Al via ad Alghero il “Sardegna Rally Raid”

ALGHERO – C’è chi impazzisce per tre o quattro assi attorno a un tavolo da gioco. E c’è chi ne riunisce di veri, formidabili, autentici numeri 1, sul campo di un’impresa. È quello che ha fatto Giulio Pes di San Vittorio, Presidente di ACI Sassari e deus ex machina del Sardegna Rally Raid. Il Regista ha “adottato” l’idea di Tiziano Siviero, bi-campione del Mondo Rally WRC, e ne ha adagiato le forme come un velo aderente sull’asso di cuori, la Sardegna geografica e istituzionale. Le ha dato una casa, Alghero, che ha spalancato le porte di un luogo dalla non riscrivibile storia. Ha richiamato nel Progetto altri fuoriclasse, veri e propri autori sull’Isola, Antonio Scanu, Matteo Meregalli, Antonio Assirelli. C’è da essere ammirati per la forza di entusiasmo che rappresentano riuniti dalla regia di Pes nell’Evento Sardegna Rally Raid.

Ed è stata Alghero, la mattina del 15 Maggio, ha inaugurare la “mossa” della prima edizione del Rally. La Squadra degli Assi ha messo a disposizione degli appassionati lo schema operativo di un Evento, non solo sportivo, che non ha precedenti, e che si propone di esserne il prosecutore esclusivo. Nella sala della Fondazione Alghero il “pool” ha steso la mano vincente. Hanno parlato, oltre a Pes e per le istituzioni, Enrico Daga, Maria Grazia Salaris, Graziano Porcu, il sindaco di Alghero Raimondo Caciotto. Hanno parlato gli Assi protagonisti pronti alla grande sfida del Rally, i Piloti e i Team. In loro rappresentanza Maurizio Gerini, Leonardo Tonelli, Gianfranco Guareschi..

Il “piano” Sardegna Rally Raid, dal 16 al 18 Maggio, è ambizioso, è intrigante per l’ambientazione, affascinante per la formula originale del Rally-Raid, audace nel mettere insieme le Moto, le Auto, i Pro e gli Amatori. Non solo, è davvero inclusivo e testimone dell’integrazione del Motorsport con il tessuto urbano e naturale dell’Isola. Layer culturale, oggi lo possiamo dire, sul background della tradizione più vera. E come potrebbe non essere “fatale” il progetto di Pes e della Squadra?

Saranno tre giorni di Sport, tre tappe di Rally-Raid, 400 partenti, prima di tutto. Un numero impressionante. Si comincia con l’iniziativa MotoTerapia poi, alle 07:00 di venerdì 16 Maggio parte la prima Moto. A seguire le Auto, le Classic e la categoria Experience. Domenica sera, sono tutti concordi, il primo risultato del primo, immane impegno organizzativo.

Giulio Pes di San Vittorio, Presidente di AC Sassari e di ACI Sport Spa: “È una prima edizione e speriamo sia la prima di tante, perché questa è la nostra ambizione e quella di Antonio Scanu di Insolita Sardegna, con cui ci siamo trovati subito in sintonia. Noi avremmo dovuto organizzare la gara delle auto, loro quella delle moto, che si corre a Olbia da sette anni, e quindi abbiamo deciso di farla assieme e ha una doppia titolazione tricolore. Un appuntamento che, secondo un principio di alternanza, di anno in anno sarà basata ad Alghero o Olbia come già capita per il Wrc e che, anche in questo caso, ambisce a crescere fino a ottenere titolazione europea e mondiale. È motivo d’orgoglio perché in Italia non si organizzava una manifestazione simile dal 1985 e perché, con spirito di collaborazione abbiamo unito due federazioni. Ritengo sia giusto collaborare per creare eventi che, oltre al valore sportivo, generino ricaduta sul territorio. I costi ingenti sono per garantire la sicurezza, che oggi ha raggiunto standard elevatissimi, ma le presenze ripagano gli sforzi e gli investimenti. Ringrazio per il supporto fondamentale la Regione Sardegna, e il Comune di Alghero, che peraltro ci permette di avere un parco assistenza nel cuore della città, a contatto con la gente. Un grazie alla Fondazione Alghero, a Forestas, alle forze dell’ordine e a tutti i partner. Siamo felici di aver dato vita a questa nuova gara”.

Antonio Scanu, Motoclub Insolita Sardegna ha dichiarato: “Ringrazio la Federazione Motociclistica Italiana e Antonio Sirelli, macchina operativa della Fmi che ci dà le indicazioni fondamentali per realizzare queste manifestazioni. Subito in sintonia con Aci e Tiziano Siviero. È una scommessa difficile ma siamo pronti a portarla a termine. Abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni dopo poche ore perché abbiamo raggiunto subito il tetto di 300 partecipanti. Ringrazio Aci Sassari e il Comune di Alghero”.

Raimondo Caciotto, Sindaco di Alghero: “Alghero ha scelto di fare dello sport, dei grandi eventi, della cultura e dell’accoglienza il suo punto di forza, un’identità chiara e riconoscibile che ci distingue non solo in Sardegna, ma anche nel panorama nazionale grazie al rapporto ormai consolidato con Aci, che si estende anche a iniziative di educazione stradale e interventi finalizzati a rendere più sicuri alcuni tratti viari della nostra città, Alghero si conferma palcoscenico d’eccezione per eventi motoristici di rilievo internazionale: un’opportunità unica per raccontare al mondo chi siamo e far conoscere il nostro territorio attraverso le sue eccellenze. Siamo lieti di ospitare il Sardegna Rally Raid 2025 e, a nome dell’Amministrazione comunale, rivolgo un caloroso benvenuto a tutti i partecipanti, agli organizzatori e agli appassionati che condivideranno con noi questa straordinaria avventura. Che sia per tutti un’esperienza intensa, emozionante e ricca di scoperte. Buon Rally e buona permanenza nella nostra Alghero”.

Isole Europee fanno fronte comune, Sardegna compresa

CAGLIARI – Superare le condizioni di isolamento geografico e le disparità di opportunità rispetto agli altri cittadini, imprese e territori d’Europa. Argomenti al centro dell’Assemblea Generale delle Commissione Isole della Conferenza delle Regioni Periferiche Insulari, che si è tenuta di recente a Santa Cruz de La Palma (Canarie), nella quale 50 istituzioni insulari, tra cui la Regione Sardegna, hanno formulato la dichiarazione di La Palma.

Si tratta di una azione politica forte nei confronti della Commissione europea affinché venga delineata una specifica strategia per le isole, che garantisca strumenti di cittadinanza e di mobilità ai residenti al pari di tutti gli altri territori d’Europa. A rappresentare l’istituzione sarda nel consesso internazionale, è stato il consulente della Presidenza, Franciscu Sedda, membro supplente della Commissione, su delega della presidente Alessandra Todde. Il punto chiave delle rivendicazioni avanzate dall’isola è la deroga alla rigidità delle normative europee che dia libertà di manovra alla Regione per riequilibrare le storture del mercato dei trasporti e garantire il diritto di mobilità ai cittadini sardi.

“La Sardegna come altre isole, ha enormi potenzialità economiche e di crescita, si tratta di costruire le condizioni istituzionali, normative, culturali, materiali perché l’intera società isolana possa accedere a queste occasioni – ha detto Sedda nel suo intervento -. Condizioni fondamentali sono il diritto all’accesso e alla mobilità, visto che la nota dolente è la concorrenza all’interno del contesto europeo. Condizione che non ci permette di aiutare come vorremmo le imprese dei trasporti per abbattere il costo dei biglietti in continuità territoriale. Ed è su questo che basiamo le nostre rivendicazioni che dovranno essere portate all’attenzione del Commissario europeo per la politica regionale e di coesione Raffaele Fitto”.

Entrando più nel dettaglio, il consulente della Regione ha parlato delle attuali politiche trasportistiche dell’isola, basate sugli oneri di servizio pubblico del Regolamento UE 1008/2008, che potenziano i collegamenti tra gli aeroporti sardi e i principali centri della penisola (Roma e Milano), a cui la Regione Sardegna ha affiancato due ulteriori strumenti per mitigare gli svantaggi dell’insularità: gli aiuti sociali per il trasporto aereo a favore dei residenti nelle rotte di collegamento tra i tre aeroporti sardi e gli aeroporti dello Spazio economico europeo, e più di recente gli aiuti ai vettori aerei per l’apertura di nuove rotte da e per l’isola.

“La Regione Sardegna deve oggi affrontare due vincoli – ha proseguito Sedda –, uno è legato alle risorse stanziate dallo Stato con un apporto minimo: fino a ieri infatti in Sardegna per la continuità territoriale si spendevano 25 euro per ogni cittadino residente, a fronte dei 200 euro per uno delle Baleari e dei 300 per uno della Corsica. Cifra poi rivista dall’attuale governo della Sardegna che si è fatto carico fin da subito di raddoppiare le risorse stanziate. Il secondo vincolo è che la Regione è costretta a muoversi entro le maglie strette della normativa europea, che limitano l’intervento pubblico nella sfera economica e riducono il perimetro d’azione con cui il Governo dell’isola può delineare il modello di continuità territoriale che permetta un pieno esercizio del diritto di mobilità ai cittadini, neutralizzando così gli impatti, in termini di costi e di tempi di percorrenza, della discontinuità fisica e della distanza geografica dal continente”.

Il consulente della Regione, classificata nelle politiche Ue come “regione remota”, al pari della Corsica e delle Baleari, ha chiesto che il Commissario Raffaele Fitto porti nei tavoli della Commissione Europea l’esigenza di derogare a queste norme, secondo quanto avviene per le regioni ultraperiferiche come Azzorre e Canarie. Isole che hanno il via libera per gli aiuti alle imprese e tagli alla fiscalità, con agevolazioni sia di tipo normativo che di tipo finanziario.

“La specificità delle regioni insulari è riconosciuta all’interno del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, ma non esiste un’azione specifica della UE per affrontare le sfide peculiari di questi territori, né a livello legislativo né a livello politico”, ha precisato ancora il consulente della Regione. “Gli abitanti delle cosiddette isole periferiche, come la Sardegna, continuano ad avere un handicap infrastrutturale e strutturale che impedisce di avere pari opportunità con il resto dei cittadini europei. Tale condizione deve trovare risposte adeguate attraverso la revisione del quadro normativo vigente, per superare le criticità̀ esistenti e rendere più elastico il regime di aiuti e più rilevanti gli incentivi per la copertura delle rotte invernali. È per questi obiettivi che vogliamo lavorare come Regione Autonoma della Sardegna, attraverso il Comitato delle Regioni, la Conferenza delle Regioni Periferiche e Marittime (CRPM) e la sua Commissione Isole, insieme alle altre isole periferiche d’Europa, in modo da poter sviluppare un’azione unitaria, coordinata ed efficace”.

La Secal di Alghero assume 2 impiegati

ALGHERO – La Secal Srl, come informa la presidente Anna Monfardino, ha indetto una selezione ad evidenza pubblica per titoli e colloquio finalizzata all’assunzione a tempo pieno e determinato di n. 2 impiegati amministrativi livello IV Contratto Collettivo Nazionale Lavoro Commercio e Terziario – Confcommercio presso la Secal Srl per la durata di mesi otto.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per il 04.06.2025 alle ore 12,00; l’elenco degli ammessi al colloquio sarà pubblicato il 10.06.2025, mentre il colloquio si svolgerà presso i locali della Società, in via Sant’Anna 38, in data 13.06.2025 ore 9,00 e seguenti.
L’avviso, nonché tutta la documentazione inerente la procedura selettiva sono reperibili sul sito istituzionale della Società www.secalalghero.it.

Champions League, il nuovo format convince ma la UEFA valuta correttivi per il futuro

Quest’anno la Champions League ha riservato tante novità perché con il nuovo format si sono create delle situazioni inedite. Il girone unico con 36 squadre è piaciuto, la competizione è stata più dinamica e ci sono state anche delle sorprese piacevoli. Abbiamo motivo di credere che la UEFA riproporrà questo sistema. Vediamo quali sono stati i pro e quali sono, invece, le cose che non hanno convinto di questo format. Nel frattempo, i fan sono in delirio in vista della finale Inter-PSG e stanno spopolando le scommesse calcio su Betfair per supportare la propria squadra del cuore.

Il peso della classifica: Un vantaggio solo apparente

Uno degli aspetti più discussi durante la stagione è stato il valore effettivo della posizione in classifica nella fase a campionato. Se da un lato le prime otto squadre hanno evitato il turno preliminare a eliminazione diretta, dall’altro, una volta arrivati agli ottavi di finale, non hanno avuto alcun vantaggio. Un esempio chiaro è l’Arsenal: secondo nella fase iniziale, si è trovato a giocare l’andata dei quarti di finale contro il Real Madrid e contro il PSG, senza che il piazzamento precedente avesse alcun peso. La stessa sorte è toccata al Barcellona, che, nonostante un ranking alto, si è trovato ad affrontare l’Inter alle stesse condizioni di parità. Diciamo che non c’è stato un vero e proprio premio per le squadre che si sono piazzate meglio. La UEFA sta già valutando di modificare il regolamento per le prossime edizioni. L’idea è quella di dare alla squadra che si è classificata meglio il diritto di giocare la gara di ritorno in casa durante la fase a eliminazione diretta.

Una finale inedita e un equilibrio da ritrovare

Il 31 maggio 2025, a Monaco di Baviera, si giocherà una finale mai vista prima tra l’Inter e il Paris Saint-Germain. Entrambe le formazioni hanno affrontato dei percorsi difficili: i nerazzurri sono riusciti a superare delle squadre del calibro del Barcellona e del Bayern Monaco, mentre il PSG ha eliminato il Liverpool e l’Arsenal. La stagione ha messo in evidenza un grande equilibrio rispetto al passato. Si sono creati degli scenari davvero competitivi fino all’ultimo incontro. Per gli appassionati di scommesse, le quote champions hanno rispecchiato questa imprevedibilità, come dimostrato dall’eliminazione precoce del Manchester City e dalla sorprendente corsa del Brest che è arrivato fino ai playoff. Tutto sommato il format ha funzionato, ma la struttura della competizione ha ancora dei margini di miglioramento, sui quali la UEFA intende intervenire.

Novità in arrivo e derby a rischio

Tra le modifiche che la UEFA esaminerà nella riunione del 30 maggio a Monaco, c’è anche la possibilità di evitare che le squadre della stessa nazione si affrontino già nei playoff e negli ottavi di finale. Un esempio che ha sollevato perplessità è stato il derby francese tra il Brest e il PSG, che si è svolto proprio nei playoff. In futuro, una regola che limiti questi scontri diretti alle fasi più avanzate potrebbe contribuire a rendere la distribuzione geografica più equilibrata nei turni iniziali. Nonostante il format attuale abbia ottenuto un riscontro positivo, il problema di perdere dei grandi match troppo presto o di concentrare troppi derby nazionali in pochi turni va gestita con attenzione. La UEFA è aperta ai cambiamenti.

Asinara, la Regione contro accordi Stato – privati

L’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente esprime netta e motivata opposizione rispetto all’iniziativa dell’Agenzia del Demanio di promuovere partenariati pubblico-privati per la valorizzazione economica di beni pubblici statali, tra cui due immobili situati a Cala Reale, sull’isola dell’Asinara.

Tali operazioni, se avviate senza una piena concertazione istituzionale, non sono accettabili e non trovano fondamento né giuridico né tecnico. Come previsto dallo Statuto speciale della Regione Sardegna (art. 14, Legge costituzionale 26 febbraio 1948), i beni immobiliari e demaniali dello Stato che hanno cessato la loro funzione istituzionale devono essere trasferiti alla Regione. In nessun caso possono essere concessi a privati senza la previa intesa con le autorità regionali competenti.

“Non si tratta solo di un vizio procedurale, ma di un errore politico e culturale, dichiara l’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi. Qualsiasi proposta di valorizzazione deve avvenire nel rispetto della pianificazione territoriale regionale, della sostenibilità ambientale e soprattutto del diritto della Sardegna a decidere del proprio patrimonio. Ogni atto unilaterale in tal senso è respinto con decisione”.

La Regione è proprietaria della quasi totalità dell’isola dell’Asinara, compreso il demanio marittimo, ed è titolare delle infrastrutture essenziali (idriche, fognarie, viarie, trasporti). Nelle planimetrie ufficiali del Parco, la situazione infrastrutturale nella località Cala Reale è precaria: l’approvvigionamento idrico è garantito da un pozzo di acqua grezza, l’assenza di una rete fognaria completa impone il trasferimento dei reflui a 14 km di distanza tramite autobotte, e il servizio idrico integrato è ancora in fase di avvio.

“Proposte di riuso isolate, non coordinate con la programmazione regionale, sono tecnicamente infondate e ambientalmente insostenibili. La valorizzazione non si fa con gli annunci, ma con pianificazione, risorse pubbliche e partecipazione delle comunità”, ha aggiunto l’assessora Laconi.

Le schede dell’Agenzia del Demanio parlano di creazione di valore economico, sociale, culturale e ambientale tramite partenariato pubblico-privato. Tuttavia, manca qualsiasi riferimento alla co-pianificazione con le Regioni a statuto speciale o al rispetto delle normative ambientali e paesaggistiche vigenti nelle aree protette.

L’esponente di Giunta condivide e sostiene la mozione dei gruppi di maggioranza in Consiglio regionale, che chiede l’attuazione dell’articolo 14 dello Statuto speciale e la sospensione di ogni iniziativa unilaterale dell’Agenzia del Demanio sui beni pubblici della Sardegna. Un segnale politico chiaro a tutela del diritto dei sardi di gestire autonomamente il proprio patrimonio.

L’interesse collettivo, la tutela paesaggistica e la vocazione pubblica dei beni devono prevalere su ogni logica estrattiva. La Sardegna non è una riserva di immobili da privatizzare, ma una terra che ha il diritto di decidere del proprio futuro.

Congresso Nazionale dei Giovani di Forza Italia, presentazione delegati

SASSARI – Questo sabato alle 18, presso la sede cittadina e provinciale di Forza Italia in via Civitavecchia 1/G a Sassari, si terrà la presentazione dei delegati al prossimo Congresso Nazionale del Movimento Giovanile di Forza Italia previsto per sabato 31 maggio al Palazzo dei congressi dell’Eur di Roma.

I giovani della Provincia di Sassari saranno sei su un totale di quattordici sardi partenti per il Congresso, la nostra Provincia sarà rappresentata dal Segretario Provinciale e Vice-Segretario Regionale del Movimento Giovanile Marco Dettori, Ludovica Mastinu (attiva da tempo nei movimenti giovanili del territorio), Gianluca Pintus (rappresentante degli studenti del dipartimento di agraria), Noemi Loi (studente e attivista più giovane della Provincia), Manuel Mainetti (Assessore del Comune di Bessude) e Emanuele Moscaritolo (già candidato alle scorse elezioni comunali di Sassari, quarto nella lista di Forza Italia). Una compagine di giovani variegata anche per la provenienza geografica, Dettori e Loi residenti a Usini, Mastinu e Pintus ad Ozieri, Moscaritolo a Sassari e Mainetti a Bessude, dov’è Assessore in carica alla Cultura.

La presentazione sarà preceduta da una tavola rotonda su “Politica giovanile e valori cristiani” a cui parteciperà in qualità di relatore ospite Leandro Cossu, assistente della cattedra di Filosofia Morale del prof. Carmelino Meazza dell’Università degli Studi di Sassari.

“Treno leggero da Alghero a Bombarde, Mugoni e Porto Ferro”, proposta visionaria (e forse utopica)

ALGHERO – “Relativamente alla questione del treno a idrogeno verso l’aeroporto chiediamo alla politica algherese di vedere e cogliere questa enorme opportunità che si presenta all’orizzonte. A questa giovane amministrazione comunale non può sfuggire l’enormità dei fondi a disposizione per questo progetto. La rimodulazione dello stesso può consentire la modifica del vettore energetico e la modifica del tracciato”, così Tonina Desogos, Presidente Comitato di Borgata di Maristella, che, senz’ombra di dubbio fa una proposta indispensabile e necessaria, non da oggi, ma da diversi, troppi, anni. Certo, vedendo quanto non è stato fatto negli ultimi lustri risulta quasi utopico provare solo a pensare a un progetto del genere. D’altra parte sognare e pensare è giusto, ma sono troppe le incompiute per poterci credere.

“Chiediamo alla politica di essere creativa, di pensare in grande. Chiediamo di valutare la possibilità di creare un circuito snello di monorotaia elettrica che, passando dall’aeroporto, si diriga verso Santa Maria la Palma per poi lambire le spiagge di Porto Ferro, Porticciolo, Mugoni, Bombarde per poi rientrare verso Alghero passando da Fertilia. Tale circuito sarebbe apprezzatissimo dai turisti che lamentano ogni anno le difficoltà di spostamento e molto utile per togliere finalmente dall’isolamento i residenti delle borgate. Per non parlare della riduzione del traffico, dei minori problemi di parcheggio connessi e del calo dell’inquinamento”.

“Pensare di arrivare alle Bombarde, a Mugoni e persino a Porto Ferro con un trenino elettrico da Alghero non sarebbe un sogno e un enorme valore aggiunto per la città? Meritiamo di essere presi sul serio rispetto a questa proposta e chiediamo una valutazione della stessa in primis all’assessore alla programmazione, Enrico Daga, noto per non aver paura di sognare in grande.

“Meno tasse, più voli”, incontro ad Alghero del Psd’Az con Soru, Truzzu e Moro

ALGHERO – “Meno tasse, più voli” per l’incontro-dibattito dal titolo, alle 17, a Villa Mosca (Via Garibaldi, Alghero). “Parleremo della proposta per l’eliminazione della tassa addizionale d’imbarco, con l’obiettivo di rilanciare lo scalo del Nord Ovest e favorire lo sviluppo del territorio.

Interverranno rappresentanti delle istituzioni nello specifico Christian Mulas, Marco Tedde, Mario Bruno, Michele Pais, Paolo Truzzu, Renato Soru con moderatore Giuliano Tavera e chiusura dei lavori di Antonio Moro. Presenti Enti Locali operatori economici e del settore, protagonisti della mobilità aerea. Un confronto aperto e costruttivo per riaffermare ruolo e funzioni dello scalo di Fertilia e ricercare opportunità di crescita, insieme a più efficaci strumenti utili a garantire il diritto alla mobilità dei sardi e favorire nuovi collegamenti aerei”.

Università ad Alghero, ecco i documenti verità che danno ragione a Mulas e Psd’Az

ALGHERO – “Per qualcuno la politica è servilismo verso il potente di turno. Per noi, no. Per il Partito Sardo d’Azione la politica è, e sarà sempre, tutela degli interessi del popolo sardo e della nostra Terra”, così gli esponenti del Partito Sardo d’Azione Christian Mulas (consigliere comunale) e Giuliano Tavera (segretario cittadino) riguardo la questione dell’Università ad Alghero che vede la mancata manutenzione dei pregiati immobili a disposizione e soprattutto l’assenza della realizzazione dei una “Casa dello studente” fattori che, al netto della propaganda, stanno inficiando la crescita del polo accademico ad Alghero.

“Lo abbiamo dimostrato ancora una volta, anche nella vicenda che riguarda l’Università di Sassari. Nonostante le accuse e le etichette che ci vengono lanciate da chi è ossessionato dagli schieramenti – oggi ci danno “di destra”, domani “di sinistra” – noi restiamo saldi dalla stessa parte: quella dei cittadini”.

“Abbiamo sollevato una questione concreta e visibile a tutti: il degrado in cui versano immobili di straordinario valore storico, culturale e architettonico, come l’ex ospedale Santa Chiara. E lo abbiamo fatto non per puntare il dito, ma per proporre soluzioni e responsabilizzare chi di dovere”.

“Ora, nero su bianco, l’Università di Sassari ammette nel documento che alleghiamo: la manutenzione è sua competenza. Ma chiede al Comune di Alghero – con un atto formale del 2017 – di intervenire per tamponare una situazione che loro stessi definiscono critica, elencando una lunga serie di problemi strutturali”

“Non ci interessano le polemiche sterili, né la caccia alle streghe. A noi interessa che Alghero e la Sardegna abbiano spazi pubblici vivi, sicuri e funzionali. E continueremo a batterci, con la stessa coerenza di sempre, affinché le istituzioni non voltino le spalle ai cittadini. Il Partito Sardo d’Azione c’è. Sempre, al fianco del popolo.”

NOTA UNIVERSITA’ X DANNI

accordo quadro Comune Alghero – Uniss

Giunta Regionale, le ultime delibere adottate

ALGHERO – Ecco le delibere adottate dalla Giunta regionale del 14 MAGGIO 2025:

Presidenza

La Giunta regionale, su proposta della presidente Alessandra Todde, ha approvato la delibera per la ripartizione dei contributi statali relativi all’esercizio 2024 da destinare ai Comuni in cui le servitù militari incidono maggiormente sull’uso del territorio e sui programmi di sviluppo economico e sociale.

Per quanto riguarda il Piano Sviluppo e Coesione 2000-2020 (PSC) della Regione Sardegna, su proposta della presidente Todde, la Giunta ha formulato la presa d’atto della Delibera CIPESS, e dei suoi allegati, del 30 gennaio 2025 recante “Piani sviluppo e coesione (PSC) Regione Puglia, Regione Sardegna, Città metropolitana di Bari e Città metropolitana di Cagliari”, con la quale, in primo luogo, sono stati aggiornati gli interventi allegati alla Delibera CIPESS n. 48 del 2022. L’Esecutivo ha inoltre dato mandato al Direttore generale della Presidenza, quale Autorità Responsabile del PSC della Regione Sardegna, di sottoporre al primo Comitato di sorveglianza utile l’aggiornamento della struttura programmatica del PSC di provvedere al necessario allineamento dei dati nel Sistema nazionale di monitoraggio insieme ai Responsabili degli interventi.

L’Esecutivo, sempre su proposta della presidente Todde, sentita l’assessora della Pubblica istruzione, Ilaria Portas, ha approvato le bozze di Atto costitutivo e di Statuto per la partecipazione come socio fondatore alla Fondazione di partecipazione di diritto pubblico denominata “Fondazione per la pubblica lettura Sebastiano Satta”. La Regione partecipa alla costituzione del fondo di dotazione della costituenda fondazione, assegnandole la somma di 100.000 euro e partecipa alla costituzione del fondo di gestione attraverso il conferimento un contributo regionale annuo per la sua attività da definirsi annualmente con la legge di bilancio e concorre alla costituzione del fondo patrimoniale conferendo i beni e le risorse già appartenenti al consorzio.

La Giunta ha quindi nominato il primo Consiglio di Amministrazione della “Fondazione per la pubblica lettura Sebastiano Satta” composto da Carmelino Meazza, Università di Sassari, Efisio Ignazio Putzu, rappresentante Università di Cagliari, Giovanni Pirisi, Commissario NU, Giancarlo Porcu, Rappresentante Provincia Nuoro e Alessandra Corrias, rappresentante della Regione.

Lavoro

Su proposta dell’assessora del Lavoro, Desiré Manca, la Giunta ha approvato i contributi per sostenere le attività economiche, produttive e professionali che hanno subito riduzioni del volume d’affari a causa di interdizioni al transito pedonale per motivi di sicurezza. I contributi andranno ai Comuni della Sardegna nel cui territorio si verifichino, o si siano già verificati dal 1° gennaio 2023 sino al 31 dicembre 2025, di eventi riconducibili a causa di forza maggiore, con l’interdizione, per motivi di sicurezza a tutela dell’incolumità delle persone, dell’area, interessata al transito pedonale e all’espletamento di attività lavorativa. Stanziati con apposito Fondo, 700 mila euro per l’anno 2023 e 1 milione per ciascuno degli anni 2024 e 2025.

Pubblica istruzione

La Giunta, su proposta dell’assessora dell’Istruzione, Ilaria Portas, ha approvato il calendario scolastico 2025/2026 per la Regione Sardegna. Gli studenti sardi saranno sui banchi a partire dal 15 settembre 2025 per tutte le scuole di ogni ordine e grado e fino al termine delle lezioni fissato per il giorno 8 giugno 2026, mentre le attività per le scuole dell’infanzia si concluderanno il 30 giugno 2026. L’intero anno scolastico avrà una durata di 204 giorni (203 giorni se la festa del Santo patrono ricade nel periodo scolastico).

Sempre su proposta dell’assessora Portas, l’esecutivo ha approvato il riparto delle risorse da destinare al sostegno alla cinematografia previsto dalla L.R. 15/2006. L risorse disponibili per l’esercizio 2025 sono di 1 milione 650 mila euro per le co-produzioni di lungometraggi, 300 mila euro per contributi per le produzioni di cortometraggi, 590 mila euro per gli incentivi alla diffusione e alla distribuzione e per progetti di sceneggiatura finalizzati alla produzione di corto e lungometraggi, 400 mila euro per contributi all’esercizio cinematografico per la promozione della cultura cinematografica e 200 mila per incentivi a diffusione e distribuzione.

Per quanto riguarda il piano straordinario di edilizia scolastica Iscol@ è stato deliberato l’avvio della programmazione degli interventi di edilizia scolastica e di rinnovo arredi e attrezzature nelle scuole secondarie di secondo grado della Sardegna. Si procederà dunque all’ascolto dei territori, Province ed Enti Locali, e alla successiva raccolta dei fabbisogni per stabilire le priorità di intervento. Le scuole secondarie di secondo grado sono frequentate da 71mila studenti e studentesse, quasi il 40% della popolazione studentesca dell’isola.

Approvata inoltre la delibera che inquadra i requisiti, criteri di concessione e le modalità di rendicontazione dei contributi previsti dalla legge regionale 8 maggio 2025, n. 12 (Legge di stabilità regionale 2025) di competenza della Direzione generale dei Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.

Sanità

Su indicazione dell’assessore della Sanità Bartolazzi, la Giunta ha prorogato l’Accordo con Federfarma Sardegna per la distribuzione di medicinali del PHT e per la definizione di

altre forme di collaborazione con le farmacie convenzionate, fino al 30 giugno 2025.

In materia di assistenza sociale, su indicazione dell’assessore Bartolazzi, per quanto riguarda il Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità (annualità 2023 e 2024), la Giunta ha programmato le assegnazioni statali (DPCM 23 novembre 2023 e DPCM 28 novembre 2024) destinandoli al potenziamento e al funzionamento dei Centri per autori di violenza (CUAV). Confermati i beneficiari individuati e le modalità di riparto definiti con la delibera del maggio 2023: nel dettaglio, 56.797 euro ai CIPM Sardegna, 56.796 ai CAM Sardegna e 56.796 ai Centro GAME: la spesa graverà sulle somme in corso di iscrizione (AS) nel capitolo SC09.0705 (V1213), missione 12 – programma 04 del bilancio regionale 2025.

La Giunta, su indicazione dell’assessore Bartolazzi, ha poi approvato in via preliminare la rimodulazione della programmazione dei posti letto della rete ospedaliera assegnati all’erogatore privato accreditato nell’Area omogenea dell’Ogliastra, attraverso la riduzione di 5 posti letto di chirurgia generale e il contestuale incremento di 5 posti letto in ortopedia e traumatologia. La delibera è stata trasmessa al Consiglio regionale per ottenere il parere della Commissione consiliare competente, ai sensi del documento “Ridefinizione della rete ospedaliera della Regione Autonoma della Sardegna”, approvato dal Consiglio regionale il 25 ottobre 2017.

La Giunta, su proposta dell’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, ha anche approvato la disciplina del Regolamento sul Collegio medico dell’accordo AIOP/Confindustria Sardegna/Regione Sardegna per il biennio 2025-2026, e ha approvato l’accordo AIOP/Confindustria Sardegna/Regione Sardegna per il biennio 2025-2026.

La Giunta, su proposta dell’assessore Bartolazzi, ha infine approvato l’integrazione della delibera del 17 novembre 2023 prevedendo l’istituzione di una Cabina di regia strategica composta da non oltre 4 oncologi di fama internazionale a supporto dell’assessore della Sanità nel coordinamento strategico della Rete Oncologica Regionale (ROR) e l’integrazione del coordinamento con un comitato tecnico-operativo ristretto finalizzato ad assicurare una maggiore operatività del coordinamento. L’Esecutivo ha quindi dato mandato all’assessore della Sanità di nominare con proprio decreto i nodi strategici della rete oncologica regionale e, in particolare la cabina di regia strategica, il coordinamento della rete oncologica regionale, il comitato tecnico-operativo ristretto, il comitato tecnico scientifico e il molecolar tumor board.

Trasporti

Su proposta dell’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, la Giunta ha dato mandato alla Direzione generale dei Trasporti di aggiornare il Piano di Investimenti per la riqualificazione delle fermate del trasporto pubblico redatto nel 2022. L’intervento, finanziato con 7 milioni di euro, punta a migliorare l’accessibilità delle fermate in ambito urbano ed extraurbano attraverso la realizzazione di percorsi pedonali, l’adeguamento della segnaletica, l’istituzione di golfi di fermata. L’aggiornamento del Piano di Investimenti consentirà di individuare nuove fermate su cui intervenire in luogo di quelle previste dal Piano del 2022 che hanno evidenziato importanti criticità di adeguamento. Ci si riferisce in particolar modo a quelle localizzate su alcune strade statali percorse dai servizi ARST che richiedono la realizzazione di opere non compatibili con le risorse e gli obiettivi di messa in sicurezza tempestiva delle fermate. Le fermate che dovranno essere oggetto di intervento saranno individuate sulla base dei criteri di frequentazione e di particolari esigenze che saranno evidenziate dagli Enti Territoriali competenti.

Affari generali

Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Mariaelena Motzo, la Giunta ha approvato la delibera che dà parere favorevole all’ipotesi di accordo formulata dal Coran per la modifica del contratto collettivo regionale di lavoro (CCRL) nella parte i cui disciplina l’orario di lavoro e le assenze.

Bilancio

In materia di Programmazione Unitaria 2024-2029, PR Sardegna FESR 2021-2027, su proposta dell’assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni, l’Esecutivo ha approvato le Direttive per il sostegno alle imprese per la ricerca e lo sviluppo.

La Giunta regionale, sempre su proposta dell’assessore Meloni, ha approvato il budget e il Piano delle attività della SFIRS, per l’esercizio 2025, con la definizione degli obiettivi e degli indicatori.

L’Esecutivo, su indicazione dell’assessore Meloni, dopo la pubblicazione sul Buras del bilancio di previsione finanziario di competenza e cassa per l’anno 2025, ha approvato il Documento Tecnico di accompagnamento (DTA) che provvede alla ripartizione delle entrate e il Bilancio Finanziario Gestionale (BFG), che riporta l’elenco dei capitoli delle entrate, nonché ha autorizzato i dirigenti responsabili della spesa ad effettuare variazioni compensative tra capitoli di spesa appartenenti al medesimo macroaggregato e le conseguenti variazioni per rimodulazione del cronoprogramma con proprio provvedimento.

La Giunta, su proposta dell’assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni, ha individuato il direttore pro-tempore dell’Unità di Progetto Certificazione della spesa nel Dott. Roberto Doneddu, quale Autorità di Certificazione (AdC) per la programmazione 2014-2020, nonché Autorità Contabile (AC) per la programmazione 2021- 2027 per i programmi FESR, FSE e FSC.

Su indicazione dell’assessore del Bilancio Meloni, l’Esecutivo ha inoltre autorizzato distintamente le variazioni al Bilancio di previsione, al Documento tecnico di accompagnamento e al Bilancio finanziario gestionale 2025/2027 dell’ex arsenale militare di La Maddalena. Vista la nota del 9 maggio scorso dell’Assessorato della difesa dell’Ambiente con la quale si chiede l’istituzione di due capitoli in entrata e spesa vincolati, vengono stanziati 4 milioni e 163 mila euro per l’intervento di bonifica ambientale e rigenerazione urbana dell’area di rilevante interesse nazionale dell’ex area militare denominata “Arsenale Militare e area militare contigua Molo Carbone”.

Enti locali

Su proposta dell’assessore Francesco Spanedda, la Giunta ha autorizzato l’alienazione a titolo oneroso degli immobili ubicati nel Comune di Ballao. Si tratta di alienazione di terreni di nuova formazione e porzione fabbricato derivanti dalla sdemanializzazione di reliquati idraulici ex alveo “Rio Bintinoi”. Alienato anche un tratto di terreno censito, nel Comune di San Vito.

Agricoltura

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, è stato dato il via libera per la concessione del nulla osta all’esecutività della determinazione del Direttore generale dell’Agenzia ASVI Sardegna con cui è stato approvato il Rendiconto della gestione dell’esercizio 2024.

Sempre su proposta dell’assessore Satta, la Giunta esprime un indirizzo contrario sulla proposta di modifica al disciplinare di produzione del Pecorino Romano DOP presentato dal Consorzio per la tutela del Formaggio Pecorino Romano. La decisione arriva a causa del mancato inserimento dell’elenco delle razze ovine autoctone tradizionali ammesse per la produzione del latte destinato alla trasformazione in Pecorino Romano DOP. Il mancato inserimento non risulta, infatti, in linea con le politiche regionali per il comparto e a tutela dei sistemi di allevamento tradizionali, della sostenibilità ambientale dei sistemi zootecnici e della conservazione della biodiversità.

Turismo

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore del Turismo Cuccureddu, ha approvato in via definitiva la delibera del 22 gennaio 2025, concernente la modifica del primo periodo del comma 1, dell’articolo 16 delle Direttive di attuazione per la disciplina delle strutture ricettive extra – alberghiere di cui all’articolo “bed and breakfast”, “domos” e “case e appartamenti vacanze”, della legge regionale del 2017 sulle Norme in materia di turismo.

Entro trenta mesi dalla data di pubblicazione sul BURAS delle presenti Direttive, i titolari delle strutture ricettive extra – alberghiere esistenti, devono adeguare i propri requisiti funzionali in relazione a quanto previsto nelle allegate tabelle applicabili per tipologia, mediante presentazione di apposita dichiarazione autocertificativa, per il tramite del SUAPE, relativa al possesso dei requisiti funzionali previsti.

Sempre in materia di Turismo, l’Esecutivo ha approvato in via definitiva un’altra delibera del 22 gennaio 2025, sulla modifica delle direttive di attuazione per la disciplina delle strutture ricettive alberghiere: alberghi, alberghi residenziali, condhotel, villaggi albergo, alberghi diffusi e alberghi rurali secondo la legge regionale 28 luglio 2017, sulle Norme in materia di turismo. Entro trentotto mesi dalla data di pubblicazione sul BURAS delle presenti direttive, i titolari delle strutture ricettive alberghiere esistenti, devono adeguare i propri requisiti funzionali mediante presentazione di apposita dichiarazione autocertificativa, per il tramite del SUAPE.

Lavori pubblici

Su proposta dell’assessore, Antonio Piu, la Giunta ha approvato la modifica del soggetto attuatore per le opere di difesa idraulica di Bosa con il conseguente trasferimento dal Comune di Bosa dei contratti relativi a servizi tecnici al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico.

Sempre su proposta dell’assessore Piu, è stato disposto di affidare all’Ente Acque della Sardegna (ENAS) il ruolo di soggetto attuatore, in sostituzione del Consorzio di Bonifica della Nurra, la realizzazione dell’intervento finalizzato al raddoppio dell’ultimo tratto della condotta di collegamento tra la vasca terminale dell’acquedotto Coghinas e i serbatoi di Campanedda appartenente al Sistema Idrico Multisettoriale Regionale gestito da ENAS.