“Sanità, nuovo fallimento della Todde: elisoccorso, bando deserto”

CAGLIARI – “La Giunta Todde fallisce ancora: la gara per l’affidamento del servizio di elisoccorso regionale (2026-2034), un maxiappalto da 190 milioni di euro, è andata deserta.
Nessuna offerta entro il 25 febbraio, data di scadenza della presentazione delle offerte. Un fallimento clamoroso che mette a rischio un servizio salvavita fondamentale per i sardi, in un’isola dove emergenze e distanze rendono l’HEMS vitale”. A dichiararlo il consigliere regionale Corrado Meloni, primo firmatario dell’interrogazione urgente presentata all’assessore alla sanità ad interim dal gruppo regionale di Fratelli d’Italia.
Il servizio in essere è essenziale per la vita dei cittadini, in un territorio insulare dove le distanze, la conformazione geografica e la distribuzione dei presidi ospedalieri, rendono l’elisoccorso uno strumento imprescindibile di equità sanitaria.
“Una gara che non attira neppure un operatore non è una fatalità: è il segnale evidente di un bando costruito male, di criticità nei requisiti tecnici richiesti o di condizioni economiche non adeguate o di una totale assenza di ” continua Meloni. La convenzione attuale scade a giugno 2026 e ora bisognerà ricorrere ad una proroga tecnica molto costosa, con ulteriore aggravio per le tasche dei sardi, già costretti a dover pagare le scelte scellerate di una Presidente/assessore che cambia direttori generali come se stesse cambiando abito. E’ l’ennesimo fiasco della Giunta regionale che non riesce ad uscire dalla logica degli annunci e degli slogan per i social, mentre il Servizio sanitario regionale sprofonda nel caos più totale” conclude Meloni.

“Comunità costiere: online la piattaforma UE per le consultazioni”

ROMA – “Grazie alla collaborazione con la vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna, è online la piattaforma della Commissione Europea aperta alle consultazioni sulle questioni più urgenti che riguardano imprese, autorità locali e regionali ed esperti delle comunità costiere. Fino al 23 marzo 2026 sarà possibile dare il proprio contributo ed esplorare nuove soluzioni a sostegno della vitalità economica, della protezione ambientale e della qualità della vita in tali comunità. Sono imminenti le audizioni parlamentari dedicate specificamente al futuro delle isole, un’azione portata avanti con il vicepresidente Raffaele Fitto”. Così Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera e commissario di Fratelli d’Italia per Sassari, la deputata Barbara Polo e la consigliera regionale Francesca Masala.
Di seguito il link per partecipare
https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/16853-Strategia-dellUE-per-le-comunita-costiere_it

“Sanità in Sardegna, sistema in forte crisi: urge cambiare rotta”

SASSARI – Medicina Democratica della Sardegna aderisce alla manifestazione indetta
dal Coordinamento dei Comitati Sardi per la Sanità Pubblica per il 7 marzo a Cagliari in difesa di un
Servizio sanitario che garantisca la tutela della salute e assistenza di qualità, gratuita per tutti i
cittadini.
La crisi del Servizio Sanitario Regionale richiede impegni urgenti e programmatici non più rinviabili,
che devono essere assunti dalla Regione Autonoma Sardegna , dalla Giunta e dal Consiglio
Regionale, con un coinvolgimento attivo degli enti locali e dei sindaci.
La mobilitazione, la partecipazione attiva dei cittadini è fondamentale per garantire e affermare il
diritto alla salute previsto dalla costituzione. Comitati spontanei e organizzati, vecchi e nuovi, si
sono costituiti in tutta la Sardegna e parteciperanno alla manifestazione regionale a Cagliari.
Sollecitiamo un’inversione di tendenza nelle politiche sanitarie, annunciata e auspicata, ma finora
non praticata.
L’ultimo numero della rivista di Medicina Democratica pubblica una monografia sui problemi della
salute in Sardegna, in particolare gli atti del convegno sul Ruolo del Registro dei Tumori, svoltosi
presso l’Osp. Oncologico Businco il 25 ottobre del 2024 , che può essere consultato gratuitamente
sul sito: https://www.medicinademocratica.org/wp/?p=18329.
Partecipiamo numerosi alla manifestazione di Cagliari il 7 marzo, con partenza dalla piazza dei
centomila (scalinate di Bonaria) e che si concluderà di fronte al Consiglio regionale in via Roma”.

Francesco Carta referente di Medicina Democratica Sardegna

Arst, approvato il Piano Strategico Regionale

CAGLIARI – La Giunta regionale ha approvato il Piano Strategico 2026–2028 di ARST S.p.A., ai sensi dell’articolo 6 della disciplina sul controllo analogo, rafforzando il ruolo dell’azienda quale asse portante del sistema della mobilità regionale. ARST rappresenta la principale azienda di trasporto pubblico locale della Sardegna e una delle più rilevanti realtà nazionali del settore, operando in forma integrata su ferrovia a scartamento ridotto, ferrovia turistica, metrotranvia e linee su gomma urbane ed extraurbane, oltre a essere soggetto attuatore della Rete ciclabile regionale.

“Con questa delibera – dichiara l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca – compiamo un passo fondamentale per accompagnare ARST in un percorso di innovazione, sostenibilità e rafforzamento industriale, in piena coerenza con la strategia delineata nel Piano Regionale dei Trasporti”.

Il Piano 2026–2028 nasce in un contesto caratterizzato da profondi cambiamenti sociali, tecnologici e ambientali e adotta un approccio orientato non soltanto alla previsione, ma alla capacità di anticipare e governare le trasformazioni della mobilità. Tra gli assi strategici principali vi è la transizione ecologica, con il progressivo rinnovo della flotta mediante mezzi elettrici, in particolare nei contesti urbani, lo sviluppo della filiera dell’idrogeno grazie ai finanziamenti del PNRR destinati a infrastrutture e materiale rotabile, la sostituzione del gasolio con carburanti Bio HVO e la realizzazione della Rete Ciclabile Regionale.

Un altro capitolo centrale riguarda la riqualificazione delle sedi e dei depositi aziendali, molte delle quali necessitano di interventi di ammodernamento. Il Piano prevede la ristrutturazione delle stazioni e dei depositi, il miglioramento degli spazi destinati al personale, la sostituzione degli impianti di lavaggio e l’introduzione di tecnologie digitali per la gestione delle flotte e il monitoraggio in tempo reale. “Investire sulle infrastrutture significa migliorare la qualità del lavoro e, di conseguenza, del servizio offerto ai cittadini. ARST deve essere un’azienda moderna, efficiente e competitiva”.

In conformità con il Piano Regionale dei Trasporti e con il Piano Triennale dei Servizi Minimi di TPL attualmente in fase di redazione da parte della Regione, ARST predisporrà nuove linee a lunga percorrenza per collegare tra di loro, in maniera più efficace, i principali poli urbani della regione e questi con i porti e gli aeroporti.

Il sistema di bigliettazione e verifica a bordo sarà modernizzato con il potenziamento di sistemi di conteggio automatico dei passeggeri e strumenti di controllo più efficaci, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza e contrastare l’evasione tariffaria. Sono inoltre previste linee dedicate al collegamento dei principali siti turistici, culturali e ambientali dell’entroterra, la cui eventuale attivazione sarà valutata anche nella forma di servizi commerciali.

Il Piano contempla anche un percorso di razionalizzazione patrimoniale, con la possibilità di un aumento di capitale e il conferimento ad ARST delle stazioni e fermate ex FMS/FdS attualmente in comodato d’uso, con contestuale restituzione alla Regione delle aree non necessarie alle finalità aziendali. “Ogni scelta patrimoniale – precisa l’assessora – dovrà essere attentamente valutata, nel rispetto dell’interesse pubblico e garantendo l’uso equo e non discriminatorio delle infrastrutture”.

L’approvazione del Piano è subordinata alla piena coerenza con lo schema preliminare del Piano Regionale dei Trasporti adottato dalla Giunta e alla predisposizione di adeguate analisi di fattibilità tecnico-economica e di valutazioni di sensitività e rischio sugli investimenti e sui costi operativi. “Il Piano Strategico 2026–2028 non è un atto formale, ma uno strumento operativo che rafforza il ruolo di ARST nel sistema regionale della mobilità. Modernizzare l’Azienda significa investire nella qualità della vita dei cittadini e nella competitività della Sardegna”, conclude l’assessora Barbara Manca.

“Nuovo piano pandemico: accelerare l’iter per non ripetere gli errori del passato”

CAGLIARI – “A sei anni esatti dal primo caso di Covid in Italia – afferma il Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano – ci troviamo di fronte a una realtà che non avremmo voluto vedere: il nostro Paese non è ancora pronto ad affrontare una nuova emergenza sanitaria. È un dato che desta profonda preoccupazione e che non possiamo più permetterci di ignorare”. Giuliano sottolinea come il Piano Pandemico 2025-2029, annunciato da tempo e indispensabile per definire strategie, protocolli e responsabilità operative, sia ancora. “La mancata approvazione del Piano – prosegue – sta generando un vuoto normativo che impedisce una pianificazione omogenea e tempestiva. Non possiamo affrontare un’emergenza senza una cornice chiara: significherebbe ripetere gli errori del passato”. Il Segretario richiama poi l’attenzione sul ritardo nel potenziamento delle terapie intensive e sub‑intensive, obiettivo fissato già nel 2020 e poi inserito nel PNRR. A pochi mesi dalla scadenza prevista, mancano ancora quasi 1.700 posti letto. “È inaccettabile – dichiara – che alcune Regioni siano ancora ferme a zero. Ogni posto letto non realizzato è una possibilità di cura in meno. Non possiamo permettere che la capacità di risposta del sistema sanitario resti incompleta proprio su uno dei fronti più critici emersi durante la pandemia”.

A questo si aggiunge il tema del personale sanitario, in particolare anestesisti e rianimatori. “Possiamo costruire nuovi reparti, ma senza professionisti formati e in numero adeguato resteranno strutture vuote. Oggi il personale è appena sufficiente a coprire l’esistente. Serve un piano straordinario di assunzioni e formazione, perché la resilienza del sistema non può poggiare sulla buona volontà di pochi”.  La UGL Salute intende richiamare tutti alle proprie responsabilità. “E’ nostro dovere denunciare ciò che non funziona e proporre soluzioni. Occorre approvare rapidamente il Piano Pandemico, accelerare l’iter per il completamento dei posti letto previsti dal PNRR, rafforzare il coordinamento nazionale e investire in modo strutturale sul personale. La salute dei cittadini non può essere gestita con interventi emergenziali o frammentati”.  Il Segretario conclude con un appello alla responsabilità collettiva: «Abbiamo vissuto sulla nostra pelle cosa significa essere impreparati. Non possiamo permettere che accada di nuovo. La UGL Salute è pronta a collaborare con tutte le istituzioni per costruire un sistema sanitario davvero capace di affrontare le sfide future. La tutela della salute pubblica richiede programmazione, coraggio e scelte chiare. Noi ci siamo” conclude Giuliano

Regione, le ultime delibere approvate dalla Giunta

CAGLIARI – Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma, di concerto con l’assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, la Giunta regionale approva lo schema di Protocollo d’Intesa con l’Università degli Studi di Torino, finalizzato a definire strategie innovative di gestione del patrimonio immobiliare pubblico attraverso l’integrazione delle metodologie BIM-GIS nel Gemello Digitale della Sardegna, valorizzando l’esperienza maturata con il programma Iscol@ e avviando il passaggio dalla sperimentazione settoriale a un modello strutturale di governance digitale. Il Protocollo, di durata quadriennale, prevede il supporto scientifico e il trasferimento tecnologico necessari alla messa a sistema del modello, con un impegno complessivo stimato in 200.000 euro a valere sulle risorse della Direzione generale dell’Innovazione e Sicurezza IT.

Sempre su proposta dell’ assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma, la Giunta regionale dispone il consolidamento, per l’anno 2026, dei punti di facilitazione digitale attivati con le risorse PNRR della misura 1.7.2 entro il 31 dicembre 2025, autorizzando lo stanziamento di 1 milione di euro ai sensi dell’art. 12, comma 9, della L.R. n. 1/2026, da ripartire in parti uguali tra gli enti locali richiedenti, al fine di garantire continuità ai servizi di facilitazione digitale, ridurre il divario digitale e assicurare la piena coerenza con gli obiettivi nazionali ed europei di transizione digitale.

BILANCIO

La Giunta, su proposta dell’assessore della Programmazione e del Bilancio Giuseppe Meloni, ha deliberato di assegnare alla Direzione generale del Turismo, Artigianato e Commercio una quota pari a 105.900 euro, destinata all’azione di rafforzamento amministrativo prevista dal PR Sardegna FESR 2021-2027, per garantire un’attuazione efficace dei progetti turistici inclusivi.

ENTI LOCALI

La Regione Sardegna ha approvato le nuove Linee Guida per il Piano di Utilizzo dei Litorali (PUL), fornendo ai Comuni indirizzi aggiornati per la pianificazione turistico-ricreativa in conformità con le normative nazionali ed europee. Il provvedimento fissa al 30 giugno 2026 il termine per l’approvazione definitiva dei piani comunali e introduce un regime transitorio. Durante questa fase, è generalmente vietato il rilascio di nuove concessioni fino all’adozione del PUL. Per gli specchi acquei, le concessioni sono limitate a un massimo di tre anni in attesa della pianificazione, condizionando i futuri rilasci all’effettiva dotazione del piano da parte degli enti locali.

AGRICOLTURA

Su proposta dell’assessore Agus, la Giunta istituisce un aiuto per la concessione di indennizzi per i danni subiti dalle aziende agricole a seguito degli eventi calamitosi che si sono verificati in provincia di Oristano, tra il 30 aprile e il primo maggio 2024, e nei territori del Sulcis e del Medio Campidano, tra il 26 e il 27 ottobre 2024.

La disponibilità finanziaria per il ristoro dei danni alle produzioni ammonta complessivamente a 2,5 milioni di euro.

LAVORO

La Giunta, su proposta dell’assessore del Lavoro Desirè Manca, ha deliberato i criteri di riparto della provvista finanziaria pari a 5 milioni di euro per l’assegnazione di contributi economici agli Enti Locali per l’occupazione finalizzata alla realizzazione di interventi di pulizia, manutenzione e decoro delle strade provinciali, comunali e intercomunali, specificamente per le Province e le Città Metropolitana di Cagliari e di Sassari.

SANITA’

La Giunta approva la prosecuzione del progetto regionale “Innovare, informare, partecipare” per migliorare l’accessibilità ai servizi pubblici delle persone sorde o con ipoacusia, tramite strumenti innovativi come la traduzione automatica in LIS basata su IA. Il progetto, già avviato con finanziamenti precedenti e sviluppato con CRS4 e Sardegna Ricerche, mira a potenziare competenze e infrastrutture per superare le barriere comunicative. Per il 2025 è prevista l’acquisizione di un finanziamento statale di 189 mila euro dal Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità.

La Giunta ha approvato la ripartizione alle aziende del Sistema sanitario regionale dell’indennità di pronto soccorso prevista dalla legge n. 234/2021, destinata a personale medico e del comparto operante nei servizi di emergenza. Stanzia complessivamente 5.840.220 euro per il 2023, 8.914.020 euro per il 2024 e 10.450.920 euro per il 2025, ripartiti tra le aziende in base al personale in servizio.

L’indennità è riconosciuta al personale dipendente stabilmente assegnato ai Pronto soccorso, con esclusione di contratti atipici e assegnazioni temporanee.

La Giunta approva in via preliminare le nuove Linee guida 2026-2029 per l’attuazione del “Reddito di libertà” destinato alle donne vittime di violenza in condizioni di povertà, finalizzato al raggiungimento dell’autonomia personale e lavorativa. La deliberazione viene trasmessa al Consiglio regionale per il parere della Commissione competente.

La Giunta definisce gli indirizzi regionali per l’utilizzo del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità 2025, destinando € 858.428 a progetti per persone con disturbi del neurosviluppo e dello spettro autistico. Le risorse sono ripartite tra le aziende sociosanitarie in base alla popolazione e finalizzate a: socializzazione (60%), iniziative di benessere e supporto ai caregiver (20%) e progetti di formazione e inclusione lavorativa (20%). Gli interventi devono integrarsi con i servizi territoriali e con i progetti individuali delle persone assistite, con coinvolgimento del Terzo settore.

La durata prevista è di 24 mesi, con monitoraggio periodico e assegnazione subordinata alla conclusione o rendicontazione delle precedenti attività finanziate.

La Giunta dà il via libera ad un programma sperimentale di interventi integrativi a sostegno della domiciliarità degli anziani, collegato agli interventi di domotica e assistenza già avviati dalle ASL.

Vengono stanziati due milioni di euro da ripartire tra gli ambiti PLUS in base all’incidenza della popolazione anziana. Le risorse saranno destinate ad attività di supporto sociale, relazionale e pratico agli anziani assistiti a domicilio svolte da organizzazioni di volontariato e associazioni del Terzo settore.

Gli interventi sono definiti a livello territoriale in raccordo con distretti sociosanitari, con priorità ai beneficiari più fragili e con obbligo di monitoraggio e rendicontazione per individuare buone pratiche replicabili.

“La Sardegna non può essere considerata una terra di confino, bene Pittalis”

«Le dichiarazioni dell’ex ministro dell’Interno e già presidente della Commissione Antimafia Beppe Pisanu rappresentano un richiamo autorevole e non ignorabile sulla scelta errata di concentrare in Sardegna un numero così elevato di detenuti in regime di 41 bis». Lo dichiara il gruppo consiliare regionale di Forza Italia, che condivide l’analisi di Pisanu sui rischi derivanti dalla decisione assunta dal Ministero della Giustizia e su quelli connessi a una concentrazione sproporzionata di esponenti della criminalità organizzata nelle carceri isolane.

«Quando una figura con l’esperienza istituzionale di Pisanu – già ministro dell’Interno e della Commissione antimafia e profondo conoscitore delle dinamiche mafiose – mette in guardia dal pericolo di trasformare tre istituti penitenziari sardi in potenziali centri di aggregazione criminale, la politica ha il dovere di ascoltare e di agire con responsabilità».
Forza Italia sottolinea come, in questo contesto, sia particolarmente significativa l’iniziativa parlamentare dell’onorevole Pietro Pittalis, che ha presentato una proposta di modifica della normativa vigente per evitare un utilizzo improprio e squilibrato del regime di 41 bis nelle isole.
«L’azione di Pittalis va nella direzione indicata dallo stesso Pisanu: riportare la questione nelle sedi istituzionali competenti, superando logiche emergenziali e scelte calate dall’alto, e promuovendo una redistribuzione equa dei detenuti sul territorio nazionale. Non si tratta di mettere in discussione il 41 bis, che resta uno strumento fondamentale di contrasto alle mafie, ma di impedirne un’applicazione distorta che penalizzi in modo sproporzionato la Sardegna».
«La nostra Regione non può essere considerata una terra di confino. La sicurezza è un valore primario, ma va garantita con equilibrio e con il coinvolgimento delle istituzioni regionali. Per questo riteniamo necessario che il Consiglio regionale assuma una posizione chiara e unitaria, sostenendo le iniziative parlamentari già depositate e chiedendo un confronto serio con il Governo».
Forza Italia ribadisce quindi il pieno sostegno all’iniziativa dell’on. Pittalis e invita tutte le forze politiche sarde a convergere su una linea istituzionale forte, che tuteli la Sardegna senza scadere nella propaganda.

“Sanità, la Todde non crede nei manager sardi: Schael nuovo “rombo di tuono?”

CAGLIARI –  La presidente Todde è andata dritta per la sua strada e, come ha già dimostrato in questi due anni, non crede nelle capacità dei manager sardi, nominando ieri Thomas Schael come nuovo direttore generale dell’assessorato alla sanità. “Le precedenti esperienze del manager di origine tedesca Thomas Schael sembrano non deporre a suo favore, ma considerato che Bartolazzi era stato presentato come il “salvatore” e il “rombo di tuono della sanità sarda”, ci auguriamo veramente che Schael possa fugare ogni dubbio e preoccupazione per il bene dei sardi” dichiara Truzzu.

Il sistema sanitario nell’isola è bloccato da due anni e sorprende che la giunta Todde non sia riuscita a individuare tra i validi e competenti manager presenti nel panorama sardo qualcuno che potesse ricoprire tale ruolo” afferma Meloni. “Anche perché il nuovo direttore generale avrà bisogno di almeno sei mesi per poter cogliere le priorità di un territorio “gravemente malato” e di avere piena contezza delle peculiarità sarde, e nel frattempo le sabbie mobili che inghiottono la Sanità avanzano inesorabilmente”. Schael occuperà il posto lasciato vacante da Luciano Oppo, dopo le ennesime dimissioni in un assessorato che implode ogni giorno di più.

“Ci auguriamo che almeno questa nomina sia legittima e che il nuovo Direttore Generale, noto per la sua rigorosità e per il rispetto della legge, possa aiutare la presidente Todde, non solo per iniziare finalmente a fare atti legittimi ma anche a rispettare le sentenze”, conclude Truzzu.

Questura di Sassari, ricordato il questore di Fiume Palatucci

SASSARI – Nella giornata del 10 febbraio, presso la Questura di Sassari, si è svolta una solenne cerimonia commemorativa in onore di Giovanni Palatucci, già Questore di Fiume, deportato nel campo di concentramento di Dachau, dove morì di stenti dopo aver sottratto alla deportazione oltre 500 ebrei, evitandone l’invio nei campi di sterminio.

Alla commemorazione hanno preso parte il Questore di Sassari, il Prefetto di Sassari, il Vice Sindaco, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari ed un qualificato rappresentante del Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Sassari. Presenti altresì i dirigenti ed il personale della Questura.

La cerimonia, impreziosita da un momento di preghiera officiato da un parroco della diocesi cittadina, è culminata con la deposizione di una corona floreale alla targa dedicata a Giovanni Palatucci quale segno di memoria e riconoscenza per il sacrificio e l’alto esempio morale del poliziotto italiano, vice commissario aggiunto di pubblica sicurezza.

L’iniziativa ha rappresentato un significativo momento di raccoglimento e riflessione sui valori di giustizia, coraggio e umanità che hanno contraddistinto l’operato di Giovanni Palatucci e che continuano ad ispirare l’azione quotidiana delle Istituzioni.

Sassari, Servizi Sociali: il Comune chiama a raccolta il Terzo settore

SASSARI – Il Comune di Sassari rafforza la collaborazione con il Terzo settore nell’ambito delle politiche di inclusione sociale. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’avviso di collaborazione – a cura del settore Diritti sociali, Inclusione e Pari Opportunita – per l’attivazione di interventi integrati a favore dei beneficiari del Reis (Reddito di Inclusione Sociale), misura regionale di contrasto alla povertà. Possono partecipare alla manifestazione di interesse gli enti in possesso dei requisiti previsti dall’avviso e dalla normativa, interessati a collaborare alla progettazione e realizzazione di interventi innovativi e rispondenti ai bisogni del territorio.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle azioni di inclusione sociale promosse dal Comune di Sassari e punta a valorizzare il contributo degli enti del Terzo settore nella costruzione di percorsi personalizzati di autonomia, empowerment e partecipazione attiva.

L’avviso, con tutte le informazioni su requisiti, modalità di adesione e criteri di valutazione, è disponibile sul sito del Comune. Non è prevista una scadenza per la presentazione delle candidature. Le istanze saranno valutate di norma entro 30 giorni dalla ricezione e la convenzione potrà essere stipulata previa valutazione positiva.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 079/279537 – 079/279557 – 079/279527 oppure scrivere a mariachiara.cattari@comune.sassari.it e piera.porcheddu@comune.sassari.it