“Mercato, cartolina indegna per il porto

ALGHERO – “Il Mercato del Primo Pescato, inaugurato nel 2007 con l’ambizioso obiettivo di valorizzare la cultura e la tradizione della Riviera del Corallo, avrebbe dovuto diventare il cuore pulsante della pesca locale. Il progetto iniziale prevedeva uno spazio dedicato ai pescatori, dove potessero portare direttamente il loro pescato fresco, appena pescato, promuovendo l’autenticità del prodotto e creando un legame diretto con i consumatori. Un punto di riferimento per la comunità, che doveva essere simbolo di tradizione e qualità.

Purtroppo, a distanza di anni, la realtà è ben diversa. Sebbene il mercato abbia visto l’impegno delle istituzioni, la struttura non è riuscita a soddisfare le aspettative iniziali. Questa non è una critica all’Assessorato preposto, ma una sollecitazione per una riflessione importante: è il momento di rivedere il progetto, perché oggi il mercato non risponde più alle necessità di una città che vuole crescere e valorizzare il proprio patrimonio. I problemi sono evidenti e tangibili. Da dieci giorni, i pescatori denunciano l’inoperatività della macchina del ghiaccio e delle celle frigo, essenziali per garantire la qualità e la freschezza del pescato. Inoltre, la struttura, progettata con ampie vetrate, diventa insostenibile durante i mesi estivi. Senza un adeguato sistema di climatizzazione, l’ambiente risulta poco salubre, con conseguenti costi elevati di gestione che, purtroppo, non hanno portato a un servizio efficiente. Ma non è solo la struttura a presentare criticità. L’area esterna al mercato si trova in uno stato di degrado, con rifiuti e sporcizia che compromettono l’immagine della zona e ne limitano la fruibilità. Una situazione che non può più essere tollerata e che richiede un intervento urgente da parte delle istituzioni. Il Mercato del Primo Pescato non è solo un luogo fisico, ma un simbolo di un’opportunità che deve essere recuperata. Siamo in una città turistica con una forte tradizione gastronomica, nella quale la pesca e i prodotti del mare rappresentano uno dei nostri punti di forza. Per questo, il mercato potrebbe e dovrebbe essere un punto di riferimento, ma per farlo è necessario avere il coraggio di ripensarlo in modo innovativo, senza però gravare ulteriormente sulle casse dell’amministrazione. Le azioni politiche devono trasformarsi in fatti concreti: non possiamo più permetterci di rimandare. È il momento di intervenire con soluzioni che possano non solo risolvere i problemi contingenti, ma anche proiettare la nostra città verso un futuro di crescita sostenibile, dove i pescatori e la comunità possano finalmente beneficiare di una struttura all’altezza delle aspettative. Confido che, con il giusto coraggio, questa situazione possa trasformarsi in un’opportunità per la nostra Riviera del Corallo”

Christian Mulas consigliere comunale Psd’Az

Treno a idrogeno, “La sinistra prende in giro i cittadini, a breve partiranno gli espropri”

ALGHERO – “Mentre l’assessora regionale ai Trasporti, Barbara Manca, annuncia un nuovo investimento di 30 milioni di euro per l’acquisto di treni a idrogeno, ad Alghero cala il silenzio sul progetto della tratta ferroviaria Sassari – aeroporto – centro città, già finanziato per oltre 200 milioni di euro”.
“La verità – denuncia Michele Pais, consigliere comunale della Lega – è che l’opera sta andando avanti: a fine estate partiranno i primi atti di affidamento dei lavori e con essi anche gli espropri dei terreni interessati. Eppure l’amministrazione comunale non ha mai avuto il coraggio di assumere una posizione chiara, per non smentire le promesse fatte in campagna elettorale al proprio elettorato di sinistra, cui aveva garantito il blocco del progetto”.
Secondo Pais, il Comune avrebbe scelto di “prendere tempo e gettare fumo negli occhi” anziché aprire un vero confronto politico: “Nonostante le mozioni presentate anche dalla Lega, non si è voluto far esprimere il Consiglio comunale con un voto palese, consigliere per consigliere. Al contrario, è stata attivata una commissione priva di poteri decisionali, utile soltanto a rinviare e a non assumersi responsabilità. Una vera e propria ammuina alla Totò”.
Un atteggiamento che, a detta del consigliere leghista, mina la fiducia dei cittadini nella politica: “I rappresentanti del campo largo hanno tradito il patto con gli elettori. Prima hanno chiesto voti promettendo di fermare il treno a idrogeno, oggi restano in silenzio mentre il progetto avanza. Questo è il motivo per cui le persone si sentono prese in giro”.
Infine l’avvertimento ai residenti dell’agro: “Se non lo sapessero, presto riceveranno a casa le lettere per gli espropri. La sinistra che governa la città non ha preso alcuna posizione per bloccare l’opera, semplicemente perché non ha mai avuto  l’intenzione di farlo. Dire il contrario significa mentire ai cittadini e offendere l’onestà intellettuale che la politica dovrebbe sempre avere” conclude Pais.

La Plataforma per la Llengua participarà a la Jornada Algueresa de la Universitat Catalana d’Estiu

L’ALGUER – Plataforma per la Llengua participarà a la XII edició de la Jornada Algueresa de  la Universitat Catalana d’Estiu organitzada de l’Obra Cultural de l’Alguer 

Lo dijous 21 d’agost en el marc de la programació de la Universitat Catalana d’Estiu  a Prada de Conflent (Catalunya Nord, França), l’Obra Cultural de l’Alguer organitza  en col·laboració amb Plataforma per la Llengua la XII Jornada Algueresa. Les  activitats programades per la jornada tengueran lloc de les 10 a les 12h i sigueran  presentades de Mauro Mulas, delegat de Plataforma per la Llengua a l’Alguer i de  Salvatore Motzo, voluntari de la territorial algueresa de l’associació.  

La jornada comptarà de tres activitats diferents però lligades la una a les altres: la  presentació del nou número, encara inèdit, de la revista Al portal, veus de l’Alguer,  i dues xerrades a damunt de la història, la gastronomia i el paisatge de l’Alguer, per  una banda, i per l’altra la fràgil situació lingüística i la realitat de l’activisme cultural  de la ciutat catalana de Sardenya.  

Al portal, veus de l’Alguer és una revista de actualitat, llengua, identitat, història i  ambient volguda pel Centre Cultural Antoni Nughes, Obra Cultural de l’Alguer i  Plataforma per la Llengua, nada per reforçar la cultura en català de l’Alguer i que  arriba enguany al setè número.  

Endemés de la Jornada Algueresa, Plataforma per la Llengua siguerà present en  aqueixa 57na edició de la Universitat Catalana d’Estiu com a impulsora de diferents  activitats: la projecció del documental ‘Eivissa, tresor pagès’ de Roger Cassany, i  fòrums oberts sobre el català a la sanitat, i la relació entre rugbi, llengua i identitat  a la Catalunya Nord. 

La programació completa de la Universitat Catalana d’Estiu 2025 se pot consultar  a la pàgina web: https://www.uce.cat/UCE_2025.html#

Plataforma per la Llengua parteciperà alla XII edizione della Jornada Algueresa  della Universitat Catalana d’Estiu organizzata dall’Obra Cultural de l’Alguer 

Giovedì 21 agosto, nell’ambito del programma dell’Universitat Catalana d’Estiu a  Prada de Conflent (Catalogna Nord, Francia), l’Obra Cultural de l’Alguer organizza,  in collaborazione con Plataforma per la Llengua, la XII Jornada Algueresa. Le attività  previste per la giornata si svolgeranno dalle 10:00 alle 12:00 e saranno presentate  da Mauro Mulas, delegato di Plataforma per la Llengua ad Alghero, e da Salvatore  Motzo, socio del gruppo algherese dell’associazione. 

La giornata comprenderà tre attività diverse ma interconnesse: la presentazione del  nuovo numero, ancora inedito, della rivista Al portal, veus de l’Alguer, e due  conferenze che affronteranno, da un lato, la storia, la gastronomia e il paesaggio di  Alghero, e dall’altro la fragile situazione linguistica e la realtà dell’attivismo culturale  nella città catalana della Sardegna. 

Al portal, veus de l’Alguer è una rivista di attualità, lingua, identità, storia e ambiente,  promossa dal Centre Cultural Antoni Nughes, dall’Obra Cultural de l’Alguer e da  Plataforma per la Llengua, nata per rafforzare la cultura in lingua catalana ad  Alghero e giunta quest’anno al suo settimo numero. 

Oltre alla Jornada Algueresa, Plataforma per la Llengua sarà presente in questa 57a  edizione de la Universitat Catalana d’Estiu come promotrice di diverse attività: la  proiezione del documentario Eivissa, tresor pagès di Roger Cassany, e di dibattiti  aperti sul catalano nella sanità, e sul rapporto tra rugby, lingua e identità nella  Catalunya Nord. 

Il programma completo della Universitat Catalana d’Estiu 2025 si può consultare  sul sito web: https://www.uce.cat/UCE_2025.html#

Morti sul lavoro, è record in Sardegna: “Dati preoccupanti”

CAGLIARI – La Sardegna si conferma tra le regioni italiane con maggiore criticità in tema di sicurezza sul lavoro: secondo l’ultimo Report annuale sugli Infortuni sul Lavoro dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega Engineering (aggiornato al 31 dicembre 2024), l’Isola registra un’incidenza di 46,8 infortuni mortali ogni milione di occupati, in netto aumento rispetto al 2023 (31,2) e superiore del 25% alla media nazionale (34,1).

Una tendenza che preoccupa la Cisl Sardegna, secondo cui “l’impennata degli infortuni mortali in Sardegna nel 2024 è un campanello d’allarme che non possiamo ignorare. Ogni morte sul lavoro è una sconfitta collettiva”, commenta il segretario generale Pier Luigi Ledda.

La crescita degli incidenti sul lavoro colloca la Sardegna in zona rossa, ovvero tra le regioni con rischio infortunistico più alto, insieme a Basilicata, Valle d’Aosta, Umbria, Trentino-Alto Adige, Campania e Sicilia. “L’aumento dell’ultimo anno – sottolinea il segretario della Cisl sarda – segna un +50% rispetto al 2023, riportando la Sardegna tra i territori a maggiore rischio del Paese, un dato che trova purtroppo conferma anche nelle rilevazioni del primo semestre 2025, che continuano a registrare livelli molto alti di mortalità sul lavoro.”

“Per questo – prosegue Ledda – chiediamo con forza che venga data attuazione immediata e completa al Patto di Buggerru, che non deve restare solo un documento simbolico, ma tradursi in scelte politiche concrete. La prossima legge di bilancio deve stanziare risorse adeguate per rafforzare la formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro, aumentare i controlli ispettivi nei settori a rischio come edilizia, trasporti e agricoltura, sostenere programmi di innovazione e digitalizzazione della sicurezza, garantire una maggiore tutela per i lavoratori più fragili, dagli over 65 ai giovani neoassunti, fino agli stranieri.

Solo con un impegno reale e condiviso – conclude il leader della Cisl – potremo restituire dignità al lavoro e speranza alle famiglie sarde. La sicurezza non è un costo: è un investimento per il futuro della Sardegna”.

Capo Caccia, strada “liberata” dalle auto: plauso e monito di Selva

ALGHERO – “Sono stati finalmente posizionati dalla Multiss i cartelli di divieto di sosta con rimozione forzata lungo la carreggiata lungo il tratto finale della strada Provinciale 55, fino agli ingressi della Grotta di Nettuno e della Grotta Verde. Si tratta dell’ultimo importante tassello dell’iniziativa promossa dal Parco di Porto Conte in stretto raccordo con il Comune di Alghero per “normalizzare” una situazione diventata nel tempo ormai insostenibile per la sicurezza dell’ambiente e per l’incolumità delle persone”, così da Porta Terra

“Un passo essenziale per scoraggiare la sosta selvaggia lungo la carreggiata, causa di una insostenibile congestione del traffico estivo che gravi disagi ha sempre creato per raggiungere la sommità del promontorio di Capo Caccia, dove centinaia di visitatori al giorno accedono agli ingressi della Grotta di Nettuno e ora anche della Grotta Verde recentemente aperta alla pubblica fruizione.
Grazie all’impegno ed al presidio delle pattuglie della Polizia Locale e le della Compagnia Barracellare, su input del Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto è stato possibile liberare completamente la carreggiata consentendo il transito ordinato di auto, autobus turistici e di linea, senza i consueti ingorghi e disagi”.

“L’area di sosta provvisoria gratuita attrezzata dal Parco alla “Stalla” in località Mugoni e sopratutto il servizio navetta ( costo 5 auto a/r) affidato alla ditta Cattogno Viaggi, consente tutti i giorni, con partenza ogni ora, a turisti e visitatori di raggiungere regolarmente ed in tutta comodità gli ingressi delle grotte senza alcun disagio e in sicurezza”, fanno sempre sapere dall’ufficio comunicazione del sindaco Cacciotto.

“Continueremo ad assicurare ogni giorno il presidio della strada – afferma l’Assessore con delega al Parco Raniero Selva – e per questo voglio ringraziare pubblicamente i comandanti della Polizia Locale e dei Barracelli per l’impegno e la dedizione che stanno dimostrando per la soluzione di questo problema atavico, nonostante i tanti impegni ai quali devono far fronte durante l’estate. Un grazie particolare lo rivolgo al direttore del Parco Mariano Mariano che ha monitorato costantemente le operazioni. Ringrazio inoltre l’Amministratore straordinario della Citta Metropolitana di Sassari Gavino Arru che ha condiviso questa iniziativa fin da subito e ha tempestivamente consentito un rinforzo della cartellonistica stradale, elemento essenziale per il rispetto delle regole del codice della strada. Grazie anche allo sforzo congiunto della Fondazione Alghero e del Parco di Porto Conte che cittadini, turisti e visitatori del nostro straordinario patrimonio naturalistico di Capo Caccia vengono invitati al rispetto delle regole, avvalendosi dei servizi di sosta e mobilità. Nessuna preclusone per il transito di ogni tipo di veicolo sul tratto finale della strada 55 – precisa Selva – che deve però restare sgombra e dove pertanto non è più consentita la sosta”

“Porto Torres Avanti lancia una Conferenza Programmatica: è ora di cambiare”

ALGHERO – “Il Movimento Autonomista Porto Torres Avanti lancia la conferenza programmatica sul futuro ruolo della città di Porto Torres nella costituenda Città Metropolitana di Sassari.

Porto Torres non può più permettersi di restare ai margini delle dinamiche istituzionali e strategiche del nord-ovest Sardegna.
La città ha bisogno di una classe dirigente all’altezza, capace di rappresentarla con autorevolezza e competenza nei nuovi assetti della Città Metropolitana.

La conferenza programmatica sarà il primo passo per costruire un progetto politico serio, ambizioso e partecipato. Vogliamo definire una visione chiara per Porto Torres, basata su sviluppo sostenibile, infrastrutture strategiche, lavoro e turismo.
Non bastano più slogan o gestioni ordinarie: serve una leadership nuova, che sappia riportare Porto Torres al centro delle decisioni.

Il Movimento si pone l’obiettivo di dare voce a questa esigenza, con responsabilità e determinazione”

 

Bastianino Spanu

Porto Torres Avanti

Merci contraffatte e commercio illegale, maxi-sequestro ad Alghero

ALGHERO – Nei giorni scorsi, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari, nell’ambito di un più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in campo al fine di contrastare gli episodi di microcriminalità che aumentano durante il periodo estivo nei centri cittadini nonché presso i porti e gli aeroporti della provincia, hanno intensificato i servizi volti al contrasto della vendita di prodotti contraffatti e dell’abusivismo commerciale nelle aree del centro storico e del lungo mare della città di Alghero.

L’operazione, condotta dai Finanzieri della Compagnia di Alghero, ha portato al sequestro di circa 300 articoli contraffatti di marchi di lusso internazionali come Gucci, Louis Vuitton e Fendi. I prodotti erano esposti per la vendita da commercianti abusivi nelle zone più frequentate da turisti e residenti. Quattro persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per commercio di prodotti contraffatti e ricettazione, reati che prevedono pesanti sanzioni e la confisca della merce.

Oltre al fronte della contraffazione, i controlli si sono estesi alla sicurezza dei prodotti. In due distinte attività, i militari hanno sequestrato circa 22.000 articoli, tra cui monili e bigiotteria, privi delle indicazioni di qualità, provenienza e sicurezza richieste dal Codice del Consumo. I legali rappresentanti delle attività commerciali coinvolte sono stati segnalati alla Camera di Commercio di Sassari e rischiano ora sanzioni pecuniarie.

L’operazione si inserisce nell’impegno quotidiano della Guardia di Finanza per tutelare i consumatori e gli imprenditori che operano nel rispetto delle regole, contrastando le distorsioni del mercato e l’illegalità.

Giovane precipita dalla scogliera in mare, ferito grave: soccorsi

CGLIARI – Alle ore 12:00 odierne di Ferragosto, la Sala Operativa del 13° M.R.S.C. della Guardia Costiera di Cagliari ha ricevuto una richiesta di soccorso per un giovane di circa 15 anni, precipitato da uno scoglio alto circa 3 metri nella località Su Portu, a Solanas.

Vista la gravità della situazione, la Sala Operativa ha disposto l’immediato intervento delle unità CP 577, Alfa 67 e Bravo 170.  A bordo è stato imbarcato personale medico del 118, mentre i bagnini presenti hanno fornito un prezioso supporto nelle operazioni di recupero.

Il ragazzo è stato stabilizzato su una barella spinale e successivamente trasportato via mare fino alla spiaggia, dove ad attenderlo vi era un’ambulanza del 118. Il giovane è stato trasferito in codice rosso all’ospedale per ricevere le cure necessarie. Le operazioni di soccorso si sono concluse alle ore 13:00.

Giunta Todde, avanti con l’idrogeno: 2 nuove tratte

La Giunta regionale, su proposta dell’assessora dei Trasporti Barbara Manca, ha approvato l’intervento per la fornitura di due nuove unità di trazione a idrogeno, destinate alle linee ferroviarie Macomer–Nuoro e Monserrato–Isili, per un investimento complessivo di 29,25 milioni di euro, previsto dalla Legge di Stabilità 2025.

Si tratta di un nuovo tassello della strategia regionale per la decarbonizzazione della rete ferroviaria a scartamento ridotto, già delineata con la delibera della Giunta regionale n. 38/78 del 2022, in piena coerenza con il Green Deal europeo e con la Strategia per la Mobilità Sostenibile e Intelligente.

I treni a idrogeno sono stati individuati per sostituire progressivamente i convogli diesel sulle linee a scartamento ridotto della Sardegna, offrendo una soluzione di trasporto a emissioni zero, sostenibile e tecnologicamente all’avanguardia.

Attualmente è in corso la fornitura di otto treni a idrogeno prodotti da Stadler, destinati alle linee Sassari–Sorso e Sassari–Alghero–Aeroporto, finanziati attraverso le risorse del Fondo complementare al PNRR. Questi convogli, articolati in tre casse intercomunicanti a composizione bloccata, sono bidirezionali, a trazione elettrica alimentata a idrogeno e dotati di fuel cell nella cassa centrale, un sistema che converte l’energia chimica dell’idrogeno in elettricità tramite elettrolisi, generando come unici sottoprodotti acqua e calore.

Ogni unità è in grado di raggiungere i 100 km/h, ospita circa 80 posti a sedere (di cui 15 strapuntini) e oltre 80 posti in piedi, dispone di toilette a circuito chiuso accessibile a persone con mobilità ridotta, aree multifunzionali per bici e bagagli, climatizzazione, wifi a bordo, prese per la ricarica delle e-bike, sistemi di localizzazione, informazione passeggeri, videosorveglianza interna ed esterna. I due nuovi treni finanziati con la deliberazione odierna non sono ancora oggetto di gara, ma presenteranno caratteristiche analoghe a ciò che prevede l’attuale Accordo Quadro.

«Con questo intervento – afferma l’assessora Manca – la Regione conferma la volontà di promuovere una rete ferroviaria sempre più moderna, sostenibile ed efficiente, in grado di offrire un servizio pubblico all’altezza delle aspettative dei cittadini. I treni a idrogeno rappresentano una svolta non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico e tecnologico, contribuendo alla transizione ecologica e aprendo nuove prospettive occupazionali nel settore».

L’ARST S.p.A., società in house della Regione, è stata individuata come stazione appaltante per l’intervento e sarà incaricata dell’attuazione operativa mediante la stipula di un’apposita convenzione con la Direzione generale dei Trasporti.

Con l’approvazione di questa delibera, la Sardegna prosegue nel suo percorso verso una mobilità regionale a impatto zero, consolidando il proprio ruolo di regione pilota nelle politiche di innovazione nel trasporto pubblico.

Alghero, la Questura ha chiuso il bar fronte Mariotti

ALGHERO – “Nella giornata di ieri, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alghero ha proceduto alla notifica del provvedimento di sospensione della licenza, ex art. 100 del T.U.L.P.S, nei confronti di un esercizio pubblico situato nel centro cittadino, così da Questura di Sassari

“Il provvedimento è stato adottato dal Questore della Provincia di Sassari a seguito dei numerosi interventi di Polizia presso il locale, dovuti a ripetuti episodi di schiamazzi, disturbo alla quiete pubblica e comportamenti molesti da parte degli avventori.  Nello specifico, i residenti della zona, esasperati dalle numerose notti trascorse con musica ad alto volume, schiamazzi e situazioni di degrado e di sporcizia, si erano rivolti alla Polizia mediante un esposto, chiedendo un intervento risolutivo”.

Gli Agenti del Commissariato di P.S. hanno quindi avviato un’attenta attività di monitoraggio e controllo, anche di natura amministrativa, rilevando numerose irregolarità che hanno portato all’applicazione di sanzioni.

Incurante degli ammonimenti, l’esercente ha perseverato nell’organizzare serate senza regole, rendendo inevitabile l’adozione di un provvedimento di chiusura.

“La misura si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, finalizzate a garantire la civile convivenza e il rispetto delle normative che regolano la gestione degli esercizi pubblici. L’azione della Polizia di Stato prosegue con costante impegno nel controllo del territorio, in particolare nei luoghi della movida cittadina, per assicurare ai cittadini condizioni di sicurezza e tranquillità, chiude la nota della Questura.