Ancora problemi con la distribuzione dell’energia elettrica

ALGHERO – Dopo l’assenza di energia elettrica nella giornata lavorativa del 29 dicembre, con un avviso diffuso in città esclusivamente tramite l’affissione di locandine, come nel secolo scorso, che ha causato anche il blocco dei principali operatori telefonici, adesso continuano i problemi in Enel Distribuzione. 

Questa volta sono i dipendenti che, come informa Unione Generale del Lavoro Chimici informa dello sciopero riguardo lo “straordinario dal 08/01/24 al 06/02/24 per tutto il personale di e-distribuzione  S.p.a.- Unità Territoriale di Sassari-Nord Sardegna, a seguito dell’esito negativo della procedura  di raffreddamento del 29.11.23 in sede prefettizia e nel successivo incontro in sede aziendale  del 07.12.23 dove non sono pervenute soluzioni alle istanze rivendicate nella vertenza,  sciopero di tutto il personale e-distribuzione S.p.a-Unità Territoriale di Sassari-Nord Sardegna  della durata di 1 ora nel giorno 10/01/24.  

“Lo sciopero interesserà tutto il personale di e-distribuzione S.p.a. con sede di Lavoro nelle sedi comprese nel perimetro Sardegna Nord, ovvero della provincia Sassari-Olbia che coincide similarmente nell’Unità Territoriale di Sassari.  Sarà pertanto coinvolto, tutto il personale dei Blue Team compresi in questo territorio, l’Unità Tecnici, ma anche tutte le Unità a staff che nel Nord Sardegna hanno fisicamente sede di lavoro(Esercizio,Costruzioni,PLA,Verifiche, Commerciale Rete,ecc.. e/o in appoggio temporaneo)”.

Regionali, Moro (Psd’Az) “smonta” il tavolo regionale: “Dove decide la Zedda (Fdi) si perde”

CAGLIARI – “Il tavolo regionale a cui fa riferimento la coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia in Sardegna è un tavolo “truccato”, convocato irritualmente, pessimamente gestito e le cui conclusioni sono state forzatamente e strumentalmente interpretate dalla medesima coordinatrice di FdI.

Lo dimostrano le incongruenze che con il passare delle ore emergono in tutta la loro gravità, ad incominciare dalla cooptazione, unilateralmente decisa dalla coordinatrice di FdI,  all’interno dello stesso tavolo e con uguale diritto di voto, di singoli consiglieri regionali, di sigle senza liste a supporto e di liste di nuova costituzione che non hanno alcun peso elettorale dimostrato da precedenti partecipazioni al voto in Sardegna.

Emblematico è il caso della nuova Dc di Gianfranco Rotondi, parlamentare iscritto al gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati, che è stato rappresentato alla riunione dello scorso 4 gennaio dal consigliere regionale Valerio De Giorgi, eletto in Consiglio regionale nelle liste di Forza Paris (formazione che oggi sostiene il centrosinistra della Todde) e attuale componente del gruppo misto.

Non cambia il discorso per Idea Sardegna, rappresentata dal solo consigliere Roberto Caredda (eletto nella lista di Cuccureddu, oggi nel centrosinistra) unico esponente dopo la fuoriuscita della consigliera Carla Cuccu, anch’essa candidata nelle liste a sostegno della Todde, della componente del gruppo Misto che non ha votato in Aula neppure il collegato alla legge finanziaria.

Analoghe incongruenze si registrano nella partecipazione del consigliere eletto nelle liste di Forza Italia, poi passato a “Cambiamo” di Giovanni Toti e quindi all’Udc, Antonello Peru, che nell’arco di qualche giorno è passato dall’essere il portavoce di un fantomatico grande centro, a rappresentare la lista “Sardegna al Centro/Sardegna 2020” dell’ex consigliere regionale Stefano Tunis.

Inutile evidenziare che, considerate le posizioni di partiti come Forza Italia e Udc che hanno chiaramente dichiarato attraverso i propri leader di dover attendere un confronto nazionale con Lega e FdI per ufficializzare una posizione di sintesi che tenga unita la coalizione sulla regola sempre seguita di ricandidare gli uscenti, sono proprio queste componenti politicamente impalpabili e liberamente accreditate che hanno assecondato la posizione (mai motivata con argomentazioni politiche) della coordinatrice di Fratelli d’Italia contro l’ipotesi della riconferma del presidente uscente Christian Solinas.

Ed è superfluo sottolineare come, contrariamente a quanto stabilito nella prima riunione della coalizione, non si sia dato seguito – come unanimemente deciso – alla costituzione, parallelamente al tavolo del programma, anche del tavolo per l’individuazione delle regole per stabilire il perimetro politico dell’alleanza di centro destra civica e sardista ed il peso di ciascun voto, in vista di possibili nuove adesioni per le elezioni del prossimo 25 febbraio.

Non resta dunque che ripartire dalla correttezza e dalla lealtà, se davvero si vuole ricercare l’auspicata unità politica e di azione, lasciando da parte gli inutili personalismi e le camarille che hanno intossicato la legislatura che si chiude, portando a continui cambi di casacca, alla scomposizione dei gruppi espressione di partiti in favore di sigle e raggruppamenti nati in maniera scomposta con il dichiarato intento di condizionare la maggioranza.

Si tratta di metodi inaccettabili, tradotti in questi anni in forzature infantili che hanno portato a spaccare la coalizione in tutte le elezioni amministrative nei centri sopra i 15.000 abitanti da Olbia a Iglesias, per arrivare a Capoterra e Assemini. Purtroppo i protagonisti di questi strappi, per la sola esigenza di avere proprie candidature anche se a perdere, sono stati sempre gli stessi e sarebbe opportuna una riflessione in questo senso.

Antonella Zedda prima di dare patenti di unità e coerenza per la coalizione dovrebbe ricordare come ad Olbia per le elezioni comunali abbia spaccato la coalizione non presentando il simbolo di FdI nel centrodestra ma abbia addirittura candidato i suoi iscritti a sostegno della coalizione di centrosinistra formando una lista civica contrapposta al Sindaco Nizzi. Così come ad Iglesias ha presentato un candidato a Sindaco di FdI in contrasto con il resto della coalizione. L’unica costante di queste operazioni è sempre stata la sconfitta.

Ecco perché chiediamo ancora una volta che si torni al buon senso ed a ragionamenti politici che consentano ai partiti di compiere le proprie legittime scelte, nel rispetto della forma e della sostanza, delle regole e delle consuetudini, delle persone e delle cariche, evitando pericolose quanto improduttive scorciatoie, insieme con quelle dannose forzature che minano la credibilità e l’autorevolezza di chi dovrebbe recitare un più calzante ruolo politico a garanzia della tenuta della coalizione e del pieno rispetto dei più elementari principi democratici. 

Antonio Moro, presidente Psd’Az

 

 

Influenza, la Asl Ogliastra tiene alta la guardia

LANUSEI  – «In Ogliastra al momento non esiste alcun allarme legato all’influenza: l’Azienda mantiene comunque la massima attenzione sul fenomeno». Sono queste le precisazioni della Asl Ogliastra in merito alle notizie comparse nelle ultime ore sugli organi di stampa relative ad una presunta emergenza legata al virus influenzale nel territorio.

«Attualmente ci sono 2 persone in terapia intensiva colpite da polmonite
causata da virus influenzale di tipo A – precisa l’azienda
socio-sanitaria ogliastrina – altre 3 hanno richiesto l’ospedalizzazione
e sono ricoverate in Medicina».

La Asl Ogliastra invita tutta la popolazione a mantenere alta
l’attenzione. I sintomi dell’influenza sono rappresentati da rinorrea
(naso che cola), faringite (mal di gola), tosse, febbre, malessere ed
astenia (stanchezza), in alcuni casi possono insorgere difficoltà
respiratorie (dispnea, cioè respiro affannoso) che rappresentano un
campanello d’allarme. Questo può capitare quando l’influenza colpisce le
basse vie respiratorie (polmonite influenzale).

L’unica vera misura efficace per prevenire l’influenza o per prevenirne
le forme gravi – spiegano dall’azienda – è rappresentata dalla
vaccinazione antinfluenzale. La vaccinazione è raccomandata in qualsiasi
momento, anche in una fase avanzata della stagione influenzale. Per
prevenire il contagio è importante osservare una buona igiene
respiratoria e il lavaggio regolare delle mani.

La Asl ricorda che il vaccino è destinato in particolar modo a ultra
65enni, popolazione fragile, donne in gravidanza e post-partum, ai
ricoverati in lungodegenza, alle persone con malattie croniche (come il
diabete), malattie cardiache e respiratorie o problemi al sistema
immunitario, ad alcune categorie di lavoratori come personale sanitario
e socio-sanitario, forze di polizia e vigili del fuoco, allevatori o chi
lavora a contatto con gli animali, ai donatori di sangue.

In Ogliastra è possibile vaccinarsi rivolgendosi al proprio medico di
base oppure recandosi nei centri vaccinali della Asl: il mercoledì a
Tortolì, nella sede del Poliambulatorio, dalle ore 9:00 alle 13:00; il
giovedì a Jerzu nel Servizio di Igiene e Sanità pubblica, dalle ore 9:00
alle 12:00; il venerdì a Lanusei, nei locali del servizio di Igiene e
Sanità pubblica, dalle 9:00 alle 13:00.

LIFESafe For Vultures, E-Distribuzione mitiga i pericoli di collisione per l’avifauna

SASSARI – «Abbiamo completato la protezione e l’isolamento delle infrastrutture energetiche nell’area interessata dal progetto, dove è più intensa la presenza di grifoni, per limitare i rischi di elettrocuzione e collisione, che sono tra le principali minacce per la tutela dell’avifauna e la sopravvivenza di alcune specie fondamentali per salvaguardare le biodiversità». Lo annuncia Roberta Casciello, responsabile Salute, Sicurezza e Ambiente dell’Area Operativa Sardegna di E-Distribuzione, che di recente ha sostituito Fabrizio Milia come referente dell’azienda all’interno del partenariato di LIFE Safe for Vultures, il progetto per la sopravvivenza a lungo termine dei grifoni nell’isola, di cui è capofila il Dipartimento di Medicina veterinaria dell’Università di Sassari e del quale sono partner l’Agenzia Forestas, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna e la Vulture Conservation Foundation.

L’area interessata dalle azioni di E-Distribuzione è compresa tra Pozzomaggiore e Montresta, territorio in cui il grifone grazie a LIFE Under Grifon Wings, è tornato a far parte stabilmente dell’ecosistema e della circolarità dell’economia rurale. «Gli interventi di isolamento delle infrastrutture energetiche previsti dal progetto sono stati portati a compimento nei tempi prefissati», riferisce Casciello. «Identificate le aree più critiche, siamo intervenuti per isolare le parti attive di 60 sostegni di linee aeree di media tensione contro i rischi di elettrocuzione – prosegue – mitigando poi il pericolo di collisione con l’inserimento dei dissuasori su circa 20 chilometri di linee aeree di media tensione investendo anche dei fondi aggiuntivi extra». I dissuasori sono delle spirali che gli uccelli possono vedere facilmente da distanze ragguardevoli, ricalibrando le proprie traiettorie di volo.

Casciello rimarca che l’impegno con LIFE Safe for Vultures si inserisce nel più generale percorso con cui «E-Distribuzione traduce in attività concrete i principi fatti propri della sostenibilità ambientale, della vicinanza al territorio e della tutela delle biodiversità, con un’attività quotidiana che richiede un notevole sforzo economico e organizzativo, ma che la società conduce con grande passione e orgoglio». Per questo, «consapevole di dover rispondere a un’esigenza fondamentale per la salvaguardia del grifone e di altre specie, E-Distribuzione andrà oltre, investendo fondi propri per integrare l’attività di progetto con la messa in sicurezza delle aree più frequentate dai volatili, dove purtroppo si registrano ancora alcuni incidenti», è la decisione, tanto più necessaria dopo i recenti episodi di elettrocuzione che hanno causato la morte di tre Grifoni nell’agro di Montresta e Romana. L’Agenzia Forestas ha accertato che i decessi sono stati causati da folgorazione, perciò il partenariato ha convenuto sulla necessità di orientare gli interventi verso l’isolamento dei sostegni. E-Distribuzione rimarca infine che «le nuove linee saranno “bird friendly”» e che «delle misure di mitigazione esistenti si dovrà tener conto nel corso dell’iter autorizzativo».

Polizia Municipale, “Dare corso al finanziamento proposto da Forza Italia”

ALGHERO – “Nel prossimo Consiglio Comunale sarà discusso un importante Ordine del Giorno presentato dal Gruppo di Forza Italia. Nel documento, firmato dal capogruppo Nunzio Camerada e da Tatiana Argiolas, Giuseppe Musu e Giovanni Antonio Spano, si chiede di prevedere, in sede di adozione del Piano Integrato Attività e Organizzazione (PIAO) 2024-2026 ed in particolare del piano del fabbisogno di personale 2024-26, l’incremento delle assunzioni di agenti di Polizia Locale di ulteriori 10 unità. Al momento, infatti, secondo la programmazione del fabbisogno approvata nel PIAO 2023-2025 con delibera di giunta n. 313 del 16 ottobre scorso è prevista, per il 2024, soltanto l’assunzione di 14 agenti destinando a tal fine risorse pari a circa 239mila euro. In seguito a specifiche richieste avanzate dai vertici di Forza Italia Alghero, e in modo particolare da Marco Tedde, nell’ultima Variazione di Bilancio in Consiglio regionale è stato inserito un cospicuo finanziamento (circa 250mila euro) per assumere unità stagionali della Polizia Locale e contribuire così a organizzare una stagione più sicura e ordinata per quanto riguarda la sosta e il traffico veicolare. L’intervento della Regione – sostengono gli esponenti azzurri – si rivela determinante al fine di consentire l’assunzione anche delle restanti 10 unità che, pertanto, potranno garantire compiutamente, anche per la stagione 2024, il fondamentale servizio di vigilanza, così come avvenuto nell’anno appena trascorso. I temi della sicurezza stradale e urbana nella nostra città sono sempre stati al centro dell’attenzione di Forza Italia, la riprova è il voto in occasione della Variazione di bilancio che ha permesso di destinare risorse importanti per il progetto di videosorveglianza che sta peraltro procedendo in maniera spedita. Crediamo che sia fondamentale dare corso anche a questo provvedimento, auspicando la più ampia convergenza del Consiglio Comunale e un impegno preciso del Sindaco e della Giunta”

La città che cambia: il Comune di Sassari presenta per la Qualità dell’Abitare

SASSARI – Sarà presentato giovedì 11 gennaio, al Conservatorio di Musica “Luigi Canepa” VIVA – Vivere e abitare il centro, il progetto promosso dal Comune di Sassari nell’ambito del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA).

Il PINQuA è un ambizioso programma di investimenti, promosso dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS), ricompreso tra le linee d’intervento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con la finalità di realizzare interventi di edilizia sociale e rigenerazione urbana sul territorio nazionale, rispondendo in maniera innovativa ai fabbisogni legati in particolare alla dimensione abitativa.

Il Comune di Sassari ha presentato due progetti: il primo, riferito al centro storico, è stato interamente finanziato con 14.784.846,98 euro; il secondo, riferito ai quartieri di Latte Dolce – Santa Maria di Pisa, ha ottenuto un importo di 7.150.000 euro.

Il piano di riqualificazione del centro storico è stato annoverato tra i 13 meritevoli a livello nazionale, in virtù dell’obiettivo prefissato: ripopolamento del centro storico attraverso il recupero e la rifunzionalizzazione di immobili abbandonati e degradati da destinare a residenza pubblica e sociale.

Accanto agli interventi di recupero e riqualificazione di numerosi edifici ubicati nel centro storico e destinati all’housing sociale, tra questi anche l’ex Turritania, il finanziamento assegnato prevede la realizzazione di attività e servizi innovativi volti a migliorare le condizioni di vita dei residenti attraverso due distinte azioni di accompagnamento per le quali è stato incaricato un soggetto attuatore: il piano di interventi per la coesione economica, sociale e territoriale e quello della gestione integrata dell’abitare.

I due piani danno vita al progetto “VIVA – Vivere e abitare il centro” che mira ad innovare il centro storico rendendolo maggiormente coeso, attrattivo e accogliente, favorendo il suo ripopolamento e coinvolgendo gli abitanti nel processo trasformativo dei servizi innovativi di welfare abitativo, la promozione dello sviluppo economico-commerciale e la valorizzazione della cultura locale.

Durante l’incontro di presentazione pubblica saranno illustrate nel dettaglio le attività previste dal progetto “VIVA”, attraverso cui si coinvolgeranno i cittadini e portatori d’interesse, in un percorso di rilevazione dei bisogni, animazione e costruzione condivisa di nuovi servizi innovativi per e della comunità: un primo passo verso un coinvolgimento attivo e continuativo del territorio e delle comunità locali, con l’intento di fare di questi confronti un patrimonio condiviso per il progetto.

L’incontro pubblico si aprirà con un benvenuto musicale a cura del Prof. Antonio Mura del Conservatorio di Musica e si svilupperà in due distinti momenti nel corso della giornata.
Durante la mattinata, in sessione plenaria, saranno descritte le caratteristiche del PINQuA e presentati i due piani di attività che realizzeranno le attività immateriali previste dal Programma, che accompagneranno la rigenerazione del Centro Storico in una prospettiva di innovazione; sarà presentato inoltre il progetto di recupero che restituirà l’Ex Turritania alla Città.

Dopo un momento conviviale in occasione del pranzo, i lavori riprenderanno con la realizzazione di tre tavoli tematici finalizzati a consultare e coinvolgere in modo permanente:
1. Bisogni, risorse, vocazioni del centro storico 2. Soggetti e progetti nel centro storico 3. Il ruolo dei CCN nella città.

Nel pomeriggio, a conclusione delle attività di confronto sviluppata in tavoli tematici, saranno condivise le osservazioni emerse che rappresenteranno un primo momento di scambio e interazione, come punto di partenza per costruire con la città una nuova qualità dell’abitare.

L’evento è pubblico e aperto a tutti. L’iscrizione all’evento potrà essere effettuata registrandosi a questo link

VIVA – Vivere e abitare il centro è finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU insieme al Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili e sviluppato in collaborazione con: Avanzi – Sostenibilità per azioni, Fradi, Human Foundation, LandWorks e Tamalacà.

C’è grande attesa per la nuova serie tv ad Alghero di Cesare Furesi |video

ALGHERO – Proseguono le riprese di una nuova serie tv dal titolo “Voglio andare ad Alghero” ambientata proprio  nella città catalana d’Italia. Dietro la macchina da presa, ancora una volta, uno dei più acclamati registi ovvero Cesare Furesi.  Con la Narteus Impresa Culturale Creativa, già dalla scorsa estate era stata annunciata la produzione della prima stagione di questa nuova produzione che vedrà la luce nei prossimi mesi. Saranno coinvolti nomi importanti del panorama cinematografico italiano, tra cui Alessandro Gazale, già volto della nota serie tv, con protagonista Luca Zingaretti, “Il Re” che saranno affiancati ad attori locali.

Questo nuovo e atteso lavoro di Cesare Furesi è tratto da libro dell’autore algherese Giancarlo Tilloca che racconta la storia di “due ragazze, una città che si fa amare, le accoglie, le coccola e le realizza. La creatività è un dono potente, ha il potere di spingerti oltre. Oltre i tuoi limiti, oltre ogni pigrizia, oltre l’immaginabile. È un dono prezioso, come l’amicizia, come l’amore”, questa un’estrema sintesi del libro da cui è stata realizzata la sceneggiatura alla base dalla serie che viene raccontata dalle parole dei protagonisti tramite un video registrato negli scorsi giorni per Algheronews.

 

 

 

Ritorno degli eventi del Carnevale ad Alghero, avviso pubblico

ALGHERO – Nell’ambito della programmazione culturale per l’anno 2024, la Fondazione intende procedere all’acquisizione di iniziative e proposte artistiche di rilevante pregio da realizzare direttamente e/o alle quali eventualmente compartecipare o sostenere attraverso contributo economico e/o concessione di spazi, supporto logistico e tecnico, capaci di concorrere alla definizione di una programmazione che possa definire un cartellone con spettacoli e manifestazioni per diversi target di fruitori per il Carnevale di Alghero 2024. I soggetti interessati, in possesso dei requisiti per contrarre con la Pubblica Amministrazione, dovranno far pervenire le loro proposte artistiche consegnandole esclusivamente via pec all’indirizzo fondazionealghero@informapec.it. Le istanze dovranno essere protocollate entro e non oltre le ore 13.30 del giorno 23/01/2024. La proposta artistica e i suoi allegati dovranno essere firmati digitalmente dal legale rappresentante del proponente o da soggetto delegato con poteri di rappresentanza o con firma autografa accompagnata da documento di riconoscimento in corso di validità. Gli avvisi completi della modulistica sono scaricabili sul sito istituzionale della Fondazione Alghero.

Zattera gonfiabile a Le Saline, intervento della Guardia Costiera

CAGLIARI – Nella mattinata odierna, è stato compiuto, dagli uomini della Delegazione di  Spiaggia – Guardia Costiera di Calasetta, al Comando del 2°Capo Aiutante  Nocchiere di Porto Massimiliano Camba, un’ intervento nella spiaggia denominata  “Le Saline” al fine di identificare la “Nave Madre” della zattera autogonfiabile  rinvenuta nella locale Spiaggia de “Le Saline” 

A Seguito di certificazione di bordo che ogni zattera contiene all’interno di un  bussolotto ermetico, si è potuto risalire alla proprietà della zattera, caduta  accidentalmente dal bordo di un traghetto di linea a causa delle avverse condizioni  metereologiche di questi giorni.  A tutela dell’arenile e dell’Ambiente marino nella giornata di domattina la società  armatrice provvederà al recupero della zattera e alla pulizia del tratto di arenile  interessato 

Le attività di controllo per la tutela dell’ambiente e della fauna marina, è tra i  compiti principali degli uomini e donne del Corpo delle Capitanerie di Porto  Guardia Costiera, i quali costantemente effettuano durante tutto l’anno attività di  prevenzione. 

Il saluto di Alghero a Gavino Sanna: mostra di grande successo | foto

ALGHERO – “Un regalo alla città di Alghero che ha coinvolto non solo i numerosi visitatori che in questi mesi hanno potuto ammirare la mostra sul genio creativo che ha contraddistinto la sua lunga e premiata carriera, ma anche tanti giovanissimi studenti con i quali ha trascorso straordinari momenti formativi”. Con queste parole il sindaco Mario Conoci, l’assessore alla Cultura Alessandro Cocco ed il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, hanno voluto salutare Gavino Sanna in occasione del finissage della mostra “Una vita”. Al loro fianco il direttore del Dipartimento di Architettura e Design di Alghero dell’Uniss, Emilio Turco.
Inaugurata lo scorso mese di settembre presso le sale espositive del complesso culturale Lo Quarter da Fondazione Alghero nell’ambito del progetto finanziato dal Ministero dell’Interno “Alghero Experience – Un patrimonio da raccontare”, l’esposizione allestita col contributo dell’agenzia Tinxy ha voluto celebrare le sue opere con un viaggio in cinque stanze che ripercorrono la sua carriera: dalle campagne pubblicitarie e sociali sulla Sardegna a quelle nazionali e internazionali, passando per le celebri caricature e gli iconici disegni. Un’esposizione unica che ha permesso di ammirare l’evoluzione della comunicazione negli anni e capire come la pubblicità può essere un’arte.
Biografia.
Gavino Sanna è il più famoso e premiato pubblicitario italiano. Ha studiato architettura all’Istituto d’Arte di Sassari ed ha avuto come maestri: Filippo Figari, Stanis Dessy, Eugenio Tavolara, Vico Mossa, Mauro Manca e Salvatore Fara. Per un paio d’anni Gavino a Sassari ha avuto la cattedra all’Università dove insegna “comunicazione” e all’Accademia di Belle Arti dove insegnava “design”. Ha fatto parte del comitato scientifico della scuola sperimentale del cinema dove è stato anche membro del consiglio di amministrazione con: Francesco Alberoni, Dante Ferretti, Giancarlo Giannini e Carlo Rambaldi. In America ha conseguito un diploma alla New York University. Gavino da solo ha vinto più premi che tutte le agenzie italiane insieme. Tanto per ricordare: sette Clio, l’Oscar Mondiale della pubblicità; sette Leoni al Festival Internazionale di Cannes; l’unico Telegatto vinto da un pubblicitario italiano; quattro sono i Golden Pencil dell’Art Directors Club Italiano; due i riconoscimenti dell’International Film Festival di New York; sei Max Award; un Grand Prix italiano; sette Agorà. Gli sono stati assegnati: il Gran Premio Pio Manzù e il Premio Giambattista Bodoni. Ha vinto due Gold Award all’Art Directors Club di New York e il Golden Pencil all’One Show in America. Sette sono stati gli Andy Award e quattro i Moebius Award di eccellenza. Sassari città lo ha gratificato con il Candeliere d’Oro per aver portato alto nel mondo il nome della Sardegna. Il Comitato Scientifico della Fondazione Lucio Colletti gli ha assegnato il “Temo d’Oro” per la comunicazione. Gavino ha ricevuto: il premio città di Trento, città di Bolsena, città di Nuoro, di Banari, di Oristano, di Cagliari, di Suvereto e di Orani. Il Pericle d’Oro, il premio Internazionale di Houston e quello internazionale Zenias. Le città di Sant’Anna Arresi, Varese, Busachi, Oristano gli hanno conferito la cittadinanza onoraria. La città di Arzana gli ha conferito il premio Porcino d’Oro Oscar della gastronomia. Nel 1999 il gruppo sardo di giornalisti sportivi gli assegna il premio “Ussi” per il contributo al mondo dello sport come presidente onorario dell’Amatori Rugby Alghero e per il progetto “Ospedale Gaslini” di Genova con la squadra della Juventus. Nel 2001 gli è stato assegnato il premio “La Maschera Punica”. Nel 2003 lo premiano “Sardo dell’Anno”, la consulta provinciale del volontariato di Sassari gli assegna il premio “il Nuraghe” e Oristano il premio “Maschera della Sartiglia”. Nell’aprile del 2009 la Fondazione Rotary International ha attribuito a Gavino il Paul Harris Fellow. Nel 2017 gli è stato assegnato in Sardegna il premio “Filippo Figari”.
Nel 1998 gli viene conferita dall’Università di Sassari la laurea “Honoris Causa” in sociologia della comunicazione di massa e scienze della comunicazione. Nel 2010 l’Università degli Studi di Ferrara gli ha assegnato la laurea “Honoris Causa” in neuroestetica. Dopo 10 anni trascorsi in America torna in Italia per fondare la Benton & Bowles. In seguito diventa presidente e direttore creativo della Young & Rubicam, l’agenzia più grande del mondo. Nel 1988 Gavino Sanna viene nominato dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga “Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”. Nel 2009 il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, gli ha conferito l’onorificenza di Grande Ufficiale all’Ordine e al Merito della Repubblica Italiana. Gavino Sanna ha pubblicato 38 libri. Nel 2000 lascia definitivamente l’attività di pubblicitario e dal 2008 si dedica alla sua azienda vitivinicola, Mesa, fondata nel sud Sardegna a Sant’Anna Arresi, oggi partner del Gruppo Santa Margherita.