CAGLIARI – Ecco, qui di seguito, le principali delibere adottate dalla Giunta Todde nella ultima riunione del governo isolano. PRESIDENZA La Giunta regionale, su proposta della Presidente Alessandra Todde, ha deliberato gli indirizzi per lo svolgimento delle elezioni dei Sindaci e dei Consigli comunali della Sardegna per l’anno 2026. È stato dato mandato al Direttore generale della Presidenza di costituire un gruppo di lavoro temporaneo, composto da personale appartenente anche ad altre direzioni generali dell’Amministrazione regionale, a supporto delle attività del procedimento elettorale; di stabilire che in occasione delle elezioni dei Sindaci e dei Consigli comunali del 2026, in virtù dell’applicazione dell’art. 90 della legge regionale n. 7 del 1979 e s.m.i., trova applicazione la deroga alle vigenti disposizioni normative e contrattuali in materia di lavoro straordinario. Il decreto della Presidenza del 18 marzo 2026, fissa per domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026 lo svolgimento dell’elezione diretta dei Sindaci e dei Consigli comunali dei Comuni della Sardegna, con eventuale turno di ballottaggio nei giorni di domenica 21 e lunedì 22 giugno 2026. LAVORO La Giunta, su proposta dell’assessora del Lavoro Desirè Manca, ha approvato le “Linee guida per la disciplina dei tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all’inclusione sociale”. PUBBLICA ISTRUZIONE Su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Cultura e Sport Ilaria Portas, la Giunta regionale ha programmato interventi per supportare manifestazioni celebrative di figure di protagoniste della storia e della cultura della Sardegna. Sempre su proposta della assessora Portas, la Giunta ha deliberato di stanziare un milione di euro con l’avviso CunSonoS 2026 finalizzato a sostenere le associazioni che si occupano di attività musicali popolari. Le linee di intervento sono tre e hanno rilevanza nella promozione e divulgazione della cultura popolare e nell’aspetto aggregativo e sociale dei territori. Inoltre, su proposta della assessora Portas, la Giunta ha approvato in via definitiva il Piano triennale dello Sport 2026-2028 e il Programma annuale 2026. SANITà La Giunta ha approvato il Piano di formazione per il personale coinvolto nella gestione delle liste d’attesa, in coerenza con la riforma del sistema CUP e il modello regionale integrato. Il Piano prevede l’introduzione di un Coordinatore della formazione CUP con funzioni di raccordo, uniformità metodologica e supporto operativo tra i diversi livelli del sistema sanitario. ARES, tramite l’Ufficio Formazione, gestirà il coordinamento delle attività formative sulla base delle indicazioni del Responsabile unico per l’assistenza regionale (RUAS). BILANCIO Su proposta dell’assessore del Bilancio e Programmazione Giuseppe Meloni e dell’assessore dei Lavori Pubblici Antonio Piu, la Giunta ha deliberato una rimodulazione delle risorse finanziarie del piano Programma Regionale (PR) FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) 2021-2027 verso le sub azioni 3.1.2.a, 3.1.2.b e 3.3.1.b – Efficientamento energetico edifici pubblici, alloggi ERP e illuminazione pubblica per oltre 35 milioni di euro. ENTI LOCALI La Giunta regionale ha approvato i criteri di ripartizione del Fondo unico complementare istituito dalla legge regionale 6 febbraio 2026 n. 1. Il fondo, pari a 100 milioni di euro, è destinato principalmente alle spese correnti dei Comuni, con possibilità di destinare fino al 20% a investimenti infrastrutturali. La ripartizione avviene per il 40% in parti uguali e per il 60% in base alla popolazione residente. AMBIENTE Su proposta dell’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha deciso di non sottoporre all’ulteriore procedura di VIA “ex post”, il progetto denominato “Metropolitana Leggera di Cagliari: collegamento Repubblica /Matteotti-Stazione”, proposto dalla Società A.R.S.T. S.p.A., a condizione che siano rispettate e recepite le condizioni ambientali. L’intervento si sviluppa interamente nel centro urbano del Comune di Cagliari, da Piazza Repubblica fino alla piazza Matteotti, attraverso via Dante, Viale Cimitero, viale Diaz e Via Roma. Il cui tracciato della Linea 3 – nella prima parte – segue fedelmente la vecchia linea ferrata delle Ferrovie Complementari Sarde a scartamento ridotto, attiva sino agli anni ’70. Sempre su proposta dell’assessora Laconi, l’Esecutivo ha stabilito di non sottoporre all’ulteriori procedura di V.I.A., il progetto denominato “Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) M2 C4 I2.2. Intervento 1) interventi di manutenzione straordinaria messa in sicurezza edifici e territorio con messa in sicurezza strada litoranea Santa Margherita. Lavori di messa in sicurezza dal rischio erosione e frana della linea di costa in località Cala D’ostia in prossimità della Torre Spagnola, proposto dal Comune di Pula. AGRICOLTURA Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura e Riforma agro-pastorale, Francesco Agus, la Giunta regionale ha attribuito formalmente all’Agenzia Argea il ruolo di Responsabile regionale delle utenze SIAN. Entro il 31 marzo l’Agenzia dovrà comunicare il nominativo del Responsabile individuato, insieme alle procedure per l’attribuzione e la gestione delle utenze e il rilascio delle abilitazioni SIAN agli utenti pubblici e privati. Sempre su proposta dell’Assessore Agus, l’Esecutivo regionale autorizza il trasferimento all’Agenzia Agris di 330 mila euro, a valere sul Bilancio regionale 2026, a favore dell’Associazione Allevatori Regione Sardegna per la partecipazione a mostre zootecniche ai fini della valorizzazione del comparto, per l’anno 2026. TURISMO Su proposta dell’assessore del Turismo e Commercio, Franco Cuccureddu, la Giunta regionale, ha approvato una delibera che fissa i criteri per la realizzazione delle campagne pubblicitarie sugli attrattori ambientali, culturali e turistici e dei prodotti artigianali ed enogastronomici della Sardegna, per il tramite delle società sportive professionistiche regionali. La delibera stabilisce le modalità attuative, gli obiettivi, i mezzi di diffusione, la durata delle campagne, la procedura per l’affidamento delle relative prestazioni ed i criteri di ripartizione delle risorse finanziarie per la realizzazione delle campagne, delle stagioni 2026/2027 e 2027/2028
Atto incendiario e minacce contro i cantieri del treno, grande preoccupazione: tavolo a Sassari
ALGHERO – La scia di incendi dolosi ad Alghero non si placa. Episodi, a quanto pare, spesso non connessi tra loro, ma non per questo meno preoccupanti, anzi. Dal racket alle richieste di soldi fino, ed è questa un ulteriore cupa novità, alla rabbia dei residenti contro alcuni cantieri. Nello specifico nel mirino di qualche abitante dell’agro sarebbero finiti i lavori del treno a idrogeno e non solo.
Nella notte tra domenica e lunedì nelle campagne di Mamuntanas c’è stato un chiaro atto intimidatorio ai danni di Giorgio Marini, presidente del consorzio strada vicinale “Figu Ruja”. Un’azione di una gravità estrema che dovrebbe far rizzare le antenne a tutte le Istituzioni anche perchè questa ira alla base di tali atti non è nata dall’oggi al domani. I segnali ci sono stati e si possono registrare soprattutto sui social, sfogatoio per eccezione dei nostri tempi con picchi patogeni da parte di questo territorio. Segnali che, forse, bisognava intercettare già da tempo.
Questo per evitare, forse, di arrivare a situazioni, come detto, che destano molta preoccupazione soprattutto tra chi svolge, a gratis, le mansioni di rappresentanti dei comitati e dei consorzi delle varie zone delle città, agro soprattutto. “Un atto inaccettabile che colpisce i valori democratici e la sicurezza ma queste intimidazioni non fermeranno il nostro operato, svolto gratuitamente per la salvaguardia della viabilità dell’agro, così i rappresentanti dei consorzi strade vicinali algheresi.
Nel frattempo, domattina il sindaco Cacciotto prenderà parte a Sassari al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza col Prefetto. Un passaggio rilevante, richiesto anche dalle opposizioni ovvero Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega e che ha trovato d’accordo il Primo Cittadino, che denota la delicatezza del momento.
Europa Verde (Avs), ieri il report sul lavoro svolto dall’assessore Marinaro
“Turismo golfistico, l’Amministrazione abbia coraggio e apra un tavolo”
ALGHERO – “Non possiamo continuare a rassegnarci all’idea che ad Alghero, appena finisce settembre, tutto debba chiudere i battenti”. A lanciare l’allarme è Donato Capuano, Portavoce cittadino di Alghero Sardegna al Centro, che interviene con forza sul tema della destagionalizzazione.
Secondo il rappresentante algherese del movimento guidato da Antonello Peru, la Riviera del Corallo ha tutte le carte in regola per smettere di guardare con invidia a mete come la Spagna o il Portogallo. “Mentre a Malaga o nell’Algarve il turismo corre tutto l’anno grazie al golf, producendo miliardi di indotto, da noi gli hotel si svuotano e i lavoratori stagionali finiscono in Naspi. È un controsenso, perché abbiamo più ore di sole della Costa del Sol e un patrimonio naturale e archeologico unico al mondo”.
La proposta del Portavoce Donato Capuano è concreta: puntare sul turismo golfistico come reale motore economico per i mesi di spalla. “Un golfista spende mediamente tre volte più di un turista balneare e viaggia proprio tra ottobre e maggio. Creare strutture di qualità non significa cementificare: la nostra idea è riqualificare volumetrie già esistenti e usare esclusivamente acque reflue depurate per il verde, rispettando l’ambiente”.
L’obiettivo finale è chiaro: attirare visitatori che, oltre al green, vogliano scoprire le nostre cantine, il centro storico e siti come Palmavera o Anghelu Ruju. “Chiediamo che si apra subito un tavolo tecnico qui ad Alghero tra amministrazione e categorie produttive. Dobbiamo avere il coraggio di fare sistema per garantire voli costanti su Alghero tutto l’anno e dare finalmente stabilità ai nostri giovani e alle nostre imprese”.
“Degrado, abbandono e pericolo in pieno centro ad Alghero: urge un intervento”
ALGHERO – Il Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Alghero, Christian Mulas, interviene con decisione sulla grave situazione di degrado dell’immobile situato tra via XX Settembre, via Fratelli Kennedy e Piazza Sulis, riportando l’attenzione su una criticità che da troppi anni attende risposte concrete.
“Parliamo di un edificio abbandonato e pericolante dichiara Mulas che continua a rappresentare uno sfregio al decoro urbano e un potenziale rischio per la sicurezza dei cittadini. Una situazione che non può più essere tollerata, soprattutto perché insiste in una delle aree più rappresentative e frequentate del centro storico”.
Il Presidente evidenzia come la problematica non sia nuova: “Già nei mesi scorsi un gruppo politico cittadino aveva denunciato con forza questo stato di abbandono. A fronte di quelle segnalazioni, ad oggi non e cambiato nulla. Questo atteggiamento attendista non è più accettabile”.
A preoccupare ulteriormente sono le condizioni del marciapiede antistante, che presenta segni evidenti di cedimento, e dell’area verde prospiciente l’ingresso su Piazza Sulis, oggi ridotta a spazio incolto e ricettacolo di rifiuti.
“È indispensabile un cambio di passo immediato prosegue Mulas . Occorre attivare tutte le verifiche tecniche necessarie, coinvolgere i Vigili del Fuoco e adottare senza indugio provvedimenti efficaci per eliminare ogni rischio per la pubblica incolumità e porre fine a questo degrado”.
Infine, il richiamo alle responsabilità: “I proprietari devono essere messi nelle condizioni di intervenire, ma anche obbligati a farlo. Il rispetto delle norme sulla sicurezza e sul decoro urbano non è negoziabile. Il centro storico di Alghero merita attenzione, tutela e azioni concrete, non silenzi e rinvii”.
“Come Commissione Ambiente conclude continueremo a vigilare con determinazione affinché si arrivi rapidamente a una soluzione definitiva e si restituisca dignità a un’area strategica della città”.
“Nuovi immobili, attuare un percorso trasparente: no a sprechi e scelte già scritte”
Addio a Giulio Spanu, il ricordo del sindaco Cacciotto
“Volo Alghero-Cagliari, ma non provano nessuna vergogna?”
ALGHERO – “Davvero la priorità della Sardegna sono voli stagionali di qualche settimana? Davvero questa è la pianificazione dei trasporti? Davvero questa è la politica turistica? Quando si usano risorse pubbliche per incentivare rotte aeree devono esserci studi pubblici sulla domanda; costi trasparenti; criteri chiari di assegnazione; controlli sui risultati. Altrimenti sono soldi buttati e regali alle compagnie aeree”. Così l’ex presidente della Giunta regionale sarda e già deputato, Mauro Pili, da sempre estremamente attento alle politiche dei trasporti, che all’indomani dell’annuncio dei collegamenti interni di Aeroitalia tra Cagliari e Alghero e Olbia, come anticipato da Algheronews [LEGGI, pone una serie di interrogativi. Per Mauro Pili si tratta semplicemente di “rotte che il mercato non aprirebbe, tutti voli campati per aria solo per poche settimane tra luglio e agosto, due volte a settimana, nell’ambito di bandi-barzelletta per le nuove rotte e degli incentivi al traffico aereo”. Secondo Pili alla base dell’attivazione delle tratte annunciate ieri, non ci sarebbe «nessuno studio di mercato, nessuna analisi dei flussi, nessuna valutazione costi-benefici. Infine la chiusura netta indirizzata alla politica regionale: “non provano nessuna vergogna”.
Uniti per la Todde, entra l’ex-assessore Satta. Di Nolfo capogruppo
CAGLIARI – Cresce il gruppo consiliare regionale “Uniti per la Todde”: la civica della presidente Alessandra Todde, esponente dei 5 Stelle, incassa l’ingresso dell’ex-assessore all’agricoltura Gianfranco Satta, eletto coi progressisti di Zedda e transitato nel “Gruppo Misto ” e ora approdato con la sua “associazione Cantiere Riformista” nell’aggregazione della governatrice, che in questo modo si rafforza nel perpetuo “braccio di ferro” col Partito Democratico.
Non è l’unica novità, infatti con l’ingresso in Giunta di Sebastian Cocco (Affari Generali) è l’algherese Valdo Di Nolfo a diventare il nuovo capogruppo di Uniti per la Todde. L’altro componente, è Giuseppe Frau, vice-presidente del Consiglio Regionale. Un nuovo e importante compito per l’esponente del centro catalano che indubbiate lo carica di responsabilità verso la massima assise isolane e di conseguenza in relazione al collegio da cui è stato eletto, in primis Alghero.
“Basta liti e baruffe, la maggioranza è paralizzata: Cacciotto ne prenda atto”
ALGHERO – Il gruppo consiliare di Forza Italia – Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini – interviene con preoccupazione sullo scontro interno alla maggioranza in merito alla gestione della posidonia.
«Assistiamo ormai quotidianamente a liti da pollaio che stanno minando il cammino della maggioranza e, soprattutto, l’azione amministrativa in città. Uno spettacolo poco edificante che, nei fatti, sta paralizzando settori importanti dell’Amministrazione comunale, impedendo risposte tempestive ed efficaci ai problemi reali di Alghero».
Nel merito della vicenda, gli esponenti azzurri sottolineano: «Non possiamo non rilevare come il Presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas stia cercando, con senso di responsabilità istituzionale, di richiamare l’attenzione su un tema serio come l’utilizzo improprio di mezzi pesanti nella rimozione della posidonia, a tutela del nostro litorale».
«A fronte di ciò – prosegue Forza Italia – si registrano nei suoi confronti sterili attacchi che appaiono come una vera e propria excusatio non petita, che finisce per trasformarsi, come al solito, in una accusatio manifesta: una difesa d’ufficio dell’Assessore Selva che conferma, anziché smentire, le criticità politiche evidenziate».
«Il punto politico è evidente: mentre il Presidente Mulas solleva questioni di merito e chiede chiarezza, altri consiglieri scelgono di spostare il confronto su un piano strumentale, evitando di entrare nel cuore del problema. Un atteggiamento che non aiuta la città e che alimenta soltanto confusione e immobilismo».
L’affondo finale è rivolto al vertice dell’Amministrazione: «Riteniamo che il Sindaco Raimondo Cacciotto debba esercitare fino in fondo il proprio ruolo. Non è più tempo di restare alla finestra. È necessario prendere in mano le redini della maggioranza, decidere, tracciare una direzione chiara, guardare lontano e fissare obiettivi concreti».
«Alghero ha bisogno di un’Amministrazione che governi e che sappia disegnare il futuro di Alghero assieme ad una maggioranza coesa e responsabile. E non di una maggioranza divisa e impegnata in continue schermaglie interne, incapace di dare risposte e visione alla città»
