Nel corso della mattinata di sabato 21 febbraio i Carabinieri della Stazione di Torralba, con il
supporto dei colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bonorva, hanno
arrestato in flagranza di reato un uomo poiché ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti
contro familiari o conviventi commesso ai danni della madre.
L’intervento è in particolare scaturito a seguito di una richiesta di aiuto pervenuta al Numero
Unico di Emergenza 112 da parte della donna, la quale segnalava di essere stata poco prima
minacciata di morte dal figlio, che pretendeva insistentemente la consegna di denaro,
verosimilmente da destinare al gioco d’azzardo.
Giunti tempestivamente presso l’abitazione della donna, i militari dell’Arma hanno prontamente
bloccato l’uomo nonostante lo stesso mantenesse, anche alla presenza dei Carabinieri, un
atteggiamento intimidatorio e minaccioso nei confronti della madre.
I successivi accertamenti hanno consentito di appurare che i maltrattamenti hanno avuto inizio
da alcuni anni protraendosi sino ad oggi con reiterati episodi di minacce e ingiurie, nonché in un
episodio di violenza fisica.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che
coordina e dirige le indagini, l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Bonorva, in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida che ha
avuto luogo nel corso della mattinata odierna.
A conclusione dell’udienza l’arresto è stato convalidato e nei confronti dell’uomo è stata disposta
la misura degli arresti domiciliari.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle
indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.