ALGHERO – La Lista Civica Città Viva ha programmato, in questi giorni che precedono la doppia consultazione elettorale dell’8 e 9 giugno, alcuni incontri tematici con tutti i cittadini che vorranno partecipare.
Il primo di questi incontri svilupperà il tema: La sfida per una buona governance ambientale, tra cambiamento climatico, sviluppo sostenibile e transizione verso le energie rinnovabili.
E’ un tema che ci riguarda tutti e che coinvolge non solo il contesto locale, ma anche sardo, nazionale ed europeo.
L’Incontro/Dibattito, che sarà anche un momento di ascolto delle idee e delle opinioni di chi vorrà partecipare, è programmato per venerdì 31 maggio, ore 19.00, nella sede elettorale della Lista Civica Città Viva, in via Giovanni XXIII ang. via Pascoli.
Coordineranno l’Incontro i candidati nella Lista Città Viva, tra cui il naturalista Roberto Barbieri, esperto di tematiche ambientali.
“Disastro Conoci? Tedde protagonista assoluto dell’Amministrazione in carica da 5 anni”
ALGHERO – “Da qualche giorno la coalizione di centrodestra, con in testa Forza Italia e il suo capo, manda in onda uno spettacolo tristissimo, con il tentativo piuttosto maldestro di addebitare tutte le colpe della situazione attuale della città, soprattutto in alcuni settori, al Sindaco Conoci. La cosa risulta quantomeno ridicola, visto che anche i più sprovveduti sanno che durante quest’ultima consiliatura a detenere la fetta maggiore di comando era proprio Forza Italia con la completa regia di Tedde.
Forza Italia, il partito controllato dall’attuale candidato sindaco, aveva, infatti, quattro consiglieri comunali, due assessori, la vicesindaco, le presidenze di InHouse e della Fondazione, un rappresentante nel cda del Parco e uno in quello di Secal e la presidenza di due commissioni consiliari. Il giochino di Tedde di provare a prendere le distanze da una gestione amministrativa di cui lui era in realtà il vero deus ex machina, appare piuttosto goffo. Il partito di Tedde ha, infatti, votato tutti gli atti dell’Amministrazione Conoci, ne ha prodotto con una sua delegata gli atti principali (i bilanci) e con un altro delegato ha diretto il settore delle opere pubbliche e delle manutenzioni, con risultati ben visibili a tutti. Ai colonnelli teddiani dobbiamo tutta una serie di disastri, dagli inutilizzabili tesoretti di bilancio, alle opere pubbliche bloccate o che procedono a rilento (piscina, palazzo comunale, circonvallazione, ex cotonificio, eccetera). Per non parlare dei pasticci amministrativi della Merenderia o del parco Tarragona o dell’ufficio di prossimità inaugurato a dicembre (sottraendo spazio al demografico…) ed oggi già chiuso e senza dimenticare le condizioni di strade e marciapiedi per la mancata manutenzione.
Insomma l’elenco delle pesanti responsabilità in capo a Forza Italia è piuttosto lungo e potrebbe continuare, ma basti questo per spiegare come il tentativo di Tedde di dissociarsi da una amministrazione della quale era ed è organico (non dimentichiamo che è ancora in sella con l’amministratore di In House e che nella sua coalizione Udc, Lega e Fratelli d’Italia sono ancora in maggioranza con Conoci), potrebbe essere spiegato come un caso clinico di doppia personalità o come un puerile eccesso di furbizia elettorale.
Propenderemmo per la seconda ipotesi confermando ancora una volta tutto il cinismo e l’opportunismo di cui è capace Tedde e grazie ai quali ha mandato in frantumi il centrodestra.
Infine, a proposito dei suoi continui attacchi pubblici e a mezzo stampa alla nostra coalizione, non ci vogliamo soffermare troppo perché troviamo puerile coprire l’assenza di un vero programma con gli strali verso le otto sigle che sostengono la candidatura a sindaco di Raimondo Cacciotto. Il giorno del voto si avvicina e il nervosismo di Tedde è un chiaro segnale di debolezza, come debole è il suo programma che si esaurisce col ‘mantra’ del Palatenda, un feticcio che il candidato del centrodestra agita davanti agli elettori come fosse ‘l’opera delle opere’, forse perché, realizzandolo, pensa di potervi nascondere sotto i problemi di questa città, magari nel tentativo di riuscire a far anche dimenticare agli algheresi che è stato proprio Tedde ad avere un ruolo da maggiore azionista nel causarli”.
Alleanza verdi e sinistra
Partito democratico
Movimento 5 stelle
Orizzonte comune – Podemos
Noi RiformiAmo Alghero
Futuro comune
Città viva
Alghero al centro
Il Psd’Az replica a Conoci
ALGHERO – “Mario Conoci nelle sue dichiarazioni di commiato dimentica di citare il partito che lo ha indicato alla carica di sindaco di Alghero, il Partito Sardo d’Azione. Lo evidenziamo, non perché sia un vanto per i sardisti averlo proposto, sostenuto ed eletto, cinque anni fa, alla guida della città, quanto perché serve tenere memoria degli errori politici gravi, perché non possano ripetersi.
E lui è stato uno dei più gravi errori politici della storia gloriosa del Psd’Az. Un errore doloroso e imperdonabile, per il quale presentiamo pubbliche scuse agli algheresi e a poco vale averne preso le distanze fin dal giorno del suo insediamento in Municipio.
Non ci consola neppure la presa di distanza dell’ultimo approdo politico di Conoci mentre fa ben sperare la presa di distanza, che si percepisce con nettezza in questa campagna elettorale, della comunità algherese dall’operato del sindaco Conoci che dimostra, in questo caso sì, la spaccatura verticale che corre tra l’uscente sindaco e la nostra città”.
Il Segretario Cittadino
Giuliano Tavera
Il sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti ad Alghero e Sassari
ALGHERO – Tra gli arrivi in Sardegna di responsabili politici nazionali a sostegno delle liste per le elezioni Europee e comunali del 8 e 9 giugno è previsto per venerdì 31 maggio quello del Sottosegretario alla Difesa del Governo Meloni Isabella Rauti.
Questi gli appuntamenti che vedranno Isabella Rauti impegnata nel nord Sardegna a sostegno dei candidati alle elezioni europee e dei candidati a Sindaco del centro destra di Alghero e Sassari .
Venerdì 31 maggio, alle ore 11, presso l’ HOTEL PUNTA NEGRA ad Alghero Incontrerà il candidato alle elezioni europee On. Salvatore Sasso Deidda, la Federazione provinciale Fdl di Sassari, gli iscritti e simpatizza algheresi , il candidato Sindaco alle elezioni amministrative di Alghero Marco Tedde e i candidati consiglieri del centrodestra.
Il Pomeriggio sarà a Sassari alle ore 17:30, nella sala conferenze del Palazzo Segni in Viale Umberto 62 dove incontrerà il candidato alle elezioni europee On. Salvatore Sasso Deidda, la Federazione provinciale Fdi di Sassari e i candidati consiglieri di Fdl.
Rally Italia Sardegna: la Asl di Sassari in prima linea con le donazioni e attività di sensibilizzazione
SASSARI – Anche la Asl di Sassari partecipa da questa sera alla 21esima edizione del Rally Italia Sardegna, tappa italiana del Fia World Rally Championship in programma da oggi e sino al 2 giugno. La gara, organizzata dall’Automobile Club d’Italia, con base principale ad Alghero, vede la presenza della Asl di Sassari all’interno dello Park Assistence allestito nel porto del comune catalano, con l’Autoemoteca e lo staff del Centro Trasfusionale che per l’occasione hanno organizzato una tre giorni straordinaria di raccolta sangue, e uno stand istituzionale della Asl di Sassari, in cui l’Azienda fara’ attivita’ di sensibilizzazione e promozione dei servizi sanitari offerti alla popolazione a i turisti.
“La tappa mondiale del Rally ad Alghero ci offre l’occasione di dimostrare ancora una volta la grande generosità del popolo sardo. Per questo invitiamo tutti gli appassionati delle quattro ruote di età compresa tra i 18 e i 70 anni a venire a donare il sangue presso l’autoemoteca che sarà presente all’interno del Park Assistence del Rally”, questo l’appello di Gioacchino Greco, direttore della Medicina di Laboratorio dell’ospedale Civile di Alghero.
L’appuntamento con la donazione e’ fissato per venerdì 31 maggio, sabato 01 e domenica 02 giugno, dalle ore 09.00 alle ore 12.00: i donatori verranno accolti dallo staff della Asl di Sassari e accompagnati alla donazione con un sorriso, “verso un gesto di grande generosità e altruismo, in grado di salvare la vita di tante persone e che tra l’altro consente di tenere sotto controllo la propria salute”, conclude Greco.
“Abbiamo da subito accolto l’invito dell’Aci Sassari e abbiamo deciso di partecipare a questa importante vetrina mondiale per raggiungere il grande pubblico nella sensibilizzazione e promozione di attività e servizi portati avanti dall’Azienda sanitaria nel territorio del Nord Ovest Sardegna”, dichiara il direttore generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi.
All’interno dell’area allestita nella banchina dogana del comune di Alghero, infatti, oltre all’Autoemoteca, sarà presente uno stand istituzionale della Asl n. 1, all’interno del quale si alterneranno gli operatori dell’Azienda che saranno impegnati in attività di promozione e informazione socio sanitaria, che si occuperanno di sensibilizzazione sui temi della promozione di corretti stili di vita, sensibilizzazione all’adesione degli screening e alla prevenzione degli incidenti stradali in età pediatrica, ma anche dell’importanza dell’igiene delle mani anche in eventi così affollati, con l’utilizzo del “box pedagogico”. Verranno inoltre diffuse informazioni sulla rete delle cure palliative e sui servizi offerti alla popolazione residente e ai turisti nel nord ovest della Sardegna.
Conoci dice basta: “ecco la verità con Tedde”
ALGHERO – “Pur non essendo io l’avversario da battere sono diventato bersaglio di Tedde, che dimentica il suo vero competitor.
Evitando i toni provocatori, il dileggio personale, il rovesciamento della realtà che ho letto nell’ultimo comunicato di Marco Tedde e della coalizione, devo rispondere. Devo fare alcune considerazioni che riportino la discussione alla realtà dei fatti. E così farò ogni volta che sentirò o leggerò attacchi del candidato sindaco del cdx spaccato contro la mia maggioranza di centrodestra unita.
Per cominciare ritengo risibile il tentativo di Marco Tedde di far credere che lui e il suo partito non abbiano amministrato negli ultimi dieci anni. È lampante a tutti che per quattro anni e mezzo abbiano gestito gli Assessorati bilancio e demanio e lavori pubblici e manutenzioni oltre naturalmente alla Fondazione Alghero e alla Società In House. Una gestione che spesso ha provocato forti malumori dei partiti alleati, compresi Fratelli d’Italia,Lega e Udc, oggi alleati ben poco convinti di Marco Tedde.
Altrettanto falso addebitare a me di aver spaccato la coalizione. Una falsificazione della realtà e un inquinamento del clima elettorale che Marco Tedde dovrebbe evitare. Se il centrodestra si è spaccato l’ha fatto proprio sulla candidatura di Marco Tedde, perdendo, nell’attuale compagine, parti importanti del centro e dei civici. Dietro la rottura l’insanabile presunzione di Tedde, che nulla ha fatto per tenere unite le anime del centrodestra civico, liberale e sardista. Una incapacità frutto di miopia e di presunzione. Gli esiti di questa spaccatura si vedranno a breve.
Finché è stato mio compito, ho tenuto insieme la coalizione. Oggi questa responsabilità stava in capo a Marco Tedde. Su questo ha già fallito e altri dovranno ricostruire.
La mia amministrazione è stata ed è una maggioranza di centrodestra e civica eletta dagli algheresi. Nessuna trasformazione, nessuna interruzione per inutili revoche assessoriali dettate da mere esigenze elettorali di Marco Tedde. La maggioranza consiliare in questi cinque anni non è mai cambiata.
Sono riuscito a tenerla unita, e oggi si comprende con quali difficoltà, anche nonostante i continui ostacoli e le tensioni causate da Marco Tedde, nel tentativo di apparire il padre padrone. A dispetto di ciò tutti sono rimasti in maggioranza, persino Forza Italia, che lo ha dichiarato in Consiglio Comunale dopo il ritiro delle deleghe agli assessori sleali alla maggioranza. La presenza di FI, come di tutte le altre componenti politiche, non è mai venuta meno nei cda delle partecipate.
Che a Tedde piaccia o no, questa è la realtà. Si può anche provare a rappresentare altro, se si ritiene sia più conveniente in campagna elettorale. Io credo sia disonesto.
Tornando a questi 5 anni di buon governo di centrodestra, dei quali vado orgoglioso, ritengo che i risultati raggiunti e i progetti avviati siano un patrimonio di tutta la coalizione, nessuno escluso, Forza Italia compresa, come vedo peraltro da ciò che scrive orgogliosamente un suo ex assessore.
Certo si poteva fare di più e meglio, ma tutto è sempre stato fatto con impegno, passione, dedizione, senso del dovere, da me e da tutta la squadra che mi ha accompagnato in questi anni e che mai rinnegherei per convenienze politiche o elettorali dell’ultimo minuto. I rapporti personali, la stima, l’amicizia, il rispetto per le persone, per me, a differenza di altri, vengono prima di qualunque convenienza politica. Io, lo ripeto, sono orgoglioso di tutto questo. E vedo che non sono il solo.
Se oggi Marco Tedde cerca di tirarsi fuori facendo finta di non esserci mai stato, di rappresentare solo cose negative, di far dimenticare i mille ostacoli disseminati lungo il cammino della nostra amministrazione, lo faccia pure se ci riesce. Secondo me sbaglia Marco Tedde a non valorizzare, a disprezzare, il lavoro fatto in anni così difficili dalla coalizione di centrodestra e civica della quale sono stati e sono parti integranti i partiti della coalizione che lo sostiene come Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, UDC. Oggi Marco Tedde dice ai suoi stessi alleati che hanno fallito. Come è possibile?!
Saranno comunque i cittadini e poi il tempo a giudicare.
Io intanto resto orgoglioso,
1) di aver dato una casa definitiva e moderna ai nostri anziani;
2) di aver affrontato la terribile prova del Covid realizzando, insieme ai nostri sanitari, un hub vaccinale che ha dato, in un momento di angoscia, sicurezza e speranza con gli oltre 120.000 vaccini somministrati e di aver assistito coi servizi sociali oltre 10.000 concittadini in difficoltà;
3) di aver avviato e portato verso la conclusione la circonvallazione che oggi è finalmente visibile a tutti;
4) di aver deciso di accogliere a Fertilia i rifugiati ucraini e di ospitate ancora oggi 28 migranti con il progetto SAI (servizio di Assistenza e Integrazione) provenienti da paesi in guerra e inseriti in programmi di protezione;
5) di aver restituito alla città dopo anni la piscina scoperta che oggi può ospitare eventi internazionali;
6) di aver reso l’anfiteatro Ivan Graziani un luogo di eventi straordinari e di Alghero la capitale degli eventi con i più bei capo d’anno di Sardegna;
7) di aver investito in risorse ed in fiducia verso i comitati di borgata e di quartiere e verso i CCN che sono diventati tutti insieme protagonisti della crescita economica e sociale di Alghero;
8) di aver investito sui giovani quali veri protagonisti della nostra città attraverso una rinforzata Consulta Giovani, il finanziamento di borse per studi all’estero, attraverso i progetti di urban Art, di aver sostenuto il progetto di Rondine e Rumundu sulla formazione dei nostri giovani e di quelli di paesi in conflitto;
9) di aver stretto una collaborazione strettissima con tutti gli istituti scolastici coinvolgendoli in attività formative con mostre, eventi e progetti, anche contro la dispersione scolastica;
10) di aver portato finanziamenti per milioni di euro col PNRR per riqualificare la ex caserma di via Simon, il forte della Maddalena, le scuole della Pedrera e del Sacro Cuore, per asfaltare decine di chilometri di strade e ricostruire tantissimi ponti e attraversamenti in agro;
11) di aver restaurato e reso sicuro il ponte Serra dopo anni di abbandono;
12) di aver portato a San Marco l’impianto per il trattamento della posidonia, che dalla prossima stagione trasformerà un problema in una risorsa;
13) di aver portato ad approvazione definitiva il piano del centro storico di Alghero e Fertilia, il piano di assetto idrogeologico di tutto il territorio, e il piano di valorizzazione e conservazione delle borgate;
14) di aver definito il Piano di riqualificazione urbana della Pietraia;
15) di aver costituito il distretto rurale di Alghero e Olmedo con oltre 200 aziende per lo sviluppo del settore agricolo e della pesca in connessione con l’economia turistica;
16) di aver riqualificato a tempo di record l’ingresso cittadino su via Barraccu;
17) di aver investito oltre 2 milioni di euro in asfalti in città;
18) di aver praticamente completato il nuovo giardino al Caragol;
19) di aver avviato la costruzione di 20 nuovi alloggi popolari al Caragol;
20) di avere acquistato nuovi uffici comunali per i servizi sociali e i servizi demografici;
21) di aver realizzato e reso attivo il micro nido alla Pietraia;
22) di aver realizzato il nuovo ecocentro a Santa Maria La Palma;
23) di aver concesso oltre 170 patrocini all’anno che hanno prodotto più di 500 giorni di eventi ogni anno;
24) di aver aggiudicato la riqualificazione del Caval Marì;
25) di aver contribuito con tanti sindaci del territorio all’avvio concreto della 4 corsie Alghero-Sassari-Aeroporto;
26) di aver predisposto progetti in parte finanziati per una nuova grande palestra in via XX Settembre e per uno splendido e moderno Palazzetto dello Sport e degli spettacoli a Maria Pia;
27)di aver affidato la progettazione, con studi di fattibilità realizzati, per la riqualificazione della litoranea per Fertilia e per l’ingresso cittadino da mont’Agnese e, ancora, per la riqualificazione e rigenerazione di Largo Nunzio Costantino a Sant’Agostino completamente finanziato con oltre 450.000 euro;
28) di aver avviato il recupero ambientale dell’ex campo Rom e di altre aree urbane;
30) di aver ottenuto finanziamenti e avviato progetti per la tutela dall’erosione del nostro patrimonio ambientale e delle coste sabbiose;
31) di aver guidato 30 Comuni verso il riconoscimento UNESCO del patrimonio rappresentato dalle Domus de Janas;
32) di aver consolidato i rapporti con le istituzioni e i fratelli della Catalogna attraverso la rappresentanza della Generalitat;
33) di aver portato ad Alghero l’AdFolk, la più grande manifestazione folkloristica catalana;
34) di aver accolto le più alte cariche istituzionali catalane;
35) di aver avviato il più grande progetto di insegnamento dell’algherese nelle scuole con l’adesione di oltre 400 famiglie;
36) di aver costantemente collaborato con le associazioni che si occupano della valorizzazione della nostra cultura identitaria;
37) di aver valorizzato la nostra Banda Musicale;
38) di aver ascoltato e sostenuto il più possibile le nostre associazioni culturali;
39) di aver di aver acquistato decine di nuovi giochi per i parchi cittadini oggi in fase di installazione;
40) di aver chiuso i lavori per la rete del gas che per anni hanno devastato le nostre strade;
41) di aver rifatto la pista di atletica restituendola alla fruizione degli sportivi;
42) di aver collaudato le tribune e avviato la riqualificazione del campo da Rugby;
43) di aver avviato i lavori dell’ex cotonificio;
44) di aver portato avanti la riqualificazione della casa Comunale di Via Columbano;
45) di aver portato ad Alghero o mantenuto grandi eventi sportivi come la Davis Femminile, il nuoto di fondo con Paltrinieri, la pallanuoto internazionale col Settebello di Sandro Campagna e il grande Rally col WRC mondiale;
46) di aver organizzato la storica manifestazione delle Frecce tricolori;
47) di aver ottenuto oltre 700mila euro da investire sui nostri musei cittadini;
48) di aver ospitato nella casa comunale di Alghero il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che si è innamorato della nostra città;
49) di essermi impegnato per garantire la presenza del sindaco ogni volta, ed è stato spessissimo, che veniva richiesta, anche questo l’ho sentito doveroso;
50) di aver fatto svolgere all’amministrazione il ruolo super partes che è doveroso abbia senza mai guardare alle appartenenze;
51) di aver riconosciuto la cittadinanza onoraria, d’accordo con l’opposizione a Egea Hafner, Vittorio Moretti, Andrea Alessandrini;
52) di non essere mai mancato ad un solo consiglio comunale, consiglio comunale che sotto la guida di Lelle Salvatore ha sempre approvato tutti i punti all’ordine del giorno dimostrando una produttività straordinaria.
Potrei continuare con moltissime altre attività e con l’enorme mole di lavoro quotidiano che i collaboratori comunali e delle partecipate svolgono con grande impegno e che non mi stancherò mai di apprezzare ringraziandoli.
Per cinque anni da sindaco ho evitato di scadere nelle polemiche, di replicare agli insulti personali, ho evitato di alimentare un clima di divisione esasperata, di odio, come quello che purtroppo oggi trasuda dai comunicati di Marco Tedde.
La critica, anche aspra, le idee differenti, la contrapposizione politica fanno parte della normale dialettica. Quello che non può venire meno è il rispetto reciproco. Anche in questa campagna elettorale, che non mi vede candidato, era mia intenzione non interferire nel confronto politico. Ritenevo fosse mio compito portare a termine il mio mandato, amministrando le cose della città, garantendo un sereno passaggio di consegne con il nuovo sindaco e la nuova maggioranza, così com’è doveroso fare nel rispetto della istituzione e dei cittadini che rappresento.
Ciò che auspico è che si abbandonino i toni violenti, gli insulti personali, le insinuazioni, che si smetta di avvelenare il clima del confronto.
Voglio concludere sottolineando la collaborazione stretta e fattiva con tutte le istituzioni del territorio e quella del tutto particolare e unica con il nostro Vescovo, Padre Mauro, che mi è stato sempre vicino con affetto, a cui resto davvero riconoscente”
Mario Conoci sindaco di Alghero
“Vogliamo fare turismo tutto l’anno”
ALGHERO – “Vogliamo fare turismo tutto l’anno, non limitandoci alla sola stagione balneare. Intendiamo creare le condizioni affinché le opportunità di lavoro aumentino e nuove imprese aprano e crescano capaci di affrontare i nuovi mercati e di rispondere ai nuovi bisogni delle persone. Non uno slogan vuoto, ma il risultato di un lavoro mirato.
Questo col fine di avere una città viva e vitale 12 mesi l’anno. Per raggiungere questo obiettivo è indispensabile costruire alternative ad integrazione della stagione balneare, sviluppare nuovi settori, nuovi turismi, valorizzando l’architettura, l’ambiente e le condizioni climatiche, l’eredità catalana, i musei e la cultura, l’archeologia la nostra enogastronomia.
La coalizione di centrodestra liberale, sardista e civica ha intenzione di puntare e sviluppare i diversi segmenti del turismo emozionale e creare un Grande Evento identitario, legato all’enogastronomia. Un evento con cadenza annuale da fare nei mesi di spalla che diventi di richiamo a livello nazionale e internazionale. In questo contesto i nostri prodotti dell’enogastronomia dovranno costituire, caratterizzandola, una carta vincente dell’evento. La location potrà essere il Palazzetto dello Sport o il Palatenda, ma anche spazi cittadini. Sarà corroborato da un contorno di eventi anche culturali che arricchiranno l’offerta.
I marchi locali del circuito enogastronomico cittadino saranno i protagonisti ed andranno a guidare il visitatore nelle giornate della manifestazione.
Affinché si radichi nel tessuto cittadino e nei calendari internazionali il grande evento si ancorerà nella storia algherese, non sarà slegato dal nostro passato né calato dall’alto. Sarà strutturato a seguito di un attento studio guidato da una preziosa cabina di regia cui parteciperanno gli stakeholders della città.
La Riviera del Corallo dovrà emergere nella manifestazione in tutte le sue bellezze. Il Grande Evento avrà ovviamente necessità di una governance del turismo capace di strutturare un’offerta in grado di sviluppare appieno la competitività del territorio e che privilegi qualità e la sostenibilità.
“Il Papa arretra sui diritti LGBT+ e discrimina i seminaristi gay”
ROMA – “Il Papa arretra sui diritti LGBT+ e discrimina i seminaristi gay, sino ad oggi il Papa aveva dichiarato, o almeno fatto intendere, che se un prete rispettava il voto di castità il suo orientamento sessuale non era un problema. Invece, oggi oltre ad usare la “Parola Frociaggine”, come riportato dai media, sembra che abbia anche indicato di vietare l’ingresso ai nuovi seminaristi gay. Ricordiamo che i seminari sono finanziati anche con i soldi dei contribuenti italiani ed anche il clero è pagato anche con l’8X1000, pertanto se tale dichiarazione discriminatoria verrà confermata dalla Chiesa, chiediamo che il Governo blocchi i fondi dell’8×1000 alla chiesa C attolica. Inoltre, vorremmo capire come verranno identificati i seminaristi gay, faranno perquisizioni? utilizzeranno la santa inquisizione? o sottoporranno i preti alle hits di canzoni di cantanti LGBT+ per vedere le loro reazioni? tutto questo oltre che discriminatorio è anche ridicolo.
Purtroppo l’Italia tutta sta andando indietro, anche questo Governa arretra sui diritti, con il PDL della Lega che vuole bloccare i corsi contro le discriminazioni verso LGBT+ nelle scuole, il Governo che non firma la mozione UE contro l’omobitransfobia. Per questo, come Partito Gay LGBT+, continuiamo a resistere e lavorare per il referendum sul Matrimonio LGBT+, partendo dal sostegno della Regione Sardegna, grazie all’impegno della presidente Todde, che con altre 4 Regioni consentirà un Referendum Nazionale, per mostrare che come dice anche il Censis, oltre il 65% degli Italiani è favorevole ad estend ere diritti alle persone LGBT+ e non vuole indietreggiare.” dichiara Fabrizio Marrazzo Portavoce Partito Gay LGBT+, Solidale, Ambientalista, Liberale
“No agli autovelox e multe per fare cassa”
ROMA – “Il Sindaco di Como non sa di cosa parla o mente sapendo di mentire. Il decreto sugli autovelox, fortemente voluto dal Ministro Salvini e atteso da anni, prevede proprio che queste apparecchiature non siano utilizzate per fare cassa. L’idea del Sindaco Rapinese che vuole riempire il nostro capoluogo di inutili autovelox e svuotare le tasche dei comaschi, si scontrerà con la Lega e le nuove norme che ha introdotto Salvini”. Discorso simile riguarda diversi comuni italiani che, invece, di creare nuovi occasioni di economia, magari legate al turismo, cultura, benessere, ambiente, edilizia, etc, fanno cassa con multe e autovelox.
+Media, confronto Costantino – Cocco: turismo centrale, ma c’è molto da fare | video
ALGHERO – Turismo, e non poteva essere altrimenti, protagonista nel nuovo confronto targato +Media. Attori del dibattito l’attuale assessore Alessandro Cocco e il già delegato di giunta, locale e regionale, Antonio Costantino, entrambi candidati ad Alghero Il primo con Fratelli d’Italia per Tedde, il secondo con Alghero al Centro per Cacciotto. Ospiti del Bar In Centro, i due esponenti politici, partendo come detto dai temi connessi al turismo, si sono confrontati, col coordinamento dei giornalisti Stefano Idili e Sara Alivesi, sulle principali emergenze cittadine in vista delle elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale in programma il prossimo 8 e 9 giugno 2024.
ECCO IL CONFRONTO TRA COSTANTINO e COCCO
https://www.youtube.com/watch?v=qYxmRDHDPFo
Per rivedere tutte le interviste 2024: https://www.youtube.com/playlist?list=PLn2CUsGyBfy1wXe4VXlwIOB9P_XzUo3uh