Ryanair, base o altri tagli? Alghero a rischio: “Dove sono Cacciotto e Di Nolfo?”

ALGHERO – “Le dichiarazioni di Ryanair sono un allarme pesantissimo per la Sardegna e soprattutto per Alghero. La Presidente Todde e l’assessore Barbara Manca stanno tergiversando sull’abolizione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, ma ogni giorno perso si sta trasformando in una perdita per il nostro aeroporto». Lo dichiara Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia Alghero.

«È gravissimo che Regione e assessorato ai Trasporti continuino a perdere tempo senza mai dire cosa intendano fare per Alghero. È l’infrastruttura decisiva per l’economia turistica del Nord-Ovest».

Per Cocco «la proposta di Fratelli d’Italia, portata in Consiglio regionale dal capogruppo Paolo Truzzu, era chiara: abolire l’addizionale e rendere competitivi gli aeroporti sardi. Il Campo Largo ha scelto invece il rinvio, mentre altre regioni raccolgono nuove rotte e nuovi investimenti».

Durissimo l’affondo sul Consigliere regionale Valdo Di Nolfo: «è stato eletto per rappresentare il territorio. Ci dica cosa sta facendo per difendere la permanenza di Ryanair nell’aeroporto della sua città. Finora lo abbiamo visto più impegnato in polemiche sterili sui turisti israeliani che nella difesa concreta dei collegamenti di Alghero».

Nel mirino anche il sindaco: «Cacciotto dica alla città se sta facendo qualcosa, o se anche questa volta si limita ad assistere in silenzio alle scelte della Regione. Perché se Alghero perde collegamenti e passeggeri, non basteranno i soliti comunicati».

«Senza voli non esiste destagionalizzazione o sviluppo – conclude Cocco –. Todde, Manca, Di Nolfo e Cacciotto si diano una mossa. Alghero non può essere vittima dell’immobilismo regionale».

Tasse, Ryanair e Aeroporti: “Sorprende il silenzio dei privati”

ALGHERO – “intervengo sul tema dell’addizionale comunale, nata per ristorare i Comuni sedi aeroportuali, dai disagi del rumore e dell’inquinamento, pagata dai passeggeri su ogni viaggio in aereo, e finita quasi totalmente nelle casse dell’INPS per altri scopi.
Penso che ormai, purtroppo, faccia parte di quelle accise stravaganti che lo Stato non ha intenzione di eliminare. Alcuni importanti vettori aerei sollecitano le Regioni a farsi carico di questa gabella ipotizzando aumenti di voli. Premetto che ritengo ingiusta e dannosa questa tassa perché non è più finalizzata allo scopo iniziale. E’ iniziato un braccio di ferro e con forti divisioni politiche sul da farsi tra vettori e aeree politiche contrapposte.
E’ questo il momento in cui la Politica deve esprimere le migliori e più equilibrate performance senza determinare rotture o danni.
La politica è l’arte della mediazione e mi auguro che chi è deputato a risolvere i nostri problemi agisca con equilibrio e competenza.
Ma mi permetto di evidenziare il silenzio assordante di quei soggetti privati che si candidano a prendere il controllo dei sistemi aeroportuali, che avrebbero l’obbligo di farsi sentire, di non attendere e magari esponendosi e ancora mettere mano al portafoglio se serve.
Le soluzioni equilibrate ci sono, basta valutarle e prenderle, non è utile alimentare polemiche e giocare a braccio di ferro”.

Umberto Borlotti, già direttore della Sogeaal

Il Centrodestra alla Todde: “Metta subito i soldi per non far scappare Ryanair”

ALGHERO – “La nostra proposta è mirata a difendere il benessere dei sardi per creare sviluppo, far crescere l’economia e dare una risposta concreta al mondo del turismo che è fatta di tanti grandi e piccoli imprenditori che mirano alla crescita della nostra isola”. Con queste parole il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia apre la conferenza stampa di questa mattina organizzata da tutti i capigruppo della minoranza in consiglio regionale. “Siamo molto preoccupati per questo lassismo e menefreghismo da parte della giunta regionale e chiediamo che tutte le compagnie low cost possano trovare in Cagliari quell’hub per poter garantire la vera continuità territoriale ai sardi ma sopratutto i collegamenti con il resto del mondo”. Le parole di Stefano Schirru, Alleanza Sardegna, incalzano i toni della conferenza e richiamano l’assessore Manca a una riflessione attenta sulle ultime decisioni prese in atto. “Ciò che sentiamo ogni giorno è la politica “del dire”, noi lavoriamo per la politica “del fare”, e questa scelta insensata della giunta di non abolire le addizionali comunali nei trasporti aerei, ci farà perdere oltre un miliardo di entrate”. Gianni Chessa, Forza italia, si accoda al clamore dei colleghi per la bocciatura della proposta di legge di Truzzu sena capirne le reali motivazioni. “L’errore più grande è scambiare questa misura con una diretta trattativa con Ryanair. Si tratta di stanziare 32 milioni per abbattere le tasse a favore di tutti i vettori per potenziare i collegamenti da e per la Sardegna; in una finanziaria di oltre 11 miliardi si deve scegliere di investire solo 32 milioni per potenziare le rotte con la garanzia di un vettore che garantirebbe tutta una serie di investimenti nell’isola”. Umberto Ticca, Riformatori, sottolinea l’importanza di lavorare con una visione strategica per il futuro dell’isola e evidenzia la predisposizione a rivedere la proposta di legge a fronte di un abbattimento dell’addizionale anche solo per il periodo invernale almeno in una prima fase progettuale. “La giunta Todde è un vero e proprio caso psichiatrico, ma i sardi non devono pagare le scelte catastrofiche di una maggioranza che manca totalmente di una visione strategica per l’isola”. Non usa mezzi termini Stefano Tunis, Sardegna al Centro 2020, sottolineando l’importanza della mobilità dei sardi che va ben oltre la continuità degli italiani. Aver bocciato la proposta di legge di abbattere l’addizionale comunale per tutte le compagnie aeree porterebbe un indotto economico all’isola incalcolabile, ed in prospettiva futura, un incremento del volano economico senza eguali, ma a quanto pare, durante questa semplice lezione elementare, l’assessore Barbara Manca e la presidente Todde erano come sempre assenti non giustificati.

E’ ufficiale: nasce Base Popolare. Fois dentro, Bamonti e Martinelli quasi

ALGHERO – Come anticipato da Algheronews [leggi], “Base Popolare” mette radici in Sardegna.  Giulio Steri, già onorevole dell’Udc, sarà il Commissario regionale, mentre, si registrano significative adesioni nella prima fase come Capelli, Fois, Murru e Fadda che saranno tra i riferimenti territoriali.

In attesa della convocazione del Congresso regionale, il Segretario nazionale Giuseppe De Mita (già deputato Udc e nipote dello storico leader della Dc  ha affidato a Giulio Steri il ruolo di Commissario regionale, con il compito di “guidare il lavoro di radicamento, coordinamento e strutturazione della presenza del partito nell’isola. Si tratta di un passaggio importante all’interno di un percorso già avviato, che ha visto la partecipazione sarda al Congresso nazionale e l’ingresso, tra gli altri, di Roberto Capelli nella Direzione nazionale del movimento”.

Accanto alla definizione dell’assetto organizzativo regionale, cresce anche il dato politico delle adesioni: “sono già numerosi i tesserati della prima ora. Diversi amministratori locali hanno inoltre manifestato l’intenzione di aderire formalmente. Tra questi si segnalano anche diverse giovani esperienze, chiamate a portare energia, idee e prospettiva a una proposta che punta a radicarsi nei territori e a parlare ai cittadini fuori dagli schemi logori della politica di sempre”.

Tra le adesioni più significative, come anticipato da Algheronews [leggi], figurano quelle di Pietrino Fois, già Consigliere regionale e Assessore regionale sempre di area di Centrodestra, che in particolare rappresenterà la voce del Nord Sardegna; quella dell’imprenditore Mario Murru per l’Ogliastra; e quella di Marco Fadda per il Campidano.

“L’obiettivo dichiarato è dare forma, anche in Sardegna, a un’esperienza politica nuova ma profondamente radicata, capace di tenere insieme visione generale e presenza territoriale, rifiutando tanto i personalismi quanto le costruzioni dall’alto. Gli iscritti, i simpatizzanti e quanti in questa prima fase hanno guardato con interesse al progetto si ritroveranno a breve per dare corpo e anima a questa nuova esperienza politica radicata, costruendone insieme organizzazione, presenza e proposta. “C’è bisogno di una politica seria, credibile, radicata, capace di partire dai territori e dalla realtà concreta delle persone. La Sardegna può dare un contributo importante a questo progetto”, dichiara Giulio Steri.

Ad Alghero gli occhi sono puntati sui consiglieri comunali riferibili al gruppo centrista che, tramite la “gamba” degli ex-riformatori, ha contribuito in maniera decisiva a far vincere le elezioni al Sindaco Cacciotto, anche se, da tempo, si registra qualche fibrillazione finalizzata anche ad alcune difficoltà amministrative e alla volontà di dare nuovo impulso a Porta Terra, anche tramite l’anelato “rimpasto”. Passaggio che sarebbe gradito, e atteso, anche da porzioni del Partito Democratico e non solo. Resta il fatto che, con questo passaggio in Base Popolare, sarà interessante e anche derimente comprendere i consiglieri comunali che aderiranno al progetto di Steri e De Mita: Bamonti pare certo, Martinelli, salvo sorprese, pure. Loi e Piras? Difficile, vista la loro (perpetrata) vicinanza a Maria Grazia Salaris e dunque all’area più adiacente al Sindaco.

Nella foto il gruppo consigliare di Noi Riformiamo Alghero composto (per adesso) da Martinelli, Bamonti, Piras e Loi

Le nuove sfide della pneumologia: esperti a confronto ad Alghero

ALGHERO – Il 29 e 30 maggio 2026, all’Hotel Catalunya di Alghero, si terrà il congresso medico “The New Challenges of Pulmonology” (Le nuove sfide della pneumologia). L’evento, sotto la responsabilità scientifica del Prof. Piero Pirina e del Prof. Alessandro G. Fois dell’Università degli Studi di Sassari – AOU Sassari, riunirà esperti nazionali e internazionali per approfondire l’evoluzione delle patologie respiratorie croniche e le prospettive più innovative della disciplina. Le malattie respiratorie croniche rappresentano una delle principali sfide per la salute pubblica. Secondo la World Health Organization, l’asma ha interessato circa 363 milioni di persone nel 2023, mentre la BPCO continua a figurare tra le principali cause di mortalità a livello globale. In questo scenario, l’invecchiamento della popolazione rende sempre più urgente investire in diagnosi precoce, prevenzione e modelli di presa in carico territoriali, integrati e sostenibili. Il congresso sarà articolato in cinque sessioni specialistiche, ognuna dedicata a temi di grande rilevanza e in rapida evoluzione nel campo della pneumologia contemporanea. La prima sessione si concentrerà su asma bronchiale, BPCO e bronchiectasie, esaminando le basi infiammatorie di queste patologie per un uso ponderato delle terapie inalatorie triple e delle terapie biologiche. La seconda sessione esplorerà la pneumologia interventistica e l’evoluzione tecnologica, coprendo l’avanzamento dell’ecoendoscopia bronchiale (EBUS-TBNA) per la stadiazione del mediastino, con l’obiettivo di sviluppare terapie target e personalizzate per i pazienti oncologici polmonari, fino alla nuova frontiera della broncoscopia robotica per la diagnosi dei noduli polmonari. La terza sessione sarà dedicata all’oncologia polmonare e alla chirurgia toracica, con un’analisi delle tecniche di chirurgia tracheale e dell’approccio anestesiologico. Infine, le malattie rare e le interstiziopatie polmonari saranno al centro dell’ultima sessione, con approfondimenti sulle nuove classificazioni, l’evoluzione delle terapie per l’IPF e il PPF, e il deficit di alfa-1-antitripsina. Non solo medicina: la prima giornata di lavori si è aperta con un momento di grande respiro culturale. Dopo i saluti delle autorità, il Prof. Francesco Buranelli, già Direttore dei Musei Vaticani, terrà una Lectio Magistralis dal titolo “Giulia Farnese’s unveiled mystery” (Il mistero svelato di Giulia Farnese).

Sassari, congresso provinciale di Gioventù Nazionale

SASSARI – Sabato 30 maggio 2026, alle ore 15:30, presso l’Hotel Grazia Deledda di Sassari, si terrà il Congresso Provinciale di Gioventù Nazionale Sassari, appuntamento dedicato al confronto politico e al consolidamento della struttura organizzativa del movimento sul territorio.

I lavori si apriranno con la conferenza “La continuità della fiaccola”, un momento di dialogo tra dirigenti delle diverse generazioni che hanno contribuito alla nascita e alla crescita dei movimenti giovanili della destra sassarese.

Introdurrà i lavori Nanni Campus, già Senatore della Repubblica e già Sindaco di Sassari, Carmelo Porcu, già Deputato della Repubblica, Tonino Frau già consigliere Regionale di Alleanza Nazionale, Elio Cresci, già Presidente Provinciale del Fronte della Gioventù di Sassari, Walter Noli, Presidente Provinciale di Azione Studentesca, Riccardo Ponzio Presidente Nazionale di Azione Studentesca e Fabio Roscani, Presidente Nazionale di Gioventù Nazionale.

Un confronto finalizzato a valorizzare l’esperienza maturata e a favorire una lettura condivisa della fase attuale, nel segno della continuità e della responsabilità nella formazione della classe dirigente giovanile.

Il congresso si inserisce in un percorso di rafforzamento della presenza territoriale, volto a consolidare organizzazione, partecipazione e capacità di iniziativa politica.

A presiedere i lavori sarà Riccardo Ponzio, Presidente Nazionale di Azione Studentesca, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali ed esponenti politici del panorama regionale e nazionale.

Interverranno l’On. Mauro Rotelli, Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, l’On. Salvatore Sasso Deidda, Presidente della Commissione Trasporti, il Sen. Giovannino Satta, l’On. Barbara Polo e la Consigliera Regionale Francesca Masala. Seguirà l’apertura del dibattito con interventi di eletti, dirigenti e militanti.

Le conclusioni saranno affidate a Gaia Brau, candidata al Coordinamento Provinciale di Gioventù Nazionale Sassari.

Il congresso rappresenta un passaggio organizzativo rilevante nel percorso di strutturazione e crescita del movimento sul territorio provinciale, con l’obiettivo di rafforzarne capacità di rappresentanza e operatività

Pietrino Fois verso “Base Popolare”. Giunta Cacciotto, rimpasto non più un tabù

ALGHERO – Anche se in apparenza tutto è cheto per non dire oltre, nella politica cittadina e, nello specifico, nell’area che ha contribuito (in maniera decisiva) a far conquistare lo scranno più alto del Comune di Alghero a Raimondo Cacciotto e far governare alla coalizione che lo ha sostenuto, qualcosa di importante sta per accadere.

Secondo voci, sempre più ricorrenti, Pietrino Fois, e non solo, starebbe per entrare a far parte di un altro soggetto politico differente. Non una realtà ex-novo, ma un contenitore già esistente che sta trovando nuova linfa a livello regionale grazie a degli importanti innesti.

Salvo sorprese, dovrebbe trattarsi di “Base Popolare”. Una sorta di “casa centrista e liberale” di carattere nazionale (tra i suoi referenti c’è Giuseppe De Mita, figlio del leader della Dc) che registra già importanti innesti come l’ex-consigliere regionale Roberto Capelli e l’altro suo ex-collega, sempre proveniente (anche) dall”Udc, Giulio Steri. Con quest’ultimo che dovrebbe essere in pratica il deus ex-machina isolano di questa realtà.

Ma, come detto, non solo. Infatti questa sua “mossa” non potrà non avere riflessi anche in Consiglio Comunale con, così si vocifera, almeno due adesioni: Alberto Bamonti e, forse, anche Gianni Martinelli. Entrambi eletti con la civica Noi Riformiamo Alghero ma, da tempo, non proprio soddisfatti dell’andamento generale.

E dunque, se ad una prima occhiata potrebbe apparire un normale riposizionamento, così non sarà. Almeno non solamente. Infatti, Pietrino Fois, oltre a vantare un curriculum politico piuttosto corposo, è colui che, insieme all’altra “gamba centrista” facente capo a Maria Grazia Salaris, ha definito l’alleanza (per alcuni esclusivamente in chiave anti-Tedde, ma questo è un altro tema) per sostenere e poi far vincere l’attuale sindaco tramite uno schema che, almeno in campagna elettorale e poco oltre, pareva dovesse essere civico e volto a superare gli “steccati” partitici, ma così non è, più.

Per questo, la scelta di Fois non potrà non avere ripercussioni anche nella compagine a sostegno di Cacciotto e in generale nella politica cittadina con i “centristi” che sono sempre più in fibrillazione in vista anche di un paventato, e non più rinviabile, “rimpasto” del governo cittadino, come anelato anche da porzioni del Partito Democratico e non solo.  Situazioni che l’attuale Primo Cittadino pare comunque avere tutte sotto controllo compreso anche il fatto che tale “tagliando”, con modifiche negli assetti di governo, possa essere realizzato entro l’estate.

Nella foto l’ex-commissario della Provincia e già assessore regionale Pietrino Fois

“Senza un Governo (capace) del territorio, non c’è sicurezza”

ALGHERO – “Il vero controllo del territorio non si misura soltanto dal numero di pattuglie in strada o dalla presenza visibile delle forze dell’ordine. Quella è una componente necessaria, ma non sufficiente. La sicurezza urbana, quella autentica e duratura, nasce prima di tutto dalla capacità di governare il territorio.
Governare il territorio significa pianificare. Significa decidere come crescono i quartieri, quali servizi vengono garantiti, quali attività economiche possono insediarsi e secondo quali regole. Significa impedire che intere aree urbane vengano abbandonate al degrado, all’abusivismo o all’assenza di funzioni sociali ed economiche adeguate.
Quando manca una visione amministrativa chiara, il territorio si frammenta. Le norme diventano intermittenti: applicate in alcuni contesti, ignorate in altri. Ed è proprio in questi vuoti che si radicano illegalità diffuse, economie opache e un progressivo indebolimento della fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
Il governo del territorio previene il degrado attraverso l’urbanistica, la manutenzione dello spazio pubblico, il controllo amministrativo e una disciplina commerciale equilibrata.
Per questo il controllo del territorio non può essere affidato esclusivamente alla dimensione repressiva. È innanzitutto una responsabilità politica e amministrativa. Richiede continuità, capacità decisionale e soprattutto coerenza nell’applicazione delle regole. Le norme funzionano soltanto quando sono certe, comprensibili e uguali per tutti.
La presenza dello Stato non si manifesta soltanto con le divise, ma con istituzioni capaci di programmare, amministrare e far rispettare le regole senza eccezioni e senza ambiguità.
È con la capacità di governo che si costruisce davvero la sicurezza di una comunità”.
Francesco Sasso, avvocato e presidente dell’associazione culturale e politica Iniziativa Alghero

Ryanair, base ad Alghero? “Il Governo non c’entra, la Todde tagli l’addizionale”

ALGHERO – “Siamo delusi dalla decisione miope della Regione Sardegna di respingere la proposta di abolire l’addizionale municipale regressiva, una tassa imposta ingiustamente ai cittadini sardi e ai visitatori, che rende i viaggi da e verso l’isola molto meno accessibili”. Così scrive in una nota Jason McGuinness, chief commercial officer di Ryanair, nel braccio di ferro del vettore con l’esecutivo Todde sull’addizionale comunale. In un comunicato stampa il vettore irlandese “la decisione di bloccare la proposta di abolire l’addizionale municipale per i cittadini sardi, nonché il rifiuto della proposta di rapida crescita avanzata da Ryanair”.

Un Piano  “che avrebbe generato oltre due milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno, con un +40% di crescita, quattro aeromobili aggiuntivi, quindi 400 milioni di dollari di investimento, una nuova base nel nord Sardegna, con la creazione di oltre 900 posti di lavoro locali, e nuove rotte nazionali e internazionali verso mercati quali Germania, Francia, Regno Unito e Paesi nordici”. E, rimarca la compagnia, “mentre l’inerzia della Regione Sardegna continua, basta guardare ad Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e, più recentemente, all’Emilia-Romagna, per vedere la rapida crescita di Ryanair che può essere raggiunta abolendo l’addizionale comunale”.

La Giunta giallo-rossa della Todde ai ferri corti con Ryanair, parla l’ass. Manca

ALGHERO  “In merito alle dichiarazioni diffuse da Ryanair sul tema dell’addizionale comunale e della continuità territoriale aerea, il Consiglio regionale sta discutendo su come impiegare delle risorse per implementare il trasporto aereo e lo sta facendo anche sulla base degli studi messi a disposizione dall’Assessorato dei Trasporti”. Lo fa presente l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca. “Il tema dell’addizionale comunale andrebbe affrontato prioritariamente a livello nazionale attraverso una revisione complessiva o una riduzione strutturale della misura, quantomeno per le regioni insulari – commenta l’assessora – ma vista l’inerzia del Governo non possiamo permetterci di attendere passivamente eventuali decisioni da Roma. Proprio per questo la maggioranza in Consiglio regionale sta affrontando il tema in maniera concreta e responsabile, valutando attentamente le formule più efficaci per intervenire dove maggiore è il bisogno di sostegno alla mobilità aerea. Tra le ipotesi al vaglio vi sono, infatti, strumenti che consentano di incentivare maggiormente i periodi e le tratte caratterizzate da minore offerta, come ad esempio la stagione invernale, tenendo sempre presente che si tratta di risorse pubbliche pagate dai cittadini sardi che sarebbero destinate alle casse Stato e che, come tali, devono essere utilizzate con attenzione, equilibrio ed efficacia”. Non esiste dunque alcuna chiusura pregiudiziale né immobilismo da parte della Regione, ma una discussione seria e approfondita finalizzata a individuare le soluzioni migliori per garantire benefici concreti e duraturi al territorio e alla popolazione sarda. “La Regione Sardegna sta portando avanti tante interlocuzioni con le diverse compagnie aeree per implementare l’offerta di trasporto aereo da e per la Sardegna – sottolinea l’esponente della Giunta Todde -. In alcuni casi recenti questa attività di costante dialogo ha portato all’apertura di nuovi collegamenti. Mi riferisco, per esempio, alle nuove rotte annunciate ieri da Wizzair che sono proprio frutto di queste interlocuzioni, nonché dimostrazione concreta di quanto il territorio sia già di per sé appetibile per il libero mercato”. Decisamente più netta la posizione dell’assessora Manca sulle critiche mosse da Ryanair nei confronti della continuità territoriale: “Mi preme ribadire con chiarezza e fermezza che la continuità territoriale resta un pilastro fondamentale del diritto alla mobilità dei sardi. Gli Oneri di servizio pubblico rappresentano uno strumento essenziale per garantire la certezza dello spostamento da e verso l’Isola, soprattutto nei periodi e nelle condizioni in cui il libero mercato, legittimamente orientato a logiche di profitto, non è in grado di assicurare servizi adeguati ai bisogni dei residenti. Per questo motivo la continuità territoriale continuerà a rappresentare un caposaldo dell’azione della Regione Sardegna, accanto al confronto con tutti i vettori interessati a rafforzare collegamenti, competitività e accessibilità dell’Isola”.