“Invasione tavolini e incuria nel Centro Storico”

ALGHERO – “Salviamo la bellezza dell’opera “Sopra ogni cosa la tua anima” di via Maiorca viene inviata agli ex sindaci Carlo Sechi e Mario Conoci, al sindaco Raimondo Cacciotto, agli assessori alla Cultura Raffaella Sanna, al Turismo Ornella Piras e all’Immaginazione civica Roberto Corbia.
Rivolgiamo un appello per Salvare la bellezza e valorizzare l’installazione dell’artista Stefano Serusi in via Maiorca – scrive in una nota il portavoce del Comitato Suolo Pubblico Bene Comune – l’opera fa parte del progetto di arte contemporanea In Sacro Itinere. Il progetto primigenio ha visto la luce negli anni Novanta, quando ricopriva la carica di primo cittadino Carlo Sechi e proseguito nel 2023 quando lo era Mario Conoci con l’opera, appunto, di Stefano Serusi (realizzata dalla ceramista Elisabetta Frau) dal titolo “Sopra ogni cosa la tua anima” ispirata dalle liriche della poetessa Alfonsine Storni. Il verso, tratto dalla produzione della Storni, è modellato come un ramo rampicante con spine, evocando sia la Settimana Santa sia la vita tormentata della poetessa, spesso legata al tema dell’inquietudine. Oggi, sotto la parete di via Maiorca, in cui è ubicata l’opera, vi sono eco box abbandonati con piante rinsecchite, spazzatura, furgoni, auto: una inaccettabile condizione di incuria
Dall’incuria alla valorizzazione: un roseto per la poetessa Alfonsina Storni “Il Comitato Suolo Pubblico Bene Comune rivolge un appello agli ex sindaci e, soprattutto a quello in carica e agli assessori comunali, per valorizzare il contesto e l’opera eliminando le auto e gli eco box da quello spazio per realizzare una aiuola-giardino di rose, un vero e proprio roseto attrezzato con sedute/panchine per contemplare l’opera e ascoltare, da un altoparlante a basse emissioni, le liriche di Alfonsina Storni.”
“La cura del roseto, sotto la supervisione del servizio per il verde del comune, potrebbe essere preso in carico dai residenti e dagli esercenti che già in una parte di quello spazio posizionano i tavoli per la somministrazione. Sarebbe un bel modo condiviso di valorizzare la bellezza, infatti l’angolo scelto dall’artista Stefano Serusi è particolarmente significativo, posto a pochi passi dalla cupola policrona della chiesa di San Michele, patrono della città di Alghero”

Comito Suolo Pubblico Alghero

 

Nella foto via Maiorca (Centro Storico di Alghero)

“Assenza wc, grave disagio. Passi sicuri o insicuri? Sede Consiglio senza bandiere”

ALGHERO – Nella giornata di martedì si è svolto l’ultimo Consiglio Comunale, ecco le segnalazioni, come diffuso dallo stesso esponente politico, del consigliere comunale di Centrodestra Michele Pais.

“Assenza di servizi igienici e bagni pubblici in città. Turisti e residenti sono costretti ad espletare i propri bisogni in strada. Grave condizione igienico-sanitaria;  ritiro del vetro: meglio posticiparlo alla sera, perché la mattina all’alba crea dei boati che causano problemi ai residenti, soprattutto i più anziani; indifferibile creazione di un regolamento per l’utilizzo della passeggiata Barcellona al fine dell’utilizzo per realizzare manifestazioni e fiere”.
E poi ancora, “progetto di colorazione delle strisce pedonali in prossimità delle scuole: carino, ma rispetta quanto previsto dal Codice della Strada? Ho seri dubbi. Le strisce sono bianche, ma dentro tutti questi colori non si riescono a vedere. Ho chiesto alla segretaria comunale di verificare al più presto la conformità”. E’ stata poi ribadita “la segnalazione per l’esposizione delle bandiere nella sede del Consiglio comunale: la forma è sostanza. La sede del Consiglio Comunale deve avere esposte le bandiere, mentre questo ad Alghero questo non accade”.
Infine, “l’atto principale che si sarebbe dovuto discutere, costituito dal Regolamento sulla applicazione della «rottamazione dei tributi», fortemente voluto dal centrodestra, è stato rinviato alla prossima seduta. Pasticci”.

Odissea Continuità Aerea, Fdi alla Todde: “Basta slogan, sardi penalizzati”

ALGHERO – «La cancellazione del volo ITA Alghero–Linate previsto questa mattina alle 8.55, comunicata senza adeguato preavviso ai passeggeri, è l’ennesimo episodio che dimostra la fragilità della continuità territoriale da e per Alghero». Fratelli d’Italia Alghero interviene duramente dopo le segnalazioni ricevute da alcuni cittadini rimasti a terra presso l’aeroporto di Fertilia.

«Non conosciamo ancora le cause tecniche o operative della cancellazione e chiediamo che vengano chiarite. Quando un volo in continuità viene cancellato all’ultimo momento, a pagarne il prezzo sono cittadini che hanno bisogno di viaggiare per visite mediche, lavoro, studio, o impegni non rinviabili».

Per FdI «riprogrammare i passeggeri sul volo serale delle 21.40 non cancella il disagio. Per molti significa perdere appuntamenti sanitari, collegamenti successivi e intere giornate».

«Da tempo denunciamo che Alghero è penalizzata da un modello rigido e insufficiente. Sulla continuità aerea né la Giunta Todde, né il consigliere regionale del territorio hanno fatto alcun passo avanti, restando immobili. La continuità territoriale va ripensata per garantire collegamenti certi, equi e affidabili al Nord-Ovest della Sardegna».

«Pretendiamo che la Todde intervenga subito per chiarire le ragioni della cancellazione, verificare l’assistenza ai passeggeri e pretendere il rispetto degli obblighi di servizio pubblico».

«La continuità territoriale – conclude Fratelli d’Italia – non può restare uno slogan. Per Alghero e il Nord-Ovest è un diritto essenziale, e come tale va garantito».

“Alghero All Seasons? Bene, ma non resti un semplice e vacuo compitino politico”

ALGHERO – Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini — riconosce il valore strategico e gli obiettivi del “Protocollo d’Intesa per la Destagionalizzazione Turistica Destinazione Sardegna Nord Ovest”, ritenendo condivisibile l’intento di contrastare la stagionalità turistica attraverso una collaborazione tra enti locali, Camera di Commercio, operatori economici e gestore aeroportuale.

Secondo gli esponenti azzurri, il protocollo rappresenta un punto di partenza importante, ma ancora incompleto sotto il profilo giuridico, finanziario e organizzativo, anche se presentato con un clamore inversamente proporzionale al suo peso specifico. Necessita di robuste integrazioni per poter diventare uno strumento realmente efficace e operativo.
La principale criticità evidenziata riguarda il tema degli aiuti di Stato. Per Forza Italia, le attività di co-marketing con i vettori aerei e gli interventi finalizzati al rafforzamento delle rotte devono essere accompagnati da precise clausole di salvaguardia e da verifiche preventive di conformità alla normativa europea, così da evitare contestazioni o eventuali recuperi delle somme erogate. In assenza di tali garanzie, il protocollo rischia di apparire prevalentemente orientato al finanziamento delle compagnie aeree. Il gruppo consiliare sottolinea inoltre la necessità di definire con maggiore chiarezza gli impegni economici dei soggetti aderenti, prevedendo criteri oggettivi, tempi certi e quote minime di contribuzione al Fondo, oggi demandate a successivi e nebulosi atti.

Forza Italia ritiene poi indispensabile disciplinare in maniera più dettagliata il funzionamento del Comitato Guida, stabilendo regole certe su convocazioni, quorum, criteri decisionali, trasparenza e obblighi di rendicontazione. Allo stesso modo vengono ritenute necessarie disposizioni sulla durata dell’intesa, sulle modalità di recesso dei soggetti aderenti e sulla gestione delle eventuali controversie. Tutti elementi oggi inesistenti. Per gli esponenti azzurri, il protocollo deve quindi essere rafforzato e strutturato per trasformarsi da semplice “compitino politico” infarcito di nobili intenti a strumento concreto, giuridicamente solido ed efficace per la crescita del turismo e dell’economia del nord ovest della Sardegna

Iron Man, dal 7 giugno l’evento sportivo ad Alghero

ALGHERO – Un appuntamento che segna un passaggio importante per la città di Alghero e per tutto il territorio del nord ovest della Sardegna: l’arrivo dell’Iron Man 70.3 Alghero Sardegna. Uno eventi sportivi più prestigiosi e riconosciuti al mondo nel panorama del triathlon endurance. Il 7 giugno 2026 Alghero ospiterà migliaia di atleti di atleti provenienti da oltre 90 Paesi, con accompagnatori al seguito, con un’importante ricaduta in termini di visibilità internazionale, turismo sportivo e sviluppo economico. Ma soprattutto, una visione: quella di una città che investe nello sport come leva di crescita, promozione territoriale e identità internazionale.

Alghero si prepara quindi a vivere una nuova grande sfida internazionale. Una sfida sportiva, certamente, ma anche culturale, turistica ed economica. Oggi la presentazione dell’evento al Teatro Civico, con il Sindaco Raimondo Cacciotto, la rappresentante della Città Metropolitana di Sassari Nina Ansini, gli assessori a Turismo e alla Programmazione Ornella Piras e Enrico Daga, il Presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu,  l’Amministratore delegato di Ironman Italy,  Augistin Perez, il Director South AEMEA, Ferran Gimenez, il responsabile Sandro Salerno.  C’è grande attesa per l’evento che lo stesso Ad di Ironman ha definito “il più importante della storia sportiva in Sardegna”. “Un momento importante per la città di Alghero, paragonabile a una sana e consapevole follia. Un lavoro e un impegno collettivo che coinvolge una comunità, che  percepirà la portata dell’evento ancora di più e meglio negli anni a venire – ha detto il Sindaco Raimondo Cacciotto. Abbiamo accolto la proposta con la consapevolezza di farne un appuntamento ripetuto negli anni, con  la consapevolezza di cosa significhi avere un evento di questo tipo per la nostra città”.

3.000 atleti iscritti, un indotto complessivo stimato di circa 12.000 persone, tra partecipanti  e accompagnatori. Sin dalla sua prima edizione, l’evento ha registrato un successo straordinario e inaspettato, con numeri che confermano la vocazione internazionale e inclusiva dell’appuntamento e generano una forte ricaduta in termini di promozione del territorio, visibilità internazionale e sviluppo dell’economia locale.  La gara, in programma il 7 giugno nella Riviera del Corallo (1,9 km nuoto + 90 km bici + 21,1 km corsa), si aprirà con la frazione di nuoto. A seguire, la frazione ciclistica porterà gli atleti lungo la costa e verso l’entroterra, tra scogliere, vigneti e tratti immersi nella macchia mediterranea, con scenari suggestivi. La mezza maratona conclusiva si snoderà tra il porto, il lungomare e le vie del centro storico, con passaggi incantevoli lungo le mura sul mare. Una concentrazione forte che genera un indotto ragguardevole sul territorio, il progetto è volto ad allargare la stagione turistica con un appuntamento di respiro planetario.

“Studenti in onda”: i ragazzi dei poli tecnici di Alghero e Sassari su Radio Onda Stereo

ALGHERO – Sei redazioni di studenti del Polo Tecnico dell’Istituto superiore “Devilla” di Sassari e dell’Istituto superiore “Roth” di Alghero (indirizzi Iti, Ipia, Ipsar e Afm) stanno realizzando una serie di
trasmissioni radiofoniche con i protagonisti del territorio, dal titolo “Studenti in Onda”.
La prima puntata del programma che andrà in onda giovedì 14 maggio alle ore 11 e alle ore 17 su
Radio Onda Stereo 98.3 in FM per il nord ovest della Sardegna, con replica domenica, sempre alle
11 e alle 17, sarà disponibile anche in streaming tramite la APP ufficiale e il sito ondastereo.it e
visitabile su Instagram nella pagina “Studenti in onda”, con progetto grafico di Andrea Fenu.

Condotto da Nicola Nieddu con la regia tecnica di Giuseppe Niolu, il primo appuntamento vedrà
protagonista Gianfranca Pirisi, vicepresidente della Cantina Santa Maria La Palma, intervistata
dagli studenti della redazione AB Roth, Sofia Mulas, Marta Pinna, Giuseppe Mura, Federico Cocco
e Francesco Sechi. “Durante l’intervista ci confrontiamo in modo diretto con le aspettative della
prestigiosa azienda e dell’intero territorio e abbiamo l’opportunità di mettere in luce le competenze
acquisite col progetto”, dichiarano i ragazzi.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione NoiSardegna APS, presieduta da Monica Placchi, storica
capitana della Torres femminile dello scudetto e attuale coordinatrice del progetto, mette in
rapporto gli studenti con le imprese e le istituzioni del territorio. La produzione e il supporto tecnico
sono a cura di Radio Onda Stereo, con il contributo della Fondazione di Sardegna. Un vero e proprio
percorso di orientamento e comunicazione: gli studenti si confrontano con microfoni, regia,
scrittura e montaggio per raccontare in prima persona il mondo dell’impresa e le opportunità del
territorio.

“Mi dispiace per Alghero, ma con Cacciotto la città è allo sbando”

ALGHERO – “Alghero oggi appare come una splendida nave lasciata in balia del mare, senza una guida, senza una rotta, senza nessuno realmente al timone”. È l’amara analisi del consigliere comunale della Lega, Michele Pais, che “con estremo dolore denuncia una situazione di totale sbando politico e amministrativo”.

“Il sindaco – evidenzia Pais – non sembra avere più il controllo né della sua Giunta né della stessa maggioranza, dove ormai ciascuno risponde solo a sé stesso. La fotografia più evidente di questo caos è un Consiglio comunale costretto, dopo appena due anni di mandato, a riunirsi sistematicamente in seconda convocazione, come fosse l’assemblea di un qualsiasi condominio, incapace persino di garantire il numero legale per approvare atti fondamentali”.
Secondo il consigliere della Lega, “nessun settore della città pare realmente governato. Non esiste un’azione concreta, tangibile, percepita dai cittadini. Esistono invece annunci, slogan, voli pindarici, progetti irrealizzabili e scenografie costruite per coprire il vuoto amministrativo”.
Pais cita la gestione della posidonia come “emblema dell’approssimazione e della propaganda”. “Abbiamo assistito persino a immaginarie inaugurazioni di impianti di smaltimento della posidonia, utilizzate come fumo negli occhi per nascondere l’assenza di soluzioni vere”.
Ma le criticità, evidenzia, riguardano ogni ambito della vita cittadina: “Le politiche di sviluppo sono ferme, la manutenzione delle strade è inesistente, le opere pubbliche restano incompiute, i cantieri diventano eterni. Alghero vive sospesa, galleggia alla giornata, sperando semplicemente nel bel tempo”.
“Persino su temi delicatissimi che riguardano le difficoltà economiche di tante famiglie – prosegue Pais – questa amministrazione sta dimostrando tutta la propria inadeguatezza. La rottamazione dei tributi comunali, fortemente voluta dalla Lega e dal centrodestra per venire incontro ai cittadini in difficoltà, non è ancora stata approvata perché il testo predisposto dall’amministrazione si è rivelato insufficiente e inadeguato, tanto da dover essere corretto, modificato e praticamente stravolto dal Consiglio comunale. Anche su un provvedimento di buon senso e di aiuto concreto ai cittadini si sono fatti trovare impreparati”.
“L’unica cosa realmente aumentata in questi anni – continua Pais – sono le tasse e il prelievo forzoso di denaro dalle tasche degli algheresi, insieme all’insopportabile proliferare incontrollato dei parcheggi a pagamento, senza che a questo corrispondano servizi adeguati o benefici concreti per la città”.
Il consigliere della Lega ironizza poi sulla denominazione dell’assessorato all’Urbanistica: “Che venga chiamato ‘Assessorato all’immaginazione urbana’ è forse la rappresentazione più autentica di questa amministrazione. Un assessorato che ci si può soltanto immaginare, perché nella realtà non si vede. Ed è immaginaria, purtroppo, l’intera amministrazione cittadina”.
“Per l’amore che nutro per questa città – aggiunge Pais – sono sempre disposto a tendere la mano all’amministrazione, che regolarmente la rifiuta. E continua a fare peggio. Avessero l’umiltà di ascoltare, le cose andrebbero certamente meglio”.
“Gli algheresi – conclude Pais – se ne sono ormai accorti. Alghero merita ben altro: una guida seria, presente, concreta e capace di governare davvero. Ogni volta che la sinistra ha amministrato questa città il risultato è stato lo stesso: divisioni, immobilismo e declino”.

 

 

“La differenza tra chi rivendica e chi realizza

ALGHERO – “Ancora una volta Forza Italia dimostra di essere sempre in prima fila quando c’è da appuntarsi medaglie, e puntualmente pronta a scaricare sugli altri ogni difficoltà quando emergono problemi. Un atteggiamento francamente incomprensibile, che non rende un buon servizio alla città e alimenta una polemica sterile, lontana dai reali interessi della comunità. Nessuno mette in discussione il fatto che il percorso amministrativo della palestra geodetica abbia preso avvio negli anni precedenti. La cronistoria degli atti lo conferma ed il Sindaco in testa lo ha sempre evidenziato con chiarezza. Ma è altrettanto evidente che la differenza tra un’opera annunciata e un’opera realizzata sta nella capacità di portarla a compimento. Ed è esattamente ciò che l’Amministrazione guidata dal Sindaco Raimondo Cacciotto sta facendo.

Dopo l’aggiudicazione del primo lotto e la stipula del contratto, avvenuta nel gennaio 2025, i lavori hanno registrato un rallentamento dovuto a cause oggettive, in particolare alle copiose precipitazioni che hanno interessato il territorio e ai tempi tecnici necessari per la realizzazione della struttura geodetica. Nel frattempo, l’Amministrazione ha lavorato con pragmatismo per reperire le ulteriori risorse indispensabili al completamento dell’intervento che, diversamente, sarebbe stato carente di servizi indispensabili. È stato così predisposto il Lotto B, del valore di 800 mila euro, approvato dalla Giunta comunale nell’agosto 2025, che prevede la realizzazione di spogliatoi, ambulatorio, servizi igienici, deposito, percorsi pedonali esterni, completamento dell’impiantistica e fornitura delle attrezzature sportive. A dicembre 2025 è stato approvato il progetto esecutivo del completamento e, nel marzo 2026, è stata avviata la procedura di gara per l’affidamento dei lavori. Contestualmente, la Giunta ha stanziato ulteriori 129 mila euro per la fornitura e posa della pavimentazione sportiva in parquet e linoleum e per la tracciatura del campo di gioco.

A conferma della concretezza dell’azione amministrativa, è stata inoltre formalizzata l’aggiudicazione provvisoria dell’impresa incaricata di realizzare il Lotto B. Un passaggio che consente di procedere speditamente verso il completamento dell’opera e di avvicinare ulteriormente la consegna di una struttura attesa da anni da studenti, famiglie e associazioni sportive. Questi sono i fatti. E i fatti raccontano di un’Amministrazione che non si limita a rivendicare ciò che è stato avviato, ma lavora per reperire risorse, superare criticità e accompagnare i progetti fino alla loro effettiva realizzazione. Ciò che interessa ai cittadini non è la corsa ad attribuirsi i meriti, ma vedere finalmente concluse le opere e restituiti alla comunità spazi moderni, funzionali e all’altezza delle esigenze della città.“

“Maggioranza Consiliare del sindaco Cacciotto”

Arriva l’Alghero Kombat 2026 Spring Edition: la carica dei fighters invade la Riviera del Corallo

ALGHERO – Dopo il successo della Winter Edition, il grande fighting targato Federkombat torna protagonista nella Riviera del Corallo. Sabato 16 e domenica 17 maggio 2026, la Palestra Mariotti di Alghero ospiterà l’Alghero Kombat 2026: Spring Edition, un appuntamento cruciale che vedrà impegnati atleti di rilievo nazionale in sfide mozzafiato di Kickboxing e Muay Thai. Il Programma dell’Evento

La manifestazione, inserita nel prestigioso circuito nazionale Federkombat, si articolerà in due giornate ad alta intensità: Sabato 16 Maggio: La cerimonia di inaugurazione si terrà presso la terrazza panoramica del Lido Lounge Bar, dove si svolgeranno le operazioni di peso ufficiali e l’atteso “head to head” tra i protagonisti, alla presenza di autorità e stampa. Domenica 17 Maggio: Il cuore pulsante dell’evento si sposterà alla Palestra Mariotti. Le competizioni avranno inizio alle ore 10:45 con una card ricca di di assoluto rilievo tecnico. I Match in Evidenza. Il programma tecnico prevede una selezione dei migliori fighters attualmente in circolazione. Tra i match più attesi della giornata di domenica spiccano i match dei portacolori di casa Luca Piras, Emanuel Spiga e Davide Demartis. Organizzato dallo staff di Kickboxing Alghero, l’evento punta a superare i numeri record del 2025. Con una stima di circa 600 presenze tra atleti, staff e pubblico, l’Alghero Kombat si conferma un appuntamento di seguito per il turismo sportivo locale, coinvolgendo attivamente le strutture ricettive del territorio.

Con la Spring Edition di Alghero Kombat 2026, consolidiamo un percorso che unisce l’eccellenza sportiva della Kickboxing e della Muay Thai alla valorizzazione del nostro territorio. Dopo i numeri straordinari dell’edizione invernale, puntiamo a offrire un palcoscenico di rilievo nazionale per i nostri atleti, trasformando la Palestra Mariotti nel cuore pulsante del fighting sardo e confermando Alghero come meta d’elezione per il grande sport” il commento del presidente del sodalizio Antonio Demontis. Partner tecnico di manifestazione TRJ Fight. Appuntamento alla Palestra Mariotti domenica 17 maggio con inizio alle 10:45

“La gita in Cina dell’assessore Manca è a dir poco surreale e scollegata dalla realtà”

ALGHERO –  “Più che una missione istituzionale strategica per il futuro della mobilità sarda, quella dell’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca in Cina appare come una suggestiva e costosa scampagnata fuori Europa, totalmente scollegata dalla realtà territoriale, economica e infrastrutturale della Sardegna”. Lo dichiara Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia.
“Il tentativo di accostare il modello dei trasporti cinese a quello sardo è semplicemente surreale. Da una parte abbiamo la Cina, una superpotenza continentale di quasi dieci milioni di chilometri quadrati, con oltre un miliardo e quattrocento milioni di abitanti, una pianificazione centralizzata, risorse finanziarie gigantesche e un sistema politico che consente di realizzare infrastrutture in tempi rapidissimi, senza gli ostacoli ambientali, urbanistici, paesaggistici, culturali e burocratici che esistono in Europa e in Italia. Dall’altra abbiamo la Sardegna, un’isola con poco più di un milione e mezzo di abitanti, un territorio fragile, vincoli paesaggistici diffusi, densità abitativa bassissima e una domanda di mobilità completamente diversa”.
“L’assessora Manca visita Chengdu, le smart city cinesi, i sistemi di intelligenza artificiale applicati al traffico urbano e le gigantesche piattaforme logistiche del Sichuan come se la Sardegna potesse diventare la replica mediterranea di una metropoli asiatica da venti milioni di abitanti. Siamo al paradosso. La Sardegna non ha bisogno di inseguire modelli fantascientifici costruiti per megalopoli e corridoi industriali continentali. Ha bisogno, molto più concretamente, di strade sicure, continuità territoriale efficiente, trasporto pubblico locale funzionante, collegamenti interni veloci e servizi adeguati per cittadini, studenti, lavoratori e imprese”.
“Il confronto fra Cina e Sardegna è improponibile. La Cina investe centinaia di miliardi in infrastrutture ferroviarie, aeroportuali e portuali perché ha dimensioni, popolazione, capacità industriale e obiettivi geopolitici globali. La Sardegna combatte quotidianamente con reti viarie incomplete e dissestate, ferrovie lente, collegamenti marittimi incerti e aeroporti che dipendono dalla stagionalità turistica. Pensare di trarre soluzioni concrete per i problemi dell’Isola osservando sistemi progettati per un’altra scala geografica, economica e politica significa non comprendere la realtà sarda e vivere con la testa fra le nuvole”.
“Colpisce inoltre la totale assenza di concretezza di questa missione. Solo incontri istituzionali, visite aziendali e dichiarazioni generiche sull’innovazione e sulla mobilità intelligente”. “Bene avrebbe fatto Manca a visitare isole con spiccata propensione al turismo, quali Canarie o Baleari, per visionare e capire sistemi di trasporto e servizi infrastrutturali di dimensioni territoriali piuttosto che continentali.”
“Nel frattempo i sardi continuano a fare i conti con trasporti inefficienti, tariffe elevate, disagi quotidiani e infrastrutture inadeguate. Prima di guardare alle megalopoli cinesi, la Giunta regionale dovrebbe occuparsi delle emergenze reali della Sardegna. Parafrasando Marco Bellocchio: “La Cina non è vicina”.
“Questa missione rischia quindi di restare ciò che appare oggi: un’allegra trasferta internazionale pagata dai contribuenti sardi, priva di ricadute concrete e incapace di produrre benefici reali per il sistema economico e sociale dell’Isola”, conclude Tedde.