ALGHERO – “La presa di posizione di Fratelli d’Italia sulla mancata pubblicazione del bando per il Direttore della Fondazione Alghero impone una precisazione semplice: lo stesso partito che oggi incalza il Sindaco e l’Assessora Piras ha gestito quella delega per anni, con due assessori che si sono succeduti.
In tutto quel tempo non risulta sia stato predisposto alcun bando per il Direttore. Non un avviso, non un cronoprogramma. Per questo appare quantomeno singolare che l’urgenza di una guida manageriale venga sollevata solo oggi, quando Fratelli d’Italia non ha più la responsabilità diretta della delega.
I fatti raccontano altro. La Fondazione ha pubblicato un avviso e individuato l’agenzia specializzata che sta curando la formulazione dei bandi. Se la procedura ha richiesto qualche settimana in più rispetto alle previsioni iniziali, è perché la selezione del Direttore è stata inserita in un disegno molto più ampio: non un singolo bando, ma una riorganizzazione complessiva. La Fondazione si sta strutturando come una vera DMO, una Destination Management Organization, con una pianta organica ridisegnata e nuove figure professionali nei settori marketing, comunicazione digitale, grandi eventi, turismo congressuale, gestione museale, strutture, performance digitale e sponsorizzazioni.
La città non avrà soltanto un Direttore, ma una struttura più forte e adeguata alle nuove sfide.
Anche le progressioni e i movimenti di personale di queste settimane vanno letti in questo quadro: non come un’anomalia, ma come la fisiologia di una riorganizzazione in corso, che valorizza le competenze interne e apre nuove selezioni.
A breve partirà anche la ricerca del Responsabile dell’Area Polo Museale, figura fondamentale per affrontare una delle questioni più importanti ereditate dal passato: ad oggi, infatti, i musei cittadini non risultano riconosciuti dalla Regione come musei pubblici, con la conseguenza che l’accesso ai canali di finanziamento ordinari previsti per questi ultimi resta precluso. Si tratta di un’anomalia che questa amministrazione sta finalmente affrontando.
Su questo punto serve chiarezza. Un conto è avere musei riconosciuti come tali dalla Regione, altro conto è accedere a finanziamenti alternativi legati agli itinerari museali del territorio. Chi ha gestito la delega per anni dovrebbe conoscere bene questa differenza, perché da essa dipende la possibilità di programmare politiche culturali solide e continuative.
Questa è la differenza tra amministrare e limitarsi alla polemica: oggi si stanno costruendo atti, bandi, competenze e una visione di sviluppo; negli anni in cui Fratelli d’Italia ha avuto la delega, invece, non è stato prodotto nemmeno l’avvio del percorso che oggi viene invocato con tanta urgenza.
Se davvero si vuole rendere la Fondazione più efficiente, il terreno del confronto dovrebbe essere quello degli atti e delle soluzioni, non quello delle polemiche costruite dimenticando le proprie responsabilità. Alghero ha bisogno di una Fondazione più forte, più strutturata e più capace di promuovere la città, la cultura, gli eventi e la destinazione turistica. Ed è esattamente in questa direzione che la Fondazione sta lavorando”.
Giusy Piccone
Movimento 5 stelle Alghero