“Opere Pubbliche: va bene la continuità, ma urge anche qualcosa di nuovo”

ALGHERO – “In questi giorni ho seguito con attenzione le notizie pubblicate dalla stampa e sui social riguardanti l’inaugurazione e l’avanzamento di alcune significative opere pubbliche nella città di Alghero. Interventi importanti per la qualità della vita dei cittadini, che meritano di essere valorizzati e raccontati con correttezza. Penso, in primo luogo, al parco del Caragol e, più recentemente, al nuovo parco di via Tiziano nel quartiere della Pietraia, inaugurato proprio in queste ore. A queste si aggiungono altre opere che auspico possano essere completate e rese fruibili nel più breve tempo possibile. È però doveroso ricordare che gran parte di questi interventi nasce da un lavoro avviato durante la precedente amministrazione di centrodestra, nel corso del mio mandato da sindaco di Alghero (2019–2024): opere ideate, progettate, finanziate e portate fino alla fase esecutiva, per poi essere consegnate all’attuale amministrazione che oggi ne cura il completamento e l’inaugurazione. Sottolineo inoltre, con correttezza istituzionale, che l’attuale sindaco mi ha cortesemente invitato all’inaugurazione del parco di via Tiziano, proprio in qualità di amministratore che ha contribuito in modo determinante alla realizzazione dell’opera. Per impegni precedentemente assunti non ho potuto partecipare, ma ringrazio per l’invito e prendo atto con soddisfazione della prosecuzione di un lavoro che avevamo avviato con impegno e concretezza senza troppi annunci. Ho avuto modo di constatare anche l’avanzamento della palestra di via XX Settembre presso le scuole medie: un’altra opera fortemente voluta, progettata e in larga parte finanziata dalla mia maggioranza durante il mio mandato, che arricchirà in modo significativo il patrimonio di strutture sportive della città. Tuttavia, non posso non rilevare come troppo spesso queste opere vengano presentate, anche attraverso enfatiche dichiarazioni pubbliche di alcuni assessori, come parte di una progettualità complessiva dell’attuale amministrazione. Una narrazione che non corrisponde alla realtà dei fatti. Le principali riqualificazioni urbane oggi in corso, dalla Pietraia a Sant’Agostino, affondano le loro radici in programmazioni e progetti delle amministrazioni precedenti. Un esempio concreto è rappresentato dall’intervento tra via XX Settembre e via Vittorio Emanuele: un’area per anni degradata e utilizzata come deposito abusivo, oggi restituita alla città con parcheggi, spazi ordinati e una rinnovata dignità urbana. Anche questo intervento è stato interamente concepito e realizzato dalla nostra amministrazione. Prendo quindi atto con favore del completamento delle opere avviate, ma non posso ignorare che molte altre, dalla circonvallazione al CRA “Simon Mossa”, dal Municipio di via Columbano all’ex Cotonificio, fino alla piscina comunale, ecc., restano ancora fuori da un quadro chiaro di realizzazione. Ed è qui il punto centrale: dopo due anni di mandato, con risorse importanti a disposizione, è lecito aspettarsi non solo il taglio di nastri di opere ereditate, ma l’avvio concreto di nuove progettualità. Non annunci, non rivendicazioni, ma progetti visibili, finanziati e cantierabili. Continuare a presentare come novità opere concepite e finanziate da altri, senza affiancare nuove iniziative, rischia di trasformarsi in un limite politico e amministrativo evidente. Perché governare non significa semplicemente portare a termine ciò che si è trovato, anche se sarebbe già tanto, ma dimostrare capacità di visione, quella vera, e soprattutto di realizzazione. Alghero ha bisogno di continuità, certo, ma anche di un cambio di passo. Meno annunci, meno “visioni” astratte, e più opere concrete, visibili, misurabili. È su questo che, oggi più che mai, i cittadini chiedono risposte”.

 

Mario Conoci (Sindaco 2019/2024)

Turismo, Federalberghi: ‘no alla demonizzazione del settore, servono dati’”

ALGHERO – ​“Il turismo non può essere raccontato attraverso semplificazioni che finiscono per penalizzare un intero comparto e alimentare un clima di sfiducia ingiustificato”. Lo dichiara Gianni Russo, Vice Presidente di Federalberghi Nord Ovest Sardegna, intervenendo nel dibattito sulla carenza di personale nel settore turistico-alberghiero. “Parliamo di un comparto che, secondo i dati di ISTAT e Banca d’Italia, rappresenta circa il 13% del PIL nazionale e coinvolge oltre 3,5 milioni di occupati tra diretti e indiretti. Numeri che danno la misura del ruolo strategico del turismo per l’economia del Paese”. “Anche in Sardegna il settore è centrale: si stima che il turismo incida in maniera determinante sull’economia regionale, con un peso che può arrivare fino al 25-30% del PIL considerando l’indotto e con decine di migliaia di lavoratori impiegati ogni anno nelle strutture ricettive, nella ristorazione e nei servizi collegati”. “La grande maggioranza delle imprese opera nel rispetto dei contratti collettivi nazionali, garantendo occupazione regolare e contribuendo alla crescita economica e sociale dei territori, spesso in contesti dove le alternative occupazionali sono limitate”. Russo invita quindi a “non trasformare criticità reali, che esistono e vanno affrontate, in una narrazione generalizzata che rischia di delegittimare un intero settore”. “Il tema della carenza di personale – aggiunge – è complesso e riguarda fattori strutturali ben noti: stagionalità del lavoro, costo della vita nelle località turistiche, difficoltà nei collegamenti, disallineamento tra domanda e offerta di competenze. Questioni che richiedono politiche attive, formazione e collaborazione tra istituzioni e imprese”. “Alimentare contrapposizioni o, peggio, un clima di ostilità verso gli operatori turistici significa colpire uno dei pochi comparti che oggi genera occupazione, reddito e sviluppo”. “Serve invece un approccio equilibrato e costruttivo: da parte nostra confermiamo piena disponibilità al confronto con le istituzioni, ma con una premessa chiara – conclude Russo – non si può costruire il futuro del turismo mettendo sotto accusa chi, ogni giorno, lo rende possibile”.

Posidonia, protesta aziende nautiche: la replica dell’assessore Selv

ALGHERO – Riguardo alla nota stampa da parte del concessionario del bene demaniale della Regione situato alla radice del molo di sottoflutto, riguardante lo stato della spiaggia e le esigenze manifestate, interviene l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva. “ Il cronoprogramma stabilito dall’Amministrazione per la pulizia degli arenili prevede gli interventi prioritari nei tratti balneabili delle nostre spiagge, secondo un criterio che attribuisce precedenza alla fruibilità da parte di cittadini e turisti che in questo periodo cominciano a frequentare le spiagge e a fare i primi bagni. Va precisato infatti che la concessione oggetto di critica si trova in un tratto di litorale gravato dal divieto di balneazione. Operazioni di pulizia che peraltro vengono eseguite in congruo anticipo rispetto alla consuetudine, proprio per favorire la frequentazione delle spiagge con un decoro sempre maggiore”.

In questi giorni si sta procedendo a posizionare le mini isole ecologiche nei tratti del Lido, con un incremento delle attività che si stanno concentrando parallelamente allo sviluppo di questa prima parte di stagione turistica anticipata. “L’Amministrazione è quindi impegnata con grande sforzo – aggiunge l’Assessore – per restituire come ogni anno l’immagine adeguata alla Riviera del Corallo, dopo l’inverno e le mareggiate e l’accumulo di posidonia che quest’anno si è presentato in misura eccezionale. Massima attenzione anche nei confronti delle imprese che operano sui litorali e che collaborano con il Comune di Alghero a migliorare la qualità del decoro delle nostre spiagge e dei servizi. Sarà cura dell’Amministrazione – precisa Selva – intervenire in tempi brevi anche in quei tratti non balneabili per uniformare il decoro con il resto delle spiagge algheresi. Va detto, ad onor del vero, che il tratto oggetto delle critiche, fin dal 2019 è diventato un luogo pulito e ordinato, nonostante fosse individuato come sito di accumulo della posidonia. E lo sarà anche per questa stagione. Non esiste alcuna discriminazione – specifica – nei confronti delle imprese e dei concessionari dei beni demaniali, ma semmai una attenzione nel risolvere i problemi segnalati, anche se con modalità inusuali, che vanno inseriti in un programma di interventi che durerà tutta la stagione balneare, e non solo, con priorità evidente alle esigenze di cittadini e dei tanti visitatori che con la loro presenza contribuiscono allo sviluppo economico delle imprese turistiche e dei servizi della città”. Tra gli interventi attuati e in via di attuazione, l’Assessorato all’Ambiente segnala anche il sistema di salvaguardia dunale a Maria Pia con il posizionamento di staccionate e cartellonistica adeguata. In corso anche il progetto di “Spiaggia Facile”, in collaborazione con l’Assessorato al Turismo, con una serie di attività e strutture che favoriscono la frequentazione ai disabili. “Un impegno importante, su tuti i fronti, grazie all’impegno profuso dal Servizio Ambiente – conclude Selva – per la preservazione degli arenili e per l’immagine della città che questa estate sarà al centro dell’attenzione internazionale con lo svolgimento di manifestazioni sportive di assoluto rilievo”.

Aeroporti Sardi ad un privato, “Operazione pericolosa, Alghero ai margini”

ALGHERO – “La firma del term sheet sull’integrazione degli aeroporti sardi certifica, purtroppo, ciò che denunciamo da settimane: siamo di fronte a un’operazione sconsiderata, priva di reale utilità industriale e potenzialmente dannosa per l’interesse pubblico”. Così il consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde interviene dopo la sottoscrizione dell’accordo preliminare voluto dalla Presidente della Regione Alessandra Todde.
“È ancora più grave – prosegue Tedde – che questa operazione sia stata portata avanti nonostante il parere contrario dello studio legale incaricato dalla stessa Regione. I contenuti del suo parere professionale, espresso in una corposa relazione, parlano chiaro: il progetto presenta criticità giuridiche ed economiche rilevanti, tali da metterne in discussione la sostenibilità e la stessa legittimità. Ignorare queste valutazioni significa assumersi una responsabilità enorme nei confronti dei cittadini sardi”. “Non solo siamo davanti a un’operazione costruita su basi fragili, con valutazioni economiche deboli e prive di adeguati elementi di analisi, ma anche a un impianto che rischia di trasferire il controllo di infrastrutture strategiche ai privati, lasciando la Regione in una posizione marginale. In altre parole, si utilizzano risorse pubbliche senza garantire un adeguato ritorno in termini di governance e interesse collettivo”.
Nel mirino del consigliere nazionale azzurro anche le modalità con cui si è arrivati alla firma: “La sottoscrizione di un term sheet non pienamente trasparente, con clausole che appaiono fortemente squilibrate, espone la Regione a rischi concreti, tra cui possibili profili di danno erariale e contestazioni in materia di aiuti di Stato. È un percorso opaco che mina la fiducia dei cittadini e degli operatori”.
“Altro che sistema aeroportuale efficiente – attacca Tedde –: questa operazione non migliorerà la gestione degli scali di Cagliari, Olbia e Alghero, né contribuirà ad aumentare i flussi turistici o l’accessibilità dell’isola. Al contrario, rischia di indebolire il sistema e penalizzare in particolare lo scalo più fragile, quello di Alghero”.

Tedde ribadisce però una posizione chiara sull’obiettivo strategico: “Non siamo contrari all’integrazione del sistema aeroportuale sardo, ma chiediamo che venga realizzata su basi completamente diverse. Esiste già un modello normativo adeguato, quello della ‘rete aeroportuale’ previsto dal D.M. 401/2016, che consente di coordinare più scali sotto una gestione accentrata senza sacrificare l’interesse pubblico”.
“Serve una regia pubblica forte, capace di garantire equilibrio, trasparenza e una chiara definizione delle missioni di ciascun aeroporto. E soprattutto è indispensabile tutelare lo scalo più debole, quello di Alghero, il cui rilancio non può essere subordinato a logiche esclusivamente finanziarie o di mercato”.
“Per queste ragioni – conclude – chiediamo che la Regione si fermi immediatamente, renda pubblici tutti gli atti e apra un confronto serio e trasparente. I sardi meritano scelte responsabili, non decisioni affrettate e pericolose”, lo ha dichiarato Marco Tedde -Consigliere nazionale di Forza Italia

Montagne di posidonia, litorale inagibile: “Nessuna risposta da Porta Terra, chiudiamo le aziende”

ALGHERO – “A distanza di alcuni giorni dal comunicato stampa diffuso giovedì 24 aprile, le sei imprese giovanili del turismo nautico tornano a denunciare una situazione ormai fuori controllo.
Al grido d’aiuto lanciato pubblicamente non è seguita alcuna risposta da parte dell’amministrazione. Nessun riscontro, nessun confronto, nessuna soluzione. Solo un silenzio assoluto che oggi si traduce, nei fatti, nell’impossibilità di lavorare.
Le criticità denunciate restano tutte irrisolte.
In particolare, la massiccia presenza di posidonia spiaggiata lungo la spiaggia di San Giovanni continua a impedire qualsiasi operatività: l’accumulo, aggravato dalla conformazione del molo di sottoflutto, rende impossibile installare il camminamento previsto dalla concessione e costringe clienti e operatori a muoversi in condizioni inaccettabili, affondando nella sabbia e nella posidonia fino alle ginocchia dopo ogni mareggiata.
Questo comporta conseguenze gravissime, a partire dalla
impossibilità di garantire accesso sicuro ai servizi per proseguire con la
perdita di credibilità verso i turisti e danni economici concreti e quotidiani. A ciò si aggiungono seri rischi per la sicurezza di lavoratori e clienti e la triste compromissione dell’immagine turistica della città.
Siamo ostaggi di una totale assenza di coordinamento amministrativo: non esiste un interlocutore chiaro, non è definito chi debba intervenire per la rimozione della posidonia e non esiste alcuna programmazione. Alle imprese viene persino richiesto, impropriamente, di farsi carico della pulizia della spiaggia, nonostante le concessioni riguardino esclusivamente spazi limitati e non attribuiscano alcuna competenza sulla gestione dell’arenile, con costi di smaltimento insostenibili.
Restano inoltre irrisolte altre criticità strutturali già segnalate, come il mancato allaccio alla rete idrica, bloccato da procedure amministrative incomplete nonostante ripetuti incontri e solleciti.
Il risultato è che oggi sei aziende gestite da giovani, che complessivamente garantiscono circa 25 posti di lavoro e che hanno sostenuto investimenti per circa un milione di euro, si trovano nell’impossibilità concreta di operare, produrre servizi e sostenere i propri collaboratori.
Siamo davanti a una situazione paradossale.
Giovani imprenditori che hanno investito, lavorato e creduto nel territorio si sentono oggi come accusati di qualcosa che non conoscono. Viviamo una condizione kafkiana: è come essere imputati in un processo di cui ignoriamo completamente i contenuti e le accuse. E questo stato di incertezza e abbandono ci sta conducendo verso il fallimento.
Non possiamo lavorare e garantire servizi. E, purtroppo, non possiamo pagare i nostri collaboratori.
E tutto questo all’inizio della stagione turistica.
Per questo motivo, quello che rivolgiamo oggi è un ultimo, estremo appello all’amministrazione.
Chiediamo un intervento immediato sulla gestione della posidonia, la definizione chiara delle responsabilità e la risoluzione delle criticità che da anni bloccano le nostre attività. Chiediamo risposte concrete, non promesse.
Stiamo seriamente valutando la chiusura delle nostre aziende. Non per scelta, ma perché messi nell’impossibilità di operare.
In assenza di un riscontro tempestivo, saremo costretti ad avviare le procedure di cessazione delle nostre attività, con conseguenze gravi per l’occupazione, per i servizi turistici e per l’immagine dell’intero territorio.

Simar srls di Simula Michele e Caneo Fabiana

*Sea soul di Moccia Gianluca

*Overboard di Martiri Salvatore

*Sailing for living srls

*Sun e Sea di Simula Michele

*Jet Ski di Luca Bonato

Settori Comunali si cambia, “Importante traguardo per rilanciare l’azione amministrativa”

ALGHERO –  Il primo settore, la programmazione economica e finanziaria, include ora il servizio Demanio e Patrimonio, con l’obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse al pari della parte finanziaria legata alle entrate, il nuovo ambito su cui l’Amministrazione sta lavorando. Il secondo settore comprende i servizi sicurezza e vigilanza, programmazione e sviluppo strategico, demografico, servizi cimiteriali e servizi generali. Il terzo settore, benessere della persona, della famiglia e della comunità, si occupa, oltre che del coordinamento dei servizi sociali professionali e del Centro Anziani, delle politiche per la famiglie e per la casa, anche del servizio pubblica istruzione. Novità importanti anche per il quarto settore, dove vengono accorpate in maniera omogenea le attività della Cultura, Sport, Grandi Eventi, Turismo, Sviluppo Economico, Attività Produttive e Rapporti con la Fondazione Alghero. “Si tratta di un passaggio importante, segno della volontà di intervenire organicamente nei settori della promozione culturale, degli eventi, dello sport e del turismo, vero asse strategico al quale vogliamo attribuire la massima attenzione”, aggiunge Raimondo Cacciotto. Il nuovo assetto denota un cambio sostanziale negli ultimi due settori, il quinto e il sesto, prettamente tecnici e destinati a operare in sinergia. Il settore n. 5, Pianificazione Territoriale, Mobilità e Suape, comprende i servizi della Pianificazione Urbanistica, della Viabilità e mobilità sostenibile, le Strade Vicinali, la Tutela del Paesaggio, l’Edilizia Privata e lo Sportello Unico Attività Produttive. Il settore n. 6 infine, lavori Pubblici, Manutenzioni e Ambiente, si occupa delle Opere Pubbliche, del verde e del decoro, dell’Ambiente ed Ecologia. A rendere performante la nuova disposizione e l’adeguamento dinamico degli assetti dirigenziali, è previsto l’incremento della dotazione del personale, a cominciare dall’assunzione in pianta organica di due figure dirigenziali. “La rivisitazione dell’assetto è anche funzionale anche alla valorizzazione delle risorse umane e al conseguente miglioramento dei risultati a favore della collettività”, conclude Raimondo Cacciotto. “Questo risultato è il frutto dell’impegno intenso e proficuo mostrato fin dal primo momento dall’insediamento della Segretaria Dott.ssa Fonnesu che, in meno di due mesi insieme al Dirigente al personale dott. Nurra e il servizio risorse umane, in un lavoro corale con la giunta, hanno favorito questo importante traguardo che impatterà positivamente sull’efficacia dell’azione amministrativa” aggiunge l’Assessore con delega al Personale Enrico Daga.

Aeroporti Sardi in mano ai privati, “Consiglio snobbato, cosa nasconde la Todde?”

CAGLIARI – “Ancora una volta ci ritroviamo a mettere in evidenza come questa Presidente e la sua maggioranza non ami fare le cose alla luce del sole, ma anche su temi così rilevanti per il futuro della Sardegna preferisca tenere il Consiglio e i sardi all’oscuro di tutto”. Il Gruppo regionale di Fratelli d’Italia non le manda a dire e senza troppi giri di parole analizza, per l’ennesima volta, una mancanza totale di rispetto verso coloro che sono stati votati dal popolo e che rappresentano la voce di tutti i sardi. La Regione Autonoma della Sardegna, la Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, Fondazione di Sardegna e F2i SGR S.p.A., hanno sottoscritto “in silenzio” il Term Sheet che permetterebbe di realizzare il sistema degli aeroporti sardi di Cagliari, Olbia e Alghero.

“La finalità strategica del percorso avviato è quella di sostenere in modo più efficace le esigenze di mobilità, continuità territoriale, sviluppo turistico e crescita economica dell’Isola” dichiara la presidente, ma alla voce “trasparenza” nel dizionario italiano così si recita: “Politica della trasparenza, che consente il massimo controllo democratico dell’esercizio dei poteri”. “Siamo certi che di trasparente, per l’ennesima volta, non ci sia proprio niente, è stata presa una decisione senza un minimo di confronto, senza un dibattitto politico che coinvolga tutti i consiglieri in rappresentanza dei cittadini, ed è più che legittimo pensare che questa operazione non sia così trasparente come vogliono raccontarci” continuano i consiglieri del Gruppo. “Proprio per questi motivi è stato chiesto al presidente del consiglio e presidente di commissione di programmare e convocare un ciclo di audizioni che vedano la partecipazione delle organizzazioni sindacali, le Camere di Commercio di Cagliari, Sassari e Nuoro, il Presidente dell’Enac, l’Amministratore delegato di F2I, il Presidente della Fondazione di Sardegna, i rappresentanti delle compagnie aeree, tutti i soggetti che hanno promossi i ricorsi al Tribunale civile e al Tar Sardegna, e l’ex assessore ai Trasporti affinchè si accenda la luce su una operazione ricca di ombre scure” concludono i consiglieri.

Sardegna, ecco il calendario scolastico: ’26-27. Si parte il 16 settembre

CAGLIARI – È stata fissata per il 16 settembre 2026 la campanella di inizio delle lezioni per tutte le scuole di ogni ordine e grado della Sardegna. L’ultimo giorno è fissato invece per l’8 giugno 2027, ad eccezione delle scuole dell’infanzia che termineranno il 30 giugno. I giorni di lezione saranno complessivamente 204 (203 nel caso in cui si festeggi il Santo Patrono in un giorno della settimana).

Lo ha stabilito la Giunta regionale che, su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione Ilaria Portas, ha approvato il calendario scolastico 2026-2027.

“Oggi abbiamo approvato il nuovo calendario scolastico – afferma l’assessora Portas –, uno strumento di pianificazione importantissimo per le famiglie, per gli studenti e le studentesse e per tutti i lavoratori e le lavoratrici della scuola, che potranno organizzare e coniugare i propri tempi di vita personale e il lavoro con congruo anticipo. L’obiettivo – prosegue l’esponente della Giunta Todde – è garantire la continuità didattica e il diritto allo studio, assicurando il rispetto dei 200 giorni minimi di lezione previsti dalla legge, ma cercando al contempo un equilibrio che favorisca il benessere di ragazze e ragazzi e insegnanti, e il rispetto di tutte le festività e dei tempi di lavoro e ripresa di quali necessita la scuola. In questa cornice regionale comune, resta salvo il ruolo dell’autonomia scolastica: ogni istituto potrà infatti adattare il calendario alle esigenze specifiche del proprio territorio”.

Il calendario per l’anno scolastico 2026/2027 è stato predisposto tenendo conto delle seguenti festività fissate dalla normativa statale:

  • Tutte le domeniche;
  • 4 ottobre 2026 – Patrono d’Italia (L. 151/2025);
  • 1° novembre 2026 – Festa di tutti i Santi;
  • 8 dicembre 2026 – Immacolata Concezione;
  • 25 dicembre 2026 – Natale;
  • 26 dicembre 2026 – Santo Stefano;
  • 1° gennaio 2027 – Capodanno;
  • 6 gennaio 2027 – Epifania;
  • 29 marzo 2027 – Lunedì dell‘Angelo;
  • 25 aprile 2027 – Anniversario della Liberazione;
  • 1° maggio 2027 – Festa del Lavoro;
  • 2 giugno 2027 – Festa nazionale della Repubblica;
  • Festa del Santo Patrono (secondo la normativa vigente, se ricade in un giorno di lezione).

Sono individuate le seguenti ulteriori sospensioni:

  • Vacanze natalizie dal 23 al 31 dicembre 2026 e dal 2 al 5 gennaio 2027;
  • 9 febbraio 2027: Martedì Grasso;
  • Vacanze pasquali dal 25 marzo al 27 marzo 2027;
  • 30 marzo 2027 (martedì successivo al Lunedì dell’Angelo);
  • 28 aprile 2027: Sa Die de sa Sardigna;
  • 2 giorni a disposizione del Consiglio d’Istituto (1 nel caso in cui la Festa del Santo Patrono del Comune di pertinenza ricada nel periodo scolastico

“Rendiconto approvato nei termini: solidità, riscossioni record e nuove risorse”

ALGHERO – “Ccn l’approvazione del Rendiconto 2025 nei termini di legge, il Consiglio comunale ha compiuto un passaggio importante non solo sul piano contabile, ma anche sul piano politico e amministrativo. Un’approvazione tempestiva che consente ora di operare con il tempo necessario per impegnare le somme disponibili e trasformarle in interventi concreti per la città.

Il dato che più caratterizza questo rendiconto è la qualità della gestione.

Nel 2025, solo sul recupero evasione IMU/TASI, la percentuale di riscossione supera l’88% di quanto accertato, a fronte di valori che negli anni precedenti si attestavano attorno al 30%. Su circa 13 milioni di euro di residui iniziali, sono stati riscossi oltre 11,5 milioni.

Un risultato di assoluto rilievo, che segnala un deciso rafforzamento della capacità di riscossione e del lavoro svolto dalla macchina comunale.

È anche per questo che, a un avanzo da gestione di circa 2 milioni di euro, si sommano quote rese disponibili dallo svincolo di accantonamenti del FCDE, resi possibili proprio dal miglioramento delle riscossioni.

Si generano così 8 milioni di avanzo libero.

Un dato che qualcuno prova superficialmente a leggere come sintomo di immobilismo.

È esattamente il contrario.

Queste risorse non nascono da mancata capacità di spesa, ma da una gestione che migliora gli incassi, consolida gli equilibri e libera margini per nuove politiche.

Basta guardare un altro dato:
nel 2025 i pagamenti crescono di oltre 6,5 milioni di euro rispetto al 2024.

Difficile parlare di inerzia amministrativa quando aumenta la capacità di spesa, migliora la riscossione e si mantengono solidi gli equilibri di bilancio.

Anzi, gli 8 milioni di avanzo disponibile sono il segno di una macchina amministrativa che riesce a recuperare risorse dovute all’ente e a trasformare maggiore efficienza in nuove possibilità di intervento.

Un lavoro che va riconosciuto anche agli uffici comunali, impegnati quotidianamente, insieme all’amministrazione, a garantire non solo i servizi essenziali ma una prospettiva di sviluppo per Alghero.

C’è poi un altro dato che merita attenzione: nel 2025 il Comune supera il 70% di autonomia finanziaria, rafforzando la propria capacità di sostenere servizi e investimenti con risorse proprie. Un indicatore particolarmente significativo per una città a forte vocazione turistica come Alghero, chiamata a governare esigenze che spesso vanno ben oltre quelle della sola popolazione residente.

Per questo appaiono francamente paradossali le accuse di immobilismo mosse dalla minoranza e rivolte a un’amministrazione che sta operando come raramente accaduto in tutti i settori — lavori pubblici, ambiente, sociale, cultura, programmazione — e che oggi presenta un rendiconto che certifica solidità, capacità di azione e nuove opportunità.

A chi continua a descrivere una città ferma, i numeri rispondono meglio di qualsiasi polemica.

Più che accuse da raccogliere, sono narrazioni che i fatti si incaricano di smentire.

Questo rendiconto dice invece una cosa semplice: Alghero ha conti solidi, una macchina amministrativa più efficace e risorse da mettere al lavoro per scelte di sviluppo , coesione sociale e investimenti. Punti fondanti del nostro mandato e che la città merita e sta ricevendo”.

Luca Madau – Consigliere comunale Partito Democratico

Aeroporti Sardi, unica gestione: sottoscritto il “Term Sheet”

CAGLIARI – Regione Autonoma della Sardegna, Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, Fondazione di Sardegna e F2i SGR S.p.A., in qualità di società di gestione dei fondi F2i, hanno sottoscritto il Term Sheet relativo al percorso di realizzazione del sistema degli aeroporti sardi di Cagliari, Olbia e Alghero, con l’obiettivo di delineare un possibile assetto societario e industriale integrato tra le società di gestione aeroportuale Sogaer S.p.A., Geasar S.p.A. e Sogeaal S.p.A.

La finalità strategica del percorso avviato è quella di creare le condizioni per il riconoscimento e la piena operatività della rete aeroportuale sarda, coerentemente con l’impostazione del redigendo Piano Nazionale degli Aeroporti, che individua nella rete tra gli scali di Cagliari, Alghero e Olbia un assetto territoriale idoneo a rafforzarne l’efficienza, la sostenibilità e la competitività. In questa prospettiva, l’integrazione industriale non rappresenta una mera riorganizzazione societaria, ma uno strumento per dotare la Sardegna di un sistema aeroportuale unitario e coordinato, capace di valorizzare le diverse vocazioni degli scali ed i territori di riferimento e di sostenere in modo più efficace le esigenze di mobilità, continuità territoriale, sviluppo turistico e crescita economica dell’Isola.

Il Term Sheet individua, in particolare, alcuni elementi essenziali dell’operazione: il possibile conferimento da parte della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano della propria partecipazione in Sogaer S.p.A., nella capogruppo del sistema aeroportuale (“Aeroporti di Sardegna”); l’ingresso della Regione Autonoma della Sardegna nella compagine di “Aeroporti di Sardegna”; la definizione di un modello di governance che preveda un ruolo significativo dei soci pubblici, a presidio dello sviluppo del territorio, ed un ruolo industriale istituzionale dei soci privati, a garanzia della efficace implementazione del progetto e delle connesse sinergie. Il completamento dell’operazione sarà subordinato alle necessarie approvazioni, valutazioni e autorizzazioni.

Particolare rilievo assume il coinvolgimento della Regione Autonoma della Sardegna, che ad oggi ha quote di minoranza nelle società aeroportuali, ed è stata riconosciuta dalle parti come elemento di importanza strategica in ragione dei profili di interesse pubblico territoriale connessi all’operazione. Il Term Sheet prevede inoltre l’istituzione di un Comitato per il monitoraggio delle strategie di sviluppo del territorio e degli investimenti finanziati con fondi pubblici, con funzioni consultive e informative sui piani industriali, sui trend gestionali e sugli interventi infrastrutturali e sulle attività in materia di continuità territoriale.

Il percorso avviato proseguirà ora con gli approfondimenti tecnici, giuridici, economico-finanziari e autorizzativi necessari. In tale quadro, assume particolare rilievo anche il lavoro finalizzato alla presentazione dell’istanza per la designazione della rete aeroportuale sarda, attraverso l’elaborazione di un piano industriale integrato dei tre aeroporti, come espressamente previsto dal Term Sheet.