Presentata la nuova edizione di JazzAlguer

ALGHERO – Diciotto concerti, nomi internazionali, artisti capaci di attrarre e affascinare il
pubblico con la loro musica e un evento clou che vedrà salire sul palco
dell’anfiteatro “Ivan Graziani”, il prossimo 19 agosto, una delle voci femminili più
calde e amate del panorama mondiale, Amii Stewart. L’edizione 2025 di
JazzAlguer, l’ottava, così come la sua precedente, promette grande musica in
location affascinanti e di forte impatto con protagonisti artisti di fama nazionale e
internazionale e giovani talenti. L’associazione Bayou Club Events, con la
direzione artistica di Massimo Russino, prosegue nello sviluppare una connessione
forte tra jazz e territorio che si prepara ad oltre sei mesi di concerti straordinari.
Dall’11 Aprile e fino al 17ottobre, JazzAlguer è pronta a stupire.
Il programma oltre ad Amii Stewart, ha previsto diversi nomi di caratura
internazionale come l’inglese Emma Smith e la statunitense Stella Cole, per un
ventaglio di scelte, davvero di alto livello. Non mancherà un grande artista del
panorama artistico italiano, Tullio de Piscopo che sul palco del Quarter il 18 luglio
presenterà il suo concerto “I colori della Musica”. Come anticipato, negli oltre sei
mesi di viaggio, la rassegna toccherà anche altre suggestive location dal Poco
Loco, storico locale di Via Gramsci, da sempre casa del grande Jazz, al Quarter,
all’Anfiteatro “Ivan Graziani”, al Nuraghe Palmavera ma troverà spazio anche
diverse realtà della cultura enogastronomica del territorio quali, le Tenute
Sella&Mosca, il Podere Guardia Grande, l’Agriturismo I Vigneti e la Cantina Santa
Maria La Palma.
LE PAROLE DEL DIRETTORE ARTISTICO MASSIMO RUSSINO
«JazzAlguer è pronto per offrire un’ottava edizione che seguirà il filo rosso delle
precedenti. Il cartellone della rassegna 2025, firmato Bayou Club Events – spiega il
Direttore Artistico, Massimo Russino – punta ad esaltare la diversità culturale e
musicale del mondo contemporaneo proponendo al pubblico, artisti internazionali e
nazionali, dai grandi nomi ai giovani talenti, senza tralasciare quelle che sono le
eccellenze della nostra Isola. Offriremo al pubblico interesse e qualità. Il filo
conduttore è quello della varietà di generi e stili musicali, dai tradizionali al più

sperimentale per ben 18concerti dove protagonista non sarà solo solo la grande
musica che JazzAlguer può esprimere ma anche le occasioni culturali che vanno
oltre la fruizione musicale. Rispetto a questo, tengo a sottolineare la scelta di
locations di grande impatto del territorio di Alghero, come il Nuraghe Palmavera e
la collaborazione con diverse realtà della cultura enogastronomica del territorio”.

L’Autismo va in Meta, il rugby per l’inclusione: presentazione all’Aeroporto

ALGHERO – Questa mattina, presso la Sala Executive dell’Aeroporto di Alghero, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento “L’Autismo va in Meta”, giunto alla sua quarta edizione. L’iniziativa, promossa dall’associazione Il mio amico speciale, si terrà il prossimo 12 aprile 2025, dalle ore 10:00 alle 16:00, presso il campo da Rugby di Maria Pia ad Alghero.

Promossa dall’associazione Il Mio Amico Speciale, l’iniziativa nasce nel 2019 da un’idea di Paco Ogert e Doriana Caria, con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale attraverso lo sport, offrendo a bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico – e più in generale con sensibilità speciali – un ambiente accogliente, aperto e senza barriere.

La giornata prevede il coinvolgimento di numerose associazioni sportive, realtà del terzo settore e rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, che guideranno attività strutturate pensate per favorire il primo approccio al mondo dello sport, alla scoperta delle diverse discipline. L’evento è aperto a tutti: bambini, famiglie e chiunque desideri vivere un’esperienza di condivisione e inclusione, all’insegna del gioco, della partecipazione e del rispetto reciproco.

“L’Autismo va in Meta” si inserisce all’interno del più ampio impegno di SOGEAAL (Aeroporto di Alghero) e GEASAR (Aeroporto di Olbia) sul fronte della sostenibilità sociale, ambito in cui entrambe le società sono da anni attive nella promozione e nel supporto di iniziative che valorizzano l’inclusione, la consapevolezza e l’accessibilità. Per SOGEAAL e GEASAR, accogliere ogni individuo significa contribuire concretamente alla costruzione di una società più equa, rispettosa della diversità e attenta ai bisogni di tutti.

Rotte internazionali, grande occasione per Alghero: occhi puntati su bando e vettori

ALGHERO – Amburgo, Basilea, Berlino, Bilbao, Bristol, Cagliari, Colonia, Eindhoven, Ginevra, Lione, Manchester, Oslo, Porto, Praga, Sofia, Stoccarda, Stoccolma, Valencia, Varsavia. Queste le “nuove rotte” realizzate e promosse dalla Regione, in particolare dagli assessori Manca e Cuccureddu, per cui si attende la pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.

Da quel momento scatteranno 60 giorni di tempo in cui le compagnie aeree potranno presentare domanda per partecipare alla gara e proporre l’attivazione delle rotte. Il bando prevede un sostegno economico alle compagnie che attiveranno le nuove rotte, attraverso la copertura del 50% dei costi aeroportuali sia nello scalo di partenza che in quello di arrivo. Unica pecca, anche se si tratta di un’operazione pluriennale, arrivare ai primi di giugno è piuttosto tardi, ma tant’è.

Uno snodo importante per non dire vitale per Alghero e il suo aeroporto. Infatti, alla luce della partecipazione a tale bando, si comprenderà, in maniera tangibile, quale sia ad oggi il vero e reale appeal dello scalo e dunque del territorio in termini di offerta turistica, culturale e di eventi. Del resto, questa lodevole iniziativa, nasce con l’idea bando di stimolare le compagnie aeree ad aprire nuove rotte con la Sardegna.

“Il progetto è parte integrante della strategia generale che come assessorato stiamo perseguendo per garantire ai cittadini sardi un accesso più semplice e rapido alle destinazioni nazionali e internazionali, permettendo loro di viaggiare con più frequenza e maggiore comodità. Al tempo stesso, vogliamo rendere l’Isola sempre più accessibile per i flussi turistici, favorendo l’interconnessione con i principali hub europei e internazionali, tra cui per esempio Istanbul. Abbiamo lavorato con grande attenzione per individuare le tratte più strategiche, sia in termini di domanda dei viaggiatori che di impatto sullo sviluppo economico del nostro territorio”, cosi l’assessore ai Trasporti Barbara Manca.

Queste, invece, le rotte messe a bando per gli altri due aeroporti isolani. Aeroporto di Cagliari: Ajaccio, Berlino, Birmingham, Bordeaux, Brest, Bucarest, Cluj, Cork, Dubai, Dubrovnik, Edimburgo, Eindhoven, Filadelfia, Hannover, Helsinki, Istanbul, Kaunas, Vilnius, Lamezia Terme, Lille, Lipsia, Lisbona, Liverpool, Łódź, Malaga, New York, Nizza, Oslo, Riga, Rotterdam, Tallinn, Tirana, Zagabriae. Mentre per l’Aeroporto di Olbia: Cagliari, Dortmund, Helsinki, Istanbul, Lisbona Malaga, Liverpool, New York, Newcastle, Palma di Maiorca, Porto, Reykjavik, Rotterdam, Siviglia, Vilnius.

Una bella sfida, come detto, che metterà a nudo il vero richiamo dei tre scali e, come detto, delle aree regionali di riferimento in base a quanto è stato predisposto in passato, ma soprattutto quanto viene fatto attualmente in termini di promozione, disponibilità di servizi, calendarizzazione di manifestazioni e quanto altro possa essere utile affinchè questa iniziativa della Regione possa trovare spazio con un immediate decollo di nuove tratte con mete, è giusto dirlo, molto ambite dal punto di vista del mercato turistico. Vedremo.

Rimodulazione Campo boe in Commissione. Continua la posa in mare, verso un rinvio dei termini

ALGHERO – “Realizzazione dei campi ormeggio, presa d’atto della risoluzione del Consiglio Comunale di Alghero e indirizzo per la rimodulazione”, questo l’oggetto della commissione Ambiente, presieduta da Christian Mulas, convocata per lunedi 7 Aprile alle ore 17. Sarà una delle sale di Porta Terra a ospitare l’organismo che dovrà pronunciarsi, prima dell’approdo nell’Assemblea del Parco di Porto Conte, come deciso dal Consiglio Comunale, sulle modifiche da apportare dalla posa in acqua delle boe. Ormeggi che, viste le scadenze imposte dal Pnrr che probabilmente vedranno un rinvio dalle scadenze (da giugno 2025 a giugno 2026), si stanno continuando a posizionare in mare. Ma, come detto, è molto probabile che le boe saranno resi efficaci in maniera preponderante dentro le acque protette, mentre gli specchi esterni vedranno meno ormeggi con priorità dedicate alle imbarcazioni più grosse.

Empoli – Cagliari, Forza Italia: “Aprite le porte ai tifosi rossoblu”

CAGLIARI – “Aprite le porte ai tifosi rossoblù”. E’ l’appello di Alessandro Serra, segretario cittadino di Forza Italia, che stigmatizza la decisione della società toscana di impedire l’acquisto dei biglietti a tutti i residenti in Sardegna. “Si tratta di una scelta gravemente discriminatoria, del tutto immotivata – prosegue Serra-, che deve essere immediatamente cancellata dalle autorità competenti. Chi affronta le note difficoltà per raggiungere la penisola per esprimere la propria fede calcistica merita il massimo rispetto e non deve essere ulteriormente penalizzato da messe al bando ignobili, incompatibili – ha concluso Serra- con lo spirito sportivo e con il buon senso”.

“Con grande sdegno e indignazione, denunciamo l’ennesima decisione arbitraria del CASMS (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive), che ha vietato ai residenti in Sardegna la trasferta per assistere alla partita tra Empoli e Cagliari. Una misura, ingiusta e discriminatoria, giustificata con presunte ragioni di sicurezza pubblica che non trovano fondamento reale.
I tifosi sardi sono da sempre esempio di passione e correttezza, e non meritano di essere privati del diritto di seguire la propria squadra. Il divieto imposto rappresenta una palese limitazione della libertà di movimento e penalizza un’intera comunità senza alcuna motivazione concreta.
Chiediamo che venga fatta chiarezza sui criteri adottati per questa decisione e che si metta fine a queste restrizioni ingiustificate che colpiscono solo i veri appassionati di calcio. Non si può continuare a criminalizzare i tifosi con provvedimenti sommari che danneggiano lo sport e il suo spirito di aggregazione. Invitiamo le istituzioni competenti a rivedere immediatamente questa scelta assurda e a garantire ai tifosi del Cagliari il diritto di sostenere la propria squadra, come accade per qualsiasi altra tifoseria in Italia. Il calcio è passione, condivisione e libertà. Questa è una limitazione chiaramente immotivata”, cosi il consigliere regionale, sempre di Forza Italia, Piero Maieli.

“Immobili di Cala d’Oliva al Comune di Porto Torres”, mozione della minoranza

PORTO TORRES – “La cessione del patrimonio immobiliare di Cala d’Oliva al Comune di Porto Torres rappresenta un’opportunità unica per rilanciare l’economia locale attraverso un modello di sviluppo sostenibile, basato sulla valorizzazione del territorio e del patrimonio storico-culturale. Il recupero e la gestione diretta dell’area consentirebbero di trasformare l’Asinara in un punto di riferimento per il turismo responsabile, la ricerca scientifica e la tutela ambientale, generando al contempo ricadute occupazionali e sociali positive per la comunità”, un importante e non più rinviabile proposta che sarà discussa nel Consiglio Comunale di Porto Torres grazie ad una mozione degli esponenti di minoranza.

L’obiettivo, in estrema sintesi, è fare in modo e accelerare sulla cessione del patrimonio immobiliare di Cala d’Oliva al comune turritano. Del resto “il trasferimento della gestione al Comune consentirebbe una pianificazione strategica a lungo termine, finalizzata a interventi di riqualificazione mirata, con il coinvolgimento di partner istituzionali e privati per attrarre investimenti e migliorare l’accessibilità e l’attrattività turistica dell’area”, si legge nella mozione dove si ricorda anche che “la città di Porto Torres ha subito pesanti conseguenze economiche, sociali e ambientali a seguito del declino industriale e necessita di un nuovo modello di sviluppo, basato su sostenibilità, cultura e turismo responsabile”.

“Porto Torres è una città che ha vissuto, e in parte vive ancora, gli effetti della dismissione industriale e della crisi economica che ha messo a dura prova le sue risorse. Il nostro territorio è stato a lungo caratterizzato da un modello economico basato principalmente su attività industriali pesanti, ma oggi è necessario abbracciare un nuovo modello, in grado di valorizzare le nostre risorse naturali, il nostro patrimonio materiale e immateriale. L’isola dell’Asinara, rappresenta il riscatto di una intera comunità”.

Per chiudere, “la cessione del patrimonio immobiliare di Cala d’Oliva permetterebbe al Comune di accedere a finanziamenti regionali, nazionali ed europei destinati alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali, generando nuove opportunità di crescita e occupazione”. Sarà la massima assise cittadina di Porto Torres a decidere su questa cruciale proposta utile a sbloccare nuovi asset per lo sviluppo del territorio.

Nella foto Cala d’Oliva nell’Asinara

“Regione senza Bilancio e attività bloccata, la Todde ne prende atto e lasci”

ALGHERO – “Non è uno scherzo da 1º aprile. Non accadeva dal 2013 che la Sardegna arrivasse al quarto mese di esercizio provvisorio. Negligenza che certifica una volta per tutte l’incapacità e la cecità della Todde e del Campo largo, ma che ostacola la spesa pubblica, creando serie difficoltà ai comuni, alle scuole, ai settori economici e alle famiglie, consentendo solo la spesa in dodicesimi rispetto all’anno precedente. Impedendo investimenti e flussi di risorse significativi verso obbiettivi di sviluppo”, così l’ex-consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde.

“In questi mesi la Giunta Todde s’è limitata a far crescere il poltronificio, privilegiando la riformina della sanità rispetto alla legge di bilancio al solo scopo di sostituire i vertici delle Aziende sanitarie. La Sardegna è allo sbando, priva di un Governo degno di questo nome, di programmazione e di obbiettivi da perseguire a favore di famiglie e imprese. I sardi sono bersaglio di annunci roboanti, che poi si traducono in dosi omeopatiche di acqua calda. L’incapacità di questo Governo regionale è oramai conclamata. Con una produzione normativa scalcagnata, fatta di leggi deboli che non passano il vaglio della Corte Costituzionale. Crediamo sia necessario un sussulto di dignità della Todde. Che prenda atto che la legislatura dopo un anno è ancora al palo e abbandoni il campo, con un atto d’amore verso la Sardegna e i Sardi”.

“Sangue raccolto ad Alghero va all’ospedale di Ozieri, fermare questo disagio”

ALGHERO – “Negli ultimi giorni, alcuni donatori e pazienti hanno segnalato una problematica rilevante riguardo alla destinazione del sangue raccolto dalle associazioni locali. È emerso che, nonostante la raccolta avvenga nel territorio di Alghero, il sangue venga erroneamente indirizzato alla struttura ospedaliera di Ozieri, come riportato sulle carte intestate degli esami.

Come Presidente della Commissione Consiliare alla Sanità, ho ritenuto doveroso approfondire la questione. A seguito di un’indagine, è stato confermato che il sangue raccolto ad Alghero da parte di un’associazione con il supporto dell’azienda Sanitaria e il personale medico dell’ospedale di Ozieri viene effettivamente inviato alla struttura di Ozieri, anziché restare nel centro trasfusionale di Alghero, il quale è un punto di riferimento fondamentale per il nostro territorio.

Il servizio trasfusionale dell’Ospedale Civile di Alghero rappresenta un pilastro per la salute della comunità locale. Con un’equipe di cinque medici, il centro garantisce non solo la raccolta e la gestione del sangue, ma anche altri servizi specialistici essenziali come gli ambulatori di talassamatologia, ematologia e terapia anticoagulante (Tao). Inoltre, Alghero ospita un numero significativo di pazienti talassemici, il cui trattamento dipende fortemente dalle risorse ematiche disponibili.

L’invio del sangue raccolto a Ozieri, bypassando il centro trasfusionale di Alghero, crea una situazione di disservizio che potrebbe compromettere la disponibilità di risorse per i pazienti locali. Questo comportamento non solo sembra inefficiente, ma potrebbe anche rappresentare un danno per l’efficienza e la sostenibilità del sistema sanitario algherese.

Ci auguriamo che tali pratiche non comportino un aggravio economico per il sistema sanitario e che vengano rispettati gli accordi esistenti, con la piena collaborazione tra il personale medico e infermieristico di Alghero e Ozieri. Inoltre, ci risulta che per il servizio di raccolta del sangue effettuato da personale di Ozieri, potrebbero esserci prestazioni aggiuntive che non sono giustificate dalla necessità.

Chiediamo, pertanto, un immediato intervento da parte delle autorità competenti affinché venga ristabilito il corretto flusso delle unità di sangue attraverso il centro trasfusionale di Alghero, evitando ulteriori disagi per i pazienti e garantendo il corretto utilizzo delle risorse sanitarie locali”.

Presidente della Commissione Consiliare alla Sanità
Comune di Alghero, Christian Mulas (Psd’Az)

“Saviano deve chiedere scusa ai sardi”

ALGHERO – “Parole gravi e fuori luogo quelle pronunciate in un video da Roberto Saviano a commento dell’assalto al furgone portavalori in Toscana, in cui offende tutti i sardi, come se fossimo tutti criminali e banditi”, cosi Michele Pais, consigliere comunale della Lega ad Alghero che interviene sulle parole, riguardo la rapina al portavalori in Toscana, dello scrittore e inventore di “Gomorra”.

“Penso che sia obbligo delle Istituzioni sarde difendere l’onorabilità di un Popolo che merita rispetto sempre, non solo durante le dorate vacanze estive per godere della bellezza della nostra Terra e della generosità di cui siamo capaci. Verso tutti. Anche di chi si permette di offenderci”.

“Ma ancora più insopportabile è la circoscrizione di categorie criminali nei confronti dei Sassaresi e Desulesi, come se fossero ceppi antropologici di bande malavitose. Mi chiedo come si possa permettere fare simili affermazioni. Da sardo e da sassarese mi sento profondamente offeso. Mi attendo delle scuse, secche, senza giustificazioni, per delle parole pronunciate con eccessiva leggerezza. Anche se non cancellerebbero l’offesa, sarebbe il gesto minimo di educazione che Saviano, con umiltà, dovrebbe fare”.

Time Jazz fa il botto: dopo Bollani, anche la star dell’elettronica di classe Trentemøller

BERCHIDDA – Dopo Stefano Bollani, Time in Jazz svela un altro protagonista della trentottesima edizione del festival diretto da Paolo Fresu, in calendario dall’8 al 16 agosto tra Berchidda e gli altri centri del nord Sardegna in cui si snoda il suo circuito: è Trentemøller, uno dei nomi più rappresentativi della scena musicale scandinava, atteso sul palco di piazza del Popolo nella serata del 13 agosto con la sua band composta da Emma Acs alla voce e ai synths, Brian Batz alla chitarra, Jens Hein al basso e Silas Tinglef alla batteria e alla chitarra, oltre allo stesso musicista danese ai synths.

Classe 1972, nativo di Vordingborg e di base a Copenaghen, Anders Trentemøller è rinomato da tempo come creatore di melodie memorabili e paesaggi sonori oscuri e atmosferici, una formula elaborata lungo un percorso costellato produzioni e registrazioni – sei album in studio (a partire da The Last Resort, del 2006), varie compilation, oltre a decine di singoli e remix (di nomi come Depeche Mode, Tricky, Pet Shop Boys, A Place To Bury Strangers, Soft Moon, Unkle e Franz Ferdinand) – dove ogni uscita rappresenta il capitolo successivo di una serie in costante evoluzione. Il suo nuovo album, Dreamweaver, pubblicato lo scorso settembre dalla sua etichetta In My Room, continua su questa strada, combinando elementi di shoegaze, dark wave, motorik, noise rock e sonorità introspettive di dream pop elettronico. Da quando ha formato la sua prima band dal vivo, nel 2007, Trentemøller ha compiuto diversi tour mondiali, tenendo oltre cinquecento concerti e registrando puntualmente il tutto esaurito: con questi precedenti, il suo live del 13 agosto a Berchidda si candida tra gli eventi di punta del trentottesimo Time in Jazz. I biglietti si possono acquistare su VivaTicket: l’intero costa 30 euro, 25 il prezzo del ridotto.

Sempre su VivaTicket continua la prevendita sia per il concerto dell’11 agosto di Stefano Bollani con il Danish Trio (intero a 40 euro, ridotto a 35), sia per l’abbonamento “blind” che dà diritto all’accesso a tutte e cinque le serate in programma dall’11 al 15 agosto a Berchidda al prezzo di 120 euro: un prezzo speciale, valido fino alla presentazione dell’intero cartellone del festival (nella conferenza stampa prevista per il 15 aprile a Cagliari) e riservato a quanti acquisteranno l’abbonamento “a scatola chiusa”, senza conoscere ancora gli altri artisti che si esibiranno sul palco di piazza del Popolo.