“Conoci ha trasformato Porta Terra nel suo ufficio elettorale, sfregio istituzionale”

ALGHERO – In spregio a qualunque norma e alla decenza, Conoci ha trasformato il comune nel suo ufficio elettorale. Porta Terra ridotta a sede elettorale di Fratelli d’Italia e uffici pubblici piegati a interessi elettorali privati e di partito. Questo l’ultimo sfregio del sindaco alle istituzioni che dovrebbe rappresentare.
Quando si incontrano due tra i peggiori sindaci della Sardegna la notizia senz’altro merita di essere trattata. In questo caso però a rendere ancora più mortificante il quadro c’è il fatto che i due abbiano in realtà fatto un incontro da campagna elettorale, essendo entrambi candidati in fuga dalle loro città.
Un incontro elettorale che si sarebbe dovuto svolgere in una qualsiasi sala conferenze, magari pagando un affitto, e che invece il nostro sindaco ha inopportunamente voluto tenere nella sede dell’amministrazione comunale trattata come fosse la sua sede elettorale.
Sui contenuti dell’incontro sarebbe poi utile sapere cosa possono aver progettato di tanto mirabolante i due peggiori sindacati della storia di Alghero e Cagliari”

Per Alghero, Futuro Comune Sinistra in comune e PD

“L’activitat del grup de treball per la normativització de l’alguerés”, dissasbte la presentaciò de lo llibre

L’ALGUER – Dissabte 3 de febrer e les hores 18:00 en la sala del Quarter, siguerà presentat lo llibre de Francesc Ballone “L’activitat del grup de treball per la normativització de l’alguerés”; se tracta de un estudi fet de un grup de treball format de Carla Valentino, Giuseppina Pascalis, Guido Sari, Maria Grazia Salaris, Maria Grazia Fiori i del coordinador Francesc Ballone. Aqueix estudi i la publicació naix gràcies a la Consulta Civica per les polítiques lingüístiques del català de l’Alguer on fins avui adhereixen Òmnium Cultural de l’Alguer, l’Associació per a la Salvaguarda del Patrimoni Historico- Cultural de l’Alguer, Ateneu Alguerès, Escola de Alguerés Pasqual Scanu, Obra Cultural de l’Alguer, Plataforma per la llengua, Associació Cultural Cabirol, Associació Cultural Edicions de l’Alguer, Centre Excursionista de l’Alguer, Saber i Sabor, Coro Polifonico Algherese, i T.E.S.A. Sardegna. Lo llibre és coeditat de la Consulta i del Muncipi de l’Alguer que ha financiat l’obra editorial. La presència d’aqueix nou model de llengua escrita i del diccionari del català de l’Alguer rapresenten dos importants instruments per totes aquelles persones que volen emprar en forma escrita la nostra llengua, per les escoles, pels estudiosos i per les institucions, en primer lloc del Municipi de l’Alguer. Participaràn a la presentació lo Síndic de l’Alguer Mario Conoci, l’assessor a la Cultura Alessandro Cocco, lo president de la Consulta Stefano Campus, l’autor Francesc Ballone , lo grup de treball i l’editor Salvatore Izza.

Francesc Ballone és doctor en filologia catalana, autor de diversos estudis a damunt de l’alguerés i de publicacions pels minyons, docent de cursos per l’ensenyament del català de l’Alguer, és membre de la secció filològica de l’Institut d’Estudis Catalans.

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L’ALGUER – Sabato 3 di febbraio alle ore 18,00 nella Sala del Quarter verrà presentato il libro di Francesc Ballone “L’activitat del grup de treball per la normativització de l’alguerés”; si tratta di uno studio realizzato da un gruppo di lavoro formato da Carla Valentino, Giuseppina Pascalis, Guido Sari, Maria Grazia Salaris, Maria Grazia Fiori e dal coordinatore Francesc Ballone. Questo studio e la pubblicazione nasce grazie alla Consulta Cívica per les polítiques lingüístiques del català de l’Alguer a cui sino ad oggi hanno aderito le associazioni Òmnium Cultural de l’Alguer, l’Associació per a la Salvaguarda del Patrimoni Historico- Cultural de l’Alguer, Ateneu Alguerès, Escola de Alguerés Pasqual Scanu, Obra Cultural de l’Alguer, Plataforma per la llengua, Associació Cultural Cabirol, Associació Cultural Edicions de l’Alguer, Centre Excursionista de l’Alguer, Saber i Sabor, Coro Polifonico Algherese, i T.E.S.A. Sardegna. Il libro è coeditato dalla Consulta e dal Municipio di Alghero che ha finanziato la pubblicazione. Questo lavoro propone un modello in lingua scritta integrativo rispetto a quello precedente elaborato nel 2003 da Luca Scala e adatta la variante algherese alle recenti novità normative adottate dall’Insititut d’Estudis Catalans, specialmente nell’ortografia catalana. La presenza di questo nuovo modello di lingua scritta e del dizionario del catalano di Alghero rappresentano due importanti strumenti per coloro che intendono utilizzare l’algherese nella forma scritta, ma anche per le scuole, per gli studiosi e per le istituzioni, in primo luogo per il Municipio di Alghero. Parteciperanno alla presentazione il Sindaco di Alghero Mario Conoci, l’assessore alla Cultura Alessandro Cocco, il presidente della Consulta Stefano Campus, l’autore Francesc Ballone, il gruppo di lavoro e l’editore Salvatore Izza.

Francesc Ballone è laureato in filologia catalana, è autore di diversi studi sul catalano di Alghero e di pubblicazioni per ragazzi, docente di corsi per l’insegnamento dell’algherese, è membro della sezione filologica dell’Institut d’Estudis Catalans.

Calcio, l’Alghero batte Tuttavista Galtellì e sale al secondo posto

ALGHERO – Terza vittoria consecutiva e sorpasso al secondo posto, a -2 dalla vetta. Non poteva iniziare meglio il girone di ritorno dell’Alghero. 3-0 al “Pino Cuccureddu” di Maria Pia contro il Tuttavista Galtellì, un successo fondamentale in ottica classifica.

Per la cronaca, l’Alghero va in gol dopo 9 minuti con un tiro cross di Baraye ma l’assistente annulla per fuorigioco tra le proteste dei giallorossi. Succede poco altro, poi al 40’ arriva il vantaggio: lancio di Mereu in area e ottimo inserimento di Baraye che, in velocità, anticipa la difesa ospite e spedisce la palla alle spalle di Ruiu. Al secondo minuto di recupero del primo tempo la squadra di mister Giandon raddoppia proprio con il suo capitano, Stefano Mereu, dopo un bello scambio con Franchi.

Nella ripresa, dopo sei minuti l’Alghero va vicino al terzo gol: conclusione ravvicinata di Marco Carboni ma il portiere ospite si salva. Sul proseguimento dell’azione Franchi calcia dal limite e sfiora la base del secondo palo. Al 68’ altro gol annullato all’Alghero e ancora a Baraye. Giallorossi vicini al tris al 71’ con Baraye che calcia da distanza ravvicinata e Ruiu devia in corner. Il terzo gol arriva comunque, a 3’ dalla fine con il neo entrato Meloni che insacca su assist di Mereu.

Tre punti pesantissimi per l’Alghero che mette la freccia, sorpassa l’Usinese e si porta a soli due punti dalla Nuorese. Ora testa alla prossima partita, in programma sabato sul difficile campo dello Stintino.

Regionali, Alessandra Casu e Antonio Piu parlano di sanità e trasporti

ALGHERO – Oggi, lunedì 29 gennaio, alle ore 18:30 nella sala del Polisoccorso in via Liguria, Alessandra Casu e Antonio Piu, candidati per il Consiglio Regionale della Sardegna terranno un incontro pubblico su Sanità, Trasporti, Energia e Diritto all’Abitare. A moderare l’incontro sarà il consigliere Comunale di Futuro Comune Raimondo Cacciotto, tra gli interventi anche quello della consigliera Ornella Piras.

“Il dovere civico è ciò che ci spinge a trovare le soluzioni più adatte per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Il dovere civico implica responsabilità e noi ci impegniamo per una Sardegna sostenibile, che rigenera i patrimoni esistenti per residenze, economie, servizi, contiene il consumo di risorse scarse come suolo, acque, energia e la domanda di trasporto, favorendo la mobilità sostenibile. Solo così la Sardegna sarà un’isola a misura umana e solidale”.

“Disinformazione e violenza della verità dal Sindaco Conoci: illude i cittadini, ora basta”

ALGHERO – “Il Sindaco di Alghero da quando ha intrapreso questa nuova avventura
in un altro partito proponendosi con una nuova candidatura ci informa
ogni giorno delle grandi e piccole opere da lui realizzate o in fase
di realizzazione snaturando la realtà e violentando la pura verità,
l’ultima disinformazione in ordine di apparizione e la ristrutturazione
del palazzo comunale in via Columbano, lavori fermi da anni e che da lle
dichiarazioni di questi giorni parrebbero pronti per ripartire , sono
anni che ci racconta che stanno per ripartire che finiranno a breve e
che ha trovato una casa comunale disastrata e che ci sta mettendo mano,
la verità e un altra , la giunta precedente ( oramai quasi 5 anni fa )
ha lasciato a Conoci e amici un finanziamento di più di un milione di
euri da fondi Jessica Bei e a tutt’oggi per un motivo o per un altro
(scaricando sempre su altri naturalmente ) non sono riusciti a spendere
e a oggi non solo non se ne vede la conclusione ma neanche la ripresa
reale dei lavori, ritardi che sono tutti imputabili a questa
amministrazione e non certamente a chi nella passata giunta aveva a
fatica recuperato I fondi.
La smettano gli attuali amministratori candidati (nessuno escluso) di
illudere I cittadini con promesse elettorali I loro fallimenti
amministrativi I loro cantieri fermi sono sotto gli occhi di tutti
nonostante I comunicati di porta terra dicano il contrario”.

Mimmo Pirisi, capogruppo Partito Democratico

Addio a Domenico Manca, il ricordo di Pais, Conoci e Tedde

ALGHERO – “Apprendo con estremo dispiacere della morte di Domenico Manca. Alghero e la Sardegna intera perdono un imprenditore illuminato che ha saputo esportare il nostro nome in tutto il mondo. Sono vicino e abbraccio Menico, Pasqualino e tutta la famiglia che oggi piangono la grave perdita”, le parole del Presidente Michele Pais.

“La città perde un lungimirante imprenditore, che ha contribuito a far conoscere il nome di Alghero nel mondo. Il sindaco Mario Conoci si unisce al dolore della famiglia ed esprime grande vicinanza a tutta l’azienda per la scomparsa dell’imprenditore algherese Domenico Manca, fondatore e padre del famoso Olio San Giuliano, eccellenza del territorio. Con lui se ne va un pezzo storico di quella classe di imprenditori che hanno fatto grande il mondo dell’olivicoltura Algherese, Sarda e Italiana, costruendo un’azienda all’avanguardia nel settore, frutto di grande lavoro, conoscenza e impegno. Tutte doti che – ne sono certo – rimangono ben salde e impresse nella grande eredità che la famiglia saprà valorizzare”, queste le parole del Sindaco Conoci

“La scomparsa di Domenico Manca rende più poveri il tessuto imprenditoriale sardo e la nostra comunità. Alghero e la Sardegna perdono un uomo che con le sue iniziative imprenditoriali ha prodotto sviluppo e occupazione e ha creato prodotti che hanno promosso il territorio isolano. Un imprenditore illuminato che per oltre cinquant’anni ha costituito una delle colonne portanti del sistema economico regionale. Con “intuizioni” che hanno avuto la capacità di precorrere i tempi. La Domenico Manca S.p.A, sotto la guida di Domenico, un vero e proprio “Capitano coraggioso” nel mare tempestoso dell’economia, è oramai divenuta l’icona della capacità e del coraggio di intraprendere dei sardi. Le dimensioni e l’importanza raggiunte la fanno attestare come un esempio virtuoso che balza oltre i confini dell’isola e non solo. Lascia senza dubbio un grande vuoto che i figli saranno capaci di colmare”, cosi l’ex-sindaco Marco Tedde.

Condoglianze per la perdita del Sig. Manca anche da parte della redazione di Algheronews

Calcio, Fc Alghero vince sul difficile campo del Calmedia Bosa

ALGHERO – La Fc Alghero prosegue il suo cammino in testa alla classifica del girone E del campionato di Seconda Categoria. La formazione giallorossa, nella quarta giornata di ritorno, ha vinto 2-3 sul difficile campo del Calmedia Bosa che, per la cronaca, è il campo di Cuglieri. Vittoria maturata nei minuti finali, così come quella di sette giorni prima contro il Cuglieri sullo stesso campo. Una vittoria sofferta, ma meritata per la Fc Alghero che, in queste ultime settimane, deve fare i conti con infortuni e con giocatori alle prese con l’influenza. Per la cronaca, dopo il minuto di raccoglimento in ricordo di Gigi Riva, si parte e la Fc Alghero va subito alla ricerca del gol. Il primo vero tiro in porta è di Michele Cherchi al 4’ con un colpo di tacco che impegna l’estremo difensore di casa Mocci. Si va al quarto d’ora e i giallorossi sfiorano il gol in due occasioni, prima con Gnani di testa che trova il portiere di casa che devia in corner, poi con Cherchi che calcia a botta sicura in piena area di rigore. Bravi i difensori di casa che allontanano la sfera. Al 20’ ci prova Carlo Pintus con un tiro di potenza dal limite che Mocci devia di pugno. Al 26’ Fc Alghero in vantaggio: dopo un palo colpito da Pintus, nell’azione successiva la palla va sui piedi di Cherchi che tira dalla linea di fondo trovando la deviazione del difensore di casa Spanu e la palla che termina in rete.

La Fc Alghero cerca il raddoppio, ma il Calmedia si difende con ordine. Si va così al secondo tempo e, dopo quattro minuti, i padroni di casa trovano il pari con Spanu che così si fa perdonare per l’autogol precedente. Sulle ali dell’entusiasmo il Calmedia spinge alla ricerca del raddoppio con i giallorossi che si difendono con ordine. Al 62’ bosani in vantaggio con un calcio di punizione, prima ribattuto da Francesco Serra poi spinto in rete da Milia. Calmedia inarrestabile e al 67’ sfiora il terzo gol con Spada. Nei minuti finali Fc Alghero in pressing ribalta il risultato: all’81’ pareggia con Raimondo Serra che mette dentro sul secondo palo, poi all’83’ in mischia Cherchi riporta in vantaggio i giallorossi. Una Fc Alghero che, quando gioca e mostra tutta la sua grinta e determinazione, dimostra che non ce n’è per nessuno. Nel finale potrebbe anche aumentare il vantaggio con Cherchi che all’88’ sfiora il quarto gol. Alla fine tre punti meritati per i catalani di Peppone Salaris che ora sono attesi dalla gara casalinga che si giocherà domenica prossima al “Pino Cuccureddu” di Maria Pia, contro la Bolotanese.

Calmedia Bosa: Mocci, Spanu, Piras Alessandro, Milia, Xaxa, Pinna, Spada (45’ st Fadda), Tanda (33’ st Cossu), Cabiddu, Laperchia (24’ st Cadau), Sotgiu. Allenatore: Masala A disposizione: Piras Matteo, Masala, Fodde, Mura, Canu.
Fc Alghero: Serra Francesco, Depalmas, Cingotti (20’ st Delias), Correddu, Sanna, Gnani, Nemore, Sotgiu (40’ st Cariga), Cherchi, Pintus, Serra Raimondo (40’ st Ardu). Allenatore: Salaris A disposizione: Bellinzis, Carbone, Moretti, Piga. Arbitro: Croce di Alghero Reti: 26’ aut. Spanu, 49’ Spanu, 62’ Milia, 81’ Serra Raimondo, 83’ Cherchi.

Rinasce Progetto Sardegna, “Un nuovo partito sardo”

CAGLIARI – «Non stiamo presentando solo una lista, ma l’avvio di un percorso per un nuovo partito sardo: un partito con testa, cuore, ragionamenti, ambizioni e orizzonti in Sardegna»: l’ha detto il candidato presidente della Coalizione sarda Renato Soru che, ieri a Sassari e oggi a Cagliari, ha presentato i candidati di Progetto Sardegna per le due circoscrizioni elettorali.

«Pensiamo – ha detto ancora Soru – che non ci sia bisogno di un altro movimento o di un’altra lista per eleggere qualcuno, ma di una storia diversa rispetto a quella che ci stanno proponendo i partiti italiani. Che sono ormai chiusi in se stessi e fossilizzati attorno a gruppi dirigenti che cercano di perpetuarsi per i loro destini personali. Pensiamo invece che la partecipazione democratica si possa allargare per mettere a frutto le capacità, le idee e l’entusiasmo di ogni cittadina e cittadino. In Val d’Aosta, nel Trentino, in Catalogna o nei Paesi baschi i partiti regionali hanno dato una forte spinta per lo sviluppo e vogliamo che succeda così anche da noi, così che la Sardegna diventi una regione che possa confrontarsi alla pari con quelle più avanzate d’Europa»

«Il primo obiettivo – ha continuato – sono le prossime elezioni regionali. Ma possiamo dire che abbiamo già vinto perché abbiamo imposto l’agenda politica. Abbiamo imposto i temi e qualche volta ce li copiano perché è facile con lo streaming. Non credo però che le stesse parole abbiano la stessa convinzione abbiano la stessa capacità di essere messe dentro un’idea collettiva e una visione di Sardegna. Quello che propongono gli altri candidati in campo sono progetti confusi.»

Per il candidato della Coalizione sarda, «quello della destra non lo conosciamo, a Roma hanno deciso pochi giorni fa che il candidato è Truzzu. Ma stiamo vedendo quello che sta facendo il governo di Giorgia Meloni. Vuole portare a Roma competenze sulle zone economiche speciali e quelle sui parchi nazionali, porta avanti un progetto di autonomia differenziata che ci renderà una Regione speciale in negativo, pensa di portare nelle basi militari sarde le scorie nucleari. Come potrebbe Truzzu intervenire a difesa della Sardegna? È il rappresentante scelto da Giorgia Meloni, del partito di Giorgia Meloni, anzi amico di Giorgia Meloni.»

«Dall’altra parte, il Pd subisce in silenzio il primato dei 5Stelle. In Sardegna – ha detto Renato Soru – nulla hanno saputo fare. Lo potete chiedere a Porto Torres o a Carbonia. Oppure ad Assemini, dove il Campo largo ha perso contro un’esperienza civica. La candidata 5Stelle non conosce la Sardegna, non ha idee originali ed è stata imposta. Dietro di lei c’è una classe dirigente usurata. Ma c’è di peggio: se a livello nazionale lo scontro tra Schlein e Conte dovesse andare avanti, sappiamo che Conte può cercare alleanze diverse da un giorno all’altro, per mera gestione del potere. L’ha già fatto: ha governato con la destra di Salvini, è passato col Pd e ha cambiato ancora idea aprendo la strada a Meloni. Se l’alleanza col Pd si rompe, cosa direbbe a chi governa la Sardegna?»

«Noi dobbiamo perseguire una strada diversa, senza ambiguità, perché abbiamo bisogno di una visione chiara, coerente e consapevole per il futuro, di civismo che i partiti non hanno voluto accogliere, di forze nuove che sono state escluse e che ora si aggregano. Siamo a un bivio – ha concluso Soru – , dobbiamo sentirci tutti in mobilitati nella costruzione di una Sardegna nuova che negozi i propri poteri e li utilizzi. Oppure possiamo scegliere un viceré a piacere a cui consegnare il nostro oggi e il futuro, la gestione e il governo del nostro territorio, del nostro ambiente, delle nostre risorse e ogni nostra decisione. La Sardegna deve scegliere se tornare indietro ai viceré o andare incontro all’Europa avanzata, a una Sardegna più ricca e felice una Sardegna. Per essere orgogliosi di quello che facciamo noi oggi. Non dei nuraghe di 4000 anni fa, ma di quello che saremo capaci di fare noi ed è tanto.»

AGENDA ELETTORALE. Domani la Coalizione sarda apre la sua campagna elettorale a Ula Tirso (Or), nei pressi della diga Santa Chiara (strada provinciale 11, km 40, località Cantinedda). Appuntamento alle ore 11 con partiti e movimenti della Coalizione, coi candidati e i sostenitori. Chiuderà Renato Soru.

Cagliari e Sud Sardegna, eletti i coordinatori di Forza Italia: grande partecipazione

CAGLIARI – Un’affollata assemblea ha caratterizzato la celebrazione dei congressi di Forza Italia a Cagliari. Il movimento di Silvio Berlusconi ha eletto oggi i suoi coordinatori cittadini e provinciali. “Una nuova classe dirigente – ha dichiarato il coordinatore regionale, Ugo Cappellacci, che nel suo intervento ha ricordato la figura di Gigi Riva, caratterizzata dal senso di appartenenza, dalla capacità di anteporre l’interesse collettivo a quello della fazione, di raggiungere gli obiettivi, di saper incarnare i valori della lealtà e dell’amicizia”. Con questo spirito – ha aggiunto la sottosegretaria al Ministero degli Affari Esteri, on. Maria Tripodi, che ha presieduto i congressi di Cagliari grande città e città metropolitana – tingeremo di azzurro molte amministrazioni comunali e regionali perché abbiamo una classe dirigente capace e pronta ad affrontare le sfide nel segno di Silvio Berlusconi, il cui nome ancora oggi mobilita milioni di italiani. Ho trovato un grande entusiasmo, una grande partecipazione – ha aggiunto l’on. Vito Palma, che ha presieduto il congresso della Provincia del Sud Sardegna- ma soprattutto una grande coesione tra le persone che hanno aperto la strada alla Forza Italia dei prossimi 30 anni”.

I nuovi coordinamenti:

Cagliari Grande Città- coordinatore Alessandro Serra (membri del coordinamento: Anna Lai, Roberta Sulis, Sergio Marraccini, Luisa Spissu, Elena Mamia)

Cagliari Città Metropolitana- coordinatore Antonello Picci (membri del coordinamento: Andrea Piras, Giovanni Pitzalis, Marianna Scioni, Salvatore Pireddu, Gianluigi Marras, Maria Scano, Ignazio Pireddu, Massimiliano Scalas, Elena Ragatzu, Luisa Spissu, Stefano Vavoli)

Sud Sardegna- coordinatore Antonio Scano (membri del coordinamento: Piras Mirco, Demurtas Simona, Murgia Sanda, Fabio Potenza, Josué Melis, Riccardo De Muro, Gabriella Tronci, Angelo Meloni e Riccardo Piras

Fitur: premiata Alghero come destinazione creativa

ALGHERO – Con PlaçAlguer, riproposto lo scorso mese di ottobre con un nuovo format, Alghero ha promosso la sua identità culinaria per valorizzare gli elementi culturali della sua cucina, creare una vera esperienza per i visitatori, promuovere il territorio raccontando un patrimonio ricco di piatti, gusti e saperi. Un investimento importante in termini di promozione, per raccontare un prodotto turistico importantissimo, su cui scommettere nella stagione autunnale e invernale e dalle grandi opportunità di sviluppo. Un format volutamente rinnovato dall’Assessorato al Turismo, che nell’ultima edizione ha visto la realizzazione di piatti tipici algheresi per mano degli stessi ospiti della città, arrivati da diverse parti d’Italia per scoprire la gastronomia del territorio. In tal senso è stato importante il contributo dell’associazione culturale Saber i Sabor, da anni impegnata nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio culturale rappresentato dalla gastronomia tradizionale, che ha selezionato diciotto piatti tipici algheresi. Giovanni Fancello, giornalista, scrittore e gastronomo, ha ricostruito la storia di tutti i diciotto piatti, raccontando le radici storico-culturali. Partendo da quest’importante ricerca, sono state realizzate due giornate dedicate alle “lezioni con gli chef”, laboratori esperienziali realizzati dai docenti dell’Istituto Alberghiero insieme allo Chef stellato Christiano Andreini. Proprio le lezioni hanno rappresentato un momento importante di promozione e di fidelizzazione dei visitatori e partecipanti. A far da cornice un Ex Mercato Ortofrutticolo allestito per l’occasione in collaborazione con Confocommercio-FIPE. Gli operatori della ristorazione sono stati i protagonisti delle serate di degustazione, arricchite dalla musica algherese, e della giornata di domenica, con la tradizione gastronomica algherese promossa all’interno di ristoranti, pizzerie e bistrot cittadini. Ora l’Assessorato al Turismo è al lavoro per riproporre il format anche quest’annO.