La Corte d’Appello salva la Todde, stop alla decadenza: si apre ad un “precedente”
CAGLIARI – La Corte d’Appello salva Alessandra Todde: stop alla decadenza. La Giunta regionale aveva presentato due ricorsi alla Corte Costituzionale e oggi sono arrivate le sentenze, la più importante è quella che va contro le decisioni del Collegio elettorale che aveva chiesto la decadenza della consigliera e presidente della Regione. Un provvedimento che avrebbe portato allo scioglimento dell’assemblea e nuove elezioni.
La Corte ha accolto parzialmente l’appello della presidente, dichiarando nulla la sentenza di primo grado nella parte in cui aveva riqualificato la sua condotta come “omessa presentazione” del rendiconto delle spese della campagna elettorale. La Corte ha preso atto che la Consulta aveva già annullato l’ordinanza del Collegio di garanzia nella parte in cui disponeva la decadenza.
A questo punto, come indicato da alcuni esperti e giuristi, si crea un precedente piuttosto “particolare”, per non dire arduo, nella fase di redazione dei finanziamenti delle varie campagne elettorali e rispettivi rendiconti.
Il volo Alghero – Cagliari è realtà, dal 3 luglio al 21 agosto: costo 39,99 euro
ALGHERO – L’annunciato volo tra Alghero e Cagliari è realtà. Per adesso, si tratta di una (ennesima) tratta estiva: partenza ufficiale il 3 luglio fino al 31 agosto 2026. Sarà ad AeroItalia ad attuare il collegamento impiegando velivoli Atr 72 da 68 posti, mezzi ideali per le brevi tratte regionali grazie alla loro efficienza operativa. I voli seguiranno una cadenza bisettimanale, concentrandosi nei giorni di lunedì e venerdì per favorire i weekend lunghi. Gli orari prevedono la partenza da Cagliari alle ore 11:00, mentre il volo di rientro da Alghero decollerà alle ore 13:00.
Massimo Di Perna, chief commercial officer di AeroItalia, ha confermato che i prezzi partiranno da 39,99 euro. “Questa soglia tariffaria estremamente competitiva deriva dal supporto istituzionale, sui voli interni esiste il contributo della Regione Sardegna ed è un servizio pensato specificamente per migliorare la mobilità dei cittadini sardi tra le città più importanti dell’Isola”.
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“Conferenza sulla sanità, Cacciotto ponga Alghero al centro: subito un Consiglio Comunale”
ALGHERO – Il consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde richiama l’attenzione sulla convocazione della Conferenza Territoriale Sanitaria e Sociosanitaria della ASL n. 1 di Sassari, prevista per il prossimo 30 marzo, che pone all’ordine del giorno temi di straordinaria rilevanza per il futuro della sanità algherese e dell’intero territorio.
In particolare, desta forte interesse il punto relativo alla pianificazione strategica dell’Ospedale Marino di Alghero, una struttura fondamentale che necessita da tempo di una visione chiara, organica e coerente con i bisogni reali della comunità, i cui spazi, purtroppo, sono oggi caratterizzati da confusione e da un utilizzo sproporzionato e privo di adeguate giustificazioni tecnico-sanitarie. Con una conseguente riduzione drastica delle capacità di risposta di un presidio che negli anni ha rappresentato un punto di riferimento per l’ortopedia e la traumatologia.
Allo stesso modo, riteniamo centrale il punto all’ordine del giorno dell’istituzione di un nuovo Hospice nell’ambito della città metropolitana. Su questo punto, Tedde ribadisce con forza che Alghero, seconda città del territorio metropolitano, merita di ospitare questa struttura, indispensabile per garantire cure dignitose e appropriate ai pazienti affetti da malattie gravi, croniche o in fase avanzata, e alle loro famiglie.
“Si tratta di scelte strategiche che non possono essere affrontate con logiche improvvisate o con una pianificazione meramente tattica – dichiarano il consigliere nazionale di Forza Italia –. Le decisioni che verranno assunte incideranno in modo profondo sull’assetto dei servizi sanitari nei prossimi anni”.
Per queste ragioni, Marco Tedde sollecita il Sindaco di Alghero a partecipare attivamente alla Conferenza, portando proposte chiare, nette e determinate, in grado di ottenere una pianificazione dell’Ospedale Marino all’altezza delle esigenze del territorio e di sostenere con convinzione la candidatura di Alghero quale sede del nuovo Hospice.
Ma un passaggio è ritenuto imprescindibile: il coinvolgimento di tutte le forze politiche cittadine. “Per questo chiediamo con forza al Sindaco -attacca l’esponente azzurro- di convocare con estrema urgenza un Consiglio comunale aperto, nel quale discutere pubblicamente questi temi strategici e assumere scelte condivise e decisioni chiare nell’interesse della comunità.
“Forza Italia – conclude Tedde – ritiene indispensabile un approccio fondato su competenza, razionalità e visione. La sanità algherese non può più permettersi incertezze: è il momento di scelte coraggiose, partecipate e lungimiranti”.
Europa Verde (Avs) “megafono” dell’Amministrazione Cacciotto: incontri
ALGHERO – “La partecipazione è sempre stata al centro della nostra azione amministrativa e politica, ed è esattamente con questo spirito che intendiamo promuovere tutte le iniziative ed attività di partito”. Così Europa Verde, ovvero Avs, partito rappresentato in Consiglio Comunale da Beatrice Podda e Giampietro Moro che nella sua azione politica e attivismo traccia la strada dell’attività amministrativa della compagine alla guida di Alghero
“Con il 25 Marzo Europa Verde Alghero inaugura una stagione di riunioni che vogliono portare all’attenzione pubblica il lavoro di ciascun assessorato locale, di modo da annullare il distacco tra cittadini e Istituzioni e creare nuovi momenti di confronto che riavvicinino in maniera reale la politica al popolo”
“Una volta al mese – fanno sapere dal partito del sindaco Cacciotto – creeremo le condizioni perché ciascun referente della Giunta possa pubblicamente rendicontare la propria attività. Ogni venerdì invece, dalle 18:30 alle 20:30 la sede di via Pascoli 16/A sarà aperta per accogliere tutti i cittadini che vogliano incontrare i consiglieri comunali e gli amministratori di Europa Verde. Inoltre ricordiamo che la sede è a disposizione delle associazioni cittadine che non trovano spazio per incontrarsi e svolgere la propria attività. È nostra responsabilità rimettere il partito a disposizione dei cittadini e provare ad annullare il più possibile la distanza tra istituzioni ed elettori”
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Calcio, l’Alghero di Mister Giorico è in Eccellenza
ALGHERO – L’Alghero scrive una pagina storica e lo fa nel migliore dei modi: vittoria netta per 4-1 contro il Luogosanto e promozione in Eccellenza già in tasca con largo anticipo. Una gara gestita con
personalità e qualità, in cui i giallorossi hanno mostrato tutta la loro superiorità.
L’avvio è vivace: Puttolu si presenta subito a tu per tu con il portiere ma conclude
centralmente, trovando la risposta dell’estremo difensore. Poco dopo arriva il vantaggio:
cross dalla sinistra di Baraye, Stefanoni nel tentativo di anticipare Barboza devia di testa nella
propria porta, firmando l’autogol che sblocca il match.
L’Alghero continua a spingere. Ancora Puttolu protagonista con una conclusione al volo
dall’interno dell’area che sfiora la traversa, strappando applausi al pubblico. La pressione
viene premiata con il raddoppio: punizione di Mereu, pallone lavorato da Fadda sul secondo
palo e messo al centro dove Roccuzzo, tutto solo, insacca di testa per il 2-0.
Non manca tensione a bordo campo, con l’espulsione di mister Mauro Giorico per proteste. In
campo però i giallorossi restano concentrati: Barboza ci prova ancora in area ma trova
l’opposizione decisiva di un difensore. Il Luogosanto tenta qualche reazione, creando
sporadici pericoli, ma l’Alghero mantiene il controllo.
In avvio di ripresa arriva l’episodio che indirizza definitivamente la gara: calcio di rigore per
l’Alghero al 5’, trasformato con freddezza da Barboza per il 3-0. Poco dopo Mereu sfodera un potente tiro dalla distanza, ma il portiere si rifugia in angolo. Il poker arriva grazie a una splendida azione: filtrante perfetto di Puttolu per Marcangeli che, davanti al portiere, non sbaglia e firma il 4-0. Nel finale il Luogosanto trova il gol della bandiera con Stefanoni, bravo a ribadire in rete una ribattuta.
Al triplice fischio esplode la festa: l’Alghero vince 4-1 e, grazie a questo successo, conquista
matematicamente il campionato con ben cinque giornate d’anticipo. Un traguardo meritato,
frutto di continuità, qualità e spirito di squadra.
Una stagione straordinaria che riporta i giallorossi in Eccellenza, tra l’entusiasmo dei tifosi e
l’orgoglio di tutta la città.
TABELLINO ALGHERO-LUOGOSANTO 4-1 ALGHERO: Carta, Baraye, Fadda, Pinna A., Roccuzzo,
Barboza, Carboni, Mereu, Mula, Marcangeli, Puttolu. In panchina: Piga, Daga, Milia, Scognamillo,
Nieddu, Martinelli, Marras, Chessa, Cossu. Allenatore: Mauro Giorico. Luogosanto: Barone, Ricciu,
Stefanoni, Pilo, Secchi, Occhioni N., Esteve Molina, Occhioni F., Mossa, Zuddas, Romero. In
panchina: Deriu, Abeltino, Uscidda, Bua, Demuro, Ena, Groppi, Frasconi. Allenatore: Antonio
Eugenio Madeddu. ARBITRO: Valentina Cadoni di Cagliari. RETI: Autogol (ALG), Roccuzzo (ALG),
Barboza (ALG), Marcangeli (ALG), Sefanoni (LUO).
“Ortopedia di Alghero, scelte incomprensibili”
ALGHERO – Il piano straordinario annunciato dalla ASL sulle sale operatorie di Alghero solleva forti perplessità e appare, ancora una volta, privo di una visione organica e coerente con gli impegni assunti nel recente percorso di transizione tra AOU e ASL, che avrebbe dovuto garantire equilibrio e uniformità, sia sul piano qualitativo che quantitativo, delle prestazioni sanitarie.
Colpisce in particolare una scelta che appare del tutto illogica: mentre l’Oculistica, struttura semplice, vede triplicare le ore di attività chirurgica, l’Ortopedia, che è Unità Operativa Complessa e rappresenta un presidio fondamentale per tutto il territorio, viene di fatto penalizzata con una riduzione significativa degli spazi e delle possibilità operative.
Una decisione che rischia di avere ripercussioni gravi non solo su Alghero, ma sull’intero sistema sanitario regionale. È noto infatti che la domanda di prestazioni ortopediche proveniente da vaste aree della Sardegna, in primis da Sassari e Nuoro, trova proprio ad Alghero un punto di riferimento. Ridurre la capacità operativa dell’Ortopedia significa inevitabilmente rimettere in difficoltà quei territori, facendo ripiombare il sistema in una condizione di affanno già vissuta in passato.
Ancora più discutibile è la scelta di destinare le sale operatorie del Marino, dotate di standard ISO 5 e quindi progettate per garantire condizioni di sterilità assoluta indispensabili per la chirurgia ortopedica, all’attività oculistica. Per quest’ultima, come è risaputo, sarebbe stato più che sufficiente un ambulatorio chirurgico avanzato, senza sottrarre spazi preziosi a una specialità che necessita di ambienti ad altissima protezione per prevenire infezioni ossee, finora fortunatamente contenute.
A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di criticità: la progressiva concentrazione di attività sull’ospedale Marino, che sta già determinando un eccessivo afflusso di utenti e operatori, con evidenti problemi logistici, a partire dalla cronica carenza di parcheggi.
Preoccupa inoltre il silenzio sul completamento del blocco operatorio del Marino, già finanziato. Il rischio concreto è quello di disperdere risorse pubbliche e perdere un’occasione strategica per rafforzare stabilmente l’offerta sanitaria del territorio.
Alghero, negli ultimi anni, aveva finalmente riacquisito un ruolo centrale nella cura delle patologie ortopediche, sia in urgenza che in elezione, grazie all’impegno e alla professionalità degli operatori. Oggi, invece, si ha la sensazione che questo percorso virtuoso venga inspiegabilmente ostacolato, come se non fosse gradito che un presidio sanitario lavori tanto e lavori bene.
Serve un immediato ripensamento di queste scelte. La sanità non può essere governata con soluzioni tampone e decisioni che rischiano di compromettere equilibri faticosamente costruiti. Occorre restituire centralità all’Ortopedia di Alghero e garantire una programmazione seria, coerente e rispettosa delle esigenze dei cittadini e dei territori.
Lo ha dichiarato il consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde
Civile e Marino, sale operatorie e servizi: modifiche
ALGHERO – La Asl di Sassari avvia un percorso straordinario sulle sale chirurgiche di Alghero per garantire la continuità assistenziale, abbattere le liste d’attesa e incrementare le attività svolte. Un piano straordinario e provvisorio, indispensabile per garantire il proseguo dei lavori di riqualificazione dell’Ospedale Civile di Alghero, che, grazie allo spirito di collaborazione di tutto il personale, consentirà di non interrompere alcuna attività, andando anzi ad incrementarle. Il passaggio più importante riguarda il trascolo della Ssd di Oculistica, che dall’ospedale “Civile” verrà trasferita al “Marino”, sia come attività ambulatoriale, provvisoriamente allestita al secondo piano, nei locali della “ex Casa Suore”, che come attività chirurgica che dalle attuali 40 ore mensili di attività di sala operatoria, passerà, dal 24 marzo, a circa 100 ore mensili, andando quasi a triplicare le ore di oculistica. Sono attualmente circa 1500 i pazienti in attesa di esser operati alla cataratta e 80 alla retina: con la nuova destinazione sara’ possibile effettuare mensilmente circa 180 interventi di cataratte e 30 di retina. Questo trasferimento consentirà di alleggerire l’attività di sala operatorie del “Civile”, che così potrà riorganizzare la turnazione con le specialità di Ginecologia, Chirurgia generale, Week surgery, Urologia e Otorinolaringoiatria, con una rimodulazione delle attività che verrà programmata soprattutto sulla base delle maggiori richieste della popolazione. Nelle sale operatorie del Marino verranno invece garantite le attività chirurgiche di Ortopedia e traumatologia, Traumatologia dello sport e, dal 24 marzo, Oculistica. Il trasferimento della Ssd di Oculistica si e’ reso indispensabile per consentire il proseguo dei lavori Pnrr dell’Ospedale “Civile” che consentiranno, al IV piano, di realizzare un ambulatorio chirurgico avanzato di Oculistica, con annessi ambulatori nuovi (conclusione dei lavori previsti entro l’estate). Il trasferimento del reparto consentirà inoltre di completare i lavori del Blocco parto, la cui conclusione è prevista sempre entro l’estate. Anche la Cappella allestita provvisoriamente al piano terra del “Civile” verrà trasferita in questi gg al “Marino”, per consentire il rifacimento dei solai dalla Hall dell’ospedale Civile, per poi tornare in via don Minzoni a conclusione degli interventi di riqualificazione dell’ingresso del presidio ospedaliero (previsti entro l’anno)




