Judo, 28° Trofeo Riviera del Corallo: arrivano le delegazioni ad Alghero

ALGHERO -Le prime delegazioni sono arrivate ieri notte con l’ultimo volo, le altre arriveranno durante la giornata di oggi. L’appuntamento con il Judo internazionale ad Alghero si rinnova per la 28° edizione del Trofeo Riviera del Corallo, competizione maschile a squadre, organizzata dalla società sportiva Arti Marziali Sardegna, presieduta dal maestro Gavino Piredda che si terrà sabato 19 e domenica 20 ottobre.

Il dojo guidato dal maestro Piredda è pronto per accogliere oltre 50 atleti da: Italia, Ungheria, Polonia, Spagna, Portogallo, Moldavia e Romania. Judoka esperti e proveniente dalle posizioni più alte del ranking internazionale. Tra loro anche Il judoka Denis Vieru, in gara nella categoria di peso fino a 66 chilogrammi, che ha vinto la medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Parigi, sconfiggendo il francese Walide Khyar.

Domani mattina (sabato 19 ndr) inizieranno le operazioni di peso degli atleti (per le categorie: 66, 73, 81, 90, +90 kg) e a seguire il sorteggio delle squadre. Alle 15 nel tatami di via Kennedy inizieranno le gare con eliminazione.

Domenica 20 ottobre alle 9:45 inizierà la sfilata delle squadre: 5 atleti per ogni nazione porteranno la bandiera preceduti dai giovani agonisti del Judo Club Alghero. Un momento importante per la società sportiva algherese che dal 1978 forma bambini e bambine al rispetto, al controllo di sé, all’amicizia, al coraggio e all’educazione. Sono circa 200 gli atleti del Judo Club Alghero, impegnato per l’occasione nel supporto organizzativo della manifestazione.

Domenica mattina, dopo la sfilata inizierà la gara che terminerà con le premiazioni intorno alle 13. Anche quest’anno il trofeo è realizzato dalla Bottega Orafa Agostino Marogna

Le gare saranno visibili in streaming ai seguenti link:

SABATO 19 OTTOBRE

https://www.youtube.com/live/PbAb3YCyq7k

DOMENICA 20 OTTOBRE

https://www.youtube.com/live/E0vUqvn9wV4

“Noi siamo 8 anni che ci lamentiamo, bene i lavori al PalaManchia”

ALGHERO – “Anche oggi abbiamo giocato a Usini alle 14, non vi dico i sacrifici dei ragazzi, scuola, lavoro e anche la pazienza dei genitori, però mi viene da ridere: poco fa’ leggo sulla situazione del PalaManchia”; cosi i dirigente della Futsal Alghero calcio a 5 riguardo la situazione degli spazi sportivi e in particolare il lavori e la gestione della palestra da La Cunetta e continua “forse molti o tutti quelli che stanno nel Consiglio Comunale non ricordano che ci lamentiamo da ben 8 anni…perché le strutture non sono idonee, ora che stanno preparando il ritorno a casa per noi del Futsal, tutti a lamentarsi .. la memoria è corta” e ancora “quindi porteremo pazienza, sperando che si finisca presto , ricordo anche senza lavori ,noi saremo spariti… Magari qualcuno esultava, ma siamo duri a morire”.

Riparte la stagione al Civico di Alghero con “Teatri di Prima Necessità”

ALGHERO – Riparte la stagione teatrale al Civico Teatro “Gavì Ballero” di Alghero con “Teatri di Prima Necessità _ Autunno ‘24”. L’attesa stagione del Teatro d’Inverno “Teatri di Prima Necessità _ Autunno ‘24” ritorna con otto imperdibili appuntamenti tra prosa, nuova drammaturgia e stand up comedy a partire dal 19 ottobre 2024 e fino al 4 gennaio 2025.

Primo appuntamento sabato 19 ottobre alle ore 20:30 con “Sa Sangia. Malacarne” il monologo dell’attrice Daniela Littaru scritto in collaborazione con Fabio Marceddu che ne cura la regia con Antonello Murgia. Nella nuova produzione della compagnia Teatro Dallarmadio di Cagliari, Sangia è sinonimo di tante cose, ma si avvicina alla rabbia per poi comprendere e declinare altri sentimenti affini, spesso la si è equiparata a una cugina della follia, a una sorta di “malacarne”. In questo studio sulla follia si indagano i mille aspetti ancora poco svelati del fascismo, che voleva la donna inquadrata in determinati ruoli funzionali al sistema dispotico, e che, se non inquadrabili, veniva internata in una delle tante categorie che “fuoriusciva” da quelle dettate dal regime.
In scena Daniela Littarru narratrice e attrice che fa rivivere tanti personaggi in 50 minuti intensi sospesi fra la storia di un Paese durante il Ventennio, e la caduta del regime, in un Paese dove le donne ebbero il diritto di voto solo dopo il 1948.

Lunedì 28 ottobre sempe alle 20:30 appuntamento con “Bye Bye Blackbird”, allestimento firmato Aria Teatro di Pergine Valsugana ispirato a “Il bacio della Donna Ragno” scritto dal drammaturgo Manuel Puig durante la dittatura argentina. Per la regia e adattamento di Chiara Benedetti, in scena Denis Fontanari e Christian Renzicchi sono un dissidente politico ed un inguaribile romantico omosessuale che sogna le luci dei riflettori, costretti ad una convivenza coatta in cella. La scena è incentrata sulle strategie che i due protagonisti, apparentemente incompatibili tra loro, mettono in atto per sopravvivere nell’anelito ostinato di incontrarsi e riconoscersi.
Il mondo dell’uno s’inabissa in quello dell’altro nell’evasione comune delle visioni e dei sogni che prendono forma nelle notti di reclusione. I mondi agli antipodi s’avvicinano con sorprendente tenerezza., un filo che intreccia le vite che, se da un lato li coinvolge in un’aspettata reciproca affettività, dall’altra li imbriglia nella rete di un potere spietato.

“Il Sogno di un Uomo Ridicolo” è la versione teatrale presentata da Abaco Teatro dell’omonimo racconto di Fëdor Dostoevskij del 1876 e che andrà in scena venerdì 8 novembre sempre alle 20:30 nell’interpretazione di Tiziano Polese, in triplice ruolo di adattatore, attore e regista con la partecipazione di Rosalba Piras. La drammaturgia vivace e ricca di momenti ironici, scandita da musiche pop e testi contemporanei, propone i dilemmi fondamentali della riflessione dostoevskiana sul significato ultimo dell’esistenza, l’eventualità di una vita ulteriore, la possibilità di ritornare ad uno stato di natura edenico e incontaminato sulla base di un riassetto sociale, tra suggestioni di matrice evangelica, shakespeariana, influenze rousseauiane e viaggi fantastici nell’oltre mondo. Lo spettatore scoprirà infine che quello dell’uomo ridicolo è un sogno in cui ci si può specchiare, una visione coinvolgente della vita del mondo, che, per il protagonista, rimarrà chiusa nell’indifferenza di un manicomio.

Si prosegue alle ore 20:30 di martedì 19 novembre con il Teatro d’Inverno in “Rosencrantz e Guildenstern sono morti”, tratto all’omonima commedia del drammaturgo britannico Tom Stoppard, di ritorno dalle repliche romane. Lo spettacolo, di ritorno dalle repliche di Roma del 13 e 15 novembre, è interpretato da Gianfranco Corona, Antonello Foddis e Giuseppe Ligios, autore dell’adattamento e della regia, con il disegno luci di Aaron Gonzalez e i costumi di Giovanni Trudu. La trama attinge a piene mani dall’Amleto di William Shakespeare. Il focus della drammaturgia si concentra su due personaggi assolutamente marginali della tragedia, gli amici del giovane principe danese, convocati a corte dai sovrani per indagare sulle cause della sua improvvisa malinconia. Un testo surreale dal sapore vagamente gotico nella quale il dubbio su cosa sia reale e cosa non lo sia scandisce il ritmo della pièce. L’essere o non essere domina la scena sottolineando l’incertezza dei protagonisti sulla realtà che li circonda, sulla morte e sul senso stesso della vita. Niente sembra essere sotto il loro diretto controllo, nulla avviene per loro volontà.

Doppio appuntamento venerdì 29 novembre a partie dalle 20:30 e in replica alle ore 21:30 attori e spettatori insieme sul palco per “La Grande Guerra degli Orsetti Gommosi”, lavoro bizzarro e audace della compagnia Batisfera Teatro di Assemini per la drammaturgia e regia di Angelo Trofa con Valeria Fadda, Leonardo Tomasi e la voce di Tito Petilli. Un micro cosmo i cui interpreti sono proprio gli orsetti di una nota ditta di caramelle. La nazione degli Orsetti Gommosi si risveglia dal suo pacifico torpore per intraprendere una guerra senza speranza: attaccheranno la confinante nazione dei Dinosauri. Per ogni essere di buon senso è evidente che lo scontro tra piccoli orsi di caramella ed enormi rettili preistorici si risolverà necessariamente a favore di questi ultimi. Eppure la guerra ci sarà. Tutto lo spettacolo è realizzato su un tavolo e in realtà tutto il lavoro è pensato in piccolo, dalle musiche alle luci. Ad ogni replica il pubblico, massimo 25 spettatori, verrà invitato a prendere posto sul palco per vede inscenare a pochi metri di distanza battaglie e schieramenti: La Grande Guerra degli Orsetti Gommosi è in tutto e per tutto un piccolo colossal. Gli attori si scambiano i ruoli, le voci, i punti di vista utilizzando diversi registri per dar voce ad una tragedia nata da due mondi inconciliabili; si racconterà della volontà dell’autodistruzione degli orsetti, inspiegabile e gloriosa e contemporaneamente si darà voce ai Dinosauri, con divertenti siparietti di uno stato razionale e burocratico. Lo spettacolo che ha da poco superato le 100 repliche su tutto il territorio nazionale, è approdato questa estate al Fringe Festival di Edimburgo.

Venerdì 13 dicembre altro appuntamento con la drammaturgia contemporanea di Francesco Civile e il suo “La Roba d’Altri” del quale firma anche la regia oltre ad esserne interprete insieme a Ivano Cugia e Filippo Salaris. Nella nuova produzione di Origamundi di Cagliari, un gruppo di operai si stanzia sul tetto dell’edificio aziendale per protestare contro il consiglio d’amministrazione a causa delle pesanti decisioni riguardanti la delocalizzazione, i licenziamenti e i nuovi principi etici e strategici adottati. Tito, un giovane manager in carriera, viene incaricato di risolvere al più presto la situazione, pena il decadimento della tanto agognata promozione. Le volontà dell’azienda sembrano imprescindibili, ma Tito dovrà scontrarsi con un imprevisto che potrebbe cambiare radicalmente non solo la sua vita ma anche quella di qualcun altro. La drammaturgia propone tematiche che sembrano apparentemente legate esclusivamente al mondo del lavoro, ma che sono intrinseche nell’uomo come ambizione, invidia e avidità.

Torna sulla scena Alghero l’attore e drammaturgo sassarese Michele Vargiu con il monologo “Der Boxer” accompagnato con le musiche live del chitarrista Gianluca Dessì. Più che uno spettacolo teatrale una ballata per Johann Trollmann, il pugile Sinti che sfidò il naziosmo quando il 9 giugno del 1933 nella fumosa birreria Bock di Fidicin Strasse a Berlino, durante la finale nazionale per il titolo dei pesi medi di pugilato, in sole sei riprese mise al tappeto quello che era il gran favorito della folla, diventando il nuovo campione di Germania. Un solo problema, quel giovanissimo pugile, bello come un Dio, così veloce sul ring che sembra danzare è uno zingaro. Malgrado venga osannato da un intero popolo per le sue doti atletiche, la sua vittoria rappresenta una sfida per la follia del regime del Terzo Reich che nella vittoria di Johann vede minata l’affermazione della supremazia della razza ariana. Un monologo febbrile, appassionato e crudele in turnée dal 2019 in tutti i teatri d’Italia presentato da Meridiano Zero e Tabasco Teatro. Inizio spettacolo 20:30.

Grande e attesissimo ritorno sul palco del Teatro Civico “Gavì Ballero” per stand upper Sandro Cappai al quale è affidata la chiusura della stagione autunnale Teatri di Prima Necessità con il nuovo lavoro in tour nazionale e in prima assoluta regionale ad Alghero: “C’è un po’ di tensione”, presentato da The Comedy Club in collaborazione con Teatro d’Inverno.
Cagliaritano, classe 1993, Sandro Cappai è uno stand-up comedian e un autore comico seguitissimo dal pubblico, già ospite nel 2023 del Teatro d’Inverno con il precedente live show in tour nazionale “Non si muore così facilmente” registrando il sold out dal nord a sud dell’Italia totalizzando oltre 80 repliche. Co-fondatore del progetto Stand-up Comedy Sardegna, Cappai fa parte della redazione di Lercio.it, ha condotto il podcast “I Pugedos” con Valeria Pusceddu, e attualmente conduce il podcast “Tazza di Caffè” insieme a Giordano Folla. Nel 2019 ha registrato il suo speciale per la serie “Italian Stand Up”, successivamente distribuito su Prime Video e Rai 5. Nel settembre del 2022 ha pubblicato su YouTube il suo secondo comedy special dal titolo “Non è andata proprio così”, che ha superato il mezzo milione di visualizzazioni. Parlare di un nuovo show – dice Sandro Cappai – è sempre complicato, vorresti farlo con battute brillanti per convincere le persone a venire a vederlo, ma diciamocelo: se mi vengono battute brillanti sugli argomenti dello spettacolo, le metto nello spettacolo. Quindi – aggiunge Cappai – se volete sentire queste fantomatiche battute brillanti venite sabato 4 gennaio 2025 alle ore 21:00 al Civico Teatro “Gavì Ballero” di Alghero. Per iniziare bene il nuovo anno si parlerà di un sacco di cose “divertenti”: guerre nucleari, guerre non nucleari, terapia, razzismo, viaggi in treno, ipocondria, ipocrisia e tante altre cose che inizia con “ipo” e finiscono con “ia”… insomma di scenari apocalittici che si intrecciano a storie di vita di tutti i giorni perché sempre e comunque, c’è un po’ di tensione.

Per info, prenotazioni e scopriere le offerte “Io Vado a Teatro” è possibile contattare il Teatro d’Inverno all’indirizzo info@teatrodinevrno.it o tramite WhatsApp 3762486698 e 3338578630. I biglietti sono disponibili durante i giorni di spettacolo presso il botteghino del Civico Teatro “Gavì Ballero” aperto dalle ore 19:00.

Il costo degli spettacoli varia da € 15 / € 10 intero a € 10 / € 8 ridotto (under 30 e over 60).
La prevendita del live show di Sandro Cappai è disponibile on line sulla piattaforma www.diyticket.it:
€ 20 Platea e Loggia 1, € 15 Logge 2, 3 e Loggione.
Programma completo della stagione su www.teatrodinverno.it e i profili IG e FB di teatrodinverno.

La stagione “Teatri di Prima Necessità _ Autunno ‘24” – per la direzione artistica di Giuseppe Ligios – è realizzata con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, il patrocinio della Fondazione Alghero M.E.T.A e del Comune di Alghero.

Cocco a Esposito: “L’attacco ad personam qualifica chi lo fa. Plauso a Orizzonte Comune”

ALGHERO -“Lo ribadisco alla consigliera Esposito, autrice di un comunicato sciocco e senza contenuti: è tempo che assuma, visti i tanti anni di attività, che assuma finalmente una postura seria e adeguata al ruolo che ricopre.

Agli altri capigruppo che lo hanno sottoscritto distrattamente, dico di prendere esempio da Orizzonte Comune che oggi sa distinguere la dialettica politica dalla maleducazione.

L’attacco ad personam poco funziona e al massimo qualifica chi lo utilizza: il lavoro da me svolto, insieme a tutti i professionisti e le associazioni del territorio, parla da sé e oggi consente agli stessi esponenti dell’amministrazione comunale di raccogliere risultati importanti.

Resta tutto da affrontare il tema politico, che il PD ovviamente cerca di nascondere: il ritardo sull’annuncio del Cap d’Any; le divisioni interne alla maggioranza sull’organizzazione dello stesso; la perdita di una persona di spicco alla guida di un ente importante del nostro Comune; l’utilizzo dei ruoli di responsabilità come strapuntini.

Il PD pensi a fare politica seriamente, gli altri membri della coalizione vigilino perché lo faccia”.

Alessandro Cocco

Fratelli d’Italia Alghero

“Cocco si scopre sostenitore del merito: ma con con lui e la destra ci hanno pensato gli elettori”

ALGHERO – “Alla Professoressa Neria De Giovanni e a Pierpaolo Carta e Paolo Carboni vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto con un alto senso di responsabilità e impegno in questi mesi alla guida della Fondazione Alghero. Non ci sentiamo di ringraziare il Consigliere Cocco, tutt’altro. Le sue accuse emanano profluvi di stizza che mal si conciliano con il suo essere giovane fuori. Questa maggioranza intende attuare il programma per il quale è stata eletta dai cittadini, mandando all’opposizione Cocco e la destra, ed attuare il programma significa dare un senso alle idee e alle proposte attraverso anche le modalità che la politica prevede. Cocco si scopre sostenitore del merito: bene. Avremmo avuto da dire, come molti, che la sua nomina ad Assessore alla Cultura non fosse propriamente determinata dal merito e dalla competenza. E invece lo abbiamo atteso alla prova dei fatti, come è giusto che avvenga, sempre, e trarre un giudizio a consuntivo. Ma ci hanno pensato gli elettori, anticipandoci, rubandoci l’idea. Così riteniamo debba fare l’ex Assessore, evitare di esprimere accuse gratuite circa le scelte che legittimamente questa maggioranza intende fare. Visto che fa riferimento alla precedente esperienza, Cocco dimentica che il Presidente è stato allontanato dalla Fondazione e sostituito a Maggio 2024. Smemorato e impreciso, anche: il presidente della Fondazione fu nominato a fine ottobre del 2019, e Cocco non si pose il problema di “garantire la necessaria stabilità dei processi”.

i Capigruppo di Maggioranza

Gabriella Esposito
Anna Arca Sedda
Beatrice Podda
Giusy Piccone
Gianni Martinelli
Giampietro Moro

Ambiente, via la posidonia da San Giovanni. “Appalto rifiuti, non prima di un anno”

ALGHERO – Importanti novità nell’ufficio Ambiente guidato dall’assessore Raniero Selva. Oltre ad aver programmato per la fine della settimana lo smantellamento di gran parte della posidonia dai siti di accumulo di San Giovanni e di Fertilia, dall’ufficio di Sant’Anna fanno sapere che si sta provvedendo alla sostituzione delle barriere protettive degli arenili, per contrastare l’erosione costiera e salvaguardare le spiagge cittadine. Un’altra attività portata avanti in questi giorni riguarda anche le caditoie stradali, con l’affidamento triennale a una ditta che si occuperà della pulizia in maniera continuativa, e porterà a duemila il numero di interventi entro la fine dell’anno. “Il settore Ambiente lavora senza sosta affinché Alghero sia sempre più pulita e accogliente” dichiara l’assessore Selva. “In perfetta sintonia con le linee di mandato interveniamo con puntualità nel risolvere le incombenze della quotidianità, impegnandoci allo stesso tempo nella realizzazione di una programmazione di lunga durata, che ci consenta di agire in maniera tempestiva e prevenire i problemi, anziché rattoppare le emergenze senza mai risolverle veramente”. A breve si procederà inoltre con la pulizia degli alvei comunali, attraverso il taglio della vegetazione infestante, al fine di garantire maggiore sicurezza e facilitare il corretto fluire dei corsi d’acqua. “Gli uffici stanno lavorando alacremente al nuovo appalto di nettezza urbana che, purtroppo, non si avrà prima di un anno – conclude l’assessore -. È comunque nostra prerogativa lavorare sinergicamente con tutti gli attori coinvolti in vista della prossima estate, per cui sappiamo di poter contare anche sull’aiuto dei cittadini virtuosi che, come l’Amministrazione, hanno a cuore la nostra città.”

Gianna Nannini, prossimo agosto a Pula: vendita biglietti

CAGLIARI – A partire da venerdì 18 ottobre alle ore 10, sarà possibile acquistare i biglietti per l’attesissimo concerto di Gianna Nannini in programma il 9 agosto 2025 alla Forte Arena.

Questa data imperdibile, unica in Sardegna, è stata recentemente annunciata da Friends and Partners e si inserisce tra le sette nuove tappe della leg estiva del “SEI NELL’ANIMA – FESTIVAL EUROPEAN LEG 2025″. Il tour, che partirà a fine novembre, vedrà l’artista attraversare l’Europa da nord a sud, e si avvicina già al tutto esaurito.

L’appuntamento alla Forte Arena, il suggestivo teatro sotto le stelle di Santa Margherita di Pula, si aggiunge al ricco mosaico del progetto ” Sei nell’anima”, che oltre al tour europeo indoor, comprende l’album SEI NELL’ANIMA (pubblicato a marzo da Columbia Records/Sony Music Italy) e il film Sei nell’anima (disponibile su Netflix da maggio, subito al primo posto tra i titoli più visti sulla piattaforma), liberamente tratto dal libro autobiografico “Cazzi miei” (2016), ristampato per l’occasione con il titolo Sei nell’anima (Cazzi miei).

I biglietti per l’unica tappa sarda saranno disponibili dalle ore 10 di venerdì 18 Ottobre su tutti i canali di vendita Box Office e TicketOne

Asl Sassari: al Civile di Alghero attivo il Centro del sonno

SASSARI – La Asl di Sassari apre il Centro per lo studio, la diagnosi e la terapia dei Disturbi Respiratori Ostruttivi in Sonno (Dros): un centro muldisciplianre incardinato all’interno della Sc di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Civile di Alghero che mira a diagnosticare e fornire la terapia per una patologia che interessa il 10 per cento della popolazione e che nella maggior parte dei casi rimaneva non diagnostica.

Si definisce “russamento” o “roncopatia” la presenza di rumorosità respiratoria notturna in sonno.
Quando al fenomeno rumoroso non si accompagnano altri fenomeni basici, si parla di Roncopatia Primaria o semplice (Simple Snoring).
Se invece al rumore, dovuta alla vibrazione, si associa l’altro fenomeno basico tipico dei Dros, ossia la riduzione o completo arresto del flusso respiratorio, di durata varia (da pochi secondi a un minuto-minuto e mezzo): in questo caso di configura il quadro di ipo-apnea ostruttiva (Osha).
Si distinguono tre tipi di apnea:
Centrale – caratterizzata dall’ interruzione simultanea del flusso respiratorio e dei movimenti toraco-addominali
Ostruttiva – caratterizzata da un blocco a carico delle vie aeree associata a movimenti toraco-addominali cosiddetti di sblocco
Mista – caratterizzata per l’alternarsi dei due tipi precedenti

La sindrome Osha
Fattori di rischio
La Sindrome Osha interessa circa il 6-7% della popolazione generale, con una incidenza doppia nel sesso maschile; una frequenza che aumenta con l’età (massima incidenza tra 50 e 70 anni) ma che sicuramente raggiunge percentuali ben più elevate in certe categorie di persone, cosiddette a rischio, ossia pazienti sovrappeso, cardiopatici-ipertesi e bronco-pneumopatici cronici.

La sintomatologia
La patologia é caratterizzata da un aumento della sonnolenza diurna con tendenza all’ipersonnia che, nei casi più gravi, si manifesta non solo durante le ore di relax ma anche durante le ore di lavoro (aumento del rischio di infortuni sul lavoro o di incidenti stradali).
Si associano inoltre deficit cognitivo e di concentrazione, con turbe della memoria e cefalea.

La parola dell’esperto
“Da studi recenti è emersa l’importanza della sindrome Osha quale fattore determinante in una serie di patologie, come l’Ipertensione arteriosa, Ipertensione polmonare con cuore polmonare cronico e scompenso della sezione destra del cuore, aritmie ed ischemia cardiaca, ischemia cerebrale e disfunzioni della sfera sessuale”, spiega Sebastiano Carboni, direttore della Sc di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Civile di Alghero.

Tra la strumentazione a disposizione del Centro ci sono i Polisonnigrafi e i CPap, la Fibroendoscopia.
“La polisonnografia è l’esame che permette di valutare l’entità del russamento e la gravità delle apnee notturne”, spiega Carboni. “Si tratta di un esame poligrafico che registra, mentre si dorme, una serie di parametri quali il rumore, il tipo di respirazione (orale o nasale), la posizione assunta durante il sonno, la natura delle apnee (numero, durata e intensità), l’ossigenazione del sangue durante la notte. Con la corretta interpretazione dei risultati, questo esame riesce a inquadrare in modo oggettivo la gravità del problema. La Fibroendoscopia consente invece stabilire con precisione il sito di iostruzione in funzione dell’eventuale trattamento chirurgico”.

Oltre a seguire le terapie specifiche indicate dallo specialista nel corso della visita, al paziente vengono fornite una serie di indicazioni per eliminare i fattori di rischio che favoriscono la condizione di russamento, ossia evitare la condizione di obesità, il consumo di alcol, l’abitudine al fumo di sigaretta.

Come accedere al servizio
Il paziente che manifesta i sintomi del Dros si deve rivolgere al Cup con impegnativa rilasciata dal proprio medico di medicina generale; nell’impegnativa deve esser riportata la dicitura:
“sindrome Osha” con il codice 32723 che la individua e i codici relativi alle prestazioni 89.7 per la visita otorino e 31.42 per la fibroscopia delle vie aero-digestive superiori e 89.17 per la polisonnografia.

Pazienti e medici prescrittori potranno chiedere informazioni agli specialisti del Centro per lo studio, la diagnosi e la terapia dei Disturbi Respiratori Ostruttivi in Sonno (Dros) inviando una mail all’indirizzo drosorl.socivilealghero@aslsassari.it

“La Asl n. 1 vista l’incidenza del fenomeno e le ripercussioni che lo stesso può generare all’interno della vita di ciascuno di noi, sia nella sfera personale che lavorativa, ha deliberato l’istituzione del primo Centro multidisciplinare aziendale, centro di rilievo regionale, che consente ai pazienti di intraprendere un percorso di studio clinico-strumentale, indirizzato verso una diagnosi e terapia personalizzata. Un servizio in grado di prevenire numerose patologie legate al misconoscimento della diagnosi della malattia che, se non trattata correttamente, può portare a gravi complicanze sino al decesso del paziente (come ad esempio per infarto del mio cardio o l’ictus ischemico)”, aggiunge il Direttore generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi. “Un percorso multidisciplinare che mira a migliorare la qualità della vita del paziente, oltre a ridurre i costi socio-sanitari legati alla gestione delle patologie correlate ai disturbi del sonno, prevenire gli incidenti stradali e gli incidenti sul lavoro legati ai così detti colpi di sonno”, conclude il Direttore generale.

Fondazione, cambio Cda: gravi pressioni. Sinistra miope e interessata solo al potere”

ALGHERO – “La notizia delle dimissioni dell’attuale Consiglio di Amministrazione della Fondazione Alghero impone, prima di tutto, un ringraziamento ai suoi componenti per il lavoro svolto. Un ringraziamento particolare va alla presidente Neria De Giovanni, autentica istituzione culturale del nostro Paese. Lo scorso maggio, ha accettato l’incarico di presidente, un ruolo gratuito ma impegnativo, che ha saputo interpretare in modo impeccabile. Ha guidato la Fondazione Alghero con competenza, conferendole ulteriore prestigio grazie al suo spessore culturale, e collaborando instancabilmente con la macchina amministrativa, soprattutto nell’ultimo movimentato periodo di consiliatura, quando insieme abbiamo completato la programmazione estiva.

A fronte della serietà del lavoro svolto dal CdA, vi sono le forti pressioni che certa politica ha esercitato, sin dall’indomani delle elezioni, affinché il CdA si dimettesse. Si tratta di una politica evidentemente miope, che vede ogni posizione di responsabilità come una “poltrona” da assegnare a vassalli e valvassini, senza considerare il merito, la competenza e la necessità di garantire stabilità.

Queste pressioni hanno già causato un primo danno: Alghero ha perso il primato conquistato lo scorso anno, quando fu la prima destinazione turistica sarda ad annunciare gli eventi del capodanno. Se quell’investimento di risorse pubbliche e private ha un senso, lo ha nella capacità di garantire promozione al territorio, permettendo alle strutture ricettive e alle imprese di organizzarsi per tempo, incentivando le prenotazioni, così da sostenere il comparto turistico (e quindi l’economia cittadina) al di fuori della stagione estiva.

Proprio per garantire la necessaria stabilità di questi processi, nel 2019 io centrodestra attese la naturale scadenza del mandato del cda in carica, nominato dall’allora sindaco Bruno.

Olbia ha già annunciato il suo capodanno, mentre per Alghero dovremo attendere.
Il nuovo CdA dovrà prima di tutto comprendere a fondo la realtà della Fondazione, per poi risolvere il rebus del Cap d’Any, districandosi tra le varie correnti dell’attuale maggioranza di sinistra. Nel frattempo, Alghero perde tempo prezioso, vittima di una politica miope e interessata solo a posizionamenti di potere”.

Alessandro Cocco
Fratelli d’Italia Alghero
TV

Fili, l’arte del “Yarn Bombing” di Patrizia Pinna arriva in Liguria

ALGHERO – Palmieri Contemporary presenta – FILI da Alghero a Celle Ligure – un’installazione di Yarn Bombing realizzata da Patrizia Pinna. L’elemento sardo è una componente del progetto di Palmieri Contemporary, non solo per Maria Antonietta, figlia di Peppe Collu – personalità di spicco nel panorama Algherese, noto per le sue doti artistiche e sociali – ma anche per un legame che unisce Paolo Palmieri alla Sardegna e ad artisti del calibro di Costantino Nivola, Maria Lai e Pinuccio Sciola per continuare con giovani artisti come Nicola Filia, con cui si è avviato il progetto di residenze “Appuntamento con l’Artista”.
I Filati di Patrizia hanno per i galleristi un valore simbolico e affettivo, un filo che lega alla terra d’origine, con cui rimanere in contatto e ritrovare la via. Fili e legami che rimandano anche ad una grande artista sarda, Maria Lai, e ai suoi lavori, in particolare quello con cui legò alla montagna un intero paese, Ulassai. Fili insomma con cui ispirarsi e rimanere in contatto e con cui intessere nuove relazioni, fili che varcano il mare a sigillare un legame tra la Sardegna la Liguria.
Lo Yarn Bombing (bombardamento di filati) è una tecnica che utilizza la maglia come forma di espressione artistica, un particolare tipo di graffitismo o arte di strada che si distingue per l’uso di tessuti colorati – lavorati a maglia o all’uncinetto – per avvolgere oggetti in spazi pubblici con cui si creano installazioni tessili che trasformano elementi del paesaggio urbano creando qualcosa di divertente e inaspettato che rompe la monotonia della quotidianità.
Per questa installazione Patrizia Pinna veste le grandi magnolie e l’ulivo del giardino di casa Palmieri riciclando vecchi filati di famiglia che avvolgono in un abbraccio colorato le cortecce dalle radici fino alle chiome dimostrando anche una particolare sensibilità e attenzione all’ambiente.

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Patrizia Pinna (Sassari, 1967), vive e lavora ad Alghero (SS).
Palmieri Contemporary nasce dall’esperienza nell’ambito dell’arte contemporanea di Paolo Palmieri collezionista dal 1998 e di Maria Antonietta Collu. La galleria, attiva dal 2020, attraverso il progetto di residenze “Appuntamento con l’Artista” ha coinvolto artisti nazionali e internazionali, come Nicola Filia, Sebastiano Sofia, Paul Noble, John Pettenuzzo, Giulio Alvigini, Monika Romstein, Annika Ström. Attualmente è in corso la residenza con Ermanno Brosio e Reto Pulfer.