Regione, le ultime delibere approvate dalla Giunta

CAGLIARI – Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma, di concerto con l’assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, la Giunta regionale approva lo schema di Protocollo d’Intesa con l’Università degli Studi di Torino, finalizzato a definire strategie innovative di gestione del patrimonio immobiliare pubblico attraverso l’integrazione delle metodologie BIM-GIS nel Gemello Digitale della Sardegna, valorizzando l’esperienza maturata con il programma Iscol@ e avviando il passaggio dalla sperimentazione settoriale a un modello strutturale di governance digitale. Il Protocollo, di durata quadriennale, prevede il supporto scientifico e il trasferimento tecnologico necessari alla messa a sistema del modello, con un impegno complessivo stimato in 200.000 euro a valere sulle risorse della Direzione generale dell’Innovazione e Sicurezza IT.

Sempre su proposta dell’ assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma, la Giunta regionale dispone il consolidamento, per l’anno 2026, dei punti di facilitazione digitale attivati con le risorse PNRR della misura 1.7.2 entro il 31 dicembre 2025, autorizzando lo stanziamento di 1 milione di euro ai sensi dell’art. 12, comma 9, della L.R. n. 1/2026, da ripartire in parti uguali tra gli enti locali richiedenti, al fine di garantire continuità ai servizi di facilitazione digitale, ridurre il divario digitale e assicurare la piena coerenza con gli obiettivi nazionali ed europei di transizione digitale.

BILANCIO

La Giunta, su proposta dell’assessore della Programmazione e del Bilancio Giuseppe Meloni, ha deliberato di assegnare alla Direzione generale del Turismo, Artigianato e Commercio una quota pari a 105.900 euro, destinata all’azione di rafforzamento amministrativo prevista dal PR Sardegna FESR 2021-2027, per garantire un’attuazione efficace dei progetti turistici inclusivi.

ENTI LOCALI

La Regione Sardegna ha approvato le nuove Linee Guida per il Piano di Utilizzo dei Litorali (PUL), fornendo ai Comuni indirizzi aggiornati per la pianificazione turistico-ricreativa in conformità con le normative nazionali ed europee. Il provvedimento fissa al 30 giugno 2026 il termine per l’approvazione definitiva dei piani comunali e introduce un regime transitorio. Durante questa fase, è generalmente vietato il rilascio di nuove concessioni fino all’adozione del PUL. Per gli specchi acquei, le concessioni sono limitate a un massimo di tre anni in attesa della pianificazione, condizionando i futuri rilasci all’effettiva dotazione del piano da parte degli enti locali.

AGRICOLTURA

Su proposta dell’assessore Agus, la Giunta istituisce un aiuto per la concessione di indennizzi per i danni subiti dalle aziende agricole a seguito degli eventi calamitosi che si sono verificati in provincia di Oristano, tra il 30 aprile e il primo maggio 2024, e nei territori del Sulcis e del Medio Campidano, tra il 26 e il 27 ottobre 2024.

La disponibilità finanziaria per il ristoro dei danni alle produzioni ammonta complessivamente a 2,5 milioni di euro.

LAVORO

La Giunta, su proposta dell’assessore del Lavoro Desirè Manca, ha deliberato i criteri di riparto della provvista finanziaria pari a 5 milioni di euro per l’assegnazione di contributi economici agli Enti Locali per l’occupazione finalizzata alla realizzazione di interventi di pulizia, manutenzione e decoro delle strade provinciali, comunali e intercomunali, specificamente per le Province e le Città Metropolitana di Cagliari e di Sassari.

SANITA’

La Giunta approva la prosecuzione del progetto regionale “Innovare, informare, partecipare” per migliorare l’accessibilità ai servizi pubblici delle persone sorde o con ipoacusia, tramite strumenti innovativi come la traduzione automatica in LIS basata su IA. Il progetto, già avviato con finanziamenti precedenti e sviluppato con CRS4 e Sardegna Ricerche, mira a potenziare competenze e infrastrutture per superare le barriere comunicative. Per il 2025 è prevista l’acquisizione di un finanziamento statale di 189 mila euro dal Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità.

La Giunta ha approvato la ripartizione alle aziende del Sistema sanitario regionale dell’indennità di pronto soccorso prevista dalla legge n. 234/2021, destinata a personale medico e del comparto operante nei servizi di emergenza. Stanzia complessivamente 5.840.220 euro per il 2023, 8.914.020 euro per il 2024 e 10.450.920 euro per il 2025, ripartiti tra le aziende in base al personale in servizio.

L’indennità è riconosciuta al personale dipendente stabilmente assegnato ai Pronto soccorso, con esclusione di contratti atipici e assegnazioni temporanee.

La Giunta approva in via preliminare le nuove Linee guida 2026-2029 per l’attuazione del “Reddito di libertà” destinato alle donne vittime di violenza in condizioni di povertà, finalizzato al raggiungimento dell’autonomia personale e lavorativa. La deliberazione viene trasmessa al Consiglio regionale per il parere della Commissione competente.

La Giunta definisce gli indirizzi regionali per l’utilizzo del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità 2025, destinando € 858.428 a progetti per persone con disturbi del neurosviluppo e dello spettro autistico. Le risorse sono ripartite tra le aziende sociosanitarie in base alla popolazione e finalizzate a: socializzazione (60%), iniziative di benessere e supporto ai caregiver (20%) e progetti di formazione e inclusione lavorativa (20%). Gli interventi devono integrarsi con i servizi territoriali e con i progetti individuali delle persone assistite, con coinvolgimento del Terzo settore.

La durata prevista è di 24 mesi, con monitoraggio periodico e assegnazione subordinata alla conclusione o rendicontazione delle precedenti attività finanziate.

La Giunta dà il via libera ad un programma sperimentale di interventi integrativi a sostegno della domiciliarità degli anziani, collegato agli interventi di domotica e assistenza già avviati dalle ASL.

Vengono stanziati due milioni di euro da ripartire tra gli ambiti PLUS in base all’incidenza della popolazione anziana. Le risorse saranno destinate ad attività di supporto sociale, relazionale e pratico agli anziani assistiti a domicilio svolte da organizzazioni di volontariato e associazioni del Terzo settore.

Gli interventi sono definiti a livello territoriale in raccordo con distretti sociosanitari, con priorità ai beneficiari più fragili e con obbligo di monitoraggio e rendicontazione per individuare buone pratiche replicabili.