Turismo, dati in rosso. Resiste Agosto

ALGHERO – Il Centro Studi Confcommercio di Via Pascoli a Sassari rende noti gli andamenti dei mesi di luglio ed agosto, relativamente all’occupazione letti alberghiera degli iscritti alla Federalberghi-Confcommercio Provincia di Sassari. Un campione molto significativo di associati, circa 40 su 95 alberghi annoverati in elenco, su 110 operanti in provincia, ha messo come consueto a disposizione le proprie produzioni consentendo di individuare l’indice di occupazione letti, cioè il rapporto tra presenze e totale posti letto disponibili.

A Luglio, il campione oggetto di studio è stato di 4.168 posti letto giornalieri, per un totale di 129.208 mensili. Il totale, relativamente al campione, degli arrivi è stato di 23.456, che hanno generato 31.591 presenze nazionali e 61.571 presenze internazionali. L’indice di occupazione letti, per luglio, si è fermato al 72,10%, in arretramento rispetto allo stesso indice del 2018 (75,99%) e del 2017 (80,20%). Dividendo l’area provinciale, ed esaminando i dati di Alghero, i posti letto campionati giornalmente sono stati 2.563, per 79.453 mensili. Il totale arrivi, relativamente al campione, è stato 13.843 che hanno generato 18.517 presenze connazionali e 45.771 d’oltralpe. L’indice di occupazione ha toccato 80,93%, in leggera diminuzione rispetto allo stesso indice del 2018 (81,36%) e del 2017 (84,90%). Per l’area del Golfo Asinara e Sassari, sono stati rilevati 1.565 posti letto giornalieri, quindi 48.515 mensili. Gli arrivi sono stati 9.500 per 13.012 presenze nazionali e 15.749 presenze da quadranti internazionali. L’indice di occupazione delude anche in questo caso, scendendo al 59,29% dal 65,51% del 2018 e addirittura dal 85,09% del 2017. 

Per agosto, il campione rilevato in termini di posti letto è stato se possibile superiore, rilevando per l’intera area provinciale 6.024 posti letto giornalieri, quindi 186.744 posti letto mensili. L’indice di occupazione letti si è fermato al 80,44% contro il 82,20% del 2018 e il 85,65% del 2017. Sorridono gli operatori algheresi, che campionando 3.509 posti letto giornalieri per 108.779 posti letto mensili vedono migliorare l’indice di occupazione il quale tocca il 87,30% contro il 85,81% del 2018 e il 87,55% del 2017. Ancora penalizzata l’area del Golfo Asinara, che campiona in questo caso 2.475 posti letto giornalieri, quindi 76.725 posti letto mensili, ma vede calare ancora l’indice di occupazione letti al 71,75% contro il 77,79% del 2018 e il 84,65% del 2017. 

“Si consolida – commenta il Presidente Federralberghi-Confcommercio Stefano Visconti – una tendenza alla minore occupazione dei letti delle nostre strutture ricettive, più marcata in alcune sottoaree provinciali, confermando un trend negativo che sta caratterizzando l’intera stagione. L’unica eccezione – prosegue Visconti- è l’occupazione agostana algherese, che si conferma sui livelli degli anni precedenti, crescendo di un buon augurante punto e mezzo. Si conferma nella stagione 2019 l’accorciamento delle tempistiche di prenotazione, che hanno trascinato verso il basso anche i ricavi medi per camera. Ciò causato dalla riaccensione di mercati molto agguerriti, con prodotti turistici caratterizzati da prezzi medi più bassi di quelli nostrani, come i versanti del Sud Est europeo e del Nord Africa.” 

Resta da valutare quanto possano pesare i mesi restanti, settembre e porzione di ottobre. “Ad oggi, il mese di settembre pare essere caratterizzato dagli stessi andamenti dei mesi che lo hanno preceduto, quindi booking window a ridosso della data di arrivo, e prezzi medi in calo rispetto al settembre 2018. Per il mese di ottobre, potrà incidere tra i vari fattori che possono condizionare l’occupazione letti la coda dell’estate e la conversione delle prenotazioni garantite da Tour Operator.”

Da rilevare una curiosità, che riguarda la Città di Sassari. I sei alberghi operanti, tutti iscritti alla Federalberghi, migliorano l’occupazione letti dal 2018 al 2019, nel mese di agosto, di 15 punti percentuali, passando da un indice di occupazione del 55% al 70%. In una stagione difficile, comunque una buona notizia.

Nella foto Stefano Visconti

S.I.

Sant Miquel: sport, spettacoli e tradizione

ALGHERO – Questa mattina presentazione del programma per i festeggiamenti del Patrono di Alghero. Manifestazione divenuta prodotto turistico con la Giunta del Sindaco Tedde, assessore al Turismo Conoci (l’attuale Sindaco) e presidente di Meta Andrea Delogu (con la storica edizione del 2011, quando nella serata del 29 settembre Alghero fu veramente invasa). Dopo aver perso un po’ di smalto negli ultimi anni con non molti appuntamenti di rilievo, si è ancora nella fase interlocutoria di passaggio tra amministrazione uscente e nuova. Per questo, com’è evidente dal programma di quest’anno, il vero rilancio, come per tutto il comparto e come detto dal nuovo assessore al Turismo, Marco Di Gangi, “partirà dal capodanno 2020 e dunque da tutto l’anno successivo, quando oggettivamente saremo a regime anche con la Meta”.

Nel frattempo, grazie anche alla piena disponibilità del Massimo Cadeddu, presidente della scorsa compagine di Governo e in questa fase pure direttore, è stato possibile fare sinergia e definire comunque un programma per allietare residenti e turisti durante il weekend di San Michele. Certo, salta agli occhi, la coincidenza di due eventi sportivi, tra l’altro molto attesi (la gara di Scala Piccada e la mezza maratona dell’Alghero Marathon), che si svolgeranno alle stesse ore dello stesso giorno. Se possibile, l’anno prossimo, dovranno essere programmate in domenica differenti.

Dall’amministrazione, tramite comunicato stampa, fanno sapere che “Sant Miquel 2019 festeggia il Santo Patrono di Alghero con un fine settimana di eventi e spettacoli che fanno da cornice al programma religioso che ha il suo momento celebrativo il 29 settembre alle 18,30 con la Santa Messa celebrata dal Vescovo S.E. Mauro Maria Morfino. Il programma dei festeggiamenti è stato presentato oggi al Quarter dal Sindaco Mario Conoci, dall’Assessore al Turismo Marco Di Gangi e dal Presidente della Fondazione Alghero Massimo Cadeddu”

“Attorno alla ricorrenza di San Michele, il Comune di Alghero e la Fondazione Alghero, in collaborazione con le tante associazioni culturali e sportive che hanno lavorato al programma, hanno costruito un calendario di avvenimenti che inizia il 24 settembre e si chiude il 29, giorno del Santo Patrono. Il Mamatita Festival, la cronoscalata Alghero-Scala Piccada, la Alghero Half Marathon, i concerti al Quarter e nella Chiesa di San Michele, le mostre di pittura, le esposizioni, la danza: la festa degli algheresi unisce tradizione e spettacolo, sport e arte di strada. Durante l’arco dei festeggiamenti è in programma la spettacolare programmazione di Mamatita Festival, a cura di Spazio T, che prevede appuntamenti quotidiani di performance urbane, di proiezioni, spettacoli teatrali, arte circense”.

“Il palco principale per la parte musicale di Sant Miquel sarà nel cuore del centro , al Quarter, dove si alterneranno diversi momenti di spettacolo. Il 26, ospite speciale sarà la City Orchestra di Philadelphia. Il 27 ci sarà la novità del concerto di Claudia Crabuzza. La cantautrice algherese Premio Tenco 2016 torna nella sua città con un progetto di recupero delle canzoni di Pino Piras nell’anno del trentennale dalla sua morte. Con lei ci sarà Pietro Ledda, storico musicista del folk algherese. E poi il concerto della Corale Nova Alguer, il 28, e il tradizionale concerto della Banda Musicale domenica 29. Il Coro Polifonico Algherese si esibirà il 28 nella Chiesa di San Michele.   E ancora il 29 settembre, lo spettacolo di teatro danza Wallpaper che si terrà presso il Teatro Civico. Lo spettacolo è coreografato dalla giovane danzatrice algherese Sara Angius ed è curato dall’Associazione Tersicorea”.

Nella foto di Andrea Manca la presentazione di San Michele

S.I.

Un nuovo decollo è possibile

ALGHERO – Le nubi sull’Aeroporto sono state nuovamente spazzate via. Sperando che si tratti di un ritorno definitivo del sereno, almeno quanto lo era fino ben oltre un lustro fa, per adesso arrivano importanti impegni e conferme da parte della Regione, e nello specifico dell’assessore al Turismo Gianni Chessa, riguardo in particolare l’agognato “Bando per la destagionalizzazione del Turismo”.

Un progetto che è stato già finanziato dal precedente governo regionale e che però, ad oggi, nonostante gli appelli e perfino strali del Centrodestra, come più volte enunciato dall’ex-consigliere regionale Marco Tedde, ad oggi ancora non sono state avviate quelle tratte che, soprattutto ad Alghero e tutto il territorio del Nord-Ovest, garantirebbero un importante boccata d’ossigeno.

“Il nostro intento è quello arrivare progressivamente a recuperare i livelli dei flussi del 2015, anno precedente all’abbandono di Ryanair – ha spiegato il Sindaco di Alghero – anche nell’ottica di sistema con gli aeroporti sardi, ma tenendo presente che Alghero necessita di avere un’attenzione più forte”, queste le parole di Conoci a margine del vertice di ieri presente insieme all’assessore Di Gangi. Dichiarazioni che fanno ben sperare e che garantiscono la possibilità di poter realizzare un nuovo rilancio dell’Aeroporto e dunque dell’economia generale del territorio.

Inoltre, anche se non è ancora emerso nei dettagli, il progetto di riportare Ryanair in grande stile sta andando avanti ed è legato, com’era già emerso, ai fondi a disposizione della Rete Metropolitana. La speranza è che ciò possa palesarsi già dalla prossima stagione turistica.

Nella foto di Andrea Manca il vertice di ieri all’aeroporto di Alghero

S.I.

Vertice in Aeroporto. Impegni di Chessa

ALGHERO – Ritorna in primo piano l’Aeroporto. Dopo gli articoli di questi giorni di Algheronews sul tema e visti appuntamenti già fissati dall’Amministrazione Conoci, proprio questa mattina c’è stato un vertice proprio nell’infrastruttura dove si sono affrontati i vari argomenti più impor

Il Sindaco Mario Conoci ha incontrato l’Assessore regionale al Turismo Gianni Chessa, con il direttore Generale della Sogeaal Alberto Perini. Attenzione incentrata sullo sviluppo dello scalo algherese, dopo l’incontro di alcuni giorni fa a Cagliari al quale il Sindaco ha partecipato insieme ai vertici delle società di gestione dei tre aeroporti sardi. Con l’Assessore e la dirigenza Sogeaal, Mario Conoci, insieme all’Assessore al Turismo Marco Di Gangi ha tenuto un incontro incentrato sulle prospettive di crescita dell’aeroporto.  L’obbiettivo è quello di mettere a sistema Alghero, Olbia e Cagliari per costituire un solido sistema aeroportuale che consenta alla Sardegna di promuoversi tutto l’anno.

“Il nostro intento è quello arrivare progressivamente a recuperare i livelli dei flussi del 2015, anno precedente all’abbandono di Ryanair – ha spiegato il Sindaco di Alghero – anche nell’ottica di sistema con gli aeroporti sardi, ma tenendo presente che Alghero necessita di avere un’attenzione più forte”. Il bando sulla destagionalizzazione è uno dei temi sui quali l’Assessore Chessa ha assicurato impegno per rilanciare il ruolo di Alghero all’interno del sistema turistico della Sardegna. “Con la società di gestione dell’aeroporto c’è massima collaborazione – spiega Mario Conoci – e stiamo lavorando insieme alla Regione per arrivare ai risultati auspicati per la città e il territorio”.

Nella foto l’assessore Chessa e il sindaco Conoci coi vertici Sogeaal

S.I.

Tour turisti aragonesi: tappa in Comune

ALGHERO – Visita a Palazzo Civico ieri da parte di una folta comitiva di turisti spagnoli impegnati in un tour culturale incentrato sulle città sarde dove più forte è stato il legame con il Regno di Aragona. Provenienti dalla capitale della regione di Aragona, Saragozza, il gruppo in visita ad Alghero è stato accolto nella casa comunale dal Vicesindaco Giovanna Caria e dall’Assessore alla Cultura Marco Di Gangi. Un saluto di benvenuto dall’Amministrazione, non solo per l’aspetto culturale di notevole importanza, ma anche per il risvolto turistico e promozionale legato all’iniziativa .

Il presidente dell’Associazione S.I.P.A. – sindacato di iniziativa e propaganda di Aragona – Pedro Hernandez, ha ringraziato per l’ospitalità il Comune di Alghero, sottolineando l’aspetto attrattivo dell’ambiente e dell’ accoglienza. Il gruppo di promozione nasce nel 1925 con l’obbiettivo di sviluppare il turismo culturale legato alla storia aragonese. Alghero sarà meta di ulteriori visite future, data l’ottima impressione lasciata nel corso della permanenza.

Nella foto i turisti e gli assessori Di Gangi e Caria

S.I.

Un mese de La Corallina: grande successo

ALGHERO – E’ trascorso un mese dalla cerimonia inaugurale del posizionamento della caratteristica vela latina “La Corallina” nel centro storico di Alghero. A pochi passi dal porto, nella piazzetta che ospita diversi ristoranti, la storica imbarcazione è divenuta nel giro di poche settimane una vera attrazione turistica. Rientrante anche nel percorso delle guide che informano sulle bellezze della Riviera del Corallo, oltre che palesare la bellezza e straordinarietà dell’arte dei maestri d’ascia, è divenuta dunque anche oggetto di divulgazione culturale rispetto a quella che era la principale attività della popolazione locale.

Un simbolo per il centro catalano in un periodo in cui è necessario rendere maggiormente attrattiva la nostra città e in generale offrire occasioni di interesse a chiunque transiti nelle vie e piazze del centro ancora di più se queste sono legate alla storia e tradizione. Una massiccia presenza di persone che quotidianamente si è avvicinata a “La Corallina” per scattare delle foto e ammirare la sua bellezza.

A trarne giovamento anche le attività limitrofe oltre che ovviamente l’intera città e questo grazie, è d’uopo ricordarlo, al gesto di Franco Simula che ha deciso di donare ad Alghero questa splendida imbarcazione dove, tra l’altro, è pure posata una riproduzione dell’ingegno (o croce di Sant’Andrea), strumento usato dal dopoguerra fino ai primi anni ’80 per raccogliere il corallo a strascico. Dopo la cerimonia inaugurale, alla presenza del Sindaco Conoci, del presidente del Consiglio Salvatore, del Monsignor Cocco, e il notevole apprezzamento registrato in questo mese facendola divenire “la regina d’agosto” adesso è attesa anche l’accensione dell’illuminazione a led già posizionata, sempre per volere della famiglia Simula, sul “gran pavese” della stessa barca.

Questo per aumentare la bellezza dell’imbarcazione e renderla più attrattiva pure nelle ore serali. Per chiudere, talmente è stato il successo registrato, che si sta pensando anche di realizzare delle cartoline de “La Corallina” per far girare in tutto il Mondo questa straordinaria immagine. 

Nella foto La Corallina

S.I.

Turismo, estate nera. Costi alti, crollo italiani

ALGHERO – “Estate nera per il turismo in Sardegna con un calo degli arrivi stimato tra il 20% e il 30% rispetto al 2018 e dovuto soprattutto alle defezioni degli italiani. La stima dei vertici regionali del Sib, il Sindacato italiano balneari è che la presenza dei connazionali, concentrata soprattutto ad agosto, è in forte diminuzione e si attesta sul 30% del totale, mentre il restante 70% di vacanzieri è rappresentato da stranieri – soprattutto inglesi, russi, francesi, americani e cinesi – che, invece, scelgono di programmare le loro ferie nell’Isola tra giugno e settembre”.

Notizia, basata sui dai, diffusa in queste ore da La Stampa. Dunque non un giornaletto e neanche un blog qualsiasi. E ciò, oltre rappresentare la realtà, e anche un ennesimo duro colpo alla prima industria della Sardegna o meglio a quello che lo dovrebbe essere.

“Questa estate volevo andare in Sardegna, costo del traghetto prenotato con largo anticipo ben 700 euro per due persone. C’è una parte di Sardegna dalla quale vogliono proprio tenere lontani i turisti”. Commenti lapidari da parte dei lettori e dunque dai potenziali turisti che rappresentano al meglio quello che è il principale problema ovvero il costo dei trasporti e anche, forse, il paradosso (anche espresso da alcuni porzioni politiche, ma sempre più diffuso visto anche l’impoverimento generale) che alla fine non si voglia una reale crescita del turismo.

La palla è in mano, come sempre, della Regione che si spera affronti in maniera definitiva la questione. Per adesso non si vede la luce in fondo al tunnel e l’Isola resiste, ma visto il suo potenziale (basta pensare alla straordinaria peculiarità del sistema nuragico che in altri luoghi sarebbe stato un attrattore planetario) la condizione è a dir poco critica.

In attesa dei dati ufficiali sulle presenze, la Puglia si gode il primato di “meta turistica preferita dagli italiani per l’estate 2019” attribuitole da Codacons, essendo stata “scelta dal 21% delle famiglie, seguita da Sicilia, Toscana e Liguria”. Dalle famiglie, ciò sottolinea che neanche quel segmento, meno connesso alla cosi detta “movida” preferisce la Sardegna. Ottimo risultato per Liguria e Sicilia. Mentre per quanto riguardo la Puglia oramai stiamo parlando in una regione che registra numeri sempre più vicini alle Baleari grazie ad un offerta a 360° di estrema qualità e attualità.

Altre segnali dell’andamento non positivo della stagione, nello specifico del tipo di turismo, è stato l’assalto ai “supermarket”. Questa estate le grosse catene presenti ad Alghero hanno registrato numeri record con anche alcuni di esse che hanno deciso di tenere aperto addirittura fino alle 22. A questo si collega il ritorno delle case in affitto che, certamente, rappresenta una boccata d’ossigeno per chi le possiede e affitta. D’altra parte basta parlare con qualsiasi gestore di bar e ristoranti è verrà rappresentata una condizione generale di minore spesa da parte dei villeggianti. Dunque, altro che turismo d’élite, l’unica cosa connessa al mondo dei ricconi sono i costi dei trasporti per giungere in Sardegna.

Nella foto il quotidiano nazionale La Stampa

S.I.

Mirtò, festival delle eccellenze sarde

OLBIA – Partenza da Ollolai, arrivo ad Olbia. Una linea di continuità tra costa e interno della Sardegna, all’insegna della qualità e delle eccellenze nel campo dell’artigianato, dell’enogastronomia, della cultura e delle tradizioni. La vocazione di Mirtò, il festival internazionale del Mirto, arrivato alla sua quinta edizione, resta immutata ma si evolve, in un percorso che valorizza i prodotti della tradizione sarda. Questa mattina ad Olbia, davanti alla Ruota panoramica “La Maestosa”, è stata presentata l’anteprima di Mirtò, che anche quest’anno prenderà il via da Ollolai. Appuntamento per domani, sabato 10 agosto, nel centro della Barbagia, con un programma ricco di eventi sul tema “l’Isola della longevità”. 

IL PROGRAMMA DI OLLOLAI. Dalle 10 alle 18 escursioni guidate nel parco di San Basilio, con servizio navetta. Alle 11 inaugurazione e apertura degli stand. Alle 15 visita al planetario astronomico con lezione sulle costellazioni. Dalle 18 esibizione dei gruppi folk di Ollolai e Samugheo, insieme ai Tenores Monte Gonare Sarule. Dalle 19 degustazioni enogastronomiche con le ricette dei Centenari, in collaborazione con il Consorzio del Pecorino romano Dop, il Consorzio dell’Agnello di Sardegna Igp e la Pro Loco di Ollolai. Alle 22 chiuderà la giornata l’attesissimo concerto di Piero Marras.

OLBIA E PORTO ROTONDO. Dal 17 agosto Mirtò si sposterà tra Porto Rotondo ed Olbia, anche se il centro nevralgico del progetto di questa quinta edizione sarà il teatro Michelucci, all’esordio nella sua nuova veste di Expò dell’artigianato di qualità ed incubatore di eventi culturali. Una prima assoluta fortemente voluta dall’associazione Mirtò e dal Comune di Olbia. “Siamo entusiasti che Mirtò abbia scelto Olbia e il teatro Michelucci per i suoi eventi – ha sottolineato Sabrina Serra, assessore alla Cultura del Comune di Olbia -. Il Michelucci riaprirà alla città dopo i lavori di riqualificazione del progetto Iti. Anche la cultura avrà uno spazio molto importante”. L’anteprima di Mirtò ha scelto ancora una volta Ollolai come punto di partenza. “Con Mirtò siamo diventati dei compagni di viaggio – ha spiegato Efisio Arbau, sindaco di Ollolai -. Abbiamo iniziato l’anno scorso con un evento che comprendeva la finale del reality show olandese che si era svolto nel nostro paese, poi si è confermato questo connubio che crea una simbiosi tra mare e montagna. Con noi ci sono anche il Consorzio di tutela dell’Agnello di Sardegna Igp e del Pecorino romano Dop. Un percorso di medio e lungo termine che prevede aggregazioni e idee condivise sul modello di Mirtò, che come capo di gabinetto dell’assessorato all’Agricoltura posso dire si sposi con il programma del governo regionale e la programmazione comunitaria”. “La sinergia con Ollolai nel segno di Mirtò è un grande traguardo, per presentarci ai turisti con ciò che rappresenta l’eccellenza dei nostri territori – ha detto Marco Balata, assessore al Turismo del Comune di Olbia -. Stiamo lavorando per creare un turismo alternativo al mare, facendo scoprire i sapori e le tradizioni di un territorio in cui tornare anche dopo l’estate”.

GRIMALDI LINES. Fiore all’occhiello di questa edizione la partnership con Grimaldi Lines. “I visitatori, presentando un biglietto della Grimaldi, avranno uno sconto del 10% sui menù delle degustazioni, più una degustazione gratuita di mirto – sottolinea Elena Bilardi di Grimaldi Lines -. Ai visitatori del festival, invece, Mirtò regalerà un voucher che darà diritto a uno sconto del 15% sul prezzo del biglietto per le prenotazioni effettuate dal 19 agosto al 30 settembre su tutte le partenze disponibili della Grimaldi. Il biglietto di Mirtò, in sostanza, sarà accompagnato da un codice sconto valido sulle navi della compagnia di navigazione per tutte le rotte da e per la Sardegna”. “Mirtò è importante per la ricaduta economica positiva che trasmette a tutto il territorio – ha confermato Pasquale Ambrosio, presidente di Confcommercio Gallura -. Quando cinque anni fa Mirtò ci propose il suo progetto ne fummo entusiasti, ora la qualità si è alzata moltissimo e la scommessa per Olbia si è rivelata vincente”.

AGNELLO SARDO E COZZE DI OLBIA. “Siamo orgogliosi di presentare qui il progetto di destagionalizzazione dell’agnello sardo – ha spiegato Alessandro Mazzette, direttore del Consorzio di tutela dell’Agnello di Sardegna Igp -. Olbia è il luogo ideale per promuovere il nostro messaggio: che l’agnello sardo è un prodotto che si può consumare anche d’estate”. Durante gli eventi di Mirtò a Olbia sarà presente anche il Consorzio dei mitilicoltori di Olbia, che racconterà, in una sorta di percorso etnografico, la storia della cozza di Olbia, accompagnandolo a menù degustazione.

Nella foto la conferenza stampa di presentazione

S.I.

Turismo sul web, Sardegna maglia nera

ALGHERO – La Sardegna manca l’appuntamento con la promozione social e web finendo in fondo alla classifica delle regioni italiane stilata nel Regional Tourism Reputation Index per il 2019 realizzato in esclusiva da Demoskopika per analizzare gli orientamenti dei turisti reali e potenziali sul web. Il Trentino Alto Adige (con 112,5 punti) è in testa alle 20 regioni, mentre la Sardegna, con 93,3 punti, segna il passo finendo 18/a, davanti solo a Calabria (92,5) e Molise (91,7).

Nel dettaglio l’isola è 15/a per la reputazione social (Instagram, Facebook, Twitter) e addirittura ultima per la valutazione del sistema ricettivo (Booking, Expedia, Tripadvisor). Non va meglio neanche sulla ricerca nel web utilizzando la chiave “vacanze Sardegna 2019”: 11/a con un punteggio del 97,5 anche se risale la china, al settimo posto, se si va a vedere la “popolarità della destinazione” attraverso Google Trends. Male anche sui social. Il portale istituzionale Sardegnaturismo.it è 17/o per il cosiddetto “social appeal” su Instagram, 15/o su Facebook, ma sale di qualche posizione su Twitter: 9/o.
 

Non va meglio con la reputazione su Booking ed Expedia (rapporto tra le strutture valutate dagli ospiti sul totale di quelle trovate sui due siti, in base al social rating ‘buono’): 19/o posto in entrambi i casi. Su Tripdadvor, conteggiando il numero di recensioni per ciascuna regione, la Sardegna è invece 12/ o.

Nella foto la Bit

S.I.

Tutela mare e spiagge

ALGHERO – “Il vero patrimonio di cui tutti ci dobbiamo prendere cura, soprattutto perché non è nostro e abbiamo il dovere di lasciarlo quanto più intatto possibile ai nostri discendenti, è quello ambientale: terrestre e marino; conseguentemente in questa direzione   dobbiamo fare il possibile, sia direttamente con i nostri comportamenti responsabili, sia anche indirettamente, trasferendo questi corretti comportamenti a chi trascorre le proprie vacanze da noi.” Sintetizzano Elisa a Fonnesu e Marco Di Gangi per spiegare in poche parole lo spirito dell’iniziativa.

Il progetto ideato congiuntamente dal Consorzio turistico Riviera del Corallo e dall’associazione Domos e patrocinato dal Comune di Alghero, ha lo scopo di sensibilizzare i turisti alla tutela del nostro mare e delle spiagge. “La sensibilizzazione sui temi dell’ambiente deve coinvolgere tutti – ha detto il Sindaco Mario Conoci oggi nel corso della presentazione –  e grazie a questo tipo di iniziativa, che andrà estesa fino a coinvolgere   gli operatori turistici,  si potranno  fare grandi  passi avanti nel trasmettere la cultura del rispetto ambientale e della conservazione di uno dei nostri patrimoni più preziosi”.  

A tal fine sono stati prodotti dei pannelli e dei poster che da subito saranno collocati in tutte le strutture aderenti, in alcuni luoghi pubblici, oltre che negli stabilimenti balneari che parteciperanno all’iniziativa. 

Tali supporti contengono brevi ma chiare informazioni in lingua italiana e in lingua inglese che suggeriscono agli ospiti i comportamenti corretti per rispettare l’ambiente naturale ed in particolare il mare, le spiagge e i sistemi dunali.

L’evento è stato presentato presso il Cavalluccio Marino summer camp impegnato da dodici anni nel rispetto dell’ambiente attraverso azioni di divulgazione e tutela dell’ambiente rivolte alle giovani generazioni e che grazie all’impegno dei suoi giovani iscritti effettua ogni lunedì la pulizia del fondale marino del litorale antistante il proprio campo, sviluppo del senso di appartenenza al territorio e del rispetto per esso fin dai primi anni di vita.

Il progetto è aperto a tutti gli operatori, che possono chiedere informazioni per ottenere il materiale con un piccolo contributo spese al Consorzio Turistico Riviera del Corallo.

Alla presentazione hanno partecipato il sindaco di Alghero Mario Conoci, l’assessore all’Ambiente Andrea Montis e, nella plurima veste di Assessore al Turismo ed ex presidente sia del “ Riviera del Corallo”, sia di Domos, Marco Di Gangi.