ROMA – “Il black-out avvenuto al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Trinità di Cagliari è un fatto gravissimo che avviene nel black-out politico e amministrativo di una Giunta regionale assente e ingarbugliata tra commissariamenti illegittime e nuove nomine.” Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, Presidente della Commissione Affari Sociali e Salute della Camera dei deputati che sia presentato un’interrogazione al Ministro Schillaci sulla questione. “Secondo quanto riportato dagli organi di stampa – prosegue Cappellacci – l’interruzione dell’energia elettrica ha causato il blocco di servizi essenziali e il mancato funzionamento di apparecchiature diagnostiche fondamentali, come la Tac. L’assistenza ai pazienti è proseguita esclusivamente grazie ai sistemi di emergenza, in condizioni di forte criticità, con evidenti ripercussioni sulla sicurezza, sui tempi di intervento e sulla qualità delle cure. Ipazienti sono stati dirottati sugli altri pronto soccorso cittadini, Policlinico e Brotzu, già sotto pressione per la carenza di personale, posti letto e risorse. Una situazione che mette in luce una fragilità strutturale del sistema dell’emergenza nell’area metropolitana di Cagliari. Con la mia interrogazione – conclude Cappellacci –, visto che ormai la sanità sarda è un corpo che cammina senza testa e senza governance per le scelte gravemente illegittime della presidente Todde, ho chiesto al Ministro della Salute se siano state avviate verifiche e richieste di relazione nei confronti della Regione e dell’azienda sanitaria competente, e quali iniziative intenda assumere per garantire in modo stabile e sicuro la continuità operativa dei pronto soccorso, a Cagliari e in tutta la Sardegna. La sicurezza delle cure non è negoziabile.”
Nuova Radiologia, “Importante impulso per la sanità algherese”
ALGHERO – “Un’importante notizia per Alghero e per tutto il territorio: con un investimento complessivo di quasi 4 milioni di euro prende forma la nuova Radiologia dell’Ospedale Civile, un intervento che porta il nostro presidio sanitario tra le strutture più avanzate della Sardegna sul piano tecnologico e diagnostico”, afferma il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, presente oggi all’apertura del reparto.
“Parliamo di nuove apparecchiature di ultima generazione – risonanza magnetica, TAC, sistemi radiologici digitali e robotizzati, senologia avanzata, ecografi – affiancate da importanti lavori strutturali e di ammodernamento dei locali. Questo intervento rappresenta un segnale concreto degli investimenti sull’ospedale di Alghero, confermati anche dagli altri cantieri già aperti e in fase di avvio. È la dimostrazione – spiega il sindaco- che si sta lavorando per rafforzare il presidio sanitario cittadino in modo strutturale e duraturo. Un risultato reso possibile grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto Regione, ASL di Sassari e operatori sanitari – afferma – anche attraverso le risorse del PNRR. Ma soprattutto grazie alle professionalità che, in questi anni, hanno garantito i servizi anche nei momenti di maggiore difficoltà: a loro va il nostro ringraziamento sincero per l’impegno, la competenza e il senso di responsabilità dimostrati ogni giorno. Ora aspettiamo il passaggio successivo, con l’apertura delle nuove sale operatorie, e confidiamo in una nuova e chiara programmazione per la realizzazione del nuovo ospedale Civile, un obiettivo strategico per il futuro della sanità algherese e del territorio. La giornata di oggi – conclude – rappresenta anche un messaggio importante per la politica: la sanità si migliora lavorando insieme, senza alimentare divisioni, mettendo al centro i bisogni delle persone. Solo così possiamo restituire alla città servizi moderni, efficienti e all’altezza delle aspettative della comunità”
Centrodestra: la rotatoria per Scala Piccada da intitolare a Sergio Farris
ALGHERO – Le forze di opposizione del centrodestra in Consiglio comunale ad Alghero – Forza Italia, Lega, UDC, Fratelli d’Italia e Prima Alghero – hanno depositato congiuntamente un ordine del giorno (primo firmatario Tedde) per l’intitolazione della rotatoria in fase di realizzazione all’intersezione fra il viale della Resistenza e via Giovanni XXIII a Sergio Farris, leggenda del motorismo sardo e simbolo della cronoscalata Alghero–Scala Piccada.
Si tratta di un’iniziativa unitaria di tutto il centrodestra, che intende rendere omaggio a una figura straordinaria dello sport automobilistico, profondamente legata alla città di Alghero, capace di portarne il nome e il prestigio ben oltre i confini dell’Isola.
«Con questo ordine del giorno – dichiarano i capigruppo del centrodestra Tedde, Pais, Salvatore, Cocco e Fadda – vogliamo affermare un principio semplice ma fondamentale: Alghero deve saper riconoscere e valorizzare le proprie eccellenze, la propria storia e le personalità che hanno contribuito in modo determinante a costruirne l’identità sportiva e culturale».
La scelta della rotatoria non è casuale: l’infrastruttura sorge in prossimità del punto di partenza storico della cronoscalata Alghero–Scala Piccada, gara simbolo della carriera di Sergio Farris e pagina indelebile della storia sportiva cittadina. L’ordine del giorno impegna il Sindaco e la Giunta comunale ad avviare tutti gli atti amministrativi necessari e a organizzare una cerimonia ufficiale di inaugurazione, coinvolgendo la famiglia Farris, le associazioni sportive e il mondo del motorismo.
«Questa iniziativa – concludono – testimonia la volontà del centrodestra di lavorare in modo compatto su proposte che parlano alla città, alla sua memoria e al suo futuro, al di là di ogni appartenenza politica».
Nella foto il mitico Sergio Farris
Parco Nazionale dell’Asinara, definito il direttivo: ecco i nomi
PORTO TORRES – Definito il Consiglio del Parco dell’Asinara. Ilaria Faedda, in rappresentanza del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica; Gianni Tilocca, in rappresentanza del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste; Giuseppe Mascia, Rita Limbania Vallebella, Massimo Mulas e Maria Lucia Tirotto, in rappresentanza della Comunità del Parco. Questi i componenti del Consiglio Direttivo dell’Ente parco nazionale dell’Asinara nominati con decreto dal Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin.
Il Consiglio Direttivo dura in carica cinque anni dalla data del presente decreto, come
previsto dall’art. 9, comma 12, della legge 6 dicembre 1991, n. 394 e mancata partecipazione a tre sedute consecutive del Consiglio Direttivo, senza giustificato motivo, comporta la decadenza dall’incarico. La partecipazione alle sedute di Consiglio è a titolo gratuito e non dà diritto alla
corresponsione di compensi e di gettoni di presenza. Rimangono a carico dell’Ente parco nazionale dell’Asinara i rimborsi spese.
Puc e Opere, 2026 l’anno della svolta. Molo e Porto, parla il presidente Piras | video
ALGHERO – Pianificazione e Opere Pubbliche: il 2026 è l’anno della svolta. Questa l’enunciazione, ripetuta già diverse volte e in più occasioni pubbliche, da parte dei protagonisti dell’attuale amministrazione. In particolare da parte del sindaco Cacciotto, dagli assessori Corbia, Marinaro e anche dal presidente della commissione urbanistica, e già assessore con la medesima delega, Piras. Tutti concordi: giusto attendere l’iter del Puc per poi sbloccare tutto il resto.
Soffermandoci in questa occasione sul Piano Regolatore del Porto e a cascata gli altri strumenti di cui Alghero è priva ovvero il Piano d’Utilizzo dei Litorali, Piano del Traffico e dei Servizi. Tutti asset primari per imprimere sviluppo e crescita. Certo, non è che all’indomani dell’approvazione di tali atti sarà possibile vederne gli effetti benefici, ma sarà un primo importante passo che, però, in realtà, si sarebbe dovuto compiere almeno 30, 20 o anche 10 anni fa, ma tant’è.
Ed in questi giorni, sempre sul tema della pianificazione e all’indomani della tappa ad Alghero dell’assessore Piu, con annesse polemiche, ci si è soffermati su altre due ataviche incompiute: Molo di Sopraflutto e, come anticipato, Piano regolatore del Porto. Entrambe le questioni vedono, da tempo, impegnato il consigliere comunale di maggioranza e presidente della commissione urbanistica Emiliano Piras al fine di trovare un definitivo sblocco. Ma, pur essendo nodi riguardanti la medesima infrastruttura, hanno due differenti sbocchi: “il primo è frenato da un contenzioso coi progettisti”, ma in questo caso la Regione avrebbe dovuto e potrebbe fare molto di più, mentre l’altro punto, “è giusto ed intelligente che si sia deciso di attendere l’approvazione del Puc per poi procedere con gli altri strumenti di pianificazione”, commenta Piras in linea con l’assessore Corbia e col sindaco Cacciotto.
Del resto, anche a livello politico, pare sia proprio il momento giusto per raggiungere tali agognati obiettivi: maggioranza allargata, ampia e forte (con anche “voti distesi” dalle opposizioni, vedi sul Bilancio), nessuna nube all’orizzonte (a parte probabili smottamenti regionali e la corsa alle elezioni politiche) e dunque reale e tangibile probabilità di tagliare, da parte dell’amministrazione di Centrosinistra, questi attesi traguardi.
INTERVISTA CON IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE PIRAS
Danni Maltempo, Tajani a Cagliari: il Governo Meloni vicino alla Sardegna
CAGLIARI – La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha accolto oggi in Sardegna, insieme al sindaco della Città Metropolitana di Cagliari, Massimo Zedda, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, nell’ambito di una giornata di lavoro dedicata al sostegno alle imprese sarde colpite dal ciclone Harry e al rafforzamento degli strumenti a favore dell’internazionalizzazione del sistema produttivo regionale.
Al Palazzo Regio di Cagliari si è svolto prima un incontro tra la delegazione regionale, i vertici nazionali di ICE, SIMEST, Cassa Depositi e Prestiti e SACE e gli assessori competenti per agricoltura, ambiente, enti locali, industria e turismo. A seguire, il confronto con la comunità imprenditoriale colpita dal maltempo, durante il quale sono state approfondite le possibili misure di sostegno economico e finanziario e raccolte le principali istanze provenienti dai territori.
“È importante pensare anche a chi non è direttamente coinvolto dal conteggio dei danni sulle infrastrutture o sulle opere pubbliche. Dobbiamo guardare a chi domani mattina deve continuare a fare impresa, a chi deve tenere in piedi attività che stanno attraversando difficoltà. Il confronto di oggi va esattamente in questa direzione: fare fronte comune e dare risposte attraverso tutte le realtà del sistema Paese che accompagnano il Ministero”, ha affermato la Presidente Todde.
“In questo contesto ci stiamo muovendo celermente, con una Protezione civile che ha funzionato a tutti i livelli e con risposte che devono essere costruite insieme e che stanno arrivando. Forse è la prima volta che c’è una collaborazione così fattiva, capace di dare risposte non soltanto ai Comuni e ai livelli infrastrutturali, ma anche a chi deve fare impresa”, ha dichiarato la Presidente. “Le nostre imprese avranno delle risposte. Sono contenta della collaborazione che stiamo trovando e credo che questa sia la giusta risposta che le istituzioni devono dare”.
Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha confermato l’impegno del Governo a fianco della Sardegna: “Siamo in Sardegna per portare un messaggio di vicinanza concreta alle popolazioni e alle imprese colpite dal maltempo. Il Governo è impegnato a sostenere le aziende, in particolare quelle esportatrici e quelle inserite nelle filiere produttive, con strumenti semplici e accessibili. Il Ministero degli Affari Esteri, insieme a ICE, SIMEST, SACE e Cassa Depositi e Prestiti, fungerà da punto unico di accesso per smistare rapidamente le richieste di aiuto. Oggi mettiamo in campo risorse importanti, che superano complessivamente i 300 milioni di euro, ma soprattutto accompagniamo le imprese non solo nell’emergenza, bensì nella fase di ripresa. Lavoreremo in piena collaborazione con la Regione Sardegna e con tutte le istituzioni per garantire risposte rapide ed efficaci”.
Sul fronte dell’emergenza, il direttore generale della Protezione civile della Regione Sardegna, Mauro Merella, ha sottolineato che “il sistema di Protezione civile ha funzionato in modo efficace e coordinato, evitando vittime nonostante precipitazioni eccezionali, fino a quasi 500 millimetri in pochi giorni, e mareggiate senza precedenti lungo le coste meridionali e orientali della Sardegna. I danni riguardano 144 Comuni e superano i 200 milioni di euro tra patrimonio pubblico, privato e attività economiche. Fin dalle prime ore abbiamo attivato tutti i livelli istituzionali. La Regione ha dichiarato lo stato di emergenza e stanziato 5,5 milioni di euro per gli interventi urgenti, lo Stato ha riconosciuto l’emergenza nazionale con 33 milioni di euro e il Consiglio regionale ha destinato ulteriori 10 milioni con la manovra finanziaria. Da domani partirà il caricamento dei danni e la raccolta delle segnalazioni, comprese quelle delle imprese, attraverso una piattaforma dedicata”.
Continuità Aerea, nessuna novità e resta pure il nodo Alghero-Milano
CAGLIARI – La nuova continuità territoriale aerea diventa operativa: sono infatti in fase di perfezionamento i servizi su cinque delle sei rotte, che saranno realizzati dal vettore Aeroitalia. Per le tre tratte sulle quali la compagnia ha dichiarato l’intenzione di operare senza compensazioni economiche (Olbia–Milano, Olbia–Roma e Cagliari–Roma) gli uffici dell’Assessorato ai Trasporti hanno rilasciato i nulla osta sui programmi operativi presentati dal vettore. Nelle prossime ore potranno dunque essere messi in vendita i biglietti. Su queste tre rotte non ci sarà alcun onere per la Regione, che potrà così destinare le risorse stanziate ad altri interventi nel settore dei trasporti.
Le compagnie concorrenti che hanno partecipato alla gara, Ita Airways e Volotea, hanno anch’esse la possibilità di accettare senza compensazione e rinunciare ai contributi pubblici. Per quanto riguarda le rotte Cagliari–Milano e Alghero–Roma, le relative gare sono state aggiudicate alla compagnia Aeroitalia, l’unico vettore ad aver presentato un’offerta. Per queste rotte sono in corso le verifiche sui programmi operativi da parte degli uffici dell’Assessorato, a completamento delle quali sarà rilasciato il nulla osta. “Con il nuovo decreto ministeriale abbiamo puntato a migliorare la qualità del servizio — afferma l’assessore Manca — le compagnie non vengono più selezionate soltanto in base al prezzo, ma anche sulla capacità di assicurare standard più elevati e un servizio complessivamente migliore. Questo ha richiesto analisi e verifiche approfondite”.
Resta invece distinta la situazione della rotta Alghero -Milano Linate: nessun vettore si è candidato, rendendo necessario un nuovo bando dedicato. Si tratta di una criticità storica per l’aeroporto del nord-ovest dell’isola, che tuttavia risulta oggi meno impattante grazie alla proroga del servizio attuale, operato da Ita Airways, sottoscritta con il vettore fino a ottobre 2026. Una finestra temporale ampia che — secondo l’Assessorato regionale ai Trasporti — consentirà di individuare soluzioni più stabili senza la pressione dell’emergenza.
“Emergenza idrica: bene le piogge, ma la Regione ed Enti facciano i lavori attesi”
SASSARI – “Le recenti piogge nel nord Sardegna hanno certamente aiutato a migliorare la situazione degli invasi, innalzando i livelli dei bacini ed attenuando la crisi idrica generale che ha imposto restrizioni all’area nord occidentale dell’isola lo scorso anno. E’ quanto afferma in un comunicato stampa il consigliere di Fratelli d’Italia di Sassari Pietro Pedoni
Ma l’obiettivo che ora bisogna porsi, proprio nel momento di maggior afflusso di acqua nei bacini – continua Pedoni – é quello di una programmazione seria per il futuro, per quanto riguarda la distribuzione delle acque per gli usi civili, agricoli e industriali.
Avevo sollevato qualche mese fa, la questione del sistema di distribuzione dell’acqua – precisa – attraverso un’interrogazione rivolta al consiglio comunale, chiedendo un sollecito nei confronti della giunta regionale, con lo scopo di garantire una gestione più attenta più efficiente e soprattutto proiettata alle esigenze della cittadinanza tutta, vero punto di caduta nella crisi idrica.
L’interrogazione – ricorda – forniva diversi punti di riflessione elencando alcuni elementi che legavano la distribuzione dell’acqua nelle campagne della Nurra, fino alla cronica mancanza di adeguate manutenzioni programmate delle condotte irrigue con la conseguente perdita di oltre il 50% della risorsa.
Perché è proprio nei momenti di minor pressione – sottolinea il consigliere di Fratelli d’Italia – che bisogna iniziare a programmare nel medio lungo termine, tutta la gestione dell’acqua e la sua distribuzione, che deve essere la più sostenibile possibile prevenendo periodi di crisi.
I Lavori nel Coghinas 1 e nel Coghinas 2 con fondi PNNR, importanti per il sistema di potabilizzazione di Sassari e di altre città come Castelsardo e Valledoria, soprattutto perché prevedevano interventi di sostituzione e risanamento delle tubazioni presenti vero tallone di Achille nel sistema di distribuzione dell’acqua, da soli ovviamente non possono bastare – insiste Pedoni.
Bisogna ragionare sul sistema di recupero a regime delle acque reflue, un suo maggior utilizzo, ma soprattutto intervenire in maniera significativa con interventi mirati di ampio respiro, ragionando strategicamente nel lungo periodo.
Diversamente – avverte il rappresentante del partito del Premier Meloni – il rischio è che ci si trovi nella prossima stagione irrigua che inizierà tra poco più di due mesi, con le criticità già messe in evidenza e con un sistema di gestione fallace che deve essere necessariamente modificato e rivisto.
È il momento di passare dalla gestione emergenziale a quella strategica e di programmazione.
Ci aspettiamo anche dalla Regione un cambio di passo significativo, mentre è importante intervenire anche sulla comunicazione nei confronti dei cittadini che deve essere la più tempestiva possibile, così da permettere loro una maggiore organizzazione nei momenti di difficoltà”.
Pietro Pedoni, consigliere comunale Fratelli d’Italia Sassari
Ilaria Faedda (Forza Italia) nel Direttivo del Parco dell’Asinara
PORTO TORRES – La Sezione Annibale Francesconi Forza Italia di Porto Torres, comunica ufficialmente la nomina di Ilaria Faedda quale membro del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Nazionale dell’Asinara formalizzata in data 02.02.2026 con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Ilaria Faedda, neo Commissario Cittadino e figura di riferimento del Partito Forza Italia nel territorio, entra a fare parte dell’organo di governo del Parco con l’obiettivo di creare opportunità reali nel territorio in termini di protezione e valorizzazione ambientale e ritorno economico e di immagine. Lavoro che avverrà in sinergia con il Presidente Gianluca Mureddu, gli altri membri del direttivo, tutte le istituzioni e gli operatori coinvolti.
La segreteria cittadina esprime profonda soddisfazione per la nomina e per il risultato ottenuto frutto di mesi di confronto e di trattative.
Un successo straordinario per la nostra sezione e un riconoscimento del lavoro incessante che il gruppo ha svolto in questi ultimi due anni nel territorio.
Non si tratta infatti solo di un risultato individuale, ma di una azione politica portata avanti con i vertici provinciali e regionali e i nostri rappresentanti a Roma. Azione che dimostra l’importanza della struttura e del nostro coordinamento all’interno del Partito.
E’ un’importante prova che quando un Partito lavora in modo compatto e determinato riesce a incidere sulle scelte che contano.
Finalmente una voce della nostra città nel cuore dell’Ente Parco, che ci permetterà di vigilare affinchè le strategie decise per il Parco siano in linea con le esigenze di sviluppo economico e turistico del territorio, superando cosi anni di immobilismo e senza una voce politica autorevole.
Ricordiamo infatti che l’isola versa da anni in totale stato di abbandono, con immobili in avanzato stato di degrado, problemi idrici e fognari, con una gestione insufficiente sotto il profilo sociale e fallimentare sotto l’aspetto economico. In tal caso il ruolo assunto rientra in un organismo che è tutt’altro che passivo, ma ha il compito di esprimere pareri e avanzare proposte, sicuramente un ruolo da svolgere con determinazione che permette di evitare che vengano prese decisioni dall’alto senza alcun coinvolgimento del territorio.
Forza Italia in città riafferma il suo ruolo di guida politica e di interlocuzione privilegiata con il ministero ed è pronta a tradurre questo risultato in vantaggi reali per la comunità e la salvaguardia di una parte importante del territorio quale è l’Isola Parco.
Segreteria Forza Italia Porto Torres
Tentato omicidio a Predda Niedda: un arresto
SASSARI – Nel corso della mattinata odierna, a Sassari, i Carabinieri della Sezione Operativa della
locale Compagnia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura
cautelare della custodia in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Sassari arrestando
un uomo poiché ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio e detenzione abusiva di armi
da fuoco.
In particolare l’uomo, dopo un periodo di irreperibilità, si è presentato questa mattina
presso la caserma dei Carabinieri di Sassari accompagnato dai propri legali.
L’uomo era infatti ricercato dal 19 gennaio scorso in quanto i militari dell’Arma, a
conclusione di rapide e meticolose indagini condotte e coordinate dalla Procura della
Repubblica di Sassari, avevano appurato che lo stesso aveva sparato, probabilmente a
seguito di una lite scaturita per motivi ancora in corso di accertamento, ad un uomo
utilizzando verosimilmente una pistola semiautomatica marca Glock calibro 9, con
matricola abrasa e illecitamente detenuta, che è stata recuperata nel pomeriggio di oggi dai
militari dell’Arma unitamente a 7 cartucce, anche grazie alle indicazioni fornite
dall’arrestato.
A causa della ferita subita, la vittima era stata immediatamente trasportata presso ospedale
Santissima Annunziata di Sassari ove era stata sottoposta a intervento chirurgico.
Al termine delle formalità di rito, l’arma e le cartucce sono state poste sotto sequestro,
mentre l’arrestato, come disposto dal GIP presso il Tribunale di Sassari, è stato ristretto
presso la Casa Circondariale di Sassari.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle
indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.