Treno a Idrogeno ad Alghero, la Giunta Todde ha deciso: si farà

ALGHERO – Ecco le ultime delibere approvate dalla Giunta guidata da 5 Stelle, Partito Democratico e Sinistra tra cui emerge quella relativa alla “nascita della prima linea ferroviaria a idrogeno della Sardegna: mobilità sostenibile e innovazione energetica”, soggetto proponente l’ARST. Dunque, con tale passaggio, come già anticipato, è ufficiale la definizione del progetto con l’avvio a breve dei lavori.

Presidenza. In materia di comunicazione, la Giunta, sempre su proposta della presidente Todde, ha adottato la prima versione del Piano di Comunicazione istituzionale 2025-2027. Su proposta della presidente Alessandra Todde, la Giunta ha preso atto della sottoscrizione dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione tra la Regione Sardegna e la Presidenza del Consiglio dei Ministri e ha recepito i contenuti della delibera CIPESS del gennaio 2025 con cui sono stati assegnate le risorse del FSC 2021-2027 e del Fondo di rotazione. Tra gli interventi: la Scuola Forestale di Nuoro, la realizzazione di una struttura socio-sanitaria a Oliena, per quanto riguarda l’Einstein Telescope, la strada di accesso a Laboratorio e la ristrutturazione della diga Minghetti.

Inoltre, la Giunta ha dato le prime indicazioni attuative e organizzative prendendo atto dell’individuazione del Direttore generale della Presidenza quale responsabile unico dell’Accordo e rappresentante della Regione in seno al Comitato tecnico di indirizzo e vigilanza.

Sempre su proposta della presidente Alessandra Todde, l’Esecutivo ha nominato la dott.ssa Giovanna Luisa Lupinu come rappresentante della Regione nel Collegio dei revisori dei conti dell’Ente Parco nazionale dell’Asinara. Su indicazione della presidente Todde, la Giunta ha approvato gli indirizzi attuativi in materia di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e di collaborazione internazionale e ha inoltre definito i criteri per la concessione dei contributi per le annualità 2025-2027. Ha inoltre dato mandato al Servizio dei supporti direzionali della Direzione generale della Presidenza di attivare tutte le procedure per la concessione dei contributi a favore degli interventi di cooperazione internazionale allo sviluppo attraverso la pubblicazione dell’avviso pubblico.

La Giunta, su proposta della Presidente Todde, di concerto con l’assessore dei Lavori pubblici Piu e l’assessore della Sanità Bartolazzi, ha approvato la riprogrammazione delle economie disponibili nell’ambito della dotazione finanziaria rideterminata dalla CIPESS che comprendono i nuovi progetti da finanziare a valere sulle economie FSC riprogrammabili della Sezione ordinaria del PSC 2000-2020 della Regione Sardegna, per 48.100.000 euro.

Bilancio. L’assessorato del Bilancio e della Programmazione, su proposta dell’assessore Giuseppe Meloni, ha approvato numerose delibere, tra cui diverse variazioni di bilancio per: l’affidamento dei servizi di “Catalogazione di parchi e giardini storici della Sardegna”; la realizzazione di campagne promozionali per la valorizzazione di attrattori turistici; i costi del personale assorbito agli enti locali per effetto delle estinzioni delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza (IPAB); la realizzazione di progetti personalizzati con presa in carico multi-professionale, finalizzati all’inserimento socio-lavorativo delle persone con disabilità; Incentivi tecnici del personale riferiti all’intervento “Proroga tecnica SGM Servizi di gestione e manutenzione di sistemi IP e postazioni di lavoro per le Pubbliche Amministrazioni” a favore della Direzione generale dell’Innovazione e Sicurezza Et; Sostegno all’istruzione primaria e secondaria per promuovere la parità di accesso e completamento di un’istruzione e una formazione inclusive e di qualità, in particolare per i gruppi svantaggiati. Ottimizzazione del percorso di Programmazione Territoriale per il riparto delle risorse relative ai progetti “MARGHINE AL CENTRO – Turismo, Sport, Cultura e Natura”, a cui sono stati assegnati 16milioni e 368 mila euro, e “La sapienza del villaggio: Crescita e sviluppo nel Montiferru, Alto Campidano e Planargia”, progetto che beneficia di 19 milioni e 265 mila euro.

Programmazione Unitaria 2024-2029, Pr Sardegna FESR 2021-2027, con le direttive di attuazione per il sostegno alle imprese attraverso Piani di investimento (PI). Si tratta delle linee guida in materia di sostegno alle imprese, con disposizioni per la razionalizzazione dell’offerta e per la semplificazione procedurale; la definizione di ruoli e le responsabilità degli attori coinvolti; la presentazione delle domande, la selezione e la formazione graduatoria in base al punteggio ottenuto.

Approvazione del bilancio della SFIRS (società in house della Regione Sardegna) al 31 dicembre del 2024. La società ha confermato una buona tenuta economico-finanziaria, chiudendo l’esercizio con un utile netto di € 643.624, in leggera flessione rispetto all’anno precedente (686.091 euro). Questo risultato è stato conseguito in un contesto di rafforzamento della liquidità (11,6 milioni), grazie in particolare all’incasso di crediti pregressi verso la Regione.

Ambiente. La Regione approva importanti delibere ambientali: investimenti, innovazione e tutela del territorio per una Sardegna più sostenibile. Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha approvato un articolato pacchetto di delibere riguardanti diversi ambiti di intervento, inclusi procedimenti di valutazione di compatibilità ambientale. Ad Alghero nasce la prima linea ferroviaria a idrogeno della Sardegna: mobilità sostenibile e innovazione energetica. Proponente l’ARST.

La Giunta regionale ha approvato il differimento improrogabile al 31 ottobre 2025 del termine per l’avvio dei lavori relativi all’annualità 2024 dei contributi destinati all’aumento, alla manutenzione e alla valorizzazione del patrimonio boschivo. Il provvedimento interessa i Comuni beneficiari individuati con precedenti deliberazioni. Approvata la variante sostanziale all’impianto di messa in riserva di rifiuti speciali non pericolosi, nella zona industriale di Prato Sardo, Nuoro. L’intervento include l’operazione per il recupero di sostanze inorganiche e l’ampliamento dei codici EER trattabili. Con un investimento di circa 403 mila euro, il progetto trasforma l’impianto in un polo avanzato di economia circolare, potenziando il riciclo dei materiali edili e riducendo l’uso di discariche. L’iniziativa si inserisce nelle strategie regionali di gestione sostenibile dei rifiuti, con benefici ambientali e occupazionali per il territorio.

Prorogata inoltre l’autorizzazione che riguarda la prosecuzione dell’attività estrattiva nella cava di ignimbrite a Su Narboni, Carbonia. La proroga, giustificata dal parziale completamento dell’attività e dalle opere di ripristino ambientale in corso, consente di concludere il ciclo estrattivo e di riforestazione. L’intervento mantiene la continuità economica e garantisce la coerenza con gli obiettivi ambientali, confermando un equilibrio tra produttività e tutela del paesaggio.

Approvata la procedura “ex post” per un intervento avviato e in parte realizzato presso il mangimificio della Cooperativa Produttori Arborea, sito nel Porto Industriale di Oristano. Il progetto, del valore di oltre 11 milioni di euro, prevede la demolizione e ricostruzione di siti e serbatoi per lo stoccaggio delle materie prime, il ripristino funzionale delle torri elevatrici e la riorganizzazione dei flussi logistici interni, dallo scarico e ricevimento dei materiali fino al trasferimento verso le linee produttive. Tali interventi mirano a migliorare la funzionalità dello stabilimento, garantendo una maggiore capacità di stoccaggio, un’elevata efficienza operativa e un controllo più razionale delle forniture. I vantaggi non si limitano ai soci della cooperativa, ma si estendono all’intero comparto agroalimentare regionale, assicurando maggiore continuità produttiva, riducendo i tempi di lavorazione e rafforzando l’affidabilità della filiera. L’intervento contribuisce inoltre al rispetto delle normative ambientali e alla riduzione dell’impatto ambientale dell’intero impianto, consolidando la posizione del mangimificio come nodo strategico per l’agroindustria zootecnica della Sardegna.

Agricoltura. Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, la Giunta ha approvato di confermare la partecipazione istituzionale alla manifestazione Vinitaly 2026, in programma a Verona ad aprile 2026, attraverso la partecipazione di circa 80 aziende. La spesa complessiva presunta per la partecipazione alla manifestazione è di 1 milione e 500 mila euro. L’esecutivo, inoltre, dà mandato all’Assessore di avviare le procedure amministrative per l’acquisto dei servizi gestiti direttamente dall’organizzatore della manifestazione e dal servizio inerente la progettazione e la realizzazione dello stand della Regione Sardegna e servizi connessi, necessarie per la partecipazione alla Fiera.

Lavori pubblici

Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, la Giunta ha approvato la delibera che dà il via libera alla programmazione di 2 milioni di euro a favore dell’intervento sulla Diga di Medau Zirimilis destinata al ripristino del paramento di monte della diga principale e della diga secondaria ed integrazione dello schermo di tenuta (II lotto) come integrazione del finanziamento per le opere di ripristino dei danni derivanti da cause di forza maggiore a seguito dell’alluvione del 26/27 ottobre del 2024.

Lavoro. Su proposta dell’assessora del Lavoro, Desiré Manca, l’Esecutivo ha approvato il Piano triennale per l’emigrazione 2025/2027 e il programma annuale per l’emigrazione 2025. Ha inoltre approvato il programma annuale per l’immigrazione 2025 secondo le “Norme di tutela e di promozione delle condizioni di vita dei lavoratori extracomunitari in Sardegna”.

Sanità. Su proposta dell’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, la Giunta ha recepito le disposizioni attuative dell’accordo dell’aprile 2023 “Aggiornamento ed integrazione delle Linee di indirizzo per l’assistenza sanitaria ai minori sottoposti a provvedimento dell’Autorità giudiziaria e ha incaricato le ASL di costituire un’equipe multidisciplinare di operatori. Il personale qualificato dovrà essere in grado di affrontare sia gli aspetti legati ad un eventuale disturbo psichico sia quelli relativi alle eventuali dipendenze da sostanze e/o comportamentali, con il coordinamento di un dirigente sanitario (psicologo, neuropsichiatra infantile, psichiatra), che provvederà alla valutazione diagnostica, ad elaborare l’eventuale piano terapeutico e all’inserimento in comunità terapeutica, laddove ritenuto necessario, nei tempi dettati dai provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e, nel caso in cui sia stato disposto l’inserimento in comunità, ad individuare la struttura comunitaria più adeguata. L’Esecutivo ha inoltre dato mandato alle ASL di attivare un servizio ambulatorio infermieristico per effettuare i prelievi del sangue ed il trasporto del materiale biologico (sangue e urine) degli ospiti dell’Istituto penale per minorenni (Ipm).

La Giunta regionale, su indicazione dell’assessore Bartolazzi, ha deciso di assegnare alle ASL della Sardegna le risorse finanziarie per il 2025 per il supporto ai Servizi veterinari di sanità animale delle ASL della Sardegna per le attività di profilassi vaccinale contro la febbre catarrale degli ovini (Bluetongue). L’Esecutivo ha stabilito di ripartire l’importo di 650.000 euro, assegnando a ciascuna ASL una quota fissa di 20.000 euro e suddividendo la restante quota di 490.000 euro sulla base delle priorità di intervento nelle zone a maggior rischio di emersione/recrudescenza contenute nel programma vaccinale, considerando gli elenchi degli stabilimenti a rischio per ASL redatti dall’Osservatorio epidemiologico veterinario regionale ed il numero di capi ovini estrapolati dallo stesso OEVR.

La Giunta, sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, ha approvato in via preliminare i contributi per l’organizzazione e il funzionamento dei Centri antiviolenza e delle Case di accoglienza in base alla programmazione delle risorse regionali per gli anni 2025 e 2026 e alla riprogrammazione delle risorse statali. Confermata l’assegnazione a favore dei Centri antiviolenza beneficiari di una quota parte di risorse pari a 20.000 euro per ciascun Centro, finalizzata alle spese per l’accoglienza in emergenza, per un totale di 240.000 euro. La Giunta ha inoltre stabilito di dare continuità anche per l’annualità 2025 al sostegno della Regione Sardegna a favore degli orfani speciali, destinando la somma di 100.000 euro che verrà trasferite agli ambiti PLUS in misura proporzionale al numero di orfani presenti (residenti o domiciliati). L’Esecutivo ha inoltre deciso di attuare nel biennio 2025-2026 l’implementazione del sistema per la rendicontazione e il monitoraggio delle attività dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio e delle attività legate al RDL all’interno del sistema informativo SIPSO.

La Giunta ha affidato all’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna l’incarico per l’acquisto, lo stoccaggio e la distribuzione di vaccini per la profilassi della febbre catarrale degli ovini (Bluetongue) da destinare al territorio regionale – triennio 2025-2027. Le spese relative all’acquisto dei vaccini saranno coperte da specifici capitoli di spesa del Bilancio regionale per le annualità 2025-2027, mentre il compenso per l’incarico di acquisto, stoccaggio e distribuzione è compreso nel contributo annuale all’Istituto. L’Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale è delegato ad adottare eventuali ulteriori indicazioni operative.

La Giunta ha approvato gli indirizzi per l’utilizzo del contributo a favore dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna nelle aree di interesse specifico della Regione per l’esercizio finanziario 2025 e successive annualità. Nello specifico ha dato supporto all’attuazione delle azioni connesse alla profilassi delle malattie infettive del bestiame anche attraverso attività di approvvigionamento di prodotti veterinari; accertamenti diagnostici nell’ambito di Piani di interesse specifico della Regione o extra Piani da definire in accordo con l’IZS; supporto all’attuazione dei programmi del Piano regionale della Prevenzione (PRP) e supporto all’attuazione del Piano dei controlli regionale pluriennale (PCRP) anche attraverso l’organizzazione di attività formative e informative correlate.

L’Esecutivo ha stabilito di attribuire all’ARES il ruolo di soggetto attuatore degli interventi per la realizzazione e attivazione dei 2 nuovi flussi informativi Ospedali di Comunità (SIOC) e Servizi di Cure Primarie (SIAP) e di assegnare, conseguentemente, all’ARES le relative risorse destinate dal Decreto del Ministero della Salute del 20 gennaio 2022 alle regioni e alle province autonome per i progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza e del Piano per gli investimenti complementari”, per l’intero importo residuo di 495.946,34 euro da suddividersi equamente tra i 2 flussi di cui sopra, per la medesima quota di 247.973,17 euro; di disporre che il finanziamento dell’intervento avvenga mediante trasferimento diretto all’ ARES delle risorse; di dare mandato all’ARES Sardegna di attivare tempestivamente le attività progettuali necessarie per la realizzazione e attivazione dei suddetti nuovi flussi informativi, nel rispetto di vincoli del PNRR.

La Giunta ha approvato le linee guida metodologiche per l’operatività delle Case della comunità e degli Ospedali di Comunità. L’obiettivo generale è garantire la presa in carico del paziente da parte del sistema sanitario regionale, avvicinando il servizio al cittadino e realizzando una rete territoriale efficiente e ben integrata. Attraverso il modello delineato si intende favorire il miglioramento dell’accessibilità e la qualità delle cure tramite innovazioni tecnologiche e modelli organizzativi più efficaci, e potenziando le strutture territoriali del Servizio Sanitario Regionale. Le linee guida approvate forniranno indicazioni sui requisiti organizzativi e funzionali delle CdC, degli OdC e delle Centrali Operative Territoriali (COT), le quali saranno integrate nell’organizzazione distrettuale per facilitare la connessione tra ospedale e territorio, e tra settore sanitario e sociale Il Piano Operativo Regionale prevede la realizzazione di 50 Case della comunità e 13 Ospedali di Comunità entro marzo 2026 (Target T1 2026). Le ASL sono delegate per l’attuazione. È prevista una sperimentazione dei processi di interconnessione per l’operatività e l’interoperabilità delle CdC, OdC e COT in una o più ASL della Sardegna, da concludersi entro il 2025

La Giunta ha deliberato la programmazione e l’aggiornamento dei parametri per il rilascio del parere di compatibilità e la verifica di funzionalità delle strutture che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale. Fra gli obiettivi della deliberazione vi è lo sviluppo di un contesto competitivo tra le strutture eroganti prestazioni sanitarie, la possibilità di negoziazione e di scelta tra i vari erogatori delle medesime prestazioni da parte delle ASL, la libera scelta da parte dell’utente tra le strutture eroganti, una distribuzione omogenea delle prestazioni assistenziali in tutto il territorio regionale. La deliberazione rappresenta un’approvazione preliminare.
Trasporti. Su proposta dell’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, la Giunta regionale ha approvato un disegno di legge che recepisce la normativa regionale sul servizio di noleggio con conducente (NCC) secondo quanto contenuto nelle disposizioni nazionali in materia di obbligo di compilazione e tenuta di foglio di servizio elettronico. Il provvedimento tiene conto delle specificità territoriali della Sardegna e consente un passaggio più graduale dal formato cartaceo al digitale, evitando disservizi soprattutto nelle aree meno connesse. L’obiettivo è quello di garantire continuità e regolarità del servizio in vista della stagione turistica e di andare incontro alle esigenze di una categoria che svolge un servizio fondamentale sia per l’utenza turistica che nelle aree meno servite dal trasporto pubblico locale.

Sempre su proposta dell’assessora Manca, l’Esecutivo ha approvato la riprogrammazione dei servizi di trasporto pubblico nel Sulcis-Iglesiente in vista dell’interruzione della linea ferroviaria Decimomannu-Carbonia/Iglesias prevista dal 1° luglio 2025 al 31 dicembre 2026 per lavori di elettrificazione e raddoppio del binario. Durante questo periodo i collegamenti saranno garantiti da autobus extraurbani gestiti da ARST, integrati con i treni Trenitalia a Decimomannu. È stata inoltre approvata l’adozione di un sistema tariffario integrato fra Trenitalia e Arst che consentirà all’utenza sia di utilizzare i titoli di viaggio già in possesso (abbonamenti) sia di acquistarne di nuovi, indifferentemente da uno dei due gestori.

Pubblica istruzione. Su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas, la Giunta ha approvato l’istituzione del Corso di laurea in Servizio Sociale e Innovazione (Classe L-39) dell’Università degli Studi di Cagliari nella sede decentrata di Nuoro. Garantita la copertura finanziaria del corso di Laurea in Servizio Sociale e Innovazione. Lo stanziamento annuo previsto per il triennio 2025, 2026 e 2027 è pari a euro 8 milioni di euro

Nella foto la Giunta di Centrosinistra guidata dalla presidente Todde

Alghero, ruba gioielli ad un’anziana: denunciato

ALGHERO – I Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà un uomo poiché ritenuto responsabile del reato di ricettazione commesso ai danni di un’anziana del luogo. I militari sono intervenuti presso l’abitazione della donna in quanto uno sconosciuto era riuscito ad accedere all’interno del suo appartamento rubando due bracciali e quattro anelli in oro impreziositi da pietre di diversa natura, del valore di quasi 10.000 euro, monili che l’anziana custodiva all’interno della camera da letto.

“I carabinieri hanno avviato immediate indagini passando anche al setaccio numerosi compro oro della provincia sassarese e, proprio a seguito di prolungate e incessanti ricerche, i gioielli venivano individuati presso 2 diversi esercizi commerciali. I militari hanno quindi recuperato parte della refurtiva che è stata restituita alla legittima proprietaria, mostratasi estremamente felice e commossa in considerazione del grande valore affettivo rappresentato dai gioielli”.

“Il malfattore è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini. Le ricerche avviate proseguiranno al fine di scovare la refurtiva mancante e accertare la sussistenza di eventuali responsabilità a carico di ulteriori soggetti coinvolti”.

Alghero, 50 anni della Lega Navale Italiana per l’Ambiente: convegno

ALGHERO – Proseguono le attività legate alla ricorrenza dei 50 anni dalla fondazione della Sezione di Alghero della Lega Navale Italiana. In occasione della Giornata Europea dei Mari, la Sezione di Alghero della Lega Navale Italiana, in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari, il Comune di Alghero e con il patrocinio e la collaborazione di diverse realtà scientifiche e associative, promuove un’importante giornata di sensibilizzazione e azione dedicata alla tutela dell’ambiente marino.
L’evento, intitolato “Conoscere il Mare per Proteggere il Futuro”, si svolgerà il 23 maggio 2025 presso la Sala Conferenze de “Lo Quarter” ad Alghero. Un’occasione cruciale per riflettere sul valore insostituibile degli ecosistemi marini e sull’urgenza di preservarli per consegnare alle future generazioni un pianeta più sano, equilibrato e vivibile.

La giornata si propone di approfondire la conoscenza del mare, comprendere le sfide che lo minacciano e condividere strategie e azioni per la sua salvaguardia.
Il programma prende le mosse dal riconoscimento del ruolo fondamentale che mari e oceani svolgono nel mantenimento dell’equilibrio climatico e della biodiversità globale: essi coprono oltre il 70% della superficie terrestre, regolano il clima e costituiscono la casa di milioni di specie viventi. Proteggere questi ecosistemi equivale a proteggere noi stessi e il nostro futuro.

Il ricco programma della giornata prevede interventi a cura di esperti del mondo scientifico e della tutela ambientale.

Tra i relatori figurano Gabriella La Manna, Ricercatore di Ecologia (Università di Sassari, UNISS), Giulia Ceccherelli, Ordinario di Ecologia (UNISS), Arianna Pansini, Ricercatore di Ecologia (UNISS), Fabio Menna, Ricercatore di Geomatica (UNISS), Giovanni Vargiu, Biologo, e Roberto Barbieri, Naturalista. Quirico Migheli, Ordinario di Patologia Vegetale e Direttore del Nucleo di Ricerca sulla Desertificazione (UNISS), modererà i lavori.

Verranno trattati temi centrali come la biodiversità marina, gli habitat del Mediterraneo, le minacce ambientali, le strategie di ripristino ecologico, le tecnologie innovative per la tutela del mare e le buone pratiche per una pesca sostenibile e un consumo responsabile.

Oltre alla parte teorica, il programma include anche attività pratiche aperte al coinvolgimento diretto della cittadinanza. A partire dalle ore 15:00 si svolgerà una pulizia del fondale marino presso gli ormeggi della Lega Navale di Alghero, con la partecipazione del sub Giampaolo Moro. Seguirà una passeggiata lungo la spiaggia fino all’Official Reseller Decathlon presso il lido di Alghero dove, nel contesto di un progetto Educational che promuove l’aumento dell’indice di sportività giovanile tramite la connessione di scuole e società sportive, si terrà una dimostrazione sull’utilizzo di derive. La giornata si concluderà con un brindisi presso la sede della Lega Navale di Alghero.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Alghero in collaborazione con la Lega Navale Italiana, il National Biodiversity Future Center, la Fondazione Alghero e Decathlon, si inserisce pienamente nel quadro degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU, con particolare riferimento all’Obiettivo 14: “Vita sott’acqua”.

L’evento è aperto a tutta la cittadinanza e rappresenta un’importante opportunità per chiunque abbia a cuore il destino del mare. Solo attraverso la conoscenza, il rispetto e la protezione attiva degli ecosistemi marini potremo garantire alle generazioni future un ambiente più sano, giusto e sostenibile. Il tempo per agire è adesso.

“Moro può migliorare, Cacciotto intervenga: basta guardare al passato”

Alghero, 20 maggio 2025 -Siamo stati fin troppo facili profeti. Con un Ordine del Giorno dello scorso novembre abbiamo evidenziato i ritardi dell’Amministrazione Cacciotto nel bandire la nuova gara ed abbiamo espresso profonda preoccupazione per le gravissime criticità in tema di igiene urbana che la città di Alghero si apprestava ad affrontare nel periodo estivo. C’erano, e ci sono, una serie interminabile di falle nel servizio che abbiamo prontamente denunciato. Ma non ci siamo limitati alla denuncia dei disservizi. Abbiamo proposto interventi immediati, a partire dall’adozione di urgenti atti amministrativi e indirizzi al Servizio Ambiente per consentire alla città di Alghero di affrontare l’imminente stagione turistica con un servizio di igiene urbana efficiente, a tutto vantaggio dell’attrattività e del decoro della destinazione turistica”.

“Non siamo stati ascoltati, e oggi vediamo i preoccupanti risultati. Il dissennato taglio di mezzi e operatori nelle isole ecologiche dell’Agro, Valverde, Sant’Anna hanno provocato pericolose discariche a cielo aperto che rischiano di diventare strutturali se non si interviene immediatamente assumendo nuovi operatori e acquistando nuovi mezzi che abbiano le caratteristiche necessarie per essere messi in esercizio. Questi sono solo i prodromi ci una situazione che rischia di diventare esplosiva, con rischi per la salute degli operatorie e, per di più, con macchine ferme e non funzionanti. Invitiamo L’Amministrazione Cacciotto ad intervenire con decisione, ripristinando le Isole ecologiche permanenti, intensificando la loro pulizia, e istituendo una Task Force politico-amministrativa straordinaria che affronti i vari problemi e metta in campo ipotesi immediate di soluzioni”.

“A partire dall’aumento degli operatori stagionali. Eviti, l’Amministrazione Cacciotto, di scaricare responsabilità su precedenti amministrazioni e lavori per dare alla Città un servizio di igiene in linea con le esigenze di una città che si appresta a affrontare la stagione turistica. Noi dall’opposizione siamo disponibili a collaborare, ma sulla base di proposte chiare, risorse sufficienti e capacità di visione dell’immediato futuro del servizio di igiene urbana. Lo ha dichiarato il Capogruppo di Forza Italia Marco Tedde.

Rifiuti, Moro “schiaffeggia” Forza Italia e difende servizio e Selva: “Il passato era peggio”

ALGHERO – “L’igiene urbana è certamente uno dei temi più importanti e cruciali della città e pertanto non è certamente con le strumentalizzazioni che si può argomentare o discutere dello stesso. Consigliamo pertanto a Forza Italia di provare quantomeno a fare uno sforzo di memoria, e perché no di autocritica, rispetto alla propria gestione durante i mandati amministrativi. Ricordiamo che durante le consiliature Tedde la raccolta differenziata in città era ferma al 30% e che con pazienza ed impegno siamo riusciti a portarla al 73%, con chiari e netti miglioramenti oggettivamente visibili a tutti. Decoro e pulizia sono certamente perfettibili e migliorabili e così si guarda avanti facendo tesoro anche delle critiche costruttive, cercando di tralasciare le esternazioni strumentali, soprattutto quando giungono da parte di chi non ha esempi ed esperienze virtuosi da proporre a paragone o che riproponendosi al giudizio degli elettori è stato sonoramente bocciato.
Non c’è infatti alcun taglio dei mezzi né tantomeno di personale, ma al contrario, proprio in previsione della imminente stagione, si sta provvedendo all’incremento di nuovi mezzi (in sostituzione di quelli oramai vetusti ed obsoleti) e di personale che rafforzi l’organico attuale. Sul fronte delle isole ecologiche si registra un rafforzamento cospicuo di orari e servizio di modo da poter agevolare i cittadini delle zone dell’agro nel conferimento. In alcuni casi, ad esempio Valverde, si sono verificati episodi di disservizio causati per lo più da cittadini, spesso recidivi, poco attenti nell’atto di conferimento. Per questa ragione l’Assessorato all’ambiente, con i propri uffici, sta seguendo costantemente la situazione al fine di mantenere alto il livello di gestione della raccolta e di tamponare per quanto possibile le fisiologiche difficoltà che provengono dal regime di proroga dell’appalto e dall’aumento della presenza di abitanti dovuta all’imminente inizio di stagione. Sarà cura dell’amministrazione e dell’Assessore Selva continuare nel lavoro iniziato, cercando di offrire una comunicazione più efficace che agevoli i cittadini e li informi in maniera puntuale sulle modalità di conferimento, al fine di mantenere in città il decoro e la pulizia che Alghero merita”.

Giampietro Moro, consigliere comunale Città Viva

Arresti “Mafia Nigeriana”, Lega: “Basta con l’abbandono del Centro Storico di Sassari”

SASSARI – «Il blitz contro la mafia nigeriana condotto dalla Squadra Mobile di Sassari e dal Servizio Centrale Operativo, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari, rappresenta un duro colpo alla criminalità organizzata e un grande successo delle nostre forze dell’ordine. A loro va il nostro plauso e il nostro pieno sostegno».

Lo dichiarano in una nota congiunta gli avvocati Gabriele Satta e Giovanna Maria Zappareddu, esponenti del coordinamento cittadino della Lega Sassari, commentando l’operazione che ha portato all’arresto di trenta presunti affiliati a un’organizzazione criminale nigeriana attiva in città e in altre province italiane.

Secondo i due esponenti del Carroccio, la criminalità ha trovato terreno fertile in un tessuto urbano abbandonato, dove edifici fatiscenti vengono affittati a basso costo, senza controlli, a comunità fragili e vulnerabili.
«Questa situazione – spiegano– ha trasformato interi isolati in aree fuori legge, favorendo l’emergere di organizzazioni che prosperano nella marginalità e nel disinteresse delle istituzioni».

“È necessario che il Comune – proseguono – attivi un censimento degli immobili affittati, verifichi le modalità di locazione e avvii un serio piano di rigenerazione urbana. La legalità si costruisce anche con politiche abitative giuste, sicure e sotto il controllo delle istituzioni. Oggi i sassaresi perbene sono costretti a vivere nella paura o ad abbandonare le proprie case. Tutto ciò è stato favorito da un’ipocrisia dell’accoglienza che ha alimentato degrado e criminalità».

«La mafia nigeriana – proseguono – ha trovato terreno fertile in un contesto urbano abbandonato a sé stesso, con edifici occupati senza controllo e affitti fuori da ogni regola. Serve una risposta immediata e concreta: censimento degli immobili, controlli sulle locazioni, piano di rigenerazione urbana trasparente e inclusivo».

«La Lega ha le idee chiare: serve alimentare la cultura della legalità, del rispetto. Rilanciare il centro storico significa restituire legalità, sicurezza e vivibilità, favorendo il ritorno di famiglie e attività commerciali. Non possiamo più permettere che questa parte della città sia ostaggio del degrado e dell’illegalità».

«Il centro storico deve tornare ai sassaresi – concludono Satta e Zappareddu –. Basta degrado e criminalità. È tempo di legalità, sicurezza e giustizia sociale. Serve rispetto delle regole e sostegno ai cittadini perbene».

Arresti “Mafia Nigeriana”, plauso alla Polizia da Fratelli d’Italia

SASSARI – Fratelli d’Italia Sassari esprime sincera soddisfazione e gratitudine per l’importante operazione di Polizia condotta questa mattina nel centro storico della nostra città, che ha portato all’arresto di trenta persone legate alla mafia nigeriana, attiva da tempo nel traffico di stupefacenti, nello sfruttamento della prostituzione e in altre attività criminali.
“Questa operazione — dichiara il Coordinatore Cittadino Luca Babudieri — rappresenta una risposta concreta e determinata dello Stato alla mafia nigeriana che, con metodi violenti e intimidatori, mina la sicurezza e la convivenza civile nei nostri quartieri.”
Anche i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia hanno espresso la loro soddisfazione e rilanciato l’urgenza di un intervento strutturale sul centro storico.
Il capogruppo Roberto Cadeddu sottolinea infatti che “la riqualificazione urbanistica del centro storico cittadino non può prescindere né dalla valorizzazione delle attività commerciali che vi operano, né tanto meno dal ripristino della legalità e della sicurezza.”

“Da anni-ricorda Pietro Pedoni- i cittadini sassaresi denunciano minacce e situazioni di costante paura, tradotte spesso in un naturale coprifuoco per le vie del centro storico, ormai in mano alla criminalità piuttosto che ai residenti e commercianti. Noi abbiamo denunciato da sempre questo crescente stato di insicurezza e ora ci auguriamo che questo sia solo l’inizio di un’opera di recupero delle bellissime vie del centro storico.”
Per Maurizio Usai, “il centro storico deve tornare ad essere il cuore pulsante di Sassari, non il quartier generale della criminalità. Il blitz di oggi è un segnale forte: lo Stato c’è e colpisce duro. Ora servono continuità, presenza costante e tolleranza zero. I sassaresi meritano sicurezza, decoro e orgoglio per la propria città. Non c’è più tempo da perdere: chi ama Sassari è dalla parte della legalità.”

Adesso è necessario non abbassare la guardia, sostenere gli operatori della giustizia e della sicurezza, e rafforzare tutti gli strumenti di prevenzione e contrasto sul territorio. Occorre che l’intera comunità, le istituzioni locali e la cittadinanza continuino a collaborare, affinché il centro storico — e l’intera città — tornino ad essere luoghi sicuri, vivibili e liberi dal giogo criminale.
Un sentito ringraziamento va, da parte di tutto il Coordinamento Cittadino, alle Forze dell’Ordine, alla Direzione Distrettuale Antimafia e a tutti coloro che ogni giorno lavorano con coraggio e dedizione per la tutela della legalità.

Mafia Nigeriana a Sassari, maxi-operazione: 30 arresti

SASSARI – Maxi blitz della Polizia di Stato, all’alba di oggi (martedì), nel centro storico di Sassari. Diversi i fermi e gli arresti, i controlli hanno interessato via San Donato e le strade interne, perquisizioni anche il rione di Li Punti. Decine i poliziotti in azione in tenuta antisommossa, con un elicottero che ha iniziato a sorvolare la zona sin dalle prime luci del giorno. Secondo gli inquirenti, l’organizzazione, che agiva in stretto contatto con la Nigeria, operava prevalentemente nella città di Sassari, con diramazioni a Cagliari, Genova, Isernia, Caserta, Verona, Siena e Terni, e anche all’estero, soprattutto in Mauritania, Francia, Olanda e Germania.

Sarebbero almeno trenta i provvedimenti di fermo disposti dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari, a carico di altrettanti soggetti di origine nigeriana indagati per associazione mafiosa, tratta di esseri umani, droga e prostituzione. l gruppo infatti, oltre a gestire i traffici di droga dall’estero e le piazze cittadine di spaccio, riciclava ingenti quantità di danaro occupandosi di gestire la tratta di esseri umani e lo sfruttamento della prostituzione.

Secondo l’ipotesi formulata, l’organizzazione, i cui componenti sarebbero stati sottoposti a precisi
riti di affiliazione dei tutto simili a quelli delle mafie italiane, avrebbe occupato il centro storico di Sassari creando numerose piazze di spaccio, con conseguente possibilità per il gruppo di
accumulare ingenti capitali, parte dei quali trasferiti in Nigeria per l’acquisto di immobili di lusso. Analogamente, sempre secondo tali ipotesi, grazie alla forza intimidatrice generata dal “cult”, il gruppo sarebbe riuscito ad acquisire nella zona centrale di Sassari diverse attività commerciali,
allontanando da quei luoghi gli storici residenti locali.

Gli abitanti che hanno cercato di opporsi alla situazione venutasi a creare sarebbero stati fatti oggetto di pesanti intimidazioni ed attentati. Nel corso delle attività sono state anche impiegate complesse tecniche di indagine e personale specificamente specializzato nelle attività di contrasto al traffico di stupefacenti, che hanno consentito una mappatura delle piazze di spaccio. Nell’ambito dell’indagine sono stati sequestrati oltre cinquanta chilogrammi di eroina e cocaina, parte dei quali trasportati in Sardegna con il sistema dei cosiddetti ovulato

“Rifiuti, buste a Galboneddu: Cacciotto, Piras e Noi Riformiamo cosa dicono?”

ALGHERO – “C’era un tempo – neanche troppo lontano – in cui l’attuale sindaco Raimondo Cacciotto e l’assessora Ornella Piras, allora all’opposizione, tuonavano contro la consegna delle buste a Galboneddu: troppo lontano, inaccessibile per anziani e famiglie senza auto. Oggi, in perfetto silenzio, quegli stessi protagonisti riportano tutto lì, senza spiegazioni. Solo nuovi disagi per i cittadini.”

Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sul ritorno della distribuzione delle buste per la raccolta differenziata presso l’Ecocentro di Galboneddu, unico punto di ritiro previsto a partire dal 20 maggio.

“Durante l’amministrazione di centrodestra – ricorda il coordinatore cittadino Pino Cardi – l’assessorato all’Ambiente organizzò un sistema capillare: buste nei quartieri, nelle borgate, a Sant’Anna. In effetti si trattava di una scelta concreta per venire incontro alle esigenze di chi ha più difficoltà. Ora però si fa marcia indietro, in silenzio e senza giustificazioni, come se nulla fosse stato fatto.”

“Sarebbe interessante sapere – aggiunge il coordinamento di FdI – cosa ne pensano oggi il sindaco Cacciotto, l’assessore Ornella Piras e i loro alleati di Noi Riformiamo Alghero, visto che proprio con l’assessore Andrea Montis avevano lavorato alla riorganizzazione delle consegne. Tutti oggi tacciono.”

“Invece di migliorare i servizi – concludono – l’amministrazione accumula disagi: basti pensare al caos generato dai nuovi calendari di raccolta nell’agro. Su un tema importante come quello dei rifiuti serve coerenza, visione e rispetto per l’intelligenza dei cittadini. Tutte cose che, purtroppo, oggi mancano.”

“Rifiuti, si rischia il disastro: dissennato taglio delle Isole, Cacciotto agisca”

ALGHERO – “Siamo stati fin troppo facili profeti. Con un Ordine del Giorno dello scorso novembre abbiamo evidenziato i ritardi dell’Amministrazione Cacciotto nel bandire la nuova gara ed abbiamo espresso profonda preoccupazione per le gravissime criticità in tema di igiene urbana che la città di Alghero si apprestava ad affrontare nel periodo estivo. C’erano, e ci sono, una serie interminabile di falle nel servizio che abbiamo prontamente denunciato. Ma non ci siamo limitati alla denuncia dei disservizi”, cosi il capogruppo di Forza Italia Marco Tedde.

“Abbiamo proposto interventi immediati, a partire dall’adozione di urgenti atti amministrativi e indirizzi al Servizio Ambiente per consentire alla città di Alghero di affrontare l’imminente stagione turistica con un servizio di igiene urbana efficiente, a tutto vantaggio dell’attrattività e del decoro della destinazione turistica. Non siamo stati ascoltati, e oggi vediamo i preoccupanti risultati. Il dissennato taglio di mezzi e operatori nelle isole ecologiche dell’Agro, Valverde, Sant’Anna hanno provocato pericolose discariche a cielo aperto che rischiano di diventare strutturali se non si interviene immediatamente assumendo nuovi operatori e acquistando nuovi mezzi che abbiano le caratteristiche necessarie per essere messi in esercizio. Questi sono solo i prodromi ci una situazione che rischia di diventare esplosiva, con rischi per la salute degli operatorie e, per di più, con macchine ferme e non funzionanti”.

“Invitiamo L’Amministrazione Cacciotto ad intervenire con decisione, ripristinando le Isole ecologiche permanenti, intensificando la loro pulizia, e istituendo una Task Force politico-amministrativa straordinaria che affronti i vari problemi e metta in campo ipotesi immediate di soluzioni. A partire dall’aumento degli operatori stagionali. Eviti, l’Amministrazione Cacciotto, di scaricare responsabilità su precedenti amministrazioni e lavori per dare alla Città un servizio di igiene in linea con le esigenze di una città che si appresta a affrontare la stagione turistica. Noi dall’opposizione siamo disponibili a collaborare, ma sulla base di proposte chiare, risorse sufficienti e capacità di visione dell’immediato futuro del servizio di igiene urbana”.