Colledanchise: “Alghero merita una piscina”

ALGHERO – “Oggi mi metto in gioco su una questione che per troppo tempo ha fatto paura: la piscina comunale di Alghero. Non possiamo più permetterci di restare senza.

Convocherò oggi una Commissione Sport straordinaria con assessore, dirigenti e società per trovare subito una soluzione.

Servono circa 2 milioni e 400 mila euro, ma questa sfida la voglio affrontare e vincere, con determinazione e con il supporto di una squadra altrettanto motivata.

Alghero merita una piscina. È un obiettivo ambizioso, ma sono pronto a farlo diventare realtà. Andiamo avanti, senza esitazioni!”

Marco Collendachise, consigliere comunale

Open day all’Ipia, scuola premiata per il primato di assunzioni

ALGHERO – La sede IPIA dell’Istituto Tecnico Professionale A. Roth-Piazza Sulis di Alghero apre le porte al territorio nei giorni 14 e 28 gennaio 2025 dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

La scuola IPIA di Alghero, punto di forza e di riferimento per il mondo del lavoro, grazie al progetto Scuola di Saldatura, molti studenti del corso Manutenzione e Assistenza Tecnica si sono appassionati a questo affascinante mondo. Fondamentale il contributo e il supporto dello specialista Sergio Muzzo, Welding Inspector e Ispettore per il Registro Italiano Navale Aeronautico (RINA) e per l’Istituto Tecnologico Europeo di Certificazione, per il settore nella nostra Regione. Il professore, insieme ai docenti di Tecnologie Meccaniche, ha guidato la scuola in questo percorso. Ne è seguito l’acquisto dell’unico simulatore professionale per la saldatura della Fronius presente in Sardegna, distribuito da Arroweld Italia.

A livello nazionale, pochissime realtà possono vantare una tecnologia così avanzata, utilizzata dalle aziende più prestigiose al mondo, in grado di formare gli studenti in ambiente virtuale e di migliorare le performance anche dei più esperti saldatori. Lo scopo è di accompagnarli nell’utilizzo professionale della saldatrice multi processo targata Fronius e distribuita da Arroweld Italia, attrezzature delle quali la scuola è dotata. Il laboratorio IPIA 4.0 – Saldatura Virtuale fa parte di undici laboratori professionali che la scuola ha recentemente dotato di tecnologie avanzate, tra i quali IPIA 4.0 – Robotica e automazione per la valorizzazione delle competenze nel settore elettrico ed elettronico.

La Fondazione Agnelli di Torino ha riconosciuto all’IPIA di Alghero il primato per assunzioni a tempo indeterminato in coerenza con il titolo di studio, nell’arco dell’anno successivo al conseguimento del diploma. È, inoltre, in continua crescita il numero delle studentesse che scelgono l’IPIA poiché sempre più aziende specializzate ricercano figure femminili con questa specifica preparazione. Numerosi i progetti della scuola in collaborazione con le più prestigiose aziende del territorio.

Nuova commedia di Guido Sari: Lluminoses banderes.

ALGHERO – Sabato 18 gennaio alle ore 18 nel salone Teatro della Chiesa della Mercede l’Associació per a la Salvaguarda del Patrimoni Historicocultural de l’Alguer presenta la nuova commedia di Guido Sari: Lluminoses banderes.

I protagonisti della commedia vivono in un luogo e in un tempo non precisati sotto un opprimente regime totalitario imposto da una oligarchia straniera, che è riuscita a sottomettere completamente gli abitanti del Paese servendosi non solo della sua forza militare, ma anche di astute strategie suasorie. Presentandosi come portatrice di ideali grandiosi, luminosi, le Lluminoses banderes a cui allude il titolo, questa oligarchia ha saputo asservire la classe politica, trasformandola in un suo fedele vassallo, e si è dimostrata abilissima nell’utilizzare i mezzi d’informazione. A questi è affidato l’indispensabile compito di creare una realtà illusoria da offrire alle masse, affinché, incapaci di vedere le cose come sono, credano verità le narrazioni menzognere propagandate quotidianamente.

La punizione del dissenso, la censura, l’istituzionalizzazione della delazione, l’impoverimento materiale ed etico assicurano alle autorità il consenso rassegnato del popolo. Come gli schiavi della caverna platonica gli abitanti di questo utopico Paese non conoscono altra realtà che quella che vien loro presentata come vera. Inoltre per prevenire ogni critica e opposizione l’oligarchia s’inventa atti sovversivi da attribuire ai dissenzienti e da punire severamente.
Sarà proprio la repressione di un finto atto sovversivo a suscitare un sentimento di ribellione che però, nella sua realizzazione concreta non avrà niente di eroico, ma si limiterà a una vendetta privata che non intaccherà lo strapotere del regime e che non potrà risvegliare alcun desiderio di libertà nella maggior parte dei cittadini-sudditi.
Gli attori del Teatre de Veus che daranno vita alla commedia sono:
Carmelo Caria, Franca Chessa, Anna Maria Di Ruberto, Adele Ibba, Vanna Lobrano, Maddalena Marrosu, Antonio Piga, Daniela Riu, Luigi Riu, Salvor Ruggiu, Agostino Salis, Nanda Salis, Aldo Sari, Tore Sotgiu, Paolo Zicconi.

Sindacati, “La Regione non può permettersi prolungata incertezza”

CAGLIARI – “La Sardegna non può permettersi una prolungata situazione di incertezza, né tanto meno un ritorno alle urne anticipato. Sarebbe una sciagura per l’intero sistema economico isolano, per le delicate vertenze aperte, per la già lenta spendita dei fondi europei e del PNRR”. E’ la posizione della Cisl sarda, espressa stamane dal segretario generale, Pier Luigi Ledda, nel corso di una conferenza stampa sulle prospettive e le proposte del sindacato per il 2025.

“Non vorremmo che la macchina amministrativa subisse rallentamenti o, peggio, si fermasse in attesa che si chiarisca la vicenda della richiesta di decadenza per la presidente – ha detto ancora il segretario -, occorrono garanzie sul proseguo della legislatura e sulla piena efficacia di tutti i provvedimenti assunti dalla Giunta”.

IL NUOVO ANNO

Il 2025 si prospetta come un anno complesso, sia sotto l’aspetto economico che sociale. “La Sardegna, come altre regioni italiane, si trova ad affrontare sfide significative legate alle incertezze geopolitiche, al rallentamento economico globale e alle crescenti difficoltà sociali. Non possiamo permetterci – ha detto il leader della Cisl – di aspettare passivamente decisioni nazionali ed europee: riteniamo che il confronto tra i livelli istituzionali – nazionale, regionale e locale – debba essere più incisivo e costruttivo. Serve un patto per la coesione sociale e lo sviluppo della Sardegna, un patto sociale basato sulla responsabilità reciproca, che coinvolga istituzioni, imprese e parti sociali per affrontare insieme le emergenze e costruire un futuro più stabile e prospero per i cittadini sardi. Abbiamo da tempo sollecitato – ha ricordato Ledda – il coinvolgimento degli attori locali, ma i risultati sono ancora limitati. Serve un cambio di passo, con l’obiettivo di superare le criticità e realizzare interventi che possano davvero fare la differenza per il futuro dell’Isola”.

DIALOGO SOCIALE

In un contesto economico e sociale sempre più complesso, come quello della Sardegna, “il dialogo sociale – secondo Ledda – è una leva indispensabile per affrontare le sfide del mercato del lavoro, favorendo la coesione tra lavoratori e imprese e promuovendo uno sviluppo sostenibile e inclusivo. Rinnoviamo l’impegno per diffondere una cultura del lavoro fondata su tutele, retribuzioni giuste e occupazione stabile, partecipando attivamente ai tavoli di confronto relativi ai principali strumenti di programmazione regionale, quali il DEFR, la Legge di Bilancio e di Stabilità, il PRS e i diversi Piani Settoriali.

LE 17 PROPOSTE DELLA CISL

1. Sanità e welfare

È fondamentale considerare la salute come un investimento e non come un costo, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, parti sociali e territorio. Per invertire questa rotta, è necessario un piano urgente che aumenti i posti letto, assuma personale, migliori la gestione delle liste d’attesa, rafforzi la medicina territoriale e i servizi nelle comunità rurali, garantendo un accesso equo alla salute per tutti i cittadini.

2. Investire nelle infrastrutture

3. Accelerare l’attuazione del PNRR

Il nuovo decreto PNRR si occuperà di rimodulare il Piano nazionale complementare per garantire un’attuazione più tempestiva. Garantire un uso efficiente e tempestivo dei fondi disponibili, con una particolare attenzione ai progetti che favoriscono la transizione ecologica e digitale.

4. Puntare su una Pubblica Amministrazione efficiente come pilastro fondamentale per il suo sviluppo economico e sociale.

5. Valorizzare l’Autonomia speciale della Sardegna

6. Migliorare il rapporto tra Orientamento, Scuola, Formazione, Università, Ricerca e mercato del lavoro

7. Predisporre e attuare una politica energetica ambiziosa

La CISL Sardegna sottolinea l’importanza di considerare vento e sole come beni pubblici, garantendo una redistribuzione equa dei benefici economici derivanti dalle rinnovabili. Inoltre, i progetti devono creare opportunità concrete per le comunità locali e le PMI, rendendo la transizione un motore di crescita economica e occupazionale.

8. Programmare e attuare una politica industriale e l’innovazione tecnologica

La politica industriale della Sardegna deve affrontare sfide importanti per promuovere uno sviluppo sostenibile e competitivo. I poli industriali come quello del Sulcis, di Porto Torres e la Saras di Sarroch rappresentano punti chiave per il rilancio economico regionale, ma richiedono interventi mirati per innovare i processi, ridurre l’impatto ambientale e garantire la sostenibilità nel lungo periodo.

9. Valorizzare il patrimonio della Sardegna per uno sviluppo sostenibile e inclusivo

10. L’inverno demografico: sostenere la natalità e la famiglia

11. Contrastare lo spopolamento delle aree interne

12. Contro la povertà, per il lavoro e l’inclusione sociale

13. Rafforzare le misure sulla non autosufficienza e per l’invecchiamento attivo

14. Potenziare un mercato del lavoro inclusivo

15. Promuovere la sicurezza sui luoghi di lavoro

Oltre all’informazione e formazione dei lavoratori, è necessario un maggiore impegno delle istituzioni e degli enti preposti, come la Direzione Regionale INAIL, nel promuovere controlli rigorosi e garantire il rispetto delle normative di sicurezza. Occorre anche investire in un cambiamento culturale, sensibilizzando imprenditori e lavoratori sull’importanza della sicurezza. Questo cambiamento deve partire dalle scuole e proseguire nei luoghi di lavoro, attraverso il coinvolgimento delle parti sociali e la firma di protocolli territoriali che garantiscano legalità e tutela dei lavoratori. La sicurezza non deve essere percepita come un costo, ma come un investimento fondamentale.

16. Politiche per affrontare la crisi dei poli industriali e promuovere sviluppo e lavoro

17. Puntare sui giovani e fermare la fuga dei cervelli

Nuova vita al Parco Matteotti: giochi, cura del verde e illuminazione. Le parole del Sindaco | video

ALGHERO – Nuova vita al “Parco Matteotti”. L’area verde che insiste nell’omonima via di Alghero, nella parte alta del quartiere di Sant’Agostino, ha visto un intervento da parte dell’Amministrazione Cacciotto che riguarda la riqualificazione del verde, il posizionamento di alcuni giochi per i bambini e, a breve, anche l’attivazione di illuminazione e telecamere.

Un ordine del giorno a firma di Christian Mulas, risalente a due anni fa, aveva già dato l’indirizzo al Comune di avviare queste azione di restyling dell’area a ridosso dei campi da calcio, scuole e abitazioni e dunque molto frequentata dai più piccoli e famiglie.

E, oggi, a seguito dell’input dato dal sindaco Cacciotto ai settori interessati, in questo caso verde e manutenzioni, il “Parco Matteotti” vede migliorato il suo aspetto e servizi offerti. Alla presenza degli assessori Marinaro, Selva, Salaris e, come detto, del presidente della commissione ambiente Mulas, è stato aperto al pubblico lo spazio all’ombra degli ulivi.

Il Primo Cittadino ha anche ricordato gli altri interventi previsti, che fanno parte di un progetto più complessivo di restyling del verde e creazione di spazi per famiglie e per lo sport, nella zona Caragol e Maria Pia, ecco le sue parole.

ECCO LE PAROLE DEL SINDACO CACCIOTTO

Incontro ad Alghero sull’antica pesca con la fiocina, presente l’on. Di Nolfo

ALGHERO – Venerdi 17 alle ore 18.00 la sala conferenze de “Lo Quarter” ospiterà un convegno sull’antica pesca con la fiocina. L’iniziativa promossa e organizzata dall’associazione T.E.S.A Sardegna con la collaborazione del Prof. Antonio Budruni in qualità di storico e relatore, presenterà l’antico mestiere, a rischio d’estinzione. Saranno presenti il presidente del consiglio comunale Mimmo Pirisi, il presidente del Parco di Porto Conte Emiliano Orrù, l’Assessore all’ambiente Raniero Selva, l’assessora allo Sviluppo economico Ornella Piras, L’assessora alla cultura Raffaela Sanna, il presidente della commissione ambiente Cristian Mulas e il consigliere regionale Valdo di Nolfo.

Extralberghiero ad Alghero, Fiorella Gargiulo alla guida di Domos

ALGHERO – Il direttivo dell’Aassociazione Domos, recentemente rinnovato dall’assemblea, ha eletto il nuovo presidente per il prossimo triennio. Nel corso della prima riunione del nuovo direttivo, Fiorella Gargiulo è stata scelta all’unanimità per guidare l’associazione.

Ad affiancarla sarà il vicepresidente Barbara Bellacicco, mentre Antonella Usai e Giorgio Cau sono stati riconfermati rispettivamente nei ruoli di segretaria e tesoriere.
Fondata nel 2010 da un gruppo di titolari di strutture ricettive extralberghiere, Domos si prepara a celebrare il suo 15° anniversario nel 2025. Attualmente, l’associazione riunisce circa 60 operatori del settore turistico, specializzati nella ricettività extralberghiera con 64 strutture e oltre 600 posti letto e nei servizi turistici, rappresentando una realtà consolidata nel panorama della “Destinazione Alghero”.
La missione di Domos
Nel corso degli anni, Domos ha posto al centro della propria attività due obiettivi principali: 1. Migliorare la qualità dell’offerta ricettiva del comparto extralberghiero.
2. Valorizzare la “Destinazione Alghero” e il suo territorio attraverso azioni concrete in linea con le finalità statutarie.
L’associazione è stata protagonista di numerose iniziative: incontri formativi dedicati agli operatori del settore, partecipazione a fiere e workshop, campagne di sensibilizzazione per la tutela delle spiagge e progetti di promozione territoriale.
Domos fa inoltre parte della Federazione delle Associazioni della Ricettività Extralberghiera (F.A.R.E.), contribuendo a rappresentare e sostenere il settore su scala nazionale con Marco Di Gangi che è il referente per la Sardegna.

Il programma di Fiorella Gargiulo: “Nel suo mandato, Fiorella Gargiulo intende proseguire il lavoro dei suoi predecessori, Marco Di Gangi e Giorgio Cau, favorendo una stretta sinergia con tutti gli attori del territorio, sia pubblici (Comune di Alghero, Fondazione Alghero) che privati (consorzi e associazioni).
Tra gli obiettivi principali del nuovo direttivo spiccano: La realizzazione di azioni integrate di promozione e commercializzazione del prodotto turistico algherese, rafforzando la conoscenza del territorio. La costruzione di un’immagine coordinata e coerente della destinazione. La partecipazione attiva a iniziative per valorizzare Alghero, mettendo a disposizione competenze e, nei limiti delle risorse disponibili, anche supporto economico. Tra i progetti sostenuti dalla prima ora da Domos, il progetto del Comune di Alghero “Alghero family” nato con l’obiettivo di sviluppare l’ospitalità turistica delle famiglie con bambini, la cui referente in seno all’associazione è Sonia Casu.
Con questi presupposti, Domos rinnova il suo impegno a essere un punto di riferimento per la crescita sostenibile del turismo ad Alghero, contribuendo a rafforzarne l’attrattività e l’identità”

Nella foto Fiorella Gargiulo

Sanità: “Alghero penalizzata dal poltronificio del Campo Largo, Giunta Cacciotto in silenzio”

ALGHERO – “Mentre una Giunta regionale delegittimata dalla pronuncia di decadenza del Collegio elettorale di garanzia della Corte d’Appello continua a promuovere una riforma della sanità che vede la retrocessione dell’Ospedale Marino alla ASL Sassari, e nulla dice circa la riapertura del Punto nascita, il Sindaco Cacciotto e la sua Giunta proseguono nel loro “religioso silenzio” sul tema della sanità algherese.

Il Gruppo Consiliare di Forza Italia Alghero così commenta le recenti dichiarazioni dell’Assessore regionale alla Sanità Bartolazzi, che peraltro ingenuamente ammette che il fine ultimo della riforma è il commissariamento delle direzioni generali delle Aziende. Secondo Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini “E’ quindi confermato che la riforma è tesa a rimpinguare il poltronificio del Campo Largo, che in questi 10 mesi s’è distinto per la sfrontatezza con cui s’è cimentato nell’occupazione di poltrone e per la timidezza con cui ha affrontato i problemi dei sardi. Per Alghero ha in serbo la retrocessione dell’Ospedale Marino a favore della ASL, nonostante i notevoli progressi fatti sotto la gestione della AOU. Retrocessione che azzererebbe gli straordinari risultati raggiunti negli ultimi anni di gestione universitaria. Si rischia di gettare alle ortiche il lavoro fatto, privando il Marino del personale specializzato universitario e impoverendo le prestazioni sanitarie che in questi anni hanno conosciuto una crescita costante. La riapertura del Punto nascita, chiuso a novembre del 2023 per lavori straordinari e non riaperto nonostante i lavori siano stati conclusi nel maggio dello scorso anno, e la riduzione dell’attività ambulatoriale e delle consulenze specialistiche del servizio di Pediatria ospedaliera dalle ore 8 alle 20, sono scomparsi dai radar dell’Assessore regionale e del Sindaco Cacciotto”.

“Nel frattempo il Sindaco Cacciotto prosegue il “religioso silenzio”, che evidentemente è finalizzato a non disturbare il manovratore “Todde”, oggi impegnata in un braccio di ferro giudiziario per conservare la poltrona. Sindaco che ha anche dimenticato che nel Consiglio Comunale aperto del 30 ottobre dello scorso anno, davanti ai Comitati in difesa della sanità algherese si era impegnato a convocare un tavolo politico istituzionale per fare alla Todde una proposta unitaria a difesa della sanità cittadina. Siamo molto preoccupati per questo silenzio tombale della Giunta Cacciotto su un tema che deve essere quotidianamente affrontato e interpretato in termini di risposte di servizi sanitari dignitosi a favore della comunità algherese. Crediamo che il Consiglio Comunale in tutte le sue espressioni politiche e i Comitati debbano avere la possibilità di assumere indirizzi e fare scelte oggi precluse dall’immobilismo del Sindaco Cacciotto. E in questa direzione lo invitiamo a dare attuazione agli impegni assunti e ancora colpevolmente disattesi -chiudono gli esponenti di Forza Italia-.”

Aeroporti, accordo tra Sogaer – Sogeaal e Siportal

OLBIA – La tecnologia interviene per dare una mano all’importante processo di avvicinamento, sviluppo e adeguamento digitale dei due aeroporti del Nord Sardegna, eliminando di fatto la distanza tra i due scali. Tutto ciò grazie ad un accordo tra le società di gestione degli scali di Olbia e Alghero – Geasar SpA e Sogeaal -SpA, e SIPORTAL, importante player nazionale nel campo delle telecomunicazioni e trasmissione dati in fibra ottica, proprietario dell’hub digitale Data Center Gallura a Olbia.

L’accordo, volto a migliorare significativamente la connettività e i servizi digitali delle infrastrutture aeroportuali nel Nord Sardegna, ha portato alla realizzazione di un esclusivo link in Fibra Ottica che, grazie ad un cavo lungo 150 km che connette direttamente le piattaforme informatiche dei due scali, permette di garantire i più alti standard per ridurre la dispersione ottica e migliorare la trasmissione su lunghe distanze.
Queste caratteristiche collocano questa dorsale in fibra ottica tra le migliori soluzioni disponibili sul mercato, ideale per garantire connettività ultra-performante e resiliente su lunghe distanze.

L’innovativa infrastruttura garantisce una notevole capacità di trasporto dati, la cui trasmissione, tra le due sedi, è supportata da una banda garantita di 1 Gbps, scalabile fino a 100 Gbps per le necessità future.

Questa “autostrada dei dati” oltre ad abilitare la piena condivisione delle informazioni tra le strutture, permette anche un significativo efficientamento dei processi produttivi e operativi grazie ad una diffusione pervasiva del segnale che consente a tutti gli utilizzatori la fruizione di una connettività a 1 Gbps da qualunque punto degli aeroporti.

Grande soddisfazione per questa iniziativa ha espresso l’ing. Silvio Pippobello, AD di Geasar SpA e Sogeaal SpA: “Il progetto, reso possibile grazie alla elevata competenza dei tecnici di SIPORTAL e all’esperienza e dedizione del personale informatico dei due scali, segna un passo avanti nel processo di integrazione e sviluppo delle due strutture, che sempre più possono operare come un “unico scalo aeroportuale con due piste”. Da oggi i sistemi informatici dei due aeroporti lavoreranno insieme in tempo reale come un unico complesso tecnologico. Siamo felici di poter collaborare con SIPORTAL, certi di poter ricavare da questa partnership benefici in termini di efficienza e cultura digitale”.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio quadro di innovazione e sviluppo per gli aeroporti del Nord Sardegna, confermando il ruolo centrale della tecnologia nella modernizzazione delle infrastrutture strategiche.
Infatti, in fase di ingresso in produzione del sistema, saranno rilasciate soluzioni di servizi digitali avanzati, tra cui Disaster Recovery e protezione crittografica delle comunicazioni.

L’ing. Francesco Saluta, CEO di Siportal, ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di essere partner tecnologici degli aeroporti di Olbia e Alghero. Questa collaborazione dimostra come le tecnologie di ultima generazione possano trasformare le infrastrutture critiche, migliorando la qualità dei servizi e supportando la crescita economica e turistica della Sardegna.
Gli ulteriori sviluppi della collaborazione con Geasar e Sogeaal, che prevedono la digitalizzazione in Cloud dei servizi nevralgici della gestione aeroportuale, garantiranno la sicurezza e l’affidabilità delle operazioni, contribuendo a rendere gli aeroporti del Nord Sardegna modelli di innovazione e resilienza tecnologica.”

Un progetto che guarda al futuro: con il supporto di Siportal, gli scali di Olbia e Alghero puntano a diventare un punto di riferimento nazionale per l’integrazione tecnologica e la sostenibilità operativa.

Informazioni su SIPORTAL
SIPORTAL nasce come ISP nel 2001 e opera in Italia come fornitore di una grande molteplicità di servizi in ambito Internet, nei mercati “Consumer”, “PMI” ed “Enti Pubblici”, con una spiccata propensione verso l’aspetto VAS (Value Added Services) della fornitura.
Abbiamo a cuore il benessere tecnologico dei nostri Clienti e perseguiamo questo obiettivo impegnandoci ad offrire servizi di connettività ad altissime performance; oggi concepiamo l’accesso alla rete non il fine del nostro business, ma semplicemente come una commodity che abilita ad un nuovo modo di fare comunicazione integrata, garantendo così una via di accesso a tutto quanto viaggia su IP.
Così, grazie alle nostre infrastrutture di reti FTTH e FWA, portiamo il digitale su amplissime porzioni di territori; i nostri Data Center in Sicilia e Sardegna sono in grado di soddisfare le esigenze di un mercato digitale sempre più esigente, in compliance con le più recenti normative italiane ed europee.

“Posto Occupato”, odg del consigliere Colledanchise sulla “violenza di genere”

ALGHERO – Il consigliere comunale Marco Colledanchise (Futuro Comune) ha presentato un importante Ordine del Giorno per l’adesione del Comune di Alghero alla campagna nazionale “Posto Occupato”, volta a sensibilizzare la cittadinanza sulla violenza di genere e a promuovere una cultura di rispetto, uguaglianza e non violenza.

Un gesto di unione oltre le differenze politiche
Nel proporre l’Ordine del Giorno, Colledanchise ha voluto coinvolgere rappresentanti di diverse forze politiche, comprese quelle di opposizione, a dimostrazione che temi come la tutela dei diritti e la lotta contro la violenza non hanno colore politico.
“La violenza di genere è una tragedia che colpisce ogni comunità. Con questa proposta vogliamo unire tutti, al di là delle appartenenze politiche, per promuovere una sensibilizzazione concreta. L’adesione a questa campagna rappresenta un messaggio chiaro: Alghero è una città che dice no alla violenza e sostiene le vittime e le loro famiglie,” ha dichiarato Marco Colledanchise.

L’iniziativa “Posto Occupato”
La campagna “Posto Occupato” è nata nel 2013 per ricordare simbolicamente le donne vittime di femminicidio. Un posto vuoto, riservato in spazi pubblici come teatri, cinema, biblioteche e mezzi di trasporto, rappresenta una presenza silenziosa e tangibile, che invita la comunità a riflettere sulla gravità del fenomeno e sull’importanza di combatterlo.

Da anni, questa iniziativa è portata avanti ad Alghero dalla Rete delle Donne, che si impegna instancabilmente nella sensibilizzazione contro la violenza di genere. Di recente, proprio Marco Colledanchise, nella sua veste di presidente della Commissione Servizi Sociali, ha organizzato una commissione aperta con la Rete delle Donne. Durante l’incontro, si è discusso del prezioso lavoro svolto dalla Rete e si è avuta l’occasione di analizzare dati preoccupanti sulle dinamiche di violenza nel nostro territorio. Un momento di grande valore per comprendere meglio il fenomeno e rafforzare gli strumenti di contrasto.

Un futuro di sensibilizzazione
L’Ordine del Giorno sarà discusso dal Consiglio Comunale nelle prossime sedute. Se approvato, il Comune di Alghero si impegnerà ad adottare formalmente la campagna “Posto Occupato” e a riservare simbolicamente posti vuoti in luoghi pubblici comunali, promuovendo inoltre eventi di sensibilizzazione sul territorio.

Un invito alla comunità
Colledanchise ha concluso il suo intervento con un appello alla cittadinanza: “Ognuno di noi può fare la differenza. Partecipare a questa campagna significa schierarsi con forza contro la violenza e per una società più giusta.”

L’ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIERE COLLEDANCHISE:
odg Marco Colledanchise posto occupato