“Piano Salvaborgate” nelle mani del nuovo Sindaco di Alghero

Il Sindaco Raimondo Cacciotto ha incontrato ieri sera all’agriturismo Arcobaleno di Guardia Grande una rappresentanza dei comitati di borgata regolarmente eletti e di cittadini per un primo saluto di benvenuto. Le questioni aperte nell’agro algherese sono molte tuttavia si confida nella freschezza del nuovo Sindaco affinché, questa volta, le istanze del territorio possano non cadere nel vuoto.
I mancati investimenti comunali nelle borgate degli ultimi decenni sono il principale motivo per il quale le comunità agricole stanno soffrendo. In assenza di programmazione urbanistica, servizi e manutenzioni straordinarie le comunità si sgretolano, lo spopolamento si accentua così come il clima di generale sconforto.

Al contempo gli investimenti dei privati, che hanno invece ben compreso le potenzialità del territorio, si stanno moltiplicando con la creazione di rinomate realtà imprenditoriali di respiro internazionale. Tale fenomeno contribuisce all’incremento del transito nelle borgate da parte di decine di migliaia di turisti che non possono fare a meno di notare il profondo degrado generale a danno dell’immagine di Alghero e della Sardegna tutta.

A fronte delle premesse di cui sopra riteniamo urgente un cambio di passo che chiediamo a questa nuova Amministrazione Comunale attraverso l’approvazione di un piano strategico denominato “Salvaborgate”, contenente un pacchetto di azioni fattibili, non un libro dei sogni, per iniziare ad affrontare i problemi senza più rimandarli.

Nel Salvaborgate sono contenute le istanze storiche del territorio e le coperture per cominciare ad attivare quel percorso virtuoso di riqualificazione rimandato ormai da troppi anni. Le borgate di Alghero sono come una splendida macchina d’epoca lasciata per decenni alle intemperie. È giunto il momento di prendersene cura per riportarla agli antichi splendori.

Tonina Desogos – Comitato di Borgata di Maristella

Amabile Simbula – Comitato di Borgata di Santa Maria la Palma

Antonio Zidda – Comitato di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà

Dal 6 luglio inizia la stagione dei saldi estivi

CAGLIARI – Inizia ufficialmente la stagione dei saldi estivi per gli esercizi commerciali della Sardegna. Ieri, l’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, ha firmato il decreto che dispone, l’avvio dei ribassi di stagione da sabato 6 luglio che durerà per sessanta giorni. Alla sottoscrizione del provvedimento si è giunti dopo una lunga fase di concertazione in sede di Conferenza delle Regioni, al fine di trovare una data unica ed evitare quindi i trasferimenti in altri territori per gli acquisti. Una analoga fase di organizzazione è avvenuta anche a livello regionale con una specifica riunione tenutasi lo scorso 18 giugno, alla quale hanno preso parte, oltre all’assessore Cuccureddu, i rappresentanti delle associazioni del commercio, di quelle dei consumatori e, in rappresentanza dei Comuni sardi, è intervenuta la presidente del Consiglio delle autonomie locali, Paola Secci.

Durante l’incontro, oltre a concordare su data e tempi dei saldi estivi, si è discusso sullo slittamento dei ribassi invernali, quantomeno a dopo la festività dell’Epifania. Sarà importante – è stato evidenziato – vigilare sul rispetto delle regole per salvaguardare i diritti dei consumatori sul fenomeno dei saldi anticipati e sulla qualità della merce.

Il rappresentante del Consorzio regionale dei CCN (Centri Commerciali Naturali) ha chiesto che i comuni, in concomitanza con l’avvio della stagione dei saldi, possano prevedere iniziative di animazione nei centri storici.

Nel corso della riunione si è discusso, inoltre, sulla crisi congiunturale del settore commerciale, amplificata dalla concorrenza della grande distribuzione e dei colossi dell’e-commerce, auspicando un intervento legislativo importante in tema di rigenerazione urbana per arginare il fenomeno dello spopolamento – che non coinvolge più solo i piccoli comuni delle zone interne – e di desertificazione degli esercizi di vicinato nei centri storici a vantaggio dei pubblici esercizi.

Ad Alghero “La Festa della Musica”

ALGHERO – La prima Orchestra siamo noi. Questo il tema della Festa della Musica 2024 che, anche ad Alghero, venerdì 21 giugno vedrà una serie di appuntamenti per celebrare l’arte delle 7 note. Si parte alle 19.30 alla Torre Garibaldi dove sarà protagonista la Banda Musicale A. Dalerci, con un concerto itinerante per le vie del centro storico. Un’anteprima rispetto all’evento musicale che prenderà forma nel Lungomare Barcellona: dalle ore 20 in avanti spazio al dj set di Isla Sound System che farà da opening allo show di grande impatto dei Train To Roots con due eccezionali special guests. Bunna (Africa Unite) e Claudia Aru. A chiudere la serata, sempre “in levare”, ma non solo, gli algheresi del Jah’l’sas Sound System. Una serata-evento per festeggiare anche i 20 anni di vita della band reggae che ha ottenuto importanti riscontri e che, proprio in questi giorni, ha pubblicato il settimo album in studio, “Ancora Qui”, a sei anni dal loro ultimo disco e dopo importanti cambiamenti nella formazione della band, ora composta da Simone Bujumannu Pireddu (voce), Antonio Papa’Ntò Leardi (tastiere e produzione), Giampaolo Jambo Bolelli (basso e cori), Stefano Stiv Manai (chitarra) e Tommaso Pol Gieri (batteria).

Ma non solo reggae, la Festa della Musica di Alghero vedrà alle 21.30 un altro atteso appuntamento: nell’area archeologica del Nuraghe Palmavera avverrà “Il Miracolo del narratore”: concerto liberamente tratto da “Le Città Invisibili” di Italo Calvino che vedrà il quadro musicale composto Massimo Russino voce narrante, adattamento e regia, Marcello Peghin chitarre e Salvatore Maltana contrabbasso. Biglietti on line su Mailticket e Box Office Sardegna, Biglietto € 10, info e prenotazioni +39 3758732735.

“Alghero città turistica? Caos in Viale I° Maggio: eredità a cui rinunciare”

ALGHERO – “Alghero città turistica? Caos in Viale I° Maggio: eredità a cui rinunciare.
Occorrono immediati interventi. Alghero città turistica ha necessità dei servizi basilari di cui residenti e turisti hanno bisogno.
Ad oggi, 20 giugno, con la stagione turistica avviata, i parcheggi per chi vorrebbe trascorrere una giornata al mare sono chiusi. Inoltre, non c’è alcuna gestione né postazioni per il pagamento della sosta. Chi volesse utilizzare i mezzi pubblici non trova indicazioni su come prendere l’autobus, dove siano le fermate, gli orari di partenza e su come acquistare i biglietti.
Per finire, le passerelle di accesso alla spiaggia sono in condizioni pietose, evidentemente per mancanza di manutenzione, con un serio pericolo che qualcuno possa inciampare e farsi male.
Il risultato di tutto questo è che le attività locali, quali gli stabilimenti balneari e ristoranti non lavorano come dovrebbero perché chi non riesce a parcheggiare e ad accedere facilmente alle spiagge va altrove. Questo, ovviamente, si traduce in una pessima pubblicità per la nostra “Alghero città turistica”.
Nonostante dalle recenti elezioni sia emerso uno scarsissimo rinnovamento, con la coalizione vincente che annovera buona parte degli stessi protagonisti della precedente consiliatura, quindi di coloro che hanno creato il problema, chiediamo al nuovo sindaco Cacciotto che inserisca la soluzione del problema nella sua agenda che annovera le urgenze da aggredire con determinazione”.

Forza Italia, Lega, FdI, UDC, Prima Alghero, Patto per Alghero.

Alghero e “Al Refettorio” nelle pagine de “Il Messagero” e Repubblica

Alghero, ancora, sui magazine e quotidiani nazionali. “La regina catalana sul trono di corallo”. Questo il titolo dell’articolo a tutta pagina, nella rubrica riguardante le mete turistiche “Dove andare”, dedicato dal noto quotidiano romano “Il Messaggero”. Dai cenni storici fino alle vie dello shopping arrivando alle attrazioni archeologiche, culturali e alle bellezze naturalistiche tra cui le spiagge e dunque i siti visitabili come le famose Grotte di Nettuno e l’Ecomuseo del Parco di Porto Conte senza dimenticare anche la possibilità di giungere nel comune catalano d’Italia grazie all’aeroporto, di fatto, cittadino, altra comodità che segna Alghero come meta tra le più visitate dello Stivale.

Ma non solo Il Messaggero. Intatti nelle pagine dedicate all’enogastronomia di Repubblica on-line si parla ancora d Alghero e nello specifico del noto ristorante “Al Refettorio” e nel caso specifico delle sue pizze negli spazi ad essa dedicati, davanti all’ingresso principale di vicolo Adami, in pieno centro storico; locale denominato “Refettorio Pizza e Casu”. Qui sapori nuovi e tradizione si incontrano nelle più diverse offerte per il palato di residenti e turisti che da anni incoronano il locale griffato dallo chef stellato Cristiano Andreini e gestito insieme ai fratelli Paolo e Francesco Pittalis come tra i migliori della Sardegna.

L’articolo sul Refettorio Pizza e Casu

Zona Canalone e ex-campo di calcetto, degrado e rifiuti

ALGHERO – Nuova segnalazione del pessimo biglietto da visita che si registra all’ingresso di Alghero vicino a campo del Don Bosco. Situazione segnalata dal componente di Orizzonte Comune Antonio Baldino. L’ex-campo di calcetto in abbandono vede diversi rifiuti gettati al suo interno senza considerare che nella cunetta e marciapiede di quel tratto stradale del cosi detto “Canalone”, in particolare dove insiste la curva, ci sono cumuli di immondizia con diversi ingombranti e anche liquidi e pezzi di motore di auto e camion.

Giocare senza preoccupazioni: guida ai metodi di pagamento più sicuri online

Qual è la preoccupazione principale di un giocatore? Essere abbastanza fortunato?

Certamente la buona sorte è un aspetto di cui gli appassionati di scommesse online si preoccupano molto, ma non è la loro unica priorità. Ciò che conta di più è la sicurezza… e questa non è una questione di fortuna, ma piuttosto di scelta dei metodi di pagamento giusti.
Con l’aumento delle minacce informatiche e delle frodi online, è fondamentale per gli utenti delle piattaforme digitali adottare precauzioni volte a proteggere le proprie informazioni finanziarie.

Di seguito, esamineremo i metodi di pagamento più affidabili su Internet, evidenziando i pro e i contro di ciascuna modalità e fornendo consigli utili per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.
I metodi di pagamento più utilizzati dai giocatori… e non solo
I siti di casino online come Betfair normalmente offrono ai loro utenti diverse modalità di pagamento, dalle classiche carte di debito/credito, ai moderni portafogli elettronici.
Le carte sono sicuramente l’opzione più accettata e una delle più apprezzate, per via della loro comodità e immediatezza. Tuttavia, non offrono lo stesso livello di sicurezza degli e-wallet come PayPal o Skrill, le cui transazioni avvengono senza condivisione di dati bancari.
Anche i bonifici bancari costituiscono un metodo piuttosto affidabile, seppur non consigliabile perché estremamente lenti e costosi, a causa delle commissioni elevate.
Alcuni giocatori preferiscono utilizzare le carte prepagate per avere un maggiore controllo sulle loro spese, anche se questo metodo non è molto conveniente perché richiede ricariche frequenti.
Fattori che determinano la sicurezza del metodo di pagamento
Sebbene tutte le forme di pagamento presentino dei vantaggi, alcune di esse sono decisamente più affidabili. È il caso dei portafogli elettronici, che dispongono di misure di sicurezza avanzate, o delle carte prepagate non collegate a conti bancari, come Paysafecard o EcoPayz, che limitano l’esposizione finanziaria in caso di furto o frode.

Quali sono, allora, i fattori che determinano la maggiore sicurezza di una forma di pagamento rispetto a un’altra?

Per essere affidabile, il metodo scelto deve innanzitutto essere dotato di crittografia, che permette di proteggere i dati sensibili durante le transazioni, e disporre di un buon livello di autenticazione. L’utilizzo di password complesse e codici di verifica è molto utile a tal proposito.
Inoltre, è consigliabile scegliere sempre fornitori affidabili, con una solida reputazione in materia di sicurezza bancaria. Per coloro che accedono frequentemente a servizi in rete come le slot online, è preferibile monitorare regolarmente le transazioni per individuare eventuali attività sospette che non sono state realizzate dell’utente.
Come scegliere la modalità di pagamento più adatta a te
Al di là delle caratteristiche di sicurezza, la scelta del metodo di pagamento ideale dipende dalle esigenze individuali di ognuno di noi.
Altri fattori da considerare sono la comodità d’uso, la compatibilità con le piattaforme su cui desideriamo operare, la velocità di deposito e prelievo, e i costi aggiuntivi associati a ciascun metodo.
Adottando le giuste precauzioni e scegliendo la forma di pagamento adeguata, potremo navigare senza preoccupazioni e, se siamo giocatori, divertirci in tutta sicurezza.

Il Nobel per la fisica Parisi al Mut di Stintino

STINTINO – Ritorna al MuT il “Premio Stintino per la divulgazione scientifica”, giunto alla settima edizione e quest’anno patrocinato dalla Regione Autonoma della Sardegna. Il 22 giugno a partire dalle 18:30 si svolgerà la cerimonia di consegna del premio che il Comitato scientifico, presieduto da Piero Cappuccinelli, professore emerito dell’Università di Sassari e Accademico dei Lincei, ha assegnato per l’anno 2024 a Giorgio Parisi, Premio Nobel per la Fisica.

Dopo i saluti istituzionali, di Rita Vallebella, Sindaca di Stintino, di Franco Cuccureddu, assessore al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, di Gavino Mariotti, rettore dell’Università degli studi di Sassari, di Giovanni Sotgiu, presidente della Struttura di Raccordo della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Sassari, di Giacomo Spissu, presidente della fondazione di Sardegna, di Giuseppe Cuccurese, direttore del Banco di Sardegna, Flaminia Saccà, professoressa ordinaria di Sociologia dei fenomeni politici (Dipartimento di Psicologia dei processi di sviluppo e socializzazione, Sapienza Università di Roma), tratteggerà la vita di Giorgio Parisi tra scienza, divulgazione e politica.

A seguire Giorgio Parisi dialogherà con Simona De Francisci, giornalista e condirettrice del Tg di Videolina e Radiolina e con Giacomo Bedeschi, direttore de La Nuova Sardegna.

La serata proseguirà con la lettura delle motivazioni del conferimento del premio da parte di Piero Cappuccinelli, professore emerito dell’Università di Sassari, Accademico dei Lincei e presidente del Comitato scientifico e la consegna a Giorgio Parisi del “Premio Stintino per la Divulgazione scientifica” 202, L’evento si concluderà con “Su ballu tundu per un Nobel”, spettacolo del Gruppo Folk “Ittiri Cannedu” dedicato a Giorgio Parisi.

Il premio, ideato dal Comune di Stintino e dal Centro Studi sulla Civiltà del Mare e per la valorizzazione del Golfo e del Parco dell’Asinara in partnership con l’Università degli Studi di Sassari e con il contributo della Fondazione di Sardegna e del Banco di Sardegna, è stato assegnato, negli anni scorsi, alla trasmissione di Videolina 40° Parallelo, al Museo Egizio e al suo direttore Christian Greco, al professor Guido Tonelli, fisico di fama internazionale, all’infettivologo professor Massimo Galli, alla professoressa Maria Chiara Carrozza, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e alla senatrice a vita e accademica dei Lincei professoressa Elena Cattaneo.

Gli eventi che si svolgono al Museo della Tonnara sono il frutto della collaborazione tra il MuT, il Comune di Stintino, Pelagus società cooperativa sociale, Absentia, il Centro Studi sulla Civiltà del Mare e per la valorizzazione del Golfo e del Parco dell’Asinara, in partnership con l’Università degli Studi di Sassari, e con i contributi del Banco di Sardegna e della Fondazione di Sardegna.

Fondi Fser alle imprese “deep tech”

CAGLIARI – Le imprese operanti nel settore delle tecnologie digitali e deep tech, delle tecnologie pulite ed efficienti e delle biotecnologie potranno accedere ai finanziamenti del Programma regionale FESR 2021-2027 grazie ad un riorientamento a sostegno delle tecnologie di frontiera e all’avanguardia.

Lo ha stabilito la giunta regionale nel corso della riunione svoltasi stamane a Villa Devoto.

“Vogliamo cogliere l’opportunità – ha spiegato l’assessore della programmazione bilancio, credito e assetto del territorio Giuseppe Meloni – di potenziare la competitività del sistema economico regionale sostenendo l’innovazione e focalizzando gli investimenti dell’ecosistema della ricerca nello sviluppo e nella fabbricazione di tecnologie critiche in tutta l’Unione. Centri di ricerca, Università, PMI, start up e grandi imprese saranno chiamati a tramutare i loro progetti di ricerca in prodotti e servizi che creino valore economico e opportunità di lavoro.”

L’avvio del percorso di riprogrammazione del Programma, avviene a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento europeo 2024/795 “Piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa – STEP” che introduce importanti novità e misure di flessibilità nell’utilizzo delle risorse dei Programmi della politica di coesione per il ciclo 2014-2020 e 2021-27.

Due le grandi novità: il coinvolgimento nei programmi di investimento produttivo e di ricerca e sviluppo anche delle grandi imprese; inoltre, per effetto di alcune disposizioni del nuovo regolamento, la riprogrammazione in chiave STEP consentirà di alleggerire il vincolo di spesa n+3 per il programma a partire dall’anno 2025.

La proposta di modifica – precisa l’esponente della Giunta Todde – sarà realizzata secondo la procedura prevista da Regolamento, mediante l’introduzione di due nuovi obiettivi specifici riferiti a investimenti produttivi nei settori critici, del valore complessivo di 166 milioni di euro. A questo proposito, nelle prossime settimane verrà organizzato un incontro specifico per approfondire l’importante opportunità rappresentata dal regolamento STEP e per definire il percorso di riprogrammazione delle risorse, attraverso il coinvolgimento dei partners istituzionali ed economici”.

Alghero Calcio, Gian Marco Giandon sarà ancora lui l’allenatore

ALGHERO – L’Alghero inizia a mettere le basi per la prossima stagione ripartendo da Gian Marco Giandon. Sarà ancora lui l’allenatore della prima squadra dopo una splendida cavalcata che ha riportato i giallorossi in Eccellenza dopo nove anni.

Con mister Giandon la società algherese ha voluto avviare un progetto ambizioso imperniato sui giovani e sulla loro crescita grazie soprattutto alla stretta collaborazione con il Cagliari. Un progetto che ha dato subito i suoi frutti, con il ritorno nel massimo campionato regionale grazie al doppio successo nella finale play-off di Promozione.

Ora l’Alghero e Gian Marco Giandon hanno confermato la loro voglia di proseguire il percorso insieme. Un legame amplificato dall’affetto che i tifosi hanno riservato all’allenatore nel corso di tutta la stagione.

Ecco le sue prime parole: «Soddisfazione e un ringraziamento alla società per avermi rinnovato la fiducia, nel segno della continuità di un percorso iniziato insieme la scorsa stagione e di un progetto serio che è partito due anni fa. Siamo già al lavoro per programmare la prossima stagione, l’Eccellenza è un campionato impegnativo, difficile ma anche molto stimolante. Allestiremo una squadra competitiva, funzionale al progetto, affamata e con un’identità ben precisa, con l’obiettivo di far crescere ancora l’entusiasmo dei nostri tifosi. Sarebbe bello, aggiungo, poterlo fare al Mariotti».