Primarie Pd: grande risultato

ALGHERO – “Non possiamo che essere soddisfatti, per il Partito Democratico di Alghero è un ottimo risultato”. Commento a caldo, più che soddisfatto, dalla sede di via Mazzini dove l’affluenza, totale tra i vari seggi, è stata di circa 1000 preferenze. Oggi, domenica, si votava per le Primarie del Pd al fine di eleggere i segretari regionali e nazionale. Una sfida tra correnti ed esponenti che nella Riviera del Corallo, com’è noto, aveva insiti anche altri importanti aspetti politici. A partire dal rapporto con gli oramai definitivamente ex-Pd facenti capo al sindaco Bruno. Nonostante non abbia partecipato al voto la truppa degli attuali governanti, tra assessori e consiglieri comunali, ovvero lo stesso Mario Bruno e poi Matteo Tedde, Raimondo Cacciotto, Gavino Tanchis, Raniero Selva, Giuseppe Fadda, Vittorio Curedda, Francesca Carta, Giusy Piccone, Mario Nonne, Elisabetta Boglioli, Pietro Sartore, Pier Giacomo Canu, Gabriella Esposito, il Partito Democratico ha raggiunto lo stesso risultato delle precedenti Primarie quando tutti questi personaggi (con i loro sostenitori) avevano partecipato al voto.

Entrando nel merito delle preferenze espresse è quasi certa la vittoria a segretario regionale, con la conferma di un buon risultato anche ad Alghero, da parte di Luigi Cucca (renziano e appoggiato da due liste in Sardegna) rispetto all’avversario soriano Francesco Sanna. Il primo è appoggiato nell’Isola da due liste una facente capo a Gavino Manca, l’altra, dei Popolari Riformisti, al correntone guidato da Silvio Lai, Giacomo Spissu, Antonello Cabras e Antonio Fadda. Anche a livello nazionale si registra un exploit nel dato dell’affluenza con quasi 2milioni di votanti e Matteo Renzi che sarà riconfermato segretario. Ma ritornando al dato locale, è evidente che non c’è stata la debacle prevista da alcuni vista l’assenza dal voto dei bruniani. Questo, ancora una volta, certifica la lontananza degli attuali governanti nono solo dalla cittadinanza, ma anche dal proprio elettorato. E questo è un elemento che non può che far riflettere e far comprendere che, se mai c’è stata, la luna di miele è finita.

S.I.

Nella foto un momento del conteggio dei voti nella sede di via Mazzini