Fc Alghero giocherà nel Pino Cuccureddu a Maria Pia

ALGHERO – Per la prima volta, dopo oltre una stagione e mezza, la Fc Alghero giocherà una gara casalinga su un campo di Alghero. Domenica prossima, 14 gennaio alle ore 15, la Fc Alghero ospiterà il Burgos al campo “Pino Cuccureddu” di Maria Pia. La gara è valida per la seconda giornata di ritorno del girone E di Seconda Categoria e la Fc Alghero vorrà proseguire il cammino in testa alla classifica con una vittoria davanti al proprio pubblico. Sin dalla sua fondazione, nel 2022, la FC Alghero ha
dovuto fare i conti con la carenza di impianti sportivi idonei in città, dove poter praticare la propria attività. La squadra giallorossa ha così trovato ospitalità ad Olmedo dove, oltre gli allenamenti, disputa anche le partite casalinghe. Questo è accaduto per tutta la stagione scorsa, ma anche per quella attuale. Questa volta il caso ha voluto che ci fosse una concomitanza sul campo olmedese e non ci fosse possibilità di anticipare la partita al sabato. Unica soluzione era lo spazio libero al “Pino Cuccureddu” visto che la prima squadra dell’Alghero Calcio che gestisce la struttura, giocherà fuori casa.

Nei giorni scorsi c’è stato un contatto tra le due società ed è stato trovato l’accordo per l’utilizzo della struttura. Sarà l’occasione per gli sportivi algheresi di poter vedere finalmente la Fc Alghero.
La partita contro il Burgos è, sulla carta, agevole, ma, come sottolinea il mister Peppone Salaris, occorrerà giocare con la massima concentrazione: “intanto domenica sarà un evento importante per noi e per gli sportivi algheresi che, finalmente, potranno vederci da vicino. Ovviamente fa piacere giocare in città e non sempre in trasferta. Per quanto riguarda i giocatori – prosegue Salaris – la rosa sarà al gran completo. Il Burgos è una squadra da affrontare con la giusta determinazione. Il nostro obiettivo saranno, come sempre, i tre punti che ci consentano di proseguire il cammino in vetta”.

Attività in AMP, “Disciplinare sia sempre più condiviso”

ALGHERO – “Ritorna su nostra sollecitazione ( e garantendo per senso di
responsabilità il numero legale in commissione  ) la discussione in
commissione  Ambiente del Disciplinare che regola le attività
all’interno dell’area marina protetta di porto conte, se nel 2023
l’equivalente disciplinare era stato approvato senza il contributo
dell’assemblea del Parco e della commissione ambiente per il 2024 di sta
cercando ( sentire le associazioni dei pescatori e delle altre
associazioni che  lavorano in quell’area di più di 30 km quadrati ) un
punto di caduta che tuteli dentro le norme il lavoro di tantissime
attività di pesca che da anni vivono del lavoro all’interno dell’area
marina protetta e anche di tutte quelle attività che sono legate al
turismo in quelle zone specifiche , siamo certi  che con il confronto
dialogante di tutte le parti in causa si troverà un punto di incontro
che dovrà trovare aplicazione nel prossimo disciplinare 2024 in corso di
approvazione senza che si ricada nella spiacevole situazione del 2023
dove la mancanza di confronto tra il parco e gli operatori economici ha
prodotto un regolamento a senso unico senza tener conto di chi da sempre
lavora in quelle aree ora protette, vedremo nelle prossime settimane le
reali volontà del management del parco “.

Mimmo Pirisi, capogruppo Partito Democratico

Casa Manno, “La Giunta Conoci non tutela la Cultura”

ALGHERO – “La Superficialità dell’Amministrazione: Investimenti a Testa in Giù. Feste Natalizie Vincitrici su Cultura e Identità Locale. In una vicenda che solleva interrogativi sulla priorità data alla cultura, l’amministrazione comunale di Alghero è sotto i riflettori per l’ incapacità di investire nel completamento della “Casa Manno”.

Nel 2011-2012, grazie agli sforzi della Fondazione Siotto, venne allestito il “Museo Casa Manno” ad Alghero, riconosciuto persino dal presidente della Repubblica che volle presenziare alla sua inaugurazione. Si tratta di un progetto ambizioso, di un gioiello culturale di risonanza internazionale. Tuttavia, l’amministrazione comunale con colpevole distrazione, pare voltare le spalle a questo patrimonio, rinunciando a impegnare i fondi cruciali necessari per il completamento di una struttura in grado di garantire una connessione profonda con le nostre radici.

Le recenti notizie circa la decisione della Fondazione Siotto di abbandonare il progetto di Alghero per mancanza di interventi concreti da parte della città è una notizia che desta sgomento e che ci impone una riflessione approfondita. Si tratta di una vicenda che culmina in un gesto estremo determinatosi dopo una serie di sollecitazioni scritte e verbali da parte della Fondazione Siotto che, negli ultimi due anni, hanno prodotto un nulla di fatto. Il Comune e la Fondazione Siotto, infatti, grazie all’ impegno della Fondazione stessa, sono beneficiari di un finanziamento regionale di 2,5 milioni di euro, destinato al completamento della “Casa Manno”. Bene hanno fatto i consiglieri di minoranza a presentare una mozione in cui si evidenzia la superficialità dell’amministrazione incapace di sostenere un progetto culturale di rilevanza nazionale. La mancata realizzazione del progetto, non solo potrebbe comportare la perdita di un finanziamento significativo, ma metterebbe a rischio un significativo patrimonio culturale con la conseguente opportunità di sviluppo per la città: una comunità consapevole cresce con la cultura, non certo con feste effimere. Noi del PD riteniamo che la cultura non sia un optional effimero, ma un motore che alimenta il progresso sociale, crea opportunità e solidifica l’identità locale. Chi amministra una città è chiamato all’impegnativo compito di riflettere sulla responsabilità di plasmare il futuro di Alghero.

La mozione presentata dai  gruppi di minoranza ci rivela correttamente le opportunità che si potrebbero perdere: la collaborazione con istituzioni nazionali e internazionali come la Scuola Superiore Meridionale e la Dante Alighieri, la  Biblioteca Europea e l’Istituto Nazionale del Risorgimento Sono tutte realtà autorevoli che più volte hanno dimostrato interesse a sviluppare  un’ alleanza che potrebbe arricchire la nostra città in termini di conoscenza e prestigio, e dotare la città di un nuovo auditorium che, altrimenti, resterebbe solo il classico progetto su carta. Lo ribadiamo: la comunità di Alghero merita una leadership impegnata a orientarne il futuro e che sappia  investire saggiamente le proprie risorse culturali, capace di promuovere  un ambiente in cui la conoscenza possa prosperare al di là di festeggiamenti effimeri, sui quali recentemente tutte le forze politiche di maggioranza hanno voluto, con enfasi, “mettere il cappello”. preferendo investire energie e impegno in eventi costosi, lasciando in secondo piano un investimento di lungo periodo, dimostrando, così facendo, una mancanza di lungimiranza nella tutela e promozione dell’ identità locale.

Desideriamo maggiore consapevolezza da parte di coloro che hanno il compito di guidare la comunità, rimarchiamo la necessità di un impegno deciso, sfidiamo l’amministrazione, pur sapendo che è agli sgoccioli, affinché dia un “colpo di reni” capace di riconsiderare le priorità in favore della conoscenza e del prestigio della nostra comunità. Chiediamo che il sindaco e gli amministratori si attivino immediatamente per discutere la mozione presentata in Consiglio comunale affinché esprimano chiaramente le loro intenzioni al riguardo del futuro di “Casa Manno”. Da parte nostra vigileremo con attenzione sul loro operato”.

 

Enrico Bachisio Daga

Segretario PD Alghero

Peru “secca” Moro: “Psd’Az chiede aiuto a Roma? Morte del sardismo”

CAGLIARI – “Per la seconda volta in pochi giorni Antonio Moro mi cita totalmente a sproposito, con affermazioni e argomentazioni prive di senso. Ho voluto, per il bene di quell’unità e di quella coesione tanto richiamata in questi giorni, evitare di rispondere ma oggi mi vedo costretto quanto meno a precisare alcune cose.

Se non avesse fatto il mio nome avrei pensato che Antonio Moro si stesse riferendo a sé stesso quando ha parlato di chi è titolato a parlare.

Ricordo a lui, ma dovrebbe saperlo bene, che è assessore da nominato e non certo per i voti presi alle elezioni. Anzi, per quanto lo riguarda tutte le volte che si è presentato al giudizio degli elettori è stato sonoramente bocciato.

Io posso dire a gran voce di non esser mai stato nominato, sono sempre stato eletto e sono sempre stato tra i più votati in Sardegna.

Sono fiero di esser stato libero e coraggioso, non tanto per essere uscito da un partito ma per aver fondato una forza politica tutta sarda che rappresenta i sardi, ascolta la loro voce e la traduce in azioni concrete. Non ho avuto paura di uscire dal comodo perimetro dei partiti nazionali per costruire un progetto e donarlo alla mia terra. La differenza tra me e lui sta tutta lì, tra chi il consenso lo ha conquistato camminando ogni giorno in ogni angolo della Sardegna e chi invece senza consenso si è fatto traghettare in un incarico in Giunta.

Vorrei poi precisare che noi di Sardegna al centro 20 Venti non siamo mai stati contro qualcuno e neanche contro Solinas, abbiamo chiesto discontinuità amministrativa facendo valutazioni politiche e su queste ha concordato in larga maggioranza il tavolo. Lui invece è stato tra quelli che più duramente hanno criticato il Presidente con attacchi durissimi. Poi ha cambiato radicalmente idea, quando si è seduto nella poltrona da assessore.

Mi dispiace, infine, che proprio il Psd’az possa invocare l’aiuto di Roma per poter stravolgere una decisione assunta da un tavolo sardo legittimato a scegliere il candidato della coalizione. Noi di Sardegna al Centro 20 Venti rappresentiamo i territori, ascoltiamo quotidianamente la loro voce e la portiamo avanti con coerenza. Ora, se si vogliono evitare i veleni che ha citato Moro e si vuole andare avanti nel segno dell’unità, come ha chiesto il tavolo sardo, non si cerchi di cambiare una decisione assunta in Sardegna provando a giocare la carta dell’aiuto romano. Sarebbe davvero la morte del sardismo”

 

 

Centrosinistra, appello di Marras all’unità: “La Todde dei 5 Stelle faccia un passo indietro”

ALGHERO – “Mancano ormai pochi giorni alla presentazione dei simboli dei partiti e dei nomi dei candidati Presidenti per la prossima competizione elettorale.
Un tempo sufficiente per fare, da parte dei vertici nazionali e regionali dei partiti del centrosinistra, una profonda riflessione sulla attuale contrapposizione e giungere ad una soluzione unitaria vincente.
Non ci si può dimenticare che la cifra caratterizzante il Movimento Grillino è sempre stata – per l’indicazione e/o la designazione di soggetti atti a ricoprire ruoli politici – la consultazione della base (v. piattaforma Rousseau).
Ed in questo caso non risulta che questo sia avvenuto.
Né ci si può dimenticare che la Segretaria Nazionale del PD è stata eletta all’esito di primarie che in Sardegna ha fortemente negato al pari dei dirigenti locali.
Dunque un “tradimento” da parte di entrambi i soggetti del proprio credo politico che aveva al centro consultazioni popolari, vera espressione di democrazia.
Tanto è vero che dopo il “patto romano” il Partito Democratico non ha messo sul tavolo alcun nome sul quale confrontarsi.
Allora è indispensabile ascoltare il grido d’allarme che proviene da gran parte del centrosinistra.
Proviamo ad ipotizzare, ma forse non è solo una mera ipotesi, che il centrodestra si ricompatti e vada unito alle elezioni.
Il centrosinistra non può – e non deve – presentarsi spaccato.
Renato Soru, del quale condivido idee e progetti per la rinascita della Sardegna, ha più volte dichiarato di essere pronto a fare un passo indietro. Adesso occorre che il M5S ed il PD facciano altrettanto.
Se veramente si vuol pensare al Noi piuttosto che all’Io – come è simboleggiato nell’alleanza Conte/Schlein – si deve fare un bagno di umiltà da parte di tutti e anziché mantenere ferme le proprie rendite di posizione
pensare all’interesse della Sardegna e dei Sardi. Evitando così, o perlomeno cercando di evitare che, dopo il disastro politico-economico del quinquennio appena trascorso, la nostra terra sia governata dal tandem Meloni-Salvini a mezzo del pro-console Truzzu.
Si accolga, allora, l’esempio e l’invito di Renato Soru a fare, tutti, un passo indietro.
E a trovare una soluzione terza capace di riunire attorno a se tutte le forze democratiche e progressiste che aspirano ad una Sardegna diversa.
Del resto rivedere le proprie posizioni è sempre sintomo di intelligenza e, in questo caso, di generosità abbandonando l’Io e pensando, in concreto, al Noi.
Solo così questa classe dirigente potrà passare alla storia politica della Sardegna come portatrice di quei valori che sono alla base dei Partiti rappresentati.
Valori che ispireranno la mia prossima battaglia politica”.
Agostinangelo Marras

Capitaneria di Porto Torres, 300mila euro per i lavori dalla Regione

PORTO TORRES – Il prossimo 22 gennaio saranno consegnate le aree per l’inizio dei lavori di ristrutturazione della Capitaneria di porto di Porto Torres. Un intervento atteso da anni che finalmente permetterà adeguare la struttura e le aree di lavoro nel più importante scalo del Nord Ovest sardo.  Le opere per un iniziale importo di 300mila euro avranno pronto avvio e si concluderanno nell’arco dei prossimi mesi.

Soddisfatto il presidente del Consiglio regionale e coordinatore della Lega Sardegna Michele Pais – “Un segno concreto dell’attenzione da parte del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini che sull’argomento era stato interessato dal consigliere regionale leghista Ignazio Manca e che ha avuto immediato riscontro”.

“Sul tavolo del ministero, in fase di sblocco, ci sono anche il terminal crociere e il prolungamento dell’antemurale di ponente, fermi da decenni” – rende noto Pais – “Queste sono le risposte di concretezza e di attenzione per la Sardegna arrivate da Salvini in un solo anno di gestione del ministero”.

Asl Sassari, ecco tutti gli Open day vaccinali

SASSARI – Sono in programma ad Ozieri, per mercoledì 10 e per mercoledì 17 gennaio, gli Open Day vaccinali, presso gli ambulatori dell’Ospedale “Segni”, per la somministrazione gratuita e diretta del vaccino. Durante la due giorni la popolazione, in maniera gratuita e senza prenotazione, potrà richiedere la somministrazione dei vaccini. E’ necessario presentarsi muniti di documento di identità e tessera sanitaria; per i minorenni è necessario essere accompagnati da un genitore.

La Asl di Sassari, visto l’incremento dei ricoverati con patologie  respiratorie nelle strutture ospedaliere, ha organizzato gli Open Day vaccinali per offrire alla popolazione la possibilità di vaccinarsi per proteggersi dall’influenzale, dal covid, dal pneumococco.

A secondo dal paziente alcuni vaccini possono essere somministrati in contemporanea, per gli altri sarà invece data la possibilità di programmarli: sarà il personale in servizio, caso per caso, a consigliare la miglior strategia di somministrazione. A seconda del paziente potrà esser richiesta anche la somministrazione del vaccino contro l’herpes zooster.


Si ricorda che la vaccinazione anticovid19 e quella influenzale sono offerte, nella formulazione aggiornata per le varianti di questa stagione autunno-inverno, e sono raccomandate per le persone over 60, per chi ha fragilità, patologie croniche o immunodepressione, e per le donne in gravidanza.
Il vaccino antipneumococco è invece consigliato per gli over 65 e per i soggetti fragili.
 
Open Day per la sede di Ozieri:
10 e 17 gennaio 2024, dalle ore 14.30 alle 19.00
Poliambulatorio, presso ospedale “Segni”, in via Colle dei Cappuccini
 
L’accesso è libero, non serve prenotazione, verranno vaccinati tutti gli utenti che arriveranno entro 30 minuti dalla chiusura dei lavori.

Sassari, 05 gennaio 2024 – La Asl di Sassari inizia il nuovo anno puntando sulla prevenzione: dopo gli open day di fine 2023, il 2024 si apre nel nord ovest della Sardegna con 7 appuntamenti per difendere la popolazione dalle patologie respiratorie.

Alghero, Ozieri, Sassari, Thiesi, sono le sedi dove sarà possibile richiedere la somministrazione del vaccino antinfluenzale, anti-covid, l’antipneumococco e anche l’herpes zooster.

Durante gli open day la popolazione, in maniera gratuita e senza prenotazione, potrà richiedere la somministrazione dei vaccini. E’ necessario presentarsi muniti di documento di identità e tessera sanitaria; per i minorenni è necessario essere accompagnati da un genitore.

“Come Azienda crediamo che i vaccini siano uno strumento fondamentale per sconfiggere i virus e i batteri, per questo attraverso il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, siamo impegnati in una vasta campagna di sensibilizzazione e vaccinazione rivolta a tutta la popolazione. I nostri  operatori saranno in grado, caso per caso, di consigliare la miglior profilassi per ciascuna persona”, spiega il direttore generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi.

La Asl di Sassari, visto l’incremento dei ricoverati con patologie  respiratorie nelle strutture ospedaliere, ha organizzato gli Open Day vaccinali per offrire alla popolazione la possibilità di vaccinarsi per proteggersi dall’influenzale, dal covid, dal pneumococco. A secondo dal paziente alcuni vaccini possono essere somministrati in contemporanea, per gli altri sarà invece data la possibilità di programmarli: sarà il personale in servizio, caso per caso, a consigliare la miglior strategia di somministrazione. A seconda del paziente potrà esser richiesta anche la somministrazione del vaccino contro l’herpes zooster.

Sono oltre 500 le dosi di vaccino somministrate con il primo open day organizzato tra Alghero, Ozieri e Sassari alla fine del mese di dicembre. 

Si ricorda che la vaccinazione anticovid19 e quella influenzale sono offerte, nella formulazione aggiornata per le varianti di questa stagione autunno-inverno, e sono raccomandate per le persone over 60, per chi ha fragilità, patologie croniche o immunodepressione, e per le donne in gravidanza. 

Il vaccino antipneumococco è invece consigliato per gli over 65 e per i soggetti fragili.

 

Le date e le sedi degli Open Day dal 10 al 27 gennaio 2024

ALGHERO

11 gennaio 2024, dalle ore 14.30 alle 19.00 

20 gennaio 2024, dalle ore 09.00 alle 18.00 

Servizio di Igiene e sanità pubblica, in via Paoli n. 32

OZIERI

10 e 17 gennaio 2024, dalle ore 14.30 alle 19.00

Polia mbulatorio, presso ospedale “Segni”, in via Colle dei Cappuccini

SASSARI, 

12 gennaio 2024, dalle ore 14.30 alle 19.00 

20 gennaio 2024, dalle ore 09.00 alle 18.00 

Palazzina G, struttura sanitaria Rizzeddu, in via Rizzeddu n. 21

THIESI,

27 gennaio 2024, dalle ore 09.00 alle 18.00

Servizio igiene e sanità pubblica, presso ospedale, viale Madonna di Seunis

L’accesso è libero, non serve prenotazione, verranno vaccinati tutti gli utenti che arriveranno entro 30 minuti dalla chiusura dei lavori.

Piano Assetto Idrogeologico, “Un risultato a metà su un errore totale”

ALGHERO – “Il lavoro costante di attenzione e condivisione con i cittadini dello studio della progettazione e degli atti amministrativi, prodotti sia dall’amministrazione comunale che da quella regionale, portato avanti dal nostro comitato ha ottenuto un alleggerimento dei vincoli su una porzione del territorio: una parte del vincolo idrogeologico massimo hi4 è diventato hi*.
La fotografia che ci restituisce la pianificazione del Piano di Assetto Idrogeologico, aggiornata con la delibera dello scorso 12 dicembre 2023, è di un territorio pianificato a metà nonostante sia un unico territorio con le medesime  caratteristiche.  

Lo stesso territorio segnato da canali di bonifica e non da fiumi e che oggi si trova ad avere per una parte un vincolo idrogeologico “blando”, come qualcuno lo ha definito, che però rimane pur sempre vincolo con tutte le conseguenze, che è per di più frutto di una serie di errori amministrativi e tecnici che nessuno ha avuto il coraggio di correggere. 

L’impegno dell’attuale amministrazione comunale è quello di proseguire con la pianificazione di dettaglio per l’alleggerimento del vincolo anche nel resto del territorio, che ci auspichiamo avvenga nel più breve tempo possibile.
Non è dunque una vittoria di nessuno perché la pianificazione non rispecchia né la realtà dei luoghi né tantomeno la sua storia, come più volte segnalato con un’infinità di atti e documenti in tutte le sedi opportune. 

E’ doveroso sottolineare quindi due aspetti fondamentali, a carico dell’amministrazione comunale, per il nuovo grado di vincolo introdotto:  

  •  si applicano le norme d’uso stabilite nei Piani Urbanistici Comunali, che devono essere adeguati per recepire gli studi PAI approvati e che quindi l’alleggerimento del vincolo non sarà operativo, dunque invalido, fino all’approvazione del PUC, documento la cui operatività non sarà certo facile da vedere nel Comune di Alghero;  

  •  in fase di adeguamento dei PUC al PAI devono essere introdotte stringenti limitazioni quali ad esempio norme per la dismissione obbligatoria e irreversibile dei locali interrati esistenti o per la realizzazione di interventi e di misure per la protezione locale ed individuale;    

 

Tutti noi ci auguriamo naturalmente che l’approvazione del PUC della città di Alghero avvenga nel più breve tempo possibile, perché sarebbe altrimenti una doppia beffa! Alleggeriti a metà e neppure operativi!! 

Ricordiamo che il discorso delle zone con vincolo hi* non vale per la sola bonifica ma anche per il resto della città dove si è scelto di applicare questo tipo di studio. 

Il comitato, insieme a tutti i cittadini della bonifica, hanno sempre chiesto, con spirito critico di leale collaborazione, che la pianificazione fosse attinente alla realtà dei luoghi e che ci fosse la dovuta attenzione al territorio e su questa via si proseguirà per ottenere ancora altri risultati, oltre alla variante appena approvata, alla pulizia dei canali e gli asfalti delle strade di Sa Segada e Arenosu”.

Il Presidente, Tiziana Lai

Cimitero di Alghero, incontro della commissione

ALGHERO – Migliorie per il Cimitero di Alghero e per andare incontro alle esigenze e alle richieste dei parenti dei defunti. La Quinta Commissione presieduta da Christian Mulas si riunirà questa settimana e per la prima volta invita ai lavori le agenzie funebri. «Non era mai successo – tiene a rimarcare il presidente della commissione consiliare – ed è un passo importante perché intendiamo coinvolgerle per redigere il nuovo Regolamento consiliare. In quella occasione dovremo necessariamente tenere conto delle segnalazioni dei cittadini su problematiche ed eventuali migliorie da apportare». Una di queste è mettere a disposizione almeno un mezzo elettrico che permetta alle persone anziane, portatrici di disabilità o con difficoltà motorie di raggiungere agevolmente le varie aree del Campo Santo. Una proposta che verrà portata in commissione e per la quale sarà indispensabile trovare le risorse necessarie. Sempre in sede di commissione si parlerà della possibilità di installare in vari punti della città delle apposite bacheche nelle quali affiggere i manifesti funebri. «Con l’attuale sistema – sottolinea Mulas – alle prime piogge i manifesti molto spesso si staccano dai punti di affissione, andando a finire sui marciapiedi e pregiudicando il decoro della città».

Chiesa del Carmelo, al via gli attesi lavori di riqualificazione

ALGHERO – Finalmente, dopo anche diverse segnalazioni, dalla prossima settimana dovrebbero iniziare i lavori per la riqualificazione della Chiesa del Carmelo. Struttura che da tempo si trova in condizioni pessime pur trovandosi in un luogo tra i più frequentati della Riviera del Corallo oltre che ad essere una luogo di culto simbolo per il centro storico.

Si partirà col posizionamento dei ponteggi finalizzati a sistemare gli intonaci della facciata e mettere in sicurezza la copertura. Un intervento importante realizzato con fondi del Governo, Regione e Cei. Si spera anche si mette mano anche al piccolo slargo dove insiste una fontanella che l’estate, visto il gran caldo, è di rilevante utilità per residenti e turisti.  Intanto anche la preziosa chiesa di San Michele, patrono di Alghero, ha finalmente rivisto nascere la sua facciata dopo anni che era “ingabbiata” da ponteggi e altro materiale.