Miniera Olmedo, gravi ritardi

CAGLIARI – “Attendiamo che la Giunta comunichi con urgenza l’esito della gara per l’affidamento della concessione mineraria, il cui bando è scaduto ieri.” Il consigliere di Forza Italia Marco Tedde così interviene sull’annosa vicenda della miniera di bauxite di Olmedo, chiusa da oltre due anni e occupata da alcuni operai in segno di protesta. “Oggi è in corso una forte forma di protesta da parte degli operai che non vedono la fine di questa via crucis pluriennale con rischio della perdita del posto di lavoro per 28 operai. Una partita non fra le più difficili, -sottolinea l’ex sindaco di Alghero- che ha però visto la Giunta assumere un ruolo burocratico a partire dalla irrituale convocazione in Grecia, quando ha lasciato sole le rappresentanze sindacali ad Atene. Il territorio sta rischiando di affrontare l’ennesima sconfitta in una crisi industriale non tra le più difficili, affrontata dalla Giunta regionale utilizzando stilemi burocratici e formali e tralasciando di esercitare una azione politica forte e determinata”.

“Più volte abbiamo denunciato inascoltati che al vecchio concessionario è stato consentito di riconsegnare la miniera e le sue pertinenze in condizioni di assoluta inefficienza. E che era necessario che la Regione intervenisse in tempi accettabili per eliminare la situazione di degrado del sito e gli ostacoli amministrativi che impedivano la ripresa dell’attività estrattiva. E non possiamo dimenticare che il Presidente Pigliaru a gennaio –ricorda il consigliere regionale di Forza Italia- nel suo bilancio di metà mandato ha dichiarato senza ritegno che “un anno fa la Miniera di Olmedo era chiusa e adesso, grazie all’azione di scouting della Regione, il sito è pronto a ripartire”. E adesso hanno fatto scadere gli ammortizzatori sociali nonostante le nostre segnalazioni di maggio. Tema, quello degli ammortizzatori sociali, che la Giunta solo oggi dichiara di “volere approfondire”. Cosa che conferma che in questi mesi dalle parti di Villa Devoto il problema non era all’attenzione della Giunta”.

“Sono ritardi inaccettabili, -denuncia Tedde- incompatibili con la gravità della situazione. Ancora una volta invitiamo Pigliaru ad aprire il “dossier Olmedo” e a tenerlo in evidenza sulla sua scrivania, mettendo in campo con urgenza tutte le misure necessarie per la ripresa dell’attività mineraria e, soprattutto, mettendo in campo tutti gli strumenti necessari a salvaguardare i posti di lavoro. Magari -propone Tedde- prevedendo ipotesi subordinate disegnando percorsi analoghi a quelli realizzati per i lavoratori di altre realtà del sud della Sardegna. Ma occorre che dia finalmente un segnale chiaro di attenzione, libero da frasi di circostanza -chiude Tedde- e interlocuzioni da gioco dell’oca che non servono ad affrontare la crisi di un intero territorio.”

Nella foto l’onorevole Marco Tedde

S.I.