Fois apre la magia delle letture a Villa Edera

ALGHERO – Ieri al via le letture estive di Villa Edera. Nella splendida struttura della famiglia Perella nel rione de La Cunetta sono iniziati gli incontri letterari che oramai da anni caratterizzano il mese di agosto ad Alghero. Alla presenza del Sindaco Mario Conoci, la “padrona di casa” nonchè ideatrice e curatrice, Neria De Giovanni, insieme a figli Ivan e Umberto, ha presentato “Anninia volando, una nera favola sarda” di Massimiliano Fois che è stato accompagnato dalla chitarra di Quirico Solinas. Interpretazione che è molto piaciuta la platea presente a cui seguirà il 10 agosto la nona edizione della notte dei poeti in omaggio a Giovanni Pascoli e della sua splendida poesia “X agosto”. Partecipano molti scrittori che sono diventati ornai ospiti fissi della manifestazione: Antonello Colledanchise,

Festival Dh Lawrence, tre giorni di incontri e street art

CAGLIARI – Ritorna tra Mandas, Isili, Serri, Nurallao e Laconi dal 31 luglio al 2 agosto la 13/a edizione del Festival della Letteratura di viaggio D.H. Lawrence. Tre giornate in spazi all’aperto, in sicurezza, tra presentazioni di libri, spettacoli, laboratori, attività per i piccoli, letture. Novità dell’edizione 2020 è lo spazio dedicato alla street art con due nomi di spicco: Crisa e Tellas. Il festival è occasione per conoscere i territori di Trexenta e Sarcidano con i loro tesori. La manifestazione è dedicata allo scrittore inglese autore di “Sea and Sardinia”, racconto reportage sul suo viaggio nell’Isola, compiuto nel 1921. Il festival è promosso dalla rete dei Comuni di Mandas (capofila), Laconi, Isili, Serri e Nurallao. Organizza l’ associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo presieduto da Stefano Delunas.

La rete dei Comuni quest’anno si allarga con la partecipazione di Serri e Nurallao. La direzione artistica è di Giovanni Follesa. Tra gli ospiti, Francesco Pinto e Federico Nati che presentano rispettivamente “L’uomo che salvò la bellezza” e “L’esperienza del cielo: Diario di un astrofisico”. Poi ancora, Renato Troffa, Eleonora Carta, Carlo Augusto Melis Costa, alcuni tra gli autori di “Giallo sardo”. Il premio D.H. Lawrence 2020 va quest’anno a Luca Telese e simbolicamente anche alla Biblioteca di Mandas “in rappresentanza di tutto il sistema bibliotecario e di chi si adopera per diffondere la cultura”, ha sottolineato il sindaco di Mandas, Marco Pisano. Telese presenterà il suo “Cuore rossoblù”. “È necessario tornare alla normalità. Il festival rappresenta uno strumento di diffusione della cultura e valorizzazione dei territori, ricchi di tradizioni, monumenti e patrimonio culturale da scoprire”, ha concluso Delunas

Ripartono le letture estive a Villa Edera

ALGHERO – Il mese di agosto si terrà ad Alghero presso il Parco Villa Edera il consueto appuntamento della Rassegna Letture d’Estate a Villa Edera, curata dall’Associazione Salpare con la direzione artistica di Neria De Giovanni, in collaborazione con l’Associazione Orion.

Quest’anno la Rassegna è stata inserita nel programma ufficiale degli eventi estivi “Alghero, finalmente vacanza” organizzati dalla Fondazione Alghero con il Comune di Alghero,  Assessorato alla cultura.

Si inizia  lunedì 3 agosto con “Anninia volando, una nera favola sarda” di Massimiliano Fois accompagnato dalla chitarra di Quirico Solinas.

Il 10 agosto la nona edizione della notte dei poeti in omaggio a Giovanni Pascoli e della sua splendida poesia “X agosto”. Partecipano molti scrittori che sono diventati ornai ospiti fissi della manifestazione: Antonello Colledanchise,

Tiziana Meloni, Raffaele Ciminelli, Giuseppe Sechi,

Angela Baldino, Fatime Fiku, Cinzia Paolucci, Domenico Marras,

Margherita Lendini, Marco Balbina, Marisa Castellini,

Massimiliano Fois, Carla Casula, Giampiera Piga, Antoni Canu,

Giovanni Andrea Negrotti, Antonio Maria Masia, Antonio Pibiri, Franco Achenza, Maria Grazia Pes.

Lunedì 17 agosto si prosegue con “Ungarettiana” volume dell’Associazione internazionale dei critici letterari, a cura di Neria De Giovanni, per i 50 anni dalla morte del grande poeta; insieme Domenico Marras parlerà del suo ultimo libro di versi “Frutti di Bosco”.

La Rassegna si concluderà lunedì 24 agosto con Antonio Casu, presidente dell’Associazione culturale “Il Cenacolo di Tommaso Moro” ed il suo “I Racconti di Geremia nel paese del Jazz” , dedicato a Berchidda ed alla sua cultura. Insieme ci sarà anche la giornalista Carla Casula con il suo “Verba Volant, un aforisma al giorno”.

Tutti i libri presentati sono pubblicati dalla Nemapress edizioni. Ogni evento inizierà alle 20,30 e durerà un’ora. Posti liberi e distanziati e limitati in ottemperanza alle disposizioni inerenti il distanziamento fisico. Pertanto è gradita la prenotazione al cell. 3203462657 o 3neria@gmail.com

Panificio Cherchi e Al Forno da Sella&Mosca

ALGHERO – La stagione estiva è ripartita e continuano gli eventi in cantina! Giovedì 23 luglio, a partire dalle 19:30, degustazione di pane tipico e tradizionale in abbinamento a tre calici di vino (Alghero Torbato Brut, Cala Reale e Mustazzo), salumi e formaggi. L’evento si svolge in collaborazione con il Panificio Cherchi e con Al Forno di Fabrizio Carboni, due aziende che fanno parte del progetto culturale ed enogastronomico Menjalguer.

La serata, soprattutto nel rispetto delle vigenti normative, avrà posti limitati (massimo 40 persone) e per la prenotazione è necessario chiamare al numero 079/7000266 entro la mattina di giovedì 23 luglio. Il costo della serata è di 25€

Appuntamento settimanale al Museo Archeologico

ALGHERO – Fra gli eventi estivi promossi dalla Fondazione Alghero, una serie di appuntamenti si svolgerà anche nel museo della città. Ogni venerdì, l’archeologo Pietro Alfonso, fra i principali curatori del Museo Archeologico di Alghero e responsabile di numerosi scavi nel territorio, accompagnerà i visitatori e le visitatrici in un’esplorazione del museo alla scoperta della sua collezione e dei contesti archeologici della zona.

Le visite si svolgeranno in due turni, dalle 17:45 alle 18:45 e dalle 19:00 alle 20:00 obbligatoriamente su prenotazione, recandosi al Museo Archeologico in via Carlo Alberto 72 un quarto d’ora prima della visita. La visita guidata è gratuita e si svolgerà per un minimo di 5 persone. Il costo del biglietto d’ingresso al museo è di 5 € per persona, ridotto 4 €. Per informazioni e prenotazioni, chiamare al numero: +39 079 973 4045 (tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:30).

Alghero “Città che legge”, riconoscimento Mibact

ALGHERO – Alghero si conferma per il biennio 2020/2021 “Città che legge”, una qualifica che arriva dall’Anci, d’intesa con Il Centro per il libro e la lettura – istituto del Mibact –   per valorizzare le Amministrazioni che si impegnano a svolgere politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio.  Il Comune di Alghero è pienamente in possesso dei requisiti stabiliti, quali la presenza di una o più biblioteche di pubblica lettura, la varia e vitale presenza di librerie e di associazioni che promuovono attività culturali di lettura, di una o più librerie/punti vendita di libri sul territorio, la presenza di eventi, festival, rassegne, dedicati all’editoria, l’esistenza di iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie, associazioni. 

“Un riconoscimento che accogliamo con soddisfazione – commenta l’Assessore alla Cultura Marco Di Gangi – che premia l’impegno di quanti, tra Amministrazione e operatori del settore, contribuiscono a fare di  Alghero una città che promuove con tante occasioni l’accesso alla lettura e valorizza la qualità della cultura”.   E a rafforzare questa attività si aggiunge l’ulteriore iniziativa della Biblioteca Comunale Rafael Sari che garantisce una nuova stazione di auto – prestito e restituzione di libri e dvd per la Biblioteca Comunale, a tecnologia RFID. Il progetto intende agevolare il più possibile gli utenti nelle operazioni di prestito e restituzione, gestibili in piena autonomia, in particolare in periodo di distanziamento interpersonale. La nuova postazione di auto – prestito e restituzione di libri e dvd è già stata installata presso la Biblioteca Comunale ed è a disposizione di tutti gli utenti. Per l’utilizzo del servizio si potrà utilizzare la loro tessera sanitaria per effettuare in automatico le operazioni ed essere riconosciuti dalla nuova strumentazione. La nuova postazione sostituisce la vecchia ormai obsoleta e furi uso, risalente al 2012. Tra le prime a dotarsi di strumentazioni a tecnologia RFID per l’informatizzazione ed automazione delle operazioni di prestito e restituzione dei libri da parte degli utenti, la Biblioteca Comunale di Alghero continua ad agevolare l’utenza con risultati molto soddisfacenti in prosecuzione di un indirizzo dell’Assessorato alla Cultura nell’ottica di una efficiente ottimizzazione del servizio.

Accademia Olearia, Sa Mandra e Cafè Royal in Menjalguer

ALGHERO – Da sogno a realtà. C’è voluto poco tempo affinchè Menjalguer divenisse da un’ottima idea ad un progetto tangibile, reale e soprattutto riconosciuto come di grande valenza. A certificare questo “up-grade” sono state alcune tra le migliori aziende a livello nazionale con radici ben piantate in Sardegna e nello specifico ad Alghero come Accademia Olearia e Sa Mandra. Vere istituzioni che con Cafè Royal hanno scelto di condividere il percorso già tracciato da Menjalguer.

Una condivisione non marginale, ma da protagonisti del progetto che, da ieri, si avvale in maniera ufficiale dell’adesione di queste eccellenze le quali insieme Al Forno, Panificio Cherchi, Ristorante Musciora e L’Orto sotto Casa vanno a creare il nucleo che per i prossimi mesi e oltre proporrà iniziative e appuntamenti al fine di promuovere Alghero e il tuo Territorio. Lavorare con l’obiettivo che vengano valorizzate e commercializzate le produzioni locali significa promuovere la nostra città, il territorio che, visto anche il difficile periodo che attraversa, necessita sempre più di azioni simili. E questo grazie anche, come detto, ad aziende che non hanno bisogno di presentazioni e che sono il top pure oltre i confini dell’Isola come Accademia Olearia della Famiglia Fois e Sa Mandra della Famiglia Murrocu.

Per questo è stato facile da parte di un vero cultore del territorio qual è l’avvocato, già consigliere comunale, Francesco Marinaro che ha battezzato il progetto ideato e creato da Stefano Idili con una concretezza e coinvolgimento che lo vedono, di fatto, già come guida di Menjalguer presto definita, insieme agli altri ruoli, anche dal punto di vista giuridico ad oggi sostenuto dall’associazione Orion di Elena Bilardi e Ivan Perella. “Siamo onorati che abbiano apprezzato e condiviso, fino a farne parte, grandissime realtà dell’enogastronomia come Sa Mandra e Accademia Olearia che con Cafè Royal e altre colonne del nostro progetto fanno fare un balzo notevole avanti a Menjalguer”, hanno dichiarato i rappresentanti. A breve saranno calendarizzati nuovi eventi a partire da una importante presentazione alla città oltre che da altri appuntamenti con le più grosse aziende del territorio

Nella foto, scattata a seguito della riunione degli scorsi giorni che ha sancito l’ingresso di Sa Mandra, Accademia Olearia e Cafè Royal, sono presenti (da sinistra) Francesco Marinaro, Antonio Masia (Panificio Cherchi), Alessio Mura (Cafè Royal), Maria Grazia Murrocu (Sa Mandra) e Fabrizio Carboni (Al Forno)

Budruni presenta “La Grande Guerra (1915-1918). Alghero”

ALGHERO – Mercoledì 15 luglio 2020 dalle 20.15 alle 21.30 nel giardino del Museo del Corallo (via XX Settembre, 8) sarà presentato il volume La Grande Guerra (1915-1918). Alghero. Un’intera città dentro il più atroce conflitto di ogni tempo, di Antonio Budruni, recentemente pubblicato da “Edicions de l’Alguer”. Durante la presentazione, organizzata in collaborazione con la Fondazione Alghero, sarà proiettato il video realizzato appositamente per illustrare i contenuti del volume. Alcuni attori algheresi leggono una selezione di brani tratti da documenti d’archivio: Emiliano Di Nolfo, Roberto Bilardi, Sergio Marrosu, il collettivo Les Bruixes (Maria Antonietta Caria, Amelia Corrias, Elisabetta Dettori), bambini e bambine (coordinati dal maestro Franco Cano) col montaggio di Massimiliano Caria, che illustra uno spaccato della vita cittadina.

Il lavoro di Budruni ha colmato una prima lacuna e diventa un punto di riferimento per le altre città e paesi che vogliano intraprendere studi in quella direzione. Alghero partiva comunque avvantaggiata, grazie al ricco materiale custodito nell’Archivio storico cittadino: una vera miniera di notizie, documenti (anche di importanza nazionale) che hanno consentito al prof. Antonio Budruni, di ricostruire la storia della città in quegli anni difficili. Il tema è stato oggetto di generale attenzione tra il 2015 e il 2018, nel centesimo anniversario di quello che fu definito il “più atroce conflitto di ogni tempo”. Un avvenimento terribile che ha coinvolto direttamente l’Europa e, indirettamente, tanti altri Stati e popolazioni al di fuori di essa.

Nella serata sarà presentata la pagina face book “Alghero – La Grande Guerra (1915-1918)” pensata come utile strumento per capire le cause e le conseguenze di quella guerra, dare spazio ai ricordi dei propri nonni o bisnonni coinvolti; condividere foto, cartoline, immagini, memorie, reperti e tutto ciò che può essere utile per non perdere la memoria collettiva di quella tragica esperienza. Se la storia è maestra di vita, bisogna conoscerla per capire e per evitare che un’altra guerra mondiale, la terza, sia quella che eliminerà gli esseri umani dalla faccia della terra.

Alghero, biglietto unico per siti museali

ALGHERO – Passo dopo passo attraverso Alghero, osservandola e visitandola come si osserva e si visita un “paesaggio culturale”, come se ci si trovasse dinanzi alla complessità di un “sistema territorio”, compiendo alcuni passi verso la cultura della natura e altri verso la natura della cultura, verso la sua essenza, verso la bellezza di luoghi, di scenari e di persone la cui bellezza è data proprio dall’armonia evocata dall’incontro tra storia e natura, dal racconto di esperienze e attività delle comunità che li hanno attraversati, vissuti e abitati fin dal neolitico.

Perché la bellezza dell’identità Alghero sta qui, nel suo essere un “paesaggio culturale” ricco di significati che possono essere letti, attraversati, percepiti e sentiti in modi differenti. Ecco allora che la bellezza diventa armonia tra cultura e natura, si fa esperienza grazie alla percezione di ogni viaggiatore, che la comunicazione riscopre l’esigenza di valorizzare l’identità della Riviera del Corallo come interrelazione tra natura e cultura e comunicare il Paesaggio Alghero come sistema di “opportunità” da esplorare secondo i differenti interessi dei viaggiatori.

Partendo da queste riflessioni e dall’impegno di operare per la costruzione di tale visione d’insieme, Comune di Alghero e Fondazione Alghero, d’intesa con il Parco Naturale Regionale di Porto Conte e numerosi partner privati che operano nel settore turistico e ricettivo, hanno affidato a un team di creativi il compito di costruire un nuovo percorso comunicativo, fondato su due slogan tanto semplici e chiari quanto evocativi e coraggiosi. “Un passo verso la bellezza”, è la frase rivolta ai visitatori provenienti da ogni mondo. “Alghero, la bellezza a un passo da te”, è invece il suggerimento rivolto ai nuovi e vecchi attori del turismo di prossimità, cui si guarda con straordinario interesse alla luce di quanto accaduto a livello sanitario negli ultimi mesi.

Graficamente, tutto nella nuova campagna di comunicazione è accompagnato dalla presenza di sneakers essenziali, bianche, con lacci colorati di blu, come il mare, di verde, come la natura, e di corallo, come il simbolo di un patrimonio artistico, storico e archeologico unico e vario. Sneakers, bagaglio essenziale e abbigliamento comodo, per andare incontro a tutto ciò che di straordinario sono in grado di offrire Alghero e il suo territorio. Così sembra suggerire “Un passo verso la bellezza”: L’obiettivo dichiarato è di valorizzare Alghero come un “sistema territoriale”, di promuoverla come un “paesaggio”, di raccontarla come “La Riviera del Corallo”. L’invito a una visione d’insieme, con due sneakers ai piedi per fare due passi: uno verso la cultura della natura e l’altro verso la natura della cultura.

La prima azione di comunicazione che procede lungo il cammino appena intrapreso – il primo passo, per restare in tema – si chiama Alghero Ticket, uno strumento di bigliettazione integrata per l’accesso ai siti, alle informazioni, alla fruizione degli itinerari di tutto il territorio. Non è la proposta della visita a una somma di luoghi, ma la chiave d’accesso all’intero “sistema territorio”, inteso come armonico patrimonio culturale e naturale, fatto di beni materiali e immateriali, come un “paesaggio culturale” in cui immergersi. Con AlgheroTicket prende il via una nuova stagione di concreta collaborazione tra pubblico e privato, tra Comune, Fondazione Alghero, Parco naturale regionale di Porto Conte e Diocesi da una parte e operatori turistici dall’altra, per la creazione di uno strumento unitario capace di facilitare e valorizzare l’esperienza dei viaggiatori.

L’offerta agevolata viene affiancata dall’informazione su tutto quello che di bello si può fare e vedere sul territorio gratuitamente. Nel materiale informativo, accanto ai siti visitabili con AlgheroTicket, verranno suggerite altre possibili soste lungo l’itinerario “prestabilito”. Luoghi, sentieri, belvedere con libero accesso nell’ottica di comunicare il paesaggio nel suo complesso. Le strutture ricettive e i punti informativi dove il biglietto può essere acquistato diventano le porte d’ingresso sul territorio. Il codice QR consente l’ingresso alle info del territorio attraverso la piattaforma AlgheroTurismo, che veicola.  AlgheroTicket è anche un vantaggio economico in cambio di una fidelizzazione fondata su una tariffazione agevolata: i 12 siti del biglietto unico costeranno complessivamente 20 euro, ma è previsto anche un biglietto family da 40 euro (famiglia composta da due genitori e tre figli fino ai 14 anni).  A partire dal mese di agosto, la card sarà acquistabile anche digitalmente e scaricabile attraverso la piattaforma Algheroturismo direttamente sul proprio cellulare

Rinnovare contratto locazione tra Università e Porto Conte Ricerche

ALGHERO – “Oggi più che mai con l’emergenza COVID-19 è emersa la centralità degli investimenti nella ricerca e nell’innovazione scientifica come condizione essenziale per il superamento della pandemia, sia dal punto di vista sanitario che da quello economico.Senza dubbio Il futuro dei Comuni del nord-ovest della Sardegna passa attraverso l’abilità di cogliere, senza esitazioni, l’importanza strategica della ricerca e, soprattutto, la sua capacità di stimolare il circuito dell’economia, del benessere e della crescita del territorio”. Cosi Alberto Bamonti, consigliere comunale e coordinatore cittadino dei Riformatori Sardi di Alghero.

“La nostra Isola da decenni è indissolubilmente legata a progetti di innovazione scientifica dal respiro internazionale, promossi dagli atenei sardi e dagli enti regionali di ricerca, ed in questo momento storico è fondamentale che le Istituzioni sostengano un accresciuto fabbisogno di investimenti nella ricerca e nello sviluppo, cogliendo le straordinarie opportunità di cambiamento che l’emergenza coronavirus ci sta dando. Il nostro territorio ha il privilegio di ospitare, in località Tramariglio, Porto Conte Ricerche, uno dei motori del Parco Scientifico e Tecnologico della Sardegna che rappresenta una vera eccellenza nel campo delle biotecnologie applicate per l’alimentazione e per la salute, biomarker discovery e sistemi diagnostici, per citarne alcuni. Una delle peculiarità del Centro Ricerche è quella di essere localizzato all’interno del parco naturale regionale di Porto Conte, un’area naturale protetta della Riviera del Corallo; questa combinazione di fattori, unita alla presenza di risorse umane di decennale esperienza nel campo della ricerca, contribuisce a creare un micro-sistema unico, dal quale ripartire per il rilancio delle economie del territorio, con iniziative mirate che abbiano ricadute concrete sulle imprese e sulle famiglie”. 

“Per le istituzioni pubbliche è il momento di sostenere, incentivare e valorizzare questo asset strategico con una vision che guardi all’immediato futuro, affinchè non si disperda un patrimonio di risorse umane e scientifiche che deve essere capitalizzato nel territorio.In questa prospettiva è fondamentale che si concluda celermente l’iter di rinnovo del contratto di locazione tra l’Università degli Studi di Sassari (proprietaria della struttura) e Porto Conte Ricerche, per consentire alla macchina dello sviluppo di rimettersi in moto e ripartire con nuove progettualità di rilancio e crescita del Nord-Ovest della Sardegna“.