Sassari, “L’Italia vincente”: evento con diversi big di FDI

SASSARI – Fratelli d’Italia “l’Italia vincente’, oggi si terrà presso il ristorante “Il Parco”, alle ore 18:00 l’evento che prevede gli interventi dei Sen. Antonella Zedda, il Sen. Giovanni Satta, il Sen. Claudio Barbaro ,Sottosegretario di Stato al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, il deputato Salvatore Deidda, presidente della commissione trasporti della Camera dei Deputati, il deputato Barbara Polo e il l’Assessore regionale alla Difesa dell’ambiente Marco Polo. Verranno illustrati i risultati del governo Meloni al primo anno dal suo insediamento.

Pediatria Alghero: una priorità dell’Asl 1 e dell’assessorato regionale alla Sanità

SASSARI – “La situazione emergenziale del presidio di Alghero e’ una priorità per questa Azienda e per l’assessorato regionale alla Sanità. Siamo impegnati nella ricerca di soluzioni per il mantenimento della piena operatività della Struttura”.

“La Pediatra di Alghero non chiuderà, al momento stiamo praticando tutte
le strade percorribili per acquisire nuovi professionisti in grado di
rafforzare il reparto”. Parola del Direttore Generale della Asl di
Sassari, Flavio Sensi, che ripercorrere le motivazioni che hanno
determinato lo stato emergenziale della Pediatria in Sardegna, e anche
del territorio di Alghero.

“Purtroppo a causa della chiusura, ormai da diversi anni, della scuola
di Sassari (legati alla carenza di requisiti di organico del personale
docente – due professori associati), e della presenza, in Sardegna, di
una sola scuola di specializzazione di Pediatria a Cagliari, il numero
di Pediatri che viene specializzato ogni anno è nettamente inferiore
rispetto alle reali necessità. Situazione aggravata ulteriormente dai
numerosi pensionamenti e dal fatto che, la Sardegna, deve far fronte
anche allo svantaggio legato all’insularità, e quindi può contare quasi
esclusivamente con le figure interne, presenti nell’Isola”.

La Regione Sardegna e l’Assessorato regionale alla Sanità, attraverso
l’emendamento che prevede il finanziamento dei ruoli docenti di
Pediatria e di Chirurgia pediatrica, utile per far partire le relative
scuole di specializzazione all’Universita’ di Sassari, intende invertire
questo trend negativo.

“Per risolvere la situazione emergenziale del presidio di Alghero, da
una parte, abbiamo avviato un censimento di tutti i Pediatri presenti
nei vari consultori e strutture della Asl 1, che potrebbero essere,
temporaneamente, di ausilio per sostenere le attività del presidio
algherese, dall’altra stiamo invece ripubblicando un avviso destinato
alla libera professioni e rivolto a diverse figure, compresi i pediatri,
ed esteso a tutte le specialità di cui il territorio manifestasse le
esigenze. Allo stato attuale, sono rimasti in servizio 4 professionisti
(due pediatri hanno recentemente cessato il servizio in maniera
imprevista e non prevedibile), e in accordo con la Direzione aziendale e
sanitaria di presidio ospedaliero stiamo lavorando per il mantenimento
dell’operatività del servizio”, spiega Sensi che conclude precisando
come : “Non essendo il presidio ospedaliero di Alghero dotato di
neonatologia, è prudente che tutti i parti che potrebbero essere
classificati difficili o complicati debbano essere seguiti nell’Hub di
riferimento, a Sassari”.

Aeroporti, Conoci su stop fusione: “Serve prudenza, garantire voli e occupazione”

ALGHERO – “Serve prudenza e soprattutto la capacità, da parte di Regione ed F2i, di dialogare. Su questa vicenda usare toni alti e accendere contrasti non serve a nessuno e soprattutto non serve all’efficienza del sistema aeroportuale sardo e del nostro aeroporto in particolare. Auspichiamo che ci sia la capacità di trovare gli accordi necessari per proseguire regolarmente con le attività. Vanno mantenuti e garantiti i livelli di traffico programmati, se prima c’era una garanzia legata alla creazione del nuovo sistema aeroportuale del Nord Sardegna, ora deve esserci una garanzia, anche economica, da parte della Regione Sardegna. E’ quanto mai necessaria maggiore responsabilità, da parte di tutti, nella gestione di una vicenda che è vitale per Alghero e tutto il territorio. C’è da garantire i voli ma anche i livelli occupazionali. Come sindaci del nord Sardegna a noi è sempre sembrato che la fusione tra i due aeroporti rafforzasse il sistema. Seguiamo questo momento di transizione ma riteniamo che l’interesse debba essere questo: da un lato assicurare i voli ai sardi e dall’altro i livelli occupazionali. Il rafforzamento del sistema aeroportuale è l’unica strada da perseguire”. Lo dichiara il sindaco di Alghero, Mario Conoci, all’indomani della sospensiva del Tribunale al processo di fusione delle società di gestione degli scali aeroportuali di Alghero e Olbia.

Cagliari, proseguono i lavori di riqualificazione in zona Asse Mediano

CAGLIARI – L’intervento di riqualificazione di 27 aree verdi comunali, finanziato con fondi PON Metro React-EU ed eseguiti dall’Assessorato del Verde Pubblico del Comune di Cagliari, stanno interessando anche l’area dell’Asse Mediano in corrispondenza di via dei Conversi. I lavori in corso nella zona, dell’estensione di circa 6.000 metri quadrati, ricadono in zona sottoposta a vincolo del Promontorio Sant’Elia e a vincolo del Pianto Territoriale Paesaggistico Molentargius-Monte Urpinu.

L’intervento, attualmente in corso previo parere favorevole della competente Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città Metropolitana di Cagliari, prevede: la riqualificazione della scarpata interclusa dai due assi viari e delle tre aiuole sotto-ponte; l’eliminazione delle piante infestanti (Ricinus communis, Acacia saligna e Myoporum insulare); il recupero di alcune palme; l’apporto di terra per coltura al fine di colmare gli avvallamenti; la piantumazione di arbusti mediterranei a basso fusto; la realizzazione di un impianto di irrigazione.

Torna ad Alghero il Forum nazionale sull’editoria regionale

ALGHERO – Sono la traduzione e l’internazionalizzazione i temi scelti per la quarta edizione del Forum nazionale sull’editoria regionale “Tutti i libri del mondo”, l’evento che riunisce ad Alghero operatori italiani ed esteri del settore, in programma quest’anno il 21 e 22 settembre. L’appuntamento è organizzato dall’Associazione nazionale degli editori indipendenti ADEI e dall’AES, l’Associazione editori sardi, e si articola come l’anno scorso in due giornate ospitate tra l’Hotel Catalunya e la Fondazione Alghero. Il Forum 2023 sarà incorniciato dalla mostra cartografica “Mediterranea. Carte. Isole. Confini”, che sarà allestita dal 19 al 27 settembre alla Torre Sulis della città catalana.

Il Forum. Ospitato tra gli eventi del Festival “Mediterranea. Culture. Scambi. Passaggi”, il Forum sull’editoria regionale nasce 4 anni fa con l’intento di fare il punto sul comparto e proporre soluzioni per l’editoria territoriale, anima della bibliodiversità, essenza di ADEI e degli operatori indipendenti e che viene celebrata proprio nella giornata del 21 settembre. «Fin dalla sua nascita – sostiene Andrea Palombi, presidente di ADEI – la nostra associazione ha difeso a tutti i livelli il valore della differenza nella produzione culturale, elemento centrale per garantire il pluralismo editoriale e quindi anche culturale. Per questo crediamo nel ruolo che gli editori regionali possono ricoprire per lo stretto rapporto che hanno con il territorio e dunque per la funzione fondamentale che possono svolgere nella promozione della lettura». «Gli editori del territorio guardano con fiducia al consolidamento di questa iniziativa, nella speranza che possa cementare una maggiore coesione, scambio di competenze e crescita professionale – spiega Simonetta Castia, presidente AES –. Gli interlocutori presenti condivideranno le proprie esperienze e visioni perché dal confronto scaturiscano nuovi modelli di interscambio e accordi operativi. La piccola editoria regionale ha oggi più che mai bisogno di essere supportata in questo percorso di sviluppo aziendale, considerate le gravi difficoltà economiche in cui versa il settore».
La prima giornata del Forum, giovedì 21 settembre dalle 17,30 all’Hotel Catalunya, sarà aperta dall’intervento di Simonetta Castia (Quale futuro per il libro nelle regioni. Azioni positive e buone pratiche), cui seguiranno la vicepresidente ADEI Della Passarelli (Sostenere la traduzione della produzione italiana all’estero: gli impegni di Adei), il consigliere ADEI delegato alle politiche regionali Alberto D’Angelo (ADEI e le Associazione Regionali Editori.Una strada comune in nome della bibliodiversità), Sara Speciani, direttore generale di Book Pride (Book Pride e le Associazioni Regionali Editori: un binomio possibile), Francesca Segato dell’editrice Camelozampa (Libri italiani in traduzione: opportunità e sfide nell’esperienza di una casa editrice indipendente per ragazzi) e gli ospiti stranieri: Barbara Pregelj della casa editrice Malinc di Lubiana (La traducción como una herramienta para agrandar las lenguas con número reducido de hablantes) e Manuel de Jesus Romero con Marian Val dell’Associazione editori della regione valenciana (Les editorials valencianes i el mercat internacional). Livio Muci, dell’editrice Besa Muci, concluderà la serata con uno sguardo al’editoria balcanica. La seconda giornata, venerdì 22 dalle 9,30 nella sala conferenze della Fondazione Alghero, sarà dedicata al workshop operativo cui si aggiungeranno Mauro Grabuglia (Edì Marca), Alessandro Polidoro (Associazione campana editori), Elena Costa (Associazione editori abruzzesi) e Salvatore Granata (Associazione siciliana editori). Scopo della giornata è attivare un interscambio professionale tra gli operatori attraverso tavoli tematici che ruotino anche attorno ai temi trattati la sera precedente, per programmare le azioni da intraprendere per il futuro del comparto insieme ad ADEI.
La mostra.

Le antiche carte nautiche, in particolare della Sardegna e del Mediterraneo, torneranno a farsi ammirare nella Torre di Sulis dal 19 al 28 settembre. Le mappe erano già state al centro di una mostra organizzata da AES in partenariato con la Biblioteca universitaria di Sassari e l’Università “L’Orientale” di Napoli, già ospitata a Sassari tra ottobre e novembre dello scorso anno proprio alla Biblioteca di piazza Fiume. Saranno esposti alcuni tra i pezzi più importanti del fondo cartografico universitario, tra cui la celebre “Carta nautica del Mediterraneo” di fattura spagnola cinque-seicentesca. La mostra, nata da un’idea di Simonetta Castia e Roberta Morosini, docente dell’Università di Napoli “L’Orientale”, si avvale anche dei contributi di Giovanni Fiori e Antonello Mattone, che hanno collaborato alla definizione del percorso espositivo, allestito dagli architetti Stefano Serio e Fulvio Serio. Sarà visitabile a ingresso gratuito tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

Prende il via stasera il Cavidani alguerès

ALGHERO – Questa sera, alle 20, la bella voce di Marta Soggiu, accompagnata dalla chitarra di Riccardo Moni, che ricordiamo essere anche uno straordinario liutaio, aprirà l’edizione 2023 del Cavidani alguerés, la rassegna che sino a domenica si svolgerà nel cortile dell’Antica Compagnia Olearia Sarda, in via Vittorio Emanuele.

Non mancherà la pillola di ortografia algerese, curata da Francesco Ballone, docente di algherese all’Università di Sassari, prima della presentazione del libro «Contes, rondalles, històries i records» curato da Enza Castellaccio, che ha assemblato magistralmente racconti diversi che regalano spaccati veri e interessanti della vita algherese. I racconti sono di Anneta Alivesi, Stefania Apeddu, Claudia Bellodi, Franco Cano, Fidel Carboni, Enza Castellaccio, Rosaria Demartis, Mario Fanciulli, Vittorio Guillot, Alessia Li Castri, Marina Marras, Anna Maria Piras, Vittoria Anna Perotto, Sardonicus e Anna Spanedda.

Chiuderà la serata la voce di Aurora Bassu accompagnata da Franco Cano, Antonio Garofalo, Daniele Cambule, Alessia e Francesca Pischedda. Prima di andare via, un momento di convivialità per assaggiare i prodotti del territorio: a tutti i partecipanti sarà offerta una degustazione di olio, con il pane prodotto con lievito madre dal panificio Cherchi, accompagnato da un pezzo di formaggio dell’azienda Monteforte dei fratelli Riu e da un buon bicchiere di vino delle Tenute Delogu.

Campo boe per tutela fondale marino, 1,7milioni all’Azienda Parco: “Grande riconoscimento”

ALGHERO – Importante riconoscimento per l’Azienda Speciale Parco di Porto Conte che ottiene un finanziamento PNRR di 1,7 milioni di euro per implementare le boe di ormeggio all’interno della AMP Capo Caccia – Isola Piana e della ZSC ITB010042. La proposta progettuale presentata dalla AMP ha come finalità la tutela degli habitat marino costieri ed è rivolto in particolare alla conservazione diretta della locale prateria a Posidonia oceanica presente all’interno dell’area protetta. Obiettivo fondamentale è contenere la frammentazione della prateria a Posidonia oceanica e l’evoluzione regressiva del suo limite superiore con il contenimento degli ancoraggi attraverso il potenziamento e l’implementazione delle infrastrutture di ormeggio esistenti e già programmate che, attualmente, risultano essere in numero del tutto insufficiente per contrastare l’ancoraggio illegale nell’area protetta. “Ancora una volta un riconoscimento per l’importante lavoro volto alla tutela del nostro patrimonio naturalistico -sottolinea il Presidente Raimondo Tilloca, anche a nome dei consiglieri del direttivo Pasqualina Bardino e Adriano Grossi- e questa volta si tratta di una doppia soddisfazione che, da un lato, premia e conferma la bontà delle nostre iniziative a tutela degli ecosistemi marini, come riconosciuto da ISPRA, e dall’altro lato, conferma la capacità progettuale della nostra struttura che è riuscita ad ottenere un finanziamento rilevante dal PNRR. L’implementazione prevista non riguarderà soltanto gli areali non protetti all’interno dei confini della AMP, ma interesserà anche una ampia zona soggetta ad ancoraggio che si trova al di fuori del perimetro dell’Area Marina Protetta, ma all’interno di quello della ZSC ITB010042: si tratta del tratto di costa che va da Capo Galera sino ad oltre Punta Negra.

Un plauso arriva anche dalla Amministrazione comunale che con l’Assessore all’ambiente Andrea Montis sottolinea l’importanza dell’iniziativa ed il fatto che si porta a compimento un progetto avviato dall’Area Marina nel corso della stagione 2015-16 nel corso della gestione affidata allo stesso Comune. Nel corso dell’annualità 2023- evidenzia il direttore della AMP Mariano Mariani- stavamo già intervenendo per realizzare una serie di nuovi punti di ormeggio che hanno già ottenuto finanziamenti dedicati come di seguito indicato: a) “Riorganizzazione e messa in sicurezza e valorizzazione del sistema di fruizione del comprensorio di Punta Giglio”: 7 nuovi punti di ormeggio alla boa per imbarcazioni di lunghezza sino a 24 metri che svolgono attività di immersioni diving, in apnea, snorkeling ed altre attività assimilabili; b) “Sustainable tourism for marine caves and coralligenous protection in Capo Caccia MPA”: installazione di 4 boe di ormeggio per imbarcazioni di lunghezza sino a 24 metri dedicate ai centri di immersione presso Capo Caccia; c) “Sistemazione e implementazione del campo ormeggio di Porto Conte – Punta del Dentul”: realizzazione di 60 nuovi punti ormeggio alla boa, di cui 38 per imbarcazioni sino a 15 metri e 22 per imbarcazioni sino a 24 metri; la maggior parte delle boe saranno destinate al diporto nautico.
Nonostante questi nuovi progetti- prosegue il direttore – avremmo avuto a disposizione un numero di boe ancora insufficienti per soddisfare le esigenze dei diportisti e per supportare i nostri operatori autorizzati. Ora grazie alla nuova proposta progettuale approvata da ISPRA e finanziata dal PNRR prevediamo di completare i punti di ormeggio alla boa ancora necessari con particolare riferimento agli areali da proteggere che risultano ancora scoperti, portando complessivamente a 216 le boe di ormeggio che saranno rese disponibili in AMP e ZSC”.

“No agli interventi nelle falesie di Punta Giglio”

ALGHERO – Ancora critiche rispetto ai progetti che riguardano la “massa in sicurezza delle Falesie del promontorio di Punta Giglio”. Progetti che sono stati avviati già dal 2014 e che sono stati portati avanti dall’attuale gestione del Parco che è targata Udc, Fratelli d’Italia e Forza Italia. “Se anche il mondo scientifico italiano si esprime con forza per evitare i lavori sulla falesia di Punta Giglio è giunto il momento di fermarsi, di fare una riflessione approfondita ed evitare uno scempio senza precedenti” – afferma Valdo Di Nolfo, consigliere comunale e componente dell’assemblea del Parco di Porto Conte.

Sul tema, infatti, sono intervenuti diversi esponenti del mondo scientifico italiano. Prima Ferdinando Boero, zoologo di fama mondiale, da tutti riconosciuto come uno dei maggiori esperti in Italia in tema di biodiversità marina e funzionamento degli ecosistemi talmente da aver lavorato per la Commissione Europea e per il G7. Poi, in questi giorni, si è tenuto XXI convegno italiano di ornitologia: l’evento che richiama ogni 3 anni i maggiori esperti italiani ha espresso “viva preoccupazione per l’impatto che le opere previste possono determinare sull’avifauna nidificante nell’area di Punta Giglio ed in particolare su quella di interesse comunitario e biogeografico”.

“I progetti non sono mai stati discussi pubblicamente, né in consiglio comunale né in assemblea del Parco di Porto Conte e finalmente domani saranno oggetto della convocazione della commissione consiliare ambiente – continua Di Nolfo – incontro che ho richiesto personalmente al presidente, che ringrazio per la disponibilità, e che vedrà la partecipazione anche dei massimi esperti del territorio” continua Di Nolfo. Quello che si sa è che gli interventi prevedono azioni molto impattanti con l’utilizzo di resine espansive per la frantumazione della falesia, chiodature profonde, taglio della vegetazione, ecc.

“Domani verranno resi pubblici tutti i documenti e sarà chiaro che quella che dovrebbe essere una messa in sicurezza ottiene esattamente l’effetto contrario e lo fa negando l’essenza stessa del Parco Naturale: andando contro i principi di sostenibilità ambientale” conclude il consigliere comunale e componente dell’assemblea del Parco di Porto Conte Valdo di Nolfo.

Disastroso frontale all’ingresso di Alghero, tre feriti

ALGHERO – Nuovo disastroso incidente stradale ad Alghero. Nel tratto viario che vede numerosi episodi di questo tipo, c’è stato un frontale tra due auto. Intorno alle 5,30, lungo la 127 bis, nei pressi della discoteca il Madem, c’è stato lo il tremendo impatto che ha causato tre feriti che sono stati trasportati tra l’Ospedale civile di Alghero e Sassari. Da accertare le cause dell’incidente. Sul posto vigili del fuoco, tre ambulanze del 118 e carabinieri.

Piazza dei Mercati, cancello e ascensori: “Ancora troppi disservizi”

ALGHERO – “Iniziano ad essere troppe le situazioni di pericolo e di mal funzionamento del cancello e degli ascensori nel parcheggio sotto Piazza dei Mercati”, Questa la dichiarazione di Antonio Baldino del gruppo la Buona Politica di Alghero. “Ricevo da diverso tempo segnalazioni e sfoghi delle persone interessate :siamo all’esasperazione il commento dei residenti in qualche circostanza abbiamo dovuto chiamare le forze dell’ordine. Pertanto prosegue Antonio Baldino chiediamo a sindaco e assessori un sopralluogo urgente con gli enti preposti affinché si riesca a mettere a norma e rendere fruibile un servizio importantissimo per la città”.

La Buona Politica di Alghero