“Degrado, abbandono e pericolo in pieno centro ad Alghero: urge un intervento”

ALGHERO – Il Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Alghero, Christian Mulas, interviene con decisione sulla grave situazione di degrado dell’immobile situato tra via XX Settembre, via Fratelli Kennedy e Piazza Sulis, riportando l’attenzione su una criticità che da troppi anni attende risposte concrete.
“Parliamo di un edificio abbandonato e pericolante dichiara Mulas che continua a rappresentare uno sfregio al decoro urbano e un potenziale rischio per la sicurezza dei cittadini. Una situazione che non può più essere tollerata, soprattutto perché insiste in una delle aree più rappresentative e frequentate del centro storico”.
Il Presidente evidenzia come la problematica non sia nuova: “Già nei mesi scorsi un gruppo politico cittadino aveva denunciato con forza questo stato di abbandono. A fronte di quelle segnalazioni, ad oggi non e cambiato nulla. Questo atteggiamento attendista non è più accettabile”.
A preoccupare ulteriormente sono le condizioni del marciapiede antistante, che presenta segni evidenti di cedimento, e dell’area verde prospiciente l’ingresso su Piazza Sulis, oggi ridotta a spazio incolto e ricettacolo di rifiuti.
“È indispensabile un cambio di passo immediato prosegue Mulas . Occorre attivare tutte le verifiche tecniche necessarie, coinvolgere i Vigili del Fuoco e adottare senza indugio provvedimenti efficaci per eliminare ogni rischio per la pubblica incolumità e porre fine a questo degrado”.
Infine, il richiamo alle responsabilità: “I proprietari devono essere messi nelle condizioni di intervenire, ma anche obbligati a farlo. Il rispetto delle norme sulla sicurezza e sul decoro urbano non è negoziabile. Il centro storico di Alghero merita attenzione, tutela e azioni concrete, non silenzi e rinvii”.
“Come Commissione Ambiente conclude continueremo a vigilare con determinazione affinché si arrivi rapidamente a una soluzione definitiva e si restituisca dignità a un’area strategica della città”.

 

INTERROGAZIONE URGENTE 25 MARZO 2026