PSd’Az: completati gli organismi della Federazione di Sassari
SASSARI – Lo scorso 21 febbraio, nei locali della Federazione di Sassari del PSd’Az in via Roma 77, il Segretario Gavino Gaspa e la Segretaria Ammnistrativa Patrizia Simula hanno insediato la Commissione Federale di Garanzia votata dal Coordinamento di Federazione nella giornata del 13 febbraio c.a..
Dell’organismo fanno parte: l’Avv. Attilio Pinna, la Dott.ssa Marcella Sanna, il Dott. Antonio Serra, il Sig. Tore Fois ed il Sig. Francesco Deiana. La commissione al suo interno ha eletto all’unanimità l’Avv. Attilio Pinna alla carica di Presidente.
L’aver voluto eleggere la Commissione Federale di Garanzia sin dalla sua prima riunione, è stato il segnale che il Coordinamento della Federazione di Sassari ha voluto dare in materia di organizzazione interna al Partito. Dopo una decina di anni di vuoto organizzativo, determinato da un susseguirsi di commissariamenti ormai abbondantemente scaduti, la Dirigenza politica del PSd’Az del Nord-Ovest della Sardegna ha scelto da subito la strada di dare completezza a quanto previsto dalle norme Statutarie sugli organismi che regolano la vita all’interno del Partito.
Durante il Congresso di Federazione del 29 novembre 2025, sono state approvate diverse Tesi e mozioni, che saranno il filo conduttore dell’azione politica del Coordinamento di Federazione e della propria Segreteria politica. La strada da fare è tanta, le aspettative dell’elettorato Sardista pure!
Il Sardismo deve riempire ancora una volta i cuori della gente e questo può farlo solo un Partito Sardo d’Azione forte, organizzato e conscio delle proprie potenzialità e aspirazioni politiche.
Vista pertanto l’urgenza di avviare l’attività politica nel comprensorio della Città Metropolitana di Sassari, anche in previsione delle importanti scadenze elettorali in diversi Comuni della Provincia, il Segretario Gavino Gaspa ha voluto completare la Segreteria Politica della Federazione, dando seguito a quanto prevede l’art. 30 dello Statuto del PSd’Az – STRUTTURE DI FEDERAZIONE – che in tal caso recita testualmente: Il Segretario di Federazione, per l’esercizio delle sue funzioni, nomina ed eventualmente revoca, fra i Sardisti militanti: il Vicesegretario Vicario, il Responsabile Organizzativo Federale, il Responsabile per il coordinamento delle Sezioni provinciali; i quali costituiscono, con il Segretario Federale e il Segretario Amministrativo Federale, la Segreteria Politica della Federazione.
Tenuto conto di tutto ciò sono stati nominati: Il Sardista – Michele Testoni – di Ozieri, alla carica di Vicesegretario Vicario, con deleghe alle Politiche per le Zone Interne, spopolamento e Unione dei Comuni: Il Sardista – Andrea Cossu – di Ittiri, alla carica di Vicesegretario, con delega a Responsabile Organizzativo Federale; Il Sardista – Vanni Piras – di Sassari, alla carica di Vicesegretario, con delega a Responsabile per il coordinamento delle Sezioni provinciali.
Nella prossima riunione del Coordinamento il Segretario enuncerà le proprie linee programmatiche e gli ambiti tematici sui quali articolare i vari gruppi di lavoro, affinché si determinino le linee politiche della Federazione su base provinciale, dando quindi gli indirizzi politico/programmatici alle Sezioni presenti nel Territorio e a quelle che, con un’azione capillare del Gruppo dirigente Sardista, si andranno a costituire in quei paesi dove oggi è assente il simbolo dei 4 Mori
Torralaba, minaccia di morte la madre per denaro: arrestato
Nel corso della mattinata di sabato 21 febbraio i Carabinieri della Stazione di Torralba, con il
supporto dei colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bonorva, hanno
arrestato in flagranza di reato un uomo poiché ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti
contro familiari o conviventi commesso ai danni della madre.
L’intervento è in particolare scaturito a seguito di una richiesta di aiuto pervenuta al Numero
Unico di Emergenza 112 da parte della donna, la quale segnalava di essere stata poco prima
minacciata di morte dal figlio, che pretendeva insistentemente la consegna di denaro,
verosimilmente da destinare al gioco d’azzardo.
Giunti tempestivamente presso l’abitazione della donna, i militari dell’Arma hanno prontamente
bloccato l’uomo nonostante lo stesso mantenesse, anche alla presenza dei Carabinieri, un
atteggiamento intimidatorio e minaccioso nei confronti della madre.
I successivi accertamenti hanno consentito di appurare che i maltrattamenti hanno avuto inizio
da alcuni anni protraendosi sino ad oggi con reiterati episodi di minacce e ingiurie, nonché in un
episodio di violenza fisica.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che
coordina e dirige le indagini, l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Bonorva, in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida che ha
avuto luogo nel corso della mattinata odierna.
A conclusione dell’udienza l’arresto è stato convalidato e nei confronti dell’uomo è stata disposta
la misura degli arresti domiciliari.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle
indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.
Basket, Under 17: Pallacanestro Alghero ancora trionfante
Bosa, strade provinciali (compresa quella per Alghero) troppo pericolose
BOSA – La Consigliera comunale di Bosa Simona Cadoni, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, ha formalmente inviato una nota al Presidente della Provincia di Oristano e congiuntamente al Sindaco di Bosa, per proporre un sopralluogo congiunto volto a verificare le condizioni della viabilità provinciale in Planargia a seguito delle avverse condizioni meteoclimatiche registrate negli ultimi due mesi e che tuttora stanno proseguendo.
«Dalla fine di dicembre – dichiara Cadoni – il nostro territorio è stato interessato da ripetute allerte per rischio idrogeologico e idraulico. Il picco si è registrato nel gennaio scorso con il cosiddetto ciclone “Harry”, che ha provocato frane, smottamenti, mareggiate e restrizioni della carreggiata in diversi tratti stradali. Anche nel mese di febbraio si stanno verificando ulteriori episodi di maltempo, con effetti evidenti lungo le coste occidentali e nel territorio di Bosa».
Particolarmente preoccupante, sottolinea la Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale, è la situazione di alcune arterie provinciali strategiche per i collegamenti della Planargia, tra cui la SP 292 e la SP 35, che attraversano più comuni e che presentano oggi cedimenti delle banchine, dissesti del manto stradale, restringimenti e criticità legate all’instabilità dei versanti. A ciò si aggiungono i recenti fenomeni di erosione e cedimento registrati in località Turas e l’innalzamento del livello del fiume Temo, che hanno richiesto limitazioni e chiusure temporanee.
«Pur riconoscendo l’impegno della struttura Provinciale – prosegue Cadoni – ho proposto a sindaco di Bosa di potermi adoperare, stante i forti legami di affinità politica e valoriale che mi legano all’attuale Presedente della Provincia, per sollecitare un momento di verifica diretta sul campo. Con questo spirito ho proposto un sopralluogo congiunto, così da constatare lo stato dei luoghi e concordare, compatibilmente con le risorse disponibili, un calendario di priorità tra i diversi interventi necessari».
L’iniziativa, si inserisce in uno spirito di collaborazione istituzionale finalizzato a tutelare la sicurezza dei cittadini, dei pendolari, delle attività economiche e dei mezzi di soccorso che quotidianamente percorrono le strade provinciali del territorio.
«La sicurezza della viabilità – conclude Cadoni – non può essere oggetto di sterili contrapposizioni politiche. Serve un’azione coordinata e tempestiva per ripristinare condizioni adeguate di sicurezza e programmare interventi strutturali nei tratti maggiormente compromessi. Serve dialogo, impegno e collaborazione da parte di tutti coloro che, a vario titolo, rivestono un incarico istituzionale per delega popolare. Il sopralluogo congiunto può rappresentare il primo passo concreto in questa direzione».
Sanità, proposta di Michele Pais: “Ad Alghero un centro di fertilità”
Grandi eventi identitari, l’elenco finanziato dalla Regione
CAGLIARI – È stato pubblicato il bando relativo al Cartellone degli Grandi Eventi Identitari (GEI). Si tratta del quarto dei 13 cartelloni nei quali è articolato il programma dei grandi eventi per il 2026, a valere sulla Legge Regionale 7/1955.
Potranno presentare istanza, entro il prossimo 5 marzo, gli organismi pubblici, in forma singola o associata, che organizzano le dieci manifestazioni iscritte nel registro regionale dei Grandi Eventi Identitari, di matrice religiosa o laica:
Festa di Sant’Efisio, Festa di San Francesco di Lula, Festa del Redentore, Festa di Sant’Antioco Martire, Patrono di Sardegna, Edizione della Cavalcata Sarda, Discesa dei Candelieri, Festa di San Simplicio, Festa di San Costantino Ardia di Sedilo, La Sartiglia e San Salvatore di Sinis, Corsa degli Scalzi. Mentre Alghero non è inclusa perchè non ha un evento identitario che risalga almeno a 100 anni. Le settimane sante sono escluse da tale finanziamento. Resta il fatto che è piuttosto assurdo che Alghero non abbia sviluppato o meglio recuperato un evento identitario al fine, oltre che culturale e turistico, di reperire ulteriori finanziamenti e creare maggiore attrattività.
“Queste manifestazioni – afferma l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu – la cui concessione del contributo avviene in modo strutturale, costituiscono per l’antica tradizione, per la reputazione internazionale, per il costante sostegno finanziario, una base stabile di grandi avvenimenti territoriali con un forte richiamo turistico, che coinvolgono diverse aree della Sardegna, costiere e dell’interno, ed abbracciano tutte le stagioni dell’anno”.
L’Assessorato regionale del Turismo, artigianato e commercio potrà finanziare i progetti presentati nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili e comunque fino ad un massimo di duecentocinquantamila euro. Per le azioni di promozione e comunicazione la spesa obbligatoria minima è del 20% del contributo concesso.
“Aeroporti: senza tutele, lavoro, servizi e una vera CT non c’è sviluppo”
CAGLIARI – “I dati sul traffico aereo negli aeroporti sardi confermano una crescita significativa, con oltre 11 milioni di passeggeri nell’ultimo anno. Un risultato positivo che dimostra la centralità strategica del trasporto aereo per la Sardegna”. Lo dichiara Claudia Camedda, segretaria generale della Fit Cisl, commentando i numeri relativi agli scali di Cagliari, Olbia e Alghero. “Dietro questi record – afferma Camedda – c’è il lavoro quotidiano di migliaia di addetti del settore. È quindi indispensabile che alla crescita dei passeggeri corrispondano investimenti strutturali, rafforzamento degli organici e condizioni di lavoro stabili, superando precarietà e stagionalità”.
Per lil sindacato “non è accettabile celebrare i numeri senza affrontare il tema della qualità dell’occupazione e della sostenibilità del sistema. Servono scelte chiare su infrastrutture, servizi e lavoro, a partire dal personale di terra e dall’indotto. Resta inoltre prioritaria – per la segretaria generale della Fit – la continuità territoriale: il trasporto aereo non può essere governato solo da logiche di mercato. È necessario aprire un confronto immediato con la Regione, i gestori aeroportuali e le compagnie aeree per trasformare questa crescita in sviluppo reale e strutturale per la Sardegna e diritti e migliori condizioni per lavoratrici e lavoratori che – conclude Camedda -, giornalmente, contribuiscono al raggiungimento dei risultati positivi degli scali sardi”.
“Sanità, Pd, 5 Stelle e Sinistra: è guerra di poltrone, danno per i sardi”
CAGLIARI – “La spaccatura nella maggioranza non è più soltanto una dinamica interna: è diventata un danno concreto per i sardi. Dopo due anni e mezzo di legislatura, ciò che emerge non sono riforme o
risultati, ma tensioni continue e scontri SOLO sulle nomine. E mentre si litiga, la Sardegna resta
ferma.” Lo dichiara il consigliere regionale Alberto Urpi, intervenendo sull’ennesima frattura in Giunta in occasione della nomina dei direttori generali delle ASL di Cagliari e Olbia e della protesta del
Partito Democratico che ha disertato la seduta.
“Il quadro che si presenta ai cittadini è sconfortante. In Sardegna, parlare di sanità significa ormai
parlare quasi esclusivamente di nomine, ricorsi, sentenze, e contrapposizioni politiche. Ma fuori
dai palazzi la realtà è ben diversa: pazienti che attendono mesi per una visita, pronto soccorso
sotto pressione, territori che chiedono servizi e certezze. È su questo che dovremmo concentrare
ogni energia.”
Urpi denuncia una deriva che rischia di svuotare la politica del suo ruolo. “Quando i protagonisti
della legislatura diventano i direttori generali e non le riforme, significa che la politica ha perso
centralità. Non è una questione personale, ma di metodo e di visione. Il compito della Giunta non
è gestire equilibri interni, ma governare i problemi e dare risposte.”
“Qualcuno deve dirlo con chiarezza: ai sardi non interessa il nome del direttore generale di turno.
Interessa avere una sanità che funzioni, tempi certi per le prestazioni, servizi efficienti in ogni
territorio. Interessa il diritto alla salute, non la cronaca delle nomine.”
“Basta con una stagione fatta di polemiche e paralisi. È il momento di cambiare passo, di
riportare al centro le priorità reali della Sardegna. La presidente Todde e la Giunta assumano fino
in fondo la responsabilità