“La differenza tra chi rivendica e chi realizza

ALGHERO – “Ancora una volta Forza Italia dimostra di essere sempre in prima fila quando c’è da appuntarsi medaglie, e puntualmente pronta a scaricare sugli altri ogni difficoltà quando emergono problemi. Un atteggiamento francamente incomprensibile, che non rende un buon servizio alla città e alimenta una polemica sterile, lontana dai reali interessi della comunità. Nessuno mette in discussione il fatto che il percorso amministrativo della palestra geodetica abbia preso avvio negli anni precedenti. La cronistoria degli atti lo conferma ed il Sindaco in testa lo ha sempre evidenziato con chiarezza. Ma è altrettanto evidente che la differenza tra un’opera annunciata e un’opera realizzata sta nella capacità di portarla a compimento. Ed è esattamente ciò che l’Amministrazione guidata dal Sindaco Raimondo Cacciotto sta facendo.

Dopo l’aggiudicazione del primo lotto e la stipula del contratto, avvenuta nel gennaio 2025, i lavori hanno registrato un rallentamento dovuto a cause oggettive, in particolare alle copiose precipitazioni che hanno interessato il territorio e ai tempi tecnici necessari per la realizzazione della struttura geodetica. Nel frattempo, l’Amministrazione ha lavorato con pragmatismo per reperire le ulteriori risorse indispensabili al completamento dell’intervento che, diversamente, sarebbe stato carente di servizi indispensabili. È stato così predisposto il Lotto B, del valore di 800 mila euro, approvato dalla Giunta comunale nell’agosto 2025, che prevede la realizzazione di spogliatoi, ambulatorio, servizi igienici, deposito, percorsi pedonali esterni, completamento dell’impiantistica e fornitura delle attrezzature sportive. A dicembre 2025 è stato approvato il progetto esecutivo del completamento e, nel marzo 2026, è stata avviata la procedura di gara per l’affidamento dei lavori. Contestualmente, la Giunta ha stanziato ulteriori 129 mila euro per la fornitura e posa della pavimentazione sportiva in parquet e linoleum e per la tracciatura del campo di gioco.

A conferma della concretezza dell’azione amministrativa, è stata inoltre formalizzata l’aggiudicazione provvisoria dell’impresa incaricata di realizzare il Lotto B. Un passaggio che consente di procedere speditamente verso il completamento dell’opera e di avvicinare ulteriormente la consegna di una struttura attesa da anni da studenti, famiglie e associazioni sportive. Questi sono i fatti. E i fatti raccontano di un’Amministrazione che non si limita a rivendicare ciò che è stato avviato, ma lavora per reperire risorse, superare criticità e accompagnare i progetti fino alla loro effettiva realizzazione. Ciò che interessa ai cittadini non è la corsa ad attribuirsi i meriti, ma vedere finalmente concluse le opere e restituiti alla comunità spazi moderni, funzionali e all’altezza delle esigenze della città.“

“Maggioranza Consiliare del sindaco Cacciotto”

Arriva l’Alghero Kombat 2026 Spring Edition: la carica dei fighters invade la Riviera del Corallo

ALGHERO – Dopo il successo della Winter Edition, il grande fighting targato Federkombat torna protagonista nella Riviera del Corallo. Sabato 16 e domenica 17 maggio 2026, la Palestra Mariotti di Alghero ospiterà l’Alghero Kombat 2026: Spring Edition, un appuntamento cruciale che vedrà impegnati atleti di rilievo nazionale in sfide mozzafiato di Kickboxing e Muay Thai. Il Programma dell’Evento

La manifestazione, inserita nel prestigioso circuito nazionale Federkombat, si articolerà in due giornate ad alta intensità: Sabato 16 Maggio: La cerimonia di inaugurazione si terrà presso la terrazza panoramica del Lido Lounge Bar, dove si svolgeranno le operazioni di peso ufficiali e l’atteso “head to head” tra i protagonisti, alla presenza di autorità e stampa. Domenica 17 Maggio: Il cuore pulsante dell’evento si sposterà alla Palestra Mariotti. Le competizioni avranno inizio alle ore 10:45 con una card ricca di di assoluto rilievo tecnico. I Match in Evidenza. Il programma tecnico prevede una selezione dei migliori fighters attualmente in circolazione. Tra i match più attesi della giornata di domenica spiccano i match dei portacolori di casa Luca Piras, Emanuel Spiga e Davide Demartis. Organizzato dallo staff di Kickboxing Alghero, l’evento punta a superare i numeri record del 2025. Con una stima di circa 600 presenze tra atleti, staff e pubblico, l’Alghero Kombat si conferma un appuntamento di seguito per il turismo sportivo locale, coinvolgendo attivamente le strutture ricettive del territorio.

Con la Spring Edition di Alghero Kombat 2026, consolidiamo un percorso che unisce l’eccellenza sportiva della Kickboxing e della Muay Thai alla valorizzazione del nostro territorio. Dopo i numeri straordinari dell’edizione invernale, puntiamo a offrire un palcoscenico di rilievo nazionale per i nostri atleti, trasformando la Palestra Mariotti nel cuore pulsante del fighting sardo e confermando Alghero come meta d’elezione per il grande sport” il commento del presidente del sodalizio Antonio Demontis. Partner tecnico di manifestazione TRJ Fight. Appuntamento alla Palestra Mariotti domenica 17 maggio con inizio alle 10:45

“La gita in Cina dell’assessore Manca è a dir poco surreale e scollegata dalla realtà”

ALGHERO –  “Più che una missione istituzionale strategica per il futuro della mobilità sarda, quella dell’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca in Cina appare come una suggestiva e costosa scampagnata fuori Europa, totalmente scollegata dalla realtà territoriale, economica e infrastrutturale della Sardegna”. Lo dichiara Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia.
“Il tentativo di accostare il modello dei trasporti cinese a quello sardo è semplicemente surreale. Da una parte abbiamo la Cina, una superpotenza continentale di quasi dieci milioni di chilometri quadrati, con oltre un miliardo e quattrocento milioni di abitanti, una pianificazione centralizzata, risorse finanziarie gigantesche e un sistema politico che consente di realizzare infrastrutture in tempi rapidissimi, senza gli ostacoli ambientali, urbanistici, paesaggistici, culturali e burocratici che esistono in Europa e in Italia. Dall’altra abbiamo la Sardegna, un’isola con poco più di un milione e mezzo di abitanti, un territorio fragile, vincoli paesaggistici diffusi, densità abitativa bassissima e una domanda di mobilità completamente diversa”.
“L’assessora Manca visita Chengdu, le smart city cinesi, i sistemi di intelligenza artificiale applicati al traffico urbano e le gigantesche piattaforme logistiche del Sichuan come se la Sardegna potesse diventare la replica mediterranea di una metropoli asiatica da venti milioni di abitanti. Siamo al paradosso. La Sardegna non ha bisogno di inseguire modelli fantascientifici costruiti per megalopoli e corridoi industriali continentali. Ha bisogno, molto più concretamente, di strade sicure, continuità territoriale efficiente, trasporto pubblico locale funzionante, collegamenti interni veloci e servizi adeguati per cittadini, studenti, lavoratori e imprese”.
“Il confronto fra Cina e Sardegna è improponibile. La Cina investe centinaia di miliardi in infrastrutture ferroviarie, aeroportuali e portuali perché ha dimensioni, popolazione, capacità industriale e obiettivi geopolitici globali. La Sardegna combatte quotidianamente con reti viarie incomplete e dissestate, ferrovie lente, collegamenti marittimi incerti e aeroporti che dipendono dalla stagionalità turistica. Pensare di trarre soluzioni concrete per i problemi dell’Isola osservando sistemi progettati per un’altra scala geografica, economica e politica significa non comprendere la realtà sarda e vivere con la testa fra le nuvole”.
“Colpisce inoltre la totale assenza di concretezza di questa missione. Solo incontri istituzionali, visite aziendali e dichiarazioni generiche sull’innovazione e sulla mobilità intelligente”. “Bene avrebbe fatto Manca a visitare isole con spiccata propensione al turismo, quali Canarie o Baleari, per visionare e capire sistemi di trasporto e servizi infrastrutturali di dimensioni territoriali piuttosto che continentali.”
“Nel frattempo i sardi continuano a fare i conti con trasporti inefficienti, tariffe elevate, disagi quotidiani e infrastrutture inadeguate. Prima di guardare alle megalopoli cinesi, la Giunta regionale dovrebbe occuparsi delle emergenze reali della Sardegna. Parafrasando Marco Bellocchio: “La Cina non è vicina”.
“Questa missione rischia quindi di restare ciò che appare oggi: un’allegra trasferta internazionale pagata dai contribuenti sardi, priva di ricadute concrete e incapace di produrre benefici reali per il sistema economico e sociale dell’Isola”, conclude Tedde.

“Regione, Centrosinistra senza numero legale: salta la seduta, vergognatevi!”

CAGLIARI – “Forse ai consiglieri della maggioranza, per la seconda
settimana consecutiva, non è arrivata la convocazione per i lavori del consiglio regionale,
o forse la spaccatura interna è più grave di quello che vogliono far vedere all’esterno”.
L’indignazione del capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Truzzu, trova all’unanimità
consensi tra i pochi consiglieri presenti questa mattina in consiglio regionale. “La
mancanza del numero legale denota l’incapacità politica del centro sinistra di affrontare i
gravi problemi che attanagliano la Sardegna” dichiara Truzzu. “Questa è la legislatura
meno produttiva della storia, fino ad ora non è stata prodotta nessuna legge seria e di
riforma del sistema, le uniche tre leggi su cui ha puntato la maggioranza sono tutte state
cassate e si continua a respirare un’aria litigiosa e di conflitto interno tra i maggiori partiti
della maggioranza che bloccano i lavori del consiglio” continua Truzzu. “L’incapacità totale
di visione strategica e di coesione conferma che l’attuale maggioranza, due anni fa, ha
costruito esclusivamente un’alleanza elettorale al solo fine di battere il centro destra e non
fa presagire nulla di buono per lo sviluppo economico dell’isola.

“Stazione di Sassari, sicurezza fuori controllo”

SASSARI – “La situazione della stazione ferroviaria di Sassari ha ormai superato ogni livello di tollerabilità. Servono interventi immediati e concreti per garantire sicurezza e dignità ai lavoratori e agli utenti”. Lo dichiara Alessandro Russu, segretario regionale della Fit Cisl, intervenendo sulle criticità segnalate nell’impianto ferroviario sassarese. “Da tempo lavoratori e cittadini convivono con una situazione di forte degrado, caratterizzata dalla presenza incontrollata di soggetti estranei all’interno della stazione, nelle aree comuni, nel piazzale e persino nei parcheggi riservati al personale. Una condizione – sottolinea  Russu – che genera continui episodi di disagio, criticità igienico-sanitarie, utilizzo improprio degli spazi e comportamenti molesti, talvolta anche aggressivi. La situazione è resa ancora più grave dagli episodi che hanno coinvolto direttamente il personale ferroviario, con danneggiamenti alle autovetture private nelle aree di parcheggio riservate ai dipendenti”.

Secondo il segretario della Fit Cisl, “pur riconoscendo il lavoro svolto dalla Polizia Ferroviaria, l’attuale presidio risulta insufficiente a garantire un controllo efficace e continuativo della struttura. I lavoratori operano quotidianamente in un contesto che non offre adeguate garanzie sotto il profilo della sicurezza personale e della serenità lavorativa. Parliamo di problematiche denunciate più volte nel tempo, senza che siano stati adottati interventi realmente risolutivi”.

Per queste ragioni, la Fit Cisl e le altre segreterie regionali hanno formalmente richiesto a RFI la convocazione urgente di un incontro finalizzato ad affrontare le criticità evidenziate e ad individuare misure immediate e concrete a tutela dei lavoratori e dell’utenza ferroviaria. “La sicurezza nelle stazioni ferroviarie – conclude Russu – non può essere considerata un tema secondario. Garantire ambienti di lavoro sicuri significa tutelare la dignità dei lavoratori e assicurare un servizio pubblico efficiente e decoroso per tutti i cittadini”.

Molesta due turiste in spiaggia, violenza sessuale: denunciato giovane algherese

ALGHERO – Nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Alghero ha deferito alla competente Autorità Giudiziaria un giovane, ritenuto responsabile di violenza sessuale nei confronti di una turista straniera. L’episodio è avvenuto nella spiaggia di Maria Pia. Secondo la ricostruzione emersa in sede di indagini, la vittima, mentre si trovava con la sorella in spiaggia, veniva importunata da un ragazzo che, dopo averle osservate insistentemente e chiesto invano di sedersi accanto a loro, metteva in atto comportamenti di chiara connotazione sessuale (simulazione di masturbazione e rapporti completi). Preoccupate, le due sorelle, mentre si allontanavano, notavano il medesimo giovane dare fastidio anche a diverse altre ragazze lì presenti. Infastidite da quel comportamento, le giovani decidevano dunque di cambiare spiaggia e, mentre si incamminavano verso la fermata dell’autobus, venivano raggiunte dal ragazzo che, ad una di loro, sfruttando un suo momento di distrazione, sferrava una violenta manata sul gluteo. Successivamente, l’autore del gesto si allontanava a bordo di un monopattino. Le indagini, condotte dai poliziotti del Commissariato di Alghero, permettevano, anche grazie alla visione dei filmati di videosorveglianza dello stabilimento attiguo, di riconoscere senza ombra di dubbio il giovane, già noto agli uffici, verso cui, inoltre, risultano numerose e recenti segnalazioni per reati specifici contro la persona.  Per i fatti di cui sopra, il ragazzo veniva deferito all’A.G. per violenza sessuale.

“Gli algheresi sanno bene chi costruisce davvero e chi fa propaganda

ALGHERO – “Ad Alghero ormai c’è chi ha trasformato l’“ultimo miglio” in una disciplina olimpica. C’è sempre qualche assessore pronto a comparire davanti a una ruspa, a un rendering o dentro un cantiere per raccontare come “storica” un’opera pensata, finanziata e avviata da altri anni prima. E qui arriva il passaggio più divertente: il lavoro delle amministrazioni precedenti viene derubricato a semplice “intuizione”. A volte addirittura a “capanno per attrezzi”, ben sapendo, almeno si spera , che il progetto era completo in ogni sua parte sin dall’inizio. Come se progettazioni, iter amministrativi, finanziamenti ottenuti e cantieri avviati fossero dettagli secondari. L’“intuizione” agli altri. Il merito a chi arriva dopo. Una formula geniale: privatizzare i risultati attribuendoseli e socializzare le intuizioni. Gli altri corrono la maratona, qualcuno si prende la foto sul rettilineo finale. Ma amministrare non significa fare comparsate nei cantieri o trasformare l’ordinario in epopea. Lamentandosi, inoltre, per i problemi che si sono trovati, come se non li trovasse ogni amministratore. Problemi, imprevisti e decisioni quotidiane fanno parte del lavoro di ogni amministratore, dai tempi di Pericle. Se qualcuno pensava di arrivare e trovare tutto fatto ha sbagliato mestiere. Alla fine le conferenze stampa, i post celebrativi o le foto con il caschetto in cantiere le porta via il vento. I cittadini distinguono benissimo tra chi costruisce davvero e chi arriva per la fotografia finale”.
Mario Conoci, già sindaco di Alghero

“Posidonia, Daga insulta gli imprenditori: inaccettabile”

ALGHERO – «Le esternazioni social dell’assessore Daga contro alcuni operatori del settore nautico sono gravi e inaccettabili. Definire le loro proteste “spicciole”, “strumentali” e “infantili” significa insultare giovani imprenditori che chiedevano semplicemente di poter lavorare». Lo dichiara Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia, intervenendo sulla vicenda della posidonia accumulata nell’area di San Giovanni.

«Parliamo di sei imprese che dopo aver investito e garantito servizi e occupazione, nelle scorse settimane hanno denunciato la mancata programmazione della rimozione della posidonia, che impediva l’operatività delle attività e creava danni economici concreti».

«Il fatto che l’assessorato all’Ambiente sia intervenuto nottetempo dimostra che quelle rimostranze erano fondate. Gli imprenditori avevano ragione. E invece di riconoscerlo, Daga ha scelto di attaccarli con il solito tono arrogante».

Per Cocco «chi rappresenta l’istituzione deve ascoltare chi lavora e cercare soluzioni. Non deridere pubblicamente chi produce, paga tasse, crea posti di lavoro e prova a tenere alta la qualità dell’offerta turistica algherese. Spiace che l’assessore Daga, invece di occuparsi del bilancio comunale – e purtroppo i risultati si vedono – trovi il tempo di improvvisarsi commentatore social e intervistatore i colleghi assessori che lavorano».

«Questa vicenda – conclude Cocco – conferma che l’amministrazione Cacciotto è ideologicamente contro lo sviluppo e le imprese».

 

“Opere pubbliche e impianti sportivi, la Giunta Cacciotto accumula ritardi e fa propaganda”

ALGHERO – I Consiglieri di Forza Italia si sono recati in via XX Settembre per verificare lo stato dei lavori della nuova palestra geodetica presso l’Istituto Comprensivo n. 1.
“Finalmente i lavori sono partiti, ma è bene ristabilire la verità amministrativa e politica: quest’opera non nasce oggi. È stata ideata, progettata e finanziata dalla precedente amministrazione di centrodestra con l’allora assessore Antonello Peru. L’attuale Giunta arriva con grave ritardo e tenta maldestramente ancora una volta ad intestarsi un risultato che ha trovato già incardinato in un procedimento di opera pubblica”, dichiarano Tedde, Peru, Ansini e Bardino.
Secondo Forza Italia, la narrazione della Giunta Cacciotto non corrisponde alla realtà dei fatti. “Già nel giugno 2025 l’amministrazione annunciava l’affidamento e l’immediata esecuzione dell’opera. A distanza di quasi un anno, i lavori risultano avviati solo di recente. Questo non è efficientamento amministrativo: è ritardo mascherato da comunicazione”.
Resta inoltre aperto il tema del completamento dell’intervento. “La palestra geodetica rappresenta solo una parte dell’opera. Manca ancora il secondo lotto, relativo agli spogliatoi, senza il quale la struttura rischia di restare incompleta e meno funzionale per studenti, società sportive e cittadini”.
Forza Italia contesta anche il metodo comunicativo dell’amministrazione: “Da due anni assistiamo a una continua operazione di autocelebrazione su opere pubbliche progettate e finanziate da altri. La città ha bisogno di cantieri conclusi, non di comunicati trionfalistici. Servono tempi certi, atti chiari e programmazione, non propaganda”.
“Chiediamo all’amministrazione Cacciotto di dire pubblicamente quando sarà completato il primo lotto, e quando partirà il secondo lotto degli spogliatoi. Alghero non può permettersi opere a metà né ritardi scaricati sulla precedente amministrazione quando, in realtà, proprio quella amministrazione aveva già creato le condizioni per realizzarle”, concludono i rappresentanti di Forza Italia Tedde, Bardino, Ansini e Peru.

“I problemi di Alghero non si risolvono con siparietti e auto-interviste”

ALGHERO – “Le 6 aziende giovanili operanti nell’area portuale di sottoflutto esprimono perplessità per il siparietto auto propagandistico inscenato da due assessori in area portuale. Una esilarante autointervista degna di ben altri palcoscenici. Un siparietto imbarazzante, teso all’autoincensamento per le operazioni di gestione della posidonia spiaggiata che meriterebbero ben altre sottolineature. Una esibizione che getta discredito sull’amministrazione. Auspichiamo che nel futuro gli assessori recuperino serietà restituendo dignità all’Amministrazione e al sindaco che non meritano di essere coinvolti in queste rappresentazioni. Nell’interesse di Alghero e degli algheresi auspichiamo anche che il sindaco intervenga su questi fatti piuttosto singolari, che rappresentano un modo di amministrare la città che gli algheresi non meritano, e faccia in modo che non abbiano più a ripetersi”

Simar srls di Simula Michele e Caneo Fabiana

Sea soul di Moccia Gianluca

Overboard di Martiri Salvatore

Sailing for living srls di Dario Delogu e Falchi Giulio

Sun e Sea di Simula Michele

Jet Ski di Luca Bonato