“Nuova stagione, stessi problemi”

ALGHERO – “Siamo alle porte della stagione e le criticità si sono già viste con le festività pasquali. I cestini non sono sufficienti. La raccolta differenziata, nel centro storico, non funziona, soprattutto con il proliferare dei B&B. Eppure tutto questo era già stato evidenziato da tempo! Intanto si continua a parlare dei massimi sistemi del turismo, ma per questo centro storico, martoriato e maltrattato, nessuna scelta concreta è stata fatta. È già iniziato il “circo dei tavolini”, piazze usate come magazzini per mesi che si trasformano all’improvviso per la stagione. Tavolini ovunque, un ordine solo apparente e spesso di gusto discutibile, fioriere improvvisate con fiori rigorosamente di plastica. Sarà questo il mood della primavera-estate 2026! E poi le nuove insegne con i coni gelato, messe in bella mostra, vietate in qualsiasi centro storico che si rispetti… Le stradine sono già invase da odori e dal rumore continuo e insopportabile delle ventole aspiranti. Il rispetto per chi ci vive? Inesistente. Le auto non autorizzate circolano e parcheggiano tranquillamente. Spuntano già auto nuove con tanto di pass in bella mostra sul cruscotto. Un’altra magia? Sarà un’altra estate circense, ricchi premi e cotillon per tutti… tranne per noi residenti, sempre più ignorati e inascoltati. E siamo solo ad aprile”.

A. C. (cittadina algherese sui social)

 

Le cantine algheresi al Vinitaly, Rotelli: “Vetrina straordinaria per la viticoltura del territorio”

ALGHERO – “La provincia di Sassari si conferma protagonista al Vinitaly, una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate al settore vitivinicolo e un’occasione di grande visibilità per le aziende del territorio, che portano in fiera la qualità e l’identità della produzione sarda”. Lo afferma il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, che definisce la partecipazione “una vetrina straordinaria per la viticoltura sassarese”, capace di “valorizzare un comparto in forte crescita e sempre più riconosciuto anche sui mercati esteri”. Sono ventuno, in totale, le cantine e le aziende presenti, a testimonianza della diffusione e della ricchezza produttiva dell’area. “Si tratta di un patrimonio enologico straordinario – spiega in conclusione il presidente Rotelli – che racconta la forza, la tradizione e l’innovazione della provincia di Sassari. Il Vinitaly rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare la presenza sui mercati e far conoscere sempre di più la qualità delle nostre produzioni”.

“Monopolio degli Aeroporti Sardi, operazione borderline: forte contrarietà”

ALGHERO – Ritorno sull’operazione di concentrazione degli aeroporti sardi, ingegnerizzata dalla Camera di Commercio di Cagliari e Oristano, che mi lascia, ancora di più, perplesso e contrario.
Premetto che l’emanando Piano nazionale degli aeroporti proposto dall’Enac, dove si
individuano le reti aeroportuali, prevede che i caratteri comuni degli scali in ciascuna rete
prescindono anche dalla loro integrazione societaria.
Quindi non è obbligatorio, per eventualmente costruire la rete aeroportuale sarda, far nascere
una holding, per di più a totale controllo di fondi privati d’investimento, con la perdita del
controllo del pubblico, come nel caso di specie e dove la redditività è il focus principale.
Quello che sta emergendo in questi giorni è oltremodo sconvolgente per ciò che si legge negli
atti a corredo delle varie delibere CCIAA e RAS.
La società incaricata dalla RAS di formulare una valutazione e un parere tecnico giuridico sulla
operazione ha evidenziato una serie di importanti criticità metodologiche e di risultato tali da,
sostanzialmente, sconsigliare il prosieguo della operazione.
Il documento preliminare non vincolante, allegato (solo virtualmente) alla delibera della RAS
per l’integrazione industriale degli aeroporti sardi, mostra anch’esso preoccupanti profili di
rischio.

iene certificato, e smontato, il concetto di infungibilità di F2I Ligantia; un affidamento diretto,
come nel caso, è giuridicamente rischioso e probabilmente non percorribile.
Nell’analisi vengono evidenziate le posizioni minoritaria della CCIAA e della RAS, la mancanza
di dettagli sui patti parasociali, valutazioni economiche patrimoniali e finanziarie incomplete e
carenti di solidità, stime previsionali e ipotesi aleatorie insufficienti a dimostrare la sostenibilità
finanziaria dell’operazione, oltre a vari dubbi espressi dagli Enti di controllo.
Vi sono inoltre alcuni aspetti più politici quali: la perdita di controllo degli asset aeroportuali da
parte della RAS, la partecipazione della stessa con un esborso di 30Mln e la possibilità per
alcuni fondi speculativi di poter vendere in qualsiasi momento le proprie quote.
Credo che la CCIAA possa tranquillamente ricapitalizzare il capitale sociale della Sogaer di
Cagliari, senza dovere addurre questo obbligo come stato di necessità partorendo questa
mostruosa e oscura operazione dove, inevitabilmente, Alghero verrà ancora di più
marginalizzata.
Vista le criticità e le tante difficoltà in cui vivono i sardi suggerisco, nella prossima manovra
finanziaria di assestamento, di destinare i 30 Milioni ipotizzati per questa rischiosa operazione
(che non esclude ipotesi di danni erariali e aiuti di stato), ad altre poste che impattino sulla vita
dei cittadini in materia di sanità, agricoltura, acqua etc.
Poi affrontare serenamente, con tutti gli attori e i portatori d’interesse, una ipotesi di Sistema
Aeroportuale Sardo basato principalmente sul pubblico interesse e sull’equilibrio territoriale”.

Umberto Borlotti, ex-dg Sogeaal

Basket, la Sap Alghero Under 17 Femminile alle finali nazionali

ALGHERO – La SAP Alghero Under 17 Femminile ha raggiunto un traguardo storico, diventando l’unica squadra sarda a qualificarsi per le Finali Nazionali. Questo straordinario risultato è frutto di un intenso e competitivo percorso sportivo, che ha visto le atlete algheresi impegnate nel Concentramento n. 6 dal 10 al 12 aprile a Formia, dove si sono confrontate con alcune delle migliori squadre italiane della categoria.
Il cammino della SAP Alghero è iniziato in modo convincente, con un netto successo su Pegaso Ragusa (84-47). La squadra ha dimostrato sin da subito di avere ritmo, una difesa solida e una qualità offensiva di alto livello. Tuttavia, nel secondo incontro, la squadra ha subito una sconfitta contro la Basket Firenze Academy (72-56), vice-campione d’Italia nella stagione 2024/2025. Nonostante la momentanea battuta d’arresto, le ragazze hanno mostrato grande intensità e carattere, rimanendo in partita contro un avversario di tale calibro.
La qualificazione si è decisa nell’ultima sfida contro Basket Team Crema, dove la SAP Alghero ha dato il massimo. Il punteggio finale di 59-46 ha premiato una prestazione intensa, caratterizzata da una solida applicazione difensiva e lucidità nei momenti chiave.
La soddisfazione è palpabile in casa SAP Alghero, dove lo staff tecnico, guidato dai coach Antonello Muroni e Paolo Patta, ha svolto un lavoro eccezionale. Hanno costruito un percorso con attenzione e competenza, favorendo una crescita significativa del gruppo, sia sul piano sportivo che umano. Fondamentale anche il supporto della dirigenza, con Silvia Oggiano come punto di riferimento costante per la squadra. «Il traguardo raggiunto è il risultato dell’impegno quotidiano e della serietà dimostrata dalle ragazze – commentano Muroni e Patta – Durante la stagione abbiamo assistito a un miglioramento costante, accompagnato da determinazione, spirito di sacrificio e unità di squadra. Raggiungere questi livelli non era affatto semplice, ma il gruppo ha risposto con carattere e maturità. Siamo entusiasti del percorso svolto fino ad ora e pronti per la sfida a livello nazionale».
Ogni atleta ha dato un contributo fondamentale: dal capitano Giorgia Chelo, che si è distinta per intensità e leadership, a Viola Cantoni, Ilenia Cazzari, Ilaria Fabio, Beatrice Manca, Martina Peana, Carlotta Pierangeli, Lucrezia Sanna, Jeanne Marie Samake, Oumou Traore e Anna Zoagli. Tutte hanno partecipato a questo cammino di crescita e spirito di squadra. Un ringraziamento speciale va anche agli sponsor Centro MEC, Pedramare, Les Arenes Alghero e Alguer Mia, il cui sostegno ha avuto un ruolo cruciale nel raggiungimento di questo traguardo.
Ora, lo sguardo è rivolto alle Finali Nazionali Kellogg’s Under 17 – Trofeo Roberta Serradimigni, che si terranno dal 27 aprile al 3 maggio tra Venaria e Tortona. Un palcoscenico d’élite dove la SAP Alghero avrà l’opportunità di misurarsi con le migliori 16 squadre italiane. Questo appuntamento rappresenta il culmine della stagione e una nuova opportunità per continuare a scrivere, passo dopo passo, la propria straordinaria storia.

Dall’Aeroporto all’ingresso di Alghero: tragitto nella “selva oscura”

ALGHERO – Era il dicembre del 2024 quando, finalmente, dopo una sequela infinita di articoli, segnalazioni, etc, la strada per l’aeroporto, o meglio, una (piccola) parte di essa, era stata illuminata. Non da un accadimento ultraterreno, ma grazie al posizionamento di una serie pali in entrambi i lati della carreggiata.

Trattandosi di strada provinciale, i lavori furono realizzati da Palazzo Sciuti. Ma, a distanza di un anno e mezzo circa siamo punto e a capo: la porzione tra lo scalo e la “variante del Calich” rimpiombati nel buio. Ovviamente anche il resto del collegamento che conduce alla rotatoria dei Due Mari non ha alcuna illuminazione. Ma non solo.

Una volta che si lascia l’aeroporto e ci si dirige verso Alghero, o ancora peggio verso le borgate e “4 corsie”, sembra di addentrarsi in “una selva oscura”: verde selvaggio, segnaletica carente e, come detto, buio pesto.  Un tragitto nella “selva oscura” non privo di pericoli vista la mole del traffico (auto private, noleggiate, taxi e altri veicoli) e anche la presenza di pedoni e fermate degli autobus.

E’ vero gli enti interessati sono diversi: Anas, Provincia e, il tratto finale che arriva fino all’ingresso della città catalana, Comune. Ma essendo l’Aeroporto di Alghero e trattandosi di uno dei due ingressi principali nella Riviera del Corallo, bisognerebbe fare in modo che queste lacune vengano sanate. Perché è indecente e vergognoso percorrere quel tratto viario per una località turistica che fa del decoro e della bellezza una delle sue principali carte

Riformatori Sardi: “Serve subito il piano vaccinale contro il rischio epidemie”

CAGLIARI – Un intervento urgente per prevenire una nuova emergenza sanitaria nel comparto zootecnico sardo. È quanto chiede Aldo Salaris, che ha presentato un’interrogazione in Consiglio regionale sulla necessità di avviare immediatamente la campagna vaccinale contro la dermatite nodulare bovina (LSD) e di rafforzare i servizi veterinari delle ASL.

Il settore ovino e bovino rappresenta uno dei pilastri dell’economia e della cultura della Sardegna, ma è sempre più esposto a minacce sanitarie che rischiano di mettere in ginocchio allevatori e imprese. Dopo gli effetti devastanti della Blue Tongue, che continua a colpire ciclicamente il territorio, cresce ora la preoccupazione per la diffusione della LSD, una patologia capace di provocare gravi danni economici, tra blocchi alle esportazioni e costi di gestione dei focolai.

«In Spagna sono già stati rilevati dei focolai di LSD – sottolinea Salaris – soprattutto per questo è necessario intensificare le attività di sorveglianza potenziando i servizi veterinari sul territorio, anche per riconoscere anticipatamente eventuali altri virus che stanno circolando nei Balcani e in Grecia. L’unico strumento efficace per evitare abbattimenti di massa e perdite insostenibili è la prevenzione. Ma la vaccinazione deve partire subito, prima del picco di attività degli insetti vettori. Ogni ritardo rischia di compromettere l’intero sistema».

L’interrogazione punta anche il dito contro la cronica carenza di personale nei servizi veterinari delle ASL, già oggi sotto pressione tra emergenze e attività ordinarie. Senza un potenziamento straordinario, il sistema rischia di non reggere l’urto di nuove epidemie.

Nel dettaglio, Salaris chiede alla Presidente della Regione tempi certi per l’avvio della campagna vaccinale 2026 contro la LSD, garanzie sull’approvvigionamento delle dosi necessarie, l’attivazione di procedure straordinarie per assumere personale veterinario e amministrativo, misure concrete per il contrasto agli insetti vettori e interventi di ristoro economico per gli allevatori colpiti.

«Nel 2025 la dermatite nodulare contagiosa è stata arginata grazie ad una campagna di vaccinazione massiva e allo straordinario lavoro dei servizi veterinari e degli allevatori, e oggi non possiamo permetterci di rincorrere le emergenze – conclude – Serve una strategia preventiva, risorse adeguate e una macchina organizzativa efficiente. Difendere il patrimonio zootecnico significa difendere una parte fondamentale dell’identità e dell’economia della Sardegna»

“Catalana Baseball, l’Amministrazione intervenga con azioni immediate”

ALGHERO – «Quanto sta accadendo alla Catalana Baseball & Softball Alghero è semplicemente inaccettabile. Siamo di fronte a un atteggiamento incomprensibile da parte della Federazione, che rischia di cancellare decenni di sacrifici, passione e risultati di una società che rappresenta una pietra miliare dello sport sardo e nazionale». Lo dichiara il capogruppo consiliare di Forza Italia Alghero.

«È una situazione paradossale, per certi versi kafkiana: ostacoli che nulla hanno a che vedere con la pratica sportiva e con i prestigiosi risultati ottenuti stanno impedendo la prosecuzione nel campionato conquistato sul campo. Una rigidità burocratica che mortifica il merito e ignora le oggettive difficoltà legate all’insularità».
«Prendiamo atto delle dichiarazioni dell’Amministrazione comunale, che si limita ad auspicare una soluzione della vicenda. Ma oggi non è più il tempo degli auspici: è necessario un cambio di passo, con azioni concrete, determinate e incisive».
«Auspichiamo che l’Amministrazione si faccia parte attiva e protagonista, sostenendo con forza le ragioni della società sportiva e intervenendo con decisione presso la Federazione affinché vengano riconosciuti non solo i meriti sportivi della Catalana, ma anche il valore sociale, educativo e culturale che essa rappresenta per la nostra comunità».
«Lo sport, soprattutto in realtà come la nostra, non è soltanto competizione: è crescita, formazione delle nuove generazioni, presidio sociale e culturale. Colpire una società come la Catalana significa indebolire un intero sistema che da oltre cinquant’anni contribuisce allo sviluppo sano della nostra comunità».
«Per questo auspichiamo che l’Amministrazione abbandoni un approccio attendista e metta in campo iniziative forti, anche ai massimi livelli istituzionali, per ottenere dalla Federazione un ripensamento immediato. È in gioco non solo il futuro della Catalana Baseball, ma la credibilità delle istituzioni nel difendere chi, con sacrificio, tiene vivo lo sport in Sardegna».
Lo ha dichiarato Marco Tedde, capogruppo di Forza Italia Alghero

Catalana Baseball, le parole del sindaco Cacciotto

ALGHERO – “L’Amministrazione comunale esprime piena e compiuta solidarietà alla ASD Catalana Baseball & Softball Alghero, al presidente, ai dirigenti, a tutti i tesserati e gli appassionati di questa disciplina sportiva.
Da sempre la società e il movimento sono espressione autentica dei valori dello sport,  fatto con passione e con finalità educative e sociali. Ancora fresco e vivo nella mente è il ricordo del recente Torneo delle Regioni che ha portato ad Alghero e in Sardegna tanti giovani da diverse parti d’Italia a condividere sport, amicizia, lealtà e convivialità e che hanno testimoniato quanto la Sardegna sia terra ospitale e accogliente.
Gli ostacoli che nulla hanno a che vedere con la pratica sportiva e con i prestigiosi risultati ottenuti, che oggi impediscono la prosecuzione nel campionato conquistato sul campo, si auspica che siano superati con il buon senso e con una Federazione presente e attenta nell’affermare il merito e la passione, nel riconoscere gli sforzi e gli oneri da parte di chi, più di altri, fa sport in Sardegna con costi e oneri da sostenere per disputare campionati nazionali.
L’Amministrazione comunale, così come fatto finora, sosterrà con determinazione la ASD Catalana Baseball & Softball Alghero anche in questo percorso di rilancio e in ogni azione finalizzata a superare le criticità odierne, fiduciosi  che il diamante di Maria Pia continuerà a brillare con l’entusiasmo e la passione di sempre”.
Raimondo Cacciotto (Sindaco di Alghero)

Giornata del Mare, iniziativa della Guardia Costiera di Bosa

BOSA – In occasione della Giornata del Mare 2026, l’Ufficio
Circondariale Marittimo di Bosa ha promosso un’iniziativa educativa rivolta agli alunni
della Scuola Primaria “Sherer” di Bosa, nell’ambito delle attività istituzionali di
sensibilizzazione alla cultura del mare e alla tutela dell’ambiente marino.
La mattinata ha preso avvio con un momento dedicato all’educazione ambientale,
incentrato sull’importanza di preservare l’ecosistema marino attraverso comportamenti
responsabili e consapevoli.
Il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Bosa ha illustrato ai bambini le
funzioni istituzionali della Guardia Costiera, con particolare riferimento alle attività di
vigilanza marittima, tutela dell’ambiente e salvaguardia della vita umana in mare. Gli
alunni hanno avuto la possibilità di visitare la Motovedetta M/V CP 835 e di osservare
il battello GC B133, prendendo visione della strumentazione di bordo, degli apparati di
comunicazione e delle dotazioni operative impiegate nelle missioni di soccorso.
L’attività ha consentito ai giovani partecipanti di acquisire una comprensione diretta e
concreta del ruolo svolto quotidianamente dal Corpo delle Capitanerie di Porto.
Nel corso della mattinata, un significativo contributo è stato offerto dalla Croce Rossa
Italiana del comitato di Bosa, il cui personale ha illustrato le principali attrezzature
utilizzate nel soccorso sanitario, spiegando le procedure di intervento in situazioni di
emergenza sia a terra che in mare. I bambini hanno potuto osservare da vicino i presidi
e gli strumenti impiegati nell’assistenza alle persone in difficoltà.
La giornata si è conclusa con la testimonianza di un pescatore locale, che ha
presentato il pescato del giorno e descritto le fasi del proprio lavoro, offrendo agli
studenti uno sguardo diretto sul settore della pesca e sull’importanza delle pratiche
sostenibili a tutela delle risorse ittiche.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione formativa di rilevante valore istituzionale e
didattico, contribuendo a promuovere tra le giovani generazioni la cultura della
sicurezza in mare, il rispetto dell’ambiente marino e la conoscenza delle istituzioni
preposte alla sua tutela.

Futuro di Sant’Agostino, incontro con l’Amministrazione

ALGHERO – Il Comitato Area Sant’Agostino invita i residenti a partecipare a un importante momento di confronto pubblico dedicato al futuro del quartiere. L’incontro, previsto per lunedì 13 aprile alle ore 17:00, vedrà la partecipazione del Sindaco, degli Assessori competenti e dei tecnici incaricati, per illustrare i progetti di riqualificazione che interesseranno il cuore storico e popolare del quartiere. ​L’attenzione sarà rivolta in primis al primo lotto, ovvero l’area di Largo Nunzio Costantino. Si tratta di un intervento ormai prossimo all’apertura del cantiere. Durante l’incontro verrà proiettato il progetto definitivo, spiegato il programma dei lavori e illustrato come si trasformerà questo spazio urbano cruciale per la vita sociale del quartiere. ​La vera sfida riguarda però gli altri lotti di intervento, che comprendono la restante parte di Largo Nunzio Costantino, Largo Guillot, Largo Ballero e Largo Era. Per queste aree, l’Amministrazione Comunale con la collaborazione del Comitato Area, intende avviare un percorso di confronto con i residenti del quartiere, per ragionare insieme sulla vivibilità e sulla qualità degli spazi e raccogliere bisogni e desideri sul futuro di quest’area, utili ad uno sviluppo definitivo del progetto, capace di interpretare le aspettative di chi ogni giorno vive il quartiere. “È un’opportunità irripetibile per il nostro quartiere,” dichiara Luca Pais, segretario del Comitato Area Sant’Agostino. “Vogliamo che le opere rispondano alle reali esigenze di chi abita questi spazi. Per questo facciamo appello a tutti i residenti: partecipate numerosi, perché il futuro di Sant’Agostino passa anche dalle vostre proposte.”