Referendum ed elezioni, rilancio di Fratelli d’Italia: arriva l’on. Bignami

ALGHERO – Martedì 17 marzo sarà una giornata importante per Fratelli d’Italia Sassari, che accoglierà il capogruppo FdI alla Camera dei deputati Galeazzo Bignami, in visita sul territorio per una serie di eventi dedicati al confronto con amministratori, iscritti e cittadini.
Il primo appuntamento è fissato alle ore 17 a Porto Torres, con una conferenza stampa presso la sala del Museo del Porto in via Bassu 1; a seguire, alle 18.30, a Sassari, Bignami prenderà parte all’incontro a sostegno del “Sì” al Referendum sulla giustizia, che si svolgerà presso l’ex Ma.Ter, in via Maurizio Zanfarino 62. “Siamo di fronte a una riforma di portata storica per costruire giustizia davvero giusta, libera e indipendente. È il momento di compiere una scelta chiara e coraggiosa: i cittadini sono chiamati al voto per sostenere un cambiamento che rafforzi il sistema giudiziario e restituisca piena fiducia nelle istituzioni”, commentano da Fratelli d’Italia.
La giornata si concluderà ad Alghero alle ore 19.45, con l’inaugurazione della nuova sede di Fratelli d’Italia, in via Giovanni XXIII 33. Un momento simbolico e politico allo stesso tempo, che segna un ulteriore passo nel radicamento del partito nella provincia di Sassari e nella crescita della presenza di Fratelli d’Italia in Sardegna

“Obiettivi, strategie, marketing territoriale”: le parole del presidente Porcu

ALGHERO – “Ringrazio il gruppo consiliare di Forza Italia per l’attenzione e la fiducia dimostrate nei confronti dell’attuale Consiglio di Amministrazione della Fondazione Alghero, arrivando a proporre addirittura la creazione al suo interno di un dipartimento dedicato al “settore avio”. Del comunicato del gruppo consiliare di Forza Italia condivido uno dei punti chiave del loro intervento: dopo oltre quindici anni è arrivato il momento di trasformare la Fondazione in una vera e propria DMO, capace di sviluppare un marketing territoriale organico e stabile per Alghero – e, aggiungo, per l’intero Nord Ovest Sardegna – coordinando promozione, attrattività e competitività a livello nazionale e internazionale. Solo un brand forte e riconoscibile può attrarre visitatori durante tutto l’anno. Un posizionamento chiaro aumenta il valore percepito della destinazione e rafforza la domanda anche nei periodi di bassa stagione. Per questo motivo ritengo fondamentale puntare su iniziative autentiche e distintive, profondamente legate al territorio o capaci di contribuire a svilupparlo ulteriormente. Ben vengano dunque eventi identitari che ci caratterizzano – legati all’enogastronomia, alla cultura e alle tradizioni – che diventino parte di un calendario strutturato da proporre nel periodo novembre–marzo. Allo stesso modo possono essere importanti anche grandi iniziative sportive, se il visitatore, appassionato di una determinata disciplina, è consapevole del fatto che Alghero può essere vissuta e frequentata 365 giorni l’anno per la pratica di quello sport, diventando così una vera “training destination”. Una strategia di questo tipo permetterebbe anche di intercettare importanti opportunità di finanziamento, considerando che molti bandi regionali sono oggi orientati proprio alla destagionalizzazione. Un esempio concreto è il bando “Festival & Rassegne” dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, che prevede contributi fino a 300.000 euro e attribuisce un punteggio maggiore alle iniziative con storicità e con una chiara finalità di destagionalizzazione. Va inoltre superata la narrazione secondo cui Alghero sarebbe penalizzata in inverno dai collegamenti. La Sardegna dispone di tre aeroporti principali e le distanze interne, di per sé, non rappresentano un limite. Oggi, mentre scrivo questo comunicato, esistono portali di prenotazione di auto a noleggio che offrono tariffe giornaliere di circa dieci euro. La sfida per Alghero non è la competizione interna tra scali, ma essere certi che chiunque atterri nella nostra Isola venga a visitarci con la garanzia di non trovare una città morta, ma una città viva. Questa è la visione strategica che la Fondazione deve avere: costruire valore per la destinazione 365 giorni l’anno. Nutro invece alcune perplessità sull’ipotesi di creare al suo interno un “settore avio”. Come evidenziato dallo stesso gruppo consiliare, la governance dell’aeroporto di Alghero non è più locale: lo scalo fa parte di un sistema più ampio in cui le decisioni strategiche e le trattative con i vettori sono gestite centralmente dal gruppo F2i Ligantia (79,25%). In questo contesto le scelte tengono conto di più aeroporti e l’obiettivo resta la sostenibilità economica. Il ruolo della Fondazione, dunque, non è quello di sovrapporsi alla società di gestione, ma di creare un brand solido che possa contribuire ad attrarre nuove compagnie aeree, sostenendo indirettamente l’aeroporto nelle interlocuzioni con i vettori. Questo obiettivo si potrà raggiungere solo costruendo una strategia di promozione della destinazione e valorizzando la domanda non con eventi spot non legati al territorio che costano un occhio della testa e vengono replicati, con lo stesso format, in altre dieci città italiane, ma creando eventi unici che ci differenzino dal resto del mondo. Perché chi vuole vivere quell’esperienza non deve avere alternative: deve venire qui. In questa direzione, la Fondazione continuerà a lavorare con spirito costruttivo per la città e per l’intero territorio”

Graziano Porcu, presidente della Fondazione Alghero

“Sanità, in tutta la Sardegna regna la disperazione: dov’è la Todde?”

“Non basta, evidentemente, la drammatica situazione di incertezza che domina l’azienda sanitaria più grande della Sardegna, con i ricorsi ancora pendenti sulle nomine, inclusa quella dell’ASL 8, presentati dai direttori generali rimossi ingiustamente dalla Giunta Todde, a inasprire ulteriormente il clima ci pensano le voci insistenti sul Piano del Personale 2026”. A dichiararlo il consigliere regionale di FdI Corrado Meloni a seguito del grido d’allarme lanciato dal Segretario generale della UIL FPL, Mimmo Foddis, e dal Segretario regionale, Massimo Marceddu, grida che non possono essere schiacciate dal “silenzio” assordante della presidente Todde. Le “condizioni di salute” dell’Azienda sanitaria cagliaritana, segnata da carenze di personale e caos organizzativo, richiedono un potenziamento del personale medico, infermieristico e del comparto sanitario, oltre a un aumento dei servizi: non certo “cure dimagranti” che rischierebbero di far collassare una struttura già provata dalla fallimentare riforma del duo Todde-Bartolazzi. “Il preoccupante piano di smobilitazione del personale e dei servizi dell’ASL 8, denunciato dalla UIL, segue voci sempre più insistenti sul ridimensionamento degli ospedali San Giuseppe Calasanzio di Isili e San Marcellino di Muravera. Al di là delle passerelle istituzionali della Presidente e Assessore Todde, una contrazione dell’offerta sanitaria nel Sarcidano-Barbagia di Seulo e nel Sarrabus-Gerrei sarebbe inaccettabile: si tratta infatti di territori già penalizzati da carenze di medici di base, pediatri e servizi ambulatoriali in difficoltà” dichiara Meloni.

Pd, Partigiani e sindaco Cacciotto: incontro per il “NO” al Referendum

ALGHERO – Lunedì 16 marzo alle ore 17.00, presso la Sala della Fondazione Laconi in via Mazzini 99, si terrà ad Alghero l’incontro pubblico “Referendum Giustizia: le ragioni del NO”, promosso dal Partito Democratico di Alghero in collaborazione con ANPI Alghero.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di approfondimento e confronto sui contenuti del referendum sulla giustizia, in un momento nel quale il dibattito pubblico rischia spesso di ridursi a slogan o contrapposizioni superficiali.
Ad aprire e coordinare i lavori saranno Enrico Daga, segretario del PD Alghero, e Mimmo Pirisi, presidente del PD Alghero. Porteranno i saluti istituzionali il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto e Tore Scala, referente ANPI Alghero.
Nel corso dell’incontro interverranno autorevoli relatori provenienti dal mondo accademico, giuridico e politico: Carla Bassu, costituzionalista, Claudio Montalto, avvocato. Massimo Pintus, segretario provinciale PD Sassari, Monia Adami, magistrata Sono inoltre previsti gli interventi di:, Mario Bruno, Direzione regionale PD, Francesco Carboni, avvocato, Pietro Sartore, consigliere comunale, Vittorio Delogu, avvocato Le conclusioni saranno affidate al senatore Marco Meloni.
L’incontro rappresenta un’occasione importante per approfondire nel merito le implicazioni della riforma della giustizia e le ragioni di chi ritiene che le modifiche proposte possano incidere sugli equilibri costituzionali e sul funzionamento del sistema giudiziario. «Crediamo – sottolineano gli organizzatori – che su temi così delicati sia fondamentale promuovere momenti di informazione e confronto pubblico. La qualità della democrazia dipende anche dalla possibilità per i cittadini di conoscere e discutere nel merito le scelte che riguardano le istituzioni».L’iniziativa è aperta alla cittadinanza.

“Una verissima storia del jazz” di Pier Francesco Loche e Paolo Fresu

CAGLIARI – Atteso ed inatteso, come le sorprese, quelle più belle. Ancor più belle perché generate all’improvviso dall’incontrarsi e connettersi di volontà e creatività, elementi chiave per dare forma ad un’idea vincente. E, si, anche bella. Molto bella. “Una verissima storia del jazz” di Pier Francesco Loche (batteria, soliloquio) – da un’idea del direttore artistico di Insulae Lab Paolo Fresu e dello stesso Loche – accompagnato sul palco da Gianluca Tozzi (chitarra), Paolo Assiero Brà (contrabbasso) e alcuni special guest a sorpresa chiamati a impreziosire una perla già di rara bellezza. “Una verissima storia del jazz” è un originale “soliloquio musicato”, un viaggio negli anni ottanta del jazz sardo presentato con vero orgoglio da Insulae Lab, esperienza inedita e affascinante che debutterà in prima assoluta al Teatro Carmen Melis di Cagliari il prossimo 25 marzo 2026 alle ore 21, nel giorno in cui il quinto anno del progetto si racconterà al suo pubblico, all’Isola ed al Mediterraneo tutto. Biglietti al BoxOffice di viale Regina Margherita nr 43 a Cagliari, online sul circuito oooh.events. Info 3426476726, costo ingresso: 10 euro.

“Una verissima storia del jazz” è un’occasione unica per rivivere nottate di prove intense, incontri memorabili, risate contagiose e amicizie che hanno resistito allo scorrere impetuoso e incessante del tempo. Il tutto collegato da un massimo, comune denominatore, la passione sfrenata per la musica che ancora oggi risuona forte in sala prove. E risuonerà forte nel meraviglioso spazio del Carmen Melis. Sul filo della memoria e con l’atteggiamento di un sedicente rigoroso ricercatore, un batterista, osservatore partecipante all’interno della comunità dei jazzisti nella Sardegna degli anni ‘80, ne ricostruisce la vicenda con una sorta di “soliloquio musicato”. Attraverso improvvisazioni verbali e strumentali, tra il fluire dei ricordi, musica jazz e voci dei protagonisti, affiorano vite che intrecciano sogni e passioni, sfide e amicizie.

 

Nella foto Pierfrancesco Loche

“Sanità in Sardegna, sistema del 118 al collasso”

CAGLIARI – “I numeri parlano chiaro: a fronte di un fabbisogno di 144 medici dell’emergenza previsti si registra una carenza di ben 70 unità, un deficit drammatico del 50% dell’organico medico. Come può la presidente Todde ignorare anche queste grida di aiuto?”. La domanda arriva forte e chiara dal consigliere regionale di FdI Alessandro Sorgia che ha depositato oggi un’interrogazione urgente rivolta all’Assessore dell’Igiene e Sanità per denunciare il collasso del sistema di emergenza-urgenza 118 in Sardegna. Una voragine causata da pensionamenti non rimpiazzati e dalla fuga dei professionisti, che ha portato a una “demedicalizzazione di fatto” di vaste aree del territorio regionale. Tempio Pausania e Sorgono non hanno neanche un medico, Porto Torres, Bosa, Ghilarza e Ozieri si reggono su uno solo, mancano 16 medici nell’oristanese, 14 nel sassarese, 12 nel cagliaritano e 11 nel nuorese. “Non possiamo continuare ad assistere inermi a questa roulette russa sulla pelle dei sardi,” dichiara Sorgia, “la mancanza di medici a bordo delle ambulanze genera situazioni di estremo pericolo per i pazienti con patologie tempo-dipendenti. Il recente e drammatico caso di Nuoro, dove due ambulanze sono intervenute per un arresto cardiaco senza alcun medico a bordo, è il sintomo di un sistema che non riesce più a garantire il diritto primario alla salute e al soccorso.” L’interrogazione, che non si limita al 118, accende i riflettori sulle gravi criticità della rete ospedaliera sarda e pone l’accento sulle condizioni di lavoro dei soccorritori delle ambulanze di base: “I soccorritori percepiscono rimborsi irrisori, tra i 20 e i 40 euro per turni massacranti di 12 ore, assumendosi rischi enormi. È indispensabile un tavolo di confronto con AREUS per il corretto inquadramento e la giusta remunerazione di queste figure fondamentali” continua Sorgia. “Chiediamo un piano di emergenza immediato per colmare le lacune di organico e strategie incentivanti per attrarre i medici nelle sedi periferiche, oltre che una programmazione seria per rilanciare l’intera rete ospedaliera. Il diritto alla salute non può dipendere dal codice postale,” conclude Sorgia.

“Marino, ancora scelte sbagliate dall’Asl: intervenga il sindaco”

ALGHERO – «La decisione dell’ASL di ridisegnare l’utilizzo degli spazi e delle sedute operatorie all’Ospedale Marino di Alghero appare caratterizzata da una sproporzione evidente e, allo stato, priva di adeguate giustificazioni tecnico-sanitarie».
Lo dichiarano i rappresentanti di Forza Italia in Consiglio Comunale Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Pasqualina Bardino e Nina Ansini.
«Attribuire il 50% delle sedute settimanali alla struttura semplice di Oculistica – proseguono gli esponenti azzurri – lasciando alla struttura complessa di Ortopedia soltanto due sedute e una alla Traumatologia dello sport significa ridurre drasticamente la capacità di risposta di un presidio che negli anni ha rappresentato un punto di riferimento per l’ortopedia e la traumatologia».
«Una scelta che rischia di creare ulteriori criticità in un sistema sanitario già sotto pressione, con pazienti traumatizzati che arrivano anche da Nuoro, dove l’Ortopedia funziona a singhiozzo, e da Sassari, dove i reparti sono ormai sovraccarichi. Col rischio concreto che i pazienti algheresi riprendano i “viaggi della speranza” per poter godere di un trattamento ortopedico».
«A questo si aggiunge una gestione degli spazi del Marino sempre più confusa: all’interno della struttura si stanno collocando servizi e attività diverse – dal SERD al poliambulatorio, dall’Oculistica fino ad altre ipotesi di trasferimento – senza una visione organica e senza una programmazione coerente. Il risultato è una progressiva congestione degli spazi, con problemi logistici e perfino di parcheggi. E questi nuovi assetti paiono contraddire le indicazioni dell’assessorato regionale alla sanità che nel passaggio del Marino da AOU alla ASL garantivano il mantenimento degli standard quantitativi degli anni precedenti e facevano del Marino un centro di riferimento regionale per l’Ortopedia».
«In questo quadro – incalzano gli esponenti di Forza Italia – colpisce il silenzio del sindaco di Alghero, che continua a restare alla finestra mentre la sanità algherese rischia di affondare. Non è accettabile che l’amministrazione comunale resti spettatrice passiva di scelte che incidono direttamente sul diritto alla salute della nostra comunità».
«Chiediamo al sindaco e all’amministrazione di occuparsi con maggiore determinazione anche dei temi della sanità algherese, aprendo un confronto serio con i direttori delle strutture e con i vertici dell’ASL per definire un assetto organizzativo utile ai cittadini, anche in una fase complessa segnata da riorganizzazioni, carenze di personale e lavori di manutenzione e riqualificazione. Una fase, peraltro, caratterizzata da grande confusione a causa dell’assunzione dell’interim dell’assessorato regionale alla sanità da parte della Presidente Todde e della guerra delle poltrone che sta demolendo le basi di una sanità già in difficoltà».
«Occuparsi di sanità – concludono Tedde, Cadeddu, Peru, Bardino e Ansini – non è un optional. È una responsabilità istituzionale verso la comunità. Alghero merita scelte razionali, equilibrio nell’utilizzo degli spazi e una sanità capace di rispondere realmente ai bisogni dei cittadini».

Nella foto il consigliere comunale di Forza Italia, Lina Bardino

Pasqua al Forte Village

CAGLIARI – Il Forte Village celebra la Pasqua 2026 con un soggiorno speciale di due notti in pensione completa, pensato per le famiglie residenti in Sardegna e dedicato a gusto, benessere, sport e divertimento.
Dal 4 al 6 aprile, gli ospiti potranno avere l’occasione di vivere le giornate di festa immersi nello splendido scenario naturale della Sardegna meridionale, con sapori autentici, divertimento e attività per grandi e piccoli.
Durante il soggiorno, i momenti a tavola saranno protagonisti: i pranzi di Pasqua e di Pasquetta proporranno piatti autentici del territorio, ricette classiche italiane e selezioni internazionali, mentre la cena di Gala della domenica offrirà un’occasione conviviale per celebrare le festività in allegria.
Il benessere sarà al centro dell’esperienza pasquale all’Acquaforte Thalasso & Spa, grazie ad un ingresso giornaliero per ogni adulto incluso nel pacchetto.  Il celebre percorso con sei vasche di acqua marina a diverse temperature e concentrazioni saline, completato da sauna, bagno turco e palestra, darà la possibilità agli ospiti di vivere un vero rituale rigenerante.
Gli appassionati di sport potranno partecipare a tornei di tennis, padel e calcio, oppure divertirsi con partite di basket e attività di svago pensate per gli ospiti di tutte le età.
I più piccoli avranno inoltre a disposizione un programma dedicato, con giochi e laboratori creativi, che renderanno le loro giornate al Children’s Wonderland divertenti e stimolanti.
A rendere ancora più speciale il lunedì di Pasquetta, sarà l’inaugurazione della nuova zip line: un’occasione unica per volare sopra il Forte Village e ammirare dall’alto la vastità del parco naturale in cui è immerso il Resort, regalando un momento di avventura e divertimento a tutta la famiglia.
Sotto il cielo primaverile della Sardegna, le serate del Forte Village si accenderanno con musica e spettacoli dal vivo, regalando momenti di gioia e divertimento.

Per maggiori informazioni e prenotazioni, contattare il numero 070 9218818 oppure inviare una mail a holiday@fortevillage.com.

Verso il voto, parte la “Rivoluzione gentile” di Cappellacci

CAGLIARI – Parte dalla Sardegna il cammino della “Rivoluzione gentile”, il percorso di incontri e confronto pubblico promosso da Ugo Cappellacci, deputato di Forza Italia e presidente della Commissione Affari Sociali e Salute della Camera, per aprire una riflessione sui valori che dovrebbero guidare la leadership e la vita pubblica. La prima tappa è in programma domani, 13 marzo, alle ore 18.00 a Pula, presso la Biblioteca Comunale (Ex Regia Pretura), nell’ambito della rassegna Incontri d’Autore organizzata dalla Fondazione Pula Cultura Diffusa con il patrocinio del Comune di Pula. L’occasione sarà la presentazione del libro “La rivoluzione gentile – verso la leadership della gentilezza”, scritto da Cappellacci, con prefazione di Gianni Letta e introduzione di Rita Dalla Chiesa. A dialogare con l’autore sarà il giornalista Fabrizio Serra. Il libro propone una riflessione sul bisogno di un nuovo stile di leadership pubblica, capace di superare il linguaggio dello scontro permanente e di recuperare un alfabeto civile fondato su competenza, gentilezza e coraggio. L’incontro di Pula rappresenta il primo appuntamento di un percorso più ampio che Cappellacci intende sviluppare nei prossimi mesi attraverso incontri e momenti di dialogo pubblico. Il cammino della Rivoluzione gentile attraverserà infatti tutta la Sardegna, con tappe in tutte le province dell’isola, per poi proseguire in diverse città italiane, tra cui Roma, Milano, Cosenza, Verona e molte altre. “La Rivoluzione gentile – spiega Cappellacci – non è uno slogan, ma un invito a riflettere sui valori che devono orientare la vita pubblica. In un tempo segnato da conflitti e polarizzazioni, c’è bisogno di riscoprire un linguaggio e una cultura della leadership che sappiano unire competenza, rispetto e responsabilità.”

Muratori derubano di soldi dal conto e gioielli un’anziana: arresti

SASSARI – Nel corso della serata di martedì 10 marzo, a Sassari, i Carabinieri della locale Stazione hanno
dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari con
braccialetto elettronico emessa dal Tribunale di Sassari arrestando un uomo ritenuto responsabile
dei reati di autoriciclaggio, indebito utilizzo di carte di credito e furto aggravato in abitazione.
L’attività d’indagine, diretta dalla Procura della Repubblica di Sassari, è scaturita dalla denuncia
di un’anziana donna che si era rivolta ai Carabinieri dopo aver riscontrato, tramite il proprio
istituto bancario, che dal suo conto corrente erano stati eseguiti a sua insaputa numerosi prelievi
per un ammontare complessivo di 4.500 euro.

Le investigazioni condotte dai militari dell’Arma hanno permesso di appurare come l’arrestato,
in concorso con un complice, avesse pianificato l’attività criminale tra i mesi di gennaio e
febbraio, periodo in cui i due erano impegnati in lavori di muratura presso l’abitazione della
vittima. Gli indagati hanno agito approfittando dell’evidente condizione di vulnerabilità della
donna, affetta da un importante deficit uditivo e da marcate difficoltà nella deambulazione.
Secondo quanto ricostruito, i due soggetti, approfittando della fiducia della novantenne, le hanno
sistematicamente sottratto la carta bancomat per effettuare i prelievi, avendo cura di riporla ogni volta al suo posto per non destare sospetti. Contemporaneamente, i due si sono impossessati di
una cassettina metallica contenente numerosi preziosi, a cui l’anziana è particolarmente legata
poiché rappresentano i ricordi di un’intera vita.
Grazie alle meticolose ricerche messe in atto, i Carabinieri sono riusciti a recuperare gran parte
della refurtiva presso alcuni esercizi Compro Oro di Sassari, dove i due indagati si erano recati
per monetizzare i colpi, configurando così il reato di autoriciclaggio. In particolare sono stati
recuperati i seguenti preziosi: 1 orologio in oro bianco; 3 orecchini in oro; 3 anelli in oro con pietre preziose; 1 anello in oro con diamante; 5 bracciali in oro; 1 collier.
Il valore complessivo dei beni ritrovati, che saranno presto restituiti alla legittima proprietaria,
ammonta a circa 5.000 euro.
Già il 26 febbraio scorso, i Carabinieri della Stazione di Sassari avevano arrestato in flagranza di
reato il complice sorpreso nei pressi di un Compro Oro mentre tentava di vendere parte della
refurtiva.
I militari dell’Arma hanno anche accertato che al fine di eludere le indagini, i due soggetti
avevano tentato di cancellare le tracce del loro passaggio eliminando i propri numeri dalla rubrica
telefonica della vittima e danneggiando l’impianto di videosorveglianza dell’abitazione.
Entrambi gli indagati si trovano ora sottoposti alla misura degli arresti domiciliari e le indagini
proseguono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Sassari.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte alle
indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.