della politica giudiziaria e penitenziaria”
SASSARI – Suicidio carcere di Bancali. È un fallimento della politica giudiziaria e penitenziaria arriva una dichiarazione di Irene Testa Garante Regionale delle persone private della libertà personale. “Il suicidio del ragazzo di 26 anni detenuto nel carcere di Bancali è una sconfitta per tutti. Per lo Stato che abbandona tutti coloro che vivono e lavorano all’interno del carcere. La polizia penitenziaria, i direttori, gli educatori, per il Ministro della Giustizia che non sente il grido di allarme che arriva da quei luoghi. Non si possono continuare a nascondere malati e tossicodipendenti dentro le celle e ignorare questa realtà!”.
Antenna nel Parco, già 1200 firme contrarie. Dialogo con l’Amministrazione
ALGHERO – Resta ancora alta l’attenzione riguardo il posizionamento di un’antenna della telefonia in una angolo del Parco Tarragona. Principale polmone verde della parte meridionale di Alghero che, tra l’altro, necessita anche del riavvio dei servizi essenziali vista la chiusura, da settimane, del punto bar“. Detto questo, dal Comitato Parco Tarragona fanno sapere che “in pochi giorni abbiamo raccolto oltre 1200 firme di adesione all’iniziativa finalizzata alla tutela delle famiglie e dei bambini oltre che di tutti quei cittadini che risiedono nelle vicinanze del Parco Tarragona”.
“La salvaguardia di un luogo di svago e di socializzazione come il Parco Tarragona è un preciso impegno assunto -dal Comitato spontaneo del Parco- con i numerosi genitori che lo frequentano e con le centinaia di persone che hanno firmato la petizione. Il nostro l’obiettivo è molto semplice: chiediamo di modificare il sito in cui localizzare l’antenna di telefonia mobile e per fare questo abbiamo offerto la più ampia disponibilità all’Amministrazione Comunale”.
Intanto, l’Amministrazione Comunale dimostra attenzione avendo ascoltato quanto esposto dal Comitato, come fa sapere anche l’assessore Giovanna Caria ci sono “valutazioni in atto”. La questione, come noto, è stata già presa in mano dai tecnici, si stanno facendo, come detto diverse valutazioni, c’è da dire che esiste un piano della telefonia votato da questo Consiglio Comunale. Però, come noto, “la politica, può (quasi) tutto”. Ed quello che sperano i residenti, e non solo, della zona.
Presidente Pais a Pontida: “Fiero della Lega, dei nostri militanti e ragazzi”
ALGHERO – Ieri la Sardegna è stata protagonista assoluta nel pratone di Pontida con un presenza che non si era mai vista prima. Tanti ragazzi e ragazze, anche giovanissimi, che hanno partecipato in maniera entusiasta alla festa della Lega, sventolanti le bandiere dei 4 mori, della Sardegna, insieme alle altre migliaia di militanti provenienti da tutta Italia,
“La Sardegna ha dato un contributo importante in termini di presenza e di amore verso il partito, la più imponente di sempre” – commenta il coordinatore regionale della Lega Sardegna, Michele Pais – “La Lega è ben radicata nella nostra Isola, dove amministra con il Centrodestra in Regione e in tanti Comuni. Abbiamo dato un segnale importante in vista delle elezioni regionali di febbraio in cui la Lega e la coalizione si presenteranno per centrare il secondo, storico, mandato”.
“Sono orgoglioso e fiero della nostra squadra e del lavoro che abbiamo fatto fin qui di freschezza e rafforzamento. Grazie ragazzi! Grazie Lega! Avanti, a testa alta, con Matteo Salvini!” – afferma Pais – “Ringrazio per la fattiva collaborazione i consiglieri e gli assessori regionali, gli amministratori comunali, dirigenti e i militanti per il fattivo contributo che hanno portato a oltre 100 partecipanti da tutta l’Isola a darsi appuntamento a Pontida, arrivando in aereo o in nave”
Ottanta bandiere dei quattro mori hanno sventolato durante tutta la manifestazione.
Il gazebo della Sardegna, il più visitato del Pratone, ha offerto assaggi dei nostri prodotti tipici ad oltre duemila persone. Un successo politico unito alla promozione delle eccellenze agroalimentari del territorio.
Daga raccoglie la sfida: “Darò tutto me stesso per il Pd e Alghero”. Bruniani assenti | video
ALGHERO – Fumata bianca da via Mazzini. Sabato pomeriggio, davanti ad una sala gremita, il Partito Democratico ha eletto all’unanimità il suo nuovo segretario. Enrico Daga, come anticipato da Algheronews, ha trovato il consenso dei dem algheresi grazie, soprattutto, ad un ritrovato accordo col capogruppo Mimmo Pirisi. L’unione di queste due “anime” della principale forza politica di Centrosinistra ha permesso il via libera alla guida della segreteria al già assessore provinciale e noto imprenditore, oltre che rappresentante di categoria, Enrico Daga.
Durante il pomeriggio, alla presenza dei vertici provinciali e regionali, tra cui Massimo Pintus, Alma Cardin e Alba Canu, si sono susseguiti diversi interventi tra cui quello del Sindaco Conoci che ha ricordato le importanti sfide che affronta e dovrà affrontare Alghero con la necessità del contributo di tutti e poi anche l’Udc con Christian Mulas che si è soffermato sulle diverse criticità esistenti senza dimenticare il lavoro che si sta realizzando seppur nella necessità di attuare un ricambio generazionale che sennò relegherà, nel presente e nel futuro, “classi dirigenziali dell’età media ben oltre i 60 anni”. Presenti anche l’ex-assessore Gianni Cherchi, la consigliera comunale di Futuro Comune Ornella Piras e del suo collega, già assessore, Raimondo Cacciotto e poi anche dell’esponente di “Sardegna al Centro”, di Antonello Peru, Toti Columbano. E ovviamente i leader del partito tra cui lo storico Gavino Scala, Ennio Asuni, Paolo Belotti e il segretario uscente Mario Salis.
Assenti gli iscritti più vicini all’ex-sindaco Bruno. Segnale evidente della distanza di questa porzione di dem rispetto alle elezione di Enrico Daga. Una questione non di poco conto che avrà anche riflessi sulle imminenti elezioni con un Partito Democratico che, seppur, appunto, con qualche defezione, “ha trovato la sua strada e sarà protagonista della politica locale e del territorio con una guida che ha grande volontà di dare il proprio contributo per il rilancio del partito”, è stato detto sabato.
Ecco l’intervento integrale di Daga:https://www.youtube.com/watch?v=r2ytFIFhSjQ
Sanità, Ecm Alghero: “In aumento le infezioni osteoarticolari”
ALGHERO – In aumento le infezioni osteoarticolari. Gli affollamenti dei Pronto soccorso, le lunghe liste del Cup, i trattamenti chirurgici ritardati, i campioni diagnostici non idonei, oltre all’antiobiotico resistenza, agevolano il veicolo infettivo nelle strutture ospedaliere. La situazione poco rassicurante è emersa nel corso del primo ECM, dopo la pausa estiva, organizzato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Sassari, che si è svolto ad Alghero, venerdì 15 settembre, presso la sala convegni dell’Hotel Catalunya. Circa una ventina i relatori che hanno animato le quattro sessioni del corso. Ad aprire i lavori il presidente dell’Ordine Nicola Addis che oltre a ricordare l’obbligo formativo, certificato dai crediti ottenuti nelle giornate di studi, ha anche rimarcato il “dovere per un medico di adottare un comportamento consono alla sua professione, anche quando non indossa il camice, suggerendo, soprattutto sui social, forme di comunicazione che non mettano in ridicolo la figura medica”.
Tra i relatori Marco Mugnaini che ha parlato dell’organizzazione nella Toscana, regione dalla quale proviene, dove sono stati istituiti centri specializzati per pazienti con infezioni osteoarticolari in cui lavora un’equipe multimediale, fondamentale per interventi più efficaci, grazie a diagnosi tempestive. Un sistema che necessita di importanti sostegni economici iniziali, ma che si ripercote positivamente sia sui pazienti, ai quali si evitano esami inutili, lunghe degenze e dolorosi percorsi, ma anche sulla riduzione dell’attività delle sale operatorie.
A Sassari l’Aou ha attivato un laboratorio con un gruppo di lavoro costituito da Antonello Caddeo, Francesco Pisanu e Davide Turrilli in cui, dal gennaio di quest’anno, vengono trattate le infezioni osteoarticolari. “È preferibile occuparsi di un caso sospetto, piuttosto che dover rimediare ad una situazione ormai compromessa. – Ha affermato Caddeo – La tempestività è fondamentale, purtroppo non abbiamo ancora interconnessioni con altre strutture ospedaliera, ma rispondiamo allo 079 2644217”.
Dei costi sugli interventi di revisione ha parlato Franco Cudoni: “Negli Usa si registrano 80.000 interventi all’anno e la somma per ogni operazione varia dai 100 mila ai 300 mila dollari. Intervenire successivamente ad un’operazione che ha dato origine a un’infezione costa, mediamente, quasi 3 volte in più, rispetto ad un primo intervento. Molti i fattori che danno origine alle infezioni, ma la tempestività, una corretta diagnosi, e la prevenzione riducono i rischi. In America si spendono 11 miliardi per la medicina difensiva e il consenso firmato del paziente non è più sufficiente per tutelare il medico, ora si è introdotto quello filmato”.
E sulla prevenzione ha incentrato il suo intervento l’infettivologo Riccardo Are: “la resistenza batterica sempre più diffusa nelle strutture ospedaliere necessita di interventi legati all’adozione di misure antibiotiche mirate per dosaggio, concentrazione e durata”.
Sette i crediti formativi assegnati ai 100 partecipanti che hanno assistito all’intensa giornata di studio conclusa a tarda serata e coordinata dal responsabile scientifico Davide Turilli.
Falesia Punta Giglio, Commissione proficua: confronto, aperture e regolarità dell’iter
ALGHERO Si e’ svolta ieri la seduta della Commissione Consiliare ambiente convocata dal Presidente Christian Mulas per discutere sugli interventi di messa in sicurezza della falesia di Punta Giglio balzati recentemente agli onori della cronaca nazionale. Alla seduta della Commissione sono stati invitati ed hanno partecipato il direttore della AMP Mariano Mariani ed il team tecnico che segue gli interventi per la stessa AMP, Pasquale Sinis, David Pala e Alberto Ruiu; due docenti della Universita di Sassari, i proff. Emanuele Farris,Pasqucci e Sanna; diversi rappresentanti delle associazioni ambientaliste (Lipu, Italia nostra) e della associazione punta Giglio libera, Sardegna Libertà e tante altre invitate dal presidente Mulas. “Ringrazio tutti i partecipanti- ha commentato il Presidente Mulas- ed i componenti della Commissione di maggioranza e opposizione che hanno assicurato il numero legale. Mulas- è stata una seduta proficua che ha consentito di chiarire diversi dubbi e di approfondire aspetti tecnici e modalità procedurali ed autorizzative ma soprattutto si è data la possibilità in commissione di confrontarsi con le associazioni. Si e’ aperto un confronto fra le diverse posizioni ed il dialogo e’ stato costruttivo per trovare le possibili soluzioni”.
Massima apertura e’ stata assicurata dal direttore della AMP, ma nel pieno rispetto delle regole e dei processi amministrativi gia’ perfezionati e legittimamente autorizzati. Piena disponibilità anche da parte dei rappresentanti universitari per assicurare il loro supporto nelle delicate fasi attuative dell’intervento. La Commissione raccogliendo le istanze dei rappresentanti della comunità si e’ impegnata a programmare altre sedute per essere tempestivamente aggiornata sull’avanzamento dei lavori e per proseguire nella azione di trasparente informazione ai cittadini su temi di grande rilevanza per il territorio.
Turismo in rosso, “Su Alghero cali più vistosi: 8,15% rispetto al 2019, 7,34% sul 2022”,
Come di consueto, terminata l’analisi dei dati a consuntivo relativi alle occupazioni alberghiere del mese di agosto nelle strutture ricettive associate, il Centro Studi Federalberghi-Confcommercio della Provincia di Sassari rende noti gli indici più significativi delle produzioni delle strutture ricettive iscritte che hanno partecipato alla rilevazione.
Il campione di posti letto su base mensile, preso a base d’analisi, raggiunge il considerevole traguardo di 138.973, che declina 11.020 arrivi nazionali nello stesso campione esaminato sull’intera provincia di Sassari (Stintino, Alghero, Sassari, Valledoria, Castelsardo, Porto Torres, Sorso ed aree interne) e 14.954 arrivi internazionali.
Le presenze di connazionali, sempre relativamente al campione, sono state 50.071, quelle d’oltralpe 64.807.
L’indice di riempimento camere del mese di agosto si è fermato a 79,11%, contro il lusinghiero 87,16% dello stesso mese del 2022 e il 79,91% del 2019.
Vale la pena di estrapolare gli indici della sola Alghero, sempre riferimento turistico per il Nord Ovest dell’isola, che registra 33.645 presenze nazionali e 43.295 internazionali, sempre relative al campione in analisi del mese di agosto 2023, con un evidente calo degli indici di occupazione camere che si fermano al 82,44%, lontani sia dal 90,59% dello stesso mese del 2022 che dal 89,78% del 2019.
Il campione analizzato nel resto della provincia, sommando tutte le altre destinazioni, porta sul territorio 16.426 presenze connazionali e 21.512 presenze internazionali e fissa gli indici occupazione camere di agosto 2023 al 72,61% contro il 80,57% di agosto 2022 e il 70,45% dello stesso mese del 2019.
“Si confermano le previsioni che avevamo ipotizzato ad inizio stagione – commenta il Presidente Federalberghi-Confcommercio Provincia di Sassari, Stefano Visconti- con un calo sensibile delle occupazioni camere relativamente al campione selezionato, comunque vicino al 40% di tutte le strutture alberghiere operanti in provincia, che sono più di cento.
Otto punti percentuali di calo, su base provinciale, che possono pesare sui bilanci delle strutture ricettive visto che lo stesso calo è totalizzato ad agosto, notoriamente il mese in cui si sviluppano i maggiori ricavi”.
Per Alghero, di solito traino delle località turistiche del comprensorio, le note suonano ancora più dolenti. “Su Alghero – continua Visconti – i cali più vistosi sotto il profilo percentuale, anche rispetto all’anno 2019.
8,15% su agosto 2022 e 7,34% su agosto 2019, anche se rispetto al resto della provincia, le occupazioni rispetto al totale camere disponibili sono percentualmente superiori”.
In merito al cumulo delle altre destinazioni provinciali, qualche nota positiva. “Sorprende la capacità di tenuta dell’indice di occupazione camere, che perde rispetto al 2022 ma sopravanza di circa 2 punti percentuali l’omologo dato di agosto 2019”.
Sulle cause delle minori occupazioni, si ha la conferma delle difficoltà del mercato interno, sia sardo che d’oltre tirreno, vero volano del mese d’agosto.
“Le difficoltà reddituali delle famiglie italiane – fa sapere il Presidente Visconti – e le preoccupazioni per il prossimo futuro hanno messo il freno alla spesa per la vacanza e l’investimento in tempo libero, fatto certificato da una minor incidenza rispetto agli storici delle presenze connazionali registrate nelle nostre strutture ricettive.
Di contro, la concorrenza sleale e oramai insostenibile di chi offre ospitalità in seconde, terze e quarte case, in barba a qualsivoglia regola disciplini la materia.
Si compete nello stesso mercato, con regole diverse e insindacabilmente molto più onerose per la nostra categoria.
Ciò porta come conseguenza listini molto più convenienti del posto letto in alloggio diverso da quello alberghiero.
“In una situazione economica stabile, la diversificazione dell’alloggio che può essere scelto dall’utente non perturba in maniera significativa le produzioni delle imprese dell’ospitalità turistica. Diversamente – conclude il Presidente provinciale della Federalberghi Confcommercio, Visconti – in un momento difficile come quello che viviamo, l’ospite pur di stare dentro il budget è disposto a sacrificare la qualità del soggiorno, deviando su offerte alternative a quelle alberghiere che spesso si rilevano al di sotto delle aspettative. E a pagarne il prezzo maggiore, anche in termini di reputazione, è la destinazione turistica.”
“Never NEET…Giovani in Fermento”, mercoledi evento conclusivo al Parco
ALGHERO – Mercoledi 20 settembre si terrà a Casa Gioiosa sede del Parco di Porto Conte evento finale del progetto “Never NEET…Giovani in Fermento”. Il Progetto “Never NEET … Giovani in Fermento” è giunto al termine. Un lungo percorso avviato nel Giugno 2022 con la creazione di un Gruppo di Progetto e la costituzione del gruppo partecipanti che ha visto protagonisti 9 giovani under 35 nell’ambito del bando “Fermenti in Comune”, coinvolti in attività professionalizzanti e formative che hanno preso il via proprio a partire dall’area protetta del Parco di Porto Conte.
“Never NEET … Giovani in Fermento” è stato promosso dalla Presidenza del Consiglio (Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale in accordo con l’ANCI) presentato dal Comune di Alghero in qualità di capofila e in partenariato con l’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, la cooperativa “Ecotoni” e la società di formazione “SIDER”.
Oltre un anno di attività, svolte in aula e sul territorio: dai lavori di cura e riqualificazione del verde ai percorsi formativi sulla sicurezza sul lavoro, l’uso di macchine da giardino, corso di “Instagrammer” e per l’acquisizione di alcune nozioni base sulla redazione di un comunicato stampa, nonché la sperimentazione del lavoro di una piccola emittente locale. L’attività inoltre è proseguita, in alternanza alle fasi formative e lavorative, con brevi escursioni nell’Ecomuseo di Porto Conte per la conoscenza del territorio protetto.
Mercoledì 20 Settembre, alle ore 10.30 presso Casa Gioiosa, ci sarà l’evento finale, con diversi interventi, in cui verranno presentati alla stampa e alle istituzioni i risultati del progetto.










