Referendum, campagna per il “SI”: ecco il calendario dei gazebo

SASSARI – Proseguono le iniziative di Fratelli d’Italia a sostegno del referendum sulla giustizia. Nei prossimi giorni sono in programma diversi appuntamenti sul territorio con gazebo informativi dedicati ad approfondire i contenuti della proposta referendaria e a confrontarsi con i cittadini.
Il primo appuntamento è previsto per questa mattina (12 marzo), ad Alghero, dove dalle ore 9 è allestito un gazebo informativo in largo Guillot (Sant’Agostino).

Domani (13 marzo) sono in programma tre iniziative: alle ore 10 il gazebo informativo al Mercato civico di Ozieri; alle ore 18 l’incontro presso il Centro sociale Don Quirico Usai, in via Pietro Salis, a Ploaghe; e alle ore 19 al Centro sociale Ciriaco Carru di Chiaramonti.
Sabato 14 marzo gazebo a Sassari, alle ore 10, all’Emiciclo Garibaldi; e incontro a Ozieri, dalle ore 18, presso la sala Finasser, in via Falcone.

 

Con questi appuntamenti Fratelli d’Italia rinnova il proprio impegno sul territorio per promuovere una riforma della giustizia più equa, efficiente e vicina ai cittadini. L’obiettivo è coinvolgere il maggior numero possibile di persone nel dibattito pubblico e rafforzare una mobilitazione civica che metta al centro il diritto dei cittadini ad avere una giustizia più equa, efficace, trasparente e realmente al servizio della Nazione e degli italiani.

“Alghero, Consiglio e Commissioni nel pantano: basta immobilismo, Alghero merita altro”

ALGHERO – Il coordinamento cittadino della Lega di Alghero: Giorgio Gadoni, Michele Pais , Salvatore Carta, Marco Lombardi, Gabriella Fadda e Sarah Boette, denuncia con forte preoccupazione il grave stallo che ormai da tempo caratterizza l’attività amministrativa della città. Una situazione sotto gli occhi di tutti: l’attività del Consiglio comunale e delle commissioni consiliari risulta di fatto quasi azzerata, mentre l’azione amministrativa appare sempre più debole e priva di una direzione chiara.
Secondo la Lega, ciò che emerge è una condizione di evidente “galleggiamento” politico e amministrativo. La maggioranza che governa la città appare composta da gruppi politici che ormai condividono poco o nulla sul piano politico e programmatico, mentre gli assessori sembrano essere lasciati soli nella propria azione, che appare più individuale e isolata che frutto di una strategia corale.
L’impressione complessiva è quella di una gestione improvvisata e per di più disorganizzata, che fatica a dare risposte alla città e ai suoi bisogni. Una situazione che, sottolinea il coordinamento cittadino della Lega, non può essere letta soltanto in chiave di confronto politico tra maggioranza e opposizione.
“La nostra preoccupazione – spiegano dal coordinamento – va ben oltre il possibile vantaggio politico che una forza di opposizione potrebbe trarre da questa fase. In gioco c’è il presente e soprattutto il futuro della nostra Alghero, che vale molto di più delle dinamiche di partito o dei calcoli di convenienza momentanea”.
Per la Lega è necessario che la maggioranza si fermi a riflettere con serietà sulla situazione attuale. “Serve una scossa, ma soprattutto un sincero esame di coscienza all’interno della coalizione che governa la città. È legittimo chiedersi se esista ancora un vero collante ideologico e programmatico capace di sostenere un progetto amministrativo di lungo periodo, oppure se ci si trovi di fronte a un semplice trattenersi insieme che finisce per danneggiare tutti, a partire dalla città”.
Il coordinamento cittadino sottolinea come in politica l’onestà verso se stessi e verso i cittadini, così come la coerenza delle azioni politiche, debbano sempre prevalere rispetto al tornaconto momentaneo.
Per questo la Lega rivolge un appello diretto alle forze politiche che compongono la maggioranza – una maggioranza che, peraltro, nel corso della legislatura ha già modificato la propria conformazione rispetto all’esito elettorale, rendendo ancora più difficile comprenderne oggi identità e prospettiva – ma anche ai singoli consiglieri comunali.
“Chiediamo un atto di responsabilità politica. La città non può permettersi una fase di immobilismo e di confusione come quella che stiamo vivendo. Alghero ha bisogno di chiarezza, di una guida politica solida e di un’amministrazione capace di lavorare con determinazione per affrontare le sfide presenti e future”.

“100mila euro per il Piano Strategico, libro dei sogni: chi ha scelto la società?”

ALGHERO – «Spendere 100 mila euro dei contribuenti per aggiornare il piano strategico comunale è l’ennesimo sperpero di denaro – uno dei tanti che abbiamo contestato a questa amministrazione sprecona. Un esercizio, quello dell’aggiornamento, più utile a dare incarichi e produrre documenti che a risolvere i problemi reali della città». Lo dichiara Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia.

«I piani strategici comunali – sottolinea Cocco – sono inutili libri dei sogni: inutile scrivere nuovi documenti di principio se poi non si è capaci di finanziare e avviare azioni concrete accompagnate da risorse e tempi di realizzazione».

Cocco solleva inoltre interrogativi sulla procedura con cui è stata individuata Lombardini 22 come società incaricata dell’aggiornamento del piano strategico. «Chiediamo se sia stato pubblicato un avviso o svolta un’indagine esplorativa e se tra i soggetti coinvolti sia stata presa in considerazione anche l’Università di Sassari, che rappresenta un’eccellenza del territorio».

«In aula il consigliere di Noi Riformiamo Alghero, Emiliano Piras, ha definito questa spesa uno spreco di denaro pubblico. È una valutazione che condividiamo pienamente – prosegue Cocco – perché i cittadini si aspettano interventi concreti, non nuove e inutili spese per incarichi».

Secondo Fratelli d’Italia, le priorità dell’amministrazione dovrebbero essere altre. «Anziché investire 100 mila euro per aggiornare un libro dei sogni – conclude Cocco – sarebbe più utile sbloccare il piano del commercio, fermo negli uffici dell’assessore competente da due anni e fondamentale per il futuro delle attività economiche della città»

“Pure il Pou Salit perde pezzi, il Centro Storico merita più attenzione”

ALGHERO – Dall’ex-ospedale di Santa Chiara alla Torre della Polveriera, all’acciottolato delle caratteristiche stradine fino al Pou Salit, senza considerare certi “addobbi” e insegne di attività piuttosto particolari e proposte mercantili fuori luogo. Insomma tiene sempre banco, e così non potrebbe non essere, la condizione del “Centro Storico”.
Da tutti definitivo lo “scrigno”, il “cuore”, la “la storia e tradizione”, etc, etc di Alghero, ma che  oggettivamente, da tempo, merita più attenzione;  come, più volte, anche tramite un regolamento di “tutela” rispetto alla sempre crescente presente di esercizi commerciali e strutture ricettive, ha avanzato il presidente della associazione culturale e politica, l’avvocato Francesco Sasso.
“Dal Palazzo del Pou Salit cadono calcinacci dalla facciata nel lato via Santa Barbara”, così Sasso che ha diffuso a mezzo stampa il suo commento social e ancora “un palazzo storico lasciato in queste condizioni finisce per “integrarsi” perfettamente con lo stato di abbandono del centro storico di Alghero”.
“L’edificio è di proprietà del Comune di Alghero, che lo ha dato in uso all’Università degli Studi di Sassari. Secondo la convenzione, l’Università dovrebbe occuparsi delle manutenzioni ordinarie e straordinarie. Nel frattempo però il Comune non pretende il rispetto della convenzione, non interviene e la facciata continua a deteriorarsi, con pezzi che cadono sulla strada”
E chiude, “per un edificio storico, e per la sicurezza di chi passa sotto quelle mura, questa situazione è semplicemente inaccettabile”.
Nella foto la condizione del Pou Salit

Aeroporti Nord Sardegna, ecco i voli estivi: a Olbia 134 voli, Alghero 46

ALGHERO – Dagli scali aeroportuali di Alghero e Olbia fanno sapere che “gli aeroporti del Nord Sardegna si preparano alla Summer IATA 2026, al via il 29 marzo prossimo, che si annuncia come la migliore stagione di sempre. Con 6,8 milioni di posti disponibili — un aumento del +9% rispetto al 2025 — e un network di 173 collegamenti, 98 destinazioni di cui 75 internazionali e 23 domestiche, 19 nuove rotte e l’ingresso di due nuove compagnie aeree”.

Si apre un nuovo capitolo nella storia dell’aviazione sarda: per la prima volta un volo diretto collega la Sardegna agli Stati Uniti. Aeroporto di Alghero Dopo aver chiuso il 2025 con il miglior risultato di sempre, registrando 1.770.493 passeggeri, l’Aeroporto di Alghero punta a superare nel 2026 la soglia storica dei 2 milioni di passeggeri. La Summer IATA prevede 46 collegamenti — 16 nazionali e 30 internazionali — verso 18 Paesi oltre all’Italia, con 10 nuove rotte internazionali e una crescita del +46% sull’offerta internazionale. Le principali novità internazionali: Transavia (gruppo Air France-KLM) debutta sullo scalo con i nuovi voli per Amsterdam e Parigi da aprile; Wizz Air apre quattro rotte inedite da Varsavia, Belgrado, Tirana e Skopje ed estende da marzo a ottobre l’operatività su Bucarest, Budapest e Sofia, con un aumento complessivo dell’offerta del +190%; Ryanair aggiunge Varsavia e Tirana alle proprie rotte, confermando i voli verso Bruxelles, Francoforte, Monaco, Londra, Cork, Dublino, Katowice, Bratislava, Barcellona, Madrid e Budapest; Volotea rafforza il mercato francese — secondo mercato turistico per Alghero — con il nuovo collegamento su Lione, confermando Bordeaux e Parigi; Air Europa introduce il volo diretto Alghero–Madrid, gateway verso l’America Latina; Air Serbia conferma il collegamento con Belgrado.

Sul fronte domestico, Aeroitalia opera Roma in continuità territoriale e inaugura da giugno il nuovo volo per Genova; ITA Airways copre Milano Linate in continuità territoriale; Ryanair conferma le rotte per Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pescara, Pisa e Venezia; Volotea collega Alghero con Torino, Verona e Firenze. Aeroporto di Olbia La novità di punta della Summer 2026 all’aeroporto Costa Smeralda è il nuovo collegamento transatlantico con New York operato da Delta Air Lines: dal 21 maggio, con 4 frequenze settimanali, la Sardegna viene collegata per la prima volta agli Stati Uniti con un volo diretto. Con un’offerta complessiva di 4,8 milioni di posti (+7,2% rispetto alla Summer 2025), la programmazione prevede un network di 134 collegamenti, 87 destinazioni di cui 66 internazionali e 21 domestiche, operate da 40 compagnie aeree da/per 24 Paesi. Sul fronte delle nuove rotte, Volotea aggiunge Siviglia, Transavia attiva Eindhoven, Eurowings inaugura due nuovi collegamenti con Berlino e Graz, mentre BA CityFlier (sussidiaria di British Airways) porta Londra Stansted. Complessivamente sei i nuovi collegamenti di linea inaugurati nel corso della stagione. Tutti i principali vettori partner confermano e ampliano il proprio operativo. Un segnale particolarmente significativo arriva dal mese di aprile, che segna un’offerta di voli superiore del +10% rispetto ad aprile 2025: la stagione estiva si sta strutturalmente allungando verso la primavera e l’autunno. Ryanair attiverà già a metà marzo il collegamento con Cracovia, mentre Lufthansa anticipa i voli su Monaco e Francoforte. Anticipi consistenti anche da easyJet, che rispetto allo scorso aprile opererà 5 rotte in più (Edimburgo, Bordeaux, Lione, Nizza e Nantes), da SAS su Copenaghen, da Wizz Air su Varsavia e da Ryanair su Dublino e Vienna.

“Gherras”, presentazione del libro di Corongiu

ALGHERO – Venerdì 13 marzo con inizio alle ore 18.30 presso i locali della Biblioteca catalana, via Arduino, n. 46, ci sarà la presentazione del libro in lingua sarda “Gherras” di Giuseppe Corongiu, pubblicato da Janus Editore.
L’iniziativa propone l’ultima opera dello scrittore sardo, esponente di spicco del movimento linguistico e identitario della Sardegna, socio del Confemili, già responsabile delle Politiche linguistiche regionali dal 2004 al 2014.
Ex giornalista, dirigente della Pubblica amministrazione, traduttore ed autore di studi, opere politiche e saggi sulla difesa e promozione delle lingue minoritarie.
Ha promosso la valorizzazione ed il recupero delle lingue locali con un occhio alla contemporaneità, alla tecnologia e all’innovazione, privilegiando la questione sarda all’interno del più ampio panorama europeo e mondiale delle nazioni senza Stato e delle lingue native.
Gherras è la sua terza opera nel campo della narrativa in lingua sarda dopo l’uscita di Metropolitania e àteros contos tòpicos, distópicos eutòpicos (2019, Palabanda editore) e S’intelligenzia de Elias (2022 Janus editore).
Aprirà i lavori con il saluto degli organizzatori Carlo Sechi direttore dell’Obra cultural e vicepresidente del Confemili, dialogherà con l’autore il professor Francesc Ballone, membro della sezione filologica dell’Institut d’Estudis Catalans, linguista, direttore e docente dei corsi di algherese del Centre cultural Antoni Nughes de l’Alguer

“Tributi, Alghero e Sassari: silenzio tombale per spremere i cittadini”

ALGHERO – «Mentre per i tributi statali i cittadini hanno la possibilità di regolarizzare la propria posizione con forme di definizione agevolata, per i tributi locali, pur previsti dalla rottamazione quinquies, ad Alghero e a Sassari regna il silenzio più totale». È la denuncia di Michele Pais, consigliere comunale della Lega, che torna sul tema della rottamazione quinquies dei tributi locali prevista dalla Finanziaria nazionale.
«Ad Alghero, nonostante le dichiarazioni rassicuranti dell’amministrazione comunale – afferma Pais – nei fatti non vi è alcuna traccia dell’adesione alla definizione agevolata prevista dalla normativa nazionale. Stessa situazione a Sassari. La legge consente agli enti locali di introdurre strumenti che permettano ai cittadini di mettersi in regola pagando il dovuto senza il peso di sanzioni e interessi, ma per farlo è necessario adottare uno specifico regolamento».
Secondo il consigliere della Lega, proprio questo passaggio risulta oggi completamente assente. «Non solo non risulta predisposto il regolamento previsto dalla legge, che l’amministrazione avrebbe dovuto portare all’attenzione del Consiglio comunale, ma sull’intera questione è calato un vero e proprio silenzio tombale. Con un obiettivo non dichiarato: spremere i cittadini».
Pais ricorda inoltre di aver già presentato un’iniziativa formale in Consiglio comunale di Alghero. «Ho depositato un ordine del giorno per impegnare il Comune di Alghero ad aderire alla rottamazione dei tributi locali prevista dalla Finanziaria. Eppure, non è mai stato portato in discussione in aula. A questo punto non posso che pensare che si sia voluto evitare deliberatamente che il Consiglio comunale si esprimesse su un tema così importante per tanti cittadini».
Una situazione che, secondo Pais, rischia di penalizzare fortemente i cittadini, soprattutto perbene. «Di fatto si sta maturando una volontà politica contraria a consentire ai cittadini le stesse opportunità che oggi vengono offerte nel resto d’italia. È una scelta grave, perché impedisce a molte persone di regolarizzare la propria posizione in modo sostenibile».
Nel frattempo, denuncia il consigliere, le procedure di riscossione continuano senza alcuna tregua. «Mentre l’amministrazione tace, vanno avanti gli atti di pignoramento e sequestro dei conti, anche nei confronti di anziani, pensionati e famiglie in difficoltà. Una situazione inaccettabile in un territorio che, come dimostrano i dati della Caritas nella Città metropolitana di Sassari, registra un aumento preoccupante della povertà».
«Io però non mi fermerò – conclude Pais – perché sarò sempre dalla parte dei cittadini in difficoltà, delle persone che non hanno potuto pagare i tributi ma che vogliono essere messe nelle condizioni di farlo secondo le proprie possibilità. Non stiamo parlando di evasori, ma di famiglie, pensionati e lavoratori che attraversano un momento difficile. A loro la politica deve tendere la mano, non voltare le spalle»

“Il cuore che continuò a cucire” di Veronica Demuro: presentazione

ALGHERO – Venerdì 13 marzo, alle 19,30, al “Lo Teatrì”, in via Manzoni 85, sarà presentato il libro “Il cuore che continuò a cucire” di Veronica Demuro. L’autrice leggerà alcuni brani di questo libro che racconta la storia di Antonella Basciu, una stilista sassarese prematuramente scomparsa. Antonella Basciu, dopo aver dedicato anni alla famiglia e ai figli, a 47 anni toglie dal cassetto il sogno della sua vita, disegnare e cucire vestiti: ritorna a studiare e inizia a creare, tanto da partecipare ad un concorso a Torino e vincerlo. Diventa ciò che sognava da una vita, una stilista apprezzata e talentuosa, ma purtroppo, all’apice del suo successo, la malattia interrompe la sua vita. “Ho iniziato a scrivere di Antonella Basciu perché avevo bisogno di mantenere un rapporto con lei, la sua morte era per me inconsolabile” racconta Veronica Demuro. Ma poi, continua, “ho deciso di farlo diventare un libro perché era bello raccontare a tutti la storia di questa donna straordinaria, per continuare a farla vivere, e cucire”.

La presentazione del libro sarà accompagnata dalla musica di Franco Demontis e Peppone, e dalla sfilata di alcuni abiti di Antonella Basciu; l’ingresso è gratuito

“Sanità e Aeroporto, altro che eventi: si occupino di più del territorio”

ALGHERO – “Apprendo con piacere della presentazione, avvenuta presso l’aeroporto di Alghero, della nuova edizione della manifestazione podistica Alguerunway, organizzata dall’associazione sportiva ASD Tutti in Pista. Un evento in programma sabato 21 e domenica 22 marzo che trasformerà la pista di volo dello scalo in uno spazio dedicato allo sport, alla partecipazione e alla solidarietà, con l’obiettivo di sostenere il reparto di Pediatria di Alghero.
Quando lo sport incontra la beneficenza e l’impegno sociale non può che essere una buona notizia. Va quindi riconosciuto il merito agli organizzatori e ai volontari che, con passione e dedizione, riescono a costruire un’iniziativa capace di coinvolgere la comunità attorno a una causa importante. Tuttavia proprio questa bella iniziativa porta con sé anche alcune riflessioni che non possono essere ignorate.
Se per due giorni la pista dell’aeroporto diventa una pista per correre, viene spontaneo chiedersi se uno scalo strategico come quello di Alghero possa permettersi di restare senza voli proprio in un periodo che precede la Pasqua. La risposta, purtroppo, è evidente: i voli sono pochi.
Ed è questo il punto. Un aeroporto che dovrebbe rappresentare una porta fondamentale per il turismo e lo sviluppo economico del nord-ovest della Sardegna oggi sembra avere più spazio per eventi e manifestazioni occasionali che per garantire collegamenti, crescita e opportunità per il territorio.
Basta guardare ciò che accade nello scalo di Olbia, che negli ultimi anni ha saputo crescere non solo in termini di rotte attivate ma anche come infrastruttura, ampliando servizi, attività e soprattutto creando posti di lavoro e sviluppo economico.
Ad Alghero, invece, si percepisce sempre più una distanza tra la società di gestione aeroportuale e il territorio. Una distanza che si traduce in poche rotte, poche opportunità e nella sensazione diffusa di uno scalo che non riesce a esprimere il suo vero potenziale per l’economia locale.
Ma c’è anche un’altra corsa. Una corsa che non dovrebbe esistere. È la corsa notturna dei genitori quando un bambino sta male. Perché dopo le ore 20 la Pediatria dell’ospedale civile di Alghero, a causa della carenza di pediatri, non riesce a garantire un servizio pienamente operativo. E da quel momento inizia quella che per tante famiglie diventa una vera corsa della speranza verso Sassari.
Chilometri percorsi di notte, in macchina, con la paura negli occhi e la speranza nel cuore, cercando assistenza per i propri figli. Questa non è una corsa sportiva.  Questa è una corsa che parla di sanità che arretra, di servizi che mancano, di un territorio che non può accettare che un diritto fondamentale come l’assistenza ai bambini dipenda da un viaggio di decine di chilometri.
E allora il messaggio deve essere chiaro: la corsa notturna deve restare quella degli atleti sulla pista dell’aeroporto, non quella dei genitori sulla strada verso Sassari.
Una comunità come quella di Alghero e del suo comprensorio merita servizi sanitari adeguati, continuità assistenziale e un reparto di Pediatria che possa garantire presenza e sicurezza alle famiglie in ogni momento della giornata. Ben vengano lo sport, gli eventi sociali e la solidarietà. Ma la solidarietà non può diventare l’unico modo per tenere in piedi ciò che dovrebbe essere garantito dal sistema sanitario pubblico.
Più che limitarci a celebrare gli eventi, è arrivato il momento di aprire una riflessione seria sul futuro di questo territorio: sulle sue infrastrutture strategiche, sui collegamenti e soprattutto sui servizi essenziali che devono essere garantiti ai cittadini. Perché una comunità cresce davvero solo quando ai suoi cittadini  e soprattutto ai suoi bambini vengono garantiti diritti, sanitari assistenziali e mobilità”.
Christian Mulas Presidente della Commissione Consiliare Sanità e consigliere comunale del Psd’Az

Nuovo Direttore al Parco di Porto Conte, avviato l’iter: ecco l’avviso

ALGHERO – Indetta la selezione per titoli e colloquio, finalizzata alla individuazione di un soggetto qualificato per la copertura della Direzione dell’Azienda speciale del Parco di Porto Conte, figura apicale della struttura organizzativa, con competenze gestionali e connesse responsabilità in relazione agli indirizzi, ai programmi e agli obiettivi definiti dagli organi di indirizzo e controllo (Assemblea, Presidente e Consiglio direttivo). Sono richieste conoscenze tecniche specialistiche approfondite, con necessità di aggiornamento costante in materia di tutela delle aree protette, terrestri e marine; competenze e capacità trasversali in relazione alla maturità professionale acquisita. I candidati che rispettano i requisiti di ammissione, dovranno essere in possesso di esperienza professionale non inferiore ad anni 5 con qualifica dirigenziale o in funzioni equiparate nella Pubblica Amministrazione. L’incarico avrà inizio dalla data di sottoscrizione del contratto e avrà un termine finale di cinque anni. Il rapporto di lavoro sarà costituito mediante stipulazione di contratto subordinato a tempo pieno e determinato con la retribuzione fissa equiparata al trattamento economico previsto dall’ultimo Contratto Collettivo Nazionale vigente dell’Area dirigenziale Funzioni locali.

Per partecipare alla selezione gli interessati devono presentare la domanda di ammissione completa delle dichiarazioni e allegati richiesti, pena l’esclusione dalla selezione, entro il termine perentorio di 20 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente avviso (avvenuta il 10 marzo 2026) esclusivamente sul “Portale unico del reclutamento” della pubblica amministrazione, all’indirizzo www.InPA.gov.it (ogni comunicazione ai candidati concernente la selezione, compreso il calendario e il luogo dei colloqui e del loro esito, è effettuata attraverso il Portale). L’avviso completo di tutte le informazioni è consultabile anche sul sito internet dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte, sezione bandi di concorso. Gli interessati possono inviare eventuali richieste di chiarimenti o informazioni alla seguente casella di posta elettronica: psinis@parcodiportoconte.it o rivolgersi al Servizio Affari Generali di questa Azienda dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 14:00 – tel. 079-945005.

 

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