ALGHERO – Da un progetto che il Multi Distretto Lions 108 ITALY sta portando avanti nell’estate 2024 nasce La Staffetta della Pace. Si tratta di una marcia che, attraverso la staffetta promossa dai Lions, desidera diffondere un messaggio di pace e solidarietà. La marcia inizia dalle Tre Cime di Lavaredo e si snoda attraverso diverse regioni italiane, per concludersi a Roma alla fine di settembre prossimo. Ogni tappa rappresenta l’occasione per incontrare comunità locali, condividere storie e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della pace. Scopo finale è anche quello di consegnare a Papa Francesco, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, un documento che rappresenti l’evento che ha coinvolto tante persone portavoce del messaggio di pace.
Anche in Sardegna, sabato 7 settembre, ad Alghero, su iniziativa del Club di Ittiri e della Zona C della VII Circoscrizione, ci sarà una staffetta che coinvolgerà i Club del nord dell’isola che comprende la Zona A B e C.
Chiunque desideri condividere la giornata all’insegna dei valori, promossi da sempre dal Lions International, può partecipare e sottoscrivere la pergamena che farà parte del documento finale che verrà consegnato in Vaticano a Roma.
Programma
Ore 10.00 Partenza dalla Chiesa di N. S. della Mercede
Ore 11.30 Arrivo al Santuario di N.S. di Valverde
Ore 11.30 Santa Messa “Per la Pace nel Mondo” celebrata da Don Pasquale
Ore 12.30 Saluti delle autorità religiose, civili e lionistiche
Ore 13.00. Picnic sociale con pranzo al sacco
Per info +39 3357837867 Giuseppe Crabolu presidente della Zona C VII
Bruno (Pd): “Pais la smetta di fare allarmismo. Asl e Aou possono e debbono lavorare insieme”
ALGHERO – “Il Consigliere Michele Pais deve smetterla di fare allarmismo. Endocrinologia, insieme a tutte le discipline presenti ad Alghero, sia al Marino che al Civile, non si tocca. Servono convenzioni e protocolli tra le aziende, e con la Regione: proprio quelli annunciati dal centrodestra e mai pervenuti.
Il disegno di legge della Giunta Todde, che deve passare ancora al vaglio della commissione, previa audizione dei sindaci, delle aziende sanitarie e dei cittadini organizzati, prevede la presenza formalizzata delle Università, con le scuole di specializzazione, nei presidi territoriali gestiti dalla Asl. Compreso l’Ospedale Marino. Quindi più Università nel territorio, nell’assistenza, nella didattica e nella ricerca. Non tanto nella gestione, che deve essere riportata al territorio.
Asl e Aou possono e debbono lavorare insieme, ciascuno secondo le proprie missioni, per garantire al territorio l’assistenza sanitaria che merita e un presidio di primo livello ad Alghero.
Quello che serve è un progetto serio sulla sanità algherese, che risente della carenza di risorse, di un’adeguata logistica e di un deficit di organizzazione del lavoro. Non si può reggere un ospedale solo con l’abnegazione e la professionalità dei pochi medici e operatori rimasti, sul ricorso poco lungimirante a prestazioni aggiuntive e a gettone o sullo specchietto per allodole della robotica.
Servono anestesisti (che l’AOU purtroppo non ha garantito) per rendere l’unità di terapia intensiva, ora finalmente accreditata, in grado di funzionare, per una migliore programmazione degli interventi chirurgici in tutte le discipline, posto che al Marino è stata riaperta una sola sala operatoria.
Servono cardiologi e pediatri, perché è inaccettabile e vergognoso aver reso l’ospedale di Alghero impraticabile nelle ore serali e notturne e nei giorni festivi, con ricadute negative per la cura dei pazienti nelle diverse discipline e con l’impossibilità di far nascere i bambini nella nostra città.
Occorre soprattutto cercare l’unità, al di là dei colori politici e delle appartenenze, anche migliorando il testo di legge in discussione, perché la salute è un bene troppo prezioso che non merita divisioni e strumentalizzazioni di parte”.
Mario Bruno
Dirigente Regionale Pd
“Piazza dei Mercati, droga e prostituzione: squallore in pieno centro di Alghero”
ALGHERO – “Buonasera, mi rivolgo a voi nella speranza di sensibilizzare chi di dovere sulla situazione di totale degrado e abbandono dei parcheggi sotterranei di Piazza dei Mercati. Le scale sono piene di siringhe, spazzatura, fazzoletti pieni di sangue e una serie di rifiuti lasciati dai tossicodipendenti che si bucano liberamente e fumano crack vicino alle scale e all’ascensore”, cosi una residente di Alghero che chiede di restare anonima “per questioni di sicurezza in quanto le scene a cui ho assistito sono abbastanza inquietanti e pericolose”.
“La situazione è diventata ingestibile tant’è che mi è capitato di scorgere anche una ragazza tossicodipendente che si stava sicuramente prostituendo con persone di dubbia moralità.
Ora, io sono una ragazza giovane ma sono anche sola mi chiedo cosa succederebbe se dovesse capitare una situazione di pericolo ad una donna altrettanto sola ma più grande di me, magari con difficoltà di mobilità» prosegue e si chiede: «chi dovrebbe rispondere di eventuali danni alla mia persona ad altre persone o alla mia macchina? Nonostante le numerose segnalazioni che sono sicura non essere l’unica ad aver fatto la situazione continua a rimanere della stessa pericolosità e dello stesso degrado sopra elencato”.
“Non mi resta quindi che confidare in voi e nel vostro potere mediatico per arrivare a sensibilizzare chi di dovere e risolvere il prima possibile questa situazione magari perché no, mettendo a lavorare delle guardie giurate visto che noi abbonati paghiamo profumatamente e non di certo per ricevere questo servizio pessimo”.
Marino, Pais: “La sinistra alla guida di Alghero e Regione smentisca gli allarmi”
ALGHERO – “Attendiamo con vigile partecipazione la smentita della sinistra di governo cittadino e regionale dell’allarmanti indicatori di trasferimento che si moltiplicano in questi giorni sul servizio di Endocrinologia dell’ospedale Marino di Alghero. Sarebbe la prima grave conseguenza del progetto di trasferimento del Marino dall’Aou alla Asl di Sassari” – dichiara MIchele Pais, consigliere comunale della Lega e coordinatore regionale del Partito.
“L’unità di endocrinologia di Alghero è strategica per tutta l’utenza del nord ovest, che avvicina il servizio ai cittadini e solleva Sassari da un carico eccessivo non sostenibile, accorciando le liste d’attesa. Sono ben 250 visite al mese effettuate, numeri sempre in progressivo aumento, segno della qualità del servizio offerto dal personale medico, che va sostenuto e non depresso”
“Il Polo sanitario di Alghero è un fondamentale presidio di assistenza ed offerta di servizi sanitari per consentire, non solo ai cittadini di Alghero, ma a tutto il territorio di esercitare il proprio diritto alla salute senza dover percorrere lunghe distanze”- continua Michele Pais.
“Come rappresentante politico del territorio sento di denunciare, come puntualmente sempre ho fatto, ipotesi di smantellamento di servizi, che specie quelli sanitari, hanno un valore fondamentale e irrinunciabile per i cittadini. Il potenziamento dell’ospedale Marino di Alghero, faticosamente conquistato in questi anni, nonostante l’ostracismo di tanti, è un valore che non consentiremo a nessuno venga messo in discussione per consumare inutili vendette politiche. Oggi la politica è chiamata a unirsi con maturità intorno alla sanità e non a dividersi”- conclude Pais.
Forza Italia e Centrodestra, importanti novità: incontro
ALGHERO – Giovedì 5 settembre, alle ore 11:00, presso la sala Mimosa dell’Hotel Catalunya, ad Alghero, nella via Catalogna n. 26, il Segretario regionale di Forza Italia Pietro Pittalis, il Segretario provinciale Nanni Terrosu e il Capogruppo Marco Tedde incontreranno i giornalisti per rappresentare alcune importanti novità che contribuiranno alla crescita del partito ad Alghero e in Sardegna e al rafforzamento della coalizione di centrodestra in previsione dei prossimi appuntamenti elettorali.
Nello specifico dovrebbero esserci nuovi innesti nel partito degli azzurri anche nell’ottica di un ampliamento del partito e dell’aggregazione di Centrodestra Sardista e Civico che miri a rafforzare la proposta politica di opposizione al Centrosinistra locale e regionale.
Masci, al via il progetto di gemellaggio con Ternopil
ALGHERO – Sabato 31 agosto 2024 presso il Campo Base Scout MASCI Alghero 1, ha avuto inizio il Progetto di Gemellaggio e accoglienza dei giovani scout Ucraini provenienti dalla città di Ternopil ed alcuni rifugiati a Roma, cerimonia svoltasi alla presenza dell’Assessore alla Cultura Raffaela Sanna, il Presidente del Consiglio Comunale di Alghero Mimmo Pirisi, del Segretario Regionale MASCI Sardegna Anna Rita Casu, le comunità MASCI Alghero, Sassari 2 e Sassari 4, i gruppi Scout AGESCI di Alghero, CINGEI Porto Torres, le Associazioni di Volontariato la Protezione Civile Sardegna e Protezione Civile di Alghero, Il Mio Amico Speciale, la Misericordia di Alghero.
Il Progetto di Gemellaggio e accoglienza dei giovani scout Ucraini promosso dal MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani), grazie al coordinamento di MASCI Pattuglia Internazionale International Team, al Masci Sardegna e al generoso contributo della causa, tra cui l’ISGF – International Scout and Guide Fellowship, alcune azienze locali ed il coordinato dal MASCI Alghero 1 sotto l’egida del Magister Luigi Di Russo, ha avuto inizio il campo dal titolo “Costruiamo la Pace – Costruiamo il Futuro”.
Il MASCI Nazionale da tre anni è impegnato a offrire ospitalità estiva a giovani scout ucraini coordinando in Italia la collaborazione con i gruppi scout locali e le autorità cittadine. Nel 2023 sono stati realizzati 12 campi con l’accoglienza di circa 700 scout Ucraini.
Queste occasioni sono importanti e necessarie perché, dallo scoppio del conflitto russo-ucraino, è praticamente impossibile effettuare campi scout in territorio ucraino. Con le iniziative di accoglienza intendiamo offrire ai giovani scout ucraini un periodo di serenità e tranquillità emotiva, in un ambiente sereno e fraterno, favorendo i rapporti di amicizia con i coetanei scout della Sardegna.
Anche quest’anno si svolgeranno campi in diverse regioni italiane. Alcuni sono in corso in Liguria, Veneto, Lazio e in Sicilia. Altri si svolgeranno in altre regioni italiane.
Il Presidente Nazionale e il Segretario Internazionale hanno richiesto al MASCI Alghero 1 di svolgere il ruolo di capofila nel coordinare e gestire l’accoglienza di circa 40 Scout Ucraini, di età compresa tra i 13-17 anni, provenienti da Ternopil, presso la base MASCI di Alghero in località Guttierrez, per il periodo 30 agosto – 9 settembre 2024, consapevoli che per Alghero e per tutta la Sardegna sarà l’occasione per un utile servizio per la pace e la fraternità universale, un importante momento di relazione sul tema della pace e dell’inclusione, favorito grazie anche alla collaborazione dell’Ufficio Immigrazione e dell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Alghero, che curano l’accoglienza dei rifugiati Ucraini e non solo nella città di Alghero, i quali hanno organizzato l’incontro in programma venerdi 6 settembre con i conterranei Ucraini residenti ad Alghero, tutto con il grande sforzo organizzativo ed economico posto in essere dal capofila MASCI Alghero 1.
La nostra comunità MASCI e la cittadinanza Algherese, in prima linea il Sindaco Raimondo Cacciotto, ha dato la propria disponibilità a supportare il campo di questi ragazzi scout, coinvolgendo nel progetto di gemellaggio i Gruppi Scout AGESCI di Alghero e i due di Sassari, il gruppo GNGEI di Porto Torres, il Masci Regionale con le due comunità di Sassari, le associazioni di volontariato della città di Alghero, la Protezione Civile Sardegna che grazie al contributo dell’Ing. Mauro Merella Direttore Generale e l’Ing. Renato Boi Responsabile della Logistica della Protezione Civile Sardegna hanno fornito quatto nuove tende pneumatiche per ospitare i giovani Ucraini, montate a tempo di record grazie alla collaborazione dei volontari della Protezione Civile di Alghero e del MASCI Alghero 1.
I gruppi Scout AGESCI affiancheranno quotidianamente i giovani Ucraini nelle attività alternandosi per tutto il periodo, favorendo lo scambio culturale e di esperienze con la realizzazione di laboratori di pioneristica, di arrampicata, di cucina alla traper, di cucina con laboratori finalizzati alla conoscenza delle tradizioni della Sardegna, realizzando pasta e dolci, da parte Ucraina la proposta del loro modello educativo scout, analogo sotto molti aspetti.
Il Sindaco di Alghero con il l’intero consiglio comunale ha fornito immediatamente la disponibilità nel fornire il necessario supporto per l’organizzazione dei giovani Ucraini.
Il programma prevede l’arrivo di 40 tra ragazzi e capi nella giornata del 30 Agosto, con l’apertura ufficiale del campo alle h 10:00 del 31 agosto 2024, alla presenza delle Autorità civili e ecclesiastiche, le comunità Masci di Alghero e Sassari, dei Gruppi Scout AGESCI di Alghero e Sassari, il gruppo CNGEI di Porto Torres, le associazioni di volontariato cittadine.
Tanto si trasmette il presente comunicato stampa con la richiesta di poter pubblicare l’importante iniziativa di inclusione di persone martoriate e vittime innocenti di un conflitto assurdo.
La Costa Pacifica a Porto Torres, sbarcati 3500 turisti
PORTO TORRES – «L’attracco odierno della Costa Pacifica è solo il primo passo di un’azione territoriale congiunta che punta a orientare la scelta della Compagnia Costa Crociere verso l’inserimento dello scalo turritano tra i suoi abituali approdi nel nord Sardegna». Così il sindaco di Porto Torres Massimo Mulas ha commentato l’arrivo in città dell’imponente nave che la mattina di martedì 3 settembre ha ormeggiato nel molo Asi con a bordo oltre 3500 passeggeri provenienti prevalentemente da Spagna e Francia ma anche da Italia e nord Europa. Di questi in molti avevano già prenotato diverse escursioni nel territorio tramite il tour operator di bordo mentre almeno 2200 turisti, una volta sbarcati, hanno potuto scoprire la variegata offerta turistica che il Nord Ovest della Sardegna è in grado di offrire nel punto di accoglienza allestito dall’amministrazione comunale turritana insieme agli altri comuni della Rete metropolitana (Sassari, Alghero, Castelsardo, Sorso, Sennori, Stintino e Valledoria) all’Ente Parco dell’Asinara e al Parco di Porto Conte e con la fondamentale la collaborazione della Capitaneria di Porto e dell’Autorità di Sistema Portuale. Quest’ultima ha anche messo a disposizione le navette a bordo delle quali i crocieristi hanno raggiunto gli stand posizionati nello spazio antistante la Torre Aragonese dove l’Ufficio turistico comunale, gestito dalla Memoria Storica, ha coordinato il personale in arrivo dagli altri comuni per fornire informazioni e distribuire il materiale promozionale che mostra l’ampia gamma di destinazioni ed escursioni tra cui è possibile scegliere sia in città e sia nei comuni vicini.
«In questo modo abbiamo confermato la visione strategica della Rete metropolitana del Nord Sardegna – ha aggiunto Mulas – rispetto alle enormi opportunità legate alla portualità sia nell’ambito del trasporto di passeggeri e merci e soprattutto in quello del sistema crocieristico. La pianificazione delle azioni volte a rimuovere criticità e a creare i presupposti per sancire la centralità dello scalo di Porto Torres, uno delle principali porte d’accesso alla Sardegna, avverrà a livello metropolitano e in sinergia con l’Autorità di Sistema portuale e con la Capitaneria di Porto. Lo stesso sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, in rappresentanza di tutti i comuni della Rete e della futura Città metropolitana ha voluto essere presente all’incontro a bordo della “Costa Pacifica” con il comandante Giuseppe Boccaccio a cui abbiamo preso parte insieme al delegato dell’Autorità di Sistema Portuale Marco Mura e al comandante della Capitaneria di Porto Giuseppe Cannarile il quale, ancora una volta, ha mostrato sensibilità mettendo a disposizione le proprie competenze per esaltare le peculiarità tecniche del porto e il suo contributo per rimuovere qualsiasi tipo di difficoltà possa presentarsi nello scalo. Si è trattato quindi di una prima interlocuzione con la Compagnia nella certezza che Porto Torres abbia tutte le carte in regola per essere inserito nei grandi circuiti crocieristici»
Come ha spiegato invece il sindaco di Sassari, «tra un po’ il Nord Ovest Sardegna diventerà Città metropolitana e potrà contare sulle risorse necessarie per ovviare ai problemi infrastrutturali e favorire lo sviluppo di questo segmento del mercato turistico dallo straordinario potenziale». Dall’accesso al porto all’accoglienza, sino ai servizi mirati a favorire la visitabilità del territorio, «tutto diventerà una logica conseguenza che ora il territorio ha la volontà di ragionare in modo congiunto, con i Comuni impegnati a elaborare politiche integrate di sviluppo, a iniziare proprio dal turismo», ha aggiunto Mascia.
Organizzare un Info Point congiunto è servito a puntare i riflettori sulle potenzialità del territorio che può mostrarsi unito anche sotto il profilo turistico. Il Nord Ovest racchiude un’eccezionale concentrazione di tesori naturalistici, archeologici, monumentali ed enogastronomici che ben si prestano ad essere proposti attraverso allettanti pacchetti da vendere a bordo delle navi da crociera.
Assalto Eolico, “nessuna disinformazione, diritto di libertà di stampa”
CAGLIARI – “Il Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna, riunito a Cagliari, ha esaminato lo stato dell’informazione nell’Isola, anche alla luce del dibattito in atto sulla transizione energetica e sulla possibile installazione degli impianti per la produzione di energia rinnovabile.
L’Ordine è stato da più parti chiamato in causa sulla trattazione dell’argomento da parte degli organi di informazione. E’ stata ipotizzata anche la possibile violazione del codice deontologico dei giornalisti.
Non è stato presentato però alcun esposto che potesse far emergere violazioni esplicite, tali da provocare (come prevede la legge) il deferimento di colleghi al Collegio di disciplina territoriale, che opera nella regione con il compito di sanzionare eventuali violazioni deontologiche.
Il dibattito è caratterizzato anche da toni e narrazioni spesso sopra le righe, ma ciò non può costituire violazione di alcuna norma del codice deontologico. Le stesse accuse di mancato rispetto della verità sostanziale dei fatti, come pervenute all’Ordine, risultano prive degli indispensabili riscontri e, così poste, ricadono più all’ambito del confronto politico che di quello specifico del lavoro giornalistico.
Il consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna ribadisce che “E’ diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà di informazione e di critica, limitata dall’osservanza delle norme di legge dettate a tutela della personalità altrui ed è loro obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti, osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede” (art.2 L.69/1963).
Il dibattito sulla qualità dell’informazione è sempre stato considerato dai giornalisti della Sardegna un utile momento di confronto e l’ordine professionale non intende sottrarsi, nel rispetto dei ruoli imposti dalle leggi e ribaditi dall’art.21 della Costituzione”.
Francesco Birocchi – Presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna
Cartelle Tari ad Alghero, i consigli del commercialista Marco Spirito | video
ALGHERO – E’ il commercialista Marco Spirito a intervenire riguardo la questione delle cartelle Tari. Consigli utili a fare chiarezza e se possibile a evitare problemi nell’espletamento dei servizi da parte della Secal, società che gestisce l’entrate tributarie per conto del Comune di Alghero, che in questi giorni ha visto un numero importante di cittadini recarsi per chiedere informazioni.
Caretta Caretta a Stintino, deposizione uova alla Pelosa
STINTINO – Nella mattinata di oggi, all’alba, un evento eccezionale ha avuto luogo sulla spiaggia della Pelosa a Stintino: una tartaruga marina della specie Caretta caretta è stata avvistata mentre deponeva le sue uova.
Il Sindaco di Stintino comunica che, appena ricevuta la segnalazione, sono immediatamente intervenuti la Compagnia Barracellare di Stintino, il Corpo Forestale e il CRAMA (Centro Recupero Animali Marini). Le autorità competenti hanno provveduto a delimitare l’area di deposizione delle uova per garantirne la massima protezione. Il CRAMA ha avviato le procedure necessarie per analizzare e preservare questo raro e prezioso avvenimento, monitorando costantemente la zona per assicurare la sicurezza e il benessere delle uova.
L’Amministrazione Comunale invita residenti e turisti a rispettare le misure di protezione predisposte, evitando di avvicinarsi all’area delimitata e contribuendo così alla salvaguardia di questa specie protetta.
Questo evento rappresenta un importante segnale della vitalità del nostro ecosistema marino e sottolinea l’importanza delle azioni di tutela ambientale messe in atto sul nostro territorio.
Le parole del Sindaco di Stintino Rita Vallebella: “Questa mattina, abbiamo assistito a un evento straordinario e raro: una tartaruga Caretta caretta ha scelto le nostre coste per deporre le sue uova. È un segnale inequivocabile della salute del nostro ambiente e della qualità delle misure di protezione che abbiamo implementato per tutelare il nostro prezioso territorio.
Voglio ringraziare di cuore la Compagnia Barracellare di Stintino, il Corpo Forestale e il CRAMA per il loro pronto intervento e per il lavoro instancabile che svolgono quotidianamente per la salvaguardia della nostra fauna e del nostro ecosistema. Questo avvenimento ci ricorda quanto sia fondamentale il nostro impegno nella conservazione dell’ambiente e nella protezione delle specie in via di estinzione.”