Beachvolley, 2° anno di torneo nazionale

ALGHERO – Anche per questa quindicesima edizione il Summerbeach tour organizza due tra i più importanti appuntamenti di beach volley in Sardegna: il Torneo Nazionale serie beach 1 con 2000 euro di montepremi e il circuito regionale King e Queen  of summerbeach 2019 con 1000 euro di premio finale.

Il calendario del tour sardo inizierà il 29 e 30 giugno con una new entry Muravera, un bellissimo paese immerso nel verde situato nella provincia del Sud Sardegna. Il torneo sarà organizzato dalla BVC e sarà valido per il premio finale. La tappa successiva, 20 e 21 luglio, si terrà per il terzo anno consecutivo a Torre Grande, Oristano, con l’organizzazione della UISP di Oristano, sempre valida per premio finale del circuito.

Il tour prosegue ad Alghero con 4 appuntamenti: 27 e 28 luglio tappa Nazionale beach1 FIPAV, organizzato dalla polisportiva Sottorete in collaborazione con Manofuori Beach Village. 3 e 4 agosto 2×2 OPEN maschile e femminile10 e 11 agosto 2×2 OPEN maschile e femminile14 e15 agosto 2×2  con l’attesissimo torneo misto il tour si concluderà il  15 agosto con la premiazione del Re e la regina del Summerbeach Tour 2019.

Per tutti i partecipanti ai tornei sono previste convenzioni con strutture ricettive e ristoranti. Per info e iscrizioni: www.summerbeach.org oppure facebook @summerbeachtour

S.O.

Alghero Marathon alla notturna di Firenze

ALGHERO – Trasferta fiorentina per l’Alghero Marathon che con sei atleti ha partecipato sabato scorso alla notturna di San Giovanni, classica del calendario podistico nazionale nonché seconda corsa più antica d’Italia con le sue ottanta edizioni alle spalle della decana “Cursa di Sant’Anna” ossia il giro podistico di Castelbuono di fine luglio nelle Madonie che vanta 93 edizioni. 

In oltre 2500 hanno preso parte alla gara nel centro storico di Firenze di cui 1290 nella corsa competitiva di 10 km e il resto suddiviso tra la Family Run di 4 km e la non competitiva sempre di 10 km. Partenza ed arrivo da Piazza Duomo in una serata dal clima ideale rinfrescata dal temporale del pomeriggio. Si è corso in un’atmosfera di grande suggestione attraversando i luoghi architettonicamente e artisticamente più belli di Firenze. Presente anche Stefano Baldini campione olimpico in maratona di Atene 2004. Ai nastri di partenza per la società algherese Lorenzo Caria, Raffaele Piras e Daniela Perinu che si è classificata quattordicesima assoluta in campo femminile (41:12).  Ha esordito in gara Fidal Renato Rimini che ha concluso i 10km sotto l’ora di gara correndo assieme a papà Guido e mamma Antonella. La vittoria in campo maschile, confermando il successo dello scorso anno, è andata al keniota Hosea Kimeli Kisorio, portacolori della Virtus Cassa Risparmio Lucca. Tra le donne successo della ruandese Clemantine Mukandanga.

L’appuntamento di Firenze ha fatto da prologo al prossimo fine settimana che vedrà i portacolori dell’Alghero Marathon di scena sabato 29 e domenica 30 rispettivamente a Maracalagonis e Uta gare entrambe valide per il campionato regionale Master on the road che vede la compagine algherese in testa alla classifica per società femminile ed al secondo posto in quella maschile. 

Baia delle Ninfe, grande successo

ALGHERO – Grandissimo successo per la quindicesima edizione della “Baia delle ninfe”, gara di regolarità per auto storiche e moderne organizzata dal “Comitato Baia delle Ninfe” con Aci Sassari. Valida per il Campionato italiano di regolarità per le auto moderne e per il Trofeo italiano di regolarità per le auto storiche, la kermesse andata in scena nel weekend ha confermato lo straordinario feeling tra la Riviera del corallo e i motori. L’evento, che ha avuto come base l’area portuale, è stata l’ennesima occasione per mettere in vetrina l’eccellenza del made in Sardinia. Patrocinata da Aci Storico e Comune di Alghero, la gara è stata seguita da migliaia di appassionati. Riuscitissima e molto apprezzata soprattutto la spettacolare prova andata in scena sabato sul lungomare Barcellona.

La prima giornata di gara era iniziata con la tappa a Villanova Monteleone, la puntata al Nuraghe Appiu e il passaggio sui tornanti della Scala Piccada. Domenica la sfida si è concentrata nel cuore della Baia delle Ninfe, tra Porto Conte, Capo Caccia, nel kartodromo “Pista del corallo” e nella Nurra. Dopo le sfide gli equipaggi hanno fatto sosta a Fertilia per rientrare ad Alghero, nel villaggio “Baia delle Ninfe” allestito da Nicola Mancini nell’area portuale, dove tra degustazioni e momenti di intrattenimento si sono tenute le premiazioni, alle quali ha partecipato anche il presidente del consiglio regionale, Michele Pais. È stata quella l’occasione per spiegare che manifestazioni del genere vanno preservate e valorizzate non solo sul piano agonistico, ma anche per quel che sono in grado di esprimere sul piano promozionale.

Quest’anno alla “Baia delle Ninfe” hanno partecipato oltre 50 equipaggi, quindici dei quali arrivavano da oltre Tirreno: per molti di loro era la prima volta in Sardegna, a conferma del fatto che lo sport, e in particolare i motori, possono essere un veicolo turistico prezioso. La tappa del Campionato italiano di auto moderne l’ha vinta l’equipaggio di Rovigo composto da Diego Verza e Boris Santin su Polo Volkswagen. Il Trofeo nazionale regolarità di auto storiche l’ha vinto i sassaresi Alessandro Virdis e Silvia Giordo su una Porche 356 del 1956. La gara di regolarità turistica di auto storiche è andata ai cagliaritani Valentino Poddi e Alessio Bellisai su Fiat Gamine Vignale, mentre la regolarità turistica di auto moderne è andata a Sergio Mibelli e Alessandra Vacca, anche loro di Cagliari, su Catheram.

Grati ai partner pubblici e privati che hanno collaborato all’evento e alla polizia locale per il supporto logistico, secondo gli organizzatori «l’esperimento della “Baia delle Ninfe” subito dopo Rally Italia Sardegna è sicuramente riuscito», come spiega il presidente di Aci Sassari, Giulio Pes di San Vittorio.

Slalom Gavoi, vince Carta. Ottimi Angioy e Idili

ALGHERO – Mentre, tra un’assordante silenzio non si è disputato lo storico slalom Alghero-Scala Piccada che ovviamente dovrà obbligatoriamente ritornare dalla prossima stagione, va avanti il campionato. Ieri si è svolto il dodicesimo “Slalom di Gusana e Gavoi“. Oltre al grande successo di pubblico e alla calorosa accoglienza dei residenti e l’ottima cura dell’organizzazione, facente capo al Team Osilo Corse, c’è da registrare la conferma della bontà dei piloti algheresi.

A vincere è stato il sassarese Enea Carta del Racing Team Sorso a bordo della Formula Gloria, mentre al secondo posto si è piazzato Fabio Angioj con la Radical Sport. Sul podio, dall’ogliastra, Pier Raffaele Marcello sempre su una Formula Gloria. Straordinario risultato per Roberto Idili con una 500 proto (nella foto), settimo assoluto e primo di gruppo e delle auto a ruote coperte. Ottimo il piazzamento (al nono posto) di Fabrizio Marrone con la sua Renault 5 gtt. Prossima tappa tra due settimane a Benetutti – Nule.

Nella foto la 500 proto di Roberto Idili

S.I.

Alghero, finale Dinamo a Lo Quarter

ALGHERO – Proiezione straordinaria in Piazza lo Quarter della Finale Scudetto del campionato di Serie A 2018-2019 di basket maschile domani sabato 22 giugno con l’attesissimo ultimo appuntamento dell’intera stagione. Il titolo si gioca al PalaTaliercio di Venezia e per l’occasione la Fondazione Alghero allestisce un maxischermo sul palco del Piazzale Lo Quarter per la proiezione straordinaria della partita finale della Dinamo Sassari di Gianmarco Pozzecco alle ore 20.45.

S.I.

Yacht Club Alghero, corsi di vela estivi

ALGHERO – Lo Yacht Club Alghero organizza i tradizionali Corsi di Vela estivi per l’avvicinamento alla disciplina , una attività che svolge con successo fin dal 1964. Al momento la storica scuola vela Algherese è l’unica nel Nord Ovest della Sardegna che, dopo la fine dei corsi di vela estivi, offre un programma per continuare l’attività anche durante i mesi invernali.

Dopo un 2018 da primati per numero di iscritti e per importanti successi a livello agonistico ottenuti, il  direttivo dello Yacht Club Alghero ha fissato dei nuovi obiettivi: incrementare l’attività velica e didattica con maggiore attenzione alla formazione dei bambini fra i 6 e i 17 anni, avvalendosi della collaborazione di qualificati istruttori federali.Il primo ciclo di lezioni prenderà il via il prossimo 24 Giugno. Le lezioni si svolgono in aula per la parte teorica e, in mare, con utilizzo di barche scuola e barche specifiche per bambini più piccoli, per la parte pratica. Il corso ha la durata di dieci giorni distribuiti su due settimane, dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 13,00. Sono previsti dopo la prima fase di formazione,dei corsi di livello intermedio e  avanzato.

Per i nostri allievi afferma il responsabile della scuola di vela Marco Badessi il mare è visto come un campo di gioco dove far prevalere le proprie abilità ed esperienze maturate per vincere una regata, ma crescendo scopriranno che la vela non è solo uno sport ma anche uno stile di vita in piena sintonia con l’ambiente che ci circonda.Infatti proprio da quest’anno,all’interno del programma didattico in collaborazione con diversi enti saranno presenti dei laboratori dedicati alla conoscenza del mare e sulla storia della navigazione a vela. Per le informazioni sulle lezioni e sulla attività agonistica del club si può prendere contatto tramite la segreteria dello Yacht Club Alghero al numero 079/952074 oppure contattare il 3927953889.www.yachtclubalghero.com

S.I.

Rally, si doveva e si deve fare di più

ALGHERO – Ancora non è deciso nulla. C’è solo una certezza: il Mondiale di Rally resterà per altri tre anni in Italia e nello specifico in Sardegna. Sono anni, oramai, che dopo ogni edizione si scatenano le voci sul probabile o addirittura certo abbandono della gara da Alghero per Olbia. Ma, come sanno tutti, ciò che conta, oltre i denari messi sul tavolo (in questo caso tanti da parte del Sindaco Nizzi), è anche il volere dei team. E questi preferiscono la Riviera del Corallo. Può bastare? Certamente no.

Però è un importante ostacolo per chi vuole riportare in Gallura la sede della tappa sarda del rally. Il fatto è questo: il nuovo contratto triennale è molto più oneroso. Circa 1milione di più all’anno. Ciò a seguito dell’affacciarsi sul mercato di paesi emergenti pronti a mettere montagne di soldi sul tavolo del Wrc. Per questo i vertici globali della corsa chiedono maggiori risorse e garanzie nonostante l’impegno dell’Aci a volere ascoltare più i team che altro.

Per adesso Olbia pare essere più avanti di Alghero, ma ancora la partita si deve giocare e in questo contano molto (per non dire che sono determinanti) i vertici regionali. D’altra parte non si può omettere che il centro catalano avrebbe dovuto fare molto di più in questi anni. Una città, o meglio un territorio, che ospita un evento mondiale non può non modificare (almeno per un mese) alcuni aspetti al fine di adattarli totalmente alla corsa iridata. Così non è stato.

Anzi. Ci sono stati freni, più o meno velati, e perfino reiterate proteste per il rumore delle auto e per la non adeguata (questo è vero) gestione della pulizia post-evento. Inoltre ci sarebbe dovuta essere (e questo vale un po’ per tutto in questi anni) una maggiore sinergia tra pubblico e privato da parte, magari, della Fondazione Meta in raccordo con le associazioni di categoria. Insomma si doveva e si deve fare di più se vogliamo che il Rally resti ad Alghero.

Nella foto il rally ad Alghero

S.I.

Mondiale Rally, vince Dani Sordo

ALGHERO – Dani Sordo vince la tappa italiana che si svolge in Sardegna del Mondiale di Rally. Il pilota della Hyundai ha battuto la “truppa” di scandinavi andando a festeggiare col classico bagno nel porto di Alghero. Questi i primi tre con i tempi realizzati: : 1) Dani Sordo-Carlos Del Barrio (Spa, Hyundai i20 Coupe) in 3h32’27″2; 2) Teemu Suninen-Jarmo Lehtinen (Fin, Ford Fiesta) a 13″7; 3) Andreas Mikkelsen-Anders Jaeger-Synnevaag (Nor, Hyundai i20 Coupe) a 32″6

Sport e Salute, Opes dai Riformatori

ALGHERO – “Il 12 aprile scorso abbiamo promosso il seminario “Sport e Salute” nel quale abbiamo parlato degli effetti fiscali e gestionali che la riforma del Terzo Settore ha avuto in Sardegna”. Cosi Gianni Sau il presidente di Opes Sardegna.

“Il seminario da noi promosso ha stimolato la creatività e la partecipazione di molte realtà, i partecipanti infatti hanno affrontato la complicata sfida di ideare soluzioni gestionali e fiscali, capaci di razionalizzare le già esigue risorse per migliorare la rete di collegamenti, ottimizzando quello che è il nostro progetto di Cultura dello Sport. Il nostro Ente di Promozione Sportiva si è posto sin da subito al centro di un progetto generale di Turismo sportivo avviato già nel 2015 e ponendo le sue basi in occasione del Turisport 2018. Dall’incontro sono emersi alcuni appuntamenti in diverse città dell’isola, tra le quali Alghero”.

“Con i ragazzi del Servizio Civile Universale stiamo ultimando uno studio per il progetto “a scuola con lo sport”, che non significa soltanto portare lo sport dentro le scuole, ma incrementare in primis le dinamiche didattiche che vedono utilizzare la motoria come coadiuvante dello studio. In secondo luogo vorremo far in modo di ampliare l’offerta formativa all’interno delle Associazioni, promuovendo una serie di corsi rivolti ai Dirigenti ed ai Manager sportivi“.

“Dallo studio su Alghero emerge che la città gode di ottima salute relativamente all’attività sportiva praticata, questo lo si sapeva da tempo: Alghero è la città dello sport. In città esistono ad oggi 127 ASD regolarmente iscritte al registro CONI con 1553 tesserati (agonisti) e 2783 (praticanti) per un totale di 4336 persone regolarmente tesserate con ENTI di Promozione o Federazioni Sportive. Un altro dato che emerge è che il Rugby e il Tennis hanno il maggior numero di tesserati Federali, mentre il Ballo ed il Calcio hanno il maggior numero di tesserati presso gli ENTI di Promozione”.

“Il dato allarmante è che la maggior parte delle ASD Algheresi non risultano essere regolarmente iscritte all’Albo regionale delle Società Sportive (di recente istituzione) e di queste solo una minima parte (26) potrà godere direttamente dei benefici della legge regionale n. 17/1999. “L’iscrizione all’albo regionale delle Società e delle Associazioni sportive è condizione necessaria per usufruire dei benefici della legge regionale n. 17/1999. I dati inseriti al momento della prima iscrizione devono essere aggiornati annualmente. La procedura e la modulistica per l’iscrizione all’Albo sono state approvate dalla Giunta Regionale con la Deliberazione n. 49/34 del 7 dicembre 2011”.

“Parteciperemo all’evento fissato per mercoledi 5 giugno ore 18,00 presso la sede dei Riformatori in Via Verdi ad Alghero dove proveremo a spiegare quanto sia importante per le Associazioni locali stare al passo con i tempi e ci mettiamo al loro fianco per provare ad accompagnarle in un percorso di crescita. Vi ringrazio anticipatamente per poter prestare la massima visibilità a quanto sopra: Sport e la Salute viaggiano di pari passo! Rimango a completa disposizione e porgo cordiali saluti”.

Nella foto a destra Gianni Sau

S.I.

Cagliari, domenica saluto alla squadra contro l’Udinese

CAGLIARI – Una stagione da incorniciare per il Cagliari. Una salvezza tranquilla, raggiunta con tranquillità e mettendo in luce un buon calcio. 41 punti in classifica quando mancano solo 90 minuti alla fine di un campionato i cui frutti, forse, si vedranno soprattutto il prossimo anno.

La stagione è positiva e abbiamo ottenuto il risultato con grande anticipoha spiegato il tecnico Rolando MaranAbbiamo superato i momenti di difficoltà con grande coesione e anima e questo rende l’annata ancora più bella”. E una delle chiavi di lettura della fantastica stagione del Cagliari è proprio la bravura del mestierante tecnico trentino. Arrivato lo scorso giugno, dopo essere stato esonerato ad aprile 2018 dal Chievo, ha avuto tutta l’estate per plasmare la sua squadra, per mettere a punto i meccanismi, per oliare gli ingranaggi. Dalla sua ha avut anche una società capace di creare una rosa di assoluto livello.

In porta Alessio Cragno è senza dubbio una delle sorprese di questa serie A. Dopo i prestiti a Lanciano e Benevento adesso il giocaore classe 1994 sembra veramente pronto. Le sue statistiche sono migliori addirittura di quelle di Handanovic e non a caso su di lui è fortissimo il pressing della Roma. Inutile spendere parole, invece su Barella, per tutti il centrocampista del futuro. Agile, solido, veloce, deciso, quest’anno ha abbinato quantità e qualità, finendo stabilmente nel giro della nazionale maggiore di Roberto Mancini. Infine, decisivi per la salvezza sono stati i gol di Leonardi Pavoletti. 15 centri stagionali, migliorato il suo record in Serie A di 14 reti, siglato 4 anni fa a Genoa. E proprio in Liguria il bomber, impegnato con il Cagliari, ha vissuto dei momenti bellissimi: “Fuori dallo stadio i tifosi rossoblu mi hanno fermato, mi hanno ringraziato e ci siamo fatti foto. Poi mi hanno voluto offrire da bere, questo è il calcio che mi piace”.

Questo è il Cagliari, invece, che piace ai suoi tifosi. Che adesso saluteranno la squadra domenica sera, alle 20.30, quando in Sardegna arriverà un Udinese ancora non salvo. La vittoria dei padroni di casa si gioca a 2.35, l’X è bancata 3.60 mentre la vittoria friulana è quotata 2.70 sul tabellone delle quote relative all’ultima giornata di Serie A. I bianconeri sono a quota 40, come la Fiorentina, ma Empoli e Genoa incalzano. Sarà un finale di stagione scoppiettante da vivere tutti insieme. Prima di salutare la squadra e aprire le porte di un’estate che, forse, vedrà partire molti pezzi pregiati. Luca Pellegrini tornerà alla Roma, Barella volerà verso Milano, Cragno sgomita. Ma è meglio non pensarci adesso.

Nella foto Cragno

S.I.