Il Dromos Festival annuncia la data unica dei Subsonica

CABRAS  – Il festival Dromos, appuntamento immancabile dell’estate musicale in Sardegna, scopre la prima carta dal mazzo della sua ventottesima edizione, in programma come sempre tra Oristano e vari centri della sua provincia: il 16 agosto approdano a Cabras i Subsonica per l’unica tappa nell’Isola del tour all’insegna del loro undicesimo album, “Terre rare”, in uscita il prossimo 20 marzo per Epic Records/Sony Music Italy.

In partenza il 26 giugno, il tour “Terre Rare 96-26” farà seguito a “Cieli su Torino 96-26”, quattro concerti speciali sold out, in programma il 31 marzo, l’1, 3 e 4 aprile nel capoluogo piemontese, in occasione della celebrazione del trentennale di carriera della band torinese e all’annuncio del nuovo album, un lavoro che si presenta come un viaggio: nelle geografie sonore, reali e immaginarie, e nel tempo presente, con le sue ferite e i suoi slanci. Le terre rare esplorate dai Subsonica sono fatte di suoni nuovi, più organici rispetto al passato, di strumenti raccolti durante un percorso compiuto sull’altra sponda del Mediterraneo. Un disco che guarda avanti senza rinnegare la propria storia, e che già dal titolo richiama ciò che è prezioso ma nascosto, sotterraneo, da portare alla luce.

Nati a Torino nel 1996, i Subsonica hanno ridefinito negli anni il linguaggio del pop elettronico italiano, intrecciando club culture, scrittura cantautorale e tensione rock. Il 16 agosto sul palco allestito allo Stagno Arena di Cabras saliranno Samuel Romano (voce), Max Casacci (chitarra/prod.), Davide “Boosta” Dileo (tastiere), Enrico “Ninja” Matta (batteria) e Luca “Vicio” Vicini (basso): una formazione che da tre decenni tiene insieme ricerca sonora e impatto live, in un equilibrio raro tra spettacolo e densità emotiva; per questo il loro concerto si candida già tra gli eventi di spicco della prossima estate musicale. E intanto parte la prevendita dei biglietti, che si possono acquistare da domani – venerdì 20 febbraio – attraverso il sito dromosfestival.it: solo posti in piedi a 25 euro (più diritti di prevendita).


  • Dromos Secrets

È dunque quello dei Subsonica a Cabras il primo concerto svelato da Dromos di un’edizione che si annuncia, come di consueto, ricca di appuntamenti e attraversata da linguaggi differenti. Un’edizione che porterà il titolo “Dromos Secrets” e che farà del segreto il proprio filo conduttore. In un tempo in cui tutto è esposto, condiviso, immediato, Dromos sceglie di lavorare sul non detto, sul nascosto, su ciò che si rivela solo a chi accetta di sostare, ascoltare, cercare. Il segreto, come scriveva Honoré de Balzac, è linfa vitale dell’esistenza; e come suggeriva Friedrich Schiller, può diventare legame, complicità, comunità. Nel solco di Johan Huizinga, che in “Homo Ludens” riconosceva nel gioco una funzione fondativa della cultura, il festival costruirà un percorso in cui rivelazione e attesa diventeranno parte integrante dell’esperienza. Dromos sarà il custode di questo processo: orchestrerà indizi, atmosfere, rimandi tra concerti, mostre e luoghi simbolo del territorio, invitando il pubblico a un ruolo attivo. Non semplice spettatore, ma protagonista di una trama che si dipanerà tra musica e arte contemporanea, tra spazi archeologici e centri urbani, in un dialogo continuo tra ciò che appare e ciò che si cela sotto la superficie. Segreti e rivelazioni animeranno il programma, trasformando ogni appuntamento in una tappa di un itinerario più ampio. Per ora, la prima carta è scoperta: il 16 agosto, a Cabras, l’energia dei Subsonica aprirà il gioco. Tutto il resto, come si conviene, sarà rivelato passo dopo passo.

Per informazioni
 la segreteria di Dromos risponde allo 0783310490, al numero whatsapp 3348022237 e all’indirizzo di posta elettronica info@dromosfestival.it. Notizie e aggiornamenti sono disponibili nel sito www.dromosfestival.it, sul canale Telegram e nelle pagine Facebook e Instagram di Dromos

Armi, droga e doping: i Carabinieri arrestano un giovane

SASSARI – Nel corso del pomeriggio del 18 febbraio 2026, a Sassari, i Carabinieri della Sezione
Operativa della locale Compagnia hanno arrestato, in flagranza di reato, un giovane poiché
ritenuto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, utilizzo o
somministrazione di farmaci o altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti,
ricettazione e detenzione di materiale esplodente e/o confezionamento di ordigni
In particolare i Carabinieri, nel corso dei costanti servizi di prevenzione svolti al fine di
contrastare il fenomeno del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno avviato
un mirato servizio di osservazione nei pressi dell’abitazione del ragazzo, avendo fondato
sospetto che vi fosse in atto un’attività di spaccio.

Avendo notato movimenti anomali, i militari dell’Arma decidevano di intervenire
eseguendo un’attenta perquisizione all’interno dell’appartamento ed effettivamente il
giovane è stato trovato in possesso di 158 grammi di cocaina, 655 grammi di sostanza
stupefacente tipo marijuana, 25 confezioni di sostanze dopanti vietate, un ordigno
artigianale (tipo bomba carta), di una pistola a gas, priva del tappo rosso, e della somma in
contanti pari a 625 euro ritenuta verosimile provento attività illecita di spaccio, oltre a vario
materiale utilizzato per il confezionamento.
Lo stupefacente, il denaro e tutto il materiale sono stati sottoposti a sequestro mentre
l’ordigno esplosivo è stato distrutto mediante attivazione diretta dai Carabinieri del Nucleo
Artificieri del Nucleo Investigativo di Sassari e del Reparto Territoriale di Olbia.

Al termine delle attività di rito e su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari
che dirige e coordina le indagini, l’uomo è stato tratto in arresto e tradotto presso la Casa
Circondariale di Sassari Bancali, in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle
indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.

“Acque nere nel golfo di Porto Conte, allarme ambientale”

ALGHERO – Nella giornata di ieri, a seguito della segnalazione di un cittadino, il Presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas si è recato presso l’arenile di Mugoni insieme ai Barracelli per verificare la presenza di una fuoriuscita di liquido nero, apparentemente riconducibile a liquami. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Municipale, anch’essa allertata da un cittadino.
Lo sversamento di acque nere sull’arenile della baia di Mugoni, nella rada di Porto Conte, all’interno del Parco Regionale di Porto Conte, rappresenta solo l’ultimo episodio in ordine di tempo in un contesto ambientale estremamente delicato.

Il sistema sabbioso che delimita la baia è stretto e poco elevato sul livello del mare, caratteristiche che ne limitano la funzione di filtro e barriera naturale. L’area retrostante, un tempo paludosa, è caratterizzata da una falda molto superficiale, facilmente raggiungibile da sostanze inquinanti provenienti dalla superficie.
Già la scorsa estate i livelli di coliformi fecali nelle acque marine avevano superato i limiti di legge, tanto da indurre il Sindaco di Alghero, sulla base delle analisi effettuate da ARPAS, a disporre il divieto temporaneo di balneazione.
“Quanto documentato oggi conferma purtroppo una situazione molto critica sotto il profilo dell’igiene ambientale. La presenza di attività ricettive lungo il litorale, all’interno di un’area protetta, impone il rispetto rigoroso dei criteri di sostenibilità ambientale. È evidente che qualcosa nei sistemi di trattamento dei reflui non sta funzionando, né in estate né in inverno”, prosegue Mulas.
A questa criticità si aggiungono almeno altri due gravi problemi.

Il primo è legato al devastante incendio dell’estate 2015 che ha colpito la zona retrodunale, coinvolgendo anche strutture ricettive. La combustione di materiali plastici e sintetici, mai completamente rimossi, ha prodotto sostanze altamente inquinanti come la diossina, che dopo oltre dieci anni potrebbe ancora contaminare il suolo e la falda superficiale.
Il secondo riguarda l’abbandono delle aree percorse dal fuoco e la diffusione di piante esotiche invasive introdotte a scopo ornamentale, che rischiano di alterare in modo permanente l’ecosistema locale, generando un ulteriore squilibrio ambientale.

“È urgente intervenire per monitorare e affrontare questi tre aspetti di degrado sversamenti fognari, contaminazione post-incendio e diffusione di specie invasive che rischiano di compromettere uno dei tratti più suggestivi del litorale algherese, cuore del Parco Regionale”, sottolinea il Presidente della Commissione Ambiente.
Occorre avviare con tempestività le bonifiche nelle aree colpite dall’incendio del 2015, rimuovere i materiali inquinanti ancora presenti, predisporre un sistema moderno ed efficiente possibilmente centralizzato di trattamento dei reflui, ed eradicare o contenere la diffusione delle specie esotiche invasive.

“È fondamentale che la comunità algherese prenda piena consapevolezza della fragilità dell’area di Mugoni. Un luogo che viene presentato ai turisti come incontaminato, ma che in realtà è segnato da criticità ambientali gravi e stratificate. Servono interventi rapidi, coordinati e decisi da parte di tutte le amministrazioni competenti per tutelare un patrimonio che appartiene a tutti noi.
Convocherò una Commissione consiliare con sopralluogo insieme ai commissari, invitando il Presidente del Parco di Porto Conte già dalla prossima settimana”, conclude il Presidente della Commissione Consiliare Ambiente

Nella foto lo sversamento nel mare antistante la pineta di Mugoni in piena area Parco di Porto Conte (foto inviateci dallo stesso presidente della commissione ambiente Mulas)

 

Mobilità, servizi, stazione: passi avanti verso la modernità. Di Nolfo chiede certezze

Servizio di trasporto pubblico locale, collegamento ferroviario Alghero – Sassari, sviluppo di iniziative congiunte per il miglioramento dei servizi e assicurare maggiore vivibilità in città, una comunicazione puntuale, la riqualificazione della stazione ferroviaria di Sant’Agostino, sono i temi principali affrontati durante la riunione. 

Voluto dal Consigliere regionale Di Nolfo, l’incontro ha affrontato il tema della tratta ferroviaria Alghero Sassari, oggetto di rilievi nei giorni scorsi da parte dell’On Di Nolfo  a causa dei dilatati tempi di percorrenza con disagi per studenti, lavoratori pendolari, è al centro dell’attenzione per le difficoltà provocate. Il problema, hanno riferito Mocci e Poledrini, è dovuto agli effetti della nuova normativa in vigore da settembre 2025 che per ragioni di sicurezza ha ridotto lungo la tratta il limite di velocità di 50 Km/h, imponendo conseguenti lavori di adeguamento dell’infrastruttura, che – riferisce ARST – sono già appaltati e prossimi all’avvio e alla conclusione dei quali il collegamento potrà essere ripristinato nella sua piena funzionalità.

Nel frattempo, per mitigare il disservizio temporaneo dovuto ai tempi di percorrenza più elevati, sono state concordate una serie di misure che consentano in questa fase, di risolvere il problema delle coincidenze, fattore maggiormente incidente sui disagi agli studenti e lavoratori. A tal fine ARST in maniera congiunta con ATP stanno finalizzando una modifica congiunta delle tabelle orarie al fine di garantire le coincidenze.   

I collegamenti urbani, inoltre, richiedono miglioramenti, sia nel numero delle tratte che nella qualità del servizio. L’Amministrazione chiede ampliamenti della rete di collegamento tra città e periferie e borgate, un servizio più frequente, ma anche soluzioni efficaci per l’utenza in termini di informazioni e accessibilità del servizio. Le proposte del Sindaco Raimondo Cacciotto e dell’Assessore Roberto Corbia, per andare incontro alle richieste dei cittadini trovano risposta in alcune prime soluzioni che da fin da Pasqua ARST ha garantito prenderanno avvio. In particolare per migliorare l’informazione all’utenza sarà aperto un info- point presso l’immobile di via Catalogna in prossimità del capolinea delle linee extraurbane e contemporaneamente, per facilitare l’accesso al servizio di TPL, sarà introdotto sui mezzi il servizio “tap&go”, ovvero, la possibilità di effettuare il biglietto direttamente a bordo con carta di credito. “Il nostro obbiettivo è quello di andare incontro all’utenza che deve spostarsi con i mezzi pubblici quotidianamente e chiede un servizio efficiente, moderno e all’altezza – ha detto il Sindaco Raimondo Cacciotto  – e per questo chiediamo uno sforzo ad ARST affinché il servizio venga migliorato in ogni sua componente”.

Il Consigliere Regionale Valdo Di Nolfo, ha chiesto certezze sulle misure necessarie al cambio di passo, “in funzione – ha detto – di una maggiore tutela di centinaia di cittadini nei confronti dei quali abbiamo il dovere di dare risposte certe e individuare soluzioni concrete e condivise tra Regione, azienda di trasporto e Comune di Alghero”.

Sul tavolo, anche il fronte dell’ammodernamento infrastrutturale ad iniziare dalla nuova visione della stazione ferroviaria, tema del quale si è discusso a lungo durante l’incontro: “La riqualificazione del nodo della stazione in termini di usi, funzioni e servizi è un obiettivo fondamentale, condiviso e necessario a ridare slancio all’intero sistema del trasporto pubblico, migliorando intermodalità e connessioni tra i diversi sistemi di trasporto urbani e territoriali. – afferma l’Assessore Roberto Corbia – con molta concretezza stiamo lavorando allo sviluppo di un dettagliato studio di fattibilità che in brevissimo tempo saremo in grado di discutere con la Regione.  

 

Spiagge, chioschi e attività: ecco le nuove linee guida per il PUL

CAGLIARI – La Giunta regionale ha approvato le nuove Linee guida per la predisposizione dei Piani di Utilizzo dei Litorali (PUL), uno strumento aggiornato e organico per la pianificazione delle coste sarde e per riordinare le norme in materia di utilizzo ricreativo dei litorali, aggiornando le regole vigenti sulla base di quanto emerso nel confronto tra con le amministrazioni e gli operatori economici.

“Le nostre coste sono prima di tutto un bene pubblico da tutelare e valorizzare, anche come risorsa economica. Con questo provvedimento riportiamo al centro l’interesse generale, assicurando sviluppo e tutela in un quadro di regole chiare e trasparenti per i cittadini, le Amministrazioni e gli operatori economici”, dichiara l’assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda.

Le nuove Linee guida aggiornano l’impianto normativo regionale, allineandolo alla disciplina nazionale ed europea, e distinguono in modo netto la pianificazione urbanistica dalla gestione delle concessioni.

Prima si pianifica, poi si assegnano le concessioni: è questo il principio cardine che ispira il provvedimento. Il testo introduce indicazioni per la localizzazione e l’accessibilità della spiaggia libera alle persone con disabilità motoria, una maggiore varietà delle tipologie di concessione riferite alle caratteristiche del litorale, l’attenzione alla valutazione del carico antropico. La delibera disciplina il regime transitorio, prevedendo la facoltà per le Amministrazioni già avanti nella redazione del Piano di proseguire con la vecchia normativa, per non creare intoppi in un processo di pianificazione critico per la corretta gestione delle spiagge.

Particolare attenzione è riservata agli specchi acquei, che entrano a pieno titolo nella programmazione territoriale, rafforzando il governo integrato delle coste. “Non è una stretta, ma una scelta di responsabilità: pianificare significa gestire conflitti, tutelare il paesaggio e offrire certezza agli investimenti”, sottolinea Spanedda.

Il provvedimento introduce, inoltre, maggiori misure di trasparenza, come l’obbligo per i concessionari di esporre cartelli con rappresentazione planimetrica georeferenziata, così da rendere immediatamente verificabili superfici e limiti delle concessioni.

“Le Amministrazioni devono poter progettare litorali più ordinati, più accessibili e più protetti. È una norma che guarda al futuro della Sardegna, alla qualità della vita delle comunità locali, alla specificità dei nostri territori e a uno sviluppo turistico sostenibile”, conclude l’assessore

Europa Verde inaugura la sede di Alghero: arriva il leader regionale Piu

ALGHERO – Come anticipato da Algheronews [LEGGI], Europa Verde Sardegna annuncia che lunedì 23 febbraio alle ore 18, in via Pascoli 16 A, si terrà l’inaugurazione della nuova sede di Europa Verde
Alghero, un momento di rafforzamento della presenza politica e organizzativa sul territorio.
“La nuova sede nasce con l’obiettivo di consolidare il dialogo con la cittadinanza e le realtà associative locali, promuovendo partecipazione, sostenibilità e impegno per uno sviluppo equilibrato della città e del territorio”. Interverranno il co-portavoce regionale Antonio Piu, il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, e i consiglieri di Europa Verde Beatrice Podda e Giampietro Moro

Fondo affitti, “La Giunta Cacciotto elimina i vantaggi per le fasce più deboli”

ALGHERO – “Fratelli d’Italia ha presentato un’interrogazione consiliare per chiedere chiarimenti sulla mancata applicazione dell’incremento fino al 25% dei limiti ISEE nei bandi comunali per il contributo integrativo ai canoni di locazione.
Fino al bando 2023 il Comune di Alghero applicava questa facoltà prevista dalla normativa nazionale per i nuclei in condizioni di particolare debolezza sociale: anziani ultrasessantacinquenni, persone con disabilità, famiglie monogenitoriali, nuclei numerosi o in emergenza abitativa.
Dall’agosto 2024 questa previsione è scomparsa, restringendo di fatto la platea dei beneficiari proprio mentre la Regione Sardegna ha incrementato significativamente le risorse destinate al fondo locazioni.
«Chiediamo – dichiara Alessandro Cocco – quali motivazioni abbiano portato a questa scelta e se sia stata effettuata una valutazione preventiva dell’impatto sociale. Eliminare una misura di tutela per le fasce più vulnerabili è una decisione politica che può mettere in difficoltà le famiglie più fragili, per questo pensiamo che l’amministrazione debba assumersi la responsabilità di spiegare la scelta e, possibilmente, rivederla».
Fratelli d’Italia chiede inoltre se l’Amministrazione intenda ripristinare l’incremento ISEE per le prossime annualità o introdurre strumenti compensativi a tutela delle famiglie più fragili. Le politiche sociali servono per intervenire sulle situazioni di maggior disagio. La distribuzione delle risorse deve dare reale sostegno ai nuclei familiari in reale difficoltà”.

“Salta ancora una commissione, è crisi nella Maggioranza”

ALGHERO – “Anche ieri la maggioranza non è stata in grado di garantire il numero legale in Commissione Regolamenti, impedendo la discussione del regolamento per l’istituzione degli stalli di sosta riservati alle persone con disabilità. Numero legale che non deve essere garantito dalle opposizioni, che hanno compiti di controllo dell’operato dell’amministrazione. Offendendo anche le associazioni che hanno diligentemente garantito la loro presenza, che meritano scuse ufficiali”. Lo denunciano con forza tutti i gruppi consiliari di opposizione.

“La commissione avrebbe dovuto esaminare un provvedimento importante e atteso, che riguarda diritti fondamentali e la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Invece, ancora una volta, l’assenza dei consiglieri di maggioranza ha fatto saltare i lavori, bloccando un atto che nulla ha a che vedere con le polemiche politiche e che avrebbe dovuto essere trattato con senso di responsabilità e rispetto istituzionale”. A seguire, é stata annullata la convocazione della V Commissione, prevista per oggi, che avrebbe dovuto intervenire sull’ampliamento dell’organico dei Barracelli.

Per le opposizioni “si tratta degli ennesimi episodi che certificano la crisi profonda della maggioranza Cacciotto, incapace persino di garantire il funzionamento ordinario delle commissioni consiliari”.
“Quando una maggioranza non riesce neppure ad assicurare il numero legale su un regolamento così delicato, significa che il problema non è episodico, ma strutturale. Le divisioni interne e i contrasti politici stanno paralizzando l’azione amministrativa e stanno producendo danni concreti alla città e ai cittadini algheresi” – denunciano i capigruppo Tedde (Forza Italia), Salvatore (UDC), Pais (Lega), Cocco (Fratelli d’Italia) e Fadda (Prima Alghero)-.

“Alghero non può essere ostaggio delle liti di maggioranza. La città ha bisogno di decisioni, di regole chiare e di un’amministrazione capace di lavorare nell’interesse generale. Quello che sta accadendo in queste settimane dimostra, invece, una preoccupante incapacità di governo. Valuti il sindaco Cacciotto se nell’interesse degli algheresi sia opportuna la prosecuzione di questa scalcagnata esperienza”.
I gruppi di opposizione concludono sottolineando che “continueranno a vigilare e a denunciare ogni situazione che rallenta o blocca provvedimenti utili alla collettività, perché i cittadini algheresi meritano un’amministrazione efficiente e responsabile”.

“Pantano Opere Pubbliche, inerzia e inadeguatezza: censura da Forza Italia”

ALGHERO – Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Ansini, del gruppo consiliare di Forza Italia, esprimono una ferma censura politica nei confronti della Giunta Cacciotto per l’inerzia e l’inadeguatezza dimostrate nella gestione delle opere pubbliche e delle manutenzioni cittadine.
«Dopo due anni di amministrazione – dichiarano i consiglieri – la città presenta un quadro sempre più preoccupante: strade dissestate, marciapiedi pericolosi, manutenzioni ordinarie inesistenti, cantieri fermi e opere pubbliche ereditate dalla precedente amministrazione che non registrano avanzamenti significativi».

«Non sono bastate le inopportune rassicurazioni dell’assessore alle Opere Pubbliche Marinaro durante l’ultimo consiglio comunale sullo stato delle opere ereditate – spiegano i consiglieri – perché di nuove non se ne vede traccia. Gli algheresi, quotidianamente, assistono a un peggioramento del manto stradale, all’assenza totale di manutenzioni e alle promesse cadute nel vuoto».
Forza Italia denuncia quello che definisce «un immobilismo cronico, accompagnato da una narrazione autocelebrativa che non trova alcun riscontro nella realtà quotidiana vissuta dai cittadini».
«Non si può continuare a vivere di rendita su opere programmate e finanziate in passato senza avviare nuove progettualità e senza garantire almeno l’ordinaria manutenzione del patrimonio pubblico. La città non può essere lasciata al degrado mentre si moltiplicano comunicati e annunci privi di effetti concreti».
Il gruppo consiliare sottolinea inoltre come «l’assenza di una programmazione chiara e di una gestione efficace rischi di produrre ulteriori danni economici e di compromettere l’immagine di Alghero, con ripercussioni anche sul comparto turistico».

«La nostra è una censura politica netta e senza ambiguità – concludono Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini – perché amministrare significa assumersi responsabilità e produrre risultati. Alghero merita un governo cittadino capace di passare dagli slogan ai fatti».

Regione, le ultime delibere approvate dalla Giunta

CAGLIARI – Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma, di concerto con l’assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, la Giunta regionale approva lo schema di Protocollo d’Intesa con l’Università degli Studi di Torino, finalizzato a definire strategie innovative di gestione del patrimonio immobiliare pubblico attraverso l’integrazione delle metodologie BIM-GIS nel Gemello Digitale della Sardegna, valorizzando l’esperienza maturata con il programma Iscol@ e avviando il passaggio dalla sperimentazione settoriale a un modello strutturale di governance digitale. Il Protocollo, di durata quadriennale, prevede il supporto scientifico e il trasferimento tecnologico necessari alla messa a sistema del modello, con un impegno complessivo stimato in 200.000 euro a valere sulle risorse della Direzione generale dell’Innovazione e Sicurezza IT.

Sempre su proposta dell’ assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma, la Giunta regionale dispone il consolidamento, per l’anno 2026, dei punti di facilitazione digitale attivati con le risorse PNRR della misura 1.7.2 entro il 31 dicembre 2025, autorizzando lo stanziamento di 1 milione di euro ai sensi dell’art. 12, comma 9, della L.R. n. 1/2026, da ripartire in parti uguali tra gli enti locali richiedenti, al fine di garantire continuità ai servizi di facilitazione digitale, ridurre il divario digitale e assicurare la piena coerenza con gli obiettivi nazionali ed europei di transizione digitale.

BILANCIO

La Giunta, su proposta dell’assessore della Programmazione e del Bilancio Giuseppe Meloni, ha deliberato di assegnare alla Direzione generale del Turismo, Artigianato e Commercio una quota pari a 105.900 euro, destinata all’azione di rafforzamento amministrativo prevista dal PR Sardegna FESR 2021-2027, per garantire un’attuazione efficace dei progetti turistici inclusivi.

ENTI LOCALI

La Regione Sardegna ha approvato le nuove Linee Guida per il Piano di Utilizzo dei Litorali (PUL), fornendo ai Comuni indirizzi aggiornati per la pianificazione turistico-ricreativa in conformità con le normative nazionali ed europee. Il provvedimento fissa al 30 giugno 2026 il termine per l’approvazione definitiva dei piani comunali e introduce un regime transitorio. Durante questa fase, è generalmente vietato il rilascio di nuove concessioni fino all’adozione del PUL. Per gli specchi acquei, le concessioni sono limitate a un massimo di tre anni in attesa della pianificazione, condizionando i futuri rilasci all’effettiva dotazione del piano da parte degli enti locali.

AGRICOLTURA

Su proposta dell’assessore Agus, la Giunta istituisce un aiuto per la concessione di indennizzi per i danni subiti dalle aziende agricole a seguito degli eventi calamitosi che si sono verificati in provincia di Oristano, tra il 30 aprile e il primo maggio 2024, e nei territori del Sulcis e del Medio Campidano, tra il 26 e il 27 ottobre 2024.

La disponibilità finanziaria per il ristoro dei danni alle produzioni ammonta complessivamente a 2,5 milioni di euro.

LAVORO

La Giunta, su proposta dell’assessore del Lavoro Desirè Manca, ha deliberato i criteri di riparto della provvista finanziaria pari a 5 milioni di euro per l’assegnazione di contributi economici agli Enti Locali per l’occupazione finalizzata alla realizzazione di interventi di pulizia, manutenzione e decoro delle strade provinciali, comunali e intercomunali, specificamente per le Province e le Città Metropolitana di Cagliari e di Sassari.

SANITA’

La Giunta approva la prosecuzione del progetto regionale “Innovare, informare, partecipare” per migliorare l’accessibilità ai servizi pubblici delle persone sorde o con ipoacusia, tramite strumenti innovativi come la traduzione automatica in LIS basata su IA. Il progetto, già avviato con finanziamenti precedenti e sviluppato con CRS4 e Sardegna Ricerche, mira a potenziare competenze e infrastrutture per superare le barriere comunicative. Per il 2025 è prevista l’acquisizione di un finanziamento statale di 189 mila euro dal Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità.

La Giunta ha approvato la ripartizione alle aziende del Sistema sanitario regionale dell’indennità di pronto soccorso prevista dalla legge n. 234/2021, destinata a personale medico e del comparto operante nei servizi di emergenza. Stanzia complessivamente 5.840.220 euro per il 2023, 8.914.020 euro per il 2024 e 10.450.920 euro per il 2025, ripartiti tra le aziende in base al personale in servizio.

L’indennità è riconosciuta al personale dipendente stabilmente assegnato ai Pronto soccorso, con esclusione di contratti atipici e assegnazioni temporanee.

La Giunta approva in via preliminare le nuove Linee guida 2026-2029 per l’attuazione del “Reddito di libertà” destinato alle donne vittime di violenza in condizioni di povertà, finalizzato al raggiungimento dell’autonomia personale e lavorativa. La deliberazione viene trasmessa al Consiglio regionale per il parere della Commissione competente.

La Giunta definisce gli indirizzi regionali per l’utilizzo del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità 2025, destinando € 858.428 a progetti per persone con disturbi del neurosviluppo e dello spettro autistico. Le risorse sono ripartite tra le aziende sociosanitarie in base alla popolazione e finalizzate a: socializzazione (60%), iniziative di benessere e supporto ai caregiver (20%) e progetti di formazione e inclusione lavorativa (20%). Gli interventi devono integrarsi con i servizi territoriali e con i progetti individuali delle persone assistite, con coinvolgimento del Terzo settore.

La durata prevista è di 24 mesi, con monitoraggio periodico e assegnazione subordinata alla conclusione o rendicontazione delle precedenti attività finanziate.

La Giunta dà il via libera ad un programma sperimentale di interventi integrativi a sostegno della domiciliarità degli anziani, collegato agli interventi di domotica e assistenza già avviati dalle ASL.

Vengono stanziati due milioni di euro da ripartire tra gli ambiti PLUS in base all’incidenza della popolazione anziana. Le risorse saranno destinate ad attività di supporto sociale, relazionale e pratico agli anziani assistiti a domicilio svolte da organizzazioni di volontariato e associazioni del Terzo settore.

Gli interventi sono definiti a livello territoriale in raccordo con distretti sociosanitari, con priorità ai beneficiari più fragili e con obbligo di monitoraggio e rendicontazione per individuare buone pratiche replicabili.