Cagliari, verrà ripulita l’area della cabina elettrica di via Amerigo Vespucci

CAGLIARI – Il primo appuntamento è previsto per il 21 maggio con la pulizia dell’area della cabina secondaria di via Amerigo Vespucci lungo il canale di San Bartolomeo. Il secondo il 4 giugno quando verrà svelata l’opera di street-art realizzata dall’artista Nicholas Bembo sulla facciata della stessa cabina e dedicata a Gigi Riva.

I dettagli delle due iniziative sono state illustrate nella mattina di oggi, mercoledì 14 maggio 2025 nell’Aula consiliare del Palazzo Civico di via Roma dove tutti i soggetti coinvolti si sono ritrovati per confermare la loro presenza.

A fare gli onori di casa il presidente del Consiglio comunale, Marco Benucci e l’assessora all’Ecologia urbana, ambiente e verde pubblico Luisa Giua Marassi. Accanto a loro gli altri protagonisti dell’iniziativa promossa da Legambiente Sardegna guidata dalla presidente Marta Battaglia, con E-Distribuzione che ha partecipato con Roberta Casciello, responsabile HSE AOR Sardegna e RSPP e l’artista Nicholas Bembo.

“Non possiamo che sposare operazioni di pulizia come queste” ha commentato il presidente Benucci, in prima linea domenica scorsa per le attività di decoro di Giorgino. “Abbiamo raccolto – la conferma – ben 3,8 tonnellate di rifiuti e in occasioni come queste, quando si riqualificano parti della città, l’amministrazione non può che essere accanto a chi organizza le iniziative”.

“Con questo progetto – ha aggiunto l’assessora Giua Marassi – viene messo al centro un territorio attraverso l’arte. Questo è un motivo di grande entusiasmo, soprattutto perché andiamo a ripulire una zona importante per Cagliari. Cogliamo l’opportunità che ci viene data da E-Distribuzione con il progetto nazionale “Cabine d’autore” per avere un’opera d street-art che ci permette ricordare un campione come Riva e allo stesso tempo rendere più bella la zona. Con queste iniziative si generano sinergie virtuose tra un ente locale e le imprese che operano sul territorio”.

Alle attività di pulizia parteciperà anche il Cagliari Calcio che affiderà al settore giovanile, guidato dai ragazzi della Primavera, la pulizia dell’area della cabina accanto agli operatori di Legambiente.

“Indubbiamente – ha concluso Luisa Giua Marassi – la presenza dei ragazzi del Cagliari darà un esempio positivo alle nuove generazioni”.

A coordinare i lavori delle due giornate sarà Legambiente Sardegna. “Per noi è una grande soddisfazione – il pensiero di Marta Battagliav – radunare così tanti soggetti in un clima di convergenza e sensibilità con gli obiettivi di Legambiente. Ognuno metterà a disposizione un pezzo delle proprie competenze per rendere migliore una zona importante per Cagliari”.

E c’è grande attesa anche per l’opera dell’artista Nicholas Bembo che ha provato a dare qualche anticipazione senza, però, svelare tutti i contenuti di quello che riporterà visivamente sulla cabina. “Ho pensato ad una sorta di passaggio di testimone tra una generazione e l’altra, una passaggio di consegne, di forza e di umiltà”.

La “tela” sulla quale dare spazio alla creatività è quella della cabina che E-Distribuzione ha messo a disposizione. “Siamo un’azienda – ha concluso Roberta Casciello – che oltre a garantire il servizio elettrico su tutto il territorio, segue progetti come “Cabine d’autore”. Un’iniziativa che si sviluppa in tutta Italia contro oltre 600 opere di street-art realizzate, oltre 100 delle quali in Sardegna. E ci occupiamo anche di progetti di riqualificazione ambientale come faremo questa volta nel canale di San Bartolomeo”.

Fondazione Alghero, esplode il “caso del beach soccer”: “144mila euro per un torneo”

ALGHERO – “Siamo molto preoccupati. Per organizzare una manifestazione di Beach soccer di caratura nazionale Fondazione spende 144.000 €. Una somma spropositata, pari al 12% delle risorse di Fondazione. Basti pensare che per il Rally mondiale non si è mai superato un contributo di € 100.000, cosi come per la Coppa Davis e Billy Jean King di tennis per le quali sono stanziate rispettivamente risorse per € 20.000 ed € 30.000. Questa è la sintesi di una interrogazione proposta dal Gruppo di Forza Italia. Gli azzurri algheresi evidenziano anche che “negli ultimi due anni Alghero ha ospitato il Beach Soccer, questa volta Mondiale, della durata di due settimane, organizzato dalla Fifa e dalla FIGC, con gli Europei per nazioni e il Mundialito per club, organizzati della Fifa e dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio, ospitando in ognuna delle due edizioni, per due settimane, circa 1200 persone tra atleti, dirigenti e accompagnatori con importanti ricadute economiche sul tessuto produttivo cittadino. Un evento di grande respiro internazionale, trasmesso in diretta TV anche sui canali SKY. Fondazione ha sostenuto la promozione dell’evento con meno di 10.000 euro.

“Insomma, per Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini è un modo piuttosto singolare di investire le risorse pubbliche. Anche perché, andando oltre i compiti previsti dallo Statuto e dal contratto di servizio della Fondazione e utilizzando questo ente in modo improprio, di fatto Fondazione “organizza un evento sportivo”, sicuramente non di caratura internazionale, pagandolo interamente con una spesa pari al 12% delle sue risorse annue. Per di più, in spregio a criteri di trasparenza e concorrenza demanda ad una rispettabilissima associazione sportiva l’organizzazione dello stesso, mantenendone la supervisione ed il coordinamento, senza nemmeno verificare le capacità organizzative di quest’ultima. “Siamo convinti che le risorse pubbliche debbano essere sempre investite con prudenza, rispettando i principi in materia di spesa pubblica e con un’attenta analisi costi-benefici con valutazione ex ante delle potenziali ricadute economiche sull’economia cittadina. Da qui la necessità di fare chiarezza con un atto di sindacato ispettivo –chiude il Gruppo di Forza Italia-“

“Università risorsa fondamentale, auspico maggiore sinergia

ALGHERO – “L’Università è una risorsa fondamentale per la crescita culturale, sociale ed economica della nostra comunità. Il Dipartimento di Architettura ad Alghero, fortemente voluto e sostenuto nel tempo, rappresenta un fiore all’occhiello per la città e la cui presenza va accompagnata e sostenuta”. Così il Sindaco Raimondo Cacciotto sulla volontà di rafforzare e potenziare il rapporto con l’Università di Sassari ad Alghero.

“I rapporti e le relazioni fra l’Amministrazione e il Dipartimento di Architettura sono sempre stati all’insegna della piena disponibilità e del confronto costruttivo – afferma Raimondo Cacicotto – nella condivisione di progetti e di percorsi volti a realizzare obiettivi comuni e con questa Amministrazione lo saranno ancora di più. Auspico sempre maggiori sinergie e l’opportunità di ospitare ad Alghero anche nuovi corsi di laurea e la corretta manutenzione degli immobili pubblici affidati all’Ateneo, con questa prospettiva, non è solo un atto amministrativo, ma è un atto di attenzione per il futuro dei nostri giovani e della città stessa”.
Il Sindaco di Alghero incontrerà nei prossimi giorni il Magnifico Rettore Gavino Mariotti, “con il quale – spiega – faremo chiarezza su tutti gli aspetti contrattuali e gestionali e valuteremo e condivideremo un piano di azione che miri ad un maggiore investimento complessivo in termini di presenza dell’Università ad Alghero e anche in ordine alla manutenzione degli edifici che ospitano il dipartimento confidando, inoltre, su una maggiore e crescente attenzione da parte delle Istituzioni regionali anche sul piano economico e della dotazione finanziaria per fare fronte alla ottimale gestione degli immobili pubblici”. Il primo cittadino è certo che il rapporto con l’Università di Sassari nella figura del rettore Gavino Mariotti e del direttore Professor Turco “possa continuare a produrre soluzioni condivise e che la collaborazione istituzionale sia la via giusta per valorizzare a pieno questa preziosa presenza”.

“One health approach”, il corso dell’Asl a Sassari

SASSARI – “One health approach: strumenti
interdisciplinari specialistici per i professionisti della salute umana,
animale e ambientale” è il corso organizzato dalla Asl di Sassari
attraverso il Dipartimento di Prevenzione Medica e quello di
Veterinaria.

La giornata di alta formazione, in programma oggi, 14 maggio, si pone
l’obiettivo di individuare nuove strategie di sanità pubblica umana e
veterinaria, “partendo dalla consapevolezza che è necessaria l’adozione
di un approccio multidisciplinare che inglobi tutti i settori”, spiega
Franco Sgarangella, direttore del Dipartimento di Prevenzione
Veterinaria del Nord Sardegna.

Un corso, rivolto a medici veterinari, biologi, chimici, dietisti,
tecnici della prevenzione sia di area medica che veterinaria: “Per “One
Health” si intende un approccio collaborativo, multisettoriale e
transdisciplinare, che lavora a livello locale, regionale, nazionale e
globale, con l’obiettivo di ottenere risultati sanitari ottimali
riconoscendo l’interconnessione tra persone, animali, piante ed il loro
ambiente condiviso”, spiega Pietro Desini, responsabile SSD Gestione
Qualità e Formazione del Dipartimento di prevenzione veterinaria.

Qualsiasi malattia o infezione che è naturalmente trasmissibile dagli
animali vertebrati all’uomo o dall’uomo agli animali è classificata come
zoonosi; queste ultime, benché rappresentino una costante nella storia
dell’uomo, sono sempre più frequenti nei tempi recenti, dato che i
cambiamenti globali come la crescita demografica, la perdita della
biodiversità, i cambiamenti climatici ed una maggiore circolazione di
persone, animali e merci, creano condizioni favorevoli al loro sviluppo
e diffusione

Alla giornata di alta formazione, di cui Salvatore Lorenzoni è
responsabile scientifico, e’ prevista la partecipazione di Carlo
Bolzonello, dirigente delle professioni sanitarie area prevenzione
dell’Azienda sanitaria Friuli Venezia Giulia; Francesco Pomilio,
Giuseppe Aprea e Alessandra Cornacchia, dell’Istituto Zooprofilattico
Sperimentale di Teramo; Roberto Pasetto, ricercatore dell’Istituto
Superiore della Sanità; Scilla Mastrandrea, della Clinica malattie
infettive e tropicali della Aou di Sassari.

E’ inoltre prevista la partecipazione del commissario straordinario
della Asl di Sassari Paolo Tauro.

“La Regione di Sinistra abbandona l’Università di Sassari e Alghero”

ALGHERO – “Ad Alghero c’è un tesoro che rischia di essere lasciato marcire nell’indifferenza generale. È il Dipartimento di Architettura, riconosciuto in tutta Italia, ma ignorato dalla Regione e abbandonato dalla politica locale. La sinistra algherese, che dovrebbe difenderlo, preferisce fare da spettatrice. E questo è imperdonabile.”
Così interviene Alessio Auriemma, esponente Algherese di Azione Universitaria: “I numeri parlano chiaro: zero euro a Sassari, 56 milioni a Cagliari. Un colpo durissimo per il nostro ateneo e un insulto per chi ogni giorno vive, studia e lavora nel DADU. Serve una risposta immediata: il Comune torni a lavorare al consorzio universitario, come già fatto altrove, per assicurare stabilità, fondi e futuro a questo presidio culturale. Perché lasciarlo affondare sarebbe un atto di puro autolesionismo.”

A sottolineare il valore delle sedi universitarie decentrate interviene Nicola Piga, coordinatore regionale del movimento e studente dell’Università di Cagliari: “Le sedi diffuse non sono periferie, ma ponti. Collegano studenti e territori, permettono a chi nasce lontano dai grandi centri di accedere a una formazione di qualità, vicino a casa. Tagliare fuori Sassari vuol dire spezzare questi ponti, ed è una scelta che pagheremo tutti.”

Riccardo Mulas, rappresentante degli studenti e candidato al CNSU, rilancia il tema dal punto di vista della rappresentanza: “Un’università giusta è un’università che ascolta e investe ovunque, non solo dove conviene politicamente. È nostro compito come studenti pretendere equilibrio, trasparenza e rispetto per ogni sede. Architettura ad Alghero è un’eccellenza che ha dato tanto alla Sardegna e all’Italia. Merita risorse, attenzione e una visione chiara. Noi ci batteremo per questo, dentro e fuori le istituzioni.”

“In un’isola che spesso si lamenta di essere marginale, non possiamo permetterci di marginalizzare noi stessi, concludono Piga, Auriemma e Mulas.
Difendere il DADU non è una battaglia di retroguardia: è la sfida per un futuro in cui studiare in Sardegna non sia un privilegio, ma un’opportunità garantita a tutti.”

Azione Universitaria
Nicola Piga
Riccardo Mulas
Auriemma Alessio

Divieto di attività di arrampicate a Tavolara

OLBIA – «Troppe volte abbiamo assistito ad attività sportive su Tavolara svolte da persone non preparate e con un’attrezzatura non adeguata. Il risultato è stato un numero significativo di incidenti che hanno messo in grave pericolo la vita degli escursionisti. La bellezza dei luoghi e il panorama mozzafiato del quale si gode dalla vetta dell’isola, invitano anche individui privi della necessaria esperienza e capacità psico-fisica a raggiungere la cima. È nostro preciso dovere tutelare l’incolumità delle persone. Dopo un’accurata analisi della pericolosità del luogo e degli incidenti avvenuti, abbiamo deciso di adottare l’ordinanza che vieta di svolgere questo tipo di attività a Tavolara, se non ai soggetti in possesso della qualifica di guida alpina e della specializzazione di arrampicata sportiva, esclusivamente a scopo di studio e scientifico. Il provvedimento è stato adottato anche al fine di tutelare il nostro patrimonio naturalistico e culturale». Con queste parole il sindaco Settimo Nizzi spiega le motivazioni alla base dell’ordinanza.

L’amministrazione ha accuratamente valutato i rischi. Si sono studiate le condizioni di pericolo di frana rilevabili a Tavolara: emergono gradi di pericolosità elevati (Hg3) e molto elevati (Hg4) in tutte le pendici. Anche le analisi della carte del PAI, così come approvate dalla Regione Sardegna e pubblicate sul BURAS n.1 del 2 gennaio 2025, evidenziano una diffusa presenza di frane attive sull’isola, e, più in generale, una diffusa suscettività a fenomeni franosi.

«L’ultimo incidente in ordine di tempo è avvenuto pochi giorni fa, il 3 maggio, quando un escursionista ha subito un infortunio mentre percorreva la “Ferrata degli Angeli” – prosegue Nizzi – .A causa della particolare conformazione del luogo, impervio ed a quota elevata, le operazioni di soccorso hanno impegnato 14 tecnici del soccorso alpino delle stazioni di Olbia, Sassari e Nuoro, una motovedetta della Capitaneria di Porto, ed una equipe medica giunta con l’elisoccorso Areus di base ad Alghero. Se pensiamo che d’estate ci sarà un grande incremento delle presenze turistiche, escursionisti della domenica inclusi, le criticità per quanto concerne i soccorsi andrebbero ad aggravarsi e le persone da aiutare potrebbero trovarsi in maggiore difficoltà».

Ambiente e mare, Sassari ancora una volta conquista tre “Bandiere Blu”

SASSARI – Per la quinta volta consecutiva, il Comune di Sassari conquista tre Bandiere Blu: per le spiagge di Platamona, Porto Ferro e Porto Palmas, alle quali la Fee (Foundation for Environmental Education – fondazione per l’Educazione ambientale) ha riconosciuto l’importante premio internazionale dedicato alle località turistiche balneari la cui gestione è svolta secondo specifici criteri di sostenibilità. La cerimonia ufficiale di assegnazione si è svolta oggi, 13 maggio, a Roma.

Per completare l’iter di candidatura di Sassari per la “Bandiera Blu 2025” è stato redatto il Piano di Azione per la Sostenibilità (Action Plan) su un questionario inviato dalla Fee Italia a tutti i Comuni candidati, approvato dalla Giunta a febbraio.

Nel Piano sono state individuate le azioni per «assicurare uno sviluppo che preservi salute, sostenibilità e prosperità del pianeta, ricorrendo per questo scopo ad un insieme di misure sociali, ambientali ed economiche a livello locale».

Attraverso la redazione del Piano richiesto dalla Fee, le Amministrazioni candidate alla “Bandiera Blu 2025” hanno dovuto argomentare e documentare le azioni in corso e in programma nel triennio 2025-2026-2027, per presentare tutte le misure che saranno adottate o che sono già state adottate nel 2024, necessarie a contrastare il surriscaldamento globale e il cambiamento climatico in atto, così come indicato dall’Unione europea con il Green Deal.

La stagione Bandiera Blu per le spiagge sassaresi inizia il 1° luglio e termina il 31 agosto. Durante questo periodo saranno attivi tutti i servizi e soddisfatti tutti i requisiti della Bandiera Blu. Gli arenili possono essere oggetto di visite di controllo da parte dei funzionari della Fee, per verificare la conformità ai criteri stabiliti dal programma; pertanto, la conferma dell’assegnazione della Bandiera non è mai scontata.

I requisiti di idoneità sono molteplici: a partire dalla qualità delle acque, per la quale è previsto un periodico campionamento (solo le spiagge con acque classificate come “eccellenti” negli ultimi quattro anni, possono ambire all’assegnazione), per proseguire con l’efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria, passando per la conservazione e la biodiversità degli ecosistemi marini e la pulizia della spiaggia, la raccolta differenziata e la gestione adeguata dei rifiuti pericolosi. Particolare attenzione viene rivolta alla sicurezza dei bagnanti, con i servizi di salvataggio e la segnalazione del limite di acque sicure, all’accessibilità per tutti, alla presenza di un punto acqua e dei servizi igienici.

Ampio spazio, infine, deve essere dedicato all’educazione ambientale, rivolta in particolare alle scuole ed ai giovani, ai turisti e ai residenti: sarà il Centro di educazione Ambientale (Ceas) Lago Baratz a realizzare attività e laboratori sia nella sede del Centro che nelle spiagge insignite della Bandiera Blu. Al Ceas Lago Baratz sarà inoltre istituito il “Punto Blu”, un punto informativo per ottenere informazioni sul programma.

La Fee Italia, attraverso una giuria nazionale, identifica i Comuni idonei tra quelli che hanno presentato candidatura, attraverso l’analisi e la valutazione delle risposte documentate ai quesiti riportati sul questionario Bandiera Blu.

La Bandiera Blu è un ecolabel (marchio di qualità ecologica dell’Unione europea) volontario assegnato alle località turistiche balneari gestite con l’obiettivo principale di promuovere una conduzione sostenibile del territorio attraverso indicazioni che pongono l’attenzione e la cura per l’ambiente alla base delle scelte politiche.

La prima Bandiera Blu di Sassari fu conquistata nel 2016 da Porto Ferro, Porto Palmas dal 2017 e nel 2021 si è aggiunta Platamona.

“Dalla Giunta Todde zero euro per l’Università di Sassari e Alghero, la Sinistra in Regione si attivi”

ALGHERO – “Zero euro all’Università di Sassari, 56 milioni all’Università di Cagliari. Dopo questo vero e proprio schiaffo dato dalla sinistra regionale e dalla giunta Todde, ora la sinistra algherese pretende di trattare l’Università di Sassari e in particolare il Dipartimento di Architettura di Alghero come ospite non gradito.” Cosi Fdi Alghero che, giustamente, evidenzia la necessità che la Regione destini più fondi al polo accademico algherese che soffre la condizione di immobili in totale decadenza e soprattutto l’assenza di una “Casa dello studente” questioni irrisolte, da troppi anni, e segnalate in questi giorni dall’associazione Iniziativa Alghero di Francesco Sasso e dal Psd’Az col consigliere comunale Christian Mulas.

“Con altri territori pronti ad accogliere un dipartimento tanto prestigioso, la scelta della maggioranza di restare in silenzio davanti agli attacchi al DADU sono vero e proprio autolesionismo” afferma il coordinatore cittadino Pino Cardi.

“Si riprenda il lavoro avviato dalla scorsa amministrazione di centrodestra per la costituzione del consorzio universitario fra Comune di Alghero e Università, come fatto da Cagliari e Olbia, così da individuare lì le linee di finanziamento per la manutenzione degli immobili, ma anche per ulteriori progettualità” rilancia Alessio Auriemma, vicecoordinatore, insieme al direttivo di Fratelli d’Italia Alghero.

“Da tempo con Fratelli d’Italia rilanciamo la proposta di un vero Campus universitario ad Alghero – sottolinea il Capogruppo Alessandro Cocco – che darebbe nuovo impulso alla vita culturale ed economica della città, migliorando le condizioni degli studenti e incidendo positivamente sulle dinamiche abitative locali.”

“In questi anni – prosegue la nota – abbiamo lavorato concretamente per rafforzare la presenza dell’Università, con la facoltà di Architettura, promuovendo un dialogo costante fra ateneo e città, compartecipazione a importanti progetti di valorizzazione culturale e urbana. Ora pretendiamo che l’amministrazione chiarisca la propria posizione e faccia sentire la sua voce in regione.

Radio Rds, a Golfo Aranci il mega evento pop dell’estate musicale

GOLFO ARANCI – Musica e divertimento con i Big della Musica. 25 artisti che si alterneranno per dar vita ad un evento unico.

@La tappa di Golfo Aranci vedrà la partecipazione di venticinque artisti fra i seguenti in ordine alfabetico:
Achille Lauro, Aka 7even, Alessandra Amoroso, Alfa, Annalisa, Artie 5ive, Baby K, Benji & Fede, Berna, Big Mama, Bnkr44, Boomdabash, Boro, Bresh, Capo Plaza, Carl Brave, Chiello, Cioffi, Clara, Coma_Cose, Cristiano Malgioglio, Damante, Dani Faiv, Dargen D’amico, El Ma, Elodie, Emis Killa, Enula, Fabio Rovazzi, Federica Abbate, Fedez, Follya, Francesca Michielin, Francesco Gabbani, Fred De Palma, Gabry Ponte, Gaia, Gemelli Diversi, Ghali, Gheba, Gigi D’alessio, Il Tre, Lda, Leo Gassmann, Luchè, Ludwig, Mamacita, Michele Bravi, Mida, Mondo Marcio, Napoleone, Noemi, Olly, Orietta Berti, Paola Iezzi, Patty Pravo, Petit, Rhove, Rkomi, Rose Villain, Sal Da Vinci, Sangiovanni, Sarah Toscano, Sayf, Serena Brancale, Settembre, Shablo-Joshua-Tormento, Silent Bob, Slf, Sophie And The Giants, Tananai, The Kolors, Tropico, Venerus, Vidaloca. Ma non mancheranno le sorprese!”

Basket, Under 17 Eccellenza: ancora un trionfo per la Pallacanestro Alghero

ALGHERO – La Pallacanestro Alghero Costruzioni Valentino riconferma per il 2° anno consecutivo il Titolo Regionale Under 17 Eccellenza a dimostrazione che programmazione , serietà e competenza pagano sempre .

Dopo aver vinto la gara d’andata per 88-73 nei confronti della formazione sassarese della Dinamo Basket 2000, la S. A. P. Alghero, fa sua anche la gara di ritorno, sbancando la palestra Hangar di Sassari per 98-74 e conquistando così il per il 2° anno consecutivo il titolo regionale nella categoria Under17 maschile d’Eccellenza. Match che la formazione catalana di coach Mastropietro ha indirizzato nel verso giusto, già nella prima frazione di gioco, trovando il vantaggio che le ha permesso di chiudere al 10’ sul 23-15.

La Pallacanestro Alghero dopo aver vinto il titolo regionale nella categoria Under 15 femminile, si aggiudica anche quello nella categoria U17 Eccellenza maschile. “Complimenti ai ragazzi e ai tecnici, ma anche alla società che lavora con grande attenzione sui giovani e i risultati positivi, come quello che oggi festeggiamo, sono il frutto dei sacrifici che giornalmente vengono fatti.Il nostro Progetto sportivo e di inclusione sociale “Diritto a Canestro” sta dando dei risultati incredibili. Siamo uno delle poche società in Sardegna che ottiene risultati così importanti e lusinghieri nel Settore sia femminile che maschile.Un ultimo ringraziamento va ai nostri fantastici genitori e al gruppo di Sponsor che ci seguono con passione. Ora per le bizzarre della Federazione che non manda la 1° della Sardegna, come prassi direttamente alle Finali Nazionali, il 24/25 maggio ci vedrà impegnati in un pre spareggio a Montemarciano (Ancona) sede di tutti gli spareggi interregionali, in caso di vittoria il giorno dopo un ulteriorespareggio. Ci siamo e ci faremo trovare pronti.

Dinamo Basket 2000 – S.A.P. Alghero 74-98
Parziali: 15-23; 21-17; 20-29; 18-29.
Dinamo Basket 2000: Serra 3, Merlini 2, Bugiolacchi, Cipriano 30, Meloni, Ruggiu, Unali, Cocco 3, Melis 10, Cuccu 18; Osamwenkha 8, Salaris. Allenatore: Porcu.
S.A.P. Alghero: Spano 6, Chemerys, Canu, Burruni, Rizzo, Coulibaly 36, Doppiu, Fonnesu 12, Usai 13, Rosas 21, Rud 2, Murru 8. Allenatore: Mastropietro
Arbitri: Federico Cherchi e Riccardo Cappelloni di Sassari