ALGHERO – “Le dichiarazioni dei consiglieri di maggioranza, che parlano addirittura di «terrorismo mediatico», confermano l’imbarazzo di un’amministrazione che, anziché affrontare i problemi, preferisce negarne l’esistenza e attaccare l’opposizione.
Le immagini e le segnalazioni da noi diffuse documentano una situazione di evidente degrado che ha interessato aree sensibili della città, compresa quella di Sant’Anna, a pochi passi dagli uffici comunali e dalla vecchia casa comunale, e quella di Villa Maria Pia dove si riunisce il Consiglio Comunale. Se i rifiuti dopo qualche giorno sono stati rimossi, non possiamo che prenderne atto con soddisfazione, perché l’obiettivo della nostra denuncia era proprio quello di richiamare l’attenzione su una situazione che non può e non deve ripetersi.
È del tutto inutile predisporre calendari di conferimento o punti di raccolta temporanei se poi non funzionano. Il problema è un altro: in una città che ambisce a essere una delle principali destinazioni turistiche del Mediterraneo non è accettabile che si creino situazioni che, anche solo per pochi giorni, generano degrado, disordine e un’immagine negativa del territorio.
Non ci facciamo intimidire da comunicati stampa scritti da terzi. Su questo tema torneremo, perché riteniamo che la trasparenza e l’assunzione di responsabilità siano valori essenziali della vita pubblica.
Le offese e gli attacchi personali non ci fermeranno. Continueremo a svolgere con fermezza e determinazione il ruolo di opposizione che i cittadini algheresi ci hanno affidato con il loro voto. Il nostro impegno è ed è sempre stato esclusivamente nell’interesse della comunità algherese.
Peraltro, le segnalazioni che portiamo all’attenzione dell’opinione pubblica e dell’amministrazione comunale non nascono da fantasiose ricostruzioni politiche, ma arrivano quotidianamente dai cittadini di Alghero, che ci chiedono di intervenire di fronte ai tanti problemi irrisolti della città. Se dovessimo dare seguito a tutte le segnalazioni che riceviamo, saremmo costretti a intervenire pubblicamente ogni mezz’ora.
Chi ama Alghero e la rispetta non tace davanti alle criticità, ma le segnala affinché vengano risolte. Il vero danno all’immagine della città non è denunciare un problema, ma fingere che il problema non esista.
Forza Italia continuerà, con serietà e senso di responsabilità, a esercitare il proprio ruolo di controllo, proposta e denuncia, senza lasciarsi intimidire da polemiche strumentali e senza arretrare di un passo nella difesa degli interessi dei cittadini algheresi”, lo hanno dichiarato Tedde, Peru, Bardino e Ansini del gruppo consiliare di Forza Italia
AMBIENTE
Rifiuti, Alghero Servizi Ambientali replica a Fiadel
ALGHERO – “In riferimento al comunicato stampa diffuso dalla O.S. FIADEL in data 9 luglio 2026, l’Azienda ritiene doveroso fornire alcune necessarie precisazioni al fine di ripristinare la corretta e veritiera rappresentazione dei fatti. L’Azienda ribadisce, in primo luogo, il proprio totale e incondizionato rispetto del diritto di sciopero, costituzionalmente garantito, nonché di tutte le disposizioni normative e contrattuali che ne disciplinano l’esercizio. Con specifico riferimento alle contestazioni sollevate, si precisa quanto segue: Si respinge con fermezza l’affermazione secondo cui il personale sarebbe stato “costretto” o “obbligato” a turni forzati. L’attività della giornata antecedente lo sciopero è stata svolta esclusivamente da operatori che si sono resi volontariamente disponibili a prestare lavoro straordinario. Ogni prestazione è avvenuta nel rigoroso rispetto dei limiti orari e dei riposi previsti dal CCNL di categoria e dalla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’organizzazione dei passaggi di raccolta nella serata dell’8 luglio ha avuto l’unico e legittimo fine di mitigare l’impatto ambientale e igienico-sanitario sull’utenza nei giorni a seguire, tutelando il decoro urbano della città di Alghero. Il servizio si è concluso tassativamente entro le ore 24:00 dell’8 luglio, ovvero prima dell’inizio ufficiale dell’astensione dal lavoro, fissata per la mezzanotte del 9 luglio. Nessuna attività di raccolta è stata pertanto eseguita in costanza di sciopero, né è stata posta in essere alcuna condotta volta a eludere o boicottare la protesta sindacale. Le accuse di presunto “boicottaggio” o di “condotta antisindacale” risultano pertanto del tutto infondate, prive di riscontro oggettivo e lesive della reputazione aziendale. L’Azienda conferma infine la propria costante disponibilità al confronto con le Organizzazioni Sindacali, nella fermezza che il dialogo costruttivo, il rispetto reciproco e la corretta informazione siano gli unici strumenti idonei a garantire sia i diritti dei lavoratori sia l’efficienza del servizio a beneficio dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza”.
Alghero Servizi Ambientali
Igiene urbana: confronto positivo tra Amministrazione, azienda, Cgil e Cisl
ALGHERO- Nel pomeriggio del 6 luglio l’Amministrazione comunale, rappresentata dal Sindaco Raimondo Cacciotto, dall’Assessore all’Ambiente Raniero Selva e dal Presidente della V Commissione consiliare Christian Mulas, ha incontrato l’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana e i rappresentanti di CGIL e CISL nell’ambito della procedura di raffreddamento indetta dalle sigle sindacali. L’incontro, positivo e improntato al rispetto e alla collaborazione reciproca, ha visto le parti confrontarsi su alcuni temi e criticità segnalati dai rappresentanti dei lavoratori e riguardanti, più nello specifico, il comfort e l’operatività dei mezzi di lavoro, la fornitura di vestiario adeguato al periodo estivo, il miglioramento delle condizioni degli spogliatoi e dei servizi nella sede aziendale, la pesatura dei carichi e una programmazione dei turni di lavoro con maggiore preavviso.
Si tratta di aspetti sui quali l’Amministrazione comunale mantiene alta l’attenzione, affinché siano pienamente rispettate le condizioni previste dal servizio aggiudicato in sede di gara e garantite adeguate condizioni di lavoro agli operatori. Su alcune delle criticità segnalate l’azienda ha già fornito le prime risposte concrete, assumendo l’impegno a introdurre ulteriori miglioramenti nelle prossime settimane. Particolare attenzione è stata dedicata al rinnovo del parco mezzi. Dei primi sette nuovi veicoli programmati, quattro sono già presenti in cantiere, due sono in fase di attivazione e un ulteriore mezzo è atteso entro questa settimana. È stato inoltre concordato un anticipo delle successive consegne, con l’obiettivo di sostituire progressivamente i veicoli più obsoleti a un ritmo previsto di cinque o sei mezzi alla settimana. Sono già entrati in servizio i nuovi scarrabili, mentre ulteriori mezzi pesanti saranno resi operativi o consegnati entro la metà del mese. L’azienda è inoltre in costante contatto con l’Amministrazione comunale per valutare le soluzioni più efficaci rispetto ai mezzi ancora mancanti. In particolare, è in corso un confronto sulla possibilità di sostituire i mezzi elettrici più piccoli, caratterizzati da lunghi tempi di consegna e da un’autonomia non adeguata alla distanza della futura sede di San Marco dalla città, con un numero maggiore di veicoli ecologici alternativi. Si ricorda, a questo proposito, che il contratto prevede un periodo di sei mesi dalla sua sottoscrizione per la piena entrata a regime dei servizi. È stata completata anche la consegna del vestiario e dei dispositivi di protezione individuale previsti per la stagione estiva, parallelamente alle 40 nuove assunzioni effettuate per il potenziamento dell’organico. Interventi sono in corso anche per migliorare le condizioni degli spogliatoi e dei servizi destinati ai dipendenti nell’attuale sede, che presenta limiti logistici legati anche al significativo incremento del personale. In attesa del trasferimento nella nuova sede di San Marco, sono in corso di installazione nuovi armadietti ed è prevista entro la prossima settimana la sistemazione di un modulo prefabbricato esterno destinato a ospitare bagni e docce aggiuntivi. Parallelamente, sono già iniziati i lavori di adeguamento della nuova sede aziendale nell’area di San Marco, la cui consegna è prevista nel mese di ottobre, con il trasferimento operativo fissato al 1° gennaio 2027. Tra i temi affrontati vi è stata anche la programmazione dei turni di lavoro. Accogliendo le richieste avanzate dai rappresentanti sindacali, l’azienda si è impegnata a superare progressivamente l’attuale sistema di comunicazione giornaliera attraverso la definizione dei nuovi quadri di servizio e, già nel corso di questa settimana, incontrerà i lavoratori per presentare e condividere la bozza della nuova organizzazione dei servizi.
Sul fronte della gestione operativa è stata inoltre introdotta la figura del “piazzalista”, con il compito di monitorare presso le centraline il corretto riempimento delle vasche dell’umido e supervisionare i conferimenti prima della partenza dei mezzi. È stato affrontato anche il tema della pesatura dei carichi e delle condizioni di sicurezza degli autisti. Per rispondere alle criticità segnalate dai rappresentanti sindacali, l’Amministrazione comunale ha messo a disposizione una nuova area di trasferenza in prossimità della stazione di sollevamento di via degli Orti. Con l’entrata in funzione della nuova sede di San Marco sarà inoltre disponibile una pesa direttamente all’interno del cantiere. Al termine dell’incontro i rappresentanti di CGIL e CISL hanno ribadito la volontà di mantenere un dialogo costruttivo e non conflittuale con l’Amministrazione e con l’azienda, ringraziando il Comune per l’impegno profuso nella ricerca di soluzioni alle problematiche segnalate. I sindacati hanno inoltre preso atto delle attività già poste in essere dall’azienda, rinviando la possibile chiusura della procedura di raffreddamento alla verifica del rispetto degli impegni assunti. A questo scopo, il tavolo è stato aggiornato alla mattinata del 23 luglio, quando le parti torneranno a confrontarsi sullo stato di avanzamento degli interventi annunciati. L’Amministrazione comunale ringrazia i rappresentanti di CGIL e CISL per l’approccio responsabile e costruttivo con il quale svolgono il proprio ruolo di tutela dei lavoratori e per aver privilegiato la strada del dialogo e del confronto. Allo stesso modo, le sigle sindacali “ringraziano l’Amministrazione comunale per quanto fatto e attendono concreti passi avanti da parte dell’azienda per chiudere proficuamente la procedura di raffreddamento”. La collaborazione tra tutte le parti rappresenta uno strumento fondamentale per individuare e risolvere le criticità, garantire agli operatori le migliori condizioni di lavoro e, conseguentemente, assicurare alla comunità un servizio sempre più efficace ed efficiente.
L’Amp Capo Caccia-Isola Piana lancia “Blue Discovery”: boe prenotabili on-line
ALGHERO – L’Azienda speciale regionale del Parco di Porto Conte compie un nuovo passo nel percorso di tutela e valorizzazione dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana. Dopo una fase di test nei prossimi giorni sarà pienamente operativa Blue Discovery, la nuova applicazione dedicata alla gestione dei campi boe, scaricabile gratuitamente per tutti i dispositivi Android e iOS. Uno strumento semplice e intuitivo che consentirà ai diportisti di individuare le boe attraverso la geolocalizzazione, verificarne la disponibilità in tempo reale, prenotare il proprio ormeggio e procedere direttamente al pagamento, rendendo l’accesso alle aree di ormeggio più rapido, trasparente ed efficiente. Dopo aver individuato la boa utilizzando la mappa interattiva l’applicazione permette di prenotare anticipatamente l’intera giornata mentre chi arriva direttamente in rada potrà prenotare l’ormeggio per periodi più brevi, di due ore o di mezza giornata, garantendo così una maggiore flessibilità a chi desidera sostare solo per un bagno o per poche ore. Le boe destinate al diportismo saranno tutte prenotabili tramite App, mentre quelle riservate agli operatori autorizzati dell’Area Marina Protetta resteranno escluse dal sistema di prenotazione.
Particolare attenzione è stata riservata ai residenti e agli operatori nautici del territorio. Nelle aree ricadenti nella ZSC – come Lazzaretto, Olandese e il Rosso – l’utilizzo delle boe sarà gratuito per i residenti nel Comune di Alghero e per coloro che hanno l’imbarcazione stabilmente ormeggiata nel porto cittadino nonché in quelli di Fertilia, Tramariglio e Porto Conte, pur restando obbligatoria la prenotazione. Nelle aree ricadenti all’interno dell’Area Marina Protetta si applicheranno invece le tariffe previste dal disciplinare, con una riduzione del 50% riservata ai residenti per le imbarcazioni fino a 7,5 metri. Oltre alla gestione delle prenotazioni, Blue Discovery diventerà un vero strumento di conoscenza del territorio. All’interno dell’App é già infatti disponibile la cartografia dell’Area Marina Protetta con la relativa zonizzazione, la posizione delle boe nonché la localizzazione delle praterie di Posidonia oceanica, sarà inoltre possibile registrare la propria imbarcazione per praticare il libero ancoraggio, a breve verranno implementate ulteriori informazioni di carattere ambientale e normativo con tutte le indicazioni utili per una navigazione rispettosa dell’ambiente.
Con l’attivazione del servizio si completa il percorso avviato nel 2019 con il finanziamento regionale PAF e successivamente ampliato con il progetto finanziato nel 2023 con fondi PNRR. Oggi il sistema conta circa 150 boe, distribuite nelle principali cale dell’Area Marina Protetta e della Zona Speciale di Conservazione, realizzate con l’obiettivo di regolamentare gli ormeggi e proteggere uno degli habitat più preziosi del Mediterraneo. La realizzazione dei campi boe nasce infatti dalla necessità di salvaguardare le praterie di Posidonia oceanica, ecosistema fondamentale per la salute del mare ed il contrasto al cambiamento climatico. Oltre a rappresentare uno dei più efficaci serbatoi naturali di carbonio, capace di assorbire grandi quantità di CO₂ e produrre ossigeno, la Posidonia svolge un ruolo essenziale nella difesa delle coste dall’erosione e costituisce l’habitat di riproduzione e crescita di numerose specie ittiche, contribuendo in maniera determinante alla conservazione della biodiversità marina.
“Con Blue Discovery compiamo un ulteriore passo verso una gestione moderna e sostenibile della fruizione dell’Area Marina Protetta. L’obiettivo non è soltanto regolamentare gli ormeggi, ma offrire ai diportisti uno strumento semplice, trasparente e ricco di informazioni, capace di accompagnarli nella scoperta del nostro patrimonio ambientale” sottolinea il direttore del Parco Regionale di Porto Conte, Giulio Plastina. La tutela della Posidonia oceanica è la ragione che ha portato Regione Sardegna e Ministero dell’Ambiente a finanziare questi interventi, perché proteggere questo habitat significa investire concretamente nella biodiversità e nella lotta ai cambiamenti climatici. “Durante questa prima stagione di operatività del sistema di ormeggio – precisa il presidente del Parco Regionale di Porto Conte, Emiliano Orrù – proseguirà il percorso di ascolto degli operatori autorizzati, dei diportisti e di tutti i portatori di interesse per arrivare, come deliberato l’anno scorso quasi all’unanimità dall’Assemblea del Parco, ad una rimodulazione complessiva, valutando, cala per cala e di concerto con tutti gli Enti coinvolti, eventuali migliorie nella distribuzione delle boe al fine di individuare le soluzioni più efficaci per coniugare tutela ambientale, sicurezza della navigazione e qualità della fruizione del mare. L’obiettivo è affinare ulteriormente il sistema, prevedendo dove possibile una migliore organizzazione degli spazi destinati all’ormeggio e alle aree dedicate al libero ancoraggio, sempre nel pieno rispetto delle praterie di Posidonia”.
“Igiene urbana, nessun caos: c’è necessità di periodo di assestamento e lotta agli incivili”
ALGHERO – «Non c’è alcun caos nell’igiene urbana. C’è, semmai, la necessità di accompagnare l’entrata a regime di un nuovo appalto complesso e di contrastare comportamenti incivili che continuano a creare disagi alla città». Così l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva replica alle dichiarazioni di Fratelli d’Italia sulle isole ecologiche del porto. «Nel caso specifico del porto – chiarisce Selva – i problemi iniziali sono stati causati anche dalla rottura dei lucchetti dell’isola ecologica da parte di ignoti. La ditta sta effettuando passaggi giornalieri in tutte le isole ecologiche e continuerà a farlo per tutta l’estate. Questo non esclude che conferimenti errati o comportamenti scorretti possano generare criticità temporanee, ma non si può trasformare ogni episodio in una rappresentazione distorta della realtà».
L’Assessore ricorda inoltre che il nuovo appalto di igiene urbana, sottoscritto a marzo, prevede sei mesi per l’entrata a regime del servizio. «È normale che un appalto di questa portata abbia bisogno di una fase di assestamento. I primi risultati, però, si stanno già vedendo: stanno entrando gradualmente in campo gli operatori di quartiere per lo spazzamento manuale di strade e marciapiedi ed è stato avviato anche il lavaggio meccanizzato. Gli uffici comunali stanno lavorando senza sosta per garantire decoro e organizzazione in una città sottoposta a una fortissima pressione turistica: alimentare una narrazione catastrofista non rende giustizia ai dipendenti che, con abnegazione e spirito di servizio, lavorano senza sosta per il bene di tutti. La situazione ereditata dal passato non era certo migliore – prosegue Selva – e chi oggi alimenta polveroni dovrebbe saperlo bene. Fare propaganda cavalcando il malcontento è facile, ma non aiuta né i cittadini né la città. Alghero ha bisogno di collaborazione, senso civico e responsabilità, non di racconti costruiti ad arte per generare negatività e sfiducia. Continueremo a lavorare con serietà – conclude l’Assessore – affinché il nuovo appalto arrivi pienamente a regime e la città possa beneficiare di un servizio sempre più efficiente. Ma il decoro urbano non dipende solo dal Comune o dalla ditta: dipende anche dai comportamenti quotidiani di ciascuno».
Rifiuti, Mulas tuona contro la Fiadel: “Basta disservizi e assenteismo”
ALGHERO – “In qualità di Presidente della Commissione Consiliare Igiene Urbana, rimango sinceramente basito dalle dichiarazioni del responsabile della FIADEL, che con estrema leggerezza mi attribuisce accuse e ricostruzioni che non corrispondono a quanto ho realmente dichiarato.
Nel mio precedente comunicato non ho mai citato né chiamato in causa la sigla sindacale FIADEL. Mi sono limitato a parlare, in termini generali, di una situazione di conflittualità tra azienda e organizzazioni sindacali, prendendo atto di una vicenda che sta producendo conseguenze evidenti sul servizio.
I numeri parlano da soli. Sabato 26, su un organico di circa 120 dipendenti, quasi 40 risultavano assenti tra malattie, infortuni, permessi e altre giustificate assenze. È evidente che una situazione di questo tipo incide inevitabilmente sull’organizzazione del lavoro e sulla regolare raccolta dei rifiuti.
Mi dispiace constatare che, ancora una volta, si tenti di attribuire responsabilità all’Amministrazione comunale quando è altrettanto evidente che il nodo della questione riguarda il rapporto tra azienda e organizzazioni sindacali.
L’Amministrazione ha il dovere di pretendere che il servizio, regolarmente pagato con i soldi pubblici e cittadini, venga svolto in modo efficiente. Quando ciò non accade, è nostro diritto e nostro dovere evidenziarlo, nell’interesse esclusivo della città.
Nel corso del mio mandato ho sempre difeso i lavoratori, riconoscendone l’impegno e le difficoltà, e continuerò a farlo. Ma non consentirò a nessuno, qualunque sia la sigla sindacale di appartenenza, di puntare il dito contro la Commissione Consiliare che presiedo o di travisare le mie parole.
Oggi serve senso di responsabilità da parte di tutti. È necessario sedersi attorno a un tavolo, abbassare i toni e trovare rapidamente una soluzione. I cittadini non possono continuare a pagare le conseguenze di un conflitto che deve essere risolto nelle sedi opportune.
Da parte mia c’è, come sempre, la massima disponibilità a un confronto serio, rispettoso e costruttivo, con un unico obiettivo: garantire un servizio efficiente e restituire serenità ai lavoratori e alla nostra città”
Christian Mulas, presidente commissione Ambiente
Igiene urbana, la Fiadel replica a Mulas
ALGHERO – “Igiene Urbana ad Alghero – La FIADEL smentisce il Presidente Mulas: ai cittadini va raccontata la verità, basta ricostruzioni distorte.
In merito alla delicata vertenza che interessa il servizio di igiene urbana ad Alghero, il Rappresentante Territoriale della FIADEL Delrio Stefano si vede costretto a intervenire pubblicamente per ristabilire la realtà dei fatti. Le recenti dichiarazioni del Presidente della Commissione Ambiente, Christian Mulas, apparse sulla stampa locale, non soltanto distorcono la cronistoria della vertenza, ma tentano di scaricare inaccettabilmente sui lavoratori e sul loro rappresentante sindacale responsabilità che appartengono unicamente alla parte datoriale e alla stessa Amministrazione Comunale. Ai cittadini e ai commercianti di Alghero vanno raccontati i fatti reali, non le versioni di comodo utilizzate per coprire i vuoti di gestione e di controllo della politica.
Prima di tutto, le affermazioni del Presidente Mulas non corrispondono minimamente alla realtà quando strumentalizza i rallentamenti nella giornata di sabato 27 giugno parlando di una generica “assenza dal servizio del 35% del personale”. Sabato scorso non c’è stata alcuna protesta sindacale, né alcuna astensione arbitraria dal lavoro. I pesanti disservizi e la spazzatura rimasta per strada nel fine settimana sono dipesi unicamente da enormi e cronici problemi organizzativi della società Ciclat: i mezzi aziendali sono vecchi, obsoleti e continuamente guasti, e a questo si aggiunge una drammatica mancanza di centraline dove noi operatori possiamo scaricare regolarmente i rifiuti durante il turno. Spacciare i gravissimi guasti tecnici dell’azienda per un’assenza ingiustificata del 35% degli operai è una ricostruzione infondata, un espediente retorico usato ad arte solo per gettare fango sulla dignità dei lavoratori e mettergli contro l’opinione pubblica e le attività produttive nel pieno della stagione turistica.
Su questo specifico punto, la FIADEL solleva una questione istituzionale gravissima e pretende risposte immediate: il consigliere Mulas deve chiarire pubblicamente come, perché e a che titolo abbia ottenuto e diffuso alla stampa dati aziendali interni sulle presenze e sulle assenze del personale. Ricordiamo al Presidente della Commissione che i consiglieri comunali hanno sì un diritto di acesso agli atti per il loro mandato, ma hanno anche il vincolo tassativo del segreto d’ufficio nell’espletamento delle loro funzioni. Esigiamo di sapere se tali dati siano stati trasmessi attraverso i canali ufficiali e istituzionali o se si tratti di anticipazioni ad uso mediatico. Utilizzare la situazione dei lavoratori per fare propaganda sui giornali è una condotta che riteniamo istituzionalmente scorretta e gravemente lesiva della dignità degli operatori. Chiediamo formalmente se sia consono che un Presidente di Commissione agisca in questo modo, invece di attendere i verbali e i passaggi formali della Commissione stessa.
Anche il suo accorato appello al “buon senso” e la richiesta di trovare una via d’uscita in “tempi record” è pura ipocrisia politica. Il tempo per evitare i disagi alla città c’era ed è stato deliberatamente sprecato da chi gestisce e appalta il servizio. La FIADEL ha seguito la legge passo dopo passo, attivando regolare stato di agitazione e richiedendo l’intervento di S.E. il Prefetto per le procedure obbligatorie di raffreddamento. Di fronte all’autorità prefettizia, sia la società Ciclat sia l’Amministrazione Comunale di Alghero hanno ignorato i termini legali per convocarci, lasciandoli colpevolmente scadere nel silenzio più totale.
Il Comune di Alghero non è una vittima di questa situazione e non può atteggiarsi a spettatore neutrale o arbitro esterno. Il Comune è il titolare del servizio di igiene urbana, è l’ente che appalta il servizio e lo paga con i soldi delle tasse dei contribuenti. Ha il preciso dovere giuridico di controllare che l’azienda fornisca mezzi funzionanti, rispetti i contratti e garantisca i diritti dei lavoratori. Scegliere l’assenza e il silenzio di fronte alle convocazioni istituzionali quando il Prefetto chiama o quando c’è da vigilare sulle inadempienze di Ciclat, e poi correre sui giornali a fare la morale parlando di “tutela della comunità”, è un atteggiamento intollerabile che respingiamo con fermezza. I residenti e i commercianti hanno pieno diritto a una città pulita e a standard efficienti, ma devono sapere che la colpa dei disservizi attuali e della futura giornata di sciopero del 9 luglio ricade interamente sull’indifferenza di Ciclat e sul vuoto di controllo della politica locale. La FIADEL ha sempre dimostrato massima responsabilità e non permetterà a nessuno di usare gli operai come capro espiatorio per coprire i fallimenti altrui”
Il Rappresentante Territoriale FIADEL di Sassari
“Rifiuti, il clima di tensione peggiora il servizio”
ALGHERO – “Come Presidente della Commissione Consiliare Ambiente, Nettezza e Igiene Urbana, esprimo forte preoccupazione per quanto emerso in queste ore.
Mi dispiace constatare che si sia venuta a creare una situazione di conflitto tra le organizzazioni sindacali e la società che gestisce il servizio di nettezza urbana. Un clima di tensione di questo tipo rischia inevitabilmente di ripercuotersi sulla qualità di un servizio essenziale per la città e per i cittadini.
La giornata di sabato 27 giugno, durante la quale circa il 35% dei dipendenti del servizio di nettezza urbana non era in servizio, ha determinato disservizi che hanno avuto conseguenze sul regolare svolgimento delle attività di raccolta e decoro urbano.
Ritengo indispensabile che tutte le parti coinvolte riprendano quanto prima un confronto serio, responsabile e costruttivo. Le legittime posizioni di ciascuno devono trovare una sintesi attraverso il dialogo, senza che siano i cittadini e attività commerciali a pagare il prezzo delle difficoltà nei rapporti tra azienda, organizzazioni sindacali.
Come Presidente della Commissione Consiliare Ambiente, Nettezza e Igiene Urbana, rivolgo un appello alla società Ciclat, alle organizzazioni sindacali prevalga il senso di responsabilità e si individuino rapidamente soluzioni condivise che garantiscano la piena continuità e l’efficienza del servizio.
L’interesse della comunità deve rimanere la priorità assoluta. I cittadini hanno diritto a una città pulita, a servizi efficienti e a risposte concrete. Su questo obiettivo è necessario che tutti concentrino il proprio impegno”
Christian Mulas, presidente commissione ambiente
“Rifiuti, i cittadini onesti non possono pagare per gli incivili”
“Servizio raccolta rifiuti, ottimi segnali: plauso all’assessore Selva”
«In una fase di transizione è importante seguire i servizi con attenzione, evidenziare ciò che va migliorato, ma anche valorizzare i segnali positivi quando il lavoro amministrativo comincia a produrre risultati concreti».
Così il consigliere comunale Marco Colledanchise, del gruppo Orizzonte Comune, rappresentante ad Alghero del progetto civico che ha nell’assessore regionale al Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu il proprio riferimento politico e istituzionale, interviene sul servizio di raccolta dei rifiuti e sul funzionamento del centro di raccolta comunale, sottolineando i miglioramenti registrati negli ultimi giorni.
«Ho seguito con attenzione il lavoro svolto sul territorio. Ci sono state giornate particolarmente intense, con numeri e pressioni che per molti aspetti hanno ricordato i periodi più impegnativi dell’estate. Nonostante questo, il sistema ha dato risposte positive e il centro di raccolta comunale sta lavorando con ordine, efficienza e disponibilità nei confronti dei cittadini».
Colledanchise evidenzia il valore del lavoro svolto quotidianamente dagli operatori ecologici e dal personale coinvolto nel servizio.
«Desidero rivolgere un plauso sincero agli operatori ecologici, che ogni giorno svolgono un lavoro fondamentale e spesso poco visibile. Sono loro, insieme agli uffici competenti, a garantire un servizio essenziale per il decoro urbano, la qualità della vita e l’immagine della città».
Il consigliere comunale ringrazia anche gli uffici Ambiente e l’assessore Raniero Selva per l’impegno portato avanti in questa fase.
«Le discussioni, quando sono serie e orientate alle soluzioni, aiutano a migliorare i servizi. Il confronto, se accompagnato da lavoro amministrativo e spirito di collaborazione, può produrre risultati tangibili. È questo il metodo che dobbiamo continuare a seguire: attenzione ai problemi reali, ascolto dei cittadini e risposte progressive».
Colledanchise richiama anche il ruolo dei cittadini nel corretto funzionamento del servizio.
«Resta valido l’appello a chiudere bene i mastelli e a conferire correttamente i rifiuti. Anche da questi piccoli gesti dipende il decoro della città: quando le buste restano accessibili, gabbiani e altri animali possono facilmente aprirle, creando disagi e problemi di pulizia negli spazi pubblici».
Restano ancora alcuni aspetti operativi su cui intervenire, in particolare il conferimento del legno, delle gomme auto e di altri materiali che spesso raggiungono rapidamente la capienza.
«Sono questioni note, che meritano attenzione e sulle quali sono certo si continuerà a lavorare con lo stesso spirito. Siamo dentro una fase di transizione e il servizio potrà migliorare ulteriormente. L’importante è procedere un passo alla volta, con metodo, collaborazione e senso di responsabilità».
«La direzione è quella giusta: continuare a lavorare insieme, migliorare giorno dopo giorno e dare risposte concrete ad Alghero», conclude Colledanchise.