CAGLIARI – Non c’è pace per il sistema sanitario in Sardegna. Dopo il ricorso (vinto) da parte dell’ex e poi reintegrato direttore generale dell’Asl di Sassari, Flavio Sensi, adesso anche gli altri sei ex direttori generali di aziende sanitarie sarde ‘dimissionati’ dalla Giunta di Alessandra Todde con una legge ritenuta incostituzionale dalla Consulta, hanno presentato un ricorso straordinario al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Obiettivo chiedere contro la Regione Sardegna l’annullamento della procedura di selezione e degli elenchi degli idonei alla nomina dei loro successori. Il ricorso è stato promosso da Marcello Tidore, Marcello Acciaro, Agnese Foddis, Giuliana Campus, Giorgio Carboni e Simonetta Cinzia Bettellini, già direttori generali di Asl, Arnas Brotzu e Areus.