Gianna Nannini, prossimo agosto a Pula: vendita biglietti

CAGLIARI – A partire da venerdì 18 ottobre alle ore 10, sarà possibile acquistare i biglietti per l’attesissimo concerto di Gianna Nannini in programma il 9 agosto 2025 alla Forte Arena.

Questa data imperdibile, unica in Sardegna, è stata recentemente annunciata da Friends and Partners e si inserisce tra le sette nuove tappe della leg estiva del “SEI NELL’ANIMA – FESTIVAL EUROPEAN LEG 2025″. Il tour, che partirà a fine novembre, vedrà l’artista attraversare l’Europa da nord a sud, e si avvicina già al tutto esaurito.

L’appuntamento alla Forte Arena, il suggestivo teatro sotto le stelle di Santa Margherita di Pula, si aggiunge al ricco mosaico del progetto ” Sei nell’anima”, che oltre al tour europeo indoor, comprende l’album SEI NELL’ANIMA (pubblicato a marzo da Columbia Records/Sony Music Italy) e il film Sei nell’anima (disponibile su Netflix da maggio, subito al primo posto tra i titoli più visti sulla piattaforma), liberamente tratto dal libro autobiografico “Cazzi miei” (2016), ristampato per l’occasione con il titolo Sei nell’anima (Cazzi miei).

I biglietti per l’unica tappa sarda saranno disponibili dalle ore 10 di venerdì 18 Ottobre su tutti i canali di vendita Box Office e TicketOne

Asl Sassari: al Civile di Alghero attivo il Centro del sonno

SASSARI – La Asl di Sassari apre il Centro per lo studio, la diagnosi e la terapia dei Disturbi Respiratori Ostruttivi in Sonno (Dros): un centro muldisciplianre incardinato all’interno della Sc di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Civile di Alghero che mira a diagnosticare e fornire la terapia per una patologia che interessa il 10 per cento della popolazione e che nella maggior parte dei casi rimaneva non diagnostica.

Si definisce “russamento” o “roncopatia” la presenza di rumorosità respiratoria notturna in sonno.
Quando al fenomeno rumoroso non si accompagnano altri fenomeni basici, si parla di Roncopatia Primaria o semplice (Simple Snoring).
Se invece al rumore, dovuta alla vibrazione, si associa l’altro fenomeno basico tipico dei Dros, ossia la riduzione o completo arresto del flusso respiratorio, di durata varia (da pochi secondi a un minuto-minuto e mezzo): in questo caso di configura il quadro di ipo-apnea ostruttiva (Osha).
Si distinguono tre tipi di apnea:
Centrale – caratterizzata dall’ interruzione simultanea del flusso respiratorio e dei movimenti toraco-addominali
Ostruttiva – caratterizzata da un blocco a carico delle vie aeree associata a movimenti toraco-addominali cosiddetti di sblocco
Mista – caratterizzata per l’alternarsi dei due tipi precedenti

La sindrome Osha
Fattori di rischio
La Sindrome Osha interessa circa il 6-7% della popolazione generale, con una incidenza doppia nel sesso maschile; una frequenza che aumenta con l’età (massima incidenza tra 50 e 70 anni) ma che sicuramente raggiunge percentuali ben più elevate in certe categorie di persone, cosiddette a rischio, ossia pazienti sovrappeso, cardiopatici-ipertesi e bronco-pneumopatici cronici.

La sintomatologia
La patologia é caratterizzata da un aumento della sonnolenza diurna con tendenza all’ipersonnia che, nei casi più gravi, si manifesta non solo durante le ore di relax ma anche durante le ore di lavoro (aumento del rischio di infortuni sul lavoro o di incidenti stradali).
Si associano inoltre deficit cognitivo e di concentrazione, con turbe della memoria e cefalea.

La parola dell’esperto
“Da studi recenti è emersa l’importanza della sindrome Osha quale fattore determinante in una serie di patologie, come l’Ipertensione arteriosa, Ipertensione polmonare con cuore polmonare cronico e scompenso della sezione destra del cuore, aritmie ed ischemia cardiaca, ischemia cerebrale e disfunzioni della sfera sessuale”, spiega Sebastiano Carboni, direttore della Sc di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Civile di Alghero.

Tra la strumentazione a disposizione del Centro ci sono i Polisonnigrafi e i CPap, la Fibroendoscopia.
“La polisonnografia è l’esame che permette di valutare l’entità del russamento e la gravità delle apnee notturne”, spiega Carboni. “Si tratta di un esame poligrafico che registra, mentre si dorme, una serie di parametri quali il rumore, il tipo di respirazione (orale o nasale), la posizione assunta durante il sonno, la natura delle apnee (numero, durata e intensità), l’ossigenazione del sangue durante la notte. Con la corretta interpretazione dei risultati, questo esame riesce a inquadrare in modo oggettivo la gravità del problema. La Fibroendoscopia consente invece stabilire con precisione il sito di iostruzione in funzione dell’eventuale trattamento chirurgico”.

Oltre a seguire le terapie specifiche indicate dallo specialista nel corso della visita, al paziente vengono fornite una serie di indicazioni per eliminare i fattori di rischio che favoriscono la condizione di russamento, ossia evitare la condizione di obesità, il consumo di alcol, l’abitudine al fumo di sigaretta.

Come accedere al servizio
Il paziente che manifesta i sintomi del Dros si deve rivolgere al Cup con impegnativa rilasciata dal proprio medico di medicina generale; nell’impegnativa deve esser riportata la dicitura:
“sindrome Osha” con il codice 32723 che la individua e i codici relativi alle prestazioni 89.7 per la visita otorino e 31.42 per la fibroscopia delle vie aero-digestive superiori e 89.17 per la polisonnografia.

Pazienti e medici prescrittori potranno chiedere informazioni agli specialisti del Centro per lo studio, la diagnosi e la terapia dei Disturbi Respiratori Ostruttivi in Sonno (Dros) inviando una mail all’indirizzo drosorl.socivilealghero@aslsassari.it

“La Asl n. 1 vista l’incidenza del fenomeno e le ripercussioni che lo stesso può generare all’interno della vita di ciascuno di noi, sia nella sfera personale che lavorativa, ha deliberato l’istituzione del primo Centro multidisciplinare aziendale, centro di rilievo regionale, che consente ai pazienti di intraprendere un percorso di studio clinico-strumentale, indirizzato verso una diagnosi e terapia personalizzata. Un servizio in grado di prevenire numerose patologie legate al misconoscimento della diagnosi della malattia che, se non trattata correttamente, può portare a gravi complicanze sino al decesso del paziente (come ad esempio per infarto del mio cardio o l’ictus ischemico)”, aggiunge il Direttore generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi. “Un percorso multidisciplinare che mira a migliorare la qualità della vita del paziente, oltre a ridurre i costi socio-sanitari legati alla gestione delle patologie correlate ai disturbi del sonno, prevenire gli incidenti stradali e gli incidenti sul lavoro legati ai così detti colpi di sonno”, conclude il Direttore generale.

Fondazione, cambio Cda: gravi pressioni. Sinistra miope e interessata solo al potere”

ALGHERO – “La notizia delle dimissioni dell’attuale Consiglio di Amministrazione della Fondazione Alghero impone, prima di tutto, un ringraziamento ai suoi componenti per il lavoro svolto. Un ringraziamento particolare va alla presidente Neria De Giovanni, autentica istituzione culturale del nostro Paese. Lo scorso maggio, ha accettato l’incarico di presidente, un ruolo gratuito ma impegnativo, che ha saputo interpretare in modo impeccabile. Ha guidato la Fondazione Alghero con competenza, conferendole ulteriore prestigio grazie al suo spessore culturale, e collaborando instancabilmente con la macchina amministrativa, soprattutto nell’ultimo movimentato periodo di consiliatura, quando insieme abbiamo completato la programmazione estiva.

A fronte della serietà del lavoro svolto dal CdA, vi sono le forti pressioni che certa politica ha esercitato, sin dall’indomani delle elezioni, affinché il CdA si dimettesse. Si tratta di una politica evidentemente miope, che vede ogni posizione di responsabilità come una “poltrona” da assegnare a vassalli e valvassini, senza considerare il merito, la competenza e la necessità di garantire stabilità.

Queste pressioni hanno già causato un primo danno: Alghero ha perso il primato conquistato lo scorso anno, quando fu la prima destinazione turistica sarda ad annunciare gli eventi del capodanno. Se quell’investimento di risorse pubbliche e private ha un senso, lo ha nella capacità di garantire promozione al territorio, permettendo alle strutture ricettive e alle imprese di organizzarsi per tempo, incentivando le prenotazioni, così da sostenere il comparto turistico (e quindi l’economia cittadina) al di fuori della stagione estiva.

Proprio per garantire la necessaria stabilità di questi processi, nel 2019 io centrodestra attese la naturale scadenza del mandato del cda in carica, nominato dall’allora sindaco Bruno.

Olbia ha già annunciato il suo capodanno, mentre per Alghero dovremo attendere.
Il nuovo CdA dovrà prima di tutto comprendere a fondo la realtà della Fondazione, per poi risolvere il rebus del Cap d’Any, districandosi tra le varie correnti dell’attuale maggioranza di sinistra. Nel frattempo, Alghero perde tempo prezioso, vittima di una politica miope e interessata solo a posizionamenti di potere”.

Alessandro Cocco
Fratelli d’Italia Alghero
TV

Fili, l’arte del “Yarn Bombing” di Patrizia Pinna arriva in Liguria

ALGHERO – Palmieri Contemporary presenta – FILI da Alghero a Celle Ligure – un’installazione di Yarn Bombing realizzata da Patrizia Pinna. L’elemento sardo è una componente del progetto di Palmieri Contemporary, non solo per Maria Antonietta, figlia di Peppe Collu – personalità di spicco nel panorama Algherese, noto per le sue doti artistiche e sociali – ma anche per un legame che unisce Paolo Palmieri alla Sardegna e ad artisti del calibro di Costantino Nivola, Maria Lai e Pinuccio Sciola per continuare con giovani artisti come Nicola Filia, con cui si è avviato il progetto di residenze “Appuntamento con l’Artista”.
I Filati di Patrizia hanno per i galleristi un valore simbolico e affettivo, un filo che lega alla terra d’origine, con cui rimanere in contatto e ritrovare la via. Fili e legami che rimandano anche ad una grande artista sarda, Maria Lai, e ai suoi lavori, in particolare quello con cui legò alla montagna un intero paese, Ulassai. Fili insomma con cui ispirarsi e rimanere in contatto e con cui intessere nuove relazioni, fili che varcano il mare a sigillare un legame tra la Sardegna la Liguria.
Lo Yarn Bombing (bombardamento di filati) è una tecnica che utilizza la maglia come forma di espressione artistica, un particolare tipo di graffitismo o arte di strada che si distingue per l’uso di tessuti colorati – lavorati a maglia o all’uncinetto – per avvolgere oggetti in spazi pubblici con cui si creano installazioni tessili che trasformano elementi del paesaggio urbano creando qualcosa di divertente e inaspettato che rompe la monotonia della quotidianità.
Per questa installazione Patrizia Pinna veste le grandi magnolie e l’ulivo del giardino di casa Palmieri riciclando vecchi filati di famiglia che avvolgono in un abbraccio colorato le cortecce dalle radici fino alle chiome dimostrando anche una particolare sensibilità e attenzione all’ambiente.

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Patrizia Pinna (Sassari, 1967), vive e lavora ad Alghero (SS).
Palmieri Contemporary nasce dall’esperienza nell’ambito dell’arte contemporanea di Paolo Palmieri collezionista dal 1998 e di Maria Antonietta Collu. La galleria, attiva dal 2020, attraverso il progetto di residenze “Appuntamento con l’Artista” ha coinvolto artisti nazionali e internazionali, come Nicola Filia, Sebastiano Sofia, Paul Noble, John Pettenuzzo, Giulio Alvigini, Monika Romstein, Annika Ström. Attualmente è in corso la residenza con Ermanno Brosio e Reto Pulfer.

Incontro di Futuro Comune col Sindaco. Cristina Moro e Sergio Sanna portavoce

ALGHERO – Martedì scorso, 15 ottobre, Futuro Comune ha incontrato i suoi sostenitori e simpatizzanti per fare il punto sui primi mesi di lavoro nell’amministrazione della città.

L’incontro si è svolto nella sede dell’olificio cooperativo a Galboneddu, ha avuto una numerosa partecipazione con gli interventi del sindaco Raimondo Cacciotto, della assessora allo Sviluppo Economico, Ornella Piras e dei consiglieri della lista. È stata l’occasione per presentare i portavoce del gruppo, Cristina Moro e Sergio Sanna, già candidati con Futuro Comune alle ultime elezioni comunali, il coordinamento operativo e la referente per la comunicazione.

Si è illustrata inoltre l’organizzazione che la lista vuole darsi per continuare il percorso condiviso intrapreso per l’elezione del Sindaco e la nascita dei gruppi tematici dove ognuno potrà dare il proprio contributo di idee e riflessioni, una modalità per collaborare e sostenere il sindaco e la giunta nell’azione amministrativa.

Per maggiori informazioni potete scrivere a futurocomune.alghero@gmail.com o seguire la pagina facebook https://www.facebook.com/FuturoComuneAlghero

“Assalto eolico, Palazzo e burocrazia non possono bloccare la volontà popolare”

CAGLIARI – “Nonostante le posizioni di una maggioranza trasversale sia nella sostanza d’accordo nell’adottare la procedura d’urgenza per la Legge Pratobello 24, le logiche di Palazzo spingono per andare verso l’iter ordinario. La speranza che i principi democratici prevalgano sull’amore per la poltrona si riducono”, cosi l’avvocato dei comitati contro l’assalto eolico e la speculazione energetica Zuddas. “È evidente che il popolo sardo sarà chiamato unito e compatto a una sfida decisiva per difendere ciò a cui democraticamente e pacificamente ha dato vita e dovrà farsi trovare pronto. La proposta di una legge di iniziativa popolare rappresenta un simbolo potente del principio democratico. Quando una proposta del genere raccoglie un numero di sottoscrizioni ben oltre il minimo richiesto, come nel caso della Legge Pratobello 24, in cui da 10mila firme si è giunti a 211mila, s’instaura un’aspettativa di ascolto immediato e di azione celere”.

E poi c’è il percorso ad ostacoli, che rallenta ogni tipo di provvedimento regionale, riguardo le commissioni: “L’intricato sistema burocratico delle commissioni, dove questa proposta può essere insabbiata, costituisce un vero e proprio colpo alla democrazia, simile a ciò che Platone descrisse come l’oligarchia della burocrazia che schiaccia lo spirito partecipativo dei cittadini. Un atto denigratorio dei 211mila sardi che hanno democraticamente e pacificamente manifestato la propria volontà politica. La procedura d’urgenza appare non solo giustificata, ma essenziale, quasi una manifestazione del “volere generale”, poiché rispettare la volontà di un numero così significativo di cittadini è il cuore pulsante della sovranità popolare”.

Nella foto la recente protesta con diverse migliaia di persone a Cagliari

Fondazione Alghero: dimissioni per Neria De Giovanni, spazio a Graziano Porcu

ALGHERO – Si chiude la gestione della Fondazione Alghero targata presidente Neria De Giovanni. L’editrice, scrittrice e organizzatrice di eventi culturali di caratura nazionale, ha inviato una lettera in cui comunica le sue dimissioni. In questo modo decade il Cda composto da Pierpaolo Carta e da Paolo Carboni. Salvo soprese a prendere il loro posto saranno Graziano Porcu (5 Stelle, in qualità di presidente) e poi come membri del Cda Roberto Fiori (Alleanza Verdi Sinistra) ed Elisa Finetti (Noi Riformiamo Alghero).

“Questo CdA della Fondazione Alghero è stato nominato dal sindaco Mario Conoci il 17 maggio u.s., in un momento molto delicato per la vita amministrativa e civica, essendo a ridosso della competizione elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale svoltasi il 6 giugno u.s.
Con grande spirito di servizio abbiamo accettato tale incarico, pur essendo completamente gratuito a fronte dell’intenso impegno richiesto, mettendo a disposizione della città le nostre professionalità e competenze trascurando il lavoro personale, per consentire alla Fondazione continuità amministrativa a ridosso del periodo estivo e dare risposte operative anche per la salvaguardia di posti di lavoro che dipendono dalla Fondazione che sarebbero scaduti nel mese giugno.
Inoltre abbiamo provveduto alla nomina dell’Organismo di Vigilanza in composizione monocratica di controllo per l’anticorruzione e l’incarico ad interim di due condirettori della struttura amministrativa, in attesa del bando per il nuovo Direttore Generale della Fondazione.
Grazie all’attività intensa ed al lavoro dei consiglieri, insieme all’ottimo assetto amministrativo della Fondazione, in accordo anche con la nuova Amministrazione Comunale, in questo breve periodo di qualche mese, abbiamo provveduto a mettere in pista tutti gli eventi della estate algherese, compreso la ricorrenza del ferragosto, con i fuochi d’artificio come richiesto espressamente dal sindaco Cacciotto.
Con l’impegno costante dei consiglieri di amministrazione e dei condirettori ad interim dott.ssa Maria Giovanna Fara e dott. Pierpaolo Sanna, il nostro CdA ha assicurato alla città un ricchissimo programma per le feste di san Michele, patrono di Alghero.
Da ultimo abbiamo stilato e trasferito all’Amministrazione Comunale per quanto di sua competenza, il bilancio di previsione triennale comprese le linee di indirizzo.
Venuta meno l’esigenza di assicurare continuità amministrativa in un delicato momento di passaggio elettorale, ben consapevole della logica spartitoria che guida le componenti partitiche, logica alla quale sono notoriamente estranea, rimetto l’incarico di presidente del CdA che ho avuto l’onore di coordinare.
Da oggi ritorno nella mia veste di operatrice culturale e ambasciatrice della cultura sarda nel mondo, con il prossimo appuntamento del Convegno della mia Associazione Internazionale Critici Letterari, ospitato in Calabria, a Taurianova, Capitale italiana del libro per il Ministero della Cultura.
Sempre disponibile ad un ruolo di servizio alla mia città, ma parimenti libera da qualsiasi vincolo di appartenenza partitica, anche a nome dei consiglieri dott. Paolo Carboni e rag. Pierparolo Carta che ringrazio per lo spirito di collaborazione, auguro buon lavoro al prossimo CdA e al mio successore”, cosi la presidente uscente Neria De Giovanni.

Giunta Regionale, ecco le ultime delibere approvate

CAGLIARI – Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi a Villa Devoto la Giunta regionale. Di seguito le delibere approvate. Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta ha deliberato la concessione, a favore del Consorzio di bonifica della Sardegna centrale, dell’anticipazione del 90% del contributo straordinario previsto dalla legge regionale 18 settembre 2024, n.13, pari a 500 mila euro. Scopo dell’intervento – ha spiegato Satta – è quello di abbattere i costi di funzionamento diretti ed indiretti relativi all’attività istituzionale dell’ente, riducendo in tal modo i costi fissi a carico dei consorziati che, nel 2024, non hanno potuto usufruire dei servizi irrigui ordinariamente assicurati dal Consorzio. Sempre a favore del Consorzio, via libera anche al programma di interventi, per un importo complessivo di 3 milioni di euro, necessari per un intervento volto all’efficientamento della rete idrica consortile e alla riduzione delle perdite. In particolare, gli interventi riguarderanno misure emergenziali del Sistema del Posada con lavori di sostituzione, riparazione e adeguamento delle condotte irrigue.

In materia di agricoltura, l’Esecutivo ha poi deliberato di prender parte, con l’Agenzia Laore, nell’ambito del programma di azioni a favore delle produzioni regionali a marchio d’origine, alla nona edizione della Cucina italiana nel mondo, in programma a Bruxelles dal 18 al 22 novembre 2024, che sarà dedicata ai temi della longevità e dell’agricoltura in condizioni estreme. L’iniziativa è organizzata dall’Ambasciata d’Italia in Belgio in raccordo con diversi soggetti istituzionali, quali l’Agenzia ICE, la Camera di Commercio Italia-Belgio, oltre al Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.

Su proposta dell’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, la Giunta ha deliberato le modalità di attuazione del Fondo Sardegna ospitalità 2024 e Fondo co-marketing 2024 a supporto delle azioni di promozione del settore turismo in capo alla Fondazione Sardegna Film Commission.

In particolare, l’Esecutivo ha deliberato di formalizzare la collaborazione fra la Fondazione Sardegna Film Commission e l’assessorato del turismo, volta al consolidamento, a livello nazionale ed internazionale, della Destinazione Sardegna nel campo del settore audiovisivo. Le attività di interesse comune, nell’ambito del “Fondo Sardegna ospitalità” e del “Fondo di co-marketing”, saranno regolamentate attraverso la sottoscrizione di due convenzioni, con uno stanziamento di 800 mila e 400 mila euro.

Sempre su proposta dell’assessore Cuccureddu, la Giunta ha deliberato di approvare, in via provvisoria, le direttive di attuazione delle aree di sosta per camper e caravan. Il provvedimento sarà ora trasmesso al Consiglio regionale per l’acquisizione del parere della Commissione competente per materia.

Via libera, in approvazione definitiva dopo il parere positivo espresso dalla Commissione consiliare, alla deliberazione con la quale la Giunta regionale aveva approvato, lo scorso settembre, in via preliminare, i requisiti specifici, i criteri e le modalità di accesso ai contributi per gli “Eventi di Capodanno annualità 2024”.

Sempre in materia di turismo, la Giunta, alla luce del finanziamento di oltre 685mila euro messo a disposizione della Sardegna dal Fondo Unico Nazionale Turismo (FUNT), ha deliberato di impegnarlo a favore delle iniziative per il Capodanno 2024 e del progetto “Noi camminiamo in Sardegna 2024”.

Infine, sempre su proposta dell’assessore Cuccureddu, l’Esecutivo ha approvato, in via definitiva, i criteri e le direttive di attuazione per la concessione di contributi a fondo perduto a favore delle imprese artigiane con la finalità di favorire la realizzazione di programmi di ricambio generazionale.

Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la Giunta ha deliberato l’istituzione di un Tavolo di consultazione partecipata in Sardegna con l’obiettivo di affrontare le problematiche legate all’accesso alla professione medica. Nello specifico, è stata evidenziata la preoccupazione per la carenza di personale medico e sanitario, acuita dalla pandemia COVID-19 e dalla riforma sanitaria regionale attuata con la legge 24 del 2020. Il Tavolo, coordinato dall’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale o da un suo delegato, coinvolgerà studenti, specializzandi, laureati in medicina e chirurgia, rappresentanti di scuole di specializzazione, associazioni medico-sanitarie, aziende sanitarie locali, comuni e sindacati. L’obiettivo principale, ha precisato l’assessore Bartolazzi, è quello di raccogliere proposte per affrontare le criticità che ostacolano l’ingresso dei nuovi medici nella realtà lavorativa sarda.

Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, l’Esecutivo ha modificato una precedente delibera riguardante l’assegnazione di contributi agli enti autorizzati per le adozioni internazionali con sede in Sardegna, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia e l’efficienza del sistema di supporto a queste associazioni. Con la delibera approvata oggi, vengono modificate le modalità di assegnazione dei contributi passando da un’erogazione annuale ad una programmazione biennale che permette, in questo modo, una migliore pianificazione delle attività da parte delle associazioni e una gestione più oculata delle risorse finanziarie. Per quanto riguarda l’erogazione dei contributi, la delibera prevede che il 90% della somma venga erogato come acconto per ciascuna annualità. Il restante 10% verrà corrisposto solo dopo che l’associazione avrà presentato la rendicontazione completa delle spese sostenute, dimostrando così la corretta utilizzazione dei fondi.

La Giunta ha poi deliberato gli indirizzi applicativi in merito all’erogazione dell’Indennità Regionale Fibromialgia (IRF) in Sardegna come previsto dalla legge regionale numero 5 del 2019. L’obiettivo principale della norma è quello di sostenere e promuovere il riconoscimento della fibromialgia come patologia invalidante e migliorare la qualità della vita dei cittadini sardi che ne sono affetti. A tal fine, la legge ha istituito l’IRF, un sostegno economico per i cittadini residenti in Sardegna con diagnosi di tale patologia.

Sempre in materia di sanità, l’Esecutivo ha approvato la ridefinizione delle assegnazioni di risorse finanziarie alle Aziende sanitarie regionali per l’esercizio 2022 a seguito di ritardi e incongruenze emerse nella gestione contabile delle stesse. Nello specifico vengono ridefinite le assegnazioni relative al 2022 in base ai nuovi modelli ministeriali e viene destinata una quota di 25.853.312 euro di risorse aggiuntive alla spesa per i farmaci innovativi e oncologici innovativi, non coperti da fondi nazionali. Nella stessa delibera, inoltre, sono stati assegnati finanziamenti specifici per:

Funzioni attribuite all’ARES (64 milioni di euro)

Implementazione del NUE 112 NEA 116/117 da parte di AREUS

Quote di finanziamento del “Mater Olbia” alle Aziende sanitarie territoriali, Centro regionale trapianti, struttura di coordinamento trasfusionale e immunoematologia, attività di trapianto, attività territoriali della Clinica psichiatrica di Cagliari, contributo per il CISOM di Porto Torres.

Accantonamento di una somma a riserva per garantire il riequilibrio delle quote derivanti dall’applicazione del modello parametrico.

Infine, la delibera prevede la modifica delle assegnazioni già stabilite in precedenza e viene dato mandato alla direzione generale della Sanità di adottare gli atti conseguenti alle nuove assegnazioni e di comunicare alle aziende gli importi relativi alla mobilità sanitaria. La spesa complessiva di 3.306.296.021,95 euro viene imputata a carico del bilancio regionale 2022.

La Giunta, al fine di garantire l’equilibrio economico del sistema sanitario regionale per il triennio 2024-2026, ha quindi approvato, in base alle nuove assegnazioni di risorse previste e nel rispetto della normativa attuale, i bilanci preventivi delle aziende sanitarie e i relativi piani di investimento e fabbisogno del personale.

Approvate infine le procedure per l’erogazione dei fondi sanitari a enti terzi in Sardegna. La delibera chiarisce che, in base alla legislazione nazionale e regionale, la Regione Sardegna ha scelto di gestire il finanziamento del servizio sanitario regionale attraverso le Aziende sanitarie, che sono responsabili dell’erogazione dei fondi e della gestione degli aspetti amministrativi. Nello specifico con la delibera adottata si stabilisce che, sebbene la legge regionale numero 13 del 2024 preveda la spesa sanitaria per enti terzi, questi stanziamenti sono considerati semplici trasferimenti di risorse tra enti pubblici e le Aziende sanitarie sono responsabili dell’erogazione finale dei fondi. Infine, sempre nella stessa delibera, sono fornite istruzioni specifiche per l’erogazione di un contributo all’Avis comunale di Olbia.

Su proposta dell’assessora dei trasporti Barbara Manca, d’intesa con l’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, la Giunta ha approvato la programmazione operativa per il riparto delle risorse destinate alle Aziende impegnate in servizi di trasporto urbano per attuare interventi finalizzati allo sviluppo della mobilità urbana sostenibile nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027. Con questa delibera – ha spiegato Barbara Manca – viene determinata la ripartizione tra le aziende di trasporto pubblico urbano, delle risorse individuate con una precedente delibera adottata lo scorso 30 aprile 2024, che prevedeva: a) 5 milioni di euro per interventi di “Digitalizzazione per l’efficienza e la sicurezza nel Trasporto Pubblico Urbano: implementazione tecnologica e interoperabilità aziendale”; b) 4,6 milioni di euro per interventi relativi a “Impianti di fermata (AVM – Automatic Vehicle Monitoring)”. In particolare, con i primi si finanzieranno interventi di attrezzaggio dei mezzi e delle sale di controllo con dispositivi hardware e software per il monitoraggio della domanda, l’infomobilità, la videosorveglianza e il sistema di bigliettazione, con i secondi, invece, si finanzieranno interventi di attrezzaggio delle fermate con dispositivi in grado di comunicare in tempo reale i passaggi dei mezzi alle fermate e, in generale, dello stato del sistema di trasporto.

Su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della Regione, Mariaelena Motzo, la Giunta ha deliberato l’approvazione del Budget economico-finanziario per l’anno 2024 della società in house “Sardegna IT s.r.l.”, così come presentato dall’organo amministrativo dalla società, con una previsione della chiusura dell’esercizio in utile.

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha approvato diverse variazioni di bilancio, per dar corso all’utilizzo di nuove risorse o alla riprogrammazione di quelle pregresse già presenti nelle disponibilità regionali, tra le quali oltre venti milioni di euro, nel triennio, proposti dall’assessorato dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale e di oltre 3 milioni e mezzo di euro per opere di prevenzione idrauliche e idrogeologiche da danni atmosferici e per interventi urgenti di ripristino di opere pubbliche nei comuni dell’isola

Via libera dell’Esecutivo anche a importanti delibere sulla Programmazione europea 2021-2027 per oltre 50 milioni di euro.

Sempre su proposta dell’assessore Meloni, la Giunta ha deliberato l’assegnazione di una quota pari a 4 milioni di euro in favore dei Soggetti Attuatori dei progetti di sviluppo territoriale e degli interventi programmati nell’ambito della Programmazione Territoriale e della SNAI, per il funzionamento dei relativi Uffici Unici. L’Assessore ha presentato l’iscrizione della somma complessiva di 7 milioni e mezzo in considerazione dell’assegnazione statale da parte dell’Autorità di Gestione del Programma Nazionale Capacità per la coesione (CapCoe) 2021 /2027.

L’Esecutivo ha poi preso atto dell’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023 della società partecipata Sotacarbo SpA. e disposto la nomina del direttore generale dell’Ente sardo per la ricerca e lo sviluppo tecnologico (Sardegna Ricerche). L’incarico, per cinque anni, è stato assegnato alla dottoressa Carmen Atzori

Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, l’Esecutivo ha assegnato all’Università di Cagliari, in comodato d’uso gratuito, gli immobili ex Cisapi.

Il compendio comprende un’area completamente recintata, dotata di viabilità interna, pedonale e veicolare con ampi spazi destinati a parcheggio e ad aree verdi, diversi fabbricati, distinti in due corpi di fabbrica, ossia l’ex Convitto e il corpo principale, comprendente sala convegni, bar, uffici, auditorium, ex spogliato, aule, sala concorsi e laboratori. Per venire incontro all’Università di Cagliari – ha spiegato Spanedda – a seguito della provvisoria indisponibilità di aule didattiche di grande ampiezza, la Giunta regionale ha deciso di assegnare per due anni e sei mesi, eventualmente rinnovabili, i locali e gli spazi di proprietà regionale. La stessa struttura, oltretutto – ha proseguito Spanedda – potrebbe essere individuata come sede del nuovo Polo formativo territoriale della Sardegna. La Giunta riafferma così la volontà di fornire risposte alle esigenze formative locali e favorire lo sviluppo di competenze trasversali e tecnico-specialistiche d’eccellenza.

Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha deliberato le modalità ed i criteri per la concessione, a favore dei comuni, dei contributi 2024 destinati alle attività di gestione della posidonia depositata sui litorali finalizzata alla fruizione sostenibile del litorale ed al contrasto all’erosione costiera. L’importo complessivo previsto è 500 mila euro.

Sempre in materia di ambiente, l’Esecutivo ha deciso di autorizzare la proroga, per 5 anni, degli interventi legati all’ “Adeguamento schema fognario depurativo n. 135 nei Comuni di Bosa, Tresnuraghes, Magomadas”.

Via libera anche all’adozione del Piano del Parco Naturale Regionale di Tepilora, quale strumento di tutela dei valori naturali, ambientali, storico culturali e demo-antropologici del parco”, che “disciplina l’organizzazione del territorio in relazione agli usi compatibili, suddividendolo in base al diverso grado di protezione”. In particolare, il Piano, predisposto dall’assemblea dell’ente parco: a) disciplina l’organizzazione generale del territorio, la sua articolazione in sub aree, con la definizione dei vincoli e degli usi consentiti, in virtù delle esigenze di tutela e conservazione delle risorse naturali e ambientali presenti, le destinazioni d’uso pubblico o privato e le relative norme applicative; b) definisce i sistemi di accessibilità veicolare e pedonale, con particolare riguardo agli accessi, ai percorsi e alle strutture riservate ai diversamente abili e anziani; c) individua le tipologie costruttive e i materiali consentiti, le modalità di conservazione, ristrutturazione e manutenzione delle strutture e infrastrutture esistenti, le modalità di esercizio delle attività produttive e compatibili con il Parco.

Sempre su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, è stata autorizzata la proroga, per 10 anni, dell’intervento di cava denominata “Crabili”, in territorio del Comune di Samatzai.
La Giunta ha quindi individuato i comuni di Ales, Bitti, Iglesias, Lanusei, Muravera, Olbia, Orosei, Porto Torres, Terralba e Villacidro quali capofila degli Ambiti territoriali di protezione civile e ha dato mandato alla direzione generale della Protezione civile di provvedere all’allestimento delle sale e dei centri operativi, affidandone la realizzazione del relativo intervento alla società in house “Sardegna IT”. La stessa direzione generale dovrà anche occuparsi di avviare gli incontri sul territorio per condividere la futura governance degli Ambiti.

Autorizzato infine il finanziamento, da parte della Protezione civile, di un importo complessivo di 864 mila euro, a favore di quei comuni in cui, negli anni 2023 e 2024, si sono verificate condizioni meteorologiche avverse non ordinarie, quali le emergenze idrogeologiche con temporali, frane, piogge e grandinate.
Approvato infine, su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, il disegno di legge di variazione di bilancio 2024.

Stop al numero chiuso e test d’ingresso in Medicina, plauso al Governo Meloni

ROMA – “La fine del numero chiuso e dei test d’ingresso alla Facoltà di Medicina è un risultato concreto, che va nella direzione giusta: quella di un accesso libero allo studio, che offra un percorso meritocratico ai futuri medici e al contempo consenta al nostro sistema sanitario di poter ampliare il vero fattore che lo rende uno dei migliori al mondo ovvero il personale, che si distingue per professionalità, competenza e umanità. E’ una svolta che ha visto una linea coerente della maggioranza e del Ministro Bernini e che apre finalmente la strada a una nuova prospettiva per un pieno ed effettivo diritto alla salute”. Così Ugo Cappellacci, Presidente della Commissione Affari Sociali e Salute della Camera dei deputati esprime soddisfazione per l’approvazione in VII Commissione al Senato della legge delega per la riforma delle modalità di accesso al corso di laurea in Medicina e Chirurgia.

Eventi, nasce “Alguerhall” un nuovo spazio in pieno centro: “attendiamo idee e proposte”

ALGHERO – Un nuovo spazio per attività culturali da utilizzare già dal prossimo Cap d’Any per eventi di carattere musicale, culturale e turistico, e manifestazioni dedicate alle famiglie. All’interno del complesso del Quarter, praticamente inutilizzato da diversi anni, il patio all’aperto con apposita copertura viene rivitalizzato dall’Amministrazione comunale e messo a disposizione della comunità. La decisione è stata assunta dalla Giunta del Sindaco Raimondo Cacciotto, con la delibera approvata giovedì scorso su iniziativa dell’Assessore al Demanio Enrico Daga. “Una proposta opportuna che valorizza uno spazio cruciale per la vita sociale e culturale della città – spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto.

“Sarà un luogo di riferimento per le attività invernali per ogni esigenza, dai piccoli concerti alle feste, a disposizione di associazioni, scuole e artisti. L’obiettivo è quello di promuovere la conoscenza del territorio e delle espressioni che lo animano attraverso manifestazioni di vario genere; un punto di riferimento che sia casa per la creatività e occasione di incontro per tutti”. Lo spazio potrà contenere oltre 200 posti al coperto, per una superficie modulabile che comprende ulteriori spazi esistenti nella parte perimetrale dell’area. L’ultimo utilizzo del cortile risale alla 100° edizione del Giro d’Italia, nel 2017 e per la manifestazione Grenaches du Monde. “Si tratta di una scelta dettata dall’esigenza di consegnare alla città nuovi spazi, nuove opportunità di socialità – spiega così l’Assessore al Demanio e Patrimonio Enrico Daga – oltre che soluzioni alternative e complementari al Teatro Civico. “L’AlguerHall”, così potrebbe chiamarsi, nasce con l’idea di ospitare feste di Natale, eventi enogastronomici e identitari che, dal Cap d’Any in poi, troverebbero spazio in questo luogo, nel cuore pulsante della città. Invitiamo le associazioni, i promotori culturali in tutte le sue forme ad avanzare proposte per l’uso di questo nuovo e funzionale spazio della città”.