Festival letterario “Mediterranea”, doppio appuntamento ad Alghero

ALGHERO – Doppio appuntamento ad Alghero con le anteprime del festival letterario “Mediterranea. Culture, scambi, passaggi”. Giovedì 27 giugno alle 20,30 il ristorante Movida ai Bastioni Magellano ospiterà la performance gastronomico-letteraria “Colazione con Grazia” ideata dall’AES e ispirata alle opere della scrittrice nuorese Grazia Deledda. Con il coordinamento di Tommaso Sussarello (Accademia del lievito madre), la presidente AES Simonetta Castia e con Daniele Sardu, titolare del Movida, lo storico della cucina e giornalista Giovanni Fancello, autore del recente volume “Grazia Deledda e il cibo” (Arkadia editore), racconterà la gastronomia sarda negli anni della scrittrice Premio Nobel, confrontandola con quella attuale. Saranno preparate e offerte al pubblico alcune delle pietanze citate nei romanzi della Deledda e, partendo da quelle ricette molto antiche, sarà possibile scoprire aneddoti e particolarità talvolta inediti dell’alimentazione sarda. La serata a tema rientra nella sezione “Cultura mediterranea e cibo” del festival e ha come elemento ispiratore il rapporto tra la letteratura sarda e la mediterraneità delle nostre tradizioni enogastronomiche. Per la partecipazione è richiesta la prenotazione obbligatoria al numero 3287694678 e alla mail associazioneaes@gmail.com.

Sabato 29 giugno alle 20 al MASE, nella Torre Nuova di Porto Conte, si terrà invece la presentazione di “L’uomo blu e le rose – Antoine de Saint-Exupéry ad Alghero”, il nuovo racconto per ragazzi di Savina Dolores Massa, illustrato da Fabio Coronas (Imago Edizioni), che ha per protagonista il pilota-poeta che proprio ad Alghero ha trascorso gli ultimi giorni della sua vita. Con l’autrice dialogheranno l’archeologa Angela Simula e Massimiliano Fois, direttore scientifico del MASE, museo dedicato all’autore di “Il piccolo principe”, il libro più tradotto al mondo. Al termine della presentazione, la Società Astronomica Turritana organizza “Sotto un cielo gocciolante di stelle”, osservazione del cielo liberamente ispirata alla poetica di Albert Camus. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.

Il festival “Mediterranea. Culture, scambi, passaggi”, in programma dall’11 al 16 luglio, è organizzato da AES con il sostegno di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Camera di commercio di Sassari attraverso il programma Salude&Trigu, Comune di Alghero e Fondazione Alghero, con il patrocinio e in partenariato con l’Azienda Speciale Parco Naturale Regionale di Porto Conte e un ampio parterre di istituzioni e privati.

“60 vendemmie” dell’enologo Giampaolo Parpinello

ALGHERO – Era il 1964 quando Giampaolo Parpinello, oggi decano degli enologi sardi, arriva nell’Isola per iniziare un lungo cammino professionale e umano costellato di successi e caratterizzato da una grande passione per il lavoro in vigna e per il vino. Originario di Oderzo, in provincia di Treviso, dopo aver terminato gli studi alla prestigiosa Scuola Enologica di Conegliano Veneto sbarca in Sardegna per svolgere l’attività di enologo, aveva appena 21 anni.
Con lui anche la moglie Luigina Pozzebon, radici venete come il marito e genitori che vivono ad Arborea. In quello stesso anno, 1964, Giampaolo segue la sua prima vendemmia nell’Isola, ma il rapporto con la vigna nasce molto prima.
A trasmettergli questa passione, infatti, è il padre Luigi che agli inizi degli anni ‘50 lo portava con sè durante le vendemmie nei vigneti di proprietà.
 
Gli esordi
Dal 1965 lavora nella Cantina del Vermentino di Monti per 5 anni, restando poi consulente per circa altri 12.
 
Alghero
Nel gennaio 1970 Giampaolo Parpinello viene chiamato a dirigere la Cantina Sociale di Santa Maria la Palma. Qui resterà per oltre 30 anni.
Un lungo percorso all’insegna dell’alta qualità, della tradizione e dell’innovazione tecnica.
Con una spiccata attenzione, naturalmente, ai conti economici.
Non a caso nello studio “Le cantine sociali sarde nel Novecento” (Sandro Ruju, 2000) si riporta che nel 1990 Leonardo Di Felice, responsabile del servizio assistenza dell’ERSAT, in un breve saggio scriveva: “Mentre la Cantina di Santa Maria la Palma (dotata di linee di lavorazione ad altissima tecnologia che le permettono di destinare al mercato ottimi prodotti) era in grado di ottenere ricavi soddisfacenti, una cantina storica e di dimensioni più rilevanti come quella di Quartu Sant’Elena trovava serie difficoltà a far quadrare i conti, tanto che era costretta ad offrire ai soci un prezzo di liquidazione dell’uva, inferiore di 3/5 a quello offerto dalla cantina algherese”. 
Giampaolo Parpinello è stato il papà dell’Aragosta, un Vermentino fresco e leggero che ha spopolato nell’Isola negli anni Settanta/Ottanta, in pieno boom turistico.
 ricorda lo stesso Giampaolo Parpinello nel corso di un’intervista rilasciata nel 2004 al giornalista Lucio Salis.
Sono anni in cui progressivamente anche nell’Isola la figura dell’enologo assume un ruolo strategico, non solo dal punto di vista tecnico-produttivo, ma anche sul fronte imprenditoriale.
Parpinello ha una grande preparazione e soprattutto una visione nuova delle scelte enologiche, qualitative e aziendali.
In questi anni matura una straordinaria esperienza professionale nella direzione e nelle consulenze presso importanti cantine sarde.
A lui e alla grande intesa con Billia Cherchi di Usini si deve la nascita e il successo del Tuvaoes. E sempre con il compianto Billia danno vita al primo Cagnulari in purezza, vino che lo emoziona più di altri. Parpinello capisce subito la grande potenzialità che questo vitigno poteva esprimere.
Negli anni Ottanta Sebastiano Ragnedda lo vuole ad Arzachena perché da lì a pochissimo avrebbe fatto la sua prima apparizione nel mercato internazionale il Capichera.
Contemporaneamente lavora come enologo consulente nella Cantina della Malvasia di Bosa a Flussio, Cantina Sociale Bonnanaro e Badesi.
Nel 2000 l’enologo giunto dal Veneto è consacrato come “Benemerito della viticoltura ed enologia italiana” premio Cangrande della Scala conferitogli al Vinitaly di Verona.
 
Nasce la Poderi Parpinello
Nel 1990 l’acquisto dei primi ettari di vigneto nella zona del Lago di Baratz (Alghero) in quello che diventerà il Podere San Costantino. Negli anni a seguire la famiglia si proietta nel progetto Janna de Mare (Porta del Mare), acquisendo i primi 20 ettari tra Alghero e Sassari. La svolta arriva nel 2000 quando Giampaolo va in pensione: decide di fondare un’azienda vitivinicola di famiglia. In questo progetto è sostenuto dai figli. Oggi, la Poderi Parpinello conta 30 ettari vitati, distribuiti in due diverse località: 15 ettari si trovano a pochi passi dalla costa presso il lago di Baratz, poco a nord di Alghero e altri 15 a metà strada fra Alghero e Sassari, in località Janna de Mare, dove ha sede la cantina di produzione. Questa localizzazione implica importanti differenze ambientali (clima, geologia, etc.) che regalano ai vini dell’azienda freschezza, sapidità e un ricco corredo di mineralità. Il 70% delle uve è dato da Vermentino e Torbato. Il restante 30% è suddiviso tra Cannonau, Cagnulari e Monica.
 
Le Gemme
Ma ciò che più affascina è la storia che unisce la famiglia Parpinello al Torbato, il vitigno tipico e vera espressione di questo lembo di Sardegna.
Nel 2006 Giampaolo Parpinello assaggia del vino Torbato, prodotto da un amico vignaiolo, e ne resta entusiasta. Con lui sceglie 100 gemme di questo vitigno e procede all’innesto. Un piccolo allevamento di Torbato che dà origine alle prime “cento viti”. Negli anni seguenti se ne aggiungeranno altre, e nel 2011 le piante sono ormai 50mila. Iniziano così le prime vinificazioni e i test sulla qualità. Un meticoloso e attento studio sino ad arrivare al 2016, anno in cui Giampaolo con i figli Laura, Giusi e Paolo, soddisfatti dall’eccezionalità di quel vino, decidono di metterlo in commercio. Nasce ufficialmente il Centogemme Alghero DOC Torbato della Poderi Parpinello.
 
“60 Vendemmie”
Oggi quel sogno iniziato nel 1990 ma a lungo accarezzato negli anni giovanili è divenuto una brillante impresa: la Poderi Parpinello, una cantina all’avanguardia in fatto di tecnologie, e una mirabile coralità di passioni e professionalità che rivela la formula vincente di queste straordinarie produzioni. Sono passati 60 anni da quel lontano 1964; 60 vendemmie che la Poderi Parpinello ha deciso di onorare con un grande vino, unico e speciale, in una edizione limitata: il Cagnulari “Sessantavendemmie”, nato da uno straordinario vitigno simbolo di questa storia. 

“Dopo tanti anni trascorsi in cantina a fare vino, oggi sono più un vignaiolo e dedico il mio tempo alla cura e attenzione dei vigneti e dell’uva.  Sento di avere realizzato il sogno della mia vita: aver fondato un’azienda insieme alla mia famiglia, e aver tramandato ai miei figli la passione e i saperi di questo mestiere.”
Giampaolo Parpinello 

Giunta Todde, queste le nuove delibere approvate

CAGLIARI – Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi a Villa Devoto la giunta regionale. Queste le delibere approvate.

Su proposta della presidente Alessandra Todde, la giunta – vista la richiesta pervenuta dall’Azienda speciale Promocamera della Camera di commercio di Sassari – ha disposto la nomina dei rappresentanti dell’Amministrazione regionale in seno al Collegio dei revisori dei conti, scaduto lo scorso 15 maggio 2024.

Su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, la giunta ha dato il via libera all’attribuzione alle direzioni generali delle risorse per la liquidazione al personale regionale della retribuzione di rendimento relativa all’anno 2023.

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la giunta ha deciso di rafforzare il sostegno agli Uffici di Prossimità con il finanziamento di euro 400.000,00 annui per il triennio 2024-2026 confermando i criteri di ripartizione già individuati. Si tratta – ha precisato l’assessore – di una importante collaborazione instaurata tra la Regione, gli enti locali e i Tribunali della Sardegna per garantire la piena operatività degli Uffici. “Sono 21 quelli istituiti in tutto il territorio regionale con il coinvolgimento di 105 Comuni in forma singola o associata, Anci e CAL e i 6 Tribunali allo scopo di rendere la giustizia più vicina ai cittadini sardi, che possono così compiere operazioni e avere informazioni direttamente nel Comune sede dell’Ufficio di Prossimità, senza necessità di recarsi presso il Tribunale competente”.

Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, l’Esecutivo ha dato il via libera al piano di valorizzazione e recupero delle terre civiche nel Comune di Gadoni.

Su proposta dell’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, la giunta ha dato il via libera al riparto e assegnazione risorse, in conto capitale anno 2023, del Fondo unico nazionale turismo (FUNT). Si tratta della ripartizione, fra i 7 Cammini (Cammino Minerario di Santa Barbara; Cammino lungo l’itinerario di Santu Jacu in Sardegna (San Giacomo); Cammino lungo l’itinerario di San Giorgio Vescovo in Sardegna; Cammino Sant’Efisio; Cammino 100 Torri; Cammino la Via dei Santuari; Cammino Francescano in Sardegna) della quota FUNT e quella di cofinanziamento che sarà assicurata dal Cammino Minerario di Santa Barbara e dai comuni di Pula e di Capoterra. Il CM Santa Barbara fungerà da capofila per il raggruppamento dei cammini, per la proposta progettuale e il coordinamento delle varie attività.

Sempre su proposta dell’assessore del turismo, la giunta ha deliberato l’integrazione interpretativa delle disposizioni, contenute nella l.r. n.3 /2022, sulla concessione di contributi in conto interessi e in conto capitale per operazioni di credito agevolato nel settore commercio, riguardo la locazione finanziaria.

La giunta poi, nel prendere atto delle Linee guida in materia di “Direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo” approvate nella seduta della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nell’anno 2022 che individuano modalità omogenee sul territorio nazionale in merito all’abilitazione all’esercizio della professione, al rilascio degli attestati di qualificazione professionale e di abilitazione, ha approvato in via provvisoria le modalità per il riconoscimento da parte della Regione dei requisiti per l’abilitazione all’esercizio della professione e ha previsto anche la costituzione dell’Elenco ricognitivo delle abilitazioni riconosciute. La delibera sarà ora trasmessa al Consiglio regionale, per il dovuto passaggio nella competente Commissione Permanente.

Sempre in materia di turismo, la giunta ha infine approvato le direttive in materia di Registro regionale delle associazioni pro loco e i criteri di concessione e di rendicontazione dei contributi annuali previsti dalla normativa regionale, aggiornando così i requisiti per l’iscrizione e la cancellazione dal Registro; definiti, inoltre, gli adempimenti in capo alle pro loco per la conservazione dello status di associazione iscritta nel Registro e specificate le procedure di erogazione dei contributi.

Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desiré Manca, la giunta ha deliberato la prosecuzione degli interventi in favore dei lavoratori e delle lavoratrici ex Sardinia Green Island, Keller, Vesuvius, Ottana Polimeri e Ottana Energia, S&B Olmedo, Sittel e Unilever, destinatari di procedura di licenziamento collettivo”.

Via libera anche alle linee di indirizzo per l’annualità 2024 della Misura cantieri di nuova attivazione, prevista dal Programma integrato plurifondo per il lavoro LavoRAS.

La giunta ha poi deliberato le modifiche alle modalità attuative relative all’intervento in favore dei comuni aventi popolazione superiori ai 25.000 abitanti sui cosiddetti cantieri ECOBONUS.

La giunta, sempre su proposta dell’assessora del Lavoro Desiré Manca, ha deliberato la ricostituzione della Consulta regionale per l’emigrazione, scaduta con il termine della scorsa legislatura.

Questa la nuova composizione:

Desiré Alma Manca – Presidente – assessore del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale.

Francesca Cannas – Segretaria – funzionario dell’assessorato del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale

Maria Margarita Tavera in rappresentanza della Federazione dei Circoli dei Sardi in Argentina

Paolo Atzori in rappresentanza della Federazione dei Circoli dei Sardi in Germania
Bastianino Mossa in rappresentanza della Federazione dei Circoli dei Sardi in Italia
Maurizio Sechi in rappresentanza della Federazione dei Circoli dei Sardi in Italia
Domenico Scala in rappresentanza della Federazione dei Circoli dei Sardi in Svizzera
Fausto Zanda in rappresentanza dei Circoli Sardi in Australia
Antonio Enna in rappresentanza dei Circoli Sardi in Belgio
Angela Letizia Licciardi in rappresentanza dei Circoli Sardi in Brasile
Maria Giovanna Filia in rappresentanza dei Circoli Sardi in Canada
Mario Deidda in rappresentanza dei Circoli Sardi in Francia
Mario Agus in rappresentanza dei Circoli Sardi in Olanda
Gianni Garbati in rappresentanza dei Circoli Sardi in Spagna
Giacomo Bandino in rappresentanza dei Circoli Sardi in USA
Antonino Casu in rappresentanza dell’Associazione di Tutela AITEF
Mauro Carta in rappresentanza dell’Associazione di Tutela CREI ACLI
Moreno Pisano in rappresentanza dell’Associazione di Tutela FILEF
Pierpaolo Cicalò in rappresentanza dell’Associazione di Tutela “Istituto Fernando Santi”
Nicola Cabras in rappresentanza della Organizzazione Sindacale CGIL
Salvatore Vincis in rappresentanza dell’Organizzazione Sindacale CISL
Franco Garau in rappresentanza dell’Organizzazione Sindacale UIL.

Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la giunta ha deliberato di avviare la nuova modalità di erogazione, anche con la dematerializzazione, dei buoni per i prodotti senza glutine a partire dal 1° luglio 2024, che potranno essere pertanto essere fruiti oltre che presso le farmacie convenzionate, anche nelle parafarmacie, nella piccola distribuzione, nella distribuzione organizzata e nella grande distribuzione organizzata.

L’Esecutivo ha poi dato il via libera alla prosecuzione del servizio di distribuzione di medicinali FGM (Flash Glucose Monitoring) sottoscritto con Federfarma.

Sempre in materia di sanità, la giunta ha stabilito che le aziende, rispettando l’identità dei singoli presidi RSA che hanno posti letto non utilizzati, li possano destinare alla lungodegenza, così da garantire le dimissioni protette e decongestionare i DEA.

La giunta poi – a seguito della recente approvazione delle linee di indirizzo per il “back transfer”, vale a dire il rientro del paziente presso la struttura in grado di fornire il livello di assistenza adeguato nella fase successiva a quella acuta – ha dato mandato alla ASL 6 del Medio Campidano, alla ASL 7 del Sulcis-Iglesiente e alla ASL di Cagliari di attivare i posti letto di lungodegenza e di recupero e riabilitazione funzionale previsti dalla rete ospedaliera regionale.

Sempre in materia di sanità, l’Esecutivo ha apportato alcune modifiche ad una precedente deliberazione riguardante codici di esenzione per patologia.

Su proposta dell’assessore della sanità Armando Bartolazzi, la giunta ha infine dato il via libera al rinnovo della collaborazione fra le strutture sanitarie della Regione (pubbliche e private accreditate) e la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, per la realizzazione del progetto “Donazione e trapianto di cornee per il miglioramento della qualità della vita dei pazienti affetti da patologie oculari”. Con il proseguo della collaborazione con la FBOV, attraverso il coinvolgimento del Centro Regionale Trapianti e dei Coordinamenti Ospedalieri delle strutture sanitarie coinvolte, si contribuirà all’incremento delle donazioni di tessuti oculari negli ospedali della Regione, all’organizzazione dell’attività di prelievo e all’ottimizzazione della conservazione, selezione e allocazione dei tessuti oculari.

Cacciotto con la fascia tricolore da Sindaco di Alghero

ALGHERO – Questo pomeriggio insediamento del Sindaco della città di Alghero, Raimondo Cacciotto, nell’ufficio di Porta Terra. Col passaggio di consegne, Mario Conoci ha rivolto i migliori auguri al nuovo sindaco per l’importante impegno a favore della comunità. Tutto questo davanti ad una folta platea composta dalle varie rappresentanze dei partiti di maggioranza che hanno voluto assistere alla cerimonia. Intanto, nei prossimi dieci giorni si procederà con la convocazione della seduta d’insediamento del Consiglio Comunale che, pare, dovrà essere effettuata entro il 30 di giugno per votare alcuni provvedimenti in scadenza. Inoltre, come già detto, sono in corso le interlocuzioni interne ai partiti per decidere i vari assetti dell’impianto amministrativo.

Strade, tour nei cantieri: ecco il report dell’assessore Piu. 4 Corsie: controllo ordigni e via lavori

CAGLIARI – L’Assessore regionale ai lavori pubblici Antonio Piu ha visitato, nella giornata di ieri, i principali cantieri degli interventi stradali in corso sulla rete ANAS, accompagnato dai responsabili e tecnici ANAS e dalla struttura tecnica dell’Assessorato. Dieci ore di sopralluoghi da nord a sud dell’Isola per circa settecento chilometri di strada percorsa e nove tappe sui cantieri delle principali arterie: “gli obiettivi di questa prima serie di sopralluoghi sono principalmente due – spiega Piu – il primo è quello di avere una fotografia esatta dei lavori in corso e il secondo è quello di avviare un nuovo dialogo tra Regione e Anas per avere una programmazione puntuale”. L’assessore Piu è stato accompagnato dall’ing. Francesco Ruocco, responsabile area ANAS Sardegna, l’ing. Francesca Tedde, responsabile nuove opere di Anas e nei cantieri del nord dall’ing. Salvatore Campione, responsabile Area Gestione Rete Sassari, e in quelli del sud dall’ing. Carlo Piraino, responsabile Area Gestione Rete di Cagliari.

“Questa giornata – riassume l’assessore – è servita a verificare che c’è una serie di cantieri che sta andando verso la sua conclusione. L’obiettivo sul brevissimo periodo, è rendere la viabilità il più possibile scorrevole prima dell’entrata del cosiddetto esodo estivo che comincerà nell’ultimo fine settimana di luglio. Ci siamo dati questa programmazione sin dal giorno dopo l’insediamento della giunta, quando ho incontrato a Cagliari i vertici dell’Anas. I sopralluoghi di oggi sono l’inizio di una collaborazione con l’ingegner Francesco Ruocco e i due responsabili Anas per il Nord e il Sud della Sardegna. Il secondo appuntamento con i sopralluoghi sarà fra cinque mesi, questa è la modalità di lavoro che ci siamo dati – evidenzia l’assessore spiegando il metodo – per constatare dal vivo e con precisione l’esatto avanzamento dei lavori. Nei prossimi mesi Anas e assessorato regionale hanno l’obbligo di collaborare, ma questa collaborazione deve estendersi anche a tutti gli altri enti che hanno competenza sulle strade della Sardegna”.

Report del tour. A dare avvio al tour, aperto alla stampa, il sopralluogo alla Galleria Chighizzu sulla S.S. 131 alle porte di Sassari.

Galleria Chighizzu: è un tracciato che comprende più tunnel che si susseguono e di lunghezza variabile. I lavori in corso hanno un valore complessivo di oltre 15 milioni di euro, riguardano tutte e 4 le canne e sono già stati conclusi, in entrambi i sensi, nelle due gallerie piccole lunghe circa 200 metri. Attualmente gli interventi sono in corso nella canna più lunga, circa 800 metri, in direzione Cagliari, e saranno ultimati entro fine giugno 2024 ripristinando la circolazione su tutte e quattro le carreggiate senza limitazioni.

Sassari-Olbia: Lotto 2 compreso tra Ozieri e Ardara, si estende per 12 km di cui 10 già aperti al traffico a 4 corsie e gli ultimi 2 km saranno aperti al traffico entro luglio, prima dell’esodo estivo. Il valore complessivo dell’opera è di 133 milioni di euro.
Lotto 4, tra Oschiri e Berchidda, si estende per 10 km e l’ultimazione è prevista entro dicembre 2024. Tutte le opere principali sono completate. Il valore complessivo è di 105 milioni di euro. Lo svincolo di Oschiri sarà aperto entro luglio.
Il viadotto Mannu è l’opera più complessa, composta da tre ponti di cui uno già aperto al traffico che ospita le complanari.

Ponte Diana: il lavoro sul ponte storico è stato consegnato nel novembre 2022 per una riqualificazione completa. Sarà aperto al traffico il 15 luglio e i lavori proseguiranno al di sotto del ponte. L’investimento complessivo è di oltre 10 milioni

Svincolo Cossoine su S.S. 131: i lavori di costruzione del nuovo svincolo di Cossoine sono inseriti nell’ambito degli interventi di eliminazione degli incroci a raso sulla statale 131. In questa fase non prevedono limitazioni sulla viabilità principale. Hanno un valore di circa 10 Milioni di euro e una durata contrattuale di 900 giorni.

Galleria artificiali Bonnannaro: entro la fine di luglio il tratto sulla 131 all’altezza della galleria riaprirà al traffico per consentire un traffico scorrevole nell’esodo estivo quando il flusso è maggiore e i lavori proseguiranno nella parte superiore della galleria. Dal 4 settembre ci saranno chiusure parziali per finire i lavori a novembre. Il valore dell’opera è di 10 milioni.

Cavalcavia Macomer-Bortigali su S.S. 131: i lavori, per un valore complessivo di 4,9 milioni, riguardano la riconfigurazione e consolidamento del corpo stradale. La chiusura del cantiere è prevista entro il 15 luglio.

Svincolo di Paulilatino su S.S. 131: i lavori sono finalizzati all’eliminazione dell’intersezione a raso con la realizzazione di un nuovo svincolo a livelli sfalsati. Il valore complessivo dell’opera è di 10 milioni di investimento. A breve partiranno i lotti che interessano altri incroci a raso tra cui quello di Macomer.

Nuraminis su S.S. 131: il cantiere è al 60% di sviluppo dei lavori. Si tratta di quasi 10 km, dal 24 al 32. Il valore complessivo dell’opera è di 58 milioni. La consegna potrebbe avvenire a fine primavera del 2025.

SS 195 Lotti 1 e 3 e Opera connessa Sud: Lotto 1 tratto dello svincolo di innesto alla S.P. 91 sarà consegnato entro la fine di agosto 2024, questo consentirà di allacciarsi ad un tratto già in realizzazione per il quale l’ultimazione è prevista per gennaio 2025.

Parco e Amp, dimissioni di Presidente e Cda: ora la palla alla nuova maggioranza

ALGHERO – “Con nota formale indirizzata all’Azienda Speciale del Parco di Porto Conte, Raimondo Tilloca Presidente e legale rappresentante della stessa Azienda e i due componenti il Consiglio Direttivo, Adriano Grossi e Pasqualina Bardino, rassegnano dalla data odierna le loro dimissioni dal Consiglio Direttivo”, cosi nella comunicazione diffusa da Casa Gioiosa riguardo i vertici del Parco di Porto Conte e AMO Capo Caccia Isola Piana che, adesso, dovranno trovare nuova definizione con le indicazioni provenienti dalla nuova maggioranza e dal sindaco Cacciotto.

“A termini di Statuto i componenti il Direttivo, benché dimissionari, resteranno in carica fino all’insediamento dei successori che saranno nominati dalla nuova Assemblea del Parco. Non appena completate le operazioni in corso riguardanti la proclamazione del Sindaco e dei Consiglieri eletti del nuovo Consiglio comunale di Alghero, ai sensi dell’art. 3 dello Statuto dell’Azienda Speciale, i nuovi eletti assumeranno contestualmente il ruolo di componenti l’Assemblea del Parco di Porto Conte”.

Cacciotto è ufficialmente Sindaco, oggi il passaggio di consegne. Confronti sugli assetti

ALGHERO – Da ieri Raimondo Cacciotto è ufficialmente sindaco di Alghero. Oggi, alle 17.00, a Porta Terra ci sarà il passaggio di consegne tra l’uscente, Mario Conoci, e, appunto, il neo-eletto Primo Cittadino.

Nel frattempo, come sempre in questi casi, i partiti che hanno vinto le elezioni sono alle prese col rebus della definizione degli assetti. Tra normali fibrillazioni, incontri e telefonate si sta cercando di definire il quadro con, ovviamente, il numero degli “eletti” e i voti ottenuti che avrà maggiore peso.

Gli assessorati sono 7 poi ci sono le cosi dette “partecipate”: Fondazione Alghero, Parco di Porto Conte, Secal e a seguire anche il Consorzio Industriale di San Marco e altre indicazioni che spettano al Comune, come la guida del Porto, che però non sono imminenti, senza considerare la prossima volontà dell’attuale amministrazione di rientrare nell’azionariato di Sogeaal.

La decisione, come sempre, spetta al sindaco che ha sicuramente un suo “schema” su come andare a definire la situazione. Probabile che sia legata anche alle varie figure espresse dai partiti e dunque alle loro peculiarità e dunque richieste e volontà. Dopo alcuni giorni di primi confronti interni ai partiti, Cacciotto aprirà le “consultazioni” ufficiali che, volenti o nolenti, si dovranno chiudere nell’arco di 20 giorni. Dopo di che ci sarà il primo Consiglio con l’avvio ufficiale della nuova Amministrazione.

Conoci a Pais: “Atteggiamento populista e arrogante, pessimo esordio da oppositore”

ALGHERO – “In merito alle recenti dichiarazioni del consigliere comunale ed ex presidente del consiglio regionale Michele Pais sulla situazione delle spiagge di Alghero, mi trovo costretto a rispondere con fermezza e chiarezza.

Pais, in qualità di ex Presidente del Consiglio Regionale, dovrebbe conoscere bene le problematiche legate alla gestione delle spiagge e della Posidonia. Eppure, durante i suoi cinque anni di mandato, non ha mai dimostrato alcun interesse né ha risposto alle numerose richieste formali presentate dal Comune di Alghero. Le sue parole di oggi sono un chiaro esempio di sciacallaggio politico, tentando di scaricare responsabilità su altri dopo anni di inerzia.

Invito il consigliere Pais a darsi una calmata e a smettere di fare il Salvini di noi altri. Le sue dichiarazioni appaiono ipocrite e disconnesse dalla realtà dei fatti, considerando che in passato ha completamente ignorato il problema.

La legge regionale sulla gestione delle spiagge, che avrebbe dovuto conoscere e far rispettare, è stata da lui trascurata, lasciando gli operatori turistici e i concessionari in balia delle peggiori difficoltà.

Quello che Pais definisce “disastro ambientale” è frutto anche della sua mancata azione e delle sue promesse non mantenute. La memoria della carta e delle chat documenta chiaramente la sua totale assenza di interesse verso queste problematiche, nonostante le continue sollecitazioni.

Ora è facile puntare il dito contro l’attuale amministrazione, ma mi chiedo dove fosse Michele Pais quando aveva il potere e la responsabilità di intervenire. È tempo che la politica si basi su fatti concreti e non su dichiarazioni opportunistiche. Si renda conto Pais, che esordisce nel peggiore dei modi nel vecchio/nuovo ruolo di consigliere di opposizione, che le ragioni della sconfitta alle regionali e soprattutto alle comunali stanno tutte in questo tipo di atteggiamento populista, arrogante, che mai si assume la responsabilità dei propri gravi errori e delle mancanze, e dei continui tentativi di prendere in giro la gente, e lui ne è un fulgido rappresentante.

Mario Conoci, sindaco uscente del Commune di Alghero

Posidonia, “Parole violente contro chi non è più in carica da mesi”

ALGHERO – “Le alghe e la violenza, Leggo con stupore le dichiarazioni, alcune comprensibili -che accetto- alcune altre violente e offensive, di qualche ex esponente politico locale (da me non citato né pensato). Evidentemente, soprattutto quello delle espressioni violente, sente la responsabilità addosso della vergognosa attuale condizione degli arenili di Alghero in merito posidonia non rimossa, e tenta goffamente di scaricare le responsabilità sull’ex presidente del Consiglio regionale (che competenza aveva in merito???) non più in carica da mesi. Siamo alle comiche. Naturalmente non risponderò, tantomeno userò la stessa violenza verbale. Su tutti noi, e anche e soprattutto su di lui, hanno già risposto gli algheresi”, cosi il consigliere comunale di opposizione e già presidente del consiglio regionale Michele Pais in merito alla polemiche sulla presenza della posidonia nel litorale di Alghero, tema che, in ogni campagna elettorale, è al centro di scontri e discussioni.

“Dopo 5 anni da ex-Presidente, Pais si accorge della posidonia”

ALGHERO – “Finalmente l’ex Presidente del Consiglio Regionale (ora consigliere comunale di opposizione) si occupa del problema della Posidonia.
Lo fa ora dopo 5 anni che da Presidente del Consiglio Regionale non se ne mai occupato
nonostante le decine e decine di richieste (agli atti) del suo Comune di appartenenza a cui non si è mai degnato neanche di rispondere.Fortuna che la carta Ha memoria.
E le chat pure”, vidi l’ex assessore all’ambiente Andrea Montis di Noi Riformiamo Alghero.