ALGHERO – Ieri sera in Consiglio Comunale si è approvata la delibera riguardante la richiesta alla Regione di autorizzazione al trasferimento dei diritti di uso civico. Un provvedimento atteso da più di un decennio che ha percorso diverse tappe nel corso degli anni e che riguarda diverse porzioni della città e del territorio, per un totale di 38 particelle catastali relative e terreni e immobili su cui ancora grava l’uso civico apposto con decreti commissariali della Regione del 1932 e del 1942. Il Piano di Trasferimento delle Terre Civiche, già deliberato nel marzo scorso in Commissione VI presieduta da Pietro Sartore, esplicita la volontà dell’Amministrazione di trasportare su altri siti il vincolo. Il progetto redatto dal tecnico incaricato prevede di trasferire l’uso civico nell’area della Pineta di Maria Pia, dove verrà garantito l’interesse della collettività generale alla conservazione e alla salvaguardia del bene di assoluto pregio ambiente e paesaggistico.
Diversi i pezzi della città che saranno sgravati così dal diritto di godimento collettivo, nei confronti dei quali il Comune di Alghero ha avviato dal 2022 il piano di valorizzazione delle terre civiche. La somma delle aree civiche comprende aree come il Parco Manno, in cui finalmente verrà sbloccata la situazione del passaggio delle proprietà ai privati che avevano acquisito dal Comune di Alghero alcuni immobili. Tra gli usi civici risultano anche il Lungomare Dante e Valencia, fino al colle del Trò e piazza Giuni Russo, e tante altre porzioni in parte occupate dal Demanio dello Stato e da strade pubbliche, compreso l’asilo Sella oggi sede di Architettura e l’ex distributore Esso presso lo Scalo Tarantiello”
Mimmo Pirisi, presidente del Consiglio Comunale