“Disservizi rifiuti, Giunta Cacciotto contro lavoratori, è scontro: assurdo”

ALGHERO – «Il testo della contestazione degli inadempimenti nel servizio di nettezza urbana fa cadere ogni maldestro tentativo di occultare i gravi disservizi sinora messi in atto dall’amministrazione comunale – dichiara Michele Pais, consigliere comunale della Lega –. Ciò che sconcerta, però, è che l’amministrazione, nascondendosi dietro una nota a firma dei funzionari responsabili del servizio Ambiente, scarichi la responsabilità sui lavoratori, accusandoli di danneggiare il decoro e l’immagine della città nello svolgimento delle ordinarie attività di raccolta. Un’accusa assurda e ingiusta, che prende di mira chi ogni giorno lavora con ritmi massacranti e in condizioni difficilissime. A loro va la massima solidarietà mia e del gruppo della Lega».

Pais ricorda come «i disservizi oggi ammessi dal Comune siano stati ripetutamente denunciati in Consiglio comunale e dal coordinamento cittadino della Lega, con gli interventi puntuali e documentati di Sarah Boette. Ma l’amministrazione e l’assessore in particolare li hanno sempre negati, salvo oggi ammetterli clamorosamente, attribuendo però la colpa ai dipendenti. Un fatto grave e inaccettabile, che porterebbe ad un passo indietro dell’assessore».

«Bene avrebbe fatto l’assessore competente – aggiunge – a metterci la faccia, affiancando la propria firma a quella dei funzionari comunali e assumendosi così la responsabilità politica della contestazione. Non lo ha fatto, preferendo restare defilato».

«La presa di posizione del Comune – prosegue – ha giustamente provocato la reazione della RSU, che ha chiesto un incontro con l’amministrazione e minacciato lo sciopero. Siamo al loro fianco».

«Fino a oggi – conclude Pais – si è scelta la strada di negare il problema. Ma cumuli di buste di spazzatura e cattivi odori non si possono certo nascondere, come si fa con la polvere, sotto il tappeto. Come Lega, che per primi abbiamo sollevato il problema, con coraggio e serietà, ribadiamo la disponibilità a incontrare i lavoratori per affrontare la difficile situazione, portando proposte semplici e concrete, che abbiamo sempre avanzato e che sono state lasciate cadere nel vuoto. Servono umiltà, ascolto e il coraggio di partire dai cittadini, che vivono ogni giorno questo problema e che, piaccia o no, devono essere ascoltati, e aggiungo: mi chiedo se fosse necessario arrivare proprio a Ferragosto per accorgerci ed intervenire su un problema clamorosamente plateale da un anno e che peggiorava di giorno in giorno”.

Fratelli d’Italia tra la gente: “Pronti a governare Alghero e la Sardegna”

ALGHERO – Grande partecipazione al gazebo informativo organizzato da Fratelli d’Italia sul Lungomare Barcellona, ad Alghero. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra cittadini e rappresentanti istituzionali sull’azione del Governo Meloni e sulle sfide future che attendono la Nazione.
Promosso per rafforzare il dialogo tra istituzioni e territori anche nei mesi estivi, l’evento ha registrato un’ottima affluenza di persone, attratte anche dalla distribuzione dell’Enigmistica Tricolore, uno strumento originale e coinvolgente ideato per raccontare l’identità, i valori e i risultati dell’azione di governo.
All’incontro erano presenti, tra gli altri, i deputati Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, e Salvatore Sasso Deidda, presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni; insieme alla consigliera regionale Francesca Masala e ai responsabili dei Circoli FdI di Alghero e Sassari, Pino Cardi e Luca Babudieri, insieme ai consiglieri comunali di Sassari e Alghero, Pietro Pedoni e Alessandro Coco.
 “Siamo qui per parlare con la gente, spiegare ciò che è stato fatto e ascoltare proposte e suggerimenti – spiegano i rappresentanti del partito –. Restiamo convinti che il senso più autentico del fare politica risieda nel confronto diretto con le persone”. L’iniziativa proseguirà nelle prossime settimane con nuovi appuntamenti in altri comuni del territorio, per continuare a costruire un rapporto diretto con i cittadini, nel segno della trasparenza, della partecipazione e della coerenza con il mandato ricevuto dagli elettori”.

Mostra sul Trasporto della Macchina di Santa Rosa: “Tributo a tradizioni e valore identitario”

SASARI – “Un’esposizione intensa, suggestiva e capace di restituire, attraverso immagini di straordinaria potenza visiva, le emozioni, il pathos e l’identità profonda che animano il trasporto della Macchina di Santa Rosa, a Viterbo”. Così il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, in occasione della visita alla mostra fotografica “Gloria”, ospitata nella Sala Duce del Palazzo Ducale di Sassari. L’esposizione, patrocinata dal Sodalizio dei Facchini in collaborazione con la Rete delle Grandi Macchine a Spalla, raccoglie gli scatti del fotografo Costantino Idini, realizzati nel 2023. “Un bellissimo tributo – aggiunge il deputato viterbese – non solo agli uomini che ogni anno, con coraggio e dedizione, incarnano lo spirito della tradizione, ma anche a un’intera comunità che si riconosce in un rito collettivo dal fascino intatto, proclamato dall’Unesco Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità. Il lavoro di Idini, realizzato in occasione della ripresa del Trasporto dopo l’interruzione dovuta alla pandemia – prosegue Rotelli – rappresenta anche una testimonianza di rinascita e forza corale. Raccontare Santa Rosa oltre i confini viterbesi, come avviene con questa mostra a Sassari, significa rinsaldare il legame che unisce le città e i territori della Rete delle Grandi Macchine a Spalla, attraverso valori condivisi. Ringrazio Idini, gli organizzatori e il Sodalizio – conclude il presidente – per aver promosso questo importante momento culturale e identitario: è fondamentale continuare a sostenere iniziative capaci di parlare al cuore delle comunità e trasmettere la bellezza del nostro patrimonio immateriale”.

“Tributi, Cacciotto fermi il saccheggio estivo o sarà protesta”

ALGHERO – “Pignorare i conti correnti postali ad agosto a pensionati, anziani e famiglie, non è un sano metodo di riscuotere le tasse, ma un modo per strozzare cittadini in difficoltà. È il classico saccheggio estivo ai danni di chi non è in condizioni di difendersi”.
“Dispiace essere costretti di dover trattare questi temi in un periodo che dovrebbe essere di tregua, ma la gravità della situazione, lo impone”.  Lo denuncia il consigliere comunale della Lega, Michele Pais, che nei giorni scorsi aveva già depositato un’interrogazione urgente in Consiglio comunale sul tema dei pignoramenti legati ai tributi locali, rischio però di non essere trattata in tempi utili per mancanza di sedute programmate.
Pais evidenzia che “l’azione ha investito centinaia di cittadini, con importi che raddoppiano tra more, interessi e spese di pignoramento, e che stanno bloccando gli interi conti correnti di pensionati che, per legge, sono obbligati ad avere un conto per l’accredito della loro già misera pensione. Non è questo il modo di riscuotere tributi che, giustamente, vanno pagati: è il modo di vessare i cittadini, colpendoli nel momento di massima debolezza. Non si tratta di evasori seriali, di società di capitali, ma per la maggior parte di anziani pensionati in difficoltà”.
“Quella dei pignoramenti agostani – aggiunge – è una pratica degna della peggior Equitalia che abbiamo cancellato, che neppure l’Agenzia delle Entrate Riscossioni o Abbanoa hanno il coraggio di mettere in campo. Penso che Alghero sia un “unicum” non solo in Sardegna ma in tutta Italia con questa azione: un primato negativo che di certo non ci rende merito. Da Porta d’Oro del turismo a Porta d’Oro dei pignoramenti. Non è il primato che meritiamo”.
Il consigliere chiede quindi “di sbloccare immediatamente i conti correnti pignorati, almeno per consentire ai cittadini di accedere a somme per fini alimentari e di prima necessità, e di applicare la rateizzazione del debito così come previsto dal regolamento comunale. Molte persone oggi non riescono neppure a fare la spesa”.
Pais lancia un avvertimento: “Confido nel buon senso dell’amministrazione. Sono certo che non ci costringeranno a organizzare una manifestazione massiva in Comune a Ferragosto. Sinora sono stato educato, collaborativo, propositivo e rispettoso delle procedure, cercando di contemperare buon senso, interesse pubblico e tutela dei cittadini. Ma se non ci sarà un intervento immediato, sarò pronto alla mobilitazione”.
“Serve agire con responsabilità e umanità, vincendo la cecità della burocrazia. Liberare i conti, permettere il pagamento rateale e dare respiro a chi, in questo momento, rischia di non poter fare la spesa neanche a Ferragosto”.

Secal, nominato nuovo Cda: Piras presidente

ALGHERO – Si è svolta oggi alle 12 a Porta Terra l’Assemblea dei Soci della Secal, con l’Ordine del Giorno incentrato sull’approvazione del bilancio d’esercizio 2024, la nomina del nuovo organo amministrativo della Società, ai sensi dell’art. 15 dello Statuto. Il nuovo Cda nominato dall’Assemblea è composto da Antonio Piras, (Presidente)  Giovanni Idda e Manuela Paolino. Da parte del Sindaco Raimondo Cacciotto e dell’Assessore alle Finanze Enrico Daga sono pervenuti i migliori auguri di buon lavoro alla guida della partecipata. “Auguro un proficuo lavoro alla nuova guida, sono certo che saprà affrontare la fase di rinnovamento per la Secal,  soprattutto con il lavoro di avvicinamento ai cittadini e con  miglioramento  ed efficientamento del servizio. Ringrazio  il Cda uscente composto da Anna Maria Monfardino, Alessandro Balzani e Salvatore Angius per la disponibilità dimostrata e per  il lavoro svolto a servizio della comunità”, ha detto il Sindaco Raimondo Cacciotto.

Bando Mariotti, si cambia: “Rettifica e proroga, così più trasparenza”

ALGHERO  – L’Amministrazione comunale, nel perseguire con coerenza le proprie priorità di riqualificazione e valorizzazione economico-sociale del patrimonio pubblico, conferma l’impegno a garantire il pieno utilizzo degli impianti sportivi per finalità di interesse generale, in coerenza con gli indirizzi stabiliti dalla deliberazione di Giunta n. 221 del 22/07/2025. “Ci fa piacere che le azioni dell’Amministrazione comunale abbiano riacceso l’interesse sul Mariotti – afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto, che spiega : “nell’immediato lavoriamo per consentirne l’utilizzo per gli allenamenti e parallelamente portiamo avanti la progettazione con risorse messe a disposizione dalla Regione per gli interventi di messa e in sicurezza e di manutenzione necessari per riportare il pubblico a gremire le tribune dello stadio della città”. Rispetto dei criteri della trasparenza e garanzia, in linea con il Regolamento per l’uso e la gestione degli impianti sportivi comunali ( art. 10 ), la rettifica all’avviso pubblico per l’uso temporaneo del terreno di gioco del Mariotti rafforza le garanzie generali. La  valutazione delle candidature,  che sarà effettuata da una commissione costituita da 3 componenti tra cui il Presidente nella figura del Dirigente ed un segretario verbalizzante, sarà nominata dopo il termine di scadenza di presentazione delle istanze. Il chiarimento oggetto dell’integrazione riguarda i criteri di valutazione, da applicare mediante attribuzione di punteggio numerico assegnato in funzione dei parametri individuati. In continuità con l’avviso pubblico già emanato, oggetto di proroga, si è ritenuto opportuno approfondire ulteriormente alcuni aspetti del provvedimento per rendere maggiormente efficaci e appropriate le risposte da fornire alle Associazioni, nel rispetto della trasparenza e dell’espletamento più efficace possibile delle modalità previste dal regolamento vigente. Ciò al fine di garantire la massima trasparenza, l’efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa che in alcuni interventi  pubblici è stata messa proditoriamente in discussione con illazioni prive di fondamento. Il procedimento amministrativo è permeato da criteri oggettivi, punteggi numerici, commissione nominata dopo la scadenza, procedure pubbliche: “è questa la strada che l’amministrazione percorre nel solco dei  criteri della trasparenza.  Il Mariotti torna alla città. Gli attacchi, invece – afferma l’Assessore al Demanio Enrico Daga – restano solo un brutto spettacolo di chi pensa che la politica sia un’arena di sospetti, non un servizio alla comunità”

“Defibrillatori ancora al palo: manutenzione subito e metterne nuovi”

ALGHERO – “Il defibrillatore situato in Largo San Francesco, installato con grande impegno e spirito di servizio grazie alla giunta Bruno e a diverse associazioni cittadine il 24 dicembre 2016, rappresenta un simbolo concreto di prevenzione e tutela della salute pubblica. Collocato ben visibile sul muro del Banco di Sardegna, all’interno di un armadietto giallo accessibile solo in caso di emergenza, è uno strumento salvavita fondamentale. In una città turistica come Alghero, dove ogni giorno migliaia di persone si muovono nel centro storico e nelle zone di maggiore affluenza, la presenza di defibrillatori accessibili e funzionanti non è solo auspicabile: è un dovere. I luoghi ad alta densità di passaggio come Largo San Francesco, le spiagge, le piazze centrali e le aree portuali devono essere coperti da una rete efficace di dispositivi salvavita, sempre pronti all’uso. Come Presidente della Commissione Consiliare Sanità, sento il dovere di portare all’attenzione pubblica e soprattutto degli uffici competenti un tema troppo spesso sottovalutato: la regolare manutenzione e verifica del funzionamento dei defibrillatori presenti sul territorio urbano. Un dispositivo salvavita, per essere realmente tale, deve poter funzionare sempre. Non basta l’installazione. È necessaria una gestione attiva: controlli periodici, sostituzione delle batterie e dei materiali di consumo, verifica delle connessioni con le centrali operative del 118. Ad oggi, non è chiaro chi abbia la responsabilità specifica di garantire la piena efficienza del defibrillatore di Largo San Francesco, né con quale cadenza vengano effettuati gli interventi di manutenzione. Questo è un problema grave, che riguarda la sicurezza di cittadini e visitatori. La Legge 116 del 4 agosto 2021, entrata in vigore il 28 dello stesso mese, stabilisce con chiarezza che i defibrillatori devono essere presenti e funzionanti in tutte le pubbliche amministrazioni con almeno 15 dipendenti e che abbiano rapporti diretti con il pubblico. Inoltre, promuove la diffusione nei luoghi pubblici ad alta frequentazione come stazioni, porti, aeroporti e mezzi di trasporto. Proprio in questa direzione, nell’ultima seduta del Consiglio Comunale (aprile 2024) è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno da me presentato in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Sanità, per l’acquisto di 20 nuovi defibrillatori, da destinare agli uffici pubblici della città e alle aree di maggiore flusso di visitatori. Un passo di civiltà importante, che ora deve essere seguito da atti concreti e da un piano di gestione e manutenzione chiaro e trasparente. A distanza di mesi, però, è doveroso segnalare che l’ordine del giorno da me presentato non è stato ancora evaso, nonostante la rilevanza e l’urgenza del tema. Una città turistica come Alghero deve garantire la presenza di defibrillatori accessibili e funzionanti in ogni area del territorio, perché la tutela della salute pubblica non può conoscere ritardi. Con l’aumento costante dei visitatori e la centralità del centro storico, Alghero ha il dovere di garantire tutti i principali servizi di sicurezza e assistenza, tra cui l’accesso tempestivo a defibrillatori funzionanti. La sicurezza cardiaca è un diritto di tutti. Un defibrillatore non funzionante è come una porta chiusa in faccia a chi sta lottando per vivere. Non possiamo permetterci di scoprire troppo tardi che un defibrillatore salva vita non funziona”.

Christian Mulas
Presidente Commissione Consiliare Sanità
Comune di Alghero

“Marino, pazienti senza parcheggi”, denuncia dei sindacati

ALGHERO – Ancora problemi con viabilità, traffico, parcheggi e servizi ad Alghero. La raccolta firme, avviata nei primi giorni di agosto 2025, ha raccolto in appena una settimana oltre 1000 adesioni, evidenziando la significativa sensibilità della comunità locale rispetto a questa problematica. Le firme sono state trasmesse ufficialmente alla Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, all’Assessore regionale alla Sanità, Bartolazzi, al Commissario Straordinario dell’AOU Sassari, Dott. Palermo, al Sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto e ai consiglieri comunali.

“Questa iniziativa rappresenta una importante battaglia di civiltà e di rispetto verso i pazienti oncologici – ha dichiarato Campus Antonio Oscar – garantire un accesso agevole alle cure è un diritto fondamentale, e il potenziamento delle aree di parcheggio dedicate è un passo necessario per tutelare la dignità di chi affronta quotidianamente una malattia complessa”. La UIL FPL, tramite il suo referente sanitario Campus Mariangela, sottolinea l’urgenza di un intervento concreto e invita le istituzioni competenti a fornire un riscontro tempestivo.

UIL FPL Sassari conferma “il proprio impegno nel tutelare i diritti dei pazienti e dei lavoratori della sanità, ponendo al centro dell’attenzione pubblica temi di fondamentale importanza sociale e sanitaria. La richiesta di aree di sosta riservate per i pazienti oncologici non è solo una necessità pratica, ma un segno di rispetto e umanità verso chi vive situazioni di fragilità. UIL FPL Sassari continuerà a monitorare la situazione, impegnandosi affinché questa importante richiesta di giustizia e rispetto non rimanga inascoltata”.

Alghero, due giorni di controlli serrati: patenti ritirate. Daga: “Così c’è più sicurezza”

ALGHERO – Nelle serate di sabato 9 e domenica 10 agosto, la Polizia Stradale ha svolto nel territorio e nel centro di Alghero un’intensa attività di prevenzione e controllo finalizzata alla sicurezza stradale. L’incontro, svoltosi nel centro di Alghero, aperto a cittadini e turisti, ha offerto la possibilità di sperimentare simulatori di guida per riprodurre l’alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcol e droghe, oltre alla proiezione di filmati dedicati alla prevenzione degli incidenti.

Domenica 10 agosto, la Polizia Stradale – con il supporto della Polizia Locale di Alghero – ha invece messo in campo il laboratorio mobile, strumento tecnologico d’avanguardia che consente di effettuare direttamente su strada analisi di secondo livello per la rilevazione immediata di sostanze stupefacenti nei conducenti. All’attività hanno preso parte 6 pattuglie della Polizia Stradale e 3 pattuglie della Polizia Locale.

Nel corso dei controlli, che hanno interessato complessivamente 31 conducenti, il 23% è risultato positivo a sostanze stupefacenti (2 per cocaina e 5 per cannabinoidi), con il conseguente ritiro immediato della patente di guida. I conducenti positivi, 5 uomini e 2 donne, presentano un’età media di 37 anni, con fasce anagrafiche comprese tra i 20 e i 50 anni. A questi provvedimenti si sono aggiunti ulteriori ritiri di patente per guida in stato di ebbrezza e altre violazioni al Codice della Strada.

Queste due giornate dimostrano ancora una volta che la Polizia Stradale opera, anche in sinergia con le altre forze di polizia, non solo per reprimere comportamenti pericolosi, ma anche per promuovere una cultura della sicurezza stradale, combinando prevenzione ed educazione con controlli tecnologicamente avanzati.

Assessore Daga. “Per troppo tempo, di notte, c’era la sensazione che il rispetto delle regole fosse opzionale. In campagna elettorale abbiamo promesso una Polizia Locale più forte, più presente e operativa anche nelle ore notturne. Oggi stiamo mantenendo quella promessa. Stiamo rafforzando l’organico con nuove unità e mezzi, con servizio notturno potenziato, con pattuglie in strada nei momenti più critici. Coordinamento con Polizia Stradale e Forze dell’Ordine per un’azione capillare e continua. Gli effetti si vedono già: controlli serrati, laboratorio mobile antidroga, prevenzione attiva nei luoghi sensibili, 7 patenti ritirate solo negli ultimi giorni. Non è solo repressione, ma anche informazione e prevenzione, perché la sicurezza è un diritto di tutti e un dovere di chi amministra”.

“Acquedotto Mandrolisai, la Maggioranza 5 Stelle stoppa 30milioni: assurdo”

CAGLIARI – «Non posso nascondere il fortissimo rammarico e la profonda delusione per la bocciatura, da parte della maggioranza che guida la Regione, della mia proposta emendativa alla legge di assestamento del bilancio regionale. Un provvedimento da 30 milioni di euro che avrebbe consentito di affrontare e risolvere un’emergenza idrica che da anni colpisce duramente una quindicina di Comuni tra il Barigadu, la Barbagia e il Mandrolisai, a cavallo delle Province di Nuoro e di Oristano. Il tema dell’approvvigionamento idrico del Barigadu e del Mandrolisai riveste, a mio avviso, primaria importanza e il mio emendamento aveva solo l’obbiettivo di garantire immediato sollievo alle comunità coinvolte.»

«Ancora una volta però – denuncia Cera – si assiste alla più totale incoerenza tra le parole e i fatti: da un lato si proclama vicinanza ai territori e sensibilità verso i problemi delle comunità più fragili e periferiche, dall’altro si respingono senza appello proposte concrete che avrebbero dato risposte immediate e risolutive. Nessuna disponibilità al confronto, nessuna volontà di condividere azioni comuni per risolvere problemi reali: soltanto inviti al ritiro e bocciature sistematiche di tutte le iniziative provenienti dalla minoranza.»

«La mia proposta – prosegue il consigliere – puntava a ripristinare e integrare le risorse a favore di EGAS (Ente di Governo d’Ambito della Sardegna), per destinarle al Comune di Busachi, dove si registrano disagi gravissimi e prolungati per l’insufficiente e precaria erogazione dell’acqua, e ad altri dodici Comuni che si sono visti “scippare” i fondi inizialmente accordati proprio per fronteggiare questa emergenza, dirottati invece a favore di territori della Nurra e dell’Ogliastra.»

L’acquedotto “Barbagia-Mandrolisai” rappresenta un’infrastruttura vitale: rifornisce i Comuni di Tiana, Sorgono, Atzara, Meana Sardo, Austis, Ortueri, Neoneli, Nughedu Santa Vittoria, Sorradile, Bidoni, Busachi, Ula Tirso e Ardauli, comunità che da anni subiscono gravi e quotidiane restrizioni nell’erogazione idrica. L’emendamento prevedeva non solo il rifacimento integrale della rete, ma anche l’attuazione di interventi strutturali urgenti di manutenzione straordinaria, riassetto funzionale, completamento e integrazione delle opere esistenti, con particolare attenzione alle condotte e agli impianti di Busachi.

«La mia proposta emendativa si poneva l’obiettivo di garantire l’acqua e lo sviluppo ad una quindicina di comuni ormai stremati dalla situazione. Un territorio fortemente colpito dallo spopolamento dove i cittadini non possono, nel 2025, disporre di un bene prezioso e necessario come l’acqua. Come possiamo pensare che la gente possa fare le scelte di andare ad abitare in questi bellissimi paesi, ricchi di storia, di cultura e di tradizioni, con un fortissimo valore identitario, senza poter però disporre dell’acqua nelle case.»

Si trattava – conclude Cera – di un atto di giustizia e di responsabilità verso territori che soffrono una crisi idrica senza precedenti, con pesanti ricadute sulle famiglie, sull’agricoltura e l’economia locale. La scelta della maggioranza di centro sinistra, ed in particolare dei consiglieri eletti in Provincia di Oristano, di respingere questa proposta dimostra, ancora una volta, che la distanza tra i proclami e le decisioni concrete è enorme. Non smetterò, comunque, di battermi per garantire a queste comunità il diritto fondamentale ad un servizio idrico sicuro, efficiente e dignitoso.»