Alghero, approvato il Bilancio da 114milioni

ALGHERO – La manovra da 114 milioni di euro contenuta nel Bilancio di Previsione Finanziario 2026/2028 affronta i nodi cruciali del programma dell’Amministrazione Cacciotto tenendo salda la stabilità della spesa e rafforzando la  centralità del welfare, con la continuità degli investimenti nelle opere pubbliche, l’incremento delle manutenzioni e del decoro urbano, innalzando il  sostegno alle famiglie e alle politiche sociali. Sono alcuni dei punti centrali che esemplificano l’orientamento dell’Amministrazione Cacciotto verso un cambio di prospettiva.

“Stiamo lavorando per dare un volto nuovo ad Alghero, mettendo al centro, prima di tutto, chi la vive ogni giorno. L’obiettivo è una città più bella, più pulita e più accogliente. Il 2025 – afferma il Sindaco – è stato un anno di ricostruzione delle fondamenta per dare concretezza al programma che a partire dal 2026 vedrà realizzarsi diversi obiettivi e risultati tangibili per la città.” E infatti, nel bilancio di previsione, dopo l’ultima misura adottata dai servizi finanziari con l’emendamento tecnico che reimputa oltre 29 milioni all’esercizio 2026, il bilancio passa da 85 a 114 milioni con gli investimenti che raggiungono la cifra di 34 milioni per  opere pubbliche che si apprestano ad andare in porto. Soprattutto nell’ampia sezione dell’impiantistica sportiva (campi da tennis di Maria Pia, Baseball, impianto Pino Cuccureddu, la struttura geodetica della scuola di via XX Settembre) gli interventi dell’ex Caserma dei Carabinieri, dell’ex Cotonificio, Circonvallazione, il completamento del progetto Iscol@ di via Tarragona, la manutenzione straordinaria degli immobili comunali, la realizzazione del Museo manno, il progetto di riqualificazione urbana di Sant’Agostino. C’è inoltre l’impegno per un rilancio delle manutenzioni, con la forte iniezione di risorse (1,4 milioni) per gli asfalti nell’ampio calendario programmato, e del verde pubblico, di pari passo con il nuovo appalto di igiene pubblica e alla rigenerazione urbana, alla mobilità. “Le fondamenta solide ci consentono di programmare, di tracciare la nostra impronta per una città e un’Amministrazione vicina alle persone e alle imprese, equa e trasparente – ha spiegato il Sindaco Raimondo Cacciotto – e ci prepariamo alle sfide culturali che abbiamo lanciato,  con un territorio che vuole guardare al futuro, valorizzando il proprio capitale umano, costruendo reti di conoscenza e promuovendo benessere e innovazione”. Nel complesso delle misure, numerose sono quelle che si distinguono in favore  del sociale: 17 milioni di euro,tra contributi, leggi di settore e Centro Anziani. “Un documento che  si configura essenziale, ma al netto di tutte le variazioni in entrata e di spesa derivanti da trasferimenti che perverranno, – come riferito dall’Assessore Daga  – che ha evidenziato alcuni punti essenziali: va sottolineata la stabilità della spesa e l’incremento delle entrate fiscali, senza manovre aggressive, ma grazie a un virtuoso contrasto all’evasione che sta dando i suoi frutti”. Per quanto riguarda il dato complessivo del bilancio,  si tratta di una cifra iniziale oggetto di variazioni nel corso dell’anno, che porteranno prevedibilmente la somma in aumento. Nel 2025, infatti, le variazioni sono state 19, che hanno portato l’iniziale cifra di 81 milioni fino ad arrivare a 164 milioni. Il Sindaco ha infine ringraziato il Presidente del Consiglio, i consiglieri comunali e il presidente della VI commissione per il lavoro svolto e il propositivo contributo dato. Il Consiglio ha inoltre approvato in chiusura di seduta una risoluzione per introdurre il bonus nati nel 2025.

 

“Spiagge Facili, ancora una volta Di Nolfo si prende meriti non suoi”

ALGHERO – «Ancora una volta l’onorevole Di Nolfo dimostra di non sapere di cosa parla e tenta di
intestarsi risultati che non gli appartengono». Lo dichiarano Giorgio Gadoni e Salvatore
Carta, esponenti della Lega di Alghero, intervenendo sul finanziamento destinato al progetto
“Spiagge Facili”.
«Il contributo di 500 mila euro di cui oggi Di Nolfo si ammanta come se fosse un successo
personale o regionale – spiegano – deriva da un programma nazionale finanziato dal
Ministero per le Disabilità, guidato dal ministro Alessandra Locatelli. La Regione Sardegna
non ha alcun merito politico o programmatorio: svolge esclusivamente il ruolo tecnico di ente
di transito delle risorse, come previsto dalle procedure».
Secondo Gadoni e Carta, «presentare questo finanziamento come frutto di un presunto
bando “voluto con forza” dall’onorevole Di Nolfo è semplicemente falso e fuorviante. La
marginalità politica del consigliere regionale emerge ancora una volta, così come la sua
scarsa conoscenza dei meccanismi istituzionali e delle fonti di finanziamento».
«Se Alghero potrà beneficiare di queste risorse – proseguono – il merito va riconosciuto
all’amministrazione comunale e soprattutto alle associazioni del territorio, che hanno
affiancato il Comune nella redazione di un progetto serio, concreto e di qualità, capace di
ottenere l’aggiudicazione dei fondi messi a disposizione dal Ministero».
«La Lega è da sempre impegnata sul tema dell’inclusione e dell’accessibilità – concludono
Gadoni e Carta – ma riteniamo inaccettabile che si faccia propaganda personale su
interventi che nascono da scelte nazionali chiare e dal lavoro concreto delle realtà locali. La
disabilità non è terreno per passerelle politiche né per appropriazioni indebite di meriti».
Giorgio Gadoni
Salvatore Carta

“Parco, selezione nuovo direttore: delibera da sospendere in autotutuela”

ALGHERO – “Parco di Porto Conte: non un caso isolato, la delibera sul Direttore del Parco di Porto Conte e una legalità che rischia di restare solo formale

La Delibera del Consiglio Direttivo n. 2 del 15 gennaio 2026 dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte si presenta come un atto volto a tutelare imparzialità e trasparenza, richiamando correttamente norme e principi fondamentali dell’ordinamento.

Tuttavia, nel passaggio dalle premesse alle decisioni operative emerge una contraddizione che non può essere ignorata. Da un lato si riconosce l’esistenza di un conflitto di interessi anche solo potenziale, tale da impedire al Direttore in carica di gestire la procedura di selezione del nuovo Direttore. Dall’altro lato, allo stesso soggetto vengono attribuiti compiti decisivi per l’attivazione e l’organizzazione della procedura, inclusa la scelta di chi dovrà gestirla.

Questa impostazione non appare episodica. La delibera si colloca in una prassi amministrativa nella quale il rispetto formale delle regole sembra diventare uno strumento per eluderne la sostanza. I principi di imparzialità, separazione delle funzioni e controllo vengono così richiamati negli atti, ma neutralizzati nelle scelte operative, con un evidente indebolimento delle garanzie istituzionali.

Quando accade questo, il problema non è il singolo atto né le legittime aspirazioni individuali, ma il metodo: una legalità proclamata che fatica a tradursi in decisioni coerenti e verificabili.

Una correzione in autotutela della delibera sarebbe un gesto di responsabilità istituzionale, necessario a ristabilire una distinzione chiara tra chi può partecipare a una selezione e chi deve garantirne l’imparzialità.

Il Parco di Porto Conte è un bene collettivo. La sua gestione richiede trasparenza reale, non solo dichiarata. È su questo terreno che si misura la credibilità delle istituzioni”

PUNTA GIGLIO LIBERA – Ridiamo Vita al Parco – APS

Sassari, Sardegna al Centro: “Regolamento per agevolare i tributi”

SASSARI – “La definizione agevolata Tributi Comunali ai sensi della Legge n. 199 del 30.12.2025, Art. 1 Commi 102, 103, 104 e seguenti”.

La Consigliera comunale di Sassari Alessandra Corda, Capogruppo di Sardegna Al Centro 2020, ha presentato una mozione per impegnare la Giunta e il Consiglio Comunale di Sassari all’adozione di una delibera e di un regolamento finalizzati all’introduzione della definizione agevolata dei tributi comunali, ai sensi dell’art. 1, commi 102, 103, 104 e seguenti della Legge n. 199 del 30 dicembre 2025.

La normativa nazionale consente agli enti locali di prevedere forme di regolarizzazione agevolata dei tributi, con riduzione o esclusione di sanzioni e interessi, anche in presenza di accertamenti o contenziosi in corso, al fine di favorire l’adempimento spontaneo e il recupero di crediti di difficile esigibilità.

L’iniziativa mira a offrire un concreto sostegno ai cittadini e alle imprese in difficoltà economica, consentendo la regolarizzazione delle posizioni tributarie, e al contempo a favorire lo sblocco di entrate comunali pendenti da anni, contribuendo al miglioramento della capacità di riscossione dell’Ente.

Il Coordinatore Metropolitano di Sardegna Al Centro, Manuel Alivesi, accoglie con grande favore l’iniziativa della Consigliera Corda sostenendo la proposta con l’annuncio di una raccolta firme cittadina volta a raccogliere il sostegno della Cittadinanza Sassarese per la proposta utile alle Famiglie Sassaresi e per le Imprese cittadine.

Con la mozione si chiede pertanto che l’Amministrazione comunale si attivi per dare piena attuazione alle disposizioni di legge, attraverso l’adozione degli atti necessari.

“Monte Carru, fare chiarezza su opere e procedure”

ALGHERO – Il Tribunale di Sassari ha ribadito che l’obbligo di completare tutte le opere necessarie all’agibilità, comprese quelle idriche, è in capo al lottizzante, la Botticelli Immobiliare Srl. Alla luce di questo chiarimento, e considerato che il Comune ha acquisito le opere di urbanizzazione nel giugno scorso, riteniamo doveroso fare piena chiarezza per tutelare i cittadini che vivono nelle abitazioni della lottizzazione Monte Carru». Lo dichiara Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, annunciando il deposito di un’interrogazione consiliare sul tema.
«Senza polemiche – prosegue Cocco – chiediamo di vederci chiaro su un passaggio delicato che riguarda diritti fondamentali come l’agibilità degli immobili. Il provvedimento del Tribunale è netto: fra le opere da completare obbligatoriamente rientrano tutte quelle necessarie all’agibilità, comprese le infrastrutture idriche».
«Sempre il giudice – aggiunge – ha indicato la corretta sequenza di azioni da intraprendere: prima il completamento delle opere da parte del lottizzante, poi la verifica, dunque l’acquisizione da parte del Comune e infine l’affidamento ad Abbanoa».
«Questo quadro impone una riflessione seria sulla deliberazione con cui il Comune di Alghero ha acquisito le opere di urbanizzazione, assumendole come già complete e funzionali. Si tratta quindi di chiarire e tutelare i residenti, ma anche l’Ente».
«Da tempo – conclude Cocco – alcuni condomini sollevano perplessità su questi passaggi e meritano risposte. È dovere dell’Amministrazione spiegare se esistano rischi per il Comune, se vi siano state certificazioni rilasciate in presenza di opere non ancora definitivamente ultimate e come eventualmente intenda tutelarsi.
L’interrogazione che ho depositato nasce con uno spirito chiaro: difendere i cittadini, evitare che eventuali inadempienze private ricadano sulla comunutà e garantire che ogni atto sia coerente con quanto affermato in sede giudiziaria. Su temi così delicati, fare chiarezza è un dovere».

“Finanziaria, la Giunta Todde dimentica il settore agricolo e la pesca”

CAGLIARI –  “Una finanziaria da 11 miliardi di euro che destina solo 7,1 milioni al settore primario dell’agricoltura, dell’allevamento e della pesca, più che una Legge di Stabilità sembra una Legge di rassegnazione e dimostra, ancora una volta, la propria inefficienza”. A denunciarlo, come primo firmatario, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Emanuele Cera, che ribadisce l’inefficienza di questa giunta e la poca attenzione al settore agricolo e alla pesca. Sono svariate le necessità lamentate dal comparto e presentate in aula dalla minoranza nei giorni scorsi attraverso vari emendamenti regolarmente ignorati e gettati nel dimenticatoio. Le siccità prolungate, gli eventi climatici estremi, una fauna selvatica completamente fuori controllo, le patologie devastati degli animali, la pesca al collasso. Quali scelte si vogliano prendere per il settore agricolo, quali ragionamenti vengono fatti per incrementare e sostenere il comparto in essere, non è dato saperlo. Si sa solo che la parola “pesca” è stata cancellata dal vocabolario della maggioranza.

Ancora una volta le nostre proposte vengono “rimbalzate” dal silenzio strutturale di una maggioranza che non contempla le tante richieste dei cittadini., gettando nella disperazione totale un comparto già martoriato dalle variazioni climatiche”, continua Cera, “e i poco più dei 7 milioni inseriti all’art.4 della Legge d Stabilità è una cifra che non può essere considerata una risposta seria”. “Siamo di fronte alla devastazione quotidiana di una Legge di Stabilità che sceglie l’inerzia, lasciando il comparto agropastorale e ittico senza alcuna guida. Il comparto suinicolo, bovino, ovi-caprino, ortofrutticolo, cerealicolo, viti-vinicolo e apistico sono in estrema difficoltà e chiedono aiuti concreti per affrontare, non solo le tante emergenze climatiche, ma per poter effettuare una programmazione seria per il futuro. Servono risorse, serve più programmazione, serve coraggio politico, ma otteniamo solo un “silenzio assordante”. Conclude Cera.

Internazionali ad Alghero, parla Tore Cambule: una vita per il Motocross | video

ALGHERO – Una vita per il Motocross. Dai successi in pista all’organizzazione di eventi. Sempre sulle due ruote. Sempre a tutto gas, in uno scenario unico: il Lazzeretto. Al netto della conoscenza del settore e dell’impegno profuso, l’arma vincente di Salvatore Cambule, e della sua famiglia, con a capo la mitica Zia Maria, è la location.

Un circuito migliorato, ampliato e reso sempre più accogliente e fruibile. Tutto questo grazie ad anni di duro lavoro, dove non mancano anche continui ostacoli posti da parte di chi ritiene che tali appuntamenti possano rappresentare un problema ambientale. Ma lo spirito battagliero e pioneristico di Cambule non si è fermato, anzi.

Quest’anno ritornano in grande spolvero gli “Internazionali d’Italia di Motocross”. Un appuntamento di grande richiamo che, se realizzato con costanza, e non certo ad intermittenza, potrebbe garantire dei flussi turistici importanti anche in un periodo di bassissima stagione quando la Riviera del Corallo è deserta.

Ma, come emerge da anni nelle varie conferenze stampa, comprese le più recenti, l’obiettivo resta ed è sempre quello: allungare la stagione o meglio crearne delle altri oppure fare in modo che ci sia un flusso constante di presenze. Tutto, come noto, è legato ai trasporti aerei che, come risaputo, restano pesantemente lacunosi.

Ritornando all’evento sportivo, il Lazzaretto si sta riempendo dei campioni, giunti da tutto il mondo coi loro team e supporter, che domenica si sfideranno in una pista molto difficile, per il terreno sabbioso, seppur, come detto, incastonato in un luogo dalla bellezza unica.

La volontà di fare crescere questi appuntamenti è tanta e certamente, tra i vari amministratori che si sono succeduti, è giusto citare l’attuale assessore Enrico Daga che, con la disponibilità degli enti e organismi preposti, si è incaponito, e ci è riuscito, nell’obiettivo di riportare e sostenere in maniera adeguata il grande evento motociclistico ad Alghero.

 

Ecco l’intervista con Salvatore Cambule gestore della pista del Lazzaretto:

 

La pista del Lazzaretto ad Alghero (foto di Emilio Canu):

“Spiagge facili, turismo sempre più inclusivo e accessibile”

ALGHERO – «La Regione Sardegna conferma il proprio impegno concreto per un turismo sempre più inclusivo e accessibile. Con il finanziamento di 500 mila euro destinato al progetto “Spiagge Facili” di Alghero, nell’ambito del bando regionale “L’Isola che accoglie: turismo accessibile e inclusivo in Sardegna”, la Regione ha sostenuto un intervento di grande valore sociale e turistico, che pone la Sardegna all’avanguardia nelle politiche di accessibilità», dichiara l’On. Valdo Di Nolfo, Consigliere Regionale della Sardegna. «Ho voluto con forza il bando regionale che ha reso possibile questo progetto, perché credo fermamente che l’accessibilità sia un diritto e non un optional», aggiunge Di Nolfo.

Il progetto, finanziato nell’ambito del bando regionale dedicato al turismo accessibile, ha visto la partecipazione di 18 amministrazioni comunali e ha premiato la qualità della proposta presentata dal Comune di Alghero, che diventa così il primo territorio in Sardegna a realizzare un sistema strutturato di spiagge pienamente accessibili. Le tre spiagge facili previste saranno: una al Lido, una a Mugoni, e una nella zona del Palazzo dei Congressi, che sarebbe ideale realizzare più vicino possibile a Fertilia, nella zona prospiciente il Calich, così da garantire una maggiori servizi e inclusione.

Grazie alle risorse messe a disposizione dalla Regione, saranno realizzati percorsi pianeggianti fino alla battigia, passerelle, piattaforme di accesso al mare, servizi igienici e aree attrezzate, garantendo alle persone con disabilità e a mobilità ridotta la possibilità di vivere il mare in sicurezza e autonomia.

«Questo finanziamento dimostra come la Regione Sardegna stia investendo in una visione moderna del turismo, capace di coniugare inclusione sociale, diritti e sviluppo economico – prosegue Di Nolfo –. Rendere accessibili le nostre spiagge significa rendere la Sardegna una terra davvero accogliente».

«Voglio inoltre fare i miei complimenti all’amministrazione comunale di Alghero per aver presentato un progetto così qualificato, arrivato primo tra le candidature, e alle associazioni che hanno collaborato alla sua realizzazione e che gestiranno gli spazi, garantendo un servizio sicuro e attento alle esigenze di tutti», conclude l’On. Di Nolfo.

Alghero, immobile Asl: sgomberato e abbandonato. Proposta di Pais

ALGHERO – “Utilizzare l’immobile della ASL di via Tarragona, liberato a suo tempo e oggetto di interventi di restauro, e gli impianti sportivi e il parco limitrofi per dare vita a un progetto sperimentale di grande valore sociale: una caffetteria e spazi sportivi gestiti da persone prese in carico dal Centro di salute mentale”. È la proposta rilanciata dal consigliere comunale della Lega Michele Pais, che chiede di sbloccare immediatamente un’iniziativa avviata dal Dott. Flavio Sensi e finanziata nella passata legislatura ma rimasta ferma a causa del “balletto di nomine illegittime dei commissari delle ASL da parte della Giunta Todde”.

“Parliamo di un progetto innovativo, concreto e già in parte avviato – sottolinea Pais – che unisce salute mentale, inclusione, lavoro, sport e socialità. In altre realtà esperienze analoghe hanno prodotto risultati notevoli, sia in termini di qualità dei servizi offerti alla cittadinanza sia, soprattutto, nella valorizzazione delle capacità delle persone coinvolte, che non devono essere assistite passivamente ma messe nelle condizioni di esprimere pienamente il proprio valore”.

Secondo il consigliere leghista, la struttura di via Tarragona, le aree verdi e gli impianti sportivi limitrofi rappresentano un’infrastruttura sociosanitaria strategica per la città, oggi inspiegabilmente inutilizzata. “Ogni mese di ritardo è un danno per la comunità e per tante persone che aspettano opportunità vere di inclusione e autonomia. Il rallentamento causato dalle scelte confuse della Regione non può continuare a ricadere sui territori”.

Pais affianca alla proposta anche un appello sul Centro residenziale per anziani, che dovrebbe essere destinato anche a centro diurno ad impronta socioassistenziale. “Su questo tema non c’è davvero più tempo da attendere. I bisogni sono sotto gli occhi di tutti e le famiglie non possono più aspettare risposte rinviate all’infinito”.

Elemento centrale del progetto è il coinvolgimento delle associazioni cittadine. “Alghero dispone di un tessuto associativo competente e generoso, capace di offrire contributi di altissima qualità nella progettazione e nella gestione di queste attività. Le risorse esistono – conclude Pais – ora serve una visione chiara e il coraggio di investire davvero in quelle infrastrutture sociali che rendono una comunità più giusta, più forte e più umana.

 

Nella foto il momento in cui, qualche anno fa, venne sgomberato da alcune famiglie di algheresi che ci vivevano all’interno, da quel momento al struttura è rimasta inutilizzata

Attimi di terrore ad Alghero, rapina a mano armata al Conad

ALGHERO – Attimi di terrore, ieri sera, ad Alghero. Poco dopo le 20,  al supermercato Conad di via Berlinguer, un uomo, con l’intento di farsi consegnare l’incasso, è entrato nell’attività minacciando il persona con una pistola. Paura e pavento tra dipendenti e clienti presenti all’interno dell’esercizio commerciale.

Nonostante il grande timore di essere scoperti, alcune persone sono riuscite ad avvisare le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, coordinati dal comandante Michele Marruso, che hanno avviato immediatamente le attività di rito. I militari dell’Arma hanno raccolto le testimonianze dei dipendenti e di alcuni clienti presenti al momento dei fatti, oltre ad acquisire le immagini estrapolate dall’impianto di videosorveglianza del supermercato. Ancora da quantificare l’incasso.

L’uomo, pare, abbia agito da solo. Le indagini proseguono per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e per risalire al responsabile. Fortunatamente non si registrano feriti, ma l’episodio ha lasciato comprensibile apprensione tra i presenti.