Covid Sardegna, crollo contagi. Zero decessi

CAGLIARI – Sono 56.132 casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 33 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 1.244.081 tamponi, per un incremento complessivo di 1.478 test rispetto al dato precedente. Non si registrano nuovi decessi (1.433 in tutto). Sono invece 212 (-6) le persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, mentre  sono 39 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 14.150 e i guariti sono complessivamente 40.288 (+91), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 10. Sul territorio, dei 56.132 casi positivi complessivamente accertati, 14.662 (+16) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.529 (+2) nel Sud Sardegna, 5.093 (+11) a Oristano, 10.790 (+3) a Nuoro, 17.043 (+1) a Sassari.

Sardegna gialla, ecco tutte le regole

ALGHERO – Contagi e ricoveri in drastico calo. Da lunedì la Sardegna vedrà allentate le misure anti-Covid. Certo, purtroppo  resterà ancora l’illiberale e, oramai, insensata misura del “coprifuoco”, però diverse attività potranno riaprire. Ecco, qui di seguito, le principali regole previste per la zona gialla:

SPOSTAMENTI
– Senza limiti di orario, verso tutto il territorio nazionale, se lo spostamento avviene per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute o se la persona che si sposta è in possesso di una “certificazione verde COVID-19” valida.
– Dalle ore 5.00 alle 22.00, verso località della zona bianca o gialla, senza doverne giustificare il motivo.

COPRIFUOCO
– Vietato circolare dalle 22.00 alle 5.00 salvo comprovati motivi di lavoro, necessità o salute.

VISITE A PARENTI O AMICI
– È consentito andare a far visita a parenti o amici, dalle ore 5.00 alle 22.00, in un massimo di 4 persone che possono portare con sé i figli minorenni e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.
Le visite devono concludersi facendo rientro ai propri residenza, domicilio o abitazione entro le ore 22.00.

ATTIVITÀ E CENTRI COMMERCIALI
– Non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili.
– Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

BAR E RISTORANTI
𝗙𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟯𝟭 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟭:
– È consentito, dalle ore 5.00 alle 22.00 il consumo al tavolo esclusivamente all’aperto nei bar, nei ristoranti e nelle altre attività di ristorazione.
Non è invece consentito il consumo di cibi e bevande all’interno dei locali.
– L’ingresso e la permanenza nei locali da parte dei clienti sono consentiti per l’uso dei servizi igienici, per effettuare il pagamento del conto (ove non fosse possibile effettuarlo all’esterno) o per acquistare i prodotti per asporto.

𝗗𝗮𝗹 𝟭 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟭:
-Le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, sono consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 05:00 fino alle ore 18:00.

SPORT E RIAPERTURA PALESTRE
– Dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. È comunque vietato l’uso di spogliatoi.
– Dal 15 maggio 2021 sono consentite le attività di piscine all’aperto in conformità ai protocolli. Riaprono anche gli stabilimenti balneari.
– Dal 1 giugno 2021:
– sono consentite le attività di palestre in conformità ai protocolli previsti.
– Riaprono gli stadi per le competizioni sportive e gli eventi con capienza di 1000 spettatori all’aperto e 500 indoor.
– Dal 1 luglio 2021 riaprono gli impianti termali.

MUSEI E LUOGHI DELLA CULTURA
– ll servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura è assicurato, dal lunedì al venerdì, con modalità di fruizione contingentata nel rispetto delle misure anti-Covid. Il sabato e i giorni festivi il servizio è assicurato a condizione che l’ingresso sia stato prenotato con almeno un giorno di anticipo.

“Olbia sempre più bella, ecco le pensiline artistiche”

OLBIA – L’amministrazione comunale continua a perseguire l’obiettivo di rendere Olbia una città sempre più bella, vivibile e a misura di cittadino. «Questi obiettivi si raggiungono anche attraverso gli interventi di restyling della città, come quello appena realizzato a cura di Aspo e che riguarda le pensiline presso le fermate degli autobus – afferma il sindaco Settimo Nizzi.Le opere realizzate dai due artisti Gianluca Gelsomino e Paolo Decortes, valorizzano le locations e trasmettono un importante messaggio di salvaguardia della natura e rispetto dell’ambiente».

«In questo progetto si è scelto di far dialogare due opere che nel tessuto urbano si guardano e creano un legame imprescindibile con il senso naturalistico e di coscienza ambientale a cui tutti i fruitori sono richiamati – affermano gli artisti – .Da un lato abbiamo la balena con i significati che si legano alla sua immagine: la coscienza, il rinnovamento emotivo e l’intelletto, la crescita dei piccoli, la devozione alla comunità, l’apprezzamento per la bellezza, la relazione con la musica e la danza, l’importanza dell’equilibrio. Dall’altro lato troviamo invece un oggetto utilizzato per esporsi e godere del mondo marino, ma che se abbandonato alla natura, al termine di una giornata di sole, rappresenta la poca bellezza, la scarsa devozione alla comunità, l’assenza di intelletto, un vero e proprio pericolo di morte per la balena e per tutto ciò che simbolicamente rappresenta».

Alghero, sequestrata barca da 1milione di euro

ALGHERO – Si è conclusa, dopo diversi mesi di serrata attività, un’indagine condotta dai militari della Guardia Costiera di Alghero e dal personale ispettivo appartenente alla Sezione Antifrode e Controlli dell’Ufficio dell’Agenzia Dogane e Monopoli di Sassari inerente i reati di contrabbando e di evasione dell’I.V.A. all’importazione di beni mobili. Nello specifico, la Polizia Giudiziaria operante sotto lo stretto coordinamento del Pubblico Ministero Dott. Giovanni Porcheddu della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, ha accertato che una nave da diporto a vela avente un valore stimato sul mercato di circa € 1.500.000,00 e battente bandiera extra comunitaria (Isole Vergini Britanniche) ha soggiornato nelle acque comunitarie ben oltre i 18 mesi di ammissione temporanea consentiti dalla legge. Gli accertamenti, che hanno toccato aspetti sia di natura meramente doganale e sia afferenti tematiche a carattere squisitamente tecnico/nautico, hanno portato a stabilire in maniera incontrovertibile che la lussuosa imbarcazione, ormeggiata nel sorgitore della “riviera del corallo”, ha effettuato la sua ultima traversata in acque extra UE nell’anno 2015; pertanto, ai fini della normativa di settore, la permanenza prolungata in acque unionali ha fatto scattare in capo al proprietario della stessa (residente  all’estero) l’imputazione per i reati descritti essendosi, di fatto, concretizzata l’evasione di diritti doganali quantificabili in circa € 330.000,00. L’imponente nave da diporto è stata posta, pertanto, sotto sequestro preventivo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha coordinato le indagini.

Power Club Alghero brilla al Campionato powerlifting

ALGHERO – Eccellenti risultati per gli atleti agonisti della Power Club Alghero al 3° Campionato Natzionale Sardo di powerlifting, organizzato lo scorso fine settimana a Olbia dalla Sardinia Drug-Free Powerlifting Association (WDFPF). La competizione era inoltre valevole per le qualificazioni ai Mondiali e agli Europei. Silvia Spano si è classificata al primo posto nella categoria -55 kg nella specialità Squat. Nello Stacco da terra si sono cimentati in quattro: Antonio Garau ha conquistato il primo posto nella categoria Senior -67,5kg Equipped, facendo registrare inoltre il record assoluto; Raffaele Palazzolo si è classificato al primo posto nella categoria M1 -110kg Unequipped; Giuseppe Caria ha conquistato il primo posto nella M5 -90kg Unequipped; Andrea Marrosu è arrivato secondo nella categoria Senior -75kg Unequipped.  Ottimi risultati dunque per la società algherese che ripagano dei tanti sacrifici e degli allenamenti settimanali in un periodo certamente non semplice causa pandemia. La Power Club Alghero guarda già ai prossimi impegni agonistici, confidando che presto le palestre possano riaprire i battenti.

 

Stop al coprifuoco per salvare il Turismo

ALGHERO – Nonostante per taluni sia una misura che, alla fine, può essere utile per controllare e sedare le masse in movimento notturno (fatto piuttosto agghiacciante), d’altra parte, finalmente, giungono da Roma notizie positive sul fatto che questa assurda misura illiberale, di fatto considerata poco utile e oramai usata più per sopperire a mancanze degli organismi preposti per i vari servizi, venga allentata e a breve (come sta accadendo in tutta Europa) anche eliminata.  Del resto un paese come l’Italia che vive (e dovrebbe vivere anche di più di turismo) non può permettersi questo “stato di polizia” serale e notturno. Certo, come sempre, il flusso di persone va organizzato e con esso i servizi adeguati affinchè gli effetti negativi siano minimi. Ma stiamo parlando dell’abc della gestione del turismo nelle località con tale vocazione. 

Su questo tema irrompe Coldiretti. In un Paese come l’Italia dove un terzo del budget delle vacanze viene destinato alla tavola, lo stop al coprifuoco salva 11,2 miliardi di spesa turistica degli stranieri in Italia durante l’estate. E’ quanto afferma la Coldiretti sui dati della Banca d’Italia, commentando la decisione di revocare lo stato di emergenza per la pandemia con la revoca del coprifuoco adottata dalla Spagna, il principale concorrente dell’Italia tra le destinazioni turistiche. L’Italia – sottolinea la Coldiretti – è fortemente dipendente dall’estero per il flusso turistico con ben 23,3 milioni di viaggiatori stranieri che la scorsa estate hanno dovuto rinunciare a venire in Italia nel periodo da giugno a settembre che purtroppo non è stato compensato dalla svolta vacanziera patriottica degli italiani. L’assenza di stranieri in vacanza in Italia grava sull’ospitalità turistica nelle mete più gettonate che risentono notevolmente della loro mancanza, anche perché – sottolinea la Coldiretti – i visitatori stranieri hanno tradizionalmente una elevata capacità di spesa.

Patrimonio boschivo, 89mila euro ad Alghero

CAGLIARI – “Con il sostegno ai territori interessati da gravi forme di deindustrializzazione, dalla presenza di cave dismesse, di impianti di incenerimento di rifiuti solidi urbani o di produzione di energia da fonte fossile, la Regione ha l’obiettivo di aumentare, salvaguardare e valorizzare il patrimonio boschivo sardo, bene insostituibile della nostra Isola”. Lo ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas, dopo l’approvazione, da parte della Giunta, dello stanziamento per il 2021 di 4 milioni da destinare alle Amministrazioni comunali. Si tratta di territori compresi nei siti del “Sulcis Iglesiente”, di “Tossilo-Ottana”, di “Porto Torres”, di “Siniscola” e ubicati in diverse aree interessate da gravi forme di deindustrializzazione nel comparto estrattivo dell’industria mineraria. Cinquantatré i Comuni beneficiari del finanziamento (i lavori dovranno iniziare entro il 31 maggio 2022): 208.000 euro a Porto Torres; 122.000 a Portoscuso; 90.000 a Sassari; 89.000 ad Alghero, Carbonia, Iglesias e Sinnai; 84.000 a Guspini, Macomer, Siniscola e Villacidro; 81.000 a Sant’Antioco; 79.000 ad Arbus, Gonnosfanadiga, Santadi, San Vito, Siliqua, Teulada e Villaputzu; 76.000 a Carloforte, Domusnovas, Gonnesa, Muravera, Narcao, San Gavino Monreale, San Giovanni Suergiu e Villamassargia; 72.000 a Posada; 69.000 a Bolotana, Fluminimaggiore, Lula, Orani, Seui e Villasalto; 66.000 a Borore, Buggerru, Nuxis, Ottana e Sarule; 62.000 a Calasetta, Furtei, Giba, Masainas, Perdaxius, Sant’Anna Arresi, Silius, Tratalias e Villaperuccio; 56.000 a Ballao, Gadoni e Seulo; 52.000 a Noragugume e Piscinas.

“I Comuni – ha aggiunto l’assessore della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis – potranno eseguire lavori di manutenzione forestale che non comportino modifiche alle situazioni naturali, non siano configurabili come impianti o opere edilizie in senso stretto. Tra questi, interventi selvicolturali di gestione delle foreste, rimboschimenti e imboschimenti per la riqualificazione ambientale e la salvaguardia del territorio, forestazione urbana, sistemi verdi e reti ecologiche, realizzazione e manutenzione di sentieri e piste ciclopedonali. Ma anche lavori fitosanitari, opere di prevenzione del rischio incendi e interventi di salvaguardia e ripristino del patrimonio forestale danneggiato, nonché lavori di ingegneria naturalistica per la sistemazione di piccole frane, scarpate, viabilità agro-silvo-pastorale e, infine, lavori di sistemazioni idraulico-forestale”. (fm)

Covid in Sardegna, +96 casi. Ricoveri in netto calo

CAGLIARI – Sono 55.861 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 96 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 1.229.785 tamponi, per un incremento complessivo di 5.004 test rispetto al dato precedente. Si registrano cinque nuovi decessi (1.427 in tutto). Sono invece 254 (-20) le persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, mentre sono 38 (-2) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 14.660 e i guariti sono complessivamente 39.480 (+367), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 2. Sul territorio, dei 55.861 casi positivi complessivamente accertati, 14.607 (+22) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.464 (+24) nel Sud Sardegna, 5.040 (+5) a Oristano, 10.762 (+11) a Nuoro, 16.988 (+34) a Sassari.

“Bilancio, salta di nuovo la Commissione: Conoci stacchi la spina”

ALGHERO – “Oggi per l’ennesima volta salta la  commissione Bilancio perché la maggioranza, a causa delle sue solite guerre interne, non è neppure in grado di garantire il numero legale. La misura è veramente colma, la città non può continuare a sopportare una maggioranza che sa solo bisticciare e un sindaco immobile e incapace anche di porre un freno ai litigi della sua maggioranza”. Cosi i consiglieri comunali di Centrosinistra riguardo quanto accaduto oggi con la commissione al Bilancio che non si è svolta, così come quella di ieri alla Sanità. 
“Una città intera invasa dalle erbacce, le strade che ricordano il gruviera, il centro storico in stato di completo abbandono, la gestione delle spiagge e della posidonia in pieno caos, la situazione dei nostri ospedali allo sbando con il reparto di terapia intensiva che si è appena visto bocciare la richiesta di accreditamento, i lavori delle piscine comunali coperta e scoperta fermi da tempo e le strutture in stato di completo abbandono, gli avvisi di accertamento che continuano ad arrivare nelle case degli algheresi, i marciapiedi sempre più sporchi e i cestini in numero sempre più ridotto, i lavori della nuova scuola di via Tarragona bloccati prima ancora di partire”,
“Questo elenco potrebbe andare avanti a lungo, ma per non infierire in modo esagerato preferiamo bloccarci qua.  Eppure, con questa situazione disastrosa, con tutte queste criticità da risolvere la maggioranza sa solo litigare perché il Sindaco, oltre a non saper risolvere i problemi amministrativi, non è neppure in grado di trovare una quadra interna alla sua maggioranza.  Sono passati 2 anni e la città è oramai completamente in panne, il sindaco si assuma le sue responsabilità e si abbia il coraggio di staccare la spina a un’esperienza che ha consegnato Alghero da subito al totale immobilismo e che, giorno dopo giorno, la sta portando allo sfascio totale.”

“Posidonia, Montis protesta per nascondere ritardi”

ALGHERO – “Trema la Corte Costituzionale! Dopo l’intervento dell’assessore algherese  Andrea Montis che ha minacciato “clamorose proteste” sembra che il terrore si sia velocemente diffuso tra i giudici costituzionali”. Così i consiglieri comunali di Centrosinistra riguardo la bocciatura della legge regionale sulla posidonia.
“Lasciando il faceto e tornando seri, appare evidente che la nota e l’impeto con cui l’assessore si scaglia contro la decisione della Corte (decisione che, ovviamente, anche noi non condividiamo e che riteniamo piuttosto miope…) sia comunque un modo per confondere le acque e spostare l’attenzione dalla situazione della rimozione della posidonia e della pulizia delle spiagge in cui anche quest’anno l’Amministrazione Conoci risulta essere in forte ed evidente ritardo”
“L’assessore dovrebbe piuttosto dar risposte sul fatto che a San Giovanni nella rimozione della posidonia siamo ancora in alto mare, seppure siamo già a maggio e senza voler fare facili ironie sulle “spiagge pulite tutto l’anno”.
Dovrebbe far capire perché quest’anno siamo così terribilmente indietro con i passaggi del pulispiaggia. Dovrebbe spiegare perché a Cuguttu ci sia sabbia mista a posidonia ferma da due anni con tutti i rischi che parte del nostro “oro bianco” vada perduto. Dovrebbe dire perché dell’impianto di trattamento della posidonia da realizzarsi a San Marco siano rimasti solo gli annunci e una cerimonia per la firma”
“In definitiva noi concordiamo sul fatto che il parere della Corte non tenga conto della difficoltà di declinare un principio normativo generale nella specificità dei singoli territori, come, peraltro, crediamo che il parere dia conferma ancora una volta dell’incapacità del legislatore regionale che colleziona una bocciatura dopo l’altra. Nel nostro piccolo riteniamo si debba lavorare a tutti i livelli istituzionali perché si creino i presupposti per modificare il parere e perché si giunga a una soluzione differente anche e soprattutto grazie all’esperienza e alle buone pratiche sperimentate ad Alghero, ma, per favore, nell ‘Amministrazione Conoci si smetta di ricercare altrove scuse per giustificare i propri errori e i propri ritardi.”