ALGHERO – «Le dichiarazioni con le quali il senatore Ettore Licheri, segretario regionale del Movimento 5 Stelle, “bacchetta” il segretario del Pd Silvio Lai rivelano una scarsa conoscenza della reale situazione della sanità sarda e una significativa “misconoscenza” dell’indubbio ruolo del PD nel Campo largo».
Lo dichiara Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia.
«Licheri si contrabbanda come uno dei registi della ricomposizione dei disastri in materia di sanità prodotti dalla Giunta Todde, già pesantemente censurati dalla Corte Costituzionale, ma dimentica un dato essenziale: alcuni dei direttori generali nominati il 31 dicembre scorso, data scelta non a caso, erano manager selezionati e nominati in passato dal centrodestra. Eppure lo stesso Licheri sostiene che non si potessero richiamare i responsabili dei presunti fallimenti del passato. Una contraddizione evidente che denota sciatteria politica».
«Ancora più singolare – prosegue Tedde – è che Licheri dimentichi il proprio ruolo di regista del caos elettorale che ha coinvolto la presidente Todde, dalla mancata osservanza degli adempimenti elettorali alla sanzione pecuniaria, fino alla sentenza del Tribunale che ha cristallizzato fatti gravissimi e ha aperto il tema della probabile decadenza in attesa del giudizio della Corte d’Appello. Che, se dovesse confermare l’esito del processo di primo grado, rimetterebbe atti e parti davanti al Consiglio regionale per la pronuncia di decadenza».
«La polemica contro il Pd certifica inoltre lo stato di profonda crisi nei rapporti tra Movimento 5 Stelle e Democratici. Una frattura che sta paralizzando l’azione di governo, priva di visione e di un progetto complessivo, con effetti negativi su famiglie e imprese sarde».
«Intanto – conclude Tedde – la Corte Costituzionale continua a censurare le leggi regionali, confermando l’inadeguatezza di una Giunta che non ha dimostrato di possedere l’esperienza, le competenze e la qualità per governare la Sardegna che ogni giorno di più sprofonda nella confusione generata dal Campo largo. É evidente che Forza Italia non starà a guardare e continuerà a fare una opposizione puntuale e responsabile nell’interesse dei sardi» chiude Tedde.
“Rottamazione tributi locali, aiuto alle famiglie grazie al Governo Meloni”
Sogeaal ricorda ancora il volo per Parigi (dal 18 aprile)
ALGHERO – Transavia France e SOGEAAL S.p.A. annunciano l’apertura della nuova rotta internazionale tra Parigi Orly e Alghero.
A partire dal 18 aprile 2026, il collegamento Parigi Orly – Alghero sarà operato con due voli settimanali, il martedì e il sabato, con tariffe a partire da 39 euro a tratta.
Questi voli si aggiungono alla novità assoluta del collegamento Amsterdam–Alghero e rafforzano ulteriormente la presenza di Transavia presso l’Aeroporto di Alghero – Riviera del Corallo per la stagione estiva 2026. La compagnia low-cost del Gruppo Air France-KLM collegherà infatti per la prima volta lo scalo di Alghero con l’aeroporto cittadino di Parigi-Orly, ampliando il proprio network dalla Francia e affiancando la nuova rotta da e per Amsterdam, operativa anch’essa a partire da aprile 2026.
La nuova rotta rappresenta un’importante opportunità che contribuirà allo sviluppo turistico e all’internazionalizzazione del territorio attraverso ulteriori connessioni con mercati strategici e ad alta vocazione turistica come quello francese, offrirà ai residenti sardi un collegamento diretto, frequente ed economicamente accessibile verso Parigi, con ricadute positive anche in termini di mobilità, relazioni culturali e opportunità professionali.
“Siamo molto lieti di inaugurare questa nuova rotta tra Parigi-Orly e Alghero, che rafforza ulteriormente la presenza di Transavia nel bacino del Mediterraneo. La Sardegna è una destinazione estremamente attrattiva, che unisce una straordinaria bellezza naturale, un ricco patrimonio culturale e un forte appeal sia per il turismo leisure sia per i viaggi di visita a parenti e amici. Con l’apertura di questo collegamento diretto, offriamo ai nostri clienti un accesso più semplice al nord dell’isola, continuando al contempo ad ampliare il nostro network da Orly con destinazioni perfettamente in linea con le aspettative dei nostri passeggeri” ha dichiarato Julien Mallard, Vice Direttore Commerciale, Transavia France
“La nuova rotta arricchisce il portfolio voli dell’aeroporto di Alghero, a conferma dell’impegno del management e della compagnia Transavia nel rafforzare la connettività aerea su Alghero e nel Nord Sardegna, connettendo l’isola alla Francia oltreché alle principali destinazioni europee” ha commentato Fabio Gallo, General Manager di Sogeaal S.p.A..
I voli sono disponibili per la vendita a partire da oggi, consentendo ai passeggeri di pianificare con anticipo i propri viaggi e la stagione estiva 2026.
“Rottamazione delle cartelle comunali: un’opportunità per le famiglie”
“Gravi attacchi al consigliere Pais, massima solidarietà”
ALGHERO – “Fratelli d’Italia Alghero esprime piena e convinta solidarietà al consigliere comunale Michele Pais per i gravi e inaccettabili commenti d’odio di cui è stato destinatario, fino all’augurio di una malattia come strumento di aggressione politica. Un episodio che supera ogni limite del confronto civile e umano e che non può essere in alcun modo minimizzato o tollerato.
La critica politica, anche aspra, è parte integrante della dialettica democratica. Ma quando degenera in violenza verbale, odio personale e auguri di sofferenza, si esce dal perimetro del confronto politico e si entra in una deriva pericolosa che va condannata senza ambiguità.
Il linguaggio conta. Conta sempre, ma ancor di più quando viene utilizzato da chi ricopre ruoli istituzionali e politici. Destano per questo forte preoccupazione i toni sempre più frequentemente adottati dall’assessore Daga, che riveste contemporaneamente un ruolo di governo cittadino e quello di segretario locale di una delle forze del cosiddetto “campo largo”. Ruoli che dovrebbero imporre equilibrio, sobrietà e senso di responsabilità.
Al contrario, le sue repliche agli interventi delle opposizioni risultano spesso caratterizzate da un linguaggio improprio e offensivo, che non contribuisce ad elevare il livello del confronto pubblico e finisce per avvelenare il clima politico.
È in questo contesto che maturano e trovano terreno fertile atteggiamenti da tifoseria e derive verbali sempre più violente.
Quando viene meno il rispetto da parte di chi governa, viene meno anche la credibilità delle risposte che vengono offerte alla città. Su questo terreno continueremo a richiamare con fermezza l’intera maggioranza a un confronto serio, civile e all’altezza delle responsabilità istituzionali che è chiamata a esercitare.
A Michele Pais va la piena solidarietà di Fratelli d’Italia Alghero.
A chi pensa di fare politica alimentando odio e aggressività, diciamo con chiarezza: Alghero merita di meglio”.
Pino Cardi
Coordinatore cittadino
Fratelli d’Italia Alghero
30° Cap d’Any de l’Alguer, un successo: le parole del presidente Porcu |video
“Sicurezza e decoro: Fdi chiede responsabilità e impegno condiviso”
Influenza e Pronto Soccorso: accessi in aumento
SASSARI – Con la fine delle festività e la riapertura delle scuole, torna a crescere la circolazione dei virus respiratori stagionali e, con essa, anche il numero di accessi al Pronto Soccorso per sindromi influenzali. Una pressione prevedibile, che l’Aou di Sassari sta monitorando con attenzione, ma che richiede anche la collaborazione dei cittadini e delle cittadine per garantire l’assistenza tempestiva a chi ne ha realmente bisogno.
Attualmente, circa il 20% degli accessi giornalieri al Pronto Soccorso è legato a sintomi riconducibili a influenza e sindromi respiratorie stagionali. Si tratta nella maggior parte dei casi di forme lievi che possono e devono essere gestite a domicilio, con riposo, idratazione, farmaci sintomatici e con il supporto del medico di medicina generale.
«In presenza dei classici sintomi influenzali come febbre, tosse, raffreddore e dolori muscolari, il Pronto soccorso non può offrire nulla di più di quanto si possa fare a casa – spiega Paolo Pinna Parpaglia, direttore della Struttura complessa Medicina Emergenza Urgenza – L’influenza è un virus che fa il suo decorso e si risolve spontaneamente nella stragrande maggioranza dei casi. Il ricorso all’ospedale è invece necessario quando compaiono sintomi di possibile complicanza, soprattutto difficoltà respiratoria, in particolare nei pazienti anziani o fragili. In questi casi è corretto rivolgersi al medico di famiglia o, in caso di sintomi più importanti, recarsi in ospedale».
Il ricorso ingiustificato al Pronto soccorso comporta inoltre conseguenze importanti: tempi di attesa più lunghi, maggiore affollamento e rischio di contagio in ambienti già molto frequentati, oltre a sottrarre risorse ai casi realmente urgenti.
«Il Pronto Soccorso deve restare il luogo delle emergenze e delle urgenze – sottolinea Serafinangelo Ponti, direttore generale dell’Aou di Sassari – Quando viene utilizzato come alternativa al medico di base o ai servizi territoriali, si crea un sovraccarico che penalizza tutti, soprattutto i pazienti che hanno maggior bisogno di cure tempestive. È fondamentale un uso responsabile dei servizi sanitari per tutelare la qualità dell’assistenza e la sicurezza delle persone».
La fase attuale è ancora in crescita e il picco dell’influenza è atteso nelle prossime settimane, come avviene ogni anno dopo la ripresa delle attività scolastiche e lavorative. La situazione è sotto controllo, ma l’impatto sulle strutture ospedaliere riguarda non solo il Pronto Soccorso, bensì anche i reparti medici, che accolgono i pazienti con complicanze respiratorie.
L’Aou di Sassari rinnova quindi l’invito alla popolazione a restare a casa in caso di sintomi lievi, limitare i contatti per evitare la diffusione del contagio, rivolgersi al medico di famiglia se i disturbi persistono o peggiorano, recarsi in Pronto soccorso solo in presenza di reali condizioni di urgenza, in particolare difficoltà respiratorie o peggioramento improvviso delle condizioni cliniche.
“Una città straordinariamente bella che da tempo vive di rendita”
ALGHERO – “Negli ultimi quindici anni il turismo non è cresciuto, si è semplificato, appiattito e impoverito, concentrandosi quasi esclusivamente sull’estate”. Come sempre, Antonio Costantino, già assessore regionale e comunale al turismo, oltre che imprenditore ed esperto del medesimo comparto, e dunque delle dinamiche che muovono economie e benessere, in particolare, della nostra Isola, non le manda a dire. E soprattutto esprime dei concetti che, al netto delle troppo spesso stolte “guerre di casacca”, sono condivisibili da tutti. Certo, volta per volta in base a chi governa e chi si oppone, tali temi sono rigettati o cavalcati. Quando, invece, sarebbero dovuti essere analizzati nel profondo al fine di trovare delle soluzioni e non delle questioni utili ad alimentare il sempre più stucchevole “gioco delle parti”.
“Una citta straordinariamente bella che però da tempo vive di rendita senza una vera strategia di lungo periodo – e continua Antonio Costantino – l’arrivo dei voli low cost ha creato l’illusione dello sviluppo, favorendo una crescita incontrollata di b&b e case vacanza e un’offerta fondata sui numeri più che sulla qualità – e ancora – quando i collegamenti si sino ridotti, è rimasta una città congestionata d’estate e svuotata per il resto dell’anno, con affitti elevati e benefici sempre più deboli per chi ci vive (a parte pochissime attività, società e professionisti)”.
Ma non solo, “il paradosso è che la domanda turistica si sta spostando proprio verso i periodi intermedi, ovvero quella che chiamiamo anche bassa stagione, e infatti, oggi due terzi dei viaggiatori preferiscono primavera e spalle di stagione come indicato da un recente rapporto della European Traverl Commission“, però, “senza servizi aperti, eventi (anche particolari, di nicchia e di grande qualità con richiamo internazionale), programmazione, una capiente struttura al chiuso, e una visione condivisa, l’attrattività resta sulla carta”.
Per chiudere, “una città che si spegne non può pretendere di essere scelta, andando a sottolineare la mancanza di voli che spesso è più un alibi che una causa”, mentre per quanto riguarda gli eventi e in particolare capodanno, “c’è poco da dire, basterebbe riprendere, in maniera aggiornata, affidandosi anche a capaci professionisti e conoscitori dei vari settori, arte, musica, teatro, cinema, animazione, etc, quello che abbiamo fatto, come città di Alghero, già da un paio di decenni fa”.
Stefano Idili
Nella foto Antonio Costantino
Strade gruviera ad Alghero, al via nuovi interventi sugli asfalti
ALGHERO – Non si contano più le buche nelle strade di Alghero. In certi tratti arrivano quasi ad essere delle voragini con diffusi pericoli per automobilisti e soprattutto motociclisti. Da Porta Terra fanno sapere che sono ventidue le strade cittadine interessate dai lavori di manutenzione straordinaria con un progetto esecutivo in fase di gara d’appalto. L’Amministrazione sta varando una prima tranche di interventi che garantiscono la sistemazione delle strade urbane, l’incremento dello stato di efficienza delle sedi viabili, nell’ottica del miglioramento della sicurezza, della qualità dell’abitare e del decoro urbano. Più specificatamente saranno interessate quelle sedi viabili che, sulla base delle indicazione e delle esigenze poste in essere dall’Amministrazione, costituiscono situazione di maggior criticità e degrado, nonché quelle soggette ad importanti volumi di traffico veicolare.
Le risorse finanziarie messe in campo ammontano a 1,4 milioni di euro, ricavate da fondi di bilancio e da finanziamenti Ras. L’intervento di manutenzione straordinaria conta di arrivare alla fase di affidamento tra la fine di gennaio e la prima metà di febbraio, per dare il via all’apertura dei cantieri nel mese di marzo. In agenda interventi nelle sedi stradali necessitanti di manutenzione, tra questi molti degli assi viari principali e secondari, nel centro e nelle periferie. Nella zona centro è previsto il nuovo asfalto nei tratti più degradati di Via Vittorio Emanuele, Via Giuseppe Mazzini, Via Sebastiano Satta, Via IV Novembre, Via Brigata Sassari, Via Caravaggio, Via Cagliari, Via Catalogna. Nella zona Nord si interviene in Viale Burruni, Via Molise, Via dell’Ostro, Via Pacinotti, Via degli Orti, Via Oristano. Nella zona sud i lavori verranno eseguiti in Viale Giovanni XXIII, Via F.lli Kennedy, Via A. Frank, Via Enrico Mattei. A Fertilia il manto stradale verrà manutenuto all’ingresso della borgata, (ex SS127bis) nel tratto di competenza comunale e in Via Zara, Via dell’Istria e Via Parenzo. Il progetto prevede successivamente alla realizzazione del nuovo manto d’usura della sede viaria, il successivo rifacimento della segnaletica orizzontale. “La pianificazione svolta produce i suoi frutti e nel corso del 2026 contiamo di raccogliere molti risultati – afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto – abbiamo messo in campo energie e impegni e iniziamo il nuovo anno con la consapevolezza che saremo in grado di dare quelle risposte che la città si attende in diversi ambiti : anche iniziando dal decoro e dalla sicurezza stradale. Questo è solo un inizio, siamo già al lavoro per dare continuità al progetto reperendo risorse per intervenire su altre parti della rete viaria”.
Il progetto realizzato dagli Uffici del settore Lavori Pubblici prevede lo sviluppo anche di una serie di interventi puntuali sui percorsi pedonali di Via Vittorio Emanuele, consistenti principalmente nel rifacimento e nell’adeguamento di alcune porzioni di marciapiede che presentano le maggiori criticità in termini di sicurezza per i pedoni. Nello specifico si prevede la realizzazione di una serie di rampe (scivoli) in corrispondenza di alcuni attraversamenti pedonali, tali da permettere il superamento del dislivello tra il piano marciapiede e il piano della sede viabile. “Contiamo di arrivare quanto prima all’affidamento dei lavori – spiega l’Assessore alle manutenzioni Francesco Marinaro – e di lavorare alla nuova fase che ci premetterà di intervenire su altre zone della città in cui il manto stradale è compromesso. L’obbiettivo è quello di restituire una viabilità che possa garantire condizioni di sicurezza per tutte le utenze stradali (veicolari, pedonali e ciclabili)”