“Rifiuti, nuovo capitolato: nessuna condivisione nè da Selva, nè da Cacciotto”

ALGHERO – “Un mese dopo l’annuncio della firma del nuovo appalto per il servizio di nettezza urbana, nessuna azione concreta è stata messa in campo dall’amministrazione comunale. Né il sindaco Cacciotto, né l’assessore Selva hanno condiviso con il Consiglio alcun documento o capitolato, nonostante l’importanza strategica dell’appalto stesso che è stato aggiudicato definitivamente a novembre dello scorso anno. Lo denunciano con fermezza i consiglieri del Gruppo di Forza Italia Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini.

“Parliamo di un appalto da 118 milioni di euro, della durata di sette anni, che influisce direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini, sulla crescita economica del territorio e sulla sua attrattività. È uno degli interventi più rilevanti del Comune, sia per l’entità economica sia per l’impatto sul territorio. Ci aspettavamo un confronto serio, basato su dati e documenti, e invece finora il Consiglio è stato tenuto completamente ai margini”.
Gli azzurri algheresi sottolineano l’urgenza di convocare subito la Commissione Ambiente: “La convocazione diventa ancora più necessaria alla luce dei problemi interni alla maggioranza, in particolare dei rapporti critici tra l’assessore Selva e la Commissione, titolata a monitorare sia il rapporto tra amministrazione e società aggiudicataria sia la qualità dei servizi. L’instabilità dell’attuale assessore all’Ambiente rende indispensabile un controllo rigoroso e immediato sull’intero procedimento”.
“Non è più tollerabile che, dopo annunci trionfalistici, l’organo consiliare venga completamente escluso da un processo così delicato. Peraltro, Forza Italia aveva già fatto richiesta di convocazione il 7 febbraio, chiedendo con Pec, al fine di facilitare i compiti di controllo dei commissari, di “fornirci anche una sintesi del capitolato, nonché dettagliate tabelle di comparazione e raffronto del vecchio servizio e del nuovo, compresi i costi.” Ovviamente la richiesta è stata completamente disattesa, in quanto l’assessore parrebbe non aver fornito tale documentazione. Così facendo ha gravemente leso le prerogative dei consiglieri comunali. Chiediamo la trasmissione immediata di tutta la documentazione relativa al nuovo appalto e la convocazione urgente della Commissione Ambiente, per avviare un confronto trasparente, puntuale e fondato sui fatti. Il servizio di nettezza urbana richiede chiarezza, programmazione e rispetto delle istituzioni”.

“Nuovo appalto igiene urbana, silenzio assordante: troppe opacità”

ALGHERO – «A un mese dall’annuncio della firma del nuovo appalto per il servizio di nettezza urbana, né il sindaco Cacciotto né l’assessore Selva hanno avviato alcun reale percorso di condivisione con il Consiglio comunale». Lo dichiarano Pino Cardi, coordinatore cittadino, e Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia.

«Ad oggi non è stato trasmesso alcun documento, né una bozza di capitolato. Parliamo di un appalto da 118 milioni di euro in sette anni, l’appalto più rilevante per il Comune per dimensione economica e impatto sulla vita quotidiana dei cittadini. È incomprensibile che su una materia così strategica si scelga di escludere il Consiglio da qualsiasi confronto».

Fratelli d’Italia chiede quindi un cambio di passo immediato: «Serve la convocazione urgente della Commissione Ambiente e la trasmissione completa degli atti, per consentire un confronto serio, trasparente e basato sui dati. Il Consiglio deve poter esercitare pienamente il proprio ruolo di indirizzo e controllo».

«Questa opacità – concludono Cardi e Cocco – è ancora più grave alla luce delle tensioni interne alla maggioranza e delle criticità nei rapporti tra la Commissione ambiente e l’assessore Selva. Su un appalto di questa portata non sono accettabili né ritardi né ambiguità. Servono chiarezza, responsabilità e rispetto delle istituzioni».

 

Giunta Regionale, ecco le ultime delibere adottate

CAGLIARI – Ecco, qui di seguito, le principali delibere adottate dalla Giunta Todde nella ultima riunione del governo isolano.  PRESIDENZA La Giunta regionale, su proposta della Presidente Alessandra Todde, ha deliberato gli indirizzi per lo svolgimento delle elezioni dei Sindaci e dei Consigli comunali della Sardegna per l’anno 2026. È stato dato mandato al Direttore generale della Presidenza di costituire un gruppo di lavoro temporaneo, composto da personale appartenente anche ad altre direzioni generali dell’Amministrazione regionale, a supporto delle attività del procedimento elettorale; di stabilire che in occasione delle elezioni dei Sindaci e dei Consigli comunali del 2026, in virtù dell’applicazione dell’art. 90 della legge regionale n. 7 del 1979 e s.m.i., trova applicazione la deroga alle vigenti disposizioni normative e contrattuali in materia di lavoro straordinario. Il decreto della Presidenza del 18 marzo 2026, fissa per domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026 lo svolgimento dell’elezione diretta dei Sindaci e dei Consigli comunali dei Comuni della Sardegna, con eventuale turno di ballottaggio nei giorni di domenica 21 e lunedì 22 giugno 2026. LAVORO La Giunta, su proposta dell’assessora del Lavoro Desirè Manca, ha approvato le “Linee guida per la disciplina dei tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all’inclusione sociale”. PUBBLICA ISTRUZIONE Su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Cultura e Sport Ilaria Portas, la Giunta regionale ha programmato interventi per supportare manifestazioni celebrative di figure di protagoniste della storia e della cultura della Sardegna. Sempre su proposta della assessora Portas, la Giunta ha deliberato di stanziare un milione di euro con l’avviso CunSonoS 2026 finalizzato a sostenere le associazioni che si occupano di attività musicali popolari. Le linee di intervento sono tre e hanno rilevanza nella promozione e divulgazione della cultura popolare e nell’aspetto aggregativo e sociale dei territori.  Inoltre, su proposta della assessora Portas, la Giunta ha approvato in via definitiva il Piano triennale dello Sport 2026-2028 e il Programma annuale 2026. SANITà La Giunta ha approvato il Piano di formazione per il personale coinvolto nella gestione delle liste d’attesa, in coerenza con la riforma del sistema CUP e il modello regionale integrato. Il Piano prevede l’introduzione di un Coordinatore della formazione CUP con funzioni di raccordo, uniformità metodologica e supporto operativo tra i diversi livelli del sistema sanitario. ARES, tramite l’Ufficio Formazione, gestirà il coordinamento delle attività formative sulla base delle indicazioni del Responsabile unico per l’assistenza regionale (RUAS). BILANCIO Su proposta dell’assessore del Bilancio e Programmazione Giuseppe Meloni e dell’assessore dei Lavori Pubblici Antonio Piu, la Giunta ha deliberato una rimodulazione delle risorse finanziarie del piano Programma Regionale (PR) FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) 2021-2027 verso le sub azioni 3.1.2.a, 3.1.2.b e 3.3.1.b – Efficientamento energetico edifici pubblici, alloggi ERP e illuminazione pubblica per oltre 35 milioni di euro. ENTI LOCALI La Giunta regionale ha approvato i criteri di ripartizione del Fondo unico complementare istituito dalla legge regionale 6 febbraio 2026 n. 1. Il fondo, pari a 100 milioni di euro, è destinato principalmente alle spese correnti dei Comuni, con possibilità di destinare fino al 20% a investimenti infrastrutturali. La ripartizione avviene per il 40% in parti uguali e per il 60% in base alla popolazione residente. AMBIENTE Su proposta dell’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha deciso di non sottoporre all’ulteriore procedura di VIA “ex post”, il progetto denominato “Metropolitana Leggera di Cagliari: collegamento Repubblica /Matteotti-Stazione”, proposto dalla Società A.R.S.T. S.p.A., a condizione che siano rispettate e recepite le condizioni ambientali. L’intervento si sviluppa interamente nel centro urbano del Comune di Cagliari, da Piazza Repubblica fino alla piazza Matteotti, attraverso via Dante, Viale Cimitero, viale Diaz e Via Roma. Il cui tracciato della Linea 3 – nella prima parte – segue fedelmente la vecchia linea ferrata delle Ferrovie Complementari Sarde a scartamento ridotto, attiva sino agli anni ’70. Sempre su proposta dell’assessora Laconi, l’Esecutivo ha stabilito di non sottoporre all’ulteriori procedura di V.I.A., il progetto denominato “Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) M2 C4 I2.2. Intervento 1) interventi di manutenzione straordinaria messa in sicurezza edifici e territorio con messa in sicurezza strada litoranea Santa Margherita. Lavori di messa in sicurezza dal rischio erosione e frana della linea di costa in località Cala D’ostia in prossimità della Torre Spagnola, proposto dal Comune di Pula. AGRICOLTURA Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura e Riforma agro-pastorale, Francesco Agus, la Giunta regionale ha attribuito formalmente all’Agenzia Argea il ruolo di Responsabile regionale delle utenze SIAN. Entro il 31 marzo l’Agenzia dovrà comunicare il nominativo del Responsabile individuato, insieme alle procedure per l’attribuzione e la gestione delle utenze e il rilascio delle abilitazioni SIAN agli utenti pubblici e privati. Sempre su proposta dell’Assessore Agus, l’Esecutivo regionale autorizza il trasferimento all’Agenzia Agris di 330 mila euro, a valere sul Bilancio regionale 2026, a favore dell’Associazione Allevatori Regione Sardegna per la partecipazione a mostre zootecniche ai fini della valorizzazione del comparto, per l’anno 2026. TURISMO Su proposta dell’assessore del Turismo e Commercio, Franco Cuccureddu, la Giunta regionale, ha approvato una delibera che fissa i criteri per la realizzazione delle campagne pubblicitarie sugli attrattori ambientali, culturali e turistici e dei prodotti artigianali ed enogastronomici della Sardegna, per il tramite delle società sportive professionistiche regionali. La delibera stabilisce le modalità attuative, gli obiettivi, i mezzi di diffusione, la durata delle campagne, la procedura per l’affidamento delle relative prestazioni ed i criteri di ripartizione delle risorse finanziarie per la realizzazione delle campagne, delle stagioni 2026/2027 e 2027/2028

Atto incendiario e minacce contro i cantieri del treno, grande preoccupazione: tavolo a Sassari

ALGHERO – La scia di incendi dolosi ad Alghero non si placa. Episodi, a quanto pare, spesso non connessi tra loro, ma non per questo meno preoccupanti, anzi. Dal racket alle richieste di soldi fino, ed è questa un ulteriore cupa novità, alla rabbia dei residenti contro alcuni cantieri. Nello specifico nel mirino di qualche abitante dell’agro sarebbero finiti i lavori del treno a idrogeno e non solo.

Nella notte tra domenica e lunedì nelle campagne di Mamuntanas c’è stato un chiaro atto intimidatorio ai danni di Giorgio Marini, presidente del consorzio strada vicinale “Figu Ruja”. Un’azione di una gravità estrema che dovrebbe far rizzare le antenne a tutte le Istituzioni anche perchè questa ira alla base di tali atti non è nata dall’oggi al domani. I segnali ci sono stati e si possono registrare soprattutto sui social, sfogatoio per eccezione dei nostri tempi con picchi patogeni da parte di questo territorio. Segnali che, forse, bisognava intercettare già da tempo.

Questo per evitare, forse, di arrivare a situazioni, come detto, che destano molta preoccupazione soprattutto tra chi svolge, a gratis, le mansioni di rappresentanti dei comitati e dei consorzi delle varie zone delle città, agro soprattutto. “Un atto inaccettabile che colpisce i valori democratici e la sicurezza ma queste intimidazioni non fermeranno il nostro operato, svolto gratuitamente per la salvaguardia della viabilità dell’agro, così i rappresentanti dei consorzi strade vicinali algheresi.

Nel frattempo, domattina il sindaco Cacciotto prenderà parte a Sassari al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza col Prefetto. Un passaggio rilevante, richiesto anche dalle opposizioni ovvero Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega e che ha trovato d’accordo il Primo Cittadino,  che denota la delicatezza del momento.

 

 

Europa Verde (Avs), ieri il report sul lavoro svolto dall’assessore Marinaro

ALGHERO – “Ieri sera si è tenuto il primo degli incontri promossi da Europa Verde Alghero “Dibattito Civico” che ha visto come protagonista l’Assessore ai Lavori Pubblici di Alghero Francesco Marinaro. L’incontro, che ha generato una grande partecipazione di pubblico, è stato moderato dal Consigliere Comunale Giampietro Moro, ed ha visto la partecipazione del Sindaco Cacciotto, dell’Assessora Ornella Piras e della Consigliera Comunale Beatrice Podda. Nella prima parte della serata Marinaro ha raccontato i suoi venti mesi di attività, di come avesse trovato la situazione appena insediato in amministrazione e di come sia intervenuto per sistemare le molte criticità e di quanto ancora ci sarà da fare per il futuro”, così il report del partito Europa Verde (Avs) riguardo l’incontro di ieri sera.
“La sua relazione ha puntato l’attenzione su asfalti e marciapiedi, decoro e verde urbano, lavori di riqualificazione sui parchi pubblici cittadini, porto e piano particolareggiato, impianti sportivi e mercati civici, ristrutturazioni sull’ex caserma dei carabinieri, l’ex cotonificio, il palazzo di Via Columbano e la Circonvallazione. La seconda parte della serata si è svolta con l’apertura del dibattito, il quale è stato animato da diversi interventi del pubblico, attento e curioso nel fare domande e ricevere risposte ed informazioni. Il Sindaco Cacciotto ha poi voluto fare l’intervento conclusivo, puntualizzando su alcune tematiche e proponendo alcune soluzioni. I lavori sono stati chiusi dal Consigliere Giampietro Moro, il quale ha dato nuovo appuntamento al 9 di Aprile con il prossimo “Dibattito Civico” che vedrà come protagonista l’ Assessore al Bilancio e Programmazione Enrico Daga.”

“Turismo golfistico, l’Amministrazione abbia coraggio e apra un tavolo”

ALGHERO – “Non possiamo continuare a rassegnarci all’idea che ad Alghero, appena finisce settembre, tutto debba chiudere i battenti”. A lanciare l’allarme è Donato Capuano, Portavoce cittadino di Alghero Sardegna al Centro, che interviene con forza sul tema della destagionalizzazione.

Secondo il rappresentante algherese del movimento guidato da Antonello Peru, la Riviera del Corallo ha tutte le carte in regola per smettere di guardare con invidia a mete come la Spagna o il Portogallo. “Mentre a Malaga o nell’Algarve il turismo corre tutto l’anno grazie al golf, producendo miliardi di indotto, da noi gli hotel si svuotano e i lavoratori stagionali finiscono in Naspi. È un controsenso, perché abbiamo più ore di sole della Costa del Sol e un patrimonio naturale e archeologico unico al mondo”.
La proposta del Portavoce Donato Capuano è concreta: puntare sul turismo golfistico come reale motore economico per i mesi di spalla. “Un golfista spende mediamente tre volte più di un turista balneare e viaggia proprio tra ottobre e maggio. Creare strutture di qualità non significa cementificare: la nostra idea è riqualificare volumetrie già esistenti e usare esclusivamente acque reflue depurate per il verde, rispettando l’ambiente”.
L’obiettivo finale è chiaro: attirare visitatori che, oltre al green, vogliano scoprire le nostre cantine, il centro storico e siti come Palmavera o Anghelu Ruju. “Chiediamo che si apra subito un tavolo tecnico qui ad Alghero tra amministrazione e categorie produttive. Dobbiamo avere il coraggio di fare sistema per garantire voli costanti su Alghero tutto l’anno e dare finalmente stabilità ai nostri giovani e alle nostre imprese”.

“Degrado, abbandono e pericolo in pieno centro ad Alghero: urge un intervento”

ALGHERO – Il Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Alghero, Christian Mulas, interviene con decisione sulla grave situazione di degrado dell’immobile situato tra via XX Settembre, via Fratelli Kennedy e Piazza Sulis, riportando l’attenzione su una criticità che da troppi anni attende risposte concrete.
“Parliamo di un edificio abbandonato e pericolante dichiara Mulas che continua a rappresentare uno sfregio al decoro urbano e un potenziale rischio per la sicurezza dei cittadini. Una situazione che non può più essere tollerata, soprattutto perché insiste in una delle aree più rappresentative e frequentate del centro storico”.
Il Presidente evidenzia come la problematica non sia nuova: “Già nei mesi scorsi un gruppo politico cittadino aveva denunciato con forza questo stato di abbandono. A fronte di quelle segnalazioni, ad oggi non e cambiato nulla. Questo atteggiamento attendista non è più accettabile”.
A preoccupare ulteriormente sono le condizioni del marciapiede antistante, che presenta segni evidenti di cedimento, e dell’area verde prospiciente l’ingresso su Piazza Sulis, oggi ridotta a spazio incolto e ricettacolo di rifiuti.
“È indispensabile un cambio di passo immediato prosegue Mulas . Occorre attivare tutte le verifiche tecniche necessarie, coinvolgere i Vigili del Fuoco e adottare senza indugio provvedimenti efficaci per eliminare ogni rischio per la pubblica incolumità e porre fine a questo degrado”.
Infine, il richiamo alle responsabilità: “I proprietari devono essere messi nelle condizioni di intervenire, ma anche obbligati a farlo. Il rispetto delle norme sulla sicurezza e sul decoro urbano non è negoziabile. Il centro storico di Alghero merita attenzione, tutela e azioni concrete, non silenzi e rinvii”.
“Come Commissione Ambiente conclude continueremo a vigilare con determinazione affinché si arrivi rapidamente a una soluzione definitiva e si restituisca dignità a un’area strategica della città”.

 

INTERROGAZIONE URGENTE 25 MARZO 2026

“Nuovi immobili, attuare un percorso trasparente: no a sprechi e scelte già scritte”

ALGHERO – “La pubblicazione dell’indagine esplorativa per l’acquisizione di un immobile da destinare a funzioni istituzionali rappresenta un passaggio importante per il Comune di Alghero. È condivisibile l’esigenza di superare le criticità dell’attuale sede di Porta Terra. A maggior ragione, proprio per la rilevanza della scelta, riteniamo necessario che il percorso sia trasparente.
I requisiti indicati nell’avviso pubblico – in particolare la richiesta di un immobile di almeno 600 mq nel centro storico o nelle immediate adiacenze – sollevano più di una perplessità. Si tratta di caratteristiche estremamente specifiche che, di fatto, restringono notevolmente il campo delle possibili soluzioni presenti sul mercato. Il rischio concreto è che l’avviso pubblico finisca per apparire come la formalizzazione di una scelta già orientata, più che come una reale e aperta manifestazione di interesse.
Per questo riteniamo indispensabile che, prima di procedere all’acquisizione di nuovi immobili, con enorme esborso di risorse dei contribuenti, venga effettuata una ricognizione puntuale e trasparente dell’enorme patrimonio comunale esistente. Serve verificare l’eventuale presenza di spazi sottoutilizzati o inutilizzati che possano essere rifunzionalizzati a costi inferiori.
Proposte come quella relativa all’utilizzo di altri immobili pubblici devono essere valutate con serietà.  Lo scorso dicembre una forza di maggioranza ha avanzato la proposta di acquisizione dei locali del Banco di Sardegna tra Largo San Francesco e via Simon. Una soluzione che merita di essere discussa apertamente, evitando percorsi opachi o meramente formali.
Il tema non è solo individuare nuovi spazi per gli uffici, ma costruire una visione organica dei servizi nel centro città, che siano raggiungibili per i cittadini. Fratelli d’Italia Alghero continuerà a vigilare affinché le scelte che riguardano il futuro della città siano assunte alla luce del sole, nell’interesse esclusivo della comunità e nel rispetto dei principi di buona amministrazione”.
Fratelli d’Italia Alghero

Addio a Giulio Spanu, il ricordo del sindaco Cacciotto

ALGHERO – “Giulio Spanu era una di quelle figure con la quale è sempre stato un piacere confrontarmi. Conoscevo bene lui e la sua famiglia.
Avvocato, sportivo, politico della Democrazia Cristiana, nelle cui fila ha svolto il ruolo di Consigliere comunale dal 1983 al 1993, e di Assessore ai lavori Pubblici 1989 al 1993. Nel 2002 è stato anche candidato a Sindaco con il Partito Sardo d’Azione, in una competizione elettorale con ben nove candidati.
È stato anche uno sportivo con un curriculum importante di livello regionale e nazionale: nel ‘64 a Catania diventa campione Italiano universitario dei 400 piani e veste la maglia della nazionale.
Di Giulio Spanu ricordo la sua rettitudine, il profondo rispetto delle Istituzioni e la sua tenacia nel sostenere impegni e iniziative politiche, anche assumendo atteggiamenti di critica e autocritica della classe politica. A testa alta, come era suo costume.
Un marito e un padre esemplare dedito alla sua famiglia e ai suoi nipoti. A tutti loro vanno le più sentite condoglianze e un affettuoso abbraccio”.
Raimondo Cacciotto, sindaco di Alghero

“Volo Alghero-Cagliari, ma non provano nessuna vergogna?”

ALGHERO – “Davvero la priorità della Sardegna sono voli stagionali di qualche settimana? Davvero questa è la pianificazione dei trasporti? Davvero questa è la politica turistica? Quando si usano risorse pubbliche per incentivare rotte aeree devono esserci studi pubblici sulla domanda; costi trasparenti; criteri chiari di assegnazione; controlli sui risultati. Altrimenti sono soldi buttati e regali alle compagnie aeree”. Così l’ex presidente della Giunta regionale sarda e già deputato, Mauro Pili, da sempre estremamente attento alle politiche dei trasporti, che all’indomani dell’annuncio dei collegamenti interni di Aeroitalia tra Cagliari e Alghero e Olbia, come anticipato da Algheronews [LEGGI,  pone una serie di interrogativi. Per Mauro Pili si tratta semplicemente di “rotte che il mercato non aprirebbe, tutti voli campati per aria solo per poche settimane tra luglio e agosto, due volte a settimana, nell’ambito di bandi-barzelletta per le nuove rotte e degli incentivi al traffico aereo”. Secondo Pili alla base dell’attivazione delle tratte annunciate ieri, non ci sarebbe «nessuno studio di mercato, nessuna analisi dei flussi, nessuna valutazione costi-benefici. Infine la chiusura netta indirizzata alla politica regionale: “non provano nessuna vergogna”.