“Nome Sanità, Pd e Progressisti rompono con la Todde: e’ crisi nel campo largo”

CAGLIARI – Per una compagine che doveva rappresentare il “nuovo” e rompere con le logiche del passato, arenarsi, litigare e arrivare quasi alla rottura sulle nomine delle sanità, non è certo un bel vedere. Ma tant’è.  “La nomina dei direttori della Asl di Cagliari e Gallura da parte della Giunta Todde, destinata a generare nuovi ricorsi, e le significative assenze del Pd e dei Progressisti, in aperto dissenso, non fanno che certificare la crisi irreversibile di quello che fu l’inizio del ‘campo largo’, così il deputato di Fratelli d’Italia Salvatore Sasso Deidda che commenta il “caso politico” in seno alla Regione a guida Pd, 5 stelle e Sinistra.
“Questo esperimento politico sopravvive solo per la paura di crollare e dover affrontare nuove elezioni e la profonda crisi della maggioranza tiene bloccata la Sardegna, incapace di dare risposte concrete ai cittadini”.
“La Presidente Todde è ben consapevole di aver vinto per una manciata di voti e che, se si tornasse alle urne, la sua vittoria non solo non sarebbe assicurata, ma vedrebbe un esito opposto. Oggi è Presidente, Assessore della sanità e Commissaria per l’emergenza mal tempo e decide senza il partito di maggioranza relativa e gli alleati, nella settimana di ulteriore sentenza sulla famigerata decadenza. Non è una polemica di parte. Siamo solo spettatori di questo teatrino”