Alghero Marathon a Parigi e Boston

ALGHERO – Doppio appuntamento con le classiche delle maratone di primavera per l’Alghero Marathon. Domenica 14 aprile si è corsa la 43°ma edizione della maratona di Parigi che insieme a quelle di Londra e Berlino è diventata uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario podistico europeo. E’ stata, infatti, giudicata tra le più belle gare con percorso mozzafiato e scenari d’incomparabile bellezza. Ai nastri di partenza degli Champs-Elysées, tra i poco più dei 57.000 iscritti provenienti da oltre 93 nazioni, il portacolori dell’Alghero Marathon Raffaele Piras che ha coperto i 42,195km con l’eccellente tempo finale di 3h13:25 stabilendo così il proprio primato personale.

Dopo l’appuntamento con la Roma-Ostia dello scorso marzo per Raffaele Piras è giunto un risultato di tutto rispetto in una delle maratone più veloci grazie a un percorso sostanzialmente pianeggiante con un dislivello D+ di 208 metri. Partenza ai piedi dell’ all’Arc de Triomphe e discesa per gli Champs-Elysées in direzione Place de la Concorde. Poi  la Rue de Rivoli, Place de la Bastille e il verde del Bois de Vincennes con il suo meraviglioso castello sullo sfondo. La fatica della seconda metà gara è mitigata dalla vista su Notre Dame, il Musée d’Orsay e la Tour Eiffel. Ancora un piccolo sforzo e si entra nel Bois de Boulogne usciti dal quale si è su Avenue Foch e successivo traguardo all’Arc de Triomphe.

Lunedì 15, invece, si è disputata l’edizione numero 123 della maratona di Boston da sempre in calendario il terzo lunedì del mese di aprile, in occasione del Patriots’ Day, che commemora l’anniversario della battaglia di Lexington del 1775 che segnò l’inizio della seconda guerra di indipendenza americana. La prima edizione risale al 1897. Ai nastri di partenza per l’Alghero Marathon il presidente Renato Cattogno e Guido Rimini. Gara contraddistinta da un clima variabile e ventoso. Cattogno ha concluso la fatica con un crono finale di 3h52.50 mentre Rimini ha tagliato il traguardo in Copley Square in 4h01.57. La partenza della gara è stata data a Hopkinton lungo East Main Street (vicino ad Ash Street). Pioggia e fango al villaggio di partenza. Lasciata Hopkinton si attraversano le cittadine di Ashland, Framingham, Natick e Wellesley (dove si supera la metà gara). Si entra quindi nel comune di Newton, caratterizzato dalle Newton Hills, una successione di quattro salite che culmina con la Heartbreak Hill. Superato il Boston College (al 37º km), si entra a Boston in Beacon Street, poi Kenmore Square, quindi si percorre Commonwealth Avenue, Hereford Street e Boylston Street, sino al traguardo posto vicino alla John Hancock Tower in Copley Square. Percorso molto severo con quattro salite a meno di dieci chilometri dalla fine che hanno messo a durissima prova la tenute muscolare dei runners.

Domenica, infine, Runday Decathon per Angelo Tiloca, Pietro Paschino e Giacomo su percorso di un giro 4.5km con partenza e arrivo dal centro commerciale Tanit dopo un passaggio all’ingresso di Sassari. I più piccoli bluerunner gare alla 31°ma StraOlbia dove si registra la vittoria di Andrea Marras sui 300 metri e il secondo posto della sorella Mariella sui 1000 metri.

Marcello Moccia

Palestra negata, “siamo parte lesa”

ALGHERO – In merito alla risposta al precedente comunicato stampa, apprendiamo con infinito piacere che anche Alghero sembra aver un Assessore allo Sport che si è finalmente degnato di palesarsi ed esplicare la posizione politica dell’Amministrazione Comunale sulla vicenda relativa all’impianto sportivo comunemente conosciuto come “Il Pallone”. Per rispondere alle affermazioni del comunicato stampa di Lunedì 8 Aprile facciamo presente all’Assessorato allo Sport, al Dirigente del Settore Sport e alla nostra comunità cittadina quanto segue:

  • La Pallacanestro Alghero 1986 non ha preso parte al Bando di manifestazione di interesse non perché l’Associazione non fosse interessata, ma perché ha ritenuto la partecipazione al Bando superflua in quanto il Comune di Alghero aveva precedentemente fatto proprio il progetto esecutivo, presentato da noi nel 2014, inserendolo nel Piano Comunale Triennale delle Opere Pubbliche, dove per altro si trova ancora giacente, in attesa di essere realizzato.
  • In seconda battuta nel Bando proposto è esplicato a chiare lettere ed in maniera inequivocabile che lo Stesso ha esclusivamente valore di tipo esplorativo e non è in alcun modo vincolante né per il Comune di Alghero né per tanto meno per gli eventuali partecipanti – Il Catalunya Calcio.
  • Quello che riteniamo assurdo nella vicenda è che il Comune abbia volutamente inserito a bando un impianto sportivo che era già stato vincolato ad un preciso e dettagliato progetto di ristrutturazione, per altro già approvato dallo stesso Comune: la data della prima autorizzazione ad effettuare i lavori risale al 2014, ed è tutt’ora valida come certificato dalla SUAPE in data 13 Marzo 2019.

Da parte nostra ammettiamo di aver perso la proroga della Concessione in essere secondo quanto previsto dal Regolamento Comunale, poiché superata dalle più recenti norme del Codice degli Appalti emanato nel 2016. Ci teniamo tuttavia a precisare che la mancata richiesta di proroga in tempi utili da parte nostra è stata conseguente a una specifica richiesta dell’allora Assessore ai LL.PP. di Alghero il quale, avendo considerato il nostro progetto di notevole importanza ed utilità per la Comunità tutta, ci propose ed ottenne da parte nostra che la sua realizzazione fosse “ceduta” alla competenza diretta dell’Amministrazione, che di fatto lo fece suo inserendolo nel Piano triennale delle Opere di interesse pubblico e di fatto mai realizzato. Che dire per tanto se non rammaricarci di esserci fidati dell’Amministrazione che dovrebbe approntare opere pubbliche ed agire per il bene della comunità?  Se al tempo, invece che affidarci a promesse fatte al vento, avessimo richiesto allora la proroga della concessione in corso, alla quale avevamo pieno diritto secondo la normativa al tempo vigente, non saremmo ricaduti nelle nuove norme del Codice degli Appalti, che escludono ora tale possibilità.

Tuttavia non ci siamo persi d’animo ed abbiamo superato questo nuovo ostacolo ripresentando una nuova istanza di concessione secondo quanto previsto nel D.L. 185/2015 convertito nella L. 9/2016: art.15, com.6. Nella fattispecie si tratta di un provvedimento legislativo fatto appositamente per consentire un affidamento diretto alle AA.SS.DD senza scopo di lucro, qualora ricorrano determinate condizioni, che noi soddisfiamo tutte e pienamenteCome si può evincere non si tratta nemmeno lontanamente di scavalcare la legge, ma anzi si richiede l’applicazione della sopracitata L. 9/2016: art.15, com.6. strumento ottimale per assegnare Impianti Sportivi alle Associazioni Sportive Dilettantistiche.

Ci sembra quasi che l’Amministrazione voglia a tutti i costi usare il Codice degli Appalti come una “legge Bibbia”, ci si passi il termine, da cui sono scaturiti in questi mesi i tanto discussi bandi che costringono le ASD cittadine a doversi ferocemente contrapporre tra loro e soprattutto a dover assumere oneri contrattuali ed economici insostenibili, le cui conseguenze si vedranno a breve.

Non può essere ovviamente colpa nostra se i rimpasti politici e giudiziari di questi ultimi anni hanno tenuto bloccato l’iter di attuazione del progetto, rinviato di anno in anno senza motivazioni da parte dell’Amministrazione. Ed ovviamente rimandiamo al mittente le accuse di ritardo nell’avanzare le nostre proposte: se il nostro progetto era già stato APPROVATO dal Comune stesso e in attesa dell’avvio dell’iter, che cosa esattamente avremmo dovuto fare?

Noi ci siamo rimessi in moto solo adesso, solo perché abbiamo sempre sperato che il Comune, viste le carte, onorasse gli impegni presi e soprattutto mettesse ordine in questo groviglio di provvedimenti contrastanti: ma è evidente a tutti che nulla di tutto ciò è avvenuto. E come se non bastasse tra le righe ci si dice che vogliamo aggirare la legge, quando è proprio in virtù delle leggi presenti, già citate e soprattutto confermate da consulto giuridico che ci siamo fatti di nuovo avanti.

Riguardo, infine, la presunta pretesa della Pallacanestro Alghero 1986 – presente in città con la sua Società madre sin dal 1951 – di prevaricare l’interesse pubblico in proprio favore invito la sassarese “Assessora allo Sport” a prendere visione della storia sportiva della nostra città, dove potrà verificare di persona quali siano state le attività della nostra Associazione, fatte a favore di uno sport magnifico come la Pallacanestro, che riesce sempre a coinvolgere la comunità locale nelle manifestazioni proposte, ponendo sempre la massima attenzione alle problematiche sociali delle fasce più deboli. Documentarsi prima di dare giudizi inconsistenti sulla correttezza delle azioni di questa A.S.D. è decisamente doveroso; non ci facciamo dare lezioni da chi in 5 anni di governo non ha stanziato risorse economiche per la manutenzione degli Impianti Sportivi Comunali, da chi non è stato capace di realizzare un campo da basket a progetto già pronto e finanziato da una donazione privata, da chi ha sempre trascinato, in tutti questi anni, le società sportive nella contrapposizione politica con i conseguenti cavilli burocratici, contenziosi e procedimenti giudiziari, da chi ha avviato una sola opera pubblica – peraltro inconclusa – come la piscina comunale.

In conclusione mi permetto di invitarla a documentarsi anche sugli altri sodalizi sportivi cittadini, oggi completamente abbandonati a se stessi e sui tantissimi promettenti atleti ed atlete del presente e del passato che si sono formati nella nostra città, con i loro successi nazionali e internazionali di cui nessuno parla.

Ma tutto questo un Assessorato allo Sport di cui Lei è espressione dovrebbe saperlo.

Con la presente rigettiamo con forza quanto affermato dal comunicato stampa dell’Assessorato allo Sport, abbiamo adotto motivazioni sufficienti per mettere in luce l’incapacità di gestione nel settore che imperversa da anni e di come noi di fatto siamo la parte lesa della vicenda ed in quanto tale ci tuteleremo in tutte le sedi garantite dalla legge. Mi rivolgo a tutte le realtà sportive e auspico che si instauri un rapporto di collaborazione e sostegno reciproco, evitando le diatribe e le contrapposizioni presenti che nascono quale conseguenza di mirate e scellerate scelte politiche.

Il Presidente della Pallacanestro Alghero

Antonello Muroni

Nessun palestra negata, critiche a Muroni

ALGHERO – “E’ davvero assurdo che il presidente Muroni della pallacanestro, non avendo arbitrariamente partecipato alla manifestazione pubblica avviata nel novembre 2018 sull’impianto di via Kennedy, pretenda oggi di scavalcare la legge e passare sopra le procedure ad evidenza pubblica, alle quali un’altra società sportiva ha regolarmente manifestato il proprio interesse, ed attende la conclusione dell’iter. Esiste già una proposta formalizzata dalla Asd Catalunya Calcio – di cui lo stesso Muroni è tra i soci fondatori – in risposta all’avviso pubblico bandito dal Comune di Alghero in data 5.11.2018 prot.84767 per la riqualificazione e gestione degli impianti sportivi denominati “Campo di Basket Nucleo San Michele” e “Campo di Calcetto sintetico di via De Gasperi”. Tale istanza è all’esame di una Commissione appositamente costituita che valuterà – come prevede la legge – se l’istanza è tecnicamente adeguata per poi sottoporla all’esame della Giunta comunale per stabilirne l’interesse pubblico”. Lo precisa l’assessora allo Sport del Comune di Alghero, Lalla Cavazzuti, che smonta le contestazioni avanzate dal rappresentante della Asd Pallacanestro Alghero 1986 e chiarisce gli estremi della procedura in corso sull’impianto, la cui concessione è in scadenza nelle prossime settimane.

“Nessun atteggiamento dilatorio, pretestuoso e nemmeno evasivo da parte dell’Amministrazione, che nel rispetto della legge e nell’obbligo dei principi di trasparenza dell’azione amministrativa ha inteso bandire una pubblica manifestazione d’interesse per riqualificare una struttura dalle grandi potenzialità oggi chiaramente inespresse. Anche la Asd Pallacanestro Alghero 1986, come del resto tutte le società sportive eventualmente interessate, potranno partecipare e concorrere alla riqualificazione e gestione degli impianti una volta che la Commissione valuterà congruo il progetto avanzato dalla Asd Catalunya Calcio e qualora la Giunta lo ritenga di interesse pubblico” conclude l’assessora che evidenzia gli obbiettivi perseguiti dall’Amministrazione sullo sport per tutti e l’aggregazione sociale”.

Nella foto sulla sinistra l’assessore Cavazzuti

S.I.

Rugby, Alghero-Firenze: 20 a 30

ALGHERO – Un’ altra formazione toscana lascia i catalani a bocca asciutta in una gara dove infortuni, assenze come quella dello squalificato Ceglia, e qualche errore di troppo hanno condizionato la prestazione algherese. La formazione ospite è giunta in Sardegna con il chiaro intento di far punti, i più possibili, vista la posizione con la quale si è presentata a Maria Pia, ed è riuscita nel proprio intento.

La gara è terminata con il punteggio di 20-30 consegnando 5 punti (4+bonus) ai fiorentini e nessuno all’Alghero che resta a quota 40, superata da Pesaro(42) e Perugia(43), in una classifica che vede sempre al comando la Capitolina, seguita da Catania e Prato.Un’occasione persa da Serra e compagni di sfruttare il fattore campo e vincere mettendo in cascina punti preziosi per la classifica che la vede, dopo questo turno, scivolare al sesto posto.  Guardando alla cronaca della partita, l’Alghero che indossava oggi una nuova muta di gioco, entra in campo con una maglia speciale in occasione di quella che è stata la settimana della della consapevolezza sull’Autismo, la cui giornata cade il 2 Aprile. Ritornando al rugby giocato, il primo tempo 8 -15 per gli ospiti che hanno segnato un piazzato con Petrangeli e due mete, con D’Andrea e Reale, solo una trasformata, mentre gli algheresi sono andati in meta con Bortolussi, non trasformata, e hanno incrementato di altri tre punti con Micheli su piazzato.

Nel frattempo l’Alghero perde anche Bortolussi, uscito dal campo per infortunio, al suo posto Bombagi. Si rientra in campo e i primi punti a tabellino sono sempre di firenze che trova una meta ancora con D’Andrea. L’Alghero però risponde con Raffaele Madeddu, anche la meta algherese così come quella precedente ospite, non verrà trasformata. Al 23’ i padroni di casa, che nel frattempo effettuano alcuni cambi, trovano il pari sul 20-20, grazie ad una meta di Micheli che segna e trasforma. Ma sarà Petrangeli portare avanti ancora Firenze con un piazzato, quando alla fine della partita mancavano una decina di minuti.

Ma nel finale arrivano anche altri sette punti de i Medicei. Il subentrato Mannelli trova la via della meta, trasformata dal solito 12 Pertrangeli. Non c’è più tempo, l’arbitro decreta la fine delle ostilità e la vittoria per Firenze. Ora la testa deve andare subito a domenica prossima , quando l’Alghero sarà impegnata ancora in casa con la Primavera Rugby.

TABELLINO GARA:

Alghero, stadio Maria Pia  – Domenica 7 Aprile 2019Serie A, Girone 3, XVI giornata

Amatori Rugby Alghero vs Aeroporti Toscana I Medicei 20-30 (0-5)

Marcatori: p.t. 7’ cp Petrangeli(0-3); 10’m D’Andrea(0-8); 22’ m Bortolussi(5-8);26’ m reale Tr Petrangeli(5-15); 30’ cp Micheli(8-15) s.t. 6’ m D’Andrea(8-20); 13’ m Madeddu(13-20); 23’m Micheli Tr Micheli(20-20); 31’ cp Petrangeli(20-23);37’ m Mannelli Tr Petrangeli(20-30)

Amatori Rugby Alghero: Bortolussi(3’st Bombagi), Madeddu(14’st Peana), Serra(31’st Peana), Delrio, Micheli, Oneone, Armani, Fernandez, Sciacca, Spirito, Tesu, Paco, Stefani(15’st Prette), Salaris, Ilie.(14’st Gabbi)

All. Tino Paoletti

Rugby Club I Medicei: Reale, D’Andrea, D’Aliesio(36’st Marucelli), Petrangeli, Citi, Del Bono(33’pt Logi), De Castro(30’st Elegi), Butattin, Chianucci, Meyer(19’st Santi), Savia, Biagini(30’st Mannelli), Panerai(22’st Manigrasso), Bartolini(14’st Kapaj), Chiostrini(22’st Krifi)

All. Daniel Lo Valvo

Arb. Lorenzo Imbriaco(BO)

AA1 Bertocchi(CA) AA2 Uccheddu(CA)

Cartellini: niente

Calciatori: Micheli 1/4 c.p.;  1/3 tr (AHO), Petrangeli 2/2 c.p., 2/4 tr(FI)

Man of the Match: Giovanni D’Andrea (I Medicei Firenze)

Note: giornata umida e piovosa. Spettatori presenti 300 circa

Punti conquistati in classifica: Amatori Rugby Alghero 0, I Medicei Firenze 5

Rugby, Alghero perde a Prato

ALGHERO – La sconfitta lascia un po’ di amaro in bocca per i catalani che sono partiti con il piede  giusto siglando due mete a pochi minuti di distanza l’una dell’altra. La prima con Delrio, a sessanta secondi dal fischio iniziale, e la seconda con Micheli che ,oltre ad aver marcato la meta, le ha trasformate entrambe. Ma non solo.  Al 10’ è lo stesso Micheli a incrementare il tabellino degli algheresi con un piazzato. La squadra di Paoletti sale a quota 17 punti. Al quarto d’ora si vedono anche i padroni di casa che con Bartali trovano la meta, Fratini la trasforma.

Ma l’Alghero ha buone gambe e buon gioco e al 25’, ancora con Micheli,  va a segno con due piazzati a distanza di due minuti uno dall’altro per il temporaneo 7-23. Alla fine del primo tempo, quando l’orologio segnava il 40’ da un’azione di mischia nasce la meta di Noviro (tr da Fratini), la seconda di giornata per i padroni di casa. Si va al riposo sul 14-23

Nel secondo tempo i giochi si ribaltano. I pratesi entrano in campo motivati a riacciuffare e superare gli avversari e prima Fratini con un penalty, poi la meta di Marzucchi, siglano il sorpasso per il Prato . Come accaduto nel primo tempo all’Alghero, ora è la squadra di casa ad avere il pallino del gioco e a questo si è aggiunta l’opportunità di sfruttare la superiorità numerica dovuta al cartellino rosso che il signor Masini, arbitro dell’incontro, ha dato a Ceglia. Casado, Belli e Calamai chiudono la partita con il punteggio di 43-23 a favore della formazione toscana.

Peccato per gli algheresi che rientrano in Sardegna a bocca asciutta dalla lunga trasferta toscana, consci di aver giocato un ottimo primo tempo. 5 invece sono i punti guadagnati dagli avversari che proseguono così la corsa ai play off.

L’Alghero resta a quota 40 e domenica prossima ospiterà i Medicei Firenze.

Prato Stadio E. Chersoni – domenica 31 marzo  2018 ore 14.00

Serie A XV giornata

Cavalieri Union Prato Sesto 43  v Amatori Alghero 23 (p.t. 14 – 23) 

 (5-0 )

Marcatori: 1’ m. Delrio tr. Micheli (0-7), m. Micheli tr. Micheli (0-14), 10’ c.p. Micheli (0-17), 15’ m. Bartali tr. Fratini (7 – 17), 25’ c.p. Micheli (7-20), 27’ c.p. Micheli (7-23), 40’ m. Noviro tr. Fratini (14 – 23), 46’ c.p. Fratini (17 – 23), 56’ m. Marzucchi tr. Fratini  (24-23), 60’ m. Casado tr. Fratini (31 – 23), 72’ m. Belli (36 – 23), 79’ m. Calamai tr. Fratini (43 – 23)

Cavalieri Union Prato Sesto: Fratini, Bartali, Marzucchi, Vincenti (67’ Renzoni), Castellana (45’ Torri), Lunardi, Noviro, Casado, Fabbri (45′ Reali), Conigli (45′ Belli), Mardegan (45′ Calamai), Gianassi, Casini (45′ Liguori), Tallè (45′ Cesareo), Cusimano (76′ Trechas)

All. Pratichetti

Amatori Alghero:Bortolussi (75’ Camboni), Bombagi, Serra (75′ Madeddu), Delrio, Micheli, Oneone, Armani, Fernandez, Sciacca, Ceglia, Pesu, Paco, Prette (43’ Stefani), Salaris, Gabbi

All. Paoletti

Arbitro: Masini (RM)

Cartellini: 42’ giallo Delrio, 42’ giallo Bartali, 52’ rosso Ceglia

Calciatori: Fratini (5/6), Micheli (4/5)

Note: campo molto secco, temperatura 20°,  spettatori 200

Punti conquistati in classifica: Cavalieri Union Prato Sesto 5  – Amatori Alghero 0Man of the Match:  Marzucchi (Cavalieri Union Prato Sesto)

Rugby, Alghero gioca a Prato

ALGHERO – Una partita difficile da giocare fuori le mura amiche e dalla quale si cercano punti importanti per restare attaccati al gruppo di testa. Dopo la giornata passata che ha visto il pareggio dell’Amatori Rugby Alghero in casa con il coriaceo Catania(15-15), ora il confronto è tra terza e quarta, Prato e Alghero, appunto.

In vetta la Capitolina si gode la vista a più 9 sull’avversario catanese(impegnato nell’anticipo con il Primavera Rugby) e domani ospiterà il Pesaro Rugby. La partita di domani, che comincerà in anticipo alle 14.00 rispetto le altre previste alle 15.30 , rappresenta una ghiotta occasione per entrambe le squadre. Per Prato perché essendo a soli due punti dalla vice Catania, punta al secondo posto e vincendo staccherebbe gli isolani, per l’Alghero perché in caso di successo potrebbe agganciare o addirittura sorpassare(se i punti raccolti fossero 5) i toscani. Infatti le due contendenti sono staccate in classifica di sole quattro lunghezze. Ma Prato è una formazione coriacea sia in casa che fuori. All’andata vinsero a Maria Pia per 7-10.

Staremo a vedere se Ceglia e compagni riusciranno a restituire la sconfitta subita anche se tra le fila algheresi potrebbe pesare qualche assenza. La partita come detto è in programma alle 14.00 oggi 31 marzo. La direzione di gara è affidata al signor Leonardo Masini di Roma.

S.I.

Alghero, fair play della danza

ALGHERO – Ebbene sì, a due anni dall’annuncio, dall’avvio illuminato del progetto di riconciliazione dell’area mediterranea attraverso lo sport ed il fair play, ci si ritrova da oggi ad Alghero, presidio e capitale intercontinentale della cultura e del fair play, dopo l’investitura ricevuta con il XVII Congresso del Comitato Nazionale Italiano Fair Play nel 2017. Da oggi a domenica, nello splendido “Lo Quarter”, cinquecentesco complesso nel centro storico, con il suggello finale dell’appuntamento al Teatro Comunale, prende le mosse l’attesa grande kermesse della danza “MOVE ON FAIR PLAY, TRUE COLORS ALGHERO”, come sintesi dei concetti più alti della coreutica intesa come espressione della cultura popolare, del riverbero emotivo di coloro che attraverso di essa interpretano sentimenti di amicizia, confronto, condivisione, armonia, arte e non di meno disciplina, sacrificio, tecnica, qualità competitiva, che fanno di questa disciplina, che ci accompagna dalla notte dei tempi, il tramite ideale per un ritorno alla conciliazione di Oikoumene, la “Casa Comune” dei popoli del Mediterraneo. Per questo, per questa idea che attraversa ventitrè paesi costieri, che mette in asse la stessa Alghero con Barcellona, che recupera i valori e le risorse generate in millenni, ma in particolare dai Giochi del Mediterraneo negli ultimi settant’anni, una miriade di giovani talenti, nel contesto della Fondazione Alghero, s’incontreranno e daranno saggio dei valenza e passione sotto gli occhi attenti di Andrè De La Roche, Amilcar Moret Gonzalez, Milena Zullo, Ramona Matei e GiuGiù, nonché di Luciana Savignano, che riceverà anche un prestigioso riconoscimento per la sua luminosa carriera.

Al centro di questa tre giorni, che costituisce una sorta di apoteosi rispetto alle attività sin qui svolte, tra cui due edizioni del Mediterranean Fair Play Award, convegni, seminari, mostre, interventi internazionali sino in Israele, ad Haifa e in Belgio, a Bruxelles nel Parlamento Europeo, un appuntamento proprio sul tema del Fair Play, cui prenderanno parte lo stesso Sindaco di Alghero, Mario Bruno, il Presidente dl CNIFP, Ruggero Alcanterini, con il Vice, Franco Cassano, di concerto con l’European Fair Play Movement, l’International Fair Play Committee, la International Sport and Culture Association, il Comune di Alghero con la sua Fondazione, la Federazione italiana sport per Tutti, il patrocinio del CONI, la partecipazione entusiasta del mondo della scuola con istituti e classi, il sostegno e il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ufficio Sport.

Rally Vermentino, rombano i motori

PORTO CERVO – Nell’intensa stagione agonistica dedicata ai festeggiamenti del ventennale, la Porto Cervo Racing sarà presente al “Rally dei Nuraghi e del Vermentino” in programma il 29 e 30 marzo. Come dalla prima edizione corsa nel 2002 (vinta dai portacolori Diomedi-Musselli su Peugeot 306 S16) la Scuderia, presieduta per il quarto mandato da Mauro Atzei, sarà presente anche alla 17ª edizione della gara (la terza su terra) con ben sei equipaggi e due co-piloti.

Saranno al via a bordo di una Mitsubishi Lancer Evo IX Gianni Coda e Mauro Atzei. Coda, che fa parte del direttivo della Porto Cervo Racing, farà il suo esordio sulla terra e, dopo nove anni, tornerà a correre insieme al presidente della Scuderia, con il quale, nel 2008, aveva iniziato la carriera agonistica “su asfalto”. Atzei, reduce dal prestigioso podio conquistato nel Rally internazionale storico Costa Smeralda (con Caragliu), torna sugli sterrati dopo l’ultima esperienza del 2013 nel Rally Italia Sardegna, tappa italiana del campionato del mondo rally. <<E’ la mia prima volta su terra>>, commenta Coda, <<stiamo partecipando con lo spirito di divertirci, senza pensare alla classifica. Cercherò di prendere un po’ di confidenza con la terra. Per me sarà un altro debutto, anche questo con l’amico Mauro>>.

Cercheranno di fare chilometri, conoscere il potenziale della vettura e divertirsi Roberto Cocco e Sergio Deiana a bordo di una Mitsubishi Lancer R4. Cocco e Deiana condivideranno nuovamente l’abitacolo dopo l’esperienza nel 2017 al Rallye des Alpes du Mont Blanc dove avevano chiuso nella top ten. Deiana, che fa parte del direttivo della Porto Cervo Racing, reduce dal sesto posto assoluto nel Rally internazionale storico Costa Smeralda (con Gianni Coda), torna sugli sterrati del “Vermentino” dopo l’esperienza del 2017. <<Per noi sarà una novità correre su una Mitsu>>, commenta Deiana, alla sua seconda gara su terra, <<Roberto mi dà molta fiducia, è un “pilota navigato” in tutti i sensi. Cercheremo di divertirci, se poi arriverà anche un buon risultato…tanto di guadagnato. Non sarà facile, ma ci proveremo>>.

Pronto alla sfida, ma con la giusta accortezza, anche il pilota della Porto Cervo Racing Sandro Locci che, per l’occasione, sarà navigato da Fabrizio Musu. Il duo, al via su una Peugeot 208 R2B, torna insieme, per la terza volta, dopo le esperienze nel 2015. <<E’ la prima volta che corro su terra>>, dice Locci, <<la considero una gara-test. Andremo abbastanza cauti>>.

L’unica rappresentante femminile della Scuderia sarà la navigatrice Simona Pileri che leggerà le note a Gianni Deriu. Per il giovane equipaggio del Team, su Renault Clio Rs, l’edizione 2019 del “Vermentino” sarà quella del riscatto. <<Lo scorso anno, a causa di un guasto meccanico, siamo stati costretti al ritiro dopo i primi quattro chilometri della prova speciale d’apertura>>, commenta il giovane pilota. <<Quest’anno ci vogliamo riprovare, l’importante sarà terminare la gara. Speriamo bene, perché mi piace tantissimo correre sulla terra. Purtroppo non ho ancora terminato un rally su questo tipo di fondo perché ho sempre avuto problemi con la vettura>>, conclude Deriu.

Il pilota della Porto Cervo Racing Fabrizio Pittorru, su Renault Clio, torna sugli sterrati della gara di Berchidda con Roberto Ragnedda. <<Sarà la mia seconda gara su terra>>, dice Pittorru, <<cercheremo di fare un po’ di esperienza e, soprattutto, divertirci>>.

Affronteranno il primo impegno stagionale del calendario sardo Giuliano Tilocca e Alessandro Pompei a bordo di una Rover 105 Zr. Pompei, addetto alla sicurezza gare della Scuderia e pilota offroad, farà il suo esordio sugli insidiosi sterrati del “Vermentino”. A parlare è il pilota Tilocca, al rientro dopo un anno di stop: <<Sarà una bella gara, molto impegnativa e, non essendo più un ragazzo, mi proverà fisicamente. Sarà una sfida con noi stessi e cercheremo di divertirci. Il mio navigatore mi sembra molto motivato, proveremo a fare una bella gara>>.

A rappresentare i colori del Team ci sarà anche il giovane ed esperto Fabio Salis (referente dei co-piloti del sodalizio) che navigherà Mario Murtas (Opel Astra Opc). <<Sono contento di ritornare in gara con Mario Murtas>>, commenta Salis, <<l’ultima volta è stata nel 2011. Mario è un ottimo pilota e sulla terra sa il fatto suo…Sono certo che faremo molti traversi e ci divertiremo parecchio!>>. 

Chiude l’elenco dei portacolori della Porto Cervo Racing, non per importanza, Tonino Mulas (uno dei referenti dei co-piloti della Scuderia) che, dopo la positiva prestazione al Rally internazionale storico Costa Smeralda (con Piero Bosco), tornerà a leggere le note a Piergiorgio Ladu (Peugeot 106). <<Sarà la mia quarta gara su terra>>, dice Mulas, <<lo considero un rally conoscitivo perché per il mio pilota sarà il primo rally su terra, in quanto su questo tipo di fondo aveva solo navigato. Non abbiamo tante aspettative, speriamo di portare a termine la gara, fare esperienza e divertirci. Questi sono i presupposti principali, poi se fortunatamente dovesse arrivare un buon risultato, saremo ancora più contenti>>. 

Anche nel 2019, la Scuderia prosegue con rinnovato impegno a sostenere i soci e la loro attività agonistica, con l’introduzione di diverse novità e opportunità rivolte ai piloti, co-piloti e al gruppo degli Udg che, in questa edizione del “Vermentino” saranno ben 23. La partenza del Rally è in programma a Berchidda venerdì 29 marzo alle 17, mentre l’arrivo è previsto il giorno successivo alle 17.30, sempre a Berchidda, in piazza del Popolo. Per tutte le informazioni della Scuderia Porto Cervo Racing potete visitare il sito internet www.portocervoracing.com, oppure le pagine social @portocervoracing.

S.I.

WebProject Sottorete resta in testa

ALGHERO – Quando mancano 2 giornate alla fine del campionato di prima divisione maschile di pallavolo, la WebProject Sottorete si trova al comando della classifica con 6 punti di distacco, ma i rivali dell’Ossi si trovano a dover recuperare ancora 3 partite. Quindi, ancora tutto da decidere, gli algheresi devono vincere per 3 a 0 tutte le restanti partite, e sperare in un passo falso della Smeralda Volley.

Nella partita di sabato il primo 3 a 0 è stato conquistato, portando a casa 3 punti importanti. Ma la partita non è stata semplice. La Punto Volley Sassari scende in campo determinata e ordinata, mostrando notevoli progressi rispetto all’inizio della stagione. L’esperienza dei veterani della sottorete è messa a dura prova dal gioco fresco e frizzante dei giovanissimi sassaresi che rischiano di strappare via anche un set agli avversari.


Il presidente Stefano Ogno commenta: “abbiamo vinto ma non è stato facile, a tratti ho temuto di perdere dei punti preziosi. Ho visto una grande crescita dei ragazzi della punto volley. Più coscienti dei propri mezzi, più ordinati. É mancato quel pizzico di malizia che avrebbe permesso di portare a casa il secondo set dove vincevano per 23 a 19. Complimenti alla Punto Volley”. Ora mancano solo due partite alla fine del campionato, entrambe in casa, rispettivamente con la Quadrifoglio e la Silvio Pellico.

Nella foto un momento del match

S.I.

Cagliari a Verona per blindare la salvezza

CAGLIARI – Dopo la parentesi dedicata alle qualificazioni per i prossimi Europei delle Nazionali è già tempo di pensare alla 29esima giornata del Campionato 2018/2019. Forte del successo casalingo nell’ultimo turno con la Fiorentina, il Cagliari di Maran sarà impegnato nella trasferta di Verona col Chievo di venerdì 29 marzo. Obiettivo raggiungere i tre punti in una trasferta tradizionalmente difficile per i sardi e mettere definitivamente al sicuro la salvezza.

La Sardegna Arena si è confermata fortino inespugnabile anche nell’anticipo della 28esima giornata di Serie A: ben 26 punti dei 30 in classifica i rossoblu li hanno ottenuti proprio in casa, l’ottavo miglior bilancio del campionato. Dopo il Parma e l’Inter il Cagliari rifila il 2-1 anche alla Fiorentina e ottiene tre punti che la allontanano, forse definitivamente, dalla zona calda della classifica.

Dopo un primo tempo di studio e con pochissime occasioni da rete, la gara cambia decisamente marcia nella ripresa. Il Cagliari passa in vantaggio al minuto 52 con Joao Pedro bravo a spedire in spaccata alle spalle di Terracciano il bell’assist di Cacciatore dalla destra. Pochi minuti dopo il raddoppio: al 66′ è Ceppitelli a svettare più in alto di tutti sul cross dalla sinistra dell’ottimo Lykogiannis. In mezzo all’uno-due che ha deciso la partita, la prodezza di Cigarini che beffa il portiere viola con un tiro imprendibile da centrocampo. Rete annullata per irregolarità nella battuta del calcio di punizione. Nel finale la marcatura della speranza per i viola l’ha messa a segno Chiesa con un tiro a giro sul secondo palo dopo una bella azione di contropiede. Troppo poco per evitare una sconfitta che sembra mettere la parola fine ai sogni di qualificazione alla prossima Europa League dei toscani.

Una vittoria che permetterà ai sardi di affrontare la tradizionalmente ostica trasferta di Verona con molta più tranquillità. Cagliari e Chievo si sono affrontate complessivamente 32 volte. Il bilancio, un po’ a sorpresa, pende nettamente dalla parte dei veneti: 14 successi per i gialloblu contro i soli sette dei sardi. Negli ultimi otto incontri è un dominio veneto, con sei vittorie e due successi per i rossoblù, compreso quello della gara d’andata in cui furono decisivi i gol di Pavoletti e di Castro. Quella col Chievo sarà una partita speciale anche per il tecnico Maran: per lui quattro campionati col Chievo, con la punta del nono posto della stagione 2015/16.

Nonostante i precedenti negativi possano far pensare il contrario, il Cagliari parte leggermente favorito nei pronostici ma non dovrà sottovalutare la voglia di un Chievo che, pur con mezzo piede in Serie B, vorrà far bene davanti al proprio pubblico regalando loro una delle poche gioie di questa difficile stagione.

Maran riproporrà a Verona il suo classico 4-3-1-2 ma dovrà fare a meno ancora una volta di Castro, out per la stagione, e di bomber Pavoletti, ammonito contro la Fiorentina e già diffidato. In porta Cragno, fresco di convocazione in Nazionale per le gare di qualificazione a Euro 2020 contro Finlandia e Liechtenstein. Davanti a lui linea difensiva a 4 con uno tra Cacciatore e Srna sulla fascia destra, Lykogiannis a sinistra e la coppia Ceppitelli-Pisacane in mezzo. A Bradaric, rientrato dalla squalifica, verranno affidati i compiti di regia. Gli interni di centrocampo saranno Faragò e Ionita. Tutta da definire la formazione in attacco. Barella rivestirà ancora una volta i panni del trequartista. Insieme a lui ci saranno Joao Pedro e Thereau. In alternativa albero di natale con Birsa in campo e Joao Pedro centravanti. Qualche chance anche per Cerri se riuscirà a smaltire in tempo i guai fisici.

Di Carlo risponderà con il solito 4-4-2. Tra i pali il veterano di mille battaglie Sorrentino. In difesa linea giovane con DePaoli e Jaroszynski ai lati di Barba e Bani. A centrocampo ballottaggio a tre tra Leris, Piazon e Dioussè per affiancare i titolari Rigoni, Hetemaj e Giaccherini. Davanti, sicuro del posto Stepinski, si giocano l’ultima maglia da titolare Meggiorini e Djordjevic.

Nella foto il Cagliari

S.I.