Dopo quattro estati, ancora proclami

ALGHERO – Siamo alle solite. Oramai il ritornello che si ripete è il medesimo. Tre anni e la musica non cambia. Nel momento i cui la poltrona traballa (e lo è sempre di più) ci sono amorevoli aperture alle categorie, ai partiti politici (anche di opposizione) e in generale alla città. Ma se alle parole non seguono i fatti, come accaduto in questi mesi, i destinatari si fanno più accorti. Dunque, ad oggi, dopo reiterate e presunte “aperture” e richieste di incontri, riunioni e tavoli infiniti risulta difficile credere a quanto annunciato tramite i social.

D’altra parte Mario Bruno e la sua maggioranza (variegata e variabile) governano oramai da tre anni. Arrivare alla quarta estate e fare ancora proclami, sui vari temi, è un qualcosa di difficilmente digeribile. Anche stucchevole, se non di più. Soprattutto per chi, come i rappresentanti dei settori trainanti l’economia cittadina (commercio e turismo, vista che l’edilizia è in coma) hanno deciso di definire e divulgare un documento che boccia l’attuale amministrazione e chiede un ennesimo cambio di passo che, tra l’altro, non è arrivato [Leggi]. A partire dall’assenza, grave, anzi gravissima per un città come Alghero, dell’assessore al Turismo da oltre 4 mesi. Tra l’altro in piena stagione.

Inoltre, sempre per restare all’ennesimo “post di intenti”, visto che è su facebook (altra anomalia), del sindaco Bruno, proprio in apertura, si parla, e non a caso, delle tre grandi, importanti e fondamentali deleghe oramai scoperte da mesi. Anche qui: Bruno aveva detto che avrebbe nominato l’assessore al Turismo dopo un mese (ne sono passati 4) e poi per gli altri aveva parlato di pochi giorni (ed è passato un mese). Può essere che nell’era dei social, ben interpretata dal sindaco, “verba volant” sempre di più, ma, caro sindaco, “scripta manent” ancora e per sempre. E anche per questo riportiamo integralmente il “post” di oggi del Sindaco. Intanto Alghero e gli algheresi sono sempre in attesa, ma, a quanto pare, la fiducia nonchè pazienza è finita.

Oggi a Cagliari (sanità, servizi sociali e urbanistica). Stasera in commissione sul bilancio consuntivo. Leggo su La Nuova di oggi di un mio presunto litigio con Massimo Cadeddu, presidente di Confcommercio.
Nessun litigio, intanto. Ho fatto un post su fb rivolto a Confcommercio (le sigle che mi interpellano afferiscono comunque a Confcommercio) che mi chiedeva di cambiare passo. Ho scritto che forse stavo correndo troppo, è vero, ma era solo un post. Ho risposto nel merito ai giornalisti che me lo hanno chiesto. Soprattutto nel merito, giovedì ci incontreremo con Cadeddu e Visconti su mia richiesta. Come sempre, quando c’è la volontà di incontrarsi, ci si incontra e si chiarisce.

Sempre nel merito, e per brevità, riguardo la programmazione degli eventi Meta sono certo che i vertici della Fondazione sono pronti al confronto, come sempre, e anche per il portale turistico sul quale era in azione un gruppo di lavoro congiunto fra meta e associazioni di categoria, dico chiaramente che quel lavoro deve continuare ad avvenire congiuntamente. Magari contenendo costi che sembravano esagerati. Qui – sul portale turistico affidato a Meta – siamo in ritardo e accetto la critica.
Per quanto riguarda i proventi della tassa di soggiorno, questi vanno in gran parte agli interventi sul decoro urbano perché la Regione dal 2014 ha tagliato i fondi sui cantieri lavoro; è una tassa di scopo e tale scopo rientra tra quelli previsti in legge. Ci sembra un modo indiretto per una città più bella, a vantaggio dei cittadini e dei turisti. Se la Regione, come Visconti ben sa, dovesse finanziare gli interventi sul decoro, quelle risorse si aggiungerebbero ai proventi delle grotte per promuovere l’immagine turistica della città.
Infine, l’assessore. Sara’ nominato ormai a giorni e la città avrà di nuovo una guida dedicata su turismo e cultura.
Siamo stati finalisti nella capitale della cultura, abbiamo avuto successo e coesione sociale in tanti grandi eventi internazionali, abbiamo programmato e dato valore. La città sta promuovendo come non mai la sua visibilità in linea con la sua vocazione. I numeri sono in crescita. Stiamo facendo una battaglia e un pressing continuo per ripristinare i voli (non a caso la Regione ha legiferato in merito al bando per le compagnie aeree e spero di poter rivedere in inverno i flussi turistici low cost) e sulla offerta sanitaria, a vantaggio dei residenti e dell’offerta turistica. Una città che cresce e che mostra il suo volto più bello. Merito di tutti come ho sempre detto. Perché ora dividerci?

I privati vogliono entrare all’interno della Fondazione Meta? Perché no? E’ scritto così nello Statuto. Le porte sono aperte. Giovedì entreremo nel merito. Apriamo una nuova fase costituente per la Fondazione Alghero per la quale un lavoro importante sulla missione e sulla struttura è stato già fatto. Si va verso il nuovo piano di marketing turistico che vorremo condividere e incarnare. Abbiamo insieme con Federalberghi promosso un progetto che ha riportato i voli estivi su Valencia e Madrid. Siamo in una cordata per il sistema di crociere nelle isole del mediterraneo. Abbiamo insieme presentato un progetto congiunto sulla destagionalizzazione in Regione. Per far crescere insieme la città. Dividerci e stimolare la divisione penso sia sempre sbagliato. L’unita’, sempre da conquistare, porta frutto”.

Nella foto Mario Bruno

S.I.